Quante proteine per i bambini?

Dibattito acceso sulla giusta dose nella dieta dell’infanzia

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Da sempre la quantità di proteine da assumere durante l’infanzia è oggetto di studio e anche di scontro nella comunità medica. Uno studio firmato da Rolland-Cachera nel 1995 segnalava il pericolo di conseguenze metaboliche in età adulta in caso di elevato apporto proteico durante l’infanzia.

Le proteine infatti stimolerebbero l’ormone della crescita (IGF-1, insulin like growth factor 1) che, in risposta, causerebbe un veloce aumento delle masse muscolari e della massa grassa. Una crescita troppo veloce durante la prima infanzia è correlata con un aumento del rischio di sovrappeso e obesità da adulti.

Le proteine svolgono una funzione plastica, servono cioè allo sviluppo e al ripristino delle cellule, e in misura minore forniscono energia.

Mangio sano ma non dimagrisco: quali sono gli errori da evitare

Perché mangio sano ma non dimagrisco? Se ti è capitato di farti questa domanda stai leggendo l’articolo giusto. Ci sono persone a cui capita di mangiare sano e allenarsi regolarmente che non riescono a perdere peso come vorrebbero. La ragione? Ci sono una serie di errori che spesso tendiamo a commettere quando siamo a dieta, errori fatti in buona fede che vanno a compromettere i risultati di tutto il nostro impegno. Consideriamo che, quando non sono presenti particolari patologie che influiscono,vediamo le regole da seguire e cose da evitare per tutti. Vediamo insieme quali sono gli errori che non vanno commessi per riuscire a perdere peso efficacemente.

Mangio sano ma non dimagrisco: ecco le ragioni

Capiamo insieme quali possono essere le ragioni per le quali, pur facendo tutto correttamente, si può non perdere peso. Gli errori da evitare?

Saltare i pasti

L’errore più comune di tutti. Saltare i pasti non è assolutamente un modo per velocizzare il processo di dimagrimento. Al corpo, per funzionare bene e dimagrire, serve un introito continuo di nutrienti. Il digiuno prolungato altro non fa che ridurre la massa muscolare con il conseguente aumento della massa grassa.

Saltare gli spuntini

Per assistere al dimagrimento è fondamentale che l’indice glicemico si mantenga pressoché costante. Gli spuntini di metà mattinata e di metà pomeriggio sono importantissimi per far si che i livelli di zucchero nel sangue siano regolari.

Mangiare poco

Mangiare bene non significa non mangiare abbastanza. A volte succede che le persone mangino gli alimenti giusti ma nelle quantità sbagliate e questo va ad incidere sulla perdita di peso. Per far sì che la massa magra aumenti e la massa grassa diminuisca è necessario che il corpo abbia energia: il suo carburante, in questo senso, è il cibo.

Attenzione allo stress

Lo conosci il cortisolo? Anche chiamato ormone dello stress, viene prodotto quando il corpo umano è sotto stress. La produzione di cortisolo tende ad aumentare la glicemia, a ridurre le difese immunitarie fino ad arrivare a stimolare la produzione di nuovo tessuto grasso (chiamata litogenesi) e il catabolismo proteico.

Non bere abbastanza acqua

Il copro umano è fatto per la maggior parte di acqua e, affinché rimanga in salute – e non solo – è necessario bere il giusto quantitativo di acqua durante la giornata. Cosa vuol dire? Che l’acqua che introduciamo deve essere abbastanza da coprire quella che espelliamo. Bere a sufficienza è necessario per il corretto funzionamento del corpo e, quindi, anche per il dimagrimento.

Quali sport per dimagrire: i più consigliati se si vuol perdere peso

Quali sport per dimagrire sono particolarmente consigliabili? Ovviamente quando si intraprende un percorso di dimagrimento non si può prescindere dallo sport. L’alimentazione è parte fondamentale del processo, ma un’adeguata attività fisica è altrettanto importante e consigliata da tutti gli specialisti che seguono persone impegnate nella perdita di peso.

Che sia solo qualche chilo di troppo o un vero e proprio sovrappeso, bisogna sforzarsi di fare attività fisica, che tra l’altro ha anche diversi benefici sull’umore, oltre che favorire il dimagrimento. Alcuni sport sono più indicati di altri, quando si tratta di perdere peso, perché sottopongono l’organismo a un maggiore sforzo, bruciando più calorie.

