Quali sono i migliori sport contro l’ansia?

Sport contro ansia: spesso e volentieri abbiamo varie esigenze quando ci approcciamo all’attività fisica. C’è chi lo fa per scaricare lo stress, chi per perdere peso, chi per tonificare i muscoli e ci sono anche persone che desiderano trovare il perfetto sport per combattere l’ansia. Sono molte le ricerche che confermano il ruolo dello sport nell’ambito della salute mentale e della riduzione dei sintomi che vengono associati alla depressione. Del resto è noto a tutti che fare regolarmente attività fisica fa stare meglio corpo, anime e mente poiché – tra gli altri vantaggi – si stimola anche la produzione di endorfine, le molecole del benessere. Vediamo allora quali sono i migliori sport contro l’ansia.

Sport contro ansia: quali sono i migliori per combatterne i sintomi

Quali sono i migliori sport contro ansia? Sicuramente fare sport all’aperto aiuta a sentirsi più sereni, soprattutto per coloro che hanno la fortuna di abitare in montagna o in campagna e hanno a disposizione grandi spazi verdi. Considerato che di sport utili contro l’ansia ce ne sono un bel po’, come vedremo a breve, come si fa a scegliere? Sicuramente è necessario optare per uno sport che diverta, in modo da praticarlo costantemente con piacere, ed è bene evitare tutte le competizioni se lo scopo è quello di rilassarsi e stare bene. Vediamo allora una lista degli sport migliori contro l’ansia.

Stancarsi rilassa: gli sport cardio

Stancarsi aiuta a rilassarsi: questo è il principio che spinge a scegliere gli sport cardio per ridurre l’ansia. Via libera a corsa, bibicletta, ginnastica aerobica, camminata veloce o salto con la corda. Tutto torna utile in questo senso poiché il sistema cardiovascolare lavora e i muscoli si stancano con un rilascio modesto di endorfine. Questa tipologia di sport è indicata soprattutto per le persone che hanno bisogno di sfogo e che pensano troppo, coloro che accumulano nervosismo insomma. Il risultato migliore si ottiene se, facendo cardio, ci si concentra su una playlist.

Sport meditativi per calmare la mente

Ci sono tanti sport che comportano meditazione: arti marziali, yoga, tai-chi-chuan. Occorre solo scegliere la modalità più giusta per esercitare il vostro fisico e lasciarsi andare ai numerosi benefici che queste attività garantiscono contro la depressione. In che modo gli sport meditativi agiscono scacciando l’ansia? Innanzitutto si lavora sulla respirazione, si migliorano postura e gestione dell’ansia grazie all’abbassamento dei livelli di cortisolo, del battito cardiaco e della pressione. La meditazione aiuta anche a cambiare prospettiva rispetto ai propri problemi poiché è un lavoro di concentrazione. Perfetti per chi cerca motivazione o soffre di tensioni muscolari legate allo stress.

Sport d’acqua per lavorare intensamente rilassandosi

Gli sport d’acqua sono perfetti non solo per rimanere in forma ma anche perché favoriscono il rilassamento dei muscoli di tutto il corpo. Via libera al nuoto, l’hydrobike e l’acquagym, dunque. Il massaggio corporeo praticato dall’acqua rilassa il corpo e il benessere va a influire anche sulla mente grazie alla maggior produzione di serotonina. Gli sport d’acqua sono ideali per chi soffre di ansia ed è sempre teso, ha problemi di insonnia e di fame nervosa.

Ti alleni per dimagrire? 6 trucchetti per farcela

Se ti alleni per dimagrire, probabilmente ti sarai trovata ad affrontare periodi di stallo, scarsa motivazione e voglia di gettare la spugna. Ora se è vero che una tipologia di allenamento può non garantire gli stessi risultati per chiunque lo esegua, ci sono dei piccoli trucchetti da mettere in pratica per ottimizzare l’allenamento e raggiungere l’obiettivo.

