Jumping Jack l’esercizio cardio per tutti

Il jumping jack è probabilmente stato il tuo prima approccio all’allenamento. Probabilmente durante la lezione di educazione fisica, non ti è mai sembrato un esercizio cardio a tutti gli effetti. Talmente semplice da eseguire che è forse l’esercizio più alla portata di tutti.

Come sempre prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento, assicurati di essere condizioni di salute e fisiche per poterlo eseguire.

Benefici dell’esercizio cardio Jumping Jack 

Questo esercizio cardio può essere utilizzato durante l’allenamento come esercizio pliometrico sia come parte integrante della tua routine di riscaldamento. Come la maggior parte degli esercizi cardio, anche il jumping jack ha effetti positivi sul sistema cardiovascolare e sui polmoni, permettendo di migliorare i tuoi sprint e i tuoi salti, attivando numerosissimi gruppi muscolari contemporaneamente. Infine, ma non per importanza, il jumping jack ti permette di migliorare la coordinazione, dovendo muovere braccia e gambe contemporaneamente, migliorerai la tua capacità di seguire il ritmo, la tua postura e l’equilibrio

Tra i muscoli coinvolti nell’esercizio abbiamo anche i tuoi amatissimi glutei, quadricipiti e addominali. Se quindi ti stai chiedendo se questo esercizio può esserti d’aiuto nel perdere un po’ di pancetta, la risposta è affermativa. Come molti esercizi cardiovascolari ti permette di bruciare molte calorie.

Come eseguire l’esercizio cardio Jumping Jack

  • In piedi con un saltello divarica le gambe e contemporaneamente porta in alto le braccia
  • Ritorna in posizione di partenza con un saltello chiudendo le gambe e contemporaneamente portando in passo le braccia
  • Ripeti l’esercizio eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

Come inserire il jumping jack all’interno del riscaldamento o dell’allenamento. 

Se ti stai per accingere ad eseguire un allenamento ad alta intensità, come un allenamento metcon, potresti provare ad eseguire un riscaldamento che include, 30 jumping jacks, 30 global e 30 cobra.

 

3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Gi esercizi di mobilità dovrebbero essere parte integrante del tuo workout. Che tu sia un atleta professionista o no, che sia giovane o meno giovane, che sia un fanatico della palestra o meno dovresti essere a conoscenza dei benefici che questi esercizi hanno per il tuo corpo.

Benefici Esercizi di mobilità 

Tra i principali benefici degli esercizi di mobilità abbiamo i seguenti:

Prepara il corpo all’allenamento: hai presenti quando pensi che tanto una paio di squat e due push up puoi farli a freddo? bene il fatto che esistano gli esercizi di mobilità ti dovrebbe dire che il corpo ha la necessità di essere preparato allo sforzo fisico.

Riduce il rischio di infortunio. Eseguire un allenamento a freddo è fortemente sconsigliato, perchè il rischio di infortuni, quando il corpo non è pronto al movimento, è dietro l’angolo.

Aumenta la capacità di compiere movimenti ampi. Movimenti come lo squat ad esempio sono movimenti piuttosto complicati da eseguire per il numero di muscoli che coinvolgono. In questo caso quanto più riesci ad eseguire in maniera ampia il movimento in tutte le sue parti, in fase di accovacciata e in fase di estensione, tanto più potrai trarre dei benefici dall’esercizio stesso.

Supporta la buona postura. Una buona postura è determinata dalla buona “salute” di muscoli e ossa. In questo senso gli esercizi di mobilità supportano  buona salute di muscoli e ossa.

Allevia i piccoli doloretti di ogni giorno. Hai presente quando ti alzi dopo ore seduta al computer? oppure quando svuoti le buste della spesa rimanendo piegata in avanti finchè non hai tirato fuori tutto? Tutti quei piccoli fasti che si presentano possono essere in qualche maniera alleviati dagli esercizi di mobilità.

