Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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Libri per scelta

Che siano cartacei o elettronici, i libri hanno sempre un grande potere. Dalla sua pagina Instagram @lestoriedibea, Beatrice ci consiglia alcune tra le sue letture preferite. Lasciamoci trasportare da tante storie diverse, sogniamo, viaggiamo, riflettiamo. Magari, osiamo scegliere quel genere che non sempre ci ispira, chissà, magari ci aspettano delle sorprese straordinarie.


Cronache del mondo emerso - Le storie di Bea

1 TRILOGIA CRONACHE DEL MONDO EMERSO – Licia Troisi
Genere: Fantasy

A Nihal piaceva starsene là sopra da sola, con la brezza a scompigliarle i lunghissimi capelli […] Quando stava lassù era come pacificata. Poteva concentrarsi solo su se stessa, sui suoi pensieri più nascosti, su quella vaga malinconia che certe volte l’abbracciava, sul mormorio lento che ogni tanto sentiva levarsi dal fondo della sua anima”

Il Mondo Emerso si trova a dover affrontare una battaglia: i popoli devono unirsi per combattere un nemico comune.


Dentro l'acqua - Le storie di Bea

2 DENTRO L’ACQUA – Paula Hauwkins
Genere: Thriller

Alcune cose devi lasciarle andare
Altre non puoi
Difficile stabilire quali
-Emily Berry, The Numbers Game-

Storie di donne “scomode”. Un fiume e la sua acqua che inghiotte nel profondo.
Inghilterra Nord-est.
Uomini che odiano le donne.
Donne che sanno ottenere.
Una vecchia che “sente” i morti e parla con loro.
Un braccialetto perduto e un accendino ritrovato.


Rock and resilienza - Le storie di Bea

3 ROCK AND RESILIENZA – Paola Maugeri
Genere: Biografico/Saggistica

Paola racconta il suo viaggio nella vita attraverso le interviste fatte ai grandi della musica rock.
Capitolo dopo capitolo, ci si mette in discussione, si riflette al ritmo di un album e si comprende come la musica insegna a stare al mondo.


L'eleganza del riccio - Le storie di Bea

4 L’ELEGANZA DEL RICCIO – Muriel Barbery
Genere: romanzo filosofico

Colombe crede che è possibile “affrettarsi a dimenticare”. In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e, quando non sappiamo costruire il presente, ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani e rimaniamo fregati, perché domani finisce sempre per diventare oggi. Quindi non bisogna affatto dimenticare. E ripetersi che ciò che conta è adesso: costruire ora, qualcosa, a ogni costo, con tutte le forze. Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale e farlo in modo tale che ogni passo sia un pezzetto di eternità. Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.

Barbery è eccezionale. Semplicità è uguale a profondità.
Un libro intenso di vita, a tratti molto riflessivo, consigliato a chi vuole capirne di più della propria vita, delle apparenze, di semplicità e di profondità.


Pomodori verdi fritti - Le storie di Bea

5 POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE STOP – Fanny Flagg
Genere: romanzo umor

La storia di Ruth e Idgie, l’amicizia tra Evelyn e la logorroica e stramba ma dolcissima signora Threadgoode trasportano in un mondo ad oggi quasi sconosciuto. Alabama nella Depressione e Alabama negli anni ’80. Quando per le notizie si ascoltava la radio, quando c’era il bollettino settimanale e, qualche decennio dopo, una Evelyn che si interroga sul perché si dica “ne ho le palle piene”, invece di ovaie, anche se si è donne.
Il giudizio della gente, il razzismo, l’ipocrisia umana, la cattiveria umana, la bontà umana. La ricchezza e la povertà, il lavorare sodo, le gioie, l’essere ciò che si è a prescindere dal resto.

FANNIE FLAGG ha la bacchetta magica, ti fa ridere e riflettere su temi delicati e vorresti che il libro non avesse una fine.
Da leggere con molta calma, quando si è di corsa e si necessita di leggerezza ma non banalità.
Possibilmente accompagnati da una tazza di caffè o di thè.


L'abbazia di Northanger - Le storie di Bea

6 L’ABBAZIA DI NORTHANGER – Jane Austen
Genere: classico letteratura inglese

“Nessuno, vedendo Catherine Morland da bambina, avrebbe mai immaginato che fosse destinata a diventare un’eroina.”
[…] prima o poi deve pur succedere qualcosa che metta un eroe sulla sua strada e qualcosa succederà.”