Vi ricordiamo sempre che ogni allenamento dovrebbe essere eseguito previa una visita medica e supporto di uno specialista. Inoltre nulla può impedirti di raggiungere il tuo obiettivo come una pessima alimentazione. 

Quando si parla di tapis roulant, aggiungi sempre l’inclinazione. Se sei abituata ad allenarti in “pianura” allora dovrai aggiungere un minimo di pendenza per permetterti di bruciare più calorie.

L’allenamento ad alta intensità ti permette di bruciare più calorie e grasso in generale. Quando parliamo di alta intensità intendiamo sempre, in una scala da 1 a 10, almeno un punteggio di 8 o 9.

Allena il tuo corpo ad utilizzare l’ossigeno in maniera più efficiente. Sopratutto quando fai cardio dai il massimo. Un modo per scoprire se stai dando il massimo? Prova a parlare con la tua amica durante un allenamento ad alta intensità e se ci riesci, forse è il caso di impegnarti di più.

La respirazione è importante. Quindi buttare fuori l’aria in fase di sforzo durante l’esercizio ti permetterebbe di sollevare pesi più pesanti, mentre contrarre l’addome durante gli esercizi in piedi, ti permetterebbe di rendere più forte l’addome e aumentare il carico da sollevare.

L’allenamento con i pesi è un must. 10 ripetizioni eseguite lentamente ed in maniera controllata con pesi nell’arco di 1 minuto, sarebbero più efficaci di 3 esercizi cardio eseguiti velocemente. Bonus? Risparmi tempo.

Gli esercizi multiarticolari ti garantiscono il maggior effetto brucia grassi nel post workout. Sono infatti i migliori esercizi per la perdita di peso in eccesso, quelli che coinvolgono più gruppi muscolari contemporaneamente.

Leggings e top per la palestra: gli errori da evitare per non fare figuracce

Leggings e top per la palestra, fanno parte del tuo allenamento: secondo alcuni studi infatti indossare abiti sportivi ti permetterebbe di prepararti mentalmente all’allenamento, migliorando la tua performance e la tua motivazione. Per quanto ti voglia acqustarli al prezzo più basso possibile, devi sapere che un abbigliamento poco adatto alla tipologia di allenamento che devi affrontare può crearti non pochi problemi, imbarazzi e figuracce.

Ecco 4 elementi a cui prestare attenzione quando acquisti leggings e top per la palestra

Presta attenzione al reggiseno sportivo che scegli. Quando si tratta di scegliere il top non si tratta solo di fare attenzione a fuoriuscite indesiderate o rotolini sotto il reggiseno, si tratta anche di evitare di scegliere un capo che non incoraggi la cattiva postura piuttosto che causi abrasioni sul corpo. Cerca di passare un po’ di tempo a capire cosa realmente può andare bene per il tuo corpo piuttosto che per la tipologia di allenamento che devi fare.

Se t’imbarazza, evita il camel toe. Non c’è forse un modo più elegante di definirlo che non (letteralmente) “zoccolo di cammello” ovvero quel segno che mette in evidenza le tue parti intime ogni volta che indossi un legging. Ovviamente ogni corpo ha le sue peculiarità, ma se non ti senti a tuo agio, prova a mettere ad avere queste 3 piccole accortezze: indossa sempre la biancheria intima, cerca di scegliere leggings dai tessuti più doppi e resistenti, evita i leggings che presentano una linea verticale esattamente all’altezza delle parti basse.

Cerca di non mostrare l’intimo. Se ti sei mai trovata nella situazione in cui, eseguendo uno squat, il tuo intimo si rivela palesamente al di sopra della vita bassa del tuo leggins sappi che c’è una soluzione: la tuta intera. Se ci pensi bene è una soluzione pratica, perchè hai tutto quello che ti serve in un solo capo, ed è una soluzione che ti leva da qualsiasi imbarazzo lasciandoti allenare senza problemi. In aggiunta, se proprio ti senti troppo esposta, puoi sempre mettere un crop top sopra.

