Gli addominali di Lady Gaga nell’after party dei Grammy

Mentre in Italia impazzano le polemiche su Sanremo (non sappiamo in realtà nemmeno di cosa si tratti) dall’altra parte del mondo si sono svolti i Grammy Awards, che premiano i migliori musicisti made in USA. Tra i protagonisti della serata, Lady Gaga premiata da due awards per “Shallow” e “Joanne” e in vena di mostrare la sua forma fisica top, nell’after party dei Grammy.

Vestita praticamente di sola biancheria intima, la stella di A Star Is Born, ha mostrato un six pack da paura. Se già sbuffi dicendo “vabè ma tanto lei ha un sacco di tempo a disposizione”, continua a leggere e vedi quanto in realtà s’impegni nell’allenamento.

 

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@ladygaga in @celine and @iammarkronson at his 2019 GRAMMYs after party, celebrating their big wins for “Shallow.” See more on JustJared.com #LadyGaga #Celine #CelineByHediSlimane #MarkRonson #Grammys2019 Photo: @gettyimages

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Ovviamente il fatto di avere un certo budget a disposizione le permette di farsi seguire da un personal trainer, ma ovviamente non uno qualsiasi bensì quello di Katy Parry, Adam Levine, Megan Fox e Ariana Grande.

In una intervista di qualche anno fa, il suo PT ha raccontato che Gaga si allena per 25 minuti 3 volte a settimana, con allenamento a circuito, e 2 volte a settimana esegue sessioni di cardio per 30 minuti. Come tutte, anche lei non ama estenuanti sessioni di allenamento, ma è una grande fan dell’efficienza degli allenamenti a circuito del suo trainer.

Non solo circuito, però. Pratica infatti anche yoga, che secondo la rivista americana US weekly, pratica ogni qual volta può. Anche per la sua salute mentale.

 

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High fashun high kicks? 😂

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Focalizza parte del suo allenamento sull’addome e di certo ama rimanere attiva anche all’aria aperta.

E l’alimentazione? Secondo il suo personal chef, uno dei piatti che non manca mai nel suo programma alimentare è l’insalata, che si tratti di pranzo o di cena. Non necessariamente a base di lattuga, ovviamente aggiunge altri componenti per un piatto più ricco anche dal punto di vista del gusto. Inoltre sembra che ami gli smoothies, ovviamente tutti al naturale.

Chiaramente, come tutti noi, anche lei ogni tanto si tratta bene con patatine fritte, pollo e bacon.

 

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Had to stop at my dad’s new restaurant with @thechefartsmith. It’s called @artbirdnyc if you want killer fried chicken n’ more at Grand Central Station food concourse in NYC.

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Pensieri e parole

Un sistema in grado di leggere nel pensiero

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Messo a punto un nuovo sistema in grado di trasformare i pensieri in parole. È lo straordinario risultato di una ricerca pubblicata su Scientific Reports da un team della Columbia University.

Lo strumento basa la propria operatività sull’attivazione cerebrale di determinati parametri. Per dare un senso a tale attivazione, il team guidato da Nima Mesgarani ha sviluppato un vocoder, ovvero un algoritmo in grado di sintetizzare i discorsi.

“È la stessa tecnologia usata da Amazon Echo e Apple Siri che rispondono verbalmente alle nostre domande”, rileva Mesgarani.

Per insegnare al sistema l’interpretazione dell’attività cerebrale, i ricercatori hanno valutato quella dei malati di epilessia mentre ascoltavano voci di diverse persone. Hanno chiesto ai volontari di contare da 0 a 9, registrando i loro segnali cerebrali.

Sinapsi artificiali per la comunicazione neuronale

Dispositivo elettronico garantisce le funzionalità delle sinapsi naturali

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È possibile replicare le funzionalità biologiche delle sinapsi attraverso uno strumento artificiale.

Una sinapsi è una struttura biologica che connette due neuroni stabilendo tra essi un flusso di informazioni specifico e unidirezionale. Queste connessioni sono elementi chiave per funzioni neuronali essenziali come l’apprendimento e la memorizzazione che si fondano sul numero di ripetizioni (o prove) e il raggiungimento di varie soglie di tensione.

