Cancro del polmone, efficace cemiplimab

Nei pazienti con tumore NSCLC che esprimono PD-L1

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Il farmaco sperimentale cemiplimab si è rivelato più efficace della chemioterapia nei pazienti colpiti da cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) localmente avanzato o metastatico che esprimono PD-L1 in almeno il 50% delle cellule tumorali.
Lo rivelano i risultati di uno studio pubblicato su The Lancet e presentato al congresso virtuale della European Society for Medical Oncology (ESMO).
I dati sono alla base dei dossier in valutazione da parte delle agenzie regolatorie in diversi Paesi nel mondo, tra cui Stati Uniti e Unione Europea.
“Cemiplimab si è dimostrato superiore nell’aumentare la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia, nonostante il 74% dei pazienti sia passato al trattamento con cemiplimab (crossover) a seguito della progressione della malattia con la chemioterapia. Cemiplimab ha ridotto il rischio di morte del 32% nella popolazione complessiva dello …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | polmone, cancro, tumore,

Mamme in forma: allenamento in gravidanza e post parto con Claudia

Mamme in forma è la community di Claudia mamma di tre splendidi bimbi, istruttrice di pilate ed esperta di allenamento in gravidanza e post parto. Scopriamo di più sulla sua fantastica community!

Ciao Claudia, grazie mille per aver accettato il nostro invito, per rompere il ghiaccio ti andrebbe di presentarti ai nostri lettori?

Ciao e grazie per questa opportunità!!
Innanzitutto sono una mamma di tre bimbi Elia, Gioele ed Anita!! Prima di diventare mamma sono stata una pallavolista professionista. Oggi sono un’istruttrice di Pilates Classico e ho uno studio a Fabriano nella città in cui vivo e, nel 2013, è nato il progetto Mamme in Forma nella versione OFFLINE.
Lo sport, la pallavolo ha forgiato il mio MINDSET ed è per questo che affronto tutto come fosse una partita e mi pongo degli obiettivi che mi aiutino a migliorare proprio come quando giocavo e il mio allenatore mi faceva notare i miei difetti e mi invitava a superarli.
Se penso al mio passato mi sento veramente fortunata e guardo sempre al futuro sentendomi grata.
Ad oggi mi spiace solo che i miei bimbi non abbiano visto la mamma sportiva, grintosa che saltava come un grillo in mezzo al campo, che urlava come una matta e non mollava mai!!!
Per loro sono la loro mamma che fa pilates e si occupa delle mamme 🙂

Di cosa si occupa mamme in forma? 

Mamme in forma si occupa del benessere delle mamme durante la gravidanza e nel post parto.
In questi anni dopo aver tenuto tante lezioni di fitness e pilates con tantissime donne in gravidanza e nel post parto, mi sono resa conto che tutto questo aveva dei “limiti”. Una neo mamma spesso non ha il tempo o la possibilità di seguire un corso “dal vivo”.
Nasce così l’idea di creare la scuola online di Mamme in forma, che grazie alle video lezioni permette di allenarsi da soli o con il bimbo in qualsiasi momento della giornata.
Tanti video o tutorial si trovano in rete ma ciò che offre la scuola on line di Mamme in forma è un percorso strutturato che può seguire la mamma da quando scopre di essere incinta fino alla nascita del bimbo e, dall’immediato dopo-parto fino a quando il bambino sarà più grande e potrà essere parte integrante della lezione.
La mamma può fare i corsi direttamente da casa sua o da qualsiasi altro posto ma soprattutto in qualsiasi momento della giornata.

Cosa ti ha spinto a creare la community mamme in forma?