I leggings a vita bassa, possono essere un’arma a doppio taglio. Posto che tra le altre cose sono fuori moda, i leggings a vita bassa ti espongono al rischio di fuoriuscite di intimo oltre a non avere una funzione contenitiva per la pancetta. La soluzione (sempre che per te quelli elencati risultino essere problemi) sono i nostri amatissimi legging a vita alta: adatta per qualsiasi workout, non hai nemmeno bisogno di tirarli su quando ti alleni.

Come iniziare ad allenarsi: i consigli per muovere i primi passi nel fitness

Hai deciso che vuoi cominciare ad allenarti ma non sai bene come muoversi né da dove cominciare. Come iniziare palestra? Ci sono una serie di dritte e di consigli utili per iniziare a muovere i primi passi nell’ambito del fitness e dell’allenamento in palestra. Tornare in forma non è difficile se lo si fa nella maniera adeguata e nei giusti tempi: basta solo sapere da dove cominciare! Vediamo allora tutti i consigli utili su come iniziare palestra.

Come iniziare palestra: consigli per partire con il piede giusto

Cominciano da zero il mondo della palestra, dell’allenamento e dei corsi può fare paura. Potrò mai farcela, io, a diventare come tutte quelle persone super in forma se non ho mai sollevato un peso? La risposta è si! Basta sapere da dove cominciare e farlo nei giusti tempi. La parola d’ordine? Pazienza. Innanzitutto per prendere confidenza con la disciplina scelta. Ecco i consigli per cominciare ad allenarsi e ottenere risultati senza demoralizzarsi lungo il percorso.

Tempo al tempo

Quando si comincia una nuova attività bisogna darsi tempo, e questo vale anche per l’attività fisica. Non si può pretendere di riuscire ad alzare subito pesi di 5 kg o di avere successo in un corso di boxe se non si è mai fatto allenamento prima, no? La regola è avere pazienza. Datti il giusto tempo per provare varie attività e capire quella più adatta a te. L’attività fisica serve per scaricare la tensione e deve essere un momento di totale svago.

Non pretendere di partire da 10

Partire da zero significa proprio partire dalle basi. Non ha senso provare a sollevare pesi sopra le tue possibilità o fare esercizi che richiedono una prestanza fisica impossibile da avere già all’inizio dell’allenamento in palestra. Questo punto è fondamentale: ricordalo soprattutto per evitare incidenti e piccoli infortuni. Non ha senso pensare di poter correre 30 minuti di fila se non si è abituati nemmeno a camminare velocemente per 15 minuti, no?

Attenzione all’alimentazione

Cosa centra con il cominciare ad andare in palestra il cambio di alimentazione? Centra! Solitamente chi sceglie di avvicinarsi al fitness vuole anche aggiustare il modo in cui mangia. Per raggiungere la forma perfetta è importantissimo operare su entrambi i fronti, sia quello dell’alimentazione che quello del fitness, ma attenzione. Quando ci si allena l’alimentazione deve essere adeguata allo sforzo e allo scopo che si ha in mente. Risulta utile, in questi casi, rivolgersi a un nutrizionista per capire come mangiare e soprattutto quante proteine assumere in virtù dell’attività fisica che si è scelto di praticare.

Mantieniti costante

Per rimanere costanti nel tempo il metodo giusto è porsi un obiettivo raggiungibile. Il rischio più grande quando si comincia a fare attività fisica per la prima volta è quello di partire a bomba per poi arenarsi dopo un po’ di tempo. Evita il blocco ponendoti un obiettivo: perdere qualche chilo, aumentare la massa muscolare, entrare in quel paio di jeans. Mi raccomando, che sia raggiungibile! Porsi obiettivi assurdi può solo demoralizzare e spingere a lasciare perdere.

Jazzercise, fitness a tempo di musica: benefici e controindicazioni

La storia del Jazzercise comincia nel 1969, quando Judi Sheppard Missett inizia a proporre questa dance fitness di sua invenzione, un programma di allenamento che si rivela sin da subito rivoluzionario. Ancora oggi Judi è alla guida di quella che nel tempo è diventata una vera e propria azienda (200 dipendenti e 8500 franchise), dove ricopre il ruolo di CEO & Founder. Il presidente è sua figlia, l’istruttrice Shanna Missett Nelson.