L’emulazione delle loro proprietà e la realizzazione di interfacce tra cervello e macchine (brain-computer), in grado di acquisire, leggere e stimolare l’attività celebrale naturale, è oggetto di studio intensivo crescente nel panorama delle ricerche internazionali.

Perché usare le converse per allenarsi in sala pesi?

Ti sarà sicuramente capitato di vedere powerlifters o anche solo appassionati della disciplina utilizzare le converse per allenarsi . E il motivo non è perché non potevano permettersi un paio di costosissime Metcon. Ti stupirà ma apparentemente le converse sono il miglior paio di scarpe che tu possa utilizzare per i seguenti esercizi: squat, bench press e stacchi.

Gli integralisti della sala pesi sostengono che il miglior paio di scarpe che tu possa indossare per allenarti è un paio di calzini. Allenarti a piedi nudi ti forza ad utilizzare ogni piccolo centimetro dei tuoi piedi e a sentire il contatto con il pavimento in una maniera che le scarpe con cuscinetto non ti permettono di fare, aiutandoti nell’eseguire l’esercizio in maniera corretta. I talloni percepiscono così il peso reale non essendoci il cuscinetto nelle Converse, e tu puoi sprigionare più energia partendo dal pavimento per sollevare pesi più pesanti. Quando i piedi sono a contatto diretto con il pavimento, sei costretta a contrarre e strizzare i muscoli delle gambe durante il sollevamento. Questo si traduce in una tecnica e forma migliore nel corso del tempo.

Le converse sono inoltre, particolarmente leggere e semplici: sono fatte di tela con pochissimi cm di suola, regalandoti quella sensazione di indossare un calzino, e inoltre puoi portare i lacci fino alla caviglia, garantendo supporto.

Inoltre, diciamoci la verità, ti permettono di risparmiare senza rinunciare allo stile.

    • Converse Chuck Taylor All Star Core Ox, Sneaker Unisex, Bianco, Taglia 42.5

    • Converse M9160, Sneaker Unisex – Adulto, Nero/Bianco (Black), 39 EU

  • Converse Chuck Taylor All Star, Sneakers Unisex - Adulto, Rosso (Bordeaux), 38 EU

La principale differenza con le scarpe da corsa è che queste ultime hanno un cuscinetto che assorbe l’impatto con il pavimento, e ti fanno perdere energia durante l’esecuzione dell’esercizio.

Altro potenziale rischio di indossare scarpe da corsa quando ti alleni in sala pesi, è che potresti perdere equilibrio oltre al fatto che non hanno un supporto laterale per la caviglia.

Carenza di proteine: 5 segnali che non dovresti ignorare

In generare, ma soprattutto per chi si allena, le proteine sono un macronutrients indispensabile. Il loro apporto per la crescita e riparazione muscolare è indiscusso, così come lo è per la salute di capelli, unghie e pelle Come spesso accade, non è così immediato capire se la quantità di proteine che ingerisci nell’arco della giornata sia sufficiente per il tuo specifico fabbisogno. Soprattutto se non sei abituata a leggere le informazioni nutrizionali degli alimenti e se non hai il supporto di un esperto.

Tuttavia ci sono dei segnali che possono indicarti una carenza di proteine, che possono essere eventualmente indicativi del fatto che non ne stai assumendo abbastanza

Mancanza di progressi rispetto all’allenamento che esegui

Sappiamo quanto ci tieni ai tuoi allenamenti per mantenere il tono muscolare o eventualmente aumentarlo, e l’assenza di progresso è una delle principali cause di abbandono di allenamento e palestre. E per quanto lato frutta e verdura siano in cima alla lista delle tue priorità alimentari, se non vedi i progressi sperati, potrebbe essere che non mangi abbastanza proteine. Leggi anche Menu per i muscoli: 4 macronutrienti per la massa muscolare

Le ferite guariscono più lentamente e spesso ti fai male

La lenta cicatrizzazione delle ferite può essere determinata da una carenza di proteine nella dieta. Di certo la cosa può essere imputata anche alle vitamine, mi siccome siamo certe che su frutta e verdura sei più ferrata che sulle proteine, potresti per esempio provare ad inserire proteine magre ad ogni pasto. Altro segnale di carenza di proteine, può essere il fatto che spesso ti fai male.Gli atleti che non consumano abbastanza proteine sono a più alto rischio di lesioni proprio perché le proteine sono un nutriente essenziale per promuovere la guarigione e la riparazione.

