Benefici dell’uva per chi si allena e va in palestra

Settembre è arrivato in un batter d’occhio e con se anche tanta meravigliosa frutta autunnale tra cui l’uva.

Valori Nutrizionali per 100 gr di uva

  • Calorie: circa 70
  • Carboidrati: 17g (di cui zuccheri 16)
  • Proteine: 0,6 g
  • Grassi 0,4 g

Tuttavia se diciamo uva a cosa pensate? Probabilmente a buonissimo bicchiere di vino rosso e ai suoi decantatissimi benefici se bevuto con moderazione.

Molti però non sanno che anche sottoforma di frutto così come viene prodotto in natura l’uva ha numerosi benefici anche per coloro che si allenano.

Alla faccia quindi dei detrattori della frutta, a causa della presenza di troppi zuccheri, tra i benefici dell’uva (rilevanti) per chi si allena troviamo:

Fonte di Vitamina C. La vitamina C, secondo alcuni studi sembrerebbe non avere alcun effetto in termini di performance atletica, ma sarebbe dimostrato ridurre i danni apportati ai tessuti muscolari durante l’allenamento e aiuterebbe a diminuire la percentuale di massa grassa nei soggetti sani.

Contiene numerosi nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. Calcio, magnesio, fosforo, potassio e vitamina K sono presenti in quantità in questo frutto. Ognuno di questi nutrienti sembrerebbe avere effetti positivi sulla salute delle ossa.

Promuove il sonno. Tutti sappiamo che allenarsi quando si è particolarmente stanchi, non è di certo consigliabile. La carenza di sonno ha effetti negativi sulla capacità di far riposare i muscoli. Il frutto in questione, in questo senso, così come le ciliegie, supporta il buon sonno ristoratore.

Tra gli altri benefici abbiamo: la capacità di ridurre le infiammazioni, di rallentare il processo di invecchiamento e promuovere la longevità.

Come inserirla nell’alimentazione

L’uva, per quanto dolce, è sicuramente versatile in cucina: utilizzata come snack, piuttosto che nelle insalate o anche nei dolci trasformata in marmellata. Potresti provare ad inserire un acino di uva in un contenitore per cubetti di ghiaccio come questo, ricoprirla d’acqua, farla congelare, e aggiungerla a bevande e frullati.

Se hai letto l’articolo, allora ti piace allenarti. Dai un’occhiata ai nostri allenamenti, e allenati con noi!

Fichi valido spuntino per una botta di energia e gusto

I fichi sono senz’altro, tra la frutta estiva, uno dei simboli della calda stagione. Dolcissimi e super energetici, vengono spesso mangiati con il salato (fichi e prosciutto) oppure nelle crostate o anche gustati da soli come colazione o spuntino.

Valori Nutrizionali

I fichi sono estremamente energetici, e vengono spesso consigliati nelle diete in cui c’è necessità di aumentare le calorie giornaliere o i nutrienti. Un fico di dimensioni piccole, ovvero 40 gr, contiene circa 30 calorie determinate esclusivamente della presenza di carboidrati (zuccheri). Sono inoltre ricchissimi di minerali come il potassio e il magnesio e altre vitamine come la B6 e la vitamina K.

Benefici dei fichi

Una scorpacciata di questo frutto, non è consigliabile, ma essendo particolarmente energetici possono essere utilizzati (in quantità moderate) come un valido spuntino. Tra i numerosi benefici, il principale e più noto riguarda la promozione di una buona digestione. Il contenuto di fibre aiuterebbe infatti a combattere i problemi di costipazione.

Altro beneficio, probabilmente meno conosciuto e ancora da verificare, riguarda la salute della pelle. Inserito all’interno di una combinazioni di estratti di frutti esotici sembra avere effetti antiossidanti, diminuendo la rottura del collagene e migliorando l’aspetto delle rughe. Tuttavia questa teoria è tutta da verificare.

Per non tesserne solamente le lodi, va anche detto che i fichi potrebbero causare allergie in soggetti già predisposti allergie ad esempio al polline.