In questi 50 anni Jazzercise è molto cambiato. Si è mostrato al passo coi tempi sia dal punto di vista imprenditoriale che sotto l’aspetto prettamente sportivo. Ha adeguato i suoi programmi diversificandoli moltissimo, arrivando ad offrire una proposta molto varia e di qualità, apprezzata ovunque. Ormai Jazzercise è gettonatissimo.

Dimagrire con Jazzercise: benefici

Una lezione base di Jazzercise dura 40 minuti: è un allenamento full body ad alta intensità, con fase cardio realizzata a passo di danza più altri 20 minuti di allenamento per rinforzare i muscoli e, in chiusura, lo stretching e il defaticamento.

Il programma agisce su postura, peso e tono muscolare; migliora resistenza, equilibrio, flessibilità e coordinazione. Viene coinvolto tutto il corpo, sia la parte alta che la parte bassa e per questo si vanno sia ad assottigliare i fianchi che a tonificare gambe, glutei e braccia. Lo stretching finale serve ad allungare i muscoli. Inoltre ha benefici sul sistema cardiovascolare e sul metabolismo, velocizzandolo.

Jazzercise, controindicazioni

Innanzitutto, è bene affidarsi sempre ad un istruttore competente e qualificato, così da avere un consiglio personalizzato sull’allenamento, visto che esistono diverse tipologie di Jazzercise, a seconda delle età, della predisposizione, del livello di preparazione atletica, delle preferenze, dei risultati che si vuole ottenere.

Mentre è indicato per chi intende restare in forma o perdere qualche chilo, è sconsigliato per chi ha problemi alle ginocchia o alla schiena. Si può praticare anche in gravidanza.

Jazzercise VS Zumba: cosa scegliere?

La Zumba è una disciplina di ballo-fitness che si svolge a tempo di musiche latine e caraibiche come salsa, mambo, bachata, merengue, reggaeton. Il Jazzercise è un mix di esercizi, non solo aerobica e fitness. Ci sono anche tecniche di rilassamento e tonificazione come yoga e pilates, nonché kick boxing e danza, come hip hop, salsa e funk.

La maggiore differenza tra le due attività sta nelle coreografie. Quelle di Zumba sono più complesse e potrebbero risultare difficili per chi non è allenato o per chi non ha coordinazione di movimenti, perché si fa tutto a ritmo di musica latina. Invece nello Jazzercise si eseguono dei movimenti più semplici, ma altamente tonificanti. Entrambi consentono di bruciare molte calorie: circa 600 per un’ora di Zumba e circa 800 per un’ora di Jazzercise.

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Il personal trainer si fa digitale: le App Fitness migliori

Poco tempo per andare a correre, pochi soldi per comprare un abbonamento in palestra o più semplicemente: pigrizia. Ci raccontiamo ogni giorno tante scuse, c’è sempre qualcosa che ci trattiene dal portare avanti con costanza il proposito di tenerci in forma con un allenamento quotidiano o comunque con una salutare attività fisica per spezzare la sedentarietà. Benché non possa essere una soluzione del tutto risolutiva, possono aiutare a dare uno stimolo in più, quella spinta mancante, le tantissime App Fitness disponibili per i dispositivi mobili che oggi tutti noi possediamo.

Un’applicazione che fa da personal trainer, insomma. Può essere il primo passo per alzarsi dalla sedia e cominciare a fare qualcosa attivamente, senza rimandare a lunedì. Un po’ come fa Peppe (Stefano Fresi) nel film Perfetti Sconosciuti: non appena riceve l’alert della sua App Fitness, pur di rispettare il programma scende dalla macchina nel cuore della notte e fa gli esercizi per strada!

