Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Carnevale è alle porte e anche se il dolce della tradizione è sacro, provare a rivisitarlo per una ricetta un po’ più light è stata una bella sfida. La ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao, è perfetta da servire come dessert dopo cena.

Ricetta millefoglie di chiacchiere al forno con yogurt e cacao

Ingredienti per la millefoglie di chiacchiere light

  • 2 uova
  • 350gr farina d’avena
  • 70gr di stevia
  • 100gr burro d’arachidi
  • 1 cucchiaino di lievito pane angeli
  • 1 tazzina di prosecco o vino bianco

Per il ripieno

  • un vasetto di yogurt greco 0%
  • mezzo cucchiaio di crema fondente lindt
  • gocce di cioccolato (a gusto)

Come procedere

  • Unire tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino ad ottenere un impasto liscio
  • Stendere l’impasto fino ad uno spessore di un millimetro o un millimetro e mezzo
  • Con una rotella, ritagliare dei rettangoli di media grandezza
  • Infornare a 180gradi
  • Alternare chiacchiere e ripieno per formare la millefoglie
  • Aggiungere uno strato di crema Lindt come topping sull’ultimo strato di millefoglie

Snowboard femminile intervista a Raffaella Brutto

Se è vero che il nuoto è uno sport completo, devi sapere che anche lo snowboard lo è. E a seconda di come ti muovi coinvolge tutti i muscoli del corpo, per capirci è come se facessi un centinaio di squat, situps, pushups, jumping jacks, torsioni e stretching lungo tutto il corso della giornata. Oggi è il turno di una campionessa di snowboard: Raffella Brutto

Data di nascita: 10 gennaio 1988

Luogo di nascita: Genova

Specialità: snowboardcross

Palmares: due podi in Coppa del Mondo

Partecipazioni alle Olimpiadi: Vancouver 2010 e Sochi 2014

Precedenti alle Olimpiadi: sedicesima a Sochi 2014, diciassettesima a Vancouver 2010

Società/gruppo sportivo: Esercito

Obiettivo Olimpiadi Pyeongchang 2018: entrare in semifinale

Raffaella, perché proprio lo Snowboard?
“Devo sfatare una leggenda metropolitana, non ho mai fatto una gara di sci e neppure mai preso una lezione, io in realtà pattinavo. La mia passione per lo Snow nasce quasi per caso attratta dai personaggi un pò atipici che lo praticavano. Ricordo la curiosità e anche un pò la paura quando andavo a sciare con mia madre e lei mi suggeriva di lasciarli passare perché troppo spericolati. Così un giorno ho deciso di provare lo Snowboard ed è stato subito amore. Ero la più piccola e la più coccolata, in quell’ambiente mi sentivo speciale e a mio agio. I miei primi veri “passi” li ho mossi allo Snowboard Club di La Thuile con il quale ho iniziato a gareggiare”. 

Tra le prime donne a buttarsi in questo sport…
“Quando sono entrata in Squadra Nazionale ero l’unica atleta donna, e tutti, compresi gli allenatori, considerandolo uno sport prevalentemente maschile tendevano a tenermi un pò in disparte. Diciamo che ho avuto il merito di tenere duro e di crederci talmente tanto da far ricredere tutti. Se oggi in squadra siamo quattro donne in Coppa del Mondo un pò di merito penso di averlo”. 

Quanto sono duri i vostri allenamenti?
“Noi facciamo una preparazione durante l’estate (da maggio in poi) incentrata sulla forma atletica con un allenamento davvero duro, per poi partire a settembre con un programma sul “campo”, cominciando a lavorare sulla neve. Cosi per tutta la mattina per poi dedicarci ad un richiamo di preparazione atletica durante il pomeriggio”. 