Spesso ti senti poco bene

 Le proteine supportano un sistema immunitario in grado di difenderti da attacchi di batteri e virus. Se non assumi abbastanza proteine potresti essere soggetta ad ammalarti più spesso.

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  • Weider Pancake Mix, Banana, 600 g

Perdita di tono muscolare

L’eccesso di cardio di certo non supporta lo sviluppo muscolare, e se sei appassionata delle attività di questo tipo di conviene controllare le quantità di proteine assunte. Il muscolo ha bisogno di proteine per ripararsi e crescere dopo una sessione di allenamento, quindi se lo stai perdendo, è un segnale che non stai mangiando abbastanza proteine nella tua dieta.

Spesso, quando ciò accade, noterai anche che la tua composizione corporea potrebbe modificarsi: ciò è causato da un rallentamento del metabolismo. Meno muscoli hai, meno calorie ha bisogno per funzionare. Leggi anche 7 consigli per mantenere il tono muscolare anche quando non ti alleni

Perdita di capelli

Sebbene molti fattori possano contribuire alla perdita di capelli, la carenza di proteine può essere una di queste. Ciò è dovuto al fatto che i capelli, la pelle e le unghie non sono la priorità del corpo in tempi di carenza.

Il corpo si preoccupa della sopravvivenza e i capelli non sono necessari per questo scopo. Ciò può comportare una perdita di capelli più del normale quando fai la doccia, e potresti notare che anche le tue unghie diventano fragili. Leggi anche Come proteggere i capelli ed evitare che si spezzino durante l’allenamento

Cerca di includere una fonte proteica ad ogni pasto e di monitorare la quantità di proteine che mangi in modo da sapere se stai colpendo i tuoi numeri target su base giornaliera. Ci sono un sacco di app gratuite che rendono questo facile e senza problemi. Non affidarti troppo a nessuna singola fonte di proteine, prova a modificarle in modo tale da ricevere l’intero spettro di aminoacidi e anche tutte le vitamine e i minerali che li accompagnano in supporto ad una dieta variata ed equilibrata.

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Bere acqua ha effetti sul tuo umore?

Se pensi che bere acqua serva solo a idratare il tuo corpo allora farai bene a leggere questo articolo.

Probabilmente sarai sempre stato bombardato dalle raccomandazioni di medici, nutrizionisti, e chi più ne ha più ne metta, circa l’importanza di bere molto, almeno 2 litri di liquidi al giorno. Per iniziare, non ingannare te stesso pensando che tutte le bevande sono uguali. Molte di esse come la limonata, la soda, i succhi di frutta ecc. non solo non hanno lo stesso potere idratante dell’acqua, ma incidono anche negativamente sul tuo peso, poiché contenenti zuccheri e altro. Leggi anche Perché bere acqua risolve qualsiasi problema

Ma l’acqua non serve solo a reidratarsi. Secondo un nuovo studio realizzato dall’ Human Performance Laboratory dell’Università del Connecticut, anche una lieve disidratazione può alterare il tuo livello di energia e l’umore.
25 donne e 26 uomini sono stati sottoposti a una serie di test finalizzati a misurare aspetti come la concentrazione, il tempo di reazione, l’apprendimento, il ragionamento e la memoria. Ebbene, il risultato è stato sorprendente: la disidratazione è in grado di causare nelle donne affaticamento, mal di testa, difficoltà a concentrarsi e la sensazione che i compiti da eseguire siano più impegnativi, mentre gli uomini avrebbero riscontrato difficoltà con la memoria, stanchezza, ansia, e cambiamenti di umore (anche se non così sostanziali come quelli visti tra le donne). Leggi anche 5 sintomi di disidratazione a cui non hai mai fatto caso

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Quindi, se ti senti sempre stanco, stressato, e così demotivato da fare scelte alimentari sbagliate e saltare la palestra, prova a chiederti se una mancanza di liquidi può esserne la causa.
E se non sei abituato a bere, ecco un trucco che fa al tuo caso. Dividi la giornata in quattro blocchi di tempo

1) dal momento in cui ti alzi fino a metà mattina

2) da metà mattina a pranzo

3) da pranzo a metà pomeriggio e

4) da metà pomeriggio a cena e imponiti di bere almeno 1/2 litro di acqua durante ogni blocco.