Fermo restando la libertà di scegliere ciò che più piace e che è più in linea con le proprie preferenze, vediamo però quali sport per dimagrire occupano le prime posizioni di un’ideale classifica.

Quali sport per dimagrire

Non tutti gli sport sono uguali, ma tutti sono alleati preziosi per ritrovare la forma, perché aiutano a mantenere tonici i muscoli, risvegliare il metabolismo lento, bruciare grassi. E tutti, per dimagrire più velocemente, andrebbero praticati di mattina, appena svegli e prima di fare colazione.

Crossfit

Sport completo a notevole intensità, che migliora la massa muscolare e ha benefici sul metabolismo. Infatti oltre a far perdere massa grassa (dunque peso in eccesso) c’è un notevole dispendio calorico. Per divertirsi di più si può praticare il crossfit in gruppo, invece che da soli e oltre che nelle palestre attrezzate, si può ripiegare anche per un parco.

Nuoto

Il nuoto è uno sport completo, che coinvolge tutti i muscoli del corpo, dalla testa ai piedi. Anche in questo caso molto dipende dalla velocità con cui si nuota e per quanto tempo. Con un po’ di impegno si può arrivare a bruciare fino a 11 calorie al minuto. Per chi preferisce uno sport acquatico, ma più dinamico, si può provare l’acquagym.

Corsa

Con la corsa si brucia 1 Kcal per kg di peso corporeo al chilometro. Il consumo calorico aumenta aumentando la velocità e praticando, dunque, una corsa veloce. Perché? Perché aumentano i battiti cardiaci, si velocizza la circolazione sanguigna, aumenta la temperatura corporea e in sintesi si accelera il metabolismo di base.

Tennis

Forse visto dall’esterno non si direbbe, ma il tennis è uno sport molto complesso e stancante. Non a caso, è tra quelli che fanno dimagrire di più, perché il corpo viene sottoposto a uno sforzo molto intenso e dunque brucia molte calorie. Si parla di circa 660 all’ora, per i più allenati e abituati. Le gambe sono molto sollecitate, così come il braccio che impugna la racchetta, diversamente dall’altro, che è meno coinvolto. Si parla, infatti, di sport asimmetrico.

Ciclismo

Qui il consumo calorico aumenta vertiginosamente: fino a 1000 Kcal all’ora. Pedalare coinvolge le gambe, i glutei, i polpacci: la parte bassa del corpo insomma, prevalentemente. Ma è molto impegnativo e serve davvero molta passione per portarlo avanti con costanza, anche se ha i suoi vantaggi non solo dal punto di vista sportivo. Il ciclismo infatti consente di godere di splendidi paesaggi e viste all’aperto.

Acqua Boxe: benefici dello sport ideale per dimagrire e tonificarsi

Avete mai sentito parlare dell’acqua boxe o aqua boxing? Si tratta di una disciplina da praticare in acqua a ritmo di musica e che prevede di sferrare calci e pugni con guantoni appositi, così che aumenti la resistenza già esercitata dall’acqua. Visto l’alto dispendio energetico e il lavoro mirato sulla tonificazione l’acqua boxe è lo sport perfetto per chi vuole dimagrire sfruttando l’acqua e la boxe. Vediamo ora i benefici acqua boxe e perché funziona così tanto quando l’obiettivo è rimettersi in forma.

Acqua Boxe: come funziona una lezione

Una lezione di acqua boxe si pratica in piscina e in gruppo. Lo scopo? Sferrare calci e pugni con i guantoni utilizzando anche uno speciale punchingball acquatico. Tutti gli esercizi e le sequenze sono un misto tra lezioni di boxe, aquagym e kick boxing. Il tutto si svolge a ritmo di musica. L’acqua boxe è adatta a tutti e non bisogna per forza saper nuotare per praticarla, considerato che solitamente l’acqua arriva al limite massimo di 1,30 m. L’immersione, inoltre, annulla anche tutti i rischi di procurarsi danni alle articolazioni, ai muscoli e ai legamenti. Una sessione di acqua boxe può durare dai 30 ai 50 minuti a seconda degli esercizi eseguiti e del numero di cicli. Le uniche persone a cui l’acqua boxe può essere sconsigliato? Gli anziani, poiché i ritmi dell’allenamento sono intensi. Quali sono i benefici acqua boxe?

Benefici acqua boxe: perché scegliere il combattimento in acqua

Quali sono i benefici acqua boxe e le ragioni valide per scegliere questa disciplina?