Obiettivi personali imminenti?
Quest’anno saremo impegnati nei Mondiali ed è questo il principale obiettivo anche perché ho accarezzato il sogno da vicino senza realizzarlo, ho sfiorato il podio per un soffio, e quello che sembrava un ottimo traguardo è diventato poi, con il passare del tempo, il più grande rimpianto. Spero quindi di rifarmi in questo senso già il prossimo anno”. 

Quali caratteristiche sono necessarie per cimentarsi in questo sport?
“Questo è uno sport che richiede tanta determinazione, tanto coraggio e fisicamente una buona preparazione fisica”. 

 

 

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Quando dici al tuo preparatore “sono un po’ stanca” ecco cosa esce!!! A parte le battute, lui è @fedecolli79 il mio preparatore da 3 anni! Colui che mi dice giorno per giorno cosa fare! A lui vanno meriti e colpe della mia preparazione fisica 😂 Speriamo siano più meriti!! 😂😂😂 #trainingporn @centrosportivoesercito

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Dietro la tuta e i successi sulla neve c’è però una donna… fidanzata o single?
“Fidanzata da nove anni anche se il mio compagno non ama comparire ed è rimasto fin qui piuttosto nell’ombra. Capita spesso infatti di ricevere messaggi sui social… ma io sono felicemente fidanzata”. 

Per una vacanza… mare o montagna?

“Amo entrambe le mete anche se la mia vacanza preferita è quella che prevede la scoperta delle città: la capitale europea, la grande metropoli ecc. Poi da buona sportiva amo anche associare alla vacanza l’attività fisica, mi piace quindi provare a praticare altre discipline. In occasione dell’ultima vacanza mi sono divertita, ad esempio, a fare surf”. 

Come ti rilassi dopo giornate di duro allenamento?
“Capitano giornate di grande carico lavorativo nelle quali prediligo il dolce far niente per la troppa stanchezza, però devo dire che mi rilassa molto cucinare, sperimentare nuove ricette e giocare di fantasia creando nuovi piatti, possibilmente light per la mia dieta da sportiva”. 

Un tuo pregio e un tuo difetto…
“Il mio pregio indiscusso è la positività… cerco di cogliere sempre il lato migliore delle cose, di sorridere sempre e di affrontare tutto con il giusto piglio. La mia pecca invece è il costante disordine. Sono estremamente disordinata”. 

Ami e segui altri sport? Squadra del cuore?
“Non seguo tanto il calcio ma diciamo che tifo per la Samp, una simpatia nata tra i banchi di scuola a Nervi. Poi, a parte gli sport invernali, diciamo che mi piace seguire il tennis”. 

Sei un’attenta modaiola?
“A dire il vero no. Faccio molto di testa mia, preferisco personalizzare il mio modo di vestire. L’importante che sia tutto tanto colorato… meglio se fucsia, colore che mi rappresenta in pieno”. 

Colazione fit: biscottini al burro di arachidi con gocce di cioccolato fondente

La colazione del sabato è sacrosanta e i biscottini al burro di arachidi per la colazione fit non possono mancare. Da accompagnare al tè verde o ad al latte di mandorle, è il modo migliore per iniziare il weekend.

Colazione fit: biscottini al burro di arachidi con gocce di cioccolato fondente

  • 130gr burro di arachidi
  • 2 albumi
  • 100gr stevia o zucchero di cocco
  • 150gr di farina avena aromatizzata
  • 75gr gocce cioccolato fondente

Come procedere

  • Grattugiare scorza di arancia per aromatizzare
  • Mezza bustina lievito pane angeli
  • Miscelare prima gli ingredienti secchi
  • Aggiungere stevia o zucchero di cocco e il burro di arachidi
  • Fate riposare la pasta almeno una mezz’oretta in frigo
  • Stendete la frolla e formate i vostri biscotti
  • Cuocere in forno a 150gradi x 15minuti

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

Parlare di cantucci fit è un po’ forzato, ma la ricetta del giorno può sempre tornare utile quando la voglia ti assale. Ovviamente da non inzuppare nel vino.