Beauty Routine con i fichi

Inserito all’interno della beauty routine i fichi, come tanti altri frutti, può avere i suoi vantaggi. Non stiamo parlando di spalmarti i fichi in faccia, ma sembrerebbe che l’effetto glowing skin si rifletta sull’idratazione della pelle, la scomparsa dei punti neri, il miglioramento dell’elasticità della pelle e la diminuzione del rossore della pelle.

Insomma questo frutto estivo è delizioso in cucina e per la beauty routine, basta come sempre non esagerare.

Frullati estivi: i 3 migliori frullatori su Amazon

I frullati estivi sono parte integrante della nostra alimentazione estiva. Che siano a base di frutta o verdura, con aggiunta di proteine o integratori, sono veramente comodi da portare a mare.

In realtà i frullati estivi hanno benefici che vanno ben oltre l’aspetto pratico e riguardano molto più da vicino la salute ed il benessere.

2 motivi per provare i frullati estivi

Ti aiutano a rimanere idratata. Quante volte al giorno dimentichi completamente di bere acqua e rimanere idratata? Probabilmente troppe, ma chissà per quale strano meccanismo psicologico, quando ad accompagnare l’acqua c’è qualcosa come una frutta, verdure o integratore, miracolosamente ti ricordi di bere.

Sono fonte di nutrienti. D’estate si sa, si tende a mangiare meno, in maniera confusa e soprattutto si sceglie spesso l’opzione più rapida. Risultato? Probabilmente non assumi abbastanza nutrienti. I frullati estivi, sono un buon modo per integrare frutta e verdura in un alimentazione frettolosa e veloce come quella che spesso segui durante la stagione calda.

Oltre dunque all’aspetto pratico e all’aspetto alimentare, i frullati estivi necessitano della giusta attrezzatura per essere preparati. A seconda dei gusti e del budget ci sono diverse opzioni tra cui scegliere.

I 3 migliori frullatori su Amazon

Frullatore Mixer Twinzer. Potente, pratico ed efficace, grazie ai suoi molteplici accessori ti permette di realizzare anche granite, frappe e zuppe. La confezione include anche il bicchiere.

Mini Frullatore Personal Blender. E’ la soluzione più pratica ed economica se quello che cerchi è un all in one tra bicchiere portatile e frullatore. Tra i vantaggi, c’è anche il plus eco: è realizzato in materiale ecologico.

Homgeek frullatore Professionale. E’ un frullatore dalle alte prestazioni, dal prezzo leggermente più alto, trasforma qualsiasi alimento in poco tempo nel tuo frullato preferito da portare in spiaggia. Ha anche la funzione tritaghiaccio e un interruttore di sicurezza che impedisce l’apertura dell’agitatore se il contenitore non è posizionato bene.

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

Il budino ai semi di chia è il dessert al cioccolato del momento. Quando si parla di dessert al cioccolato si pensa sempre al il modo migliore di finire una cena, o anche di affrontare un faticoso pomeriggio con uno spuntino. Oggi ne prepariamo uno facilissimo con una buona base proteica, senza zucchero e veramente sano, a base di semi di chia.

Se siete appassionate della cucina fit o comunque se amate mangiare sano, facilissimo che abbiate già tutti gli ingredienti in dispensa per preparare in meno di 1 minuti questa ricetta facilissima del budino ai semi di chia

Benefici dei semi di chia

Prima di mostrarti la ricetta ecco qualche informazione utile sui semi di chia: nonostante le loro dimensioni ridotte i semi di chia sono tra i cibi più ricchi di nutrienti del nostro pianeta. Contengono infatti, fibre, omega-3, antiossidanti e proteine. In particolare per 28 gr di prodotto ricaviamo circa 4 gr di proteine vegetali. Sono inoltre ricchissimi di calcio, fosforo e magnesio fondamentali per la salute delle tue ossa

Budino semi di chia il dessert al cioccolato pronto in 1 minuto

  • semi di chia
  • gocce di cioccolato
  • cacao amaro
  • latte di mandorle
  • yogurt greco ai mirtilli
  • mirtilli freschi

Come procedere con la preparazione

  • In un bicchiere versare i semi di chia, il cacao amaro e il latte di mandorle
  • Mescolare finchè la consistenza del composto non è “budinosa”
  • Aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare ulteriormente
  • Aggiungere come topping quello che più piace, io adoro la combo cioccolato e mirtilli o frutti di bosco.
  • In questo caso ho aggiunto yogurt greco ai mirtilli e mirtilli freschi.
  • Lasciare riposare un po’ nel frigo se non intendete mangiarlo subito, oppure procedere con il cucchiaio immediatamente.

