Covid, un aiuto dalla dieta chetogenica

Potrebbe prevenire il rischio di tempesta citochinica

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“L’obesità e le sue comorbidità sono strettamente legate alla prognosi più grave del COVID-19, e un aspetto poco considerato nell’affrontare l’emergenza è che una corretta consulenza nutrizionale costituisce una priorità per affrontare la pandemia di COVID-19, al fine di ridurre il rischio di infezione e le relative complicanze”.

Lo afferma il prof. Massimiliano Caprio, responsabile dell’Unità Endocrinologia cardiovascolare dell’IRCCS San Raffaele Roma, coautore di un articolo pubblicato dalla rivista Journal of Translational Medicine.

Le diete chetogeniche si sono dimostrate efficaci per una rapida riduzione della massa grassa e delle complicanze metaboliche dell’obesità, preservando la massa magra e fornendo uno stato nutrizionale adeguato.

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat?

Perchè non hai un bel sedere nonostante fai molti squat? Diciamo pure che se parti dal presupposto che per avere un lato B degno di nota tu debba eseguire solo ed esclusivamente squat, ti sei già data in parte la risposta.

Lo squat è un movimento funzionale che implica:

  • una piena consapevolezza del movimento
  • la corretta esecuzione del movimento
  • l’attivazione dei muscoli coinvolti

I tre punti sopra indicati, sono spesso e volentieri disattesi, per tanto lo squat non è l’unico esercizio da considerare per vedere risultati soddisfacenti sul tuo di dietro.

Perchè non hai un bel sedere nonostante ti alleni?

Forse la domanda più corretta è perchè non hai un bel sedere nonostante di alleni. Ecco quindi un elenco di motivi da prendere in considerazione prima di lamentarti e sentirti frustrata del fatto che non vedi risultati sperati.

Genetica. Abbiamo sempre suggerito di essere estremamente realistiche rispetto agli obiettivi da raggiungere. Questo non vuol dire non poter sognare ad occhi aperti, ma nel caso specifico dell’allenamento dei glutei, la genetica ha il suo peso specifico. Se sei naturalmente dotata ovviamente anche l’allenamento darà maggiori soddisfazioni.

Non presti attenzione all’alimentazione. Pretendere di ottenere dei risultati in maniera mirata e soprattutto senza il supporto di una corretta alimentazione è più o meno pura utopia. La perdita di massa grassa in eccesso in favore di un aumento della massa magra, senz’altro rientra nel range degli obiettivi da raggiungere ancor prima di pensare al singolo muscolo da sviluppare. In questo senso, un piano alimentare che si compone principalmente alimenti come proteine magre, grassi e carboidrati sani, è da preferire. Come sempre ti suggeriamo di evitare il fai da te e di rivolgerti ad un professionista del settore.

Quanto ti alleni eviti i carichi troppo pesanti ed esegui sempre gli stessi esercizi. Eseguire sempre lo stesso allenamento non ti permette di vedere progressi. Un piano di allenamento volto a migliorare il tono muscolare dei glutei potrebbe includere 3 giorni di allenamento mirato con squat, affondi, hip thrust, e due di allenamento cardio con attrezzi come Vertical climber o scatti su tappeto. Inoltre abbandona il pregiudizio rispetto al sollevamento di carichi pesanti. Il vero cambiamento si ottiene nel momento in cui ci si spinge oltre la propria zona di comfort, che si traduce spesso nell’eseguire dai 3 ai 5 set da 12 ripetizioni con un carico tale che ti permetta di eseguire in maniera corretta l’esercizio e nello stesso tempo ti metta alla prova nell’eseguire le ultime ripetizioni. I tempi di riposo dovrebbero attestarsi intorno al minuto/minuto e mezzo.

Benefici dell’uva per chi si allena e va in palestra

Settembre è arrivato in un batter d’occhio e con se anche tanta meravigliosa frutta autunnale tra cui l’uva.

Valori Nutrizionali per 100 gr di uva

  • Calorie: circa 70
  • Carboidrati: 17g (di cui zuccheri 16)
  • Proteine: 0,6 g
  • Grassi 0,4 g

Tuttavia se diciamo uva a cosa pensate? Probabilmente a buonissimo bicchiere di vino rosso e ai suoi decantatissimi benefici se bevuto con moderazione.

Molti però non sanno che anche sottoforma di frutto così come viene prodotto in natura l’uva ha numerosi benefici anche per coloro che si allenano.