Per avere un confronto e mantenere alta la motivazione Mamme in Forma ha creato una community Facebook che conta quasi 12000 mamme, dove confrontarsi, fare amicizie legate al periodo meraviglioso che si sta vivendo, dando e chiedendo consigli.
Uno spazio dove condividere i dubbi e le esperienze, ma anche le piccole e grandi soddisfazioni e vittorie sia riguardo la forma fisica e sia il ruolo di mamma.
Per questo la community e il gruppo può essere l’amico” motivatore.
Nella community condivido consigli e pratiche da fare in gravidanza e nel post. Spesso le mamme mi fanno anche domande molto specifiche, che vanno oltre il mio campo e ovviamente mi avvalgo di esperti con i quali facciamo delle live all’interno del gruppo.

 

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Un post condiviso da Claudia Mazzoni (@_claudiamazzoni_)

Durante la gravidanza ci si può allenare fino al nono mese o è consigliabile fermarsi prima? Che tipologia di esercizi consigli?

La gravidanza, si sa, è uno dei momenti più belli e desiderati di ogni donna, ma spesso anche quella che crea più ansie. Mille domande e paure sul nuovo nascituro, sulla sua salute ma anche qualche domanda sul fatto se si riuscirà o meno a ritrovare la forma fisica dopo.
Ci sono ancora molti falsi miti da sfatare quando si tratta di attività motoria in gravidanza.
Spesso le giovani mamme tendono a concepire questo periodo di gestazione come un momento di fragilità e quasi di malattia. A meno che non ci siano gravidanze a rischio o problemi specifici, in realtà la gravidanza è il momento in cui la donna è più sana e più forte e l’attività motoria è più che mai fondamentale per mantenere il tono muscolare e una corretta postura, al fine di prevenire problemi muscolo scheletrici di vario tipo.
Consigliate sono le attività che mantengano il corpo in movimento e insegnino a respirare correttamente, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del travaglio, del parto e del post partum.

Dal punto di vista psicologico continuare, anche durante la gravidanza, a prendersi cura di se stesse, aiuta la donna ad accettare meglio il grande cambiamento fisico che avverrà nei nove mesi e dopo la nascita del bambino.
Fra le varie tecniche il Metodo Pilates rappresenta una ginnastica ideale per la gestante in gravidanza ma anche nel post parto.
Durante i nove mesi di gestazione il corpo continua a cambiare e gli esercizi che si possono fare al quarto mese non saranno gli stessi che si potranno fare all’ottavo.
Ogni donna e ogni gravidanza è diversa ,ma il primo trimestre è sicuramente il momento più delicato della gravidanza e si dovrà aspettare l’ok del medico per iniziare.
Se si sta bene si può fare attività fino al giorno prima di partorire o finchè la mamma se la sente. E’ importante ascoltare tutti i segnali che il corpo ci manda!!!

Benefici di un movimento adeguato e frequente 

– Migliora la qualità del movimento, del respiro e del livello di percezione del corpo, incrementando il pensiero positivo.
– Riduce disturbi fisici quali mal di schiena, crampi, eccessivo aumento di peso, respiro corto
– Riduce l’insonnia e lo stato d’ansia della mamma offrendo un buon radicamento psico-fisico ed emozionale
– Migliora la circolazione sanguigna e respiratoria
– Aumenta il tono muscolare migliorando la gestione del travaglio
– Non induce il travaglio
– Riduce il rischio del diabete gestazionale
– Aiuta la donna ad assumere le posizione idonee a se stessa durante il parto
– Recuperare prima la forma nel post parto

In una lezione in gravidanza, sia che il suo obiettivo sia la tonificazione, o la resistenza o la forza o la respirazione, non deve mai mancare la mobilità del bacino e il rinforzo della schiena e del core.
Bisogna cercare di cambiare spesso posizione e cercare di creare una fluidità nella lezione da in piedi a distese o viceversa da sedute fino a portarle in piedi.
Nelle lezioni non mancano mai esercizi in quadrupedia come il CAT STRETCH, e il rinforzo del p.pelvico e trasverso dell’addome con la softball tra le ginocchia. Da Seduta sulla swissball esercizi di mobilità del bacino. Tra l’altro ottima durante il travaglio.

Continua a leggere la seconda parte di questa fantastica intervista!

 

Mio buon Natale, te lo ricordi com’eri prima?