Ti permette di avere maggiore consapevolezza del tuo corpo. Gli esercizi di mobilità ti permettono di eseguire movimenti con il corpo in maniera lenta e controllata. Questa modalità di movimento ti permette di capire quali muscoli e parti del corpo sono effettivamente coinvolti.

3 Esercizi di Mobilità con Alfredo Vicinanza

Non tutti gli esercizi di mobilità sono uguali, per tanto come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire tutti i movimenti.

Squat Stretch 

Ground Pass Through 

Front Kick. Esercizio di Mobilità

 

Come eseguire swing senza kettlebell a casa

Tra le richieste che ci arrivano quella più popolare è senz’altro un’idea per eseguire swing senza kettlebell. In questi giorni siamo tutti alla ricerca di esercizi e allenamenti che permettano di muoverci quanto più possibile e di bruciare tutte (o in parte) le calorie ingerite durante la giornata.

Pizze, torte, muffin, plumcake, la tua cucina è diventata un vero e proprio laboratorio che sforna pranzi, cene, spuntini e colazioni a qualsiasi ora del giorno. Ti capiamo, la quarantena ci mette a dura prova nella gestione del tempo.

Tornando ai nostri esercizi per allenare tutto il corpo, senz’altro il kettlebell swing è uno di questi. Immaginiamo che non tutti posseggano un kettlebell a casa, e molti avranno faticato ad ordinarne uno online. Quindi con il nostro trainer Alfredo Vicinanza, abbiamo pensato di realizzare un piccolo tutorial che vi darà un’idea di come poter eseguire swing senza kettlebell

Come eseguire swing senza kettlebell

Prima di eseguire l’allenamento ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e di allenamento adeguate per poterlo eseguire. 

Per eseguire uno swing senza kettlebell avrai bisogno di uno zaino che andrà necessariamente riempito con un peso. Utilizzare uno zaino, ci è sembrata una soluzione ideale per una serie di motivi tra cui:

  • Puoi caricare lo zaino del peso più indicato per la corretta esecuzione dell’esercizio. Che si tratti di libri o di altri oggetti, puoi decidere di aggiungere o sottrarre peso a seconda delle tue capacità e possibilità. Per l’esecuzione di swing senza kettlebell abbiamo utilizzato dei libri.
  • Puoi regolare le bretelle per definire l’impugnatura che più si adatta alla tua altezza. Per le persone bassine (come la sottoscritta che vedete nel video) avere la possibilità di regolare l’impugnatura in modo da attivare in maniera corretta tutto i muscoli è stato fondamentale. Nel caso specifico lo zainetto utilizzato, presentava più opzioni di impugnature dandomi ampia possibilità di scelta.

Ma veniamo all’esecuzione degli swing senza kettlebell 

  • Impugna lo zaino nella parte alta delle bretelle
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Mini workout addome di ferro in 15 minuti a casa

E’ sabato mattina di una weekend di Pasqua casalingo per forza di cose. Pastiera, colomba e chi più ne ha più ne metta sono già tutte pronte e puoi finalmente dedicare un po’ di tempo a te stessa. Questo mini workout addome di ferro, ha come focus la parte centrale del corpo, è può essere utilizzato come finisher di una allenamento focalizzato sulla parte alta del corpo ad esempio.

Se proprio non ti va di passare molto tempo ad allenarti puoi anche realizzare l’allenamento così come te lo proponiamo. Il mini circuito prevede l’esecuzione di due esercizi con focus sull’addome in modalità EMOM.  EMOM è l’acronimo di every minute on minute, ovvero nell’arco di un minuto devi cercare di eseguire entrambe gli esercizi in meno di un minuto in maniera tale da avere un po’ di recupero tra un minuto di attività e quello successivo. Riuscendo infatti ad eseguire gli esercizi e le ripetizioni assegnate in meno di un minuto, il tempo rimanente alla fine del minuto dovrà essere dedicato alla pausa.

Come sempre prima di eseguire un allenamento ti invitiamo a verificare di essere nelle condizioni di allenamento e di salute per poterlo eseguire.