Ironico, a tratti cupo nel rispetto dello stile gotico, descrittivo, incalzante, romantico. Ovviamente a lieto e soddisfacente fine.

Catherine è una ragazza semplice, non chissà che bella o intelligente ma con una fervida immaginazione che le porterà non pochi guai.
Tramite benestanti amici di famiglia, le si presenta l’occasione di entrare nella società del tempo e conoscere i Thorpe, fratello e sorella e i Tilney, fratello e sorella. Si muove tra balli, teatro, passeggiate, letture e un corteggiatore respinto, finché riceve l’invito di passare alcuni giorni all’abbazia di Northanger, apparentemente avvolta da un terribile segreto…


Il giardino segreto - Le storie di Bea

7 IL GIARDINO SEGRETO – Frances Hodgson Burnett
Genere: narrativa classica per ragazzi

“Sullo stelo dove coltivi una rosa, non potrà mai sbocciare un cardo”

“Come può diventare più bella una persona se sorride!”

Vi verrebbe mai in mente, sapendo che una persona ha una malattia molto grave e contagiosa, di andare a rovistare fra le sue cose, non per offrire aiuto, ma per curiosità o leggerezza, sapendo che correte il rischio di ammalarvi e forse morire per quel contagio? Penso di no, che non vi verrebbe mai in mente di farlo. Ebbene, spesso si corre un rischio ancora più subdolo, forse ancora più grave, quando si permette a un pensiero cattivo o anche semplicemente triste, di insinuarsi nella nostra mente e di restarci. Come si può combattere il microbo della malattia se subito si provvede a disinfettarci, così si può fare con il germe del pensiero che può nuocerci molto di più. Si riesce a cacciarlo, se non ci si compiace di tenerlo e farlo crescere.

Frances Hodgson Burnett è una certezza nella letteratura per ragazzi.
Che poi, questo Libro lo si apprezza davvero moltissimo da adulti perché affronta il tema della rinascita personale con la profondità, l’ingenuità e la purezza che solo il cuore dei bambini possiede.
Quel pezzo di cuore che ogni adulto dovrebbe impegnarsi a mantenere vivo, per sé stesso e per gli altri.


Il mio lungo viaggio - Piero Angela - Le storie di Bea

8 IL MIO LUNGO VIAGGIO – Piero Angela
Genere: Biografico

“Il consiglio che posso dare ai giovani è: nel vostro lavoro, qualunque esso sia, puntate all’eccellenza. Si può fare meglio: farsi venire un’idea nuova, leggere un libro in più, scoprire un nuovo dato, migliorare una presentazione, accelerare i tempi. Non accontentatevi…”

Una storia che parte dalla sua infanzia a Torino, con il padre psichiatra, ai suoi viaggi, fino ai nostri giorni.

Fa capire quanto piccola sia la nostra realtà, quanto c’è da scoprire fuori delle nostre mura di casa e della routine quotidiana. Quanto bisogna essere sempre critici e curiosi, laboriosi e insaziabili, onesti e gentili.
Piero è sicuramente un personaggio di forte impatto e dovrebbero esserci più persone “in mostra” con la sua mentalità.


Billy Elliot - Le storie di Bea

9 BILLY ELLIOT – Melvin Burgess
Genere: narrativa

“Era in gamba, questa Mrs Wilkinson. “Bella gamba dritta” ha detto. Bè, è più facile se hai le scarpe giuste, non puoi avere una posizione decente con gli scarponi ai piedi. “Bella linea” ha detto, qualunque cosa fosse una linea. Era faticosissimo. Provateci voi, a star lì in equilibrio su una gamba, con l’altra gamba tesa all’indietro e le braccia in avanti e tu lì fermo per un minuto, e non devi tremare. È faticoso. Bisogna essere maledettamente forti.”

Ambientato nel 1984, durante un durissimo sciopero dei minatori inglesi per la chiusura delle miniere indotta dalla Thatcher, tra i provvedimenti alla profonda crisi che aggrava il Paese.

Billy ha dodici anni, sua madre è morta, suo padre e suo fratello sono entrambi minatori. Il papà vorrebbe che Billy facesse pugilato, che imparasse a badare a se stesso, perché è quello che devono fare gli uomini della loro famiglia: tenere duro e combattere. Ma Billy ha un altro sogno: vuole diventare ballerino, perché quando balla è davvero se stesso. Per lui, è come avere un fuoco dentro.