Ricetta light del giono: cantucci al burro di arachidi

  • 200 gr di farina avena
  • 50gr burro di arachidi e 50gr pasta di nocciole
  • 1uovo/1albume
  • 100gr stevia o zucchero di cocco
  • 100gr nocciole tostate
  • Mezza bustina lievito pane angeli

 

Come procedere

  • Miscelare prima gli ingredienti secchi, aggiungere stevia o zucchero di cocco il burro di arachidi .le la pasta di nocciole
  • N.B. Se L impasto risulta troppo friabile al tatto, aggiungere altri 50gr farina
  • In ultimo aggiungere le nocciole.
  • Fate riposare la pasta almeno una mezz’oretta in frigo.
  • Formate dei filoncini
  • Cuocere in forno a 180 x 15 minuti, sfornare
  • Una volta sfornati tagliateli ancora caldi, con spessore di circa 1cm e ripassare in forno a 150gradi x altri 10 minuti così da far asciugare l’impasto.

Come fare i pancake proteici al cioccolato e banana

Oggi ho fatto un grandissimo spuntino a base dei pancake proteici, e visto che “come fare i pancake proteici” è una delle domande più frequenti, ecco una ricetta facilissima da preparare in pochi minuti. Questi sono al cioccolato e banana, ma ovviamente le varianti sono infinite.

Come fare pancake proteici al cioccolato e banana

  • 30 gr farina d’avena
  • 2 scoop di proteine dal siero di latte
  • 3 cucchiai di cacao
  • 1/2 banana schiacciata
  • Gocce di cioccolato a piacere
  • Albume q.b.
  • 1/2 cucchiaino di lievito

Come procedere

  • Unire in una tazza o ciotola la farina d’avena, le proteine in polvere, il cacao e il lievito
  • Aggiungi l’albume fino ad ottenere un composto omogeneo non troppo liquido
  • Aggiungi la mezza banana schiacciata (o anche intera se preferisci) e le gocce di cioccolato
  • Ungi leggermente la padella con un goccio d’olio, e riscaldala
  • Una volta giunta a temperatura versa due cucchiai di composto e fai attenzione a che il pancake non si bruci
  • Abbassa il fuoco se necessario
  • Continua così finchè il composto non è terminato
  • Aggiungere altre gocce di cioccolato o guarnire a piacere

Perchè ho sempre fame il giorno dopo l’allenamento? Le ragioni scientifiche e psicologiche

Perchè ho sempre fame il giorno dopo l’allenamento? Esistono davvero motivi fisiologici dietro la fame eccessiva nel giorno seguente ad un intenso esercizio fisico? Ebbene non è la tua immaginazione, ma esistono davvero fattori fisiologici e psicologici che entrano in gioco in questo comportamento.

La sensazione di fame, in un soggetto sano, può essere variamente influenzata da diversi fattori, come il livello di attività fisica, gli stati emotivi, l’assunzione di determinate sostanze, le modificazioni della temperatura ambientale (il freddo, per esempio, stimola la necessità di assumere cibo, mentre il caldo tende a inibirla), lo stato di pienezza del tubo gastroenterico (viene avvertita dall’attività di recettori viscerali) ecc.

Perchè ho sempre fame il giorno dopo l’allenamento: le ragioni scientifiche

Il meccanismo che regola la fame è localizzato nell’ipotalamo, in particolare il NUCLEO ARCUATO (ARC) è il nucleo deputato alla regolazione del bilancio energetico. I segnali di fame (o segnali oressigeni) e quelli di sazietà (segnali anoressigeni) sono legati all’azione di numerosi mediatori; quelli principali sono leptina, insulina e grelina.

I primi due informano l’organismo inviando segnali di sazietà, mentre la grelina agisce in modo opposto, inoltre nel nucleo arcuato ci sono 2 popolazioni di neuroni che esprimono neuropeptidi coinvolti nel in questi segnali, ma ci soffermeremo principalmente sugli ormoni che regolano il metabolismo che sono leptina, insulina, grelina, adiponectina.