Alla faccia quindi dei detrattori della frutta, a causa della presenza di troppi zuccheri, tra i benefici dell’uva (rilevanti) per chi si allena troviamo:

Fonte di Vitamina C. La vitamina C, secondo alcuni studi sembrerebbe non avere alcun effetto in termini di performance atletica, ma sarebbe dimostrato ridurre i danni apportati ai tessuti muscolari durante l’allenamento e aiuterebbe a diminuire la percentuale di massa grassa nei soggetti sani.

Contiene numerosi nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. Calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamina K sono presenti in quantità in questo frutto. Ognuno di questi nutrienti sembrerebbe avere effetti positivi sulla salute delle ossa.

Promuove il sonno. Tutti sappiamo che allenarsi quando si è particolarmente stanchi, non è di certo consigliabile. La carenza di sonno ha effetti negativi sulla capacità di far riposare i muscoli. Il frutto in questione, in questo senso, così come le ciliegie, supporta il buon sonno ristoratore.

Tra gli altri benefici abbiamo: la capacità di ridurre le infiammazioni, di rallentare il processo di invecchiamento e promuovere la longevità.

Come inserirla nell’alimentazione

L’uva, per quanto dolce, è sicuramente versatile in cucina: utilizzata come snack, piuttosto che nelle insalate o anche nei dolci trasformata in marmellata. Potresti provare ad inserire un acino di uva in un contenitore per cubetti di ghiaccio come questo, ricoprirla d’acqua, farla congelare, e aggiungerla a bevande e frullati.

Se hai letto l’articolo, allora ti piace allenarti. Dai un’occhiata ai nostri allenamenti, e allenati con noi!

Come dimagrire con l’allenamento

“Cone dimagrire con l’allenamento ?” è forse la domanda che ti fai se non ti sei mai allenata ma sei pronta finalmente a fare il grande basso.

Dal nostro punto di vista è un’ottima domanda da porsi perché permette di di iniziare un percorso fitness senza preconcetti e soprattutto di mettere in discussione tutta una serie di falsi miti che possono addirittura inficiare la buona riuscita del percorso.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di fitness e salute per poter eseguire qualsiasi tipo di allenamento.

Non è un segreto che l’allenamento di forza o più comunemente definito allenamento con i pesi è tra i più indicati per la perdita di peso in eccesso in maniera sana. Distrutto quindi il mito dell’utilizzo dei pesetti da 2 kg onde evitare di diventare un Hulk in gonnella, devi sapere che le donne che si allenano senza carichi in età adulta arrivano a perdere quasi 1kg di massa magra all’anno. A partire dai 25 in su quindi si può registrare una diminuzione della massa magra fumo ad arrivare ad un calo drastico intorno ai70 anni.

Come dimagrire con l’allenamento

Il primo aspetto da considerare quando si ci si pone il problema di come dimagrire con l’allenamento, è quello relativo al rapporto massa grassa e massa magra. Perdere massa magra vuol dire lasciare spazio a quella grassa a discapito della:

  • postura
  • metabolismo

Per comprendere bene questo secondo punto devi tenere in considerazione il atto che il tessuto muscolare brucia più calorie del tessuto adiposo. Perdere massa muscolare, con l’età che avanza, vuol dire inevitabilmente vedere il proprio metabolismo rallentare clamorosamente, con conseguente accumulo di peso in eccesso.

Allenamento di forza e resistenza

Esegui esercizi multiarticolari. Ovviamente eseguire esercizi che ti permettano di allenare più muscoli contemporaneamente, è un grande risparmio di tempo oltre che un modo per ottimizzare l’allenamento sulla base del tuo obiettivo finale.

Allena i muscoli più grandi del corpo con almeno 10 ripetizioni per ogni esercizio. Quando parliamo di grandi muscoli ci riferiamo sempre a muscoli come glutei, femorali, quandricipiti ecc…

Aumenta l’intensità anche quando si tratta di allenamenti con i pesi. L’intensità, infatti non è solamente una prerogativa dell’allenamento cardio. Protocolli come tabata e HIIT possono essere di grande aiuto per raggiungere il tuo obiettivo.

Esegui allenamenti di forza almeno due volte a settimana. Come sempre abbiamo ricordato, allenarsi eccessivamente non porta ad un più rapido raggiungimento degli obiettivi. Anzi al contrario, potrebbe portarti a farti male. Quindi rispetta sempre anche i giorni di riposo.