  • è un’attività divertente che aiuta molto a scaricare lo stress;
  • il sistema cardiovascolare migliora;
  • la coordinazione migliora, vista la necessità di alternare i colpi a ritmo di musica;
  • si può ottenere un buon dimagrimento poiché si tratta di un’attività sia aerobica che anaerobica;
  • l’azione rassodante è forte per cosce, glutei, spalle, braccia ma anche per dorsali, pettorali e addominali, viste le torsioni;
  • il metabolismo accelera favorendo la diminuzione della massa grassa e l’aumento della massa magra;
  • ci si libera della tensione con il conseguente incremento della fiducia in se stessi e del rilassamento nel resto della vita di tutti i giorni.

Metabolismo basale: 6 regole d’oro per aumentarlo

Cos’è il metabolismo basale e come si può aumentare questo valore? Partiamo innanzitutto dalla definizione metabolismo basale, altrimenti detto tasso metabolico basale e abbreviato con la sigla BMR. Il metabolismo basale, in parole semplici, indica la quantità di energia che è necessaria ogni giorno per garantire il funzionamento di tutti i processi dell’organismo che ci mantengono in vita (la respirazione, il battito del cuore). Il calcolo del metabolismo basale risulta necessario quando si pianifica una dieta e si vuole perdere peso poiché permette di assumere meno calorie di quelle che si riescono a bruciare. Vediamo nello specifico quali sono i fattori che influenzano il metabolismo basale e qualche consiglio per aumentare il dispendio energetico e dimagrire più velocemente.

Aumentare metabolismo basale: quali fattori influenzano il dispendio energetico dell’organismo?

Il metabolismo basale è un valore che oscilla tra il 50% e il 70% dell’energia totale consumata; buona quantità dell’energia che ogni giorno spendiamo, quindi, viene utilizzata per mantenerci in vita.
Da cosa dipende il metabolismo basale? Come in tutti i meccanismi del corpo umano questo valore viene influenzato da diversi fattori come l’età (più si invecchia più il metabolismo basale cala); gli ormoni; l’altezza (chi è più alto consuma di più); la massa magra (il metabolismo dei muscoli è maggiore rispetto a quello della massa grassa); la temperatura esterna; l’alimentazione (qualità e quantità del cibo ingerito, il numero di pasti al giorno); assunzione di farmaci; l’attività fisica (aumenta il metabolismo basale).

Aumentare il metabolismo basale: qualche consiglio

Come si fa ad aumentare il metabolismo basale? Capita spesso che ci vuole dimagrire velocemente se lo chieda, considerato che è un valore che è necessario conoscere per avere successo nella perdita di peso. Partiamo dal fatto che per accelerare il metabolismo basale e mantenerlo attivo è necessario combinare una serie di comportamenti virtuosi e mantenerli nel tempo. Vediamo quali sono i consigli per aumentare metabolismo basale:

  • mai saltare i pasti: per mantenere attivo il metabolismo è necessario che il corpo abbia sempre qualcosa da bruciare, soprattutto in vista delle giornate di allenamento;
  • bere molta acqua: mantenere il corpo costantemente idratato garantisce un metabolismo basale più attivo;
  • riposare il giusto numero di ore: anche dormire è importante per il metabolismo basale poiché la privazione del sonno può portare a un malfunzionamento del modo in cui il corpo utilizza il glucosio o a variazioni di alcuni ormoni (grelina, leptina e cortisolo) che influenzano appetito e metabolismo;
  • ingerire abbastanza kcal: se il corpo non riceve cibo il metabolismo basale tende ad abbassarsi per garantire la sopravvivenza. Per evitare che si inneschi questo meccanismo è necessario, in media, assumere almeno 1.800 kcal al giorno per gli uomini1.200 kcal al giorno per le donne;
  • preferire le proteine nell’alimentazione: per digerire il corpo deve consumare energia e le proteine sono il nutriente che, per essere demolito e digerito correttamente, richiede il maggior dispendio energetico; nutrizionista
  • fare attività fisica costante: l’attività aerobica combinata con gli esercizi di tonificazione stimola la crescita della massa magra; il tessuto muscolare è quello che, a livello metabolico, è più attivo nel corpo.

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

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Allenamento a corpo libero: cos’è lo street workout?

