L’incubo nucleare e le conseguenze sulla salute


Entro 200 km stare al chiuso, ok test distribuzione pasticche

La centrale di Zaporizhzhia è a 200 km dalla regione del Donbass e a 550 km da Kiev. Non è l’unica: a Sud dell’Ucraina ne è presente un’altra, con 3 reattori funzionanti; altre due centrali nucleari sono a Rivne e Khmelnitsky vicine al confine con la Polonia. Ma non è solo l’Ucraina. Ci sono ben sedici impianti nucleari francesi che distano meno di 200 chilometri dai confini italiani. Tra loro Cruas, Saint Alban, Bugey e Tricastin, che è a circa 180 km dall’Italia. La guerra nel cuore dell’Europa si è portata dietro due ricordi: il fantasma di Chernobyl e il dramma della Seconda guerra mondiale, rinfrescando nella mente di tanti il terrore della nube radioattiva. Non solo nelle persone però, a quanto pare anche nelle istituzioni visto che l’unico piano in caso di disastro che l’Italia aveva era chiuso in un cassetto dal 2010. Il 14 marzo 2022 ne è stato redatto un nuovo da un Gruppo di …  (Continua) leggi la 2° pagina nucleare, radiazioni, salute,

Un vaccino contro le punture di vespa


L’immunoterapia è efficace in caso di shock anafilattico

Settembre e ottobre sono i mesi più rischiosi per i bambini allergici al veleno delle vespe, comprese le vespe Orientalis, segnalate in sciami nelle scorse settimane soprattutto nella città di Roma. È in questo periodo, infatti, che si concentra il maggior numero di esemplari in circolazione prima dello “stop” invernale. Contro reazioni pericolose come lo shock anafilattico in caso di puntura accidentale, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è attivo un servizio di vaccinazione specifica (immunoterapia desensibilizzante) a cui possono accedere bambini e ragazzi con diagnosi di allergia grave al veleno di imenotteri (vespe, api, calabroni).
L’allergia al veleno di insetti come vespe, api e calabroni consiste in una reazione esagerata dell’organismo alla loro puntura. Oltre al normale bruciore, rossore, dolore e prurito nella zona della puntura, si può parlare di vera e propria allergia …  (Continua) leggi la 2° pagina vespa, punture, vaccino,

Un esame del sangue prevede il Long Covid


Individua i pazienti maggiormente a rischio

I pazienti a rischio di sviluppare il Long Covid possono essere individuati attraverso un esame del sangue. A dirlo è uno studio pubblicato su eBioMedicine da un team dello University College London.
Gli scienziati inglesi hanno analizzato campioni di plasma di 54 operatori sanitari con Covid confrontandoli con campioni raccolti da 102 sanitari che non sono stati contagiati.
Grazie alla spettrometria di massa, gli autori hanno analizzato la maniera in cui Covid-19 influenzava i livelli di proteine plasmatiche nell’arco di 6 settimane.
Sono emerse concentrazioni molto elevate di 12 proteine su 91 analizzate. Il grado di anomalia nelle concentrazioni plasmatiche era legato alla gravità dei sintomi.
Al momento della diagnosi di positività a Sars-CoV-2, livelli anomali di 20 proteine erano predittivi di disturbi che permanevano a un anno dal contagio. Nella maggior parte dei casi, le …  (Continua) leggi la 2° pagina Covid, sangue, infezione,

Pensare stanca


Il responsabile è l’accumulo di glutammato

La stanchezza mentale ha un’origine biologica, l’accumulo di glutammato nella corteccia prefrontale laterale, zona del cervello fondamentale perché è alla base delle nostre decisioni.
L’accumulo di glutammato produce una sensazione di difficoltà crescente nel soggetto, che non si sente più in grado di svolgere compiti complessi, dirottando l’attenzione su compiti più accessibili. Una sorta di autolimitazione del cervello, che così ha il tempo di ripristinare le condizioni più favorevoli per affrontare le sfide più complesse. La chiave è nel sonno, che riporta i livelli di glutammato alla normalità consentendo al cervello di affrontare di nuovo con successo quei compiti che a un primo sguardo apparivano troppo difficili.
Lo studio è stato realizzato da un team di ricercatori francesi guidato da Antonius Wiehler ed è stato condotto utilizzando la spettroscopia con tecnica di risonanza …  (Continua) leggi la 2° pagina pensare, stanchezza, cervello,

Protein Balls lo spuntino facile e veloce

Le protein balls sono letteralmente lo spuntino più veloce da realizzare e più facile da portarsi dietro. Sfortunatamente anche il più facile e voloce da consumare.