Si toccano tante di quelle tematiche, che non può non prendere il lettore: la mancanza e il vuoto che lasciano una persona cara, il rapporto conflittuale ma comunque di sostegno in famiglia, il combattere per essere sé stessi, l’accettazione di ciò che si è, l’importanza della comunità, del lavoro, il riscatto personale in tutte le sue forme.
E la danza.
Non ci sono “attività da femmine e attività da maschi”. Se vuoi fare il ballerino non vuol dire che tu sia omosessuale e anche se lo fossi, non è importante e soprattutto non è un problema.

È vero che la danza non é per tutti ma tutti possono ballare, soprattutto quando l’insegnante è un punto di riferimento che tiene alla tua salute e benessere generale; che non ti vede come mero profitto ma come persona da guidare.


Qualcosa di grandioso. Le storie di Bea

10 QUALCOSA DI GRANDIOSO – Boncinelli. Corbellini. Giorello. Pievani. Rovelli. Zellini
Genere: saggistica scientifica

C’è qualcosa di grandioso in questa idea della vita, con le sue infinite potenzialità, originariamente infuse dal Creatore in pochissime o in una sola forma; e, mentre questo pianeta ha continuato a roteare seguendo le immutabili leggi di gravità, da un inizio così semplice infinite forme, sempre più belle e meravigliose, si sono evolute e tuttora si evolgono”.

Così Darwin concludeva la sua “Origine della specie”, l’opera che nell’ultimo secolo e mezzo ha cambiato radicalmente la visione scientifica del mondo e la stessa concezione della vita.

Un viaggio nella scienza con sei studiosi italiani, passando per il perno di tutto, che è la nostra mente e i suoi strumenti: ossia la logica, che arriva a costruire l’ordine matematico del mondo; e la filosofia, il cui atteggiamento critico ci aiuta a convivere con l’incertezza.


Il caffè dei piccoli miracoli le storie di Bea

11 IL CAFFÈ DEI PICCOLI MIRACOLI – Nicolas Barreau
Genere: romanzo rosa

Eleonore Delacourt è francese e ha venticinque anni. Invece di agire d’impulso, riflette.

Accade tutto a Venezia e dato che l’autore è francese e vive in Francia, bisogna riconoscerne l’eccellente lavoro di minuziosa ricerca, nello descrivere Venezia. L’attenzione verso la lingua, come i dialoghi in dialetto veneto, merita la lettura del libro.


Beatrice Moretto - Le storie di Bea

Recensioni a cura di: Beatrice Moretto, @lestoriedibea

photo: Unsplash

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Quarantena Corona Virus: guida pratica alla vita quotidiana

Non è un mistero che la quarantena da corona virus, stia stretta a molti. Ma per il bene comune e per uscirne quanto prima va assolutamente rispettata, in tutti i suoi aspetti.

La corsetta nel parco va rimandata a data da destinarsi, la spessa va fatta possibilmente una volta alla settimana, la boccata d’aria va presa fuori dalla finestra o sul balcone o, se siete fortunate, nel giardino di casa vostra.

Con tutte queste restrizioni è difficile avere un atteggiamento positivo, tuttavia la forza mentale che ci deriva dal fatto di essere dedite ad allenamento e pronte a sacrifici per raggiungere degli obiettivi, ci rende consapevoli di dover accettare questa situazione e per tanto agili nell’adattarci ad essa.

Ne avevamo già parlato su Giornalettismo ma ecco nel dettaglio la nostra guida pratica alla quarantena da corona virus.

Cerca di non perdere l’abitudine ad alzarti presto e fare tutto ciò che facevi prima di chiuderti in quarantena, pur rimanendo in casa. Alla base della nostra guida pratica c’è il fatto di non perdere le proprie sane abitudini. Impostare una sveglia, fare colazione, lavarsi, togliersi il pigiama e ridare il letto è senz’altro il modo migliore per cominciare una giornata produttiva.