Cos’è street workout? Si tratta di un allenamento che fa degli spazi cittadini una palestra. Quali spazi? Poco importa: spiagge, parchi attrezzati, tutti luoghi in cui si possa eseguire esercizi a corpo libero e isometrie basati sulle sbarre. Lo street workout mira a potenziare la forza tramite una serie di esercizi come trazioni, piegamenti e muscle-up. Vediamo nel dettaglio come funziona street workout.

Cos’è street workout e come funziona

Sono solo due gli ingredienti fondamentali dello street workout: l’aria aperta e gli esercizi a corpo libero. La disciplina è di recente invenzione e viene dall’America. Lo street workout ci ha messo poco a conquistare l’Europa e l’Italia non fa eccezione, soprattutto in quelle città dove ci sono spazi adatti per questo tipo di attività fitness. Si tratta di un modo di concepire il movimento inedito basato sull’idea che non serve una palestra per fare attività fisica; per allenarsi sono sufficienti tutti gli oggetti che comunemente incontriamo nei nostri spazi cittadini.

Lo street workout ha il preciso obiettivo di aumentare la massa magra del corpo andando a diminuire contestualmente la massa grassa. Come funziona street workout? Chi lo pratica si trova a fare un allenamento misto che comprende a tratti la ginnastica, la break dance e il body building. Tutti gli esercizi sono fatti tramite l’utilizzo degli oggetti che comunemente si trovano in determinate aree della città come scalinate, gradini e sbarre di ogni genere.

Immancabili le cuffie durante ogni street workout che si rispetti! Quali sono i benefici street workout? Come prima cosa viene in mente a tutti che è un’attività completamente gratuita; fare street workout permette inoltre di potenziare i muscoli, rassodare gambe, glutei e braccia. Come ogni attività fisica che si rispetti lo street workout fa scaricare lo stress e, al contempo, di godersi il paesaggio circostante che può cambiare di volta in volta.

Come trovare persone per fare street workout

Come spesso e volentieri capita, per trovare persone che abbiano i nostri stessi interessi il modo è uno: il web. Sui social network esistono diversi gruppi organizzati collocati nelle varie città che organizzano allenamenti adatti a persone di ogni età e di preparazione fisica. Più grande è la città e più le possibilità aumentano, con Roma che offre questa possibilità anche come servizio in alcuni hotel. Nei parchi delle grandi città, inoltre, sono spesso presenti intere aree attrezzate per l’esercizio fisico che si possono utilizzare a turno godendo dei benefici che da la palestra completamente gratis.

Nuovo farmaco per il diabete

Riduce la glicemia e favorisce il dimagrimento

Un nuovo farmaco sperimentale sembra avere molti effetti positivi sui pazienti affetti da diabete. Lo rivela uno studio apparso su Nature e firmato da un team della Monash University coordinato da Mark Febbraio.

Il medicinale avrebbe un’azione multipla, riducendo la glicemia senza effetti collaterali negativi su ossa e muscoli. Inoltre, favorirebbe il dimagrimento.
Il punto di partenza della ricerca è stato il recettore gp13, che ha effetti positivi sul metabolismo. Gli scienziati hanno studiato un meccanismo molecolare che fosse in grado di attivare il recettore e lo hanno denominato IC7Fc.

Dopo averlo iniettato su topi con diabete, i ricercatori hanno osservato gli effetti positivi indotti dalla molecola. I ratti hanno iniziato a mangiare di meno e a dimagrire, perdendo però soltanto massa grassa e non massa muscolare.

Come eseguire crunch correttamente e gli errori che non dovresti fare

I crunch sono uno degli esercizi per allenare l’addome più popolari, ma nello stesso tempo sono anche i più criticati.

L’accusa principale come abbiamo detto nell’articolo Crunch VS Plank: Chi vince la sfida? La risposta definitiva. è quella di mettere sotto un eccessivo sforzo la colonna vertebrale. Tuttavia se correttamente eseguito, anche il crunch può avere dei benefici e giovare alla causa dello stare in forma e mantenersi in salute.

Esecuzione del crunch

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

Benefici del crunch

Il crunch ti permette di allenare in maniera minata il rectus abdomini, il principale responsabile della stabilità del corpo. Per intenderci è quel muscolo che se hai una percentuale di massa grassa molto bassa, viene riconosciuto come “addominale a tartaruga”.

Gli errori più comuni nell’esecuzione del crunch

Tra i principali errori abbiamo senz’altro quello di stressare eccessivamente il collo. Le mani, come detto in precedenza, servono a supportare il movimento, non a spingere in avanti la testa.