Possono essere realizzate con gli ingredienti più disparati: anche prevalentemente dolci possono essere un concentrato di macronutrienti da portare in borsa ovunque.

Amate da fitness lovers e non, nella maggior parte dei casi sono realizzati a crudo semplicemente tritando e amalgamando gli ingredienti tra loro: ed è anche per questo che sono considerati lo spuntino ideale. Ma ora vediamo una delle tante ricette possibili per realizzare le protein balls.

Protein Balls al Cioccolato e Burro di arachidi o mandorle

Ingredienti

  • 5 datteri (che potete sostituire con altra frutta secca di vostro gradimento)
  • 100 gr di burro di arachidi o burro di mandorle
  • 100 gr di fiocchi d’avena
  • 50 gr di gocce di cioccolato
  • 50 gr di mandorle/anacardi leggermente salati tritati
Come procedere
Per realizzare la ricetta avrai bisogno di un frullatore o un robot da cucina. Come ti avevamo promesso niente forno o fornelli.
Un piccolo suggerimento prima di procedere con la ricetta: spruzza un po’ di olio di cocco in spray sulle lame del frullatore di modo che i datteri non si attacchino alle lame.
  • Inserire i datteri o la frutta secca all’interno del frullatore o robot da cucina e sminuzzare fino ad ottenere un composto tritato in maniera grossolana.
  • Aggiungi il burro di arachidi o di mandorle e frulla per circa un minuto avendo cura di raccogliere il composto che si posa all’interno delle pareti del frullatore.
  • Ora che hai amalgamato bene i primi due ingredienti aggiungi i fiocchi di avena e le gocce di cioccolato.
  • A questo punto puoi realizzare delle piccole palline della dimensione che preferisci, e ricordati di passarle sopra alle gocce di cioccolato residue.
  • Lascia riposare le protein balls per una ventina di minuti in frigorifero prima di gustarle.

    La ricetta è di quelle da leccarsi i baffi ma se proprio neanche l’acquolina in bocca riesce a farti mettere le mani in cucina ecco 3 valide alternative di protein balss già pronte da acquistare su Amazon.

    • Foodspring Protein Balls, Cocco Anacardi, 40g, Proteine premium, Zero zuccheri aggiunti, Gusto naturale, Lo snack energetico perfetto
    • The Protein Ball Co – Protein Balls 45g (Pack of 10) (Coconut & Macadamia)

    Le CAR-T per il neuroblastoma


    Il primo studio per i pazienti affetti da tumori del sistema nervoso centrale

    Partirà a breve in Italia il primo studio sulle cellule Car-T nei pazienti affetti da neoplasie del sistema nervoso centrale. Il trial sarà attivato nell’ambito del Piano Car-T Italia, progetto di Alleanza contro il cancro (Acc) sulle cellule Car-T, finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro e coordinato da Franco Locatelli, direttore del dipartimento di Oncoematologia e terapia cellulare e genica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma e presidente del Consiglio superiore di sanità. Lo ha annunciato lo stesso Locatelli nella lectio sulle nuove frontiere nel trattamento con Car-T dei tumori solidi ed ematologici ai lavori del settimo annual meeting di Acc in corso alla Fondazione Policlinico Irccs Gemelli di Roma, associata alla rete.
    Locatelli, in ordine ai tumori solidi, ha spiegato anche che è stato completato l’arruolamento dei bambini affetti da neuroblastoma. Si tratta della …  (Continua) leggi la 2° pagina neuroblastoma, CAR-T, cellule,

    Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

    Quanta voglia hai di riprendere ad allenarti? Forse non tanta, ma ecco un circuito cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa.

    I momenti di pausa sono l’ideale per ricaricare, ma a volte quando la giusta motivazione manca, riprendere gli allenamenti può essere veramente difficile.

    Il primo consiglio che ti diamo è quello di entrare nel mindset giusto. Ad esempio pensare di allenarsi la mattina e quindi dare priorità a se stesse al proprio benessere e alla propria saluta, può essere senz’altro un buon modo per ricominciare.

