Ricetta granola senza zucchero fatta in casa

La ricetta granola senza zucchero fatta in casa, nasce dall’esigenza di realizzare una colazione sana, nutriente e ricca di energia. Può essere utilizzata con il miele, con il latte o anche con lo yogurt. La base di partenza sono semi, cereali, frutta secca o disidratata a cui vanno aggiunti sciroppo d’acero o miele.

La ricetta che vi presento di seguito, include fiocchi d’avena, mandorle, nocciole ed anacardi molto facile da preparare, tuttavia potete utilizzare gli ingredienti che più vi piacciono.   

Tempo di Preparazione: 7 minuti
Cottura: 15 minuti
Tempo totale: 22 minuti

Ingredienti ricetta granola senza zucchero fatta in casa 

  • 200 gr di granola
  • 100 gr fiocchi d’avena
  • 20 gr di noci
  • 20 gr di semi di zucca
  • 20 gr di mandorle
  • 2 cucchiaini di miele o sciroppo d’acero
  • 10 gr di mirtilli disidratati
  • 20 gr cioccolato fondente 90%

Come procedere per la ricetta della granola senza zucchero fatta in casa

  • per realizzare la granola per prima cosa preriscaldate il forno a 200 °C ;
  • nel frattempo riunite all’interno di un contenitore l’avena, la frutta secca ed i semi di zucca quindi mescolate aiutandovi con un cucchiaio ;
  • preparate una teglia con della carta forno quindi versate il mix di appena mescolato insieme ;
  • distribuite sopra i due cucchiaini di miele o sciroppo d’acero ;
  • infornate per 15 minuti controllando ogni tanto lo stato della cottura ;
  • terminato il tempo togliete dal forno e lasciate raffreddare sulla placca ;
  • una volta che si saranno raffreddati aggiungete la frutta disidratata ed il cioccolato fondente tagliato a cubetti ;
  • conservate la vostra granola all’interno di un contenitore ermetico per circa una settimana.

Ricetta cornetti light fatti in casa

Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo.
In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches.

 

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Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo. In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches. 🥐🥐🥐 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0) 1 cucchiaio di fecola di patate 1 cucchiaio di miele Mezzo bicchiere di latte 150 gr di yogurt greco magro 1/2 bustina di lievito per dolci 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie In forno per 20 min circa a 180 gradi. Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa 😋 #nutrizione #nutrizionista #healthyfood #healthyrecipes #fitinhub #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettelight #ricettefit #alimentazione #alimentazionesana #alimentazionesportiva # #breakfast #healthybreakfast #greekyogurt #nutrizionesportiva #mangiaresano #mangiarebene #mangiareconsapevole

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  • 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0)
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di miele
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 150 gr di yogurt greco magro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie
  • In forno per 20 min circa a 180 gradi.

Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa.

Dieci consigli per tenere lontana l’influenza

Zenzero, miele, limone, ma anche brodo d’ossi

Sbalzi di temperatura, vento e pioggia, scarsa protezione dal freddo e dalle intemperie sono validi alleati di virus e batteri, in agguato in questi giorni di fine autunno.

I casi di influenza, già nella settimana dal 18 al 24 novembre, sono stati circa 167 mila, numeri che tenderanno a intensificarsi nelle prossime settimane.

Per evitare di rimanere a letto con febbre e raffreddori durante le Feste natalizie, è bene dunque rispolverare vecchi consigli pratici come quelli delle nostre nonne e adottare strategie di prevenzione, come suggerisce la dottoressa Serena Missori, Endocrinologa specializzata anche sui temi dell’alimentazione preventiva, Anti-Aging ed Anti-Stress.

Proprietà del cavolfiore…e trucchetti per contrastarne l’odore in cottura

Poche calorie, alto potere saziante, ideale per le diete e ricco di principi nutritivi: certo, c’è da sopportarne l’odore forte al momento della cottura! Ma vale la pena! Il cavolfiore, infatti, è consigliato anche 2-3 volte a settimana, proprio perché tra le verdure invernali è tra quelle più benefiche sulla salute, con molteplici proprietà molto positive.