Mini workout Addome di ferro in 15 minuti a casa

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • un tappetino o asciugamano
  • un pesetto, un kettlebell o anche uno zaino con dei libri dentro (una cassetta d’acqua, una sola bottiglia d’acqua)
  • un timer
  • una bottiglietta d’acqua

L’allenamento consiste nell’eseguire i due esercizi sotto elencati con modalità EMOM per 15 minuti.

5 Superman Hold

  • Nell’esecuzione di questo esercizio devi prestare molta attenzione alla forma, poichè è essenziale per evitare di farti male e affinchè i muscoli coinvolti lavorino in maniera appropriata.
  • Sdraiata per terra a pancia sotto, distendi braccia e gambe
  • Solleva contemporaneamente braccia e gambe prestando molta attenzione strizzare i glutei in questa fase. Così facendo non stresserai in maniera eccessiva i muscoli della zona lombare.
  • Mantieni la posizione per almeno due conteggi concentrandoti sull’attivazione dei muscoli della schiena e glutei. Mantieni la spina dorsale in posizione neutrale senza sforzare il collo. L’esercizio va eseguito con la massima consapevolezza di quello che si sta facendo.
  • Ritorna in posizione di partenza e continua ad eseguire l’esercizio per il numero di volte indicato

10 Russian Sit Up

  • Seduta per terra impugna il kettlebell dalla maniglia oppure reggi tra le mani una cassetta d’acqua
  • Sdraiati e, stendendo le braccia, porta in alto il peso che hai deciso di utilizzare per eseguire l’esercizio
  • Divarica leggermente le gambe e metti il piede a martello
  • Con un movimento controllato e attivando l’addome, ricordandoti di non sforzare il collo, porta verso l’alto il kettlebell.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento torna, in maniera controllata in posizione di partenza.
  • Ripeti il movimento per il numero di ripetizioni indicate

 

Pancake all’arancia per colazione

Chi non ama i pancake alzi la mano. Anche se non possiamo vedervi sappiamo che le braccia alzate sono veramente pochissime. I pancake all’arancia sono un ottimo modo per una colazione equilibrata, gustosissima e con un boost di Vitamina C.

Tutti conoscono l’importanza della Vitamina C soprattutto in periodo di influenza. Ricordiamo inoltre che la Vitamina C è un potente antiossidante che svolge un ruolo fondamentale nella sintesi del collagene e quindi della salute della tua pelle. Inoltre la Vitamina C ha un ruolo per quanto riguarda anche la salute di cartilagini, muscoli e vasi sanguigni.

Ovviamente la nostra ricetta dei pancake all’arancia, non ha come obiettivo coprire il fabbisogno giornaliero di Vitamina C, ma vuole suggerire un modo gustoso di inserirla in uno dei pasti principali della giornata.

Ricetta Pancake all’arancia per colazione

Quantità per 3 pancake

  • 100gr di farina d’avena
  • 70 gr di yogurt greco alla vaniglia (ma potete usare il gusto che preferite)
  • il succo di due spicchi di arance
  • Albume quanto basta per ottenere un composto compatto e non particolarmente liquido.
  • Gocce di cioccolato ( a piacere)
  • Mirtilli per guarnire

Come procedere

  • In una ciotola mettere la farina e aggiungere il bianco d’uovo
  • una volta amalgamato il composto aggiungere lo yogurt greco, il succo di arancia e le gocce di cioccolato
  • Scaldare un pentolino e versare il composto con un dosatore simile a quello utilizzato per le proteine in polvere, o qualsiasi dosatore da 50cc
  • Cuocere a fuoco lento e coprire i pancake con un coperchio durante la cottura
  • Quando uno de lati vi sembrerà piuttosto cotto, girare con il pancake per continuare la cottura, sempre a fuoco lento, dal lato opposto.
  • Continuare con la procedura per tutti i pancake.
  • Impiattali uno sopra l’altro, e guarnirli con mirtilli e uno spicchio d’arancio.
  • Ovviamente se preferite potete aggiungere altra frutta, come lamponi o more.