    Leggi anche Motivazione per allenarsi. I consigli della fitspo.

    Circuito Cardio Bodyweight

    L’allenamento proposto di seguito è un allenamento da fare tranquillamente a casa o in palestra senza attrezzi.

    Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness adeguate per eseguire l’allenamento.

    Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

    • un tappetino
    • una bottiglietta d’acqua

    Prova ad eseguire l’allenamento per 2 round.

    10 squat jump 

    • In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat.
    • Ritorna verso l’alto eseguendo un salto, tenendo gambe e braccia distese.
    • In fase di atterraggio ricorda di scendere nuovamente in squat ed eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato

    20 bicycle crunch 

    • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
    • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
    • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
    • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
    • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
    • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
    • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
    • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
    • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

    15 burpee

    • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
    • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
    • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
    • Immediatamente esegui uno squat saltato
    • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

    10 push up 

    • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
    • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
    • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
    • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
    • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
    • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
    • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.

    15 sumo squat 

    • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
    • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
    • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
    • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
    • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
    • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
    • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.

    20 mountain climbers

    • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi sugli slider
    • porta il ginocchio destro verso il petto
    • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
    • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro
    Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa
    Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

     

    Angioedema ereditario, efficace garadacimab


    Positivi i risultati di fase III

    Sono positivi i risultati di fase III del farmaco garadacimab per il trattamento delle persone affette da angioedema ereditario.
    Lo studio ha raggiunto gli obiettivi primari e secondari di efficacia e ha dimostrato un favorevole profilo di sicurezza e tollerabilità del farmaco. CSL intende ora avviare le pratiche per l’approvazione completa presso le autorità sanitarie mondiali al termine del corrente anno fiscale.
    Lo studio di Fase III, multicentrico, in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, a bracci paralleli (noto anche come VANGUARD) ha valutato l’efficacia e la sicurezza della somministrazione mensile sottocutanea di garadacimab nella prevenzione degli attacchi di HAE rispetto al placebo per sei mesi. I risultati completi dello studio saranno presentati a un prossimo congresso scientifico e pubblicati su una rivista peer-reviewed.
    “Questi risultati sottolineano …  (Continua) leggi la 2° pagina garadacimab, angioedema, anticorpo,

    I gesti quotidiani che fanno bene al cuore


    Come superare i momenti di rabbia e le loro conseguenze

    Rabbia, felicità, frustrazione e ilarità sono tutte emozioni vissute quasi quotidianamente e che si imparano a gestire sin da bambini. Ma quali effetti hanno sull’apparato cardiovascolare? Il Dottor Salvatore Colangelo, cardiologo, fornisce 5 consigli utili per un cuore in salute.
    Il cuore è uno degli organi più importanti del corpo umano e per poter vivere al meglio è fondamentale preservarne la salute. Oltre a pompare il sangue in tutto il corpo attraverso l’apparato cardiocircolatorio, il cuore svolge un ruolo rilevante anche nella percezione delle emozioni grazie allo stretto legame che ha con il cervello. Di conseguenza, i sentimenti negativi possono causare reazioni nocive sull’organismo, apparato cardiocircolatorio incluso.
    Come spiega l’esperto: “Il rilascio di adrenalina e cortisolo associati a episodi di rabbia e ostilità provocano aritmie, rialzo eccessivo della pressione …  (Continua) leggi la 2° pagina cuore, rabbia, emozioni,

    Arriva l’influenza, come proteggersi


    Le raccomandazioni per proteggere sé stessi e gli altri

    L’influenza australiana sta per arrivare in Italia. “Per ora si tratta comunque solo di casi isolati. L’autunno, nella parte iniziale, solitamente fa prevalere le forme simil influenzali, mentre la vera ondata influenzale si scatenerà quando il freddo si farà più vigoroso e prolungato, quindi più avanti, tra fine novembre e inizio dicembre. Questi primi casi devono essere però un campanello dall’allarme, soprattutto per i soggetti a rischio, ai quali si raccomanda di vaccinarsi a partire da ottobre con il vaccino antinfluenzale aggiornato”, afferma il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza, Professore Associato di igiene generale ed applicata presso la sezione di Virologia del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’università degli studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi.
    Il virus è di tipo A, ceppo …  (Continua) leggi la 2° pagina influenza, stagionale, vaccino,