Il consiglio è di cuocerla già suddivisa in cimette. In questo modo non solo si dimezzano i tempi di cottura (da 20 a 10 minuti), ma si riduce anche il cattivo odore. Un altro “trucchetto” per contrastare l’odore sgradevole è mettere sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto.

Cavolfiore: proprietà

Il cavolfiore contiene potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C, componenti che lo rendono antibatterico, antinfiammatorio, antiossidante, depurativo. Il suo consumo è indicato nelle diete anche dei diabetici, perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue.

Secondo uno studio condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, nel Maryland, e pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, chi mangia cavolfiore e i suoi fratelli (cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavoli) presenta il 49% di possibilità in meno di ammalarsi. Questo grazie alla presenza di antiossidanti, importanti nel contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi.

Ma non è da sottovalutare la sua positiva azione sui malanni di stagione. Un toccasana è in questo senso il succo di cavolfiore, ottenuto centrifugandone alcuni ciuffetti e diluendo il tutto con acqua e miele. Si ottiene un concentrato molto potente contro le tipiche malattie da raffreddamento.

Come cucinare il cavolfiore

Bolliti, al vapore, gratinati, come contorno o come condimento per la pasta, ma anche conservati sottaceto: questa verdura è molto versatile in cucina.

Dettagli nutrizionali

Il 100 g di prodotto sono contenute 25 calorie. E nello specifico:

  • Grassi 0,3 g
  • Acidi grassi saturi 0,1 g
  • Sodio 30 mg
  • Potassio 299 mg
  • Carboidrati 5 g
  • Fibra alimentare 2 g
  • Zucchero 1,9 g
  • Proteine 1,9 g
  • Vitamina C 48,2 mg
  • Calcio 22 mg
  • Ferro 0,4 mg
  • Vitamina B6 0,2 mg
  • Magnesio 15 mg

Tiramisù sano e light. Una ricetta vegan da testare

C’è qualcosa nel tiramisù che crea attrattiva per chiunque. E’ un dolce seducente e sempre di grande successo ma forse non troppo salutare per il nostro stile di vita. Ebbene, questa versione del tiramisù sano e light per 4 persone. Addolcito con datteri e miele, è vegan e senza glutine

Ingredienti tiramisù light

Base

  • ¾ tazza nocciole
  • ¾ tazza di noci
  • ⅓ farina di mandorle tazza
  • ½ tazza datteri
  • 2 cucchiai di olio di cocco sciolto

Crema

  • 1 banana (messi a bagno per 6 ore)
  • ½ tazza di latte di mandorla
  • ¼ di tazza di miele
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia
  • ¼ di tazza di caffè espresso
  • 6 datteri (messi a bagno per almeno 6 ore)
  • 2 cucchiai di polvere di cacao grezzo

Per la decorazione usa dei chicchi di caffè

Procedimento:

  1. In un frullatore, mescolare tutti gli ingredienti di base per l’impasto. Mettere metà parte del mix in 4 stampini di medie dimensioni, distribuisci in modo uniforme e premi verso il basso per compattare. Metti in frigo e lascia il restante impasto a temperatura ambiente.
  2. Nel frullatore aggiungi gli anacardi, latte di mandorla, miele e vaniglia, amalgama bene. Versa metà della crema alla vaniglia in una ciotola e metti da parte.
  3. Per fare la crema di caffè, tieni l’altra metà della crema di vaniglia nel frullatore e aggiungi il caffè, datteri, polvere di cacao e mescola nuovamente per combinare tutti gli ingredienti.
  4. Per assemblare il tiramisù, metti uno strato di crema di caffè sopra alla base che avevi precedentemente fatto e adagiato negli stampini, seguito da uno strato di crema vaniglia e ripeti per due volte. Lo strato superiore deve essere di crema alla vaniglia. Ricopri con un chicco di caffè per decorare.
  5. Metti in frigorifero per 2 ore.