 

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

Ci sono dei giorni in cui ti senti particolarmente motivata ed in forma che hai la forza d’animo di affrontare un allenamento ad alta intensità con un obiettivo ben preciso quello di tonificare, rassodare ma anche aumentare la forza e la resistenza.

L’allenamento ad alta intensità è particolarmente indicato in primis quando le condizioni fisiche e di salute lo permettono, ma soprattutto quando si vuole perdere peso in eccesso (sotto supervisione medica e di uno specialista) e quando si vuole aumentare la massa magra.

L’allenamento proposto di seguito dal nostro coach Alfredo Vicinanza, è un allenamento che strizza l’occhio al crossfit, va eseguito in palestra e la scelta dei pesi va tarata in base alle proprie capacità e possibilità fisiche. Come ricordiamo sempre, la scelta del peso va definita in base alla propria capacità di realizzare l’allenamento in forma corretta pure mettendo il proprio corpo alla prova.

Inoltre per questa tipologia di allenamento ti suggeriamo di utilizzare anche un tracker per avere un’idea generale di quante calorie effettivamente riesci a bruciare durante l’allenamento.

Come eseguire l’allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

L’allenamento si struttura in 4 Round in cui troveremo 600 metri di corsa (che possono essere eseguiti sul tapis roulant) a 3 esercizi di rinforzamento muscolare. Importante inoltre avere a portata di mano una bottiglietta d’acqua, per garantirsi l’idratazione soprattutto se la temperatura è alta e cercare di evitare di allagare lo stomaco.

L’allenamento ad alta intensità va eseguito con un bilanciere e possibilmente cronometrato. Inoltre l’allenamento non prevede pause tra i round. Se non dovessi riuscire ad eseguire l’allenamento senza pause, prenditi pure la pausa che serve evitando però di raffreddare i muscoli.

Allenamento ad alta intensità tonifica e rassoda

1° ROUND 

600 mt di corsa

7 Power Clean

 

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14 Press

28 Deadlift

2° ROUND

600 mt di corsa

6 Power Clean

12 Press

24 Deadlift

 

3° ROUND

600 mt di corsa

5 Power Clean

10 Press

20 Deadlift

 

4° ROUND

600 mt di corsa

4 Power Clean

8 Press

16 Deadlift

 

Circuito allenamento addominali in 20 minuti

Il circuito allenamento addominali di oggi, può essere tranquillamente eseguito a casa. Abbiamo sempre detto che per ottenere i risultati sperati, soprattutto nella parte centrale del corpo, è necessario:

  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Purtroppo questo primo punto risulta essere fondamentale: non esiste allenamento che possa bypassare una cattiva dieta.
  • eseguire un allenamento che permetta di allenare tutto il corpo con movimenti ed esercizi funzionali: in questa maniera la parte centrale del corpo sarà messa alla prova a 360°

Gli esercizi di seguito proposti ti permettono di focalizzarti nell’allenamento della parte centrale del corpo, e possono essere eseguiti come finisher di un altro allenamento o anche come allenamento a se stante, appunto.

Come sempre prima di eseguire il circuito allenamento addominali , verifica di essere nelle condizioni di salute e allenamento per poterlo eseguire.

Circuito allenamento addominali in 20 minuti

Completa il circuito per 4 round. Esegui ogni esercizio per 30 secondi seguito da una pausa di 30 secondi.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer

Crunch

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

Plank

  • Esercizio che si concentra sul lavoro addominale, ma allo stesso tempo fa lavorare tutti i muscoli del corpo
  • Esercizio isometrico di rafforzamento e tonificazione.
  • Mantenendo questa posizione, i vari muscoli si attivano e, come risultato, otterrete una schiena forte, gambe in forma, un addome piatto, braccia e glutei più tonici.

