Rich girl face, da persone a personaggi

Gli adolescenti chiedono al medico estetico di assomigliare ai ricchi e famosi

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Rich girl face è un nuovo fenomeno che sta progressivamente spopolando tra ragazze e ragazzi molto giovani che frequentano gli studi di medicina estetica per subire una trasformazione della propria immagine e assomigliare sempre di più ai canoni di bellezza percepiti secondo la moda del momento, quella diffusa tra i personaggi più popolari.

La medicina estetica viene vissuta sempre più spesso come una procedura per assomigliare ai personaggi di certi ambienti social, fenomeno che sottende una modificazione dei comportamenti molto importante.

I medici estetici, che vivono la situazione dall’interno, hanno iniziato a porsi delle domande, soprattutto a tutela dei pazienti più giovani, come gli adolescenti e i giovanissimi fino ai 24 anni che sono sempre più condizionati dai social media.

Stop al seno bombastico

Le supermaggiorate non vanno più di moda

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Le super maggiorate plasticose in stile “Baywatch” non vanno più di moda. Corpi armonici e seni prosperosi sono il nuovo ideale di bellezza. I modelli a cui si ispirano le donne, soprattutto le italiane, sono le star sudamericane come Belen Rodriguez, Salma Hayek e Jennifer Lopez, icone sexy dalle forme generose, seno “pieno” ma non eccessivo e assolutamente proporzionato con il resto del corpo.

“Così come sono cambiati i canoni di bellezza nella società, allo stesso modo sono mutati i modelli di riferimento nella chirurgia estetica”, spiega il chirurgo plastico internazionale Luciano Perrone, medico associato alla Federazione Italiana Medici estetici.

Questo ideale di bellezza sudamericano – prosegue – nasce dalle proporzioni perfettamente armoniche di tutte le curve del corpo. A partire dalle proporzioni del seno.

L’Intelligenza Artificiale migliora la colonscopia

Diagnosi più precisa del 13 per cento grazie all’algoritmo

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È la prima volta per la ricerca italiana, la prima volta per l’americana Food and Drug Administration (FDA) e la prima volta per l’intelligenza artificiale (AI) applicata alla diagnostica precoce del tumore al colon.

Con dati non generati negli USA, l’FDA approva il primo dispositivo medico che usa un algoritmo dell’intelligenza artificiale per aiutare i medici a rilevare lesioni sospette per il cancro al colon, in tempo reale durante una colonscopia. Lo studio, disegnato e coordinato dal professor Alessandro Repici, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva di Humanitas e docente di Humanitas University, ha visto la partecipazione degli ospedali Regina Margherita di Roma e Valduce di Como.

Cellulite, due trattamenti e un mese per eliminarla

Carbossiterapia e onde d’urto per restituire tonicità

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La lotta alla cellulite è ancora più difficile dopo sette mesi di stop forzato di palestre e piscine e, soprattutto, dopo lunghe giornate spesso confinate in casa dallo smartworking. Con l’estate alle porte e la voglia di vacanza che si fa sempre più forte, vista anche la complessità dell’ultimo anno, tornare in forma non è un miraggio.

In particolar modo se si vuole attenuare un problema annoso e che interessa più di otto donne su dieci. «In un mese, intensificando i trattamenti è possibile sconfiggere la cellulite.

Sedute ravvicinate permettono non solamente di attenuare l’effetto “buccia d’arancia”, ma anche “limare” le piccole concentrazioni di grasso che si accumulano soprattutto sui fianchi e sulle gambe.

Con il vantaggio che i benefici continueranno a far sentire anche nei mesi successivi», annuncia Patrizia Gilardino, medico estetico di Milano.

Fumo, l’effetto del tabacco sui denti

4.000 tossine mettono a rischio la salute orale

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Il 25% dei decessi per cancro a livello globale sono da imputare al tabacco, che aumenta anche il rischio di malattie cardiovascolari e polmonari e, inalato passivamente, uccide oltre 1 milione di persone ogni anno.

L’impatto negativo del fumo sulla salute generale delle persone è ormai un fatto noto, ma, spesso, non viene considerato l’effetto deleterio che può avere sul cavo orale. In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco (31 maggio) – che ha come focus ‘Commit to quit’, ovvero ‘Impegnarsi a smettere’ – Straumann Group ha deciso di fare luce sul tema insieme al Dr. Daniele Cardaropoli – medico odontoiatra e parodontologo – realizzando una guida informativa sulla relazione tra fumo e salute orale.