Enterelle Plus, benefici per la flora intestinale

Come proteggere il microbiota intestinale e far star bene l’organismo

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La flora batterica intestinale è formata dai vari batteri che risiedono nell’intestino e che svolgono numerose funzioni benefiche per il nostro organismo. Nel microbiota umano si trovano diverse specie batteriche, tra cui il lactobacillus bifidus e il lactobacillus acidophilus.

La flora batterica nell’intestino svolge, innanzitutto, la funzione di regolazione del sistema immunitario. La presenza dei batteri del microbiota umano impedisce o comunque rallenta la crescita di patogeni dannosi, responsabili di sintomatologia gastrointestinale e sistemica.

I batteri del microbiota umano sono fondamentali anche per la digestione degli alimenti e per l’assorbimento dei nutrienti. Questo spiega come mai una disbiosi intestinale – ovvero un’alterazione della flora batterica – può essere responsabile di malassorbimento, stitichezza, sindrome del colon irritabile e diarrea.

Ricette da forno: muffin dolci alla spirulina

I giorni di quarantena sono giorni di sperimentazioni culinarie soprattutto con ricette da forno. Questi muffin verdi dolci, che vedete nella nostra immagine di copertina, sono stati realizzati in maniera molto semplice e veloce. In pratica possono essere preparati e cotti anche la mattina per fare una colazione davvero particolare. Il colore verde è dato dall’aggiunta di un integratore, ovvero la spirulina.

Benefici della spirulina 

La spirulina è un integratore piuttosto popolare non solo tra coloro che si allenano. Infatti, la spirulina, è nota per la sue proprietà antiossidanti e altri vari nutrienti che sono un toccasana per corpo e cervello. Fa parte della famiglia delle alghe blu e cresce sia in acqua dolce che salata. Era uno dei popolari alimenti utilizzati dagli Aztechi. Un cucchiaino di spirulina in polvere contiene:

  • 4 gr di proteine
  • Vitamina B1 – B2 – B3
  • Rame
  • Ferro
  • Magnesio, Potassio e Manganese

Insomma siamo alla presenza di un vero e proprio superfood.

Inoltre sembra avere proprietà anti infiammatorie e anti ossidanti oltre che essere considerata un ottimo integratore per il supporto della forza fisica e durata.

Ma veniamo alla nostra ricetta.

Ricette da forno: muffin dolci alla spirulina 

Le quantità sono per circa 3 muffin

  • 100 gr di farina di avena
  • 80 gr di albume d’uovo
  • 80 grammi di yogurt magro
  • un pizzico di lievito (ma potete anche non metterlo)
  • un cucchiaino di spirulina
  • gocce di cioccolato
  • Mirtilli e Kiwi
  • Se volete che la ricetta venga un po’ più dolce potete aggiungere il dolcificante direttamente nell’impasto.

Come procedere 

  • In una ciotola mescolare farina d’avena, bianco d’uovo e lievito
  • Aggiungete lo yogurt magro e la spirulina mescolate finchè ottenete un composto morbido leggermente denso
  • Prima di versare il composto nella teglia per muffin, aggiungete le gocce di cioccolata.
  • Versate il composto nella teglia da forno per muffin e decorate con un mirtillo.
  • Preriscaldate il forno a 200° e cuocete finchè i muffin non crescono e l’impasto si cuoce.
  • Controllate dunque con una forchetta che l’impasto non sia liquido all’interno e se sono cotti sfornate e fate una bellissima e gustosissima colazione aggiungendo un kiwi e qualche altro mirtillo.