Seguono a ruota l’eccessivo rilascio di tensione nella fase di discesa dell’esercizio e l’inarcamento della schiena. E’ infatti consigliabile, al fine di favorire la costruzione di un addome forte e allenato, mantenere la spina dorsale neutrale durante tutta l’esecuzione dell’esercizio.

In conclusione

Il crunch, dal nostro punto di vista, è uno di quegli esercizi ideali per iniziare ad approcciarsi all’allenamento. La sua esecuzione viene spesso sottostimata, per tanto se si è alle primissime armi è meglio farsi seguire da un istruttore di sala o personal trainer. Come sempre, ti esortiamo, prima di iniziare qualsiasi percorso di allenamento, a consultare il medico per essere sicura di poter effettivamente eseguire i movimenti.

La verità su glutei sodi e grandi. Un importante lezione da Emily Skye

l tuo obiettivo in palestra lo conosciamo: avere glutei alti e sodi possibilmente senza far aumentare i muscoli delle gambe in particolare i quadricipiti. Di conseguenza di rifiuti di alzare pesi troppo pesanti perché sei convinta di guadagnare massa muscolare alla velocità della luce. Posto che ormai dovrebbe essere chiaro a tutte che la storia non è esattamente quella che vi raccontate, ecco che scende in campo una delle nostre fitspo preferite, Emily Skye.

In un post pubblicato su Instagram la fitspo, ribadisce il concetto: “ E’ impossibile avere dei glutei grandi e sodi senza far crescere quadricipiti e femorali.”

 

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“I don’t want to get bulky”, “I just want to grow my glutes and nothing else” “I gain muscle really fast so I can’t lift weights”…. Every day these are things I hear from women. So many women are still afraid of lifting heavy weights and they seem to have this obsession with growing a big booty without growing their legs. It’s impossible to grow your glutes without growing your quads and hamstrings as well. They’re all connected and they all work together so there is absolutely no way to isolate just the glutes and to train them intensely enough to stimulate growth without the legs also working and growing. If it were possible to just strengthen and grow the glutes and not the legs you’d actually have trouble standing and walking as you’d be so unbalance!! Sure there are exercises at target the glutes and they’re very effective at strengthening the glutes but you still work other muscles as well. Something I see a lot is women complaining that their legs are really bulky from lifting weights but the thing is generally these women have fat sitting on top of the muscle so it may appear that their legs are “bulky” but it’s just that they’ve still got a layer of fat hiding their “toned” legs. Also just for your info “toned” actually means having muscle and little body fat. 👍🏼😉 An example is, when I had gained a lot of fat during my pregnancy my legs looked a lot bigger than what they are now and that’s because I was holding a lot more fat on them so they may have looked “bulkier”. Once I got rid of a lot of the fat that sits on top of the muscle my legs appeared a lot slimmer. Personally, I love muscle and I’m trying to build more! 😃 I just thought I’d share the truth about weight lifting, muscle and growing your glutes. 😉 Dont be afraid of the muscle ladies, being strong is AWESOME! 😃💪🏼 . . My FIT APP 📲 link in bio! 👆🏼 . . #14monthspostpartum #fitfam #glutes #legmuscle

Un post condiviso da EMILY SKYE | Fitness + Health (@emilyskyefit) in data:

I muscoli in questione sono strettamente connessi e non c’è modo di allenarli intensamente e stimolare la crescita dei glutei senza allenare anche le gambe. Qualsiasi tipo di allenamento che propone qualcosa di diverso, potrebbe a lungo andare provocare degli enormi squilibri. I glutei e in generale i muscoli delle gambe sono alla base di un movimento così naturale, come il camminare, e allenando i muscoli in maniera sbagliata e “sporporzionata” potrebbero verificarsi problemi con il movimento stesso.

Emily, continua sottolineando come  le capiti di sentire donne lamentarsi delle proprie gambe troppo grosse per il sollevamento di pesi troppo pesanti. Ma la realtà delle cose è che il volume “eccessivo” è causato da uno strato di grasso che copre il muscolo tonico che si sta costruendo in palestra, dando la falsa impressione di avere gambe troppo muscolose. Ovviamente la tonicità di un corpo non è data dall’assenza totale di grasso.

In conclusione, la fitspo ci lascia con un bel messaggio da tenere sempre a mente, ovvero essere consapevoli che allenarsi con i pesi ti permette di diventare più forte e questa è la cosa che dovrebbe realmente contare.