Quante proteine per i bambini?

Dibattito acceso sulla giusta dose nella dieta dell’infanzia

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Da sempre la quantità di proteine da assumere durante l’infanzia è oggetto di studio e anche di scontro nella comunità medica. Uno studio firmato da Rolland-Cachera nel 1995 segnalava il pericolo di conseguenze metaboliche in età adulta in caso di elevato apporto proteico durante l’infanzia.

Le proteine infatti stimolerebbero l’ormone della crescita (IGF-1, insulin like growth factor 1) che, in risposta, causerebbe un veloce aumento delle masse muscolari e della massa grassa. Una crescita troppo veloce durante la prima infanzia è correlata con un aumento del rischio di sovrappeso e obesità da adulti.

Le proteine svolgono una funzione plastica, servono cioè allo sviluppo e al ripristino delle cellule, e in misura minore forniscono energia.

Mangio sano ma non dimagrisco: quali sono gli errori da evitare

Perché mangio sano ma non dimagrisco? Se ti è capitato di farti questa domanda stai leggendo l’articolo giusto. Ci sono persone a cui capita di mangiare sano e allenarsi regolarmente che non riescono a perdere peso come vorrebbero. La ragione? Ci sono una serie di errori che spesso tendiamo a commettere quando siamo a dieta, errori fatti in buona fede che vanno a compromettere i risultati di tutto il nostro impegno. Consideriamo che, quando non sono presenti particolari patologie che influiscono,vediamo le regole da seguire e cose da evitare per tutti. Vediamo insieme quali sono gli errori che non vanno commessi per riuscire a perdere peso efficacemente.

Mangio sano ma non dimagrisco: ecco le ragioni

Capiamo insieme quali possono essere le ragioni per le quali, pur facendo tutto correttamente, si può non perdere peso. Gli errori da evitare?

Saltare i pasti

L’errore più comune di tutti. Saltare i pasti non è assolutamente un modo per velocizzare il processo di dimagrimento. Al corpo, per funzionare bene e dimagrire, serve un introito continuo di nutrienti. Il digiuno prolungato altro non fa che ridurre la massa muscolare con il conseguente aumento della massa grassa.

Saltare gli spuntini

Per assistere al dimagrimento è fondamentale che l’indice glicemico si mantenga pressoché costante. Gli spuntini di metà mattinata e di metà pomeriggio sono importantissimi per far si che i livelli di zucchero nel sangue siano regolari.

Mangiare poco

Mangiare bene non significa non mangiare abbastanza. A volte succede che le persone mangino gli alimenti giusti ma nelle quantità sbagliate e questo va ad incidere sulla perdita di peso. Per far sì che la massa magra aumenti e la massa grassa diminuisca è necessario che il corpo abbia energia: il suo carburante, in questo senso, è il cibo.

Attenzione allo stress

Lo conosci il cortisolo? Anche chiamato ormone dello stress, viene prodotto quando il corpo umano è sotto stress. La produzione di cortisolo tende ad aumentare la glicemia, a ridurre le difese immunitarie fino ad arrivare a stimolare la produzione di nuovo tessuto grasso (chiamata litogenesi) e il catabolismo proteico.

Non bere abbastanza acqua

Il copro umano è fatto per la maggior parte di acqua e, affinché rimanga in salute – e non solo – è necessario bere il giusto quantitativo di acqua durante la giornata. Cosa vuol dire? Che l’acqua che introduciamo deve essere abbastanza da coprire quella che espelliamo. Bere a sufficienza è necessario per il corretto funzionamento del corpo e, quindi, anche per il dimagrimento.

Quali sport per dimagrire: i più consigliati se si vuol perdere peso

Quali sport per dimagrire sono particolarmente consigliabili? Ovviamente quando si intraprende un percorso di dimagrimento non si può prescindere dallo sport. L’alimentazione è parte fondamentale del processo, ma un’adeguata attività fisica è altrettanto importante e consigliata da tutti gli specialisti che seguono persone impegnate nella perdita di peso.

Che sia solo qualche chilo di troppo o un vero e proprio sovrappeso, bisogna sforzarsi di fare attività fisica, che tra l’altro ha anche diversi benefici sull’umore, oltre che favorire il dimagrimento. Alcuni sport sono più indicati di altri, quando si tratta di perdere peso, perché sottopongono l’organismo a un maggiore sforzo, bruciando più calorie.