 

Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Tenere sotto controllo l’alimentazione durante il coronavirus, in questi giorni di quarantena è difficile. Partendo dal presupposto che limitare le uscite è fondamentale, fare la spesa è una necessità, e dunque cerchiamo di farla in maniera tale che possa durare almeno dai 5 ai 7 giorni prima di dover andare di nuovo al supermercato.

Fare una lista è fondamentale, ma anche organizzare la settimana per non comprare grandi quantità di cibo deteriorabili ed evitare soprattutto di mangiare troppo, perché tanto cibo in casa equivale a voler mangiare di più.

Alimentazione durante il Coronavirus: come fare la spesa

Le linee guida (considerando circa 1500/2000 kcal) ci dicono che è importante variare l’alimentazione nella settimana quindi consideriamo gli alimenti così ripartiti:

  • 3 volte a settimana i legumi,
  • 2/3 volte il pesce,
  • 2/3 volte la carne (2 bianca, 1 rossa),
  • 3 volte latte e derivati
  • 3/4 volte le uova.
  • Verdure/frutta e cereali/pane ad ogni pasto principale.

Queste sono indicazioni generali per poter impostare una lista di facile utilizzo ma alcuni alimenti possono esser mangiati anche ogni giorno, molto dipende dalle vostre abitudini alimentari e dal grado di attività giornaliera (quindi il dispendio energetico totale).

Frutta e verdura

Iniziamo quindi dagli alimenti base come frutta e verdura, scegliamo di comprare una quantità maggiore di banane, arance, mele e kiwi ad esempio che si conservano più a lungo.
Le verdure a lunga conservazione sono ad esempio carote, finocchi, zucchine, cavolfiori, mentre quelle più facilmente deteriorabili sono le verdure a foglia verde che possiamo consumare all’inizio della settimana (lattuga, rucola, spinacino ecc).

Pesce e carne

Il pesce fresco dovrà essere consumato nell’immediato perciò utilizziamo anche i surgelati, o gli inscatolati. Si conservano a lungo e permettono una varietà alimentare durante la settimana. La carne va consumata subito (1/2 giorni) dopo esser stata acquistata quindi non esageriamo e scegliamo carne bianca, mentre la carne rossa la limitiamo ad una volta a settimana.

Cereali, pasta e prodotti da forno.

Cereali (riso, orzo, farro) e pasta sono a lunga conservazione mentre il pane si deteriora in poco tempo, un’alternativa potrebbe essere quella di congelarlo a fette così da avere delle porzioni già pronte.

Uova

Importanti poi sono le uova, in genere a media/lunga conservazione, così come l’albume pastorizzato per preparazioni da colazione, sono ottime fonti proteiche e consumabili anche tutti i giorni (in associazione ad una dieta varia).

Latte e derivati

Compriamo il latte fresco più ricco di nutrienti e consumiamolo nella prima parte della settimana a colazione, mentre lo yogurt che si può conservare un po’ più a lungo possiamo consumarlo alla fine o per gli spuntini in associazione alla frutta e frutta secca (noci, mandorle, nocciole). Anche la ricotta va consumata prima rispetto ai formaggi più stagionati come il parmigiano o i formaggi cremosi.

Dolci

Si perché lo so che l’occhio cade sempre lì su quello scaffale del supermercato pieno di biscotti e dolciumi. Allora compriamo il necessario per fare un dolce fatto in casa a base di frutta così limitiamo il contenuto di zucchero aggiunto, che può essere un’alternativa per la colazione un paio di volte a settimana. Oppure del cioccolato fondente o burri di frutta secca da mangiare a colazione in associazione a yogurt e pane.

Insomma stiliamo una lista delle cose da mangiare durante la settimana e quindi evitiamo di comprare cose inutili, inoltre variamo la nostra alimentazione, un’alimentazione sana e varia, ricca di frutta e verdura copre il nostro fabbisogno vitaminico!