Quest’anno, l’abbiamo capito, il Natale sarà diverso per tutti. Se da un lato qualcuno ha già iniziato da settimane a decorare la casa per infondersi di atmosfera natalizia e rallegrare un po’ gli animi, dall’altro ci sono persone che saranno costrette a passare le feste lontane dai propri cari, a causa delle restrizioni sugli spostamenti o gli arrivi dall’estero. 

A cura di Valeria Baruzzo

In ogni caso, che si faccia parte del primo o del secondo gruppo, siamo tutti stimolati a riflettere su cosa significhi il Natale per noi. Nella maggior parte dei casi, le festività natalizie corrispondono esattamente a quello che siamo invitati a evitare quest’anno: assembramenti, abbracci, baci, carezze, rimpatriate, viaggi. Insomma, calore umano che nella vita di tutti i giorni non abbiamo tempo di alimentare perchè, correndo in modo frenetico, ci dimentichiamo di dedicare parole e pensieri a chi vogliamo più bene. Invece, a Natale ci riscattiamo un po’ tutti, che sia con un regalo ben pensato o con un semplice biglietto di auguri, una telefonata o una cena insieme a persone che non rivediamo da tanto (una mangiata più o una meno non fa differenza e lo sappiamo benissimo). Poi, ci sono anche i Grinch della situazione, che invece saranno ben contenti di evitare inutili rimpatriate familiari in cui si parla sempre delle stesse cose, si sente il solito “ma i figli, a quando?”, “la laurea quando arriva?”, “la fidanzata quest’anno l’hai trovata?”, “uh, come sei ingrassata!”, il tutto sfoderando il più falso dei sorrisi mentre si ringrazia per regali imbarazzanti che verranno rivenduti su internet il giorno dopo. Natale è un po’ entrambe le cose, forse. Un po’ magico e un po’ stressante. Ma in nessun caso dovrebbe essere solitudine.

© Sani per Scelta

Photo by Annie Spratton Unsplash

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Cancro della vescica e del seno, aspirina efficace

L’uso del farmaco a basso dosaggio migliora la sopravvivenza

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L’assunzione di aspirina a basso dosaggio sembra ridurre la mortalità in caso di cancro alla vescica o al seno. Lo dice uno studio pubblicato su
Jama Network Open da un team del National Cancer Institute guidato da Holli Loomans-Kropp, che spiega: «Anche se la ricerca precedente si è concentrata maggiormente sui tumori gastrointestinali, la nostra analisi estende i vantaggi associati all’uso dell’aspirina ad altri tumori, come quelli della vescica e del seno».

I ricercatori hanno valutato i dati relativi a 139.896 pazienti con almeno 65 anni, identificando 32.580 tumori incidenti; nel 5,4% dei casi il cancro era localizzato nella vescica e nel 14% dei casi nella mammella. Per altri organi le percentuali erano assai inferiori.

Total Body workout a casa con i Push Up

Per un total body workout a casa efficace non c’è bisogno di attrezzi o chissè quanti esercizi. A volte ne basta uno solo, declinato in diverse varianti e ben eseguito. E questo esercizio è il push up.  C’è una ragione ben precisa se i push up hanno resistito come esercizio must al corso del tempo: è un esercizio che involve molteplici parti del corpo andando ad agire su pettorali, tricipiti, deltoidi, e tutti i muscoli che danno stabilità

Inoltre non richiedono nessun tipo di attrezzatura per essere eseguiti, per cui è possibile eseguire push up ovunque ed in qualsiasi momento della giornata. L’unica cosa a cui prestare attenzione è che i push up siano eseguiti correttamente in modo da vedere risultati ed evitare di farsi male.

Nell’eseguirli, dunque mantieni testa, collo e spina dorsale in una posizione neutra, addominali contratti e i muscoli della parte bassa del corpo attivati durante il movimento.