Del resto, nulla è davvero difficile se lo si divide in tanti piccoli pezzettini.



L’articolo Bere acqua ha effetti sul tuo umore? sembra essere il primo su Fit In Hub.

Dieta FODMAP: il problema della pancia gonfia e piena d’aria e come evitarlo

A parte il Monday blues, ovvero la depressione da lunedì, chi non si è svegliato con la pancia gonfia e piena d’aria per i bagordi del weekend a inizio settimana, alzi la mano. Per tutti coloro che non hanno questa sensazione, un grosso applauso, per gli altri, vi consigliamo di leggere questo articolo, magari il vostro brunch healthy della domenica ha fatto qualche danno di troppo…

Sebbene l’acronimo FODMAP non dica niente alla maggior parte di noi, la pancia gonfia e piena d’aria sono solo alcuni dei sintomi che disturbano la vita di molti.

Sorprendentemente, alcuni degli alimenti che contribuiscono ai problemi intestinali sono cibi sani e nutrienti. Quindi, nel tentativo di fare la cosa giusta, molte persone aumentano le porzioni di alimenti nutrienti (per ripulire la loro dieta) solo per trovarsi in uno stato peggiore. È qui che l’esperienza di un dietista accreditato può aiutarti a muoverti tra i cibi e guidarti nella giusta direzione.

La buona notizia è che molti alimenti colpevoli d’irritare l’intestino possono essere comunque gustati tenendo sott’occhio la quantità, le porzioni e mantenendo il tutto in equilibrio. FODMAP sta per “Oligosaccaridi fermentabili, disaccaridi, monosaccaridi e polioli” – ora si capisce la necessità di un acronimo, giusto? – ovvero zuccheri che hanno un elevato potere fermentativo. In parole povere, zuccheri e carboidrati che sono scarsamente assorbiti e come tali causano problemi digestivi.

Quando abbiamo scoperto che i cibi FODMAP possono causare dolore, siamo rimaste un po’ perplesse: immediatamente ci siamo immaginate un brunch senza avocado, un’estate senza frutta e una vita senza yogurt e pizza.

Ma, quando si tratta di alimentazione le scelte estreme non sono mai da prendere in considerazione. Non si tratta quindi di acquisire un approccio ‘NO FODMAP’, si tratta solo di dosare le quantità di alcuni alimenti e essere coscienti del fatto che esistano delle alternative.

Diamo un’occhiata ad alcuni degli ingredienti FODMAP più deliziosi e come è possibile utilizzarli o scambiarli.

 

Le staminali ridanno la vista a due pazienti

Degenerazione maculare senile superata grazie alle cellule

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La degenerazione maculare senile, la più comune causa di cecità in età avanzata, può essere superata grazie all’utilizzo di cellule staminali.

Lo dimostra uno studio del Moorfields Eye Hospital di Londra pubblicato su Nature Biotechnology. I medici inglesi hanno ottenuto cellule staminali da embrioni umani per poi farle crescere su un tessuto inserito nella parte posteriore degli occhi dei pazienti. Il risultato è che ora i due soggetti possono ora leggere il giornale o guardare un film.

Con l’avanzare degli anni, la macula va incontro a un degrado fisiologico causato dall’indebolimento dell’epitelio pigmentato retinico, lo strato di cellule che funge da supporto a coni e bastoncelli. La ricerca britannica si è posta come obiettivo la ricostruzione dell’epitelio pigmentato grazie alle staminali.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

La danza è il primo approccio che molte di noi, da bambine, hanno avuto con lo sport ignare del fatto, che oltre alle estenuanti ore di allenamento, ne avremmo ricavato in futuro enormi benefici, una volta lasciata la disciplina per dedicarci a più comuni allenamenti in palestra. Tuttavia, negli ultimi anni, il ballo è diventato parte integrante della routine di allenamento di molti adulti: dalla danza jazz al tip tap, passando per i balli latino americani, ballare risulta sempre un allenamento divertente.