Trova delle attività che ti tengano impegnata. Facile a dirsi, ma il trucco è quello di considerare le ore lavorative come indicative della scansione del tuo tempo, per far si che la quarantena da corona virus non ti demotivi ulteriormente. Se puoi continuare a lavorare con smart working, il gioco è semplice. Se non hai nessun impegno reale hai praticamente una serie di opzioni e combinazioni con cui scandire il tempo:

  • Studiare e prendere una certificazione, ci sono una miriade di corsi online gratuiti o anche legge un libro o poniti l’obiettivo di leggere più libri un un certo lasso di tempo.
  • Aprire un blog, molto semplice anche quello e se anche ti scoraggia la parte tecnica su Facebook e in generale online ci sono professionisti che possono aiutarti.
  • Cercare di acquisire nuovi clienti per il tuo business. Non sottovalutare il potere dei social che ti permettono di scoprire nuove attività con cui creare partnership o addirittura trovare nuovi clienti.
  • Pulire casa a fondo. Una pulizia a regola d’arte richiede tanta fatica. Andare oltre la passata di aspirapolvere e la passata di straccio a terra, possono metterti a dura prova anche sei sei molto allenata.
  • Allenarti. Che si tratti di Circuiti, di una sessione di yoga, pilates, meditazione e anche stretching, cerca di dedicargli ameno 30 minuti per sessione di allenamento. Un consiglio: non allenarti in maniera eccessiva (onde evitare di farti male e finire in ospedale) e attieniti alle solite sessioni di allenamento settimanale.

Presta sempre molta attenzione alla preparazione dei pasti. Quante volte hai utilizzato la scusa di non avere tempo per cucinare? Ora che di tempo ne hai, prova qualche ricetta sana e gustosa che magari t’impegni per un po’ di tempo. La raccomandazione qui è di attenersi al proprio piano alimentare e mangiare alimenti sani e possibilmente freschi.

Cerca di dedicare alla televisione il tempo che le dedicheresti normalemente. Di solito sei fuori tutto il giorno per lavoro, e la televisione la accendi solo la sera per vedere un film o una qualsiasi trasmissione televisiva. Ecco attieniti a questa sana abitudine.

Vai a dormire al solito orario. Sfortunatamente non sei in vacanza, e onde evitare di scombussolare completamente la tua quotidianità, non fare le ore piccole. Ricordiamo quanto sia fondamentale dormire.

Speriamo di riuscire a darvi qualche spunto per vivere meglio la quarantena da corona virus, pesante per tutti, ma che tutti dobbiamo necessariamente rispettare per poter ritornare alla normalità quanto prima.

Demenza rallentata dai libri

Leggere e scrivere contrastano il declino cognitivo

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Chi non ha l’abitudine di leggere e scrivere mostra un rischio quasi triplo di ammalarsi di una qualche forma di demenza. Lo dice uno studio pubblicato su Neurology da un gruppo di lavoro della Columbia University Vagelos College of Physicians and Surgeons di New York coordinato da Jennifer Manly.

Allo studio hanno preso parte quasi 1000 soggetti con età media di 77 anni, fra cui 237 analfabeti. All’inizio dello studio, il 35% degli analfabeti aveva già la demenza contro il 18% di chi sapeva leggere e scrivere.

Quattro anni dopo le percentuali erano diventate rispettivamente il 48% e il 27%, mostrando così un rischio quasi triplo per gli analfabeti rispetto agli altri, a parità di età, sesso, status socioeconomico e salute cardiovascolare.

Dieta GOLO, regime proteico low carb: benefici e criticità

La dieta GOLO è stata messa a punto dal dottor Keith Ablow, psichiatra statunitense nonché autore di libri e programmi di dimagrimento. Questo programma, nello specifico, promette di far perdere ben 10 chili nell’arco di tre mesi. Il principio di base è un acceleramento del metabolismo, da cui trarre notevoli benefici e vantaggi, in termini di perdita di peso. Il programma, inoltre, mira a stabilizzare i livelli di insulina e zuccheri nel sangue, responsabili del cambio peso in molti soggetti. In più, ha come parte integrante del programma l’attività fisica. Si tratta, però, di un programma costoso, perché richiede l’acquisto di prodotti specifici.

Dieta GOLO nel dettaglio

La dieta Golo è una dieta low carb: un regime proteico con pochi carboidrati associato a integratori (per aumentare la sensibilità insulinica e ridurre il senso di fame) ed esercizi fisici ad alta intensità (HIIT training).

Gli alimenti consentiti sono diversi. Si varia dalle uova al pesce ai frutti di mare, ma anche latticini scremati e carne rossa magra. Pochi i carboidrati ammessi, solo 100 grammi a pasto, a scelta tra patate, fagioli, mais, zucca e vari tipi di frutta come fragole, ciliegie, agrumi, kiwi, melone. Sì a tutte le verdure e l’unico dolcificante consentito è la stevia. Per quanti riguarda i grassi, solo 10 grammi a pasto: noci, olio di oliva, olio di cocco, cacao amaro, semi di chia, semi di lino, semi di canapa.