Inoltre cerchiamo di non stare sul divano tutto il giorno ma muoviamoci anche in casa, facciamo attività fisica e lavori domestici che non abbiamo mai il tempo di fare.

Come sostituire la pasta: ecco le varie alternative ipocaloriche

Come sostituire la pasta? Sono in molte le persone che pensano che sia unica, impossibile da sostituire ma…non è così! Ci sono una serie di altre alternative che risultano comunque sazianti e nutrienti in maniera ancor più genuina, che è possibile condire a piacimento. Per variare il menù e non mangiare pasta tutti i giorni, soprattutto se si sta provando a perdere peso, ci sono una miriade di alternative ipocaloriche. Vediamo insieme tutti i sostituti della pasta.

Come sostituire la pasta: cereali alternativi

Ci sono una serie di cereali che risultano essere una valida alternativa. Salutari e versatili, nelle diete ipocaloriche i cereali che elencheremo di seguito risultano perfetti per essere conditi in maniera salutare. L’ideale è scegliere i prodotti biologici e integrali. Vediamo ora la lista di alimenti utili per sostituire la pasta.

Riso

La prima alternativa che viene sicuramente in mente è il riso. Cereale estremamente diffuso, esso esiste in diverse tipologie oltre quella classica bianca. Riso venere, riso integrale, riso rosso: tutti questi fanno bene alla salute a aiutano a depurare l’intestino dalle tossine.

Avena

L’avena è un cereale ricco di fibre che aiuta a contrastare il colesterolo e tiene a bada i livelli di glicemia.

Quinoa

Nota per le sue proprietà, la quinoia garantisce un alto apposto di calcio, ferro, fosforo, magnesio e proteine; essa risulta così il sostituto ideale per la pasta.

Segale

Ricca di polisaccaridi, la segale ha il grande pregio – utile a chi segue una dieta – di essere estremamente saziante. La ragione? Trattiene tanta acqua grazie ai polisaccaridi e quindi garantisce l’arrivo del senso di sazietà prima.

Farro

Ricco di vitamine del gruppo B, il farro è ideale non solo per chi segue una dieta ipocalorica; adatto anche per coloro che vogliono integrare la carenza di questo tipo di vitamine grazie agli alimenti e non ricorrendo all’assunzione di integratori specifici.

Miglio

Indicatissimo per le donne in generale, il miglio è ricchissimo di ferro. Perfetto in generale per chi soffre di anemia, i suoi benefici sono visibili anche a livello di capelli e di pelle.

Orzo

Anche l’orzo è ideale per sostituire la pasta e creare primi piatti gustosi che è possibile condire in vario modo. Tra i benefici del farro troviamo l’alto contenuto di calcio, ferro, fosforo e proteine.

Alimenti poveri di grassi: cosa preferire per mantenersi in forma

I grassi, benché visti sempre con occhio negativo, hanno in realtà delle funzioni importantissime per l’organismo. Non a caso, i nutrizionisti consigliano di non abolirli mai del tutto dall’alimentazione e di non scendere al di sotto di una determinata soglia. Quindi sì agli alimenti poveri di grassi, ma nella giusta misura. L’equilibrio è da preferire, sia quando ci si vuole mantenere in forma che se si ha qualche chilo di troppo da smaltire. I grassi, infatti, non sono i soli responsabili di obesità e malattie cardiovascolari e non devono essere del tutto demonizzati, visto che sono importanti per il funzionamento del nostro corpo.

I grassi: facciamo chiarezza

I grassi di origine vegetale ed animale agiscono sia a livello strutturale che metabolico. Una loro drastica riduzione potrebbe avere notevoli conseguenze: pelle secca e squamosa, eczemi cutanei, irritazioni, eritemi generalizzati, evacuazioni frequenti, capelli ispidi e radi, carenza di piastrine nel sangue. I grassi, infatti, sono una riserva energetica, ma sono anche elementi nutrizionali dalle molteplici funzioni positive:

  • sono antiossidanti;
  • fungono da regolatori ormonali:
  • formano la mielina, che protegge i nervi;
  • mantengono la pelle elastica;
  • agiscono come isolante termico;

Non è vero che i grassi fanno male a prescindere, sono nutrienti fondamentali. Ma è vero anche che un loro eccessivo consumo e una esagerata presenza nell’alimentazione possono essere negativi. Le quote di grassi indicate dai Livelli di Assunzione Raccomandata dei Nutrienti per la popolazione italiana (LARN) corrispondono al 30% della porzione energetica totale nei ragazzi e al 25% negli adulti.