Ma a quanto pare, la danza può anche renderti un atleta migliore nel complesso: la salsa ti insegna a leggere il linguaggio del corpo del tuo partner e ti rende più consapevole del tuo corpo, il che si traduce nel modo in cui analizzare e avvicinare il tuo avversario nel pugilato, ad esempio.

Equilibrio e sviluppo degli arti inferiori possono essere di grande supporto per chi ad esempio scia.  che è importante nello sci. Gli esperti di danza dicono che puoi trarre vantaggi significativi anche se non sei un professionista. Ecco come anche le occasionali lezioni di ballo possono renderti un atleta migliore.

Perché allenarsi con la danza può aiutarti nella tua routine di allenamento

Piedi più forti: La danza aiuta a rafforzare i piedi alla base di tutti i movimenti. Indipendentemente dal tuo sport preferito, avere i piedi forti, su cui puoi bilanciare, è un vantaggio.

Migliore resistenza: “Dal punto di vista cardiovascolare, la danza implica una forte componente aerobica e molti non si rendono nemmeno conto dell’intenso lavoro che svolgono mentre ballano. Cosa che ad esempio non succederebbe mai su un tapis roulant.

Flessibilità: Il grado di flessibilità varierà in base agli stili di danza, tuttavia, non si può negare che la danza abbia benefici in termini di flessibilità. Che si tratti di un calcio alto o movimenti della parte superiore del corpo che sfidano la postura di tutti i giorni.

Consapevolezza e coordinazione corporea: la danza rafforza la connessione mente-corpo. Imparare come isolare certe parti del tuo corpo e capire il tuo centro di gravità sono due enormi vantaggi che si traducono nella tua prestazione atletica. Ci sono movimenti grandi e complessi nella danza, e il tuo cervello li elabora e ti aiuta ad eseguirli. Sei consapevole di dove vuoi che il tuo corpo vada, e di come vuoi che si muova, ti ritrovi a pensare di meno e a lasciarti andare! Leggi anche  5 consigli dalle ballerine per un corpo asciutto e allenato

Fiducia: La fiducia gioca un ruolo importante non solo nel sentirti bene con te stesso e il tuo corpo, ma anche nella tua volontà di provare cose nuove o perseguire obiettivi fisici.

Connessione sociale: Aspettatati di incontrare e connettervi con le persone intorno a voi.

Consapevolezza di ciò che ti circonda: La capacità di leggere rapidamente l’ambiente circostante può avvantaggiarti in quasi tutti gli sport, dalla corsa al ciclismo e persino al sollevamento pesi in una palestra affollata.


Dove iniziare?

Quindi sdoganato il fatto che se non inizi a fare sport da bambina, non puoi più permetterti di praticarlo, ti manca solo da fare una scelta di stile cercando di trovare un filo conduttore con quelli che sono i tuoi allenamenti regolari. Allenarsi come una ballerina: 4 esercizi da fare

Se già sei abbastanza allenata: la Dance Cardio può essere una valida alternativa per trovare il ballerino che è in te.

Se i benefici mentali t’interessano di più: la salsa è una questione di controllo del corpo, armonia con la musica e interazione con il partner. Inoltre, la musica è una componente fondamentale ed ha un effetto positivo sul tuo umore.

Se la tua intenzione è ballare di più: Danza classica, dove è fondamentale la tecnica: assicurati di trovare una classe adatta al tuo livello di esperienza.

20 suggerimenti per avere la pancia piatta e sgonfia

Solo a vedere quel numero nel titolo, probabilmente ti sarà venuta l’ansia. In realtà, cambiando prospettiva, vedrai solo una moltitudine di soluzioni da leggere e mettere in pratica se il tuo obiettivo è quello di avere la pancia piatta e sgonfia.

Puoi ancora goderti gli aperitivi, ma ad una condizione. E’ risaputo come l’alcol e la sua presenza nel corpo rallenti la capacità di quest’ultimo di bruciare grassi. Tutta via se ti attieni a delle dosi standard di un bicchiere di vino o di birra, puoi ancora goderti l’aperitivo.

Cerca di rimanere calma. L’ansia sollecita la produzione di cortisolo, l’ormone che induce il corpo a conservare grasso in eccesso. Respira profondamente, fai partire il respiro dalla pancia, per circa 10 conteggi e cerca di alleviare i momenti di stress.