Covid, arrivano i vaccini per i bambini

Nel giro di un anno i risultati degli studi sui più piccoli

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La platea delle persone da vaccinare per la protezione da Covid-19 si allarga sempre più. Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia, annuncia la partenza a breve di uno studio sulla fascia d’età 5-11 anni.

Successivamente, si valuteranno gli effetti sui bambini fra 2 e 5 anni e su quelli fra 6 mesi e 2 anni.

Intanto, l’Ema ha annunciato l’avvio della revisione dei dati per l’approvazione del vaccino Pfizer nella fascia d’età 12-15 anni.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, “sono sovrapponibili a quelli della fascia 16-25 anni, febbre, dolore al sito di iniezione, dolori articolari”, spiega Marino.

Covid, malattia renale complicanza più rischiosa

Principale fattore di rischio per il ricovero

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Maggior rischio di infettarsi e letalità più elevata. È il risultato del rapporto fra Covid-19 e malattia renale cronica. I pazienti con problemi renali sono particolarmente fragili e a rischio, di conseguenza andrebbero protetti prima degli altri con il vaccino, a prescindere dall’età.

È la richiesta espressa da Piergiorgio Messa, presidente Sin e direttore di Unità operativa complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto renale – Policlinico di Milano e docente di Nefrologia all’Università degli studi di Milano:

A preoccupare sono soprattutto i pazienti in dialisi», ha spiegato, «in quanto hanno un rischio di infezione oltre 5 volte superiore a quello della popolazione generale, dovuto a mezzi di trasporto comuni, così come le sale di attesa e le sale di trattamento dialitico, e ai contatti con lo staff medico.

Mamme in forma: allenamento in gravidanza e post parto con Claudia

Mamme in forma è la community di Claudia mamma di tre splendidi bimbi, istruttrice di pilate ed esperta di allenamento in gravidanza e post parto. Scopriamo di più sulla sua fantastica community!

Ciao Claudia, grazie mille per aver accettato il nostro invito, per rompere il ghiaccio ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Ciao e grazie per questa opportunità!!

Innanzitutto sono una mamma di tre bimbi Elia, Gioele ed Anita!! Prima di diventare mamma sono stata una pallavolista professionista. Oggi sono un’istruttrice di Pilates Classico e ho uno studio a Fabriano nella città in cui vivo e, nel 2013, è nato il progetto Mamme in Forma nella versione OFFLINE.

Lo sport, la pallavolo ha forgiato il mio MINDSET ed è per questo che affronto tutto come fosse una partita e mi pongo degli obiettivi che mi aiutino a migliorare proprio come quando giocavo e il mio allenatore mi faceva notare i miei difetti e mi invitava a superarli.

Se penso al mio passato mi sento veramente fortunata e guardo sempre al futuro sentendomi grata.

Ad oggi mi spiace solo che i miei bimbi non abbiano visto la mamma sportiva, grintosa che saltava come un grillo in mezzo al campo, che urlava come una matta e non mollava mai!!!

Per loro sono la loro mamma che fa pilates e si occupa delle mamme 🙂

Di cosa si occupa mamme in forma? 

Mamme in forma si occupa del benessere delle mamme durante la gravidanza e nel post parto.

In questi anni dopo aver tenuto tante lezioni di fitness e pilates con tantissime donne in gravidanza e nel post parto, mi sono resa conto che tutto questo aveva dei “limiti”. Una neo mamma spesso non ha il tempo o la possibilità di seguire un corso “dal vivo”.

Nasce così l’idea di creare la scuola online di Mamme in forma, che grazie alle video lezioni permette di allenarsi da soli o con il bimbo in qualsiasi momento della giornata.

Tanti video o tutorial si trovano in rete ma ciò che offre la scuola on line di Mamme in forma è un percorso strutturato che può seguire la mamma da quando scopre di essere incinta fino alla nascita del bimbo e, dall’immediato dopo-parto fino a quando il bambino sarà più grande e potrà essere parte integrante della lezione.

La mamma può fare i corsi direttamente da casa sua o da qualsiasi altro posto ma soprattutto in qualsiasi momento della giornata.