Come eseguire un push up

Come funziona: Performa un push up mantenendo una forma corretta. Cerca di eseguire dai 3 agli 8 push up. Una volta completati gli esercizi senza problemi, sei pronta per le variazioni. Mixare le posizioni del corpo, metterà alla prova i muscoli del corpo e ti permetterà di bruciare più calorie.

Total body workout a casa con i push up

Per eseguire il total body workout a casa con i push up, cerca di eseguire correttamente un esercizio alla volta. Esegui 2 o 3 set di 8 10 ripetizioni, usando una forma corretta, e poi passa a quello successivo.

 Plank laterale con push up

  • Inizia in posizione di push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro)
  • Abbassa il petto verso il pavimento, e effettuando una pressione verso l’alto ruota la parte superiore del corpo verso sinistra mantenendo l’equilibrio poggiando sulla mano destra.
  • Il braccio sinistro quindi si estende verso l’alto formando una T con il corpo.
  • Mantieni la posizione per un conteggio, ritorna in plank e  ripeti.
  • I movimenti vanno eseguiti da entrambe i lati.

Sliding Push-Up

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro) con uno slider o un pezzo di stoffa sotto il palmo sinistro.
  • Lentamente fai scivolare la mano sotto la quale tieni lo swiffer o lo slider all’esterno mentre il gomito del braccio destro si piega dietro di te e il corpo si abbassa verso il pavimento.
  • Senza toccare il pavimento, stendi il braccio quanto più possibile, e lentamente ritorna indietro nella posizione di partenza.
  • Fai 8 ripetizioni per lato.

Push Up inclinato su Stability Ball con crunch

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro piedi uniti)  con il dorso dei piedi centrati sulla stability ball.
  • Porta le ginocchia verso il petto ed esegui un crunch
  • Ritorna in posizione di partenza e abbassati in un push up.
  • Tornare nella posizione di partenza continuando ad eseguire il movimento in maniera fluida per otto ripetizioni

Push-Up con mountain climber singolo

  • Inizia in posizione di push up Start in push-up (mani sotto le spalle, addominali ingaggiati, schiena dritta e gambe stese all’indietro piedi uniti).
  • Performa un push up, e poi fai un passo laterale facendo passare la gamba sinistra sotto quella destra e la mano sinistra sotto il braccio sinistro.
  • Performa dunque un altro push up e ripeti il movimento inverso dall’altro lato.

Pike Push-Up su stability ball

  • Inizia in un posizione a piccolo (testa in giù in una V) palmi sotto le spalle, punte dei piedi puntati al centro della stability ball, gambe unite, fianchi portati in su verso l’alto.
  • Mantieni il corpo basso e fermo, piega i gomiti dietro di te, abbassando leggermente la testa verso il pavimento.
  • Attentamente effettua una pressione per tornare verso l’alto

Pamela Reif Workout no excuses da fare a casa

I workout di Pamela Reif sembrano essere in cima a tutte le ricerche di workout online dell’ultimo periodo.

Pamela Reif è una fitness influencer tedesca classe 1996, inserita anche nella lista Forbes Under 30. Ha costruito il suo impero partendo dal più famoso dei social network, Instagram, ovviamente quasi per caso.

Ad oggi conta circa 6M di follower su Instagram e circa 6M di iscritti al suo canale Youtube.

Pamela Reif è in realtà una trainer certificata?

Come spesso succede nel settore, non sempre i più qualificati riescono ad emergere tra ore di stream di Reel e IGTV. Come molte altre fitness influencer e fitness model anche Pamela  non è una trainer certificata.

Il suo successo si deve dunque principalmente alle sue capacità imprenditoriali piuttosto che alle sue competenze come trainer.

Tuttavia allenarsi davanti ad una telecamera magari con il supporto di un trainer alle spalle, è qualcosa che tutte noi più o meno abbiamo provato almeno una volta nella vita a fare.

Vediamo quindi nel dettaglio i workout più popolari e che forse converebbe provare prima di dare un giudizio definitivo.