 

Bicicletta

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

V Sit

  • Nell’eseguire il V-up l’estremità delle mani (le braccia sono tese) e la punta dei piedi (le gambe sono tese) dovrebbero toccarsi in alto.
  • La maggior parte delle persone sollevano le gambe eseguendo un tocco rapido.
  • L’esercizio mette a dura prova sia gli addominali superiori che quelli inferiori

Superman

  • sdraiati a pancia sotto
  • gambe e braccia tese
  • inspirando solleva contemporaneamente braccia e gambe da terra attivando l’addome
  • espirando ritorna in posizione di partenza

Cachessia, una proteina la contrasta

Limita la riduzione delle fibre muscolari

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La cachessia, ovvero il forte deperimento generale che causa perdita di peso, di massa muscolare e stanchezza, è una delle complicazioni più comuni in caso di cancro.

Uno studio pubblicato su Cancers dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri di Milano segnala la possibile efficacia della proteina musclin nel contrasto alla cachessia da tumore.

Il trattamento locale con musclin a livello del muscolo tibiale ha permesso infatti al gruppo di lavoro di limitare la riduzione delle fibre muscolari.

La cachessia si verifica con perdita di tessuto adiposo e massa muscolare nell’85% dei pazienti affetti da diversi tipi di cancro. Nel 25% dei casi, è proprio la cachessia a portare alla morte e non il tumore. Ciò avviene attraverso un’infiammazione per mezzo delle citochine pro-infiammatorie, come interleuchina 6 (IL6) o il fattore di necrosi tumorale α (TNFa).

La musica riduce lo sforzo durante lo sport

Ritmi veloci aiutano soprattutto in lavori di resistenza

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Se dovete affrontare duri lavori di resistenza durante i vostri esercizi fisici, sappiate che un po’ di musica dai ritmi elevati potrebbe aiutarvi, stando alle conclusioni di uno studio apparso su Frontiers in Psychology.

I ricercatori dell’Università di Verona hanno indagato l’effetto di un brano musicale su alcune volontarie che hanno praticato un esercizio di resistenza – camminare su un tapis roulant – o un esercizio ad alta intensità, ovvero usare una leg press, una macchina per allenare i muscoli delle gambe.

Le volontarie hanno eseguito gli allenamenti in silenzio o durante l’ascolto di musica pop di diversi ritmi.

Affondi laterali l’esercizio per le gambe da fare sempre

Se vuoi delle gambe a prova di bikini, minigonna o qualsiasi cosa sia gli affondi laterali non possono mancare nel tuo leg day.

Siamo delle grandi fan degli affondi e se sei tra coloro che spesso e volentieri si lamentano della circonferenza delle gambe non potresti affidarti ad esercizio migliore che gli affondi. Nello specifico, gli affondi laterali sembrano essere una vera e propria manna dal cielo per svariati motivi.

Benefici degli affondi laterali

Per prima cosa ti permettono di allenare la parte esterna del gluteo, spesso dimenticata o comunque messa da parte in favore di tipologie di allenamento o esercizi più popolari ma meno efficaci (soprattutto se non correttamente eseguiti). Approfondendo la questione, gli affondi laterali ti permettono di allenare il gluteo medio, ovvero tra i muscoli responsabili della stabilità del bacino.

In secondo luogo, abituare il corpo ad esplorare i diversi piani del movimento, è assolutamente corretto e funzionale. Durante l’arco della giornata, probabilmente ti capita di effettuare svariati movimenti, alcuni consueti altri meno, in verticale, orizzontale e anche lateralmente.

In fine gli affondi laterali di permettono di allenare anche la parte esterna delle cosce, in maniera funzionale, invece di ricorrere ad una macchina di sala.

Come eseguire correttamente gli affondi laterali

  • Con i piedi uniti e le mani davanti al petto, esegui un passo in direzione laterale con la gamba destra
  • Contemporaneamente abbassati in squat facendo attenzione a portare indietro i fianchi e a non permettere al ginocchio di superare la punta dei piedi.
  • La gamba destra rimane dritta con il piede che punta in avanti.
  • Cerca di non far collassare il petto in avanti.
  • Fai partire una spinta dal tallone per ritornare in posizione di partenza.