Fermo restando la libertà di scegliere ciò che più piace e che è più in linea con le proprie preferenze, vediamo però quali sport per dimagrire occupano le prime posizioni di un’ideale classifica.

Quali sport per dimagrire

Non tutti gli sport sono uguali, ma tutti sono alleati preziosi per ritrovare la forma, perché aiutano a mantenere tonici i muscoli, risvegliare il metabolismo lento, bruciare grassi. E tutti, per dimagrire più velocemente, andrebbero praticati di mattina, appena svegli e prima di fare colazione.

Crossfit

Sport completo a notevole intensità, che migliora la massa muscolare e ha benefici sul metabolismo. Infatti oltre a far perdere massa grassa (dunque peso in eccesso) c’è un notevole dispendio calorico. Per divertirsi di più si può praticare il crossfit in gruppo, invece che da soli e oltre che nelle palestre attrezzate, si può ripiegare anche per un parco.

Nuoto

Il nuoto è uno sport completo, che coinvolge tutti i muscoli del corpo, dalla testa ai piedi. Anche in questo caso molto dipende dalla velocità con cui si nuota e per quanto tempo. Con un po’ di impegno si può arrivare a bruciare fino a 11 calorie al minuto. Per chi preferisce uno sport acquatico, ma più dinamico, si può provare l’acquagym.

Corsa

Con la corsa si brucia 1 Kcal per kg di peso corporeo al chilometro. Il consumo calorico aumenta aumentando la velocità e praticando, dunque, una corsa veloce. Perché? Perché aumentano i battiti cardiaci, si velocizza la circolazione sanguigna, aumenta la temperatura corporea e in sintesi si accelera il metabolismo di base.

Tennis

Forse visto dall’esterno non si direbbe, ma il tennis è uno sport molto complesso e stancante. Non a caso, è tra quelli che fanno dimagrire di più, perché il corpo viene sottoposto a uno sforzo molto intenso e dunque brucia molte calorie. Si parla di circa 660 all’ora, per i più allenati e abituati. Le gambe sono molto sollecitate, così come il braccio che impugna la racchetta, diversamente dall’altro, che è meno coinvolto. Si parla, infatti, di sport asimmetrico.

Ciclismo

Qui il consumo calorico aumenta vertiginosamente: fino a 1000 Kcal all’ora. Pedalare coinvolge le gambe, i glutei, i polpacci: la parte bassa del corpo insomma, prevalentemente. Ma è molto impegnativo e serve davvero molta passione per portarlo avanti con costanza, anche se ha i suoi vantaggi non solo dal punto di vista sportivo. Il ciclismo infatti consente di godere di splendidi paesaggi e viste all’aperto.

Acqua Boxe: benefici dello sport ideale per dimagrire e tonificarsi

Avete mai sentito parlare dell’acqua boxe o aqua boxing? Si tratta di una disciplina da praticare in acqua a ritmo di musica e che prevede di sferrare calci e pugni con guantoni appositi, così che aumenti la resistenza già esercitata dall’acqua. Visto l’alto dispendio energetico e il lavoro mirato sulla tonificazione l’acqua boxe è lo sport perfetto per chi vuole dimagrire sfruttando l’acqua e la boxe. Vediamo ora i benefici acqua boxe e perché funziona così tanto quando l’obiettivo è rimettersi in forma.

Acqua Boxe: come funziona una lezione

Una lezione di acqua boxe si pratica in piscina e in gruppo. Lo scopo? Sferrare calci e pugni con i guantoni utilizzando anche uno speciale punchingball acquatico. Tutti gli esercizi e le sequenze sono un misto tra lezioni di boxe, aquagym e kick boxing. Il tutto si svolge a ritmo di musica. L’acqua boxe è adatta a tutti e non bisogna per forza saper nuotare per praticarla, considerato che solitamente l’acqua arriva al limite massimo di 1,30 m. L’immersione, inoltre, annulla anche tutti i rischi di procurarsi danni alle articolazioni, ai muscoli e ai legamenti. Una sessione di acqua boxe può durare dai 30 ai 50 minuti a seconda degli esercizi eseguiti e del numero di cicli. Le uniche persone a cui l’acqua boxe può essere sconsigliato? Gli anziani, poiché i ritmi dell’allenamento sono intensi. Quali sono i benefici acqua boxe?