Ecco i 3 workout a casa che dovresti provare

Come ogni brava social media star e imprenditrice dei nostri tempi, ha saputo sfruttare alla perfezione le sue capacità di content creator, tanto che il suo video più popolare su YouTube ha realizzato circa 34M di visualizzazioni.

Ecco di seguito la top 3 degli allenamenti di Pamela Reif su Youtube

Workout 10 Minuti per addominali per principianti

Questo workout, per principianti, parte da una premessa molto semplice: se fai fatica a stare dietro ad allenamenti troppo intensi per allenare l’addome, questo video è l’ideale per ottenere risultati con un allenamento adatto ai principianti. Come dichiarato dalla fitness influencer, perfino sua madre è riuscita a portarlo a termine. Apprezzabilissimo inoltre il disclaimer che sottolinea come sia necessario fare un check con il proprio medico prima di intraprendere qualsiasi percorso di fitness o allenamento.

Workout Glutei in 10 minuti super intenso

Questo video ha 41M di visualizzazione e il motivo è molto semplice: 10 minuti di allenamento sommati alla possibilità di avere le sue forme, sono una formula decisamente vincente. Come ogni fitness influencer che si rispetti, anche Pamela ha la sua routine breve ma intensa per glutei che sfidano la forza di gravità.

Workout addominali in 10 minuti

Il tempo sembra essere la cosa che più manca quando si parla di allenamento. E questo la fitness influencer lo sa bene, tanto che pare che ogni suo workout sia un workout no exuses: senza attrezzi, senza pause e soprattutto fattibile praticamente in qualsiasi angolo della tua casa. Insomma il sogno di tutte noi! Non per niente ha 45M di visualizzazioni.

Pamela Reif Workout: funziona? 

A questa domanda ancora non sappiamo rispondere. Il numero di video postati, le migliaia di apprezzamenti positivi che riceve e la costanza con cui pubblica allenamenti in cui lei stessa si allena, ci fanno credere che seppur non sia la persona più qualificata, senz’altro qualche suggerimento da dare ce l’ha.

Noi siamo rimaste incuriosite, e molto probabilmente proveremo a cimentarci con questi mini workout. E tu?

 

 

Covid, la variante inglese è sempre più presente

Destinata a diventare la variante prevalente anche in Italia

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A livello nazionale la stima di prevalenza della cosiddetta ‘variante inglese’ del virus Sars-CoV-2 è pari a 17,8%. Sono questi i risultati preliminari della ‘flash survey’ condotta dall’Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali.

Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus, secondo le modalità descritte nella circolare del ministero della Salute dello scorso 8 febbraio. I campioni analizzati sono stati in totale 852 per 82 laboratori, provenienti da 16 regioni e province autonome, ripartiti in base alla popolazione.

Il risultato medio è in linea con quello di altre survey condotte in Europa.

Coronavirus, mutazione scoperta su una bambina

Scienziati italiani individuano la mutazione N439K

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Il virus Sars-Cov-2 si sta evolvendo per cercare di superare la risposta degli anticorpi e sta cominciando a circolare più diffusamente anche nei bambini.

Lo certifica uno studio condotto dai ricercatori dell’Università degli Studi di Trieste e Irccs “Burlo Garofolo” di Trieste in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano che ha permesso di identificare il primo caso pediatrico della mutazione “N439K” in una bambina di Trieste che presentava una elevata carica virale.

Le varianti geniche di Sars-Cov-2 diffuse in tutta Europa, Italia compresa, rappresentano un problema di sanità pubblica con importante impatto sui sistemi di prevenzione primaria e sul controllo dei sistemi di sorveglianza epidemiologica nella popolazione generale e nei sistemi sanitari.

Esercizi a circuito per dimagrire da fare a casa

A palestre ancora chiuse, ci sono tanti esercizi a circuito per dimagrire da fare a casa. Se l’obiettivo è quello di perdere un po’ di peso in eccesso, gli allenamenti a circuito sicuramente sono un asso nella manica che ti conviene giocare. 

Ovviamente ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento. 