Cosa ti ha spinto a creare la community mamme in forma?

Per avere un confronto e mantenere alta la motivazione Mamme in Forma ha creato una community Facebook che conta quasi 12000 mamme, dove confrontarsi, fare amicizie legate al periodo meraviglioso che si sta vivendo, dando e chiedendo consigli.

Uno spazio dove condividere i dubbi e le esperienze, ma anche le piccole e grandi soddisfazioni e vittorie sia riguardo la forma fisica e sia il ruolo di mamma.

Per questo la community e il gruppo può essere l’amico” motivatore.

Nella community condivido consigli e pratiche da fare in gravidanza e nel post. Spesso le mamme mi fanno anche domande molto specifiche, che vanno oltre il mio campo e ovviamente mi avvalgo di esperti con i quali facciamo delle live all’interno del gruppo.

 

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Un post condiviso da Claudia Mazzoni (@_claudiamazzoni_)

Durante la gravidanza ci si può allenare fino al nono mese o è consigliabile fermarsi prima? Che tipologia di esercizi consigli?

La gravidanza, si sa, è uno dei momenti più belli e desiderati di ogni donna, ma spesso anche quella che crea più ansie. Mille domande e paure sul nuovo nascituro, sulla sua salute ma anche qualche domanda sul fatto se si riuscirà o meno a ritrovare la forma fisica dopo.

Ci sono ancora molti falsi miti da sfatare quando si tratta di attività motoria in gravidanza.

Spesso le giovani mamme tendono a concepire questo periodo di gestazione come un momento di fragilità e quasi di malattia. A meno che non ci siano gravidanze a rischio o problemi specifici, in realtà la gravidanza è il momento in cui la donna è più sana e più forte e l’attività motoria è più che mai fondamentale per mantenere il tono muscolare e una corretta postura, al fine di prevenire problemi muscolo scheletrici di vario tipo.

Consigliate sono le attività che mantengano il corpo in movimento e insegnino a respirare correttamente, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del travaglio, del parto e del post partum.

Dal punto di vista psicologico continuare, anche durante la gravidanza, a prendersi cura di se stesse, aiuta la donna ad accettare meglio il grande cambiamento fisico che avverrà nei nove mesi e dopo la nascita del bambino.
Fra le varie tecniche il Metodo Pilates rappresenta una ginnastica ideale per la gestante in gravidanza ma anche nel post parto.

Durante i nove mesi di gestazione il corpo continua a cambiare e gli esercizi che si possono fare al quarto mese non saranno gli stessi che si potranno fare all’ottavo.

Ogni donna e ogni gravidanza è diversa ,ma il primo trimestre è sicuramente il momento più delicato della gravidanza e si dovrà aspettare l’ok del medico per iniziare.

Se si sta bene si può fare attività fino al giorno prima di partorire o finchè la mamma se la sente. E’ importante ascoltare tutti i segnali che il corpo ci manda!!!

Benefici di un movimento adeguato e frequente 

– Migliora la qualità del movimento, del respiro e del livello di percezione del corpo, incrementando il pensiero positivo.
– Riduce disturbi fisici quali mal di schiena, crampi, eccessivo aumento di peso, respiro corto
– Riduce l’insonnia e lo stato d’ansia della mamma offrendo un buon radicamento psico-fisico ed emozionale
– Migliora la circolazione sanguigna e respiratoria
– Aumenta il tono muscolare migliorando la gestione del travaglio
– Non induce il travaglio
– Riduce il rischio del diabete gestazionale
– Aiuta la donna ad assumere le posizione idonee a se stessa durante il parto
– Recuperare prima la forma nel post parto

In una lezione in gravidanza, sia che il suo obiettivo sia la tonificazione, o la resistenza o la forza o la respirazione, non deve mai mancare la mobilità del bacino e il rinforzo della schiena e del core.

Bisogna cercare di cambiare spesso posizione e cercare di creare una fluidità nella lezione da in piedi a distese o viceversa da sedute fino a portarle in piedi.

Nelle lezioni non mancano mai esercizi in quadrupedia come il CAT STRETCH, e il rinforzo del p.pelvico e trasverso dell’addome con la softball tra le ginocchia. Da Seduta sulla swissball esercizi di mobilità del bacino. Tra l’altro ottima durante il travaglio.