Mangia. Mangiare troppo poco, fa si che il tuo corpo vada in modalità “fame” e di conseguenza aumenti la probabilità di conservare il grasso in eccesso piuttosto che bruciarlo.

Controlla le tue sessioni di cardio. I muscoli sono metabolicamente più attivi del grasso, il che vuol dire che più ne hai più il tuo metabolismo funziona velocemente. L’allenamento di resistenza è fondamentale a questo scopo, quindi cerca di aggiungere cardio il giusto che serve.

Attieninti all’integrale. Preferire gli alimenti integrali ti aiuterebbe a mantenere la pancia piatta in maniera maggiore.

Allena qualsiasi angolo. Quando esegui un circuito per definire gli addominali, pensa ai tre piani di movimento. Prova quindi crunch e crunch inversi (per allenare gli addominali dall’alto verso il basso e avanti e indietro), piegamenti del busto laterali in piedi (per allenare la parte frontale) e torsioni (per allenare i muscoli in maniera traversa).

Affidati al te verde. L’EGCG, un antiossidante contenuto nel te verde, sembra aumenti la capacità metabolica. Ovviamente non esagerare, ma inserisci una tazza di tè verde nel tuo piano alimentare.

Dormi. La mancanza di sonno può rallentare il metabolismo. Per tanto non privarti mai delle tue 8 ore di sonno.

Aggiungi erbe al tuo piano alimentare. Zenzero, camomilla e menta, sembra abbiano un effetto sgonfiante e sopporterebbero una corretta digestione.

Attenta agli zuccheri. Alcune ricerche dimostrano come lo zucchero sia molto più presente nella nostra giornata alimentare di quanto crediamo. Non sempre infatti lo inseriamo sotto forma di zolletta o bustina di zucchero, basta anche solo fare riferimento ai cibi confezionati, che la quantità di zucchero spicca il volo. Cerca quindi di leggere sempre le etichette, quando fai la spesa.

Segui la regola del 10%. Se dunque non hai bisogno di fare 100 crunch per eliminare il grasso addominale, è vero che allenare questa zona nello specifico è considerato uno step necessario a fine allenamento. L’ideale sarebbe passare la maggior parte del tempo ad allenare il resto del corpo e dedicare non più del 10% del totale del tuo allenamento agli addominali.

Go big or go home. Quando ti alleni prediligi l’allenamento dei grandi gruppi muscolari e più di un gruppo muscolare alla volta, invece dei movimenti isolati. Questi esercizi bruciano più calorie.

Semplifica la cena. Cerca di attenerti ad un piatto semplice fatto di proteine e verdure, ed evita possibilmente i dolci, così da evitare il pericolo di ritenzione idrica.

Scrivi un diario. Alimentare, s’intende, in maniera tale da tenere sotto controllo quello che mangi ed eliminare le eventuali cause di gonfiore.

Evita le fritture. Sono difficili da digerire ed è più probabile ti facciano sentire gonfia.

Aggiungi un pizzico di sprint. All’interno della tua sessione di cardio, inserisci dai 10 ai 30 secondi di sprint. Puoi utilizzare il tappeto, la bike o qualsiasi altri attrezzo. In questa maniera brucerai una maggiore quantità di calorie.

Prova a sostituire la sedia con la fitball. Se qualche tua collega già lo fa, non prenderla per matta. Questa sostituzione in realtà ti permette di attivare gli addominali alla ricerca dell’equilibrio mentre sei seduta.

Ridi. Al pari del fatto di mantenere la calma, una buona risata è quello che ti serve perchè durante una risata contrai gli addominali. Va da se che non è l’unica cosa da fare.

Attenta al sale. Il sale serve al corpo per funzionare, ma troppo sale può causare ritenzione. Elimina i cibi troppo conditi e cerca di preparare i pasti il più delle volte in maniera tale da mantenere sotto controllo la quantità di sale.

Non mangiare aria. Bere dalla cannuccia e masticare gomme possono causare un accumulo di aria in pancia, aumentando le dimensioni del giro vita. Inoltre, masticare bocconi più piccoli può aiutarti a sbarazzarti da quella sensazione di gonfiore dopo i pasti.