Esercizi a circuito per dimagrire da fare a casa

L’allenamento di oggi si divide in 3 blocchi ciascuno dei quali si compone di massimo 4 esercizi da fare. Una volta terminato l’ultimo blocco di esercizi, esegui al contrario la sequenza fino ad arrivare all’ultimo esercizio del blocco 1. 

Tutti gli esercizi proposti possono essere eseguiti sia a corpo libero che con carichi. Ognuno dei blocchi proposti include 1 esercizio cardio. Se avete quindi il tapis roulant sappiate che è incluso nell’allenamento. Altrimenti vi proporremo comunque delle alternative. 

Esercizi a circuito per dimagrire – Blocco 1 

Corsa 800 mt in alternativa puoi eseguire 2 minuti di salto con la corda o jumping jack

10 push up: distesa a pancia in giù posiziona gli avampiedi e i palmi delle mani ben piantati a terra lateralmente al corpo. Con un movimento rapido solleva il corpo stendendo le braccia. La raccomandazione è quella di non far collassare il bacino verso il basso, il corpo deve costituire un’unica linea dritta. Ritorna lentamente in posizione di partenza senza toccare il pavimento e ritorna verso l’alto con un movimento veloce. Esegui il numero di ripetizioni in maniera fluida. Push up esercizio total body per tonificare il corpo

10 squat jump: In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat. Ritorna verso l’alto eseguendo un salto, tenendo gambe e braccia distese. In fase di atterraggio ricorda di scendere nuovamente in squat ed eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato. Come eseguire squat a casa senza bilanciere

10 V-Sit: Distesa per terra, porta le braccia in allungo dietro la testa e tieni le gambe distese. Con un movimento veloce, porta gambe e braccia contemporaneamente in alto, focalizzandoti sulla contrazione dell’addome. torna in posizione di partenza Esegui il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato. Esercizi addominali il circuito a corpo libero per una pancia piatta

Esercizi a circuito per dimagrire – Blocco 2

Corsa 600 mt in alternativa potete eseguire 1 min e mezzo di salto con la corda o jumping jack

20 air squat: In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat. Ritorna in posizione di partenza ed esegui il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato.

20 sit up butterfly: distesa per terra, unisci le piante dei piedi formando un rombo con le gambe. Solleva la parte alta del corpo in un crunch, toccando il pavimento con le mani e superando le gambe. Torna in posizione di partenza ed esegui il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato. Esercizio addominali bassi: butterfly crunch

Esercizi a circuito per dimagrire – Blocco 3

Corsa 400 mt in alternativa potete eseguire 1 min di salto con la corda o jumping jack

30 burpees: In piedi, gambe leggermente divaricate a distanza fianchi. Esegui uno squat, poggia le mani sul pavimento davanti a te, e con un salto porta le gambe indietro così da raggiungere una posizione di push up. Salta in avanti e ritorna nella posizione di partenza. Prova a vedere quanti ne riesci a fare in un minuto.

Tromboembolismo venoso, rivaroxaban anche per i bambini

Approvato l’uso del farmaco per la popolazione pediatrica

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L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha approvato la nuova indicazione di rivaroxaban, inibitore orale del fattore Xa per il trattamento e per la prevenzione di recidive del tromboembolismo venoso (TEV) nei bambini da 0 a 17 anni con TEV, comprese trombosi correlate a catetere e trombosi del seno venoso cerebrale.

Ad oggi non esistono soluzioni terapeutiche orali approvate per bambini con TEV. Rivaroxaban, fino ad ora utilizzato nella pratica clinica quotidiana in pazienti adulti affetti da tromboembolismo venoso, è il primo inibitore orale del fattore Xa approvato per uso pediatrico nel trattamento e prevenzione del TEV.

Sebbene i progressi della medicina hanno fatto sì che bambini con malattie molto gravi, possano condurre una vita migliore e più lunga, quelli a rischio TEV hanno ancora opzioni di trattamento limitate – ha affermato il Dottor Joerg Moeller.