  • Leptina – La leptina è un ormone proteico prodotto dal tessuto adiposo e la sua concentrazione plasmatica è correlata alla quantità di adipociti ed ai livelli di insulina. La leptina agisce sui vari recettori localizzati nell’ipotalamo inviando segnali di sazietà. La sua concetrazione varia esponenzialmente in funzione della massa grassa. Le concentrazioni crescono di notte e prima dell’alba e di giorno in funzione dell’assunzione di cibo La leptina svolge un ruolo critico nella risposta adattativa alla fame. La concentrazione di leptina inoltre diminuisce dopo breve periodo di digiuno (24-72 ore), in corso di un aumento dei livelli di testosterone e di estrogeni, ed è cronicamente ridotta durante l’esercizio fisico.
  • Insulina – L’insulina, come noto, è un ormone proteico secreto da cellule appartenenti a strutture endocrine del pancreas. La sua secrezione in circolo è, in sostanza, una risposta all’assunzione di carboidrati; essa praticamente gestisce il carico glucidico dopo un pasto. L’insulina, analogamente a quanto fa la leptina nei confronti dei lipidi, fornisce un segnale di abbondanza relativo ai glucidi.
  • Grelina – Alla grelina, un ormone scoperto nel 1999, è affidato il compito di segnalare la carenza di cibo. I livelli di grelina aumentano prima dei pasti e diminuiscono dopo l’ingestione di cibo, stimola quindi l’appetito e la secrezione di GH. La stimolazione dei recettori per la grelina porta alla stimolazione del rilascio dell’ ormone della crescita, ad un aumento della fame ed alla modulazione del metabolismo glucidico e lipidico. Lavora in maniera complementare alla leptina, nei soggetti obesi si riscontrano alti livelli di leptina e bassi di grelina.
  • Adiponectina – È un ormone che controlla il metabolismo energetico di lipidi e carboidrati; sembra sia in grado di incrementare il consumo dei lipidi (per le funzioni vitali) e modulare l’effetto dell’insulina.

L’esercizio fisico incide sul metabolismo e sulla composizione corporea quindi sulla ridistrubuzione delle masse magra e grassa oltre che sul profilo lipidico. Uno studio in cui sono stati presi in esame soggetti sedentari, ha voluto dimostrare come l’esercizio aerobico possa modificare i valori di leptina, grelina e obestatina (quest’ultima è un peptide di 23 amminoacidi proveniente dallo stesso gene della grelina, anche se ha un effetto opposto).

I ricercatori suddivisero un gruppo di 24 soggetti sedentari in 2 gruppi: un gruppo sperimentale (sottoposto al protocollo di allenamento) ed un gruppo di controllo. Il gruppo sperimentale era sottoposto a 3 sedute settimanali di allenamento aerobico della durata di 30 minuti, per un periodo di 16 settimane. Come previsto, già dopo 8 settimane, i risultati del gruppo sperimentale mostravano un significativo calo del peso corporeo, della percentuale di massa grassa e dei livelli di leptina. Inoltre ci furono importanti variazioni dei livelli di grelina e obestatina.

Ricetta torta in padella all’ananas con avena e latte di mandorla

Non è esattamente una ricetta torta in padella all’ananas di quelle fit, ma senz’altro una variante light che soddisfa la tua voglia di dolce, senza senso di colpa. Ideale per la colazione.

Ingredienti ricetta torta in padella all’ananas con avena e latte di mandorla

  • 270gr di avena
  • 70gr di stevia
  • 100 ml di latte di mandorla non zuccherato
  • 50 ml extravergine oliva
  • 50ml succo di ananas ( se hai tempo di farlo fresco anche meglio)
  • 3 uova
  • Ananas 365 gr
  • 3/4bustina di lievito
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • 1 cucchiaio di stevia
  • 1 noce di burro

Come procedere

  • Metti le fette di ananas tagliatele se preferite sul fondo della padella dopo averla leggermente imburrata
  • Prepara l’impasto mescolando uova, stevia, estratto di vaniglia e buccia di limone
  • Aggiungi olio, latte, la farina e il lievito
  • Unisci le parti restanti dell ananas.
  • Versa il composto nella padella, coprila e mettila sul fuoco tenendo una fiamma bassa
  • Muovi di continuo la padella durante la cottura (circa 20 minuti).