A fare la differenza è anche la distinzione tra grassi saturi e insaturi, che hanno diversa composizione  e dunque diverse conseguenze sull’organismo. Mentre i primi tendono a far accrescere i livelli di colesterolo nel sangue e possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, i secondi hanno un migliore impatto sul colesterolo. Sono grassi saturi i grassi di origine animale (burro, panna), mentre sono insaturi i grassi di origine vegetale.

Quali sono gli alimenti poveri di grassi

  • Carni bianche: pollo, coniglio, tacchino
  • Crostacei
  • Latticini: ricotta, yogurt, latte (totalmente o parzialmente scremato)
  • Legumi: fagioli, piselli, lenticchie
  • Cereali
  • Riso
  • Frutta: lampone, mirtillo, mandarino, mela, pera, avocado
  • Frutta secca
  • Verdura: carciofi, cicoria, cavolfiore, zucca, lattuga, spinaci, finocchi.

Cosa bere al posto del latte a colazione? Le alternative ipocaloriche

Cosa bere al posto del latte a colazione? Chi è abituato a cominciare la giornata bevendo sempre la candida bevanda può dover rinunciare dal momento in cui debba seguire un’alimentazione ipocalorica o una dieta. In cima alla lista degli alimenti tipici della colazione all’italiana troviamo sicuramente anche il latte. Cosa bere al posto del latte la mattina lo vediamo insieme dando una serie di bevande ipocaloriche che sono comunque perfette per la mattina.

Perché sostituire il latte?

Quali sono le ragioni che stanno dietro la scelta di sostituire il latte a colazione? Ce ne possono essere tante, in primi quella di assumere meno calorie e rimanere in forma. I vantaggi dei prodotti alternativi al latte, a partire dalle varie versioni vegetali della bevanda, sono la bassa presenza di colesterolo e l’alto contenuto di nutrienti buoni. Per assicurarsi tutti i vantaggi bisogna vere cura di scegliere i prodotti biologici e non eccessivamente arricchiti con zuccheri (in questo caso verrebbe a mancare la componente dietetica). L’altro vantaggio  nell’eliminare il latte vaccino dalla propria tavola o anche solo del limitarne il consumo è sicuramente il minor impatto ambientale (sfruttamento animali, deforestazione).

Cosa bere al posto del latte a colazione: le migliori alternative

Quali sono le alternative più valide da scegliere in sostituzione del latte la mattina? Vediamo cosa bere in sostituzione del latte vaccino tenendo presente; non necessariamente si tratta di opzioni ipocaloriche ma sicuramente con queste si possono soddisfare i gusti di tutti quanti.

  • Bevande vegetali: a partire dal latte di soia arrivando a quello di mandorla e passando per quello di riso le alternative sono molteplici. Tutti questi prodotti rappresentano il sostituto più valido per il latte vaccino.
  • Caffè, cappuccino, latte macchiato: non occorre rinunciare, però provate a considerate di macchiare le bevande con latte vegetale o di godere del caffè puro.
  • Smoothie: perfetti per chi è a dieta, gli smoothie sono concentrati di frutta ricchi di ottime proprietà che idratano il corpo e aggiungono alla colazione quella golosità che il latte non garantisce.
  • Succhi di frutta o spremute: nel primo caso gli zuccheri abbondano a prescindere, nel secondo solo se aggiunti ma entrambe le alternative sono valide in sostituzione al latte.
  • Tè caldo: per chi non riesce a rinunciare alla tazza di bevanda calda la mattina l’opzione adeguata è senza dubbio una fumante tazza di te della tipologia preferita.