Cancro del seno, meno chemio grazie ai test genomici

Cure personalizzate e risparmi per il Sistema sanitario

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I test genomici possono svolgere un ruolo sempre più importante nella personalizzazione dei trattamenti contro il tumore della mammella. La conferma arriva dal PONDx: uno nuovo studio italiano multicentrico, prospettico e osservazionale.

È stato condotto su 1.738 pazienti (con carcinoma mammario in maggioranza HR-positivo/HER2-negativo) in cura presso 27 centri di sei diverse regioni (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Campania, Abruzzo e Marche).

La ricerca è stata congegnata in modo che gli oncologi medici dovevano esprimere, prima dell’esecuzione del test, la decisione della terapia da somministrare.

È stato poi evidenziato come l’utilizzo del test Oncotype DX ha ridotto complessivamente del 36% il ricorso alla chemioterapia dopo un intervento chirurgico. I risultati dello studio PONDx sono presentati oggi dagli specialisti in un webinar.

Covid, ricoveri giù del 91% nel Lazio grazie ai vaccini

Studio della Regione evidenzia la grande efficacia della profilassi

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Sono molto promettenti i risultati della campagna vaccinale nella fascia di età oltre gli 80 anni nel Lazio. Si tratta del primo studio regionale su questa popolazione, che evidenzia la riduzione del 91% dell’incidenza di ricovero per Covid-19 grazie all’uso dei vaccini.

Tra febbraio e dicembre 2020 – ovvero nel periodo in cui i vaccini non erano disponibili – il Lazio ha registrato quasi 172.000 casi di infezione da Sars-CoV-2, l’8% dei quali riguardava persone con più di 80 anni. Malgrado la percentuale contenuta di infezioni, gli over 80 costituiscono oltre il 58% del totale dei decessi. È evidente, quindi, che il loro profilo fosse prioritario nella prima fase della campagna vaccinale.

Contagi stabili, oltre 20 milioni di vaccini somministrati

Non è tana liberi tutti se vogliamo rimanere in zona gialla

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I nuovi casi di infezione sono 12.995. Superata quota 20 milioni di dosi di vaccino somministrate. Lazio, Sicilia e Toscana da record. Sono 262 i decessi giornalieri.

L’Italia è al primo posto fra i grandi paesi per numero di morti per milione. Sopra al nostro paese ci sono ora soltanto nazioni con un numero inferiore di abitanti.

I tamponi sono 338.771, il che produce un tasso di positività del 4%. Scende il numero dei ricoverati, attestandosi a 18.940, 411 posti letto in meno rispetto a ieri. Scendono anche le terapie intensive, ora 2.583, 57 in meno di ieri.

In termini percentuali, il 22,7% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 9,5% risulta completamente vaccinato.

Calano i contagi. L’Italia vaccina più degli altri

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Cala il numero dei nuovi contagiati nonostante l’aumento dei tamponi realizzati. Una buona notizia che ha per effetto la riduzione del tasso di positività al 12,4%. I nuovi casi registrati sono 17.533 e i tamponi effettuati 140.267.

Salgono di nuovo invece i decessi, oggi 620, numero che porta il totale a 77.911 vittime da febbraio.

I pazienti in terapia intensiva sono gli stessi di ieri, 2.587, mentre i ricoveri ordinari aumentano di 22 unità arrivando a 23.313.

Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 413.121 dosi, il 45% di quelle consegnate da Pfizer.

Permane la disomogeneità a livello regionale: il Lazio è quella che fa meglio con quasi 50.000 dosi iniettate e una percentuale superiore al 56%, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 22% di dosi utilizzate.

Aumentano i ricoveri, il tasso di positività sale

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Nuovo rialzo del tasso di positività, che arriva al 14,8%, anche per la nuova riduzione dei test effettuati, complice l’ultima giornata festiva trascorsa. I tamponi realizzati nel giorno dell’Epifania sono infatti 121.275, dai quali emergono 18.020 nuovi contagi.

I decessi calano a 414, raggiungendo un totale di 77.291 da febbraio.
Salgono sia i ricoveri ordinari che quelli in terapia intensiva: sono 23.291 i pazienti ricoverati (+117), mentre quelli in terapia intensiva sono 2.587 (+16).
Per quanto riguarda i vaccini, il portale del governo – che si aggiorna di solito durante la notte – segnala l’utilizzo di 326.649 dosi, quasi la metà di quelle consegnate da Pfizer.