Sostanzialmente la suddivisione dei pasti prevede:

  • colazione;
  • snack;
  • pranzo (preceduto dall’assunzione dell’integratore);
  • merenda (preceduta da un altro integratore);
  • cena (preceduta da un altro integratore).

Dopo la colazione o dopo la merenda sono previsti 20 minuti di attività fisica ad alta intensità.

Del programma fa parte un integratore specifico (GOLO release), della cui effettiva necessità gli esperti non sono sicuri. L’azienda lo sponsorizza come parte integrante del percorso, come elemento che lo differenzia dalle altre diete. Si tratta di un integratore a base principalmente di zinco, magnesio e cromo, privo di glutine e dei principali allergeni. Purtroppo si tratta di un integratore molto costoso.

Benché la dieta sia sana dal punto di vista alimentare, perché varia e ricca di cibi integrali e nutrienti, nonché basata sull’esercizio fisico, è comunque priva di fondamenti scientifici. Le uniche dichiarazioni disponibili (anche sul sito ufficiale del programma) sono quelle di chi ha provato la GOLO diet. C’è però una dichiarazione della Food and Drug Administration (FDA) che spiega: “GOLO non è destinato a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia e non è stato valutato dalla FDA”.

Difficile dire, dunque, se il dimagrimento riscontrato nei soggetti sottoposti a dieta GOLO sia dovuto al programma complessivo, al famigerato integratore o semplicemente alla combinazione di dieta equilibrata ed attività fisica regolare.

5 cose da fare la sera piuttosto che la mattina

Se la tua vita fitness, conosce routine scrupolosissime per allenamento e alimentazione, magari la tua vita “normale” ha bisogno di qualche suggerimento per cercare di non soccombere sotto il peso di tutto quello che hai da fare durante la giornata.

Ecco quindi 5 cose da fare la sera piuttosto che la mattina.

Uova, Carne e pesce, latticini. Qui la scuola di pensiero si divide, c’è chi pensa che bisognerebbe mangiare proteine la sera, per sentirsi più sazie , evitare spuntini di mezzanotte e la tanto temutissima insonnia. Le proteine contenute nella carne e nei fiocchi di latte contengono il triptofano un amminoacido che aiuterebbe il sonno. Ma sappiamo che tardi voi ci sono sicuramente delle fan dei carboidrati la sera.

Camminare o fare yoga. sarebbe infatti positivo fare una passeggiata la sera, per favorire il sonno in quanto ti permette di liberarti di tutti i pensieri negativi della giornata. Inoltre sembrerebbe che una passeggiatina la sera ti permetta di aprire la mente a nuove soluzioni o idee.

Pianificare la giornata. Avere le idee chiare su quello che dovrai fare domani e organizzarti, ti permetterebbe di tenere la tua vita in ordine. Chi è abituato a pianificare il tutto la mattina, magari prima di andare a lavoro tende ad andare di fretta e a dimenticare le cose importanti e a sovraccaricarsi di responsabilità. La pianificazione dovrebbe riguardare anche i pasti e l’abbigliamento.

Far prendere aria alla tua stanza. Sembra che abbassare la temperatura della stanza abbia effetti positivi sul metabolismo. Il sonno contiene grasso bianco che spesso si deposita in zone poco gradite. Poi c’è il grasso cosiddetto marrone che è coinvolto nella termoregolazione corporea e funge da fonte di energia. Il grasso cosiddetto bianco, pare si possa trasformare in grasso marrone con le basse temperature con la conseguenza di accelerare il metabolismo.

Leggere qualcosa che ti vuoi ricordare. Il cervello memorizza meglio le informazioni la sera. Inoltre sembra che leggere sia una delle migliori strategie per rilassarsi, secondo alcune ricerche. E attenzione stiamo parlando di libri non di E-book, in quanto la luce azzurra dello schermo, potrebbe interferire con il sonno.

Cellulite, a ogni donna la propria strategia

Come combattere l’inestetismo a seconda del lavoro

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Con l’arrivo della bella stagione la voglia di perdere qualche chiletto e di rimettersi in forma è praticamente d’obbligo.