Ricetta torta light con farina di canapa e mele

Sempre in vena di sperimentazioni, la ricetta della torta light con farina di canapa e mele, rientra nell’ambito di quelle ricette realizzate sulla scia della curiosità. Il risultato? Una torta super soffice, dal sapore per nulla scontato. Una valida alternativa ai soliti dolci. Ecco la ricetta.

Ingredienti Ricetta torta light con farina di canapa e mele

  • 200gr farina integrale o avena
  • 70gr farina di canapa
  • 2500ml acqua
  • 70/80gr stevia o dolcificante a scelta
  • 40ml olio di arachidi o oliva
  • 1bustina di lievito in polvere
  • 1pizzico di sale e vanillina a volontà

Come procedere

  • Prima di procedere con la preparazione vera e propria taglia a fettine sottili le mele, e mettile a macerarle con limone cannella, 2 cucchiai di dolcificante/stevia
  • Miscelare tutti gli ingredienti secchi setacciando con attenzione le farine ed il lievito,
  • In una ciotola miscelare i liquidi ed emulsionare
  • Aggiungere i liquidi alle farine, senza lasciare grumi
  • In ultimo aggiungete le mele (lasciane qualcuna per decorare la torta)
  • Versare il contenuto in una teglia e aggiungervi le ultime mele rimaste spolverare di cannella
  • Infornare per 40minuti a 160

Frollastelle light al cacao per la tua colazione

Zuppa di latte con biscotti è il modo migliore per iniziare (e per alcuni anche finire) la giornata. Ma a me piace variare, e a proposito di variazioni sul tema ho realizzato la ricetta dei frollastelle light al cacao, che in tutta sincerità creano una seria dipendenza. Light. Provare per credere.

Ingredienti frollastelle light al cacao per la tua colazione

  • 25gr olio di cocco o 25gr pasta di nocciole
  • 65gr farina di avena
  • 20gr di Stevia o dolcificante in gocce aromatizzato
  • 25gr di cacao amaro
  • 50ml di acqua tiepida

    • Fior di Loto Farina Integrale di Avena - 500 gr - [confezione da 6], Biologico

    • Olio di Cocco Biologico Extra Vergine 500 ml | Crudo e Spremuto a Freddo | Organico e Puro al 100% | Ideale sui Capelli, sul Corpo e ad Uso Alimentare | Olio di Cocco Bio Nativo e non Raffinato

  • 100% pure whey multipower 2kg cioccolato

Come procedere

  • Unire alla farina la stevia e i liquidi
  • Aggiungere in ultimo il lievito o il bicarbonato
  • La frolla non necessita di riposo
  • Coppare l’impasto con la forma che si desidera
  • Aggiungere la guarnizione con la forma che si desidera. Leggi anche Ricetta light crostatine del buonumore

Ricetta facile: Budino light al caffè

Cosa c’è di più goloso che affondare il cucchiaino in un dolce, morbido budino light al caffè dopo il pranzo della domenica? La ricetta, facilissima, soddisfa pienamente la tua voglia di dolce al cucchiaio.

Ingredienti ricetta facile: Budino light al caffè

  • 250 ml latte scremato
  • 150ml albumi
  • 1 cucchiai abbondante caffè solubile
  • dolcificante a proprio piacimento

Come procedere:

  • Mettere a fuoco basso e far cuocere tutti gli ingredienti girando continuamente
  • Se il composto diventa grumoso, frulla tutto prima di creare i tuoi budini