Contagi stabili, il piano vaccini accelera

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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I nuovi contagi risalgono a 20.331 per effetto dell’aumento dei tamponi effettuati, oggi 178.596. Il tasso di positività rimane quello di ieri, l’11,4%.
Le vittime sono 548 per un totale di 76.877, numero che oggi viene di nuovo superato dal Regno Unito, portandoci al sesto posto al mondo per decessi totali.

I ricoveri scendono di 221 e si attestano a 23.174, mentre c’è un lieve aumento di terapie intensive, ora 2.571 (+2).

Per quanto riguarda i vaccini, il sito approntato dal governo segnala l’inoculazione di 272.307 dosi, ovvero il 39% del totale consegnato.
C’è forte disomogeneità a livello regionale: il Lazio è quella che fa meglio con quasi 40.000 dosi iniettate e una percentuale superiore al 60, mentre la Lombardia è molto indietro con appena il 17% di dosi utilizzate.

Risalgono i decessi, tasso di positività in calo

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Nel primo vero bollettino post-festivo, il numero dei nuovi contagi riprende a salire raggiungendo i 15.378. Conseguenza dell’aumento del numero dei tamponi, oggi 135.106, per un tasso di positività che cala all’11,4%.

I decessi hanno una nuova impennata, probabilmente per l’accumulo di ritardi nelle notifiche dei passati giorni di festa: sono 649 e portano il totale a 76.329.
Continuano a salire i ricoveri ordinari, con un incremento di 78 che porta i posti letto occupati a 23.395. Il dato delle terapie intensive registra un decremento di 10 posti rispetto a ieri per un totale di 2.569.

Per quanto riguarda i vaccini, il sito approntato dal governo segnala l’inoculazione di 182.442 dosi, ovvero il 38% del totale consegnato la scorsa settimana, mentre oggi dovrebbero arrivare le nuove dosi spedite da Pfizer.

Ricoveri in salita, Rt vicino a 1

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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L’Rt nazionale è ormai prossimo a 1. Quello calcolato ufficialmente dall’Iss la scorsa settimana era a 0,93, ma gli ultimi calcoli lo hanno portato a 0,99.

Segno evidente di una situazione tutt’altro che sotto controllo. I nuovi contagi registrati sono 14.245 con un numero di tamponi a 102.974, per un tasso di positività del 13,8%.

I decessi sono 347, per un totale di 75.332.

L’altro dato preoccupante è quello dei ricoveri, che salgono per il secondo giorno consecutivo: quelli generali arrivano a 23.075 (+127), mentre le terapie intensive a 2.583 (+14).

Nella pagina per il monitoraggio dei vaccini anti-Covid somministrati regione per regione, il dato aggiornato alle 18 segnala la vaccinazione di oltre 84.730 italiani. La Regione con il maggior numero di vaccinati al momento è il Lazio, con oltre 17.000 persone immunizzate.

Tasso di positività altissimo, anche i ricoveri aumentano

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Le feste natalizie si avviano alla conclusione portando in dote dati preoccupanti. I nuovi contagi registrati sono 11.831, ma il numero dei tamponi è bassissimo (67.174) e la conseguenza è un tasso di positività alle stelle, pari al 17,6%.

I decessi calano a 364, per un totale di 74.985.

Salgono invece i ricoveri: quelli generali arrivano a 22.948 (+126), mentre le terapie intensive a 2.569 (+16).

Nella pagina per il monitoraggio dei vaccini anti-Covid somministrati regione per regione, il dato aggiornato alle 22 segnala la vaccinazione di oltre 52.037 italiani. La Regione con il maggior numero di vaccinati al momento è il Lazio, con oltre 11.500 persone immunizzate.

Contagi in aumento, il tasso di positività si impenna

Ormai nel pieno della seconda ondata. Rimanete a casa, è ora di capirlo

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Il primo giorno dell’anno non porta novità di rilievo nel computo dei contagi. 22.211 nuovi casi sono stati registrati sulla base di 157.524 tamponi, il che produce un tasso di positività in aumento al 14,1%.

I decessi scendono a 462, per un totale di 74.621 dall’inizio della pandemia.

I pazienti ricoverati sono di nuovo in discesa di 329 unità, per un totale di 22.822 posti letto occupati, mentre il calo delle terapie intensive si limita a 2 unità: il totale è così di 2.553.

Nella pagina per il monitoraggio dei vaccini anti-Covid somministrati regione per regione, il dato aggiornato alle 20 segnala la vaccinazione di oltre 35.850 italiani. La Regione con il maggior numero di vaccinati al momento è il Lazio, con oltre 7.000 persone immunizzate.

Il punto centrale del decreto per le feste di Natale è l’istituzione di una zona rossa nazionale nei festivi e nei prefestivi.