App Fitness per ogni esigenza

Non poteva mancare, nello sconfinato mondo delle applicazioni per smartphone, una sezione dedicata al fitness. Si moltiplicano app che permettono di creare un allenamento ad hoc secondo le proprie esigenze in termini di tempo e performance. Sono gettonatissime: per chi vuole perdere qualche chilo di troppo e chi vuole tenere sotto controllo i propri risultati, per sportivi accaniti e principianti alle prime armi. Sono moltissimi i servizi offerti. Non solo la spiegazione degli esercizi da eseguire, ma anche il conteggio dei passi giornalieri o quello delle calorie assunte. E qualora si volesse avere una spinta motivazionale maggiore, non mancano app dotate di coach digitale che segue “in diretta” l’allenamento.

 

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App da scaricare

  • Charity Miles è un’app gratuita sostenuta dalle grandi aziende che donano 25 centesimi per ogni miglio percorso. In questo modo si allena il corpo, ma anche lo spirito! Camminando, correndo o pedalando in bicicletta si può fare una donazione a un’organizzazione a propria scelta, ad esempio a favore degli animali o per una causa umanitaria o a supporto della ricerca scientifica.
  • C’è poi Sweat, lanciata da una delle fitness influencer più seguite e note nel mondo social, Kayla Itsines. L’app offre tre servizi: personal trainer, nutrizionista e fitness tracker.
  • Runtastic è la app più gettonata tra gli amanti della corsa, che permette anche di entrare in contatto con altri utenti, così da interagire, cerare gruppi e aiutarsi a vicenda per mantenere viva la motivazione e, perché no, anche un po’ di sana competizione! Per chi vuole un servizio più mirato e personalizzato, è disponibile la versione a pagamento.
  • Seven – 7 minuti di esercizi è, come suggerisce il nome, un programma strutturato su esercizi brevi, a corpo libero, da effettuare quotidianamente. Purtroppo la versione gratuita permette di accedere solo a pochi esercizi. Acquistando un piano mensile o uno annuale si ha accesso a programmi più strutturati, nonché al  supporto di un personal trainer certificato.
  • Thirty day fitness è una vera e propria sfida contro se stessi, non una semplice App Fitness. Costa 2,99 euro a settimana, ma è molto completa. L’allenamento si può calibrare sulle proprie esigenze, scegliendo tra esercizi facili ed eseguibili ovunque.

10 strategie per allenarsi con costanza

Non riesci a fare palestra in questi giorni? Ti fermi e non riesci ad essere costante nell’ allenamento ? Ti autoconvinci, inventando mille scuse? Questi 20 suggerimenti fitness per essere costante nell’allenamento possono motivarti e ridarti lo slancio per essere tenace e ritornare ad attuare la tua missione benessere e forma fisica.

10 strategie per allenarsi con costanza

1.Sii breve: Se non hai voglia, opta per un allenamento breve e intenso, rispetto uno più lungo. I workout HIIT sono perfetti e ugualmente (se non più) efficaci.

2.Cambia abitudine: Inizia la giornata con l’allenamento in modo da non avere la possibilità di farlo passare in secondo piano o rimandarlo. Questo è un trucco che funziona anche per le super-procrastinatrici.

3.Due al prezzo di uno: cardio e strength training non vanno fatti per forza separatamente. Combinali in un allenamento di 30 minuti.

4.Pubblicità in TV: non ti sei allenata oggi? Fai mini allenamenti durante le interruzioni pubblicitarie durante il tuo programma preferito.

5.Socializza: socializza durante la lezione o vai in palestra con  un amico (o il partner) Pianificare con un’altra persona, ti dà più motivazione e responsabilità ad allenarti e con più probabilità non mollerai il colpo.

6.La borsa da palestra: tieni pronto il necessario per andare in palestra, in borsa, dalla sera  prima del tuo allenamento. In questo modo non c’è bisogno di arrancare a destra e a manca e di corsa  – e con il rischio serissimo di dimenticare infradito o leggings! – prima di scappare in palestra e ritrovarti a fare il corso in jeans (true story) o saltarlo del tutto.