Zenzero per dimagrire, non solo tisane: smoothie light con latte di cocco

Originario dell’Estremo Oriente, più precisamente della Cina meridionale, lo zenzero è ormai entrata a far parte anche degli usi culinari occidentali. Insalate, dolci, yogurt, tisane, tè: gli usi sono molteplici, soprattutto a partire dalla radice di zenzero, che è la più usata. Ma in commercio ormai si trovano anche diversi derivati della radice: estratti in polvere, capsule, compresse.  Il suo sapore è inconfondibile: piccante, forte, pungente, leggermente agrumato.

Zenzero: proprietà e benefici

Contiene soprattutto acqua, carboidrati, proteine e sali minerali. Annovera tra le sue molteplici proprietà quella di aiutare nella perdita di peso, ma non favorisce solo il dimagrimento. Tanti sono i suoi benefici:

  • accelera il metabolismo;
  • calma il mal di testa;
  • allevia i dolori mestruali;
  • stimola la digestione;
  • aiuta a metabolizzare i grassi;
  • previene raffreddori e stati influenzali;
  • dona una sferzata di energia.

Però è bene sapere che anche se un consumo quotidiano è consigliato, in alcuni casi e per alcuni soggetti inserirlo nell’alimentazione può essere controproducente. Nello specifico, è sconsigliato ai diabetici e a chi prende farmaci contro l’ipertensione; inoltre può aumentare l’efficacia di farmaci anti coagulanti o antinfiammatori.

Come consumare lo zenzero

La radice di zenzero, per i più temerari, è ottima da masticare, una volta accuratamente lavata. Il sapore in questo caso risulta particolarmente intenso, quindi non a tutti può piacere, è molto soggettivo. Il gusto viene certamente smorzato se grattugiata sulle pietanze, sia primi che secondi, ma soprattutto insalate.

E come dimenticare le tisane e le bevande. Ottima da bere al mattino è quella che combina zenzero e limone, coppia perfetta per avere un pieno di energia e per dare una bella spinta al metabolismo. Bevuta dopo i pasti, invece, la tisana allo zenzero aiuta a sgonfiarsi e a digerire più in fretta. Il sapore in questo caso può essere smorzato aggiungendo un po’ di miele o poco zucchero, senza esagerare.

Una ricetta light

Per preparare uno smoothie allo zenzero e latte di cocco occorrono:

– 150 ml di latte di  cocco;
– 1 banana;
– ½ cucchiaino di miele;
– 1 radice di zenzero;
– 1 pizzico di cannella;

È sufficiente versare nel bicchiere del frullatore il latte di cocco, una banana tagliata a pezzettini e il miele. Azionate il frullatore per un minuto. Grattugiate lo zenzero e unitelo al frullato. Infine aggiungete la cannella e frullate ancora.

Alimentazione e cottura sana: quello che devi sapere sull’olio di cocco

Alimentazione sana e cottura sana con l’olio di cocco? È un grasso tropicale, un miracolo per la perdita di peso, o semplicemente una bufala? Qui trovi quello che c’è da sapere sull’olio di cocco. Una volta era criticato per l’alto contenuto di grassi saturi, l’olio di cocco ha trovato oggi, grazie alle nuove ricerche, una seconda vita tra i grassi sani. Sicuramente dovrai prendere in considerazione la sua aggiunta nella tua alimentazione.

Si pensi che i paesi in cui si consumano quantità elevate di prodotti al cocco, come lo Sri Lanka, hanno tassi più bassi di malattie cardiache.I grassi a catena media, presenti nell’olio di cocco, sono metabolizzati più facilmente in energia dal fegato; hanno cioè minore probabilità di essere immagazzinati come chili in più sulle cosce. Fino a 1 o 2 cucchiai di olio di cocco al giorno, a seconda delle singole esigenze caloriche, possono essere una gustosa aggiunta alimentare se sostituiti ad altre calorie meno sane.