Benefici acqua boxe: perché scegliere il combattimento in acqua

Quali sono i benefici acqua boxe e le ragioni valide per scegliere questa disciplina?

  • è un’attività divertente che aiuta molto a scaricare lo stress;
  • il sistema cardiovascolare migliora;
  • la coordinazione migliora, vista la necessità di alternare i colpi a ritmo di musica;
  • si può ottenere un buon dimagrimento poiché si tratta di un’attività sia aerobica che anaerobica;
  • l’azione rassodante è forte per cosce, glutei, spalle, braccia ma anche per dorsali, pettorali e addominali, viste le torsioni;
  • il metabolismo accelera favorendo la diminuzione della massa grassa e l’aumento della massa magra;
  • ci si libera della tensione con il conseguente incremento della fiducia in se stessi e del rilassamento nel resto della vita di tutti i giorni.

Metabolismo basale: 6 regole d’oro per aumentarlo

Cos’è il metabolismo basale e come si può aumentare questo valore? Partiamo innanzitutto dalla definizione metabolismo basale, altrimenti detto tasso metabolico basale e abbreviato con la sigla BMR. Il metabolismo basale, in parole semplici, indica la quantità di energia che è necessaria ogni giorno per garantire il funzionamento di tutti i processi dell’organismo che ci mantengono in vita (la respirazione, il battito del cuore). Il calcolo del metabolismo basale risulta necessario quando si pianifica una dieta e si vuole perdere peso poiché permette di assumere meno calorie di quelle che si riescono a bruciare. Vediamo nello specifico quali sono i fattori che influenzano il metabolismo basale e qualche consiglio per aumentare il dispendio energetico e dimagrire più velocemente.

Aumentare metabolismo basale: quali fattori influenzano il dispendio energetico dell’organismo?

Il metabolismo basale è un valore che oscilla tra il 50% e il 70% dell’energia totale consumata; buona quantità dell’energia che ogni giorno spendiamo, quindi, viene utilizzata per mantenerci in vita.
Da cosa dipende il metabolismo basale? Come in tutti i meccanismi del corpo umano questo valore viene influenzato da diversi fattori come l’età (più si invecchia più il metabolismo basale cala); gli ormoni; l’altezza (chi è più alto consuma di più); la massa magra (il metabolismo dei muscoli è maggiore rispetto a quello della massa grassa); la temperatura esterna; l’alimentazione (qualità e quantità del cibo ingerito, il numero di pasti al giorno); assunzione di farmaci; l’attività fisica (aumenta il metabolismo basale).

Aumentare il metabolismo basale: qualche consiglio

Come si fa ad aumentare il metabolismo basale? Capita spesso che ci vuole dimagrire velocemente se lo chieda, considerato che è un valore che è necessario conoscere per avere successo nella perdita di peso. Partiamo dal fatto che per accelerare il metabolismo basale e mantenerlo attivo è necessario combinare una serie di comportamenti virtuosi e mantenerli nel tempo. Vediamo quali sono i consigli per aumentare metabolismo basale:

  • mai saltare i pasti: per mantenere attivo il metabolismo è necessario che il corpo abbia sempre qualcosa da bruciare, soprattutto in vista delle giornate di allenamento;
  • bere molta acqua: mantenere il corpo costantemente idratato garantisce un metabolismo basale più attivo;
  • riposare il giusto numero di ore: anche dormire è importante per il metabolismo basale poiché la privazione del sonno può portare a un malfunzionamento del modo in cui il corpo utilizza il glucosio o a variazioni di alcuni ormoni (grelina, leptina e cortisolo) che influenzano appetito e metabolismo;
  • ingerire abbastanza kcal: se il corpo non riceve cibo il metabolismo basale tende ad abbassarsi per garantire la sopravvivenza. Per evitare che si inneschi questo meccanismo è necessario, in media, assumere almeno 1.800 kcal al giorno per gli uomini1.200 kcal al giorno per le donne;
  • preferire le proteine nell’alimentazione: per digerire il corpo deve consumare energia e le proteine sono il nutriente che, per essere demolito e digerito correttamente, richiede il maggior dispendio energetico; nutrizionista
  • fare attività fisica costante: l’attività aerobica combinata con gli esercizi di tonificazione stimola la crescita della massa magra; il tessuto muscolare è quello che, a livello metabolico, è più attivo nel corpo.

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

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