7.Cambia la tua vita da pendolare: vai in ufficio in bicicletta o raggiungilo, facendo anche brevi tratti, a piedi. fare questo genere di cose attiva il tuo corpo, e ti aiuterà a bruciare calorie anche quando non ti stai allenando.

8.Multitasking: Infila qualche esercizio ogni volta che ti è possibile. Mentre stiri, lavi i denti, o quando sei alla scrivania. Muoviti, anche se si tratta di soli due minuti.

9.Lo snack: lo spuntino pre-allenamento può alimentare fino a migliorare le prestazioni del tuo workout successivo. Prova uno di questi e goditelo.

10.Vai piano: Non c’è bisogno di fare come il coniglietto Energizer durante ogni allenamento. Alzare troppo e ripetutamente i livelli di resistenza, ti farà rallentare e sentirti stanca. Alterna i tuoi workout e prova routine differenti.

Allenamento cardio: 7 strategie per renderlo efficace

Se sei una fan accanita della sala pesi, le giornate in cui devi fare un allenamento cardio, ti  piacciono come il pasto libero senza carboidrati.

Tuttavia come spesso abbiamo detto mescolare un po’ le carte del tuo allenamento è utile al fine di raggiungere un corpo tonico, atletico e in forma. Per cui se anche l’allenamento cardio non è tra i tuoi preferiti, sono innegabili i tuoi benefici.

Farti l’elenco di quanto sia salutare, sappiamo non sarebbe utile per farti cambiare idea, ma queste 9 strategie per renderlo efficace per il raggiungimento dei tuoi obiettivi, possono darti la giusta motivazione per farti una bella sudata!

Allenamento cardio: 9 strategie per renderlo efficace

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Impara a saltare la corda oppure se già sei esperta prova con i double under. ” Tieni in considerazione che eseguire i double under ti permette di bruciare circa 26 calorie al minuto. Non è così immediato eseguire i double under, ti ci vorrà pazienza per arrivare ad eseguire l’allenamento. Ma una volta imparato sarà un grande alleato per le tue sessioni cardio.

Le sessioni di cardio non devono durare ore infinite. E non ci stancheremo mai di dirlo: l’allenamento HIIT o Tabata sono il modo migliore (certo non il più tranquillo) per  bruciare un po’ di calorie senza passare ore in palestra.

Lo sprint è la tipologia di corsa che realmente dovresti provare.  “Così come per le altre tipologie di allenamento cardio, anche la corsa di distanza non è sattamente l’allenamento che vuoi fare. Prova piuttosto sprint brevi e ripetute.

Fai il test della “chiacchiera” Se proprio non riesci a spiaccicare mezza parola mentre ti alleni, sti stai allenando oltre quelle che sono le tue possibilità a meno che non stai eseguendo un allenamento HIIT

Inserisci l’allenamento pliometrico.  ISalti sul box, ti aiutano a migliorare il tuo sistema cardiovascolare e la forza nelle gambe (femorali, quadricipiti e anche glutei).

Aggiungi un paio di esercizi isometrici alla corsa.  Aggiungere i wall sit alla fine di ogni corsa può rinforzare quadricipiti, glutei e femorali.

 

Correre e camminare: 4 trucchetti da sfruttare e cambiare la tua vita

Per dimagrire e tornare in forma, non devi iniziare con estenuanti sessioni in palestra di ore e ore che ti lasciano senza respiro a fine lezione. Basta entrare nel mood di chi davvero vuole cambiare vita e partire da semplici cambiamenti. Alimentazione sana ed equilibrata prima (possibilmente evita i fai da te)  ed esercizio fisico dopo, sono gli unici due ingredienti, nella ricetta del percorso per cambiare la tua vita.

La svolta salutista quindi, può iniziare dal nutrizionista e successivamente proseguire con un minimo di attività fisica, che a seconda della tua condizione può includere sia la corsa che la camminata. Ovviamente prima di iniziare qualsiasi tipo di allenamento consulta un medico per verificare la tua condizione di salute.