Come sceglierlo

Se etichettato come “vergine” o “extra vergine” è estratto da polpa di cocco con metodi delicati come la spremitura a freddo. Questo olio avrà più antiossidanti, nonché un forte sapore e aroma di cocco. È perfetto per i biscotti o un curry fragrante.

Il modo migliore per cucinarlo

Ha una varietà vastissima di usi in cucina. Aggiungi un tocco tropicale per questi sei alimenti.

1. I prodotti da forno: perché tollera alte temperature, l’olio di cocco è un sostituto degno del burro o altri oli vegetali. Focaccine, cupcakes, muffin, brownies, biscotti avranno una leggerezza che non si può ottenere con il burro.

Dal momento che è solido a temperatura ambiente, l’olio di cocco deve essere fuso prima dell’uso per la cottura. Per farlo, è sufficiente posizionare il vaso in una ciotola o pentola con acqua molto calda e lasciato riposare qualche minuto. Se lo mescoli con ingredienti freddi, agita l’olio rapidamente in modo che esso non si solidifica o fa grumi. Nella sua forma solida, funziona come opzione in ricette senza latticini o per accompagnare ingredienti secchi, come le crostate (metà burro, metà olio ci cocco).

2. Granola: abbraccia l’hippie che è in te e cuoci il muesli fatto in casa con questo olio, per dare un’aroma irresistibile ad avena e frutta secca. Mentre alcuni oli vegetali e noci ossidano a temperature elevate, e hanno potenzialmente un minor numero di benefici per la salute, l’olio di cocco può sopportare indenne le alte temperature.

3. Verdure arrostite: La prossima volta che stai arrostire verdure come zucca, patate dolci, barbabietole, rape prova a farle con una miscela di cocco , succo di limone, timo o rosmarino , sale, e pepe.

4. Popcorn 

5. Il burro di noci: in un robot da cucina macina insieme 2 tazze di frutta a guscio come mandorle, noci pecan, o anacardi con 2 cucchiai di olio di cocco fino a che è liscio e burrosa. Avrai il tuo burro di arachidi!  Puoi personalizzare anche il miele aggiungendo, sciroppo d’acero, cannella, semi di lino o caffè macinato.

6. Mayo : Per farla versa metà  l’olio d’oliva e metà olio di cocco fuso.

Ricetta light: Tortino al cacao nero con cioccolato bianco

L’estate sembra essere già finita, con grande dispiacere, ma noi abbiamo già attivato il forno. Siamo partite con ingredienti che già avevamo in casa, sempre tenendo un mente l’obiettivo di realizzare una ricetta da utilizzare come spuntino, senza però appesantirsi troppo.  Ovviamente, sempre assecondando la nostra voglia di dolce. Di seguito ingredienti e procedimento per la ricetta light del tortino al cacao nero con cioccolato bianco.

Ingredienti Tortino al cacao nero con cioccolato bianco

  • 220 gr di farina d’avena
  • 2 cucchiai da tavola di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 110 gr di yogurt greco alla vaniglia
  • 110 ml di albume
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di gocce di cioccolato bianco
  • 100 ml di latte di mandorle (ma se preferisci puoi usare anche altra tipologia di latte)

Come procedere

  • Preriscalda il forno a 180°
  • Aggiungi la farina, il cacao amaro in polvere, il lievito e mescola tutto per bene in una scodella.
  • Aggiungi lo yogurt greco alla vaniglia, i bianchi d’uovo, il miele e il latte di mandorle, fino a che non ottieni un composto non troppo liquido e senza grumi.
  • Aggiungi le gocce di cioccolato bianco.
  • Inforna il tutto per 15 minuti

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

L’avena o anche il porridge di avena, è un grande classico delle colazioni di molte fitgirl. Con il suo basso contenuto glicemico, l’avena può essere utilizzato per preparazioni dolci o salate, rimanendo sempre un alimento dal grande gusto e della tante proprietà nutritive. Nonostante sia decantato da nutrizionisti e fitchef, l’avena e in particolare il porridge di avena può avere una consistenza non propriamente gradevole.