Covid, vaccino accessibile anche agli allergici

Maggiori accortezze ma gli allergici possono vaccinarsi

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Non bisogna escludere a priori i cittadini allergici dalla campagna di vaccinazione anti-Covid in atto. A dirlo sono gli esperti dell’Associazione allergologi immunologi italiani territoriali e ospedalieri (Aaiito) e della Società italiana di allergologia asma e immunologia clinica (Siaaic) in linee guida specifiche per la gestione dei soggetti allergici.

Sebbene necessitino di una gestione più specifica e individualizzata, gli allergici che hanno già manifestato reazioni anafilattiche o reazioni a precedenti vaccini possono accedere alla vaccinazione sotto stretto controllo medico.

I primi dati disponibili sui vaccini Pfizer-BioNtech e Moderna evidenziano un tasso di reazioni anafilattiche di 11,1 casi per un milione di dosi somministrate. Si tratta di un dato più alto di quello legato al vaccino antinfluenzale, fermo a 1,3 casi per milione.

Pamela Reif Workout no excuses da fare a casa

I workout di Pamela Reif sembrano essere in cima a tutte le ricerche di workout online dell’ultimo periodo.

Pamela Reif è una fitness influencer tedesca classe 1996, inserita anche nella lista Forbes Under 30. Ha costruito il suo impero partendo dal più famoso dei social network, Instagram, ovviamente quasi per caso.

Ad oggi conta circa 6M di follower su Instagram e circa 6M di iscritti al suo canale Youtube.

Pamela Reif è in realtà una trainer certificata?

Come spesso succede nel settore, non sempre i più qualificati riescono ad emergere tra ore di stream di Reel e IGTV. Come molte altre fitness influencer e fitness model anche Pamela  non è una trainer certificata.

Il suo successo si deve dunque principalmente alle sue capacità imprenditoriali piuttosto che alle sue competenze come trainer.

Tuttavia allenarsi davanti ad una telecamera magari con il supporto di un trainer alle spalle, è qualcosa che tutte noi più o meno abbiamo provato almeno una volta nella vita a fare.

Vediamo quindi nel dettaglio i workout più popolari e che forse converebbe provare prima di dare un giudizio definitivo.

Ecco i 3 workout a casa che dovresti provare

Come ogni brava social media star e imprenditrice dei nostri tempi, ha saputo sfruttare alla perfezione le sue capacità di content creator, tanto che il suo video più popolare su YouTube ha realizzato circa 34M di visualizzazioni.

Ecco di seguito la top 3 degli allenamenti di Pamela Reif su Youtube

Workout 10 Minuti per addominali per principianti

Questo workout, per principianti, parte da una premessa molto semplice: se fai fatica a stare dietro ad allenamenti troppo intensi per allenare l’addome, questo video è l’ideale per ottenere risultati con un allenamento adatto ai principianti. Come dichiarato dalla fitness influencer, perfino sua madre è riuscita a portarlo a termine. Apprezzabilissimo inoltre il disclaimer che sottolinea come sia necessario fare un check con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi percorso di fitness o allenamento.

Workout Glutei in 10 minuti super intenso

Questo video ha 41M di visualizzazione e il motivo è molto semplice: 10 minuti di allenamento sommati alla possibilità di avere le sue forme, sono una formula decisamente vincente. Come ogni fitness influencer che si rispetti, anche Pamela ha la sua routine breve ma intensa per glutei che sfidano la forza di gravità.

Workout addominali in 10 minuti

Il tempo sembra essere la cosa che più manca quando si parla di allenamento. E questo la fitness influencer lo sa bene, tanto che pare che ogni suo workout sia un workout no exuses: senza attrezzi, senza pause e soprattutto fattibile praticamente in qualsiasi angolo della tua casa. Insomma il sogno di tutte noi! Non per niente ha 45M di visualizzazioni.

Pamela Reif Workout: funziona? 

A questa domanda ancora non sappiamo rispondere. Il numero di video postati, le migliaia di apprezzamenti positivi che riceve e la costanza con cui pubblica allenamenti in cui lei stessa si allena, ci fanno credere che seppur non sia la persona più qualificata, senz’altro qualche suggerimento da dare ce l’ha.

Noi siamo rimaste incuriosite, e molto probabilmente proveremo a cimentarci con questi mini workout. E tu?