In ogni caso, esistono dei trucchetti che puoi metttere in atto per iniziare a cambiare la tua vita sia con l’attività fisica sia che decidi di correre sia che decidi di camminare

Se sei nella condizione di poter correre (verificalo sempre prima con il tuo medico) o camminare, cerca di farlo dove ci sono delle piccole salite. Si bruciano circa il 20-40% delle calorie in più dove ci sono delle inclinazioni. Per questo anche utilizzare un tapis roulant inclinato può essere una buona soluzione. Quindi niente scuse del tipo “fuori piove!”.

Tieni traccia dei tuoi progressi. Qualsiasi buon professionista che si rispetti, ti consiglia di mettere nero su bianco le tue piccole conquiste quotidiane. Visualizzare la distanza percorsa, piuttosto tracciare la mappa del percorso realizzato, ti aiuteranno a darti la motivazione giusta per continuare nel tuo percorso verso una vita più sana.

Quando cammini o corri, cerca di metterci intenzione. Ovvero, non trasformare il tuo allenamento in una passeggiata tranquilla con le amiche. Cerca di muoverti come se stessi facendo tardi ad un appuntamento. Senza ovviamente andare oltre quelle che sono le tue possibilità fisiche.

Non irrigidirti. Ti è mai capitato di vedere alcune persone correre o camminare con mani e braccia particolarmente rigide? Ecco, loro forse non lo sanno ma camminare con una certa rigidità nelle braccia può provocare stressa a spalle e schiena. Quindi non tenere le mani serrate.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Ritornare in palestra dopo un periodo di stop: da dove comincio?

Ti sei assentata dalla palestra per un po’ di tempo per un infortunio, o motivi del tutto personali. Riprendere l’allenamento dopo un periodo di assenza di certo non è facile. La motivazione non ti manca, ma da dove iniziare?

Per prima cosa, devi considerare cos’è che ti ha tenuto lontana dai tuoi adorati allenamenti per tutto quel tempo e il livello di fitness raggiunto prima che ti fermassi. Cerca di organizzare il tuo ritorno in palestra e ai tuoi allenamenti seguendo un percorso graduale. Se inizi in maniera intensa sin da subito, rischi di farti male e doverti fermare un’altra volta.

Ritornare in palestra dopo un periodo di stop: da dove comincio?

Inizia con degli esercizi per ritrovare la flessibilità 
La flessibilità dovrebbe essere il tuo primo obiettivo. Questo per riattivare il flusso sanguigno e la circolazione, rallentata dall’assenza di movimento e mobilità articolare. Se sei una fanatica della sala pesi, probabilmente quello della flessibilità è l’aspetto che trascuri di più, ma affidarti al recupero di quest’ultima soprattutto in fase di ripresa di attività, ti permette di ritornare più velocemente ad allenarti nella maniera a cui sei abituata. Lo yoga e il pilates in questo senso sono tuoi amici.

Il cardio ti supporta sicuramente in una fase successiva
20 minuti di camminata piuttosto che tapis roulant, ellittica e la cyclette rientrano a mani basse nella seconda fase. Anche altre attività a bassa intensità possono fare al tuo caso. Se il tuo livello di allenamento prima dell’infortunio era alto, potresti fare un tentativo con la corsa leggera o jogging, piuttosto che camminare.

Finalmente arriva l’allenamento della forza
Ricapitolando: fase 1 flessibilità, fase due cardio leggero, fase 3 rinforzamento muscolare. Probabilmente hai passato tanto tempo seduta e questo ha comportato l’indebolimento dei muscoli della parte posteriore del corpo. Questi sono muscoli fondamentali per i movimenti quotidiani di base e per il corretto mantenimento della colonna vertebrale. E’ questo il momento di inserire dei movimenti che migliorano la postura, attivando glutei e femorali.

Esercizi come squat, affondi, ponti, utilizzo del TRX,  contribuiranno ad attivare queste aree. L’allenamento con il TRX e bodyweight  sono ideali per riattivare questi muscoli e gradualmente riportati al tuo livello di fitness.