La cellulite, in particolare, affligge il 90% delle donne: dalle studentesse fino alle manager, poche ne sono immuni. Ma come conciliare una strategia anti-buccia d’arancia efficace e al tempo stesso compatibile con il proprio stile di vita?

La dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista, autrice dei libri “La dieta dei biotipi” e “La dieta della tiroide”, lancia una serie di consigli a misura di ogni donna.

IMPIEGATE E STUDENTESSE: ATTENZIONE A COME VI SEDETE

In generale le impiegate e le studentesse trascorrono gran parte della loro giornata sedute, rientrando così a pieno titolo nella categoria dei lavoratori sedentari.

4 motivi psicologici per cui ti sembra di attirare il fallimento

L’approccio alle cose che ti capitano nell vita, è determinante per poter affrontare ogni situazione. E riflettere sul perchè alcune volte ci capita di attirare il fallimento nella nostra vita, ci permette di capire la direzione da prendere. I libri ci sono di grande supporto in questo particolare processo.

Il tema trainante di The secret è la “Legge di Attrazione”, che sostiene, per dirla semplicemente, che quando desideri qualcosa le forze cosmiche cospirano per portarle nella tua vita. Concetto che incuriosice sempre.

In pratica la legge dell’attrazione sostiene che   “Attrai sempre nella tua vita le persone, le idee e le risorse in armonia con i tuoi pensieri dominanti.” -Brian Tracy è uno dei più importanti sostenitori della Legge di Attrazione. Avendo studiato filosofia, metafisica, religione, sviluppo spirituale, psicologia e principi di successo per 20 anni, dice:

“La legge dell’attrazione è una delle più antiche leggi universali conosciute dall’uomo e, se usata nel modo giusto, è incredibilmente potente.”

Nel suo libro “You Are Not So Smart”, David McRaney scrive su come costruiamo le nostre storie personali, su come funziona il mondo. I pregiudizi cognitivi del nostro cervello modellano la nostra stessa percezione della realtà. I pregiudizi cognitivi sono scorciatoie che usiamo per pensare più velocemente o elaborare le informazioni più velocemente. I nostri cervelli ignoreranno le fonti di informazione, le verità oggettive, e invece applicheranno convinzioni radicate (vere o false) per interpretare le situazioni. Grazie a questi pensieri, è quasi impossibile per noi vedere il mondo così com’è. Vale a dire, non siamo in grado di vedere le situazioni senza il nostro ego, le esperienze e le emozioni che si frappongono. Filtriamo il mondo attraverso i nostri sistemi di credenze e vediamo cosa vogliamo vedere. Ma perché?

Per rispondere a questa domanda, ho accettato la legge dell’attrazione come fatto. Dobbiamo credere che effettivamente attiriamo le cose nella nostra vita semplicemente desiderandole.

1. Conferma del pregiudizio
Cerchiamo informazioni che confermino ciò che crediamo sia vero. Sorprendentemente, diamo meno peso, o addirittura ignoriamo, prove che non sono d’accordo con le nostre convinzioni.

Se credi di poter far accadere cose nella tua vita desiderandole, troverai prove che confermano questa credenza. Se credi che qualcuno o qualcosa sia apparso nella tua vita per aiutarti, allora è probabile che cercherai modi in cui possono aiutarti.


2. Il paradosso del Texas Sharpshooter/ Apofenia
Il paradosso del Texas Sharpshooter è relativo da un uomo che sparava a casaccio in un granaio centinaia di volte. Successivamente disegna un bersaglio dove colpisce la maggior parte dei colpi. Viene quindi dedotto che è un colpo particolarmente buono. Per dirla in altro modo, quando si verificano coincidenze casuali, noi effettivamente disegniamo un bersaglio attorno alle coincidenze casuali e ignoriamo il resto degli eventi. Correlato al paradosso del Texas Sharpshooter è il concetto Apofenia, definibile come il riconoscimento di schemi o connessioni in dati casuali o senza alcun senso. Ad esempio, metti che stai discutendo di Star Wars con un amico. Poi, proprio quella stessa sera, guardi i canali TV e stanno trasmettendo Star Wars. Incredibile! Quali sono le probabilità? E tu associ questo ad una sorta di potere superiore o di essere cosmico che ti conceda il vantaggio di guardare il film desiderato. L’apofenia combinata con la conferma del pregiudizio suggerisce che ci sia un qualche tipo di significato per gli eventi casuali. In realtà, sono i pensieri del nostro cervello che danno significato alle situazioni.