7 alternative per preparare il porridge d’avena se non ti piace il gusto o la consistenza

Frutta fresca e secca. Aggiungere pezzi di frutta fresca di stagione e frutta secca, ti aiuta senz’altro a bypassare la questione della consistenza. Mandorle, noci  e nocciole ti danno croccantezza, mentre la frutta di stagione aggiunge freschezza al piatto.

Frulla tutto e usalo nelle zuppe. Se proprio non digerisci la consistenza del porridge d’avena, puoi sempre frullare tutto e farne una zuppa. Puoi usarlo ad esempio in sostituzione della crusca di avena, per una zuppa vegetariana.

Burro di arachidi o burro di mandorle. Con l’aggiunta di burro di arachidi o burro di mandorle, rendi senz’altro il porridge più cremoso. Non siamo fan di questa consistenza, per tanto ti consigliamo, per provare, di scegliere un burro crunchy con pezzi di mandorla e arachidi.

Base per cheesecake. La fit cheese cake è un altro dei piatti forti della cucina dolce fit. Molto facile da fare, puoi utilizzarla non solo per la colazione, ma anche come dolce dopo pranzi o cene. Ti basta aggiungere lo yogurt e qualche pezzo di frutta fresca e il gioco è fatto. A breve pubblicheremo la ricetta.

Biscotti o barrette. Sempre con la base del porridge puoi aggiungere burro di arachidi o di mandorle con un cucchiaio di miele per far delle deliziose barrette. Magari aggiungi anche qualche goccia di cioccolato per una coccola extra

Cotto con cacao. Il cacao è ciò che rende ogni piatto dolce una vera e propria delizia. Puoi aggiungerlo mentre prepari il composto o a fine preparazione e mescolare, ti sembrerà di mangiare un budino

Overnight. Questo è il modo di preparare il porrdige che preferiamo: in una tazza aggiungi i fiocchi d’avena e latte di mandorle o cocco, aggiungi i semi di chia e lascia il tutto nel frigo per tutta la notte. Il mattino dopo, aggiungi mirtilli e qualche goccia di cioccolato e gustalo per colazione.

Ricetta con Albumi: Torta Fit Senza Lievito

Se sei alla ricerca di una ricetta con albumi, pronta in pochissimo tempo, fit, proteica, facilissima da preparare, morbidissima e senza lievito, sei nel posto giusto. Per preparare questa sofficissima torta fit (e anche proteica), ci sono voluti all’incirca 40 minuti, inclusa la preparazione. A dire la verità abbiamo impiegato più tempo per fare la spesa al supermercato.

La torta fit senza lievito, è l’ideale per uno spuntino goloso o per una colazione proteica, senza per questo farla necessariamente salata. Puoi accompagnarla ad un te’ verde o anche ad un bicchiere di latte di mandorle.

Ingredienti Ricetta con Albumi: Torta fit senza lievito

  • 75 gr di proteine in polvere alla vaniglia
  • 25 gr di farina di mandorle
  • mezza fialetta di aroma all’arancia (ma se preferisci puoi usare anche un’aroma alla vaniglia)
  • 160 gr di albumi
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaio grande di miele (la quantità è indicativa, puoi dosare a tuo piacimento)

Come procedere

  • In una ciotola, mescola proteine in polvere e farina alle mandorle
  • Separatamente sbatti gli albumi e l’uovo intero
  • Combina i due composti e aggiungi un cucchiaio di miele (o anche meno se ti piace meno dolce) e l’aroma all’arancia
  • Ungi una teglia con olio di cocco oppure con un ungiteglia (lo trovi al supermercato)
  • Preriscaldare il forno a 180° e far cuocere per 20 minuti circa.
  • Puoi guarnire la torta con cioccolato bianco, cioccolato fondente o cannella