6 consigli per non rinunciare al fitness

Come mantenere uno stile di vita attivo senza annoiarsi

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L’anno passato ci ha insegnato senza dubbio l’importanza di mantenere uno stile di vita sano e attivo. L’arrivo della pandemia ha portato le persone a doversi reinventare e trovare modi di allenarsi alternativi.
A seguire sono riportati alcuni consigli su come mantenere uno stile di vita attivo a prescindere da dove si vive:
– Ridefinire il modo in cui si pensa all’allenamento
Allenarsi non deve per forza essere noioso. Juggy Sidhu, esperto di nutrizione e salute sottolinea l’importanza di ridefinire il modo in cui si concepisce l’esercizio fisico. “Quando si menziona il concetto di esercizio fisico, in moltissimi hanno un blocco mentale che riguarda tutte le attività che questo concetto implica, dal correre al partecipare ad una lezione in palestra. Tutte queste attività sembrano molto complicate dalla prospettiva di un principiante: a primo impatto risultano dispendiose e fuori …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

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Tumore allo stomaco e rischio di sbalzi glicemici

La gastrectomia può provocare problemi di controllo glicemico

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La maggior parte dei pazienti operati per un tumore allo stomaco può andare incontro a un maggior rischio di sbalzi glicemici dopo la gastrectomia. Lo afferma uno studio promosso dalla Società italiana di nutrizione clinica e metabolismo (Sinuc) in collaborazione con il Gruppo italiano di ricerca sul cancro gastrico (Gircg) e l’Associazione “Vivere senza stomaco si può Onlus”.

Secondo i dati preliminari dello studio, l’89% dei pazienti operati ha sintomi da ipoglicemia reattiva con debolezza, vertigini, sudorazione e vampate di calore o una dumping syndrome, nella quale a questi sintomi si aggiungono dolore con distensione addominale, nausea e vomito.

Si tratta del primo studio ad analizzare la prevalenza degli sbalzi glicemici nei pazienti gastroresecati.

La dieta per recuperare dopo Covid-19

La nutrizione è fondamentale per la riuscita della convalescenza

Per recuperare al meglio dopo essere stati colpiti da Covid-19, una corretta nutrizione rappresenta un passaggio obbligato e fondamentale.

Gli esperti dell’Associazione Tecnico Scientifica dell’Alimentazione, Nutrizione e Dietetica (Asand) hanno stilato le Linee di indirizzo per l’assistenza nutrizionale del paziente Sars-CoV-2 positivo paucisintomatico o postdimissione a domicilio o presso strutture non ospedaliere.

“L’intervento nutrizionale è finalizzato a prevenire e/o correggere lo stato di malnutrizione/disidratazione, proponendo cibi invitanti, garantendo la sicurezza, evitando l’aspirazione del cibo nelle vie respiratorie e aiutando ad attenuare alcune problematiche legate alla mancanza di gusto e odorato tipici della malattia Covid19”, spiega il documento.

Coronavirus, obesità e psoriasi: il legame

Una dieta chetogenica potrebbe ridurre il rischio di infezione

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Quelle antiestetiche macchie sulla pelle a gomiti e ginocchia, talvolta anche estese a tutto il corpo o al cuoio capelluto, spesso associate ad artrite peggiorano con l’obesità.

Lo sanno bene i dermatologi della Federico I.

La psoriasi è una delle dermatosi infiammatorie croniche con elevato impatto sulla qualità di vita dei pazienti affetti e molteplici studi hanno messo in evidenza una stretta correlazione tra psoriasi, insulino-resistenza e obesità, così spiega la prof.ssa Gabriella Fabbrocini, direttore di Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi ‘Federico II’ di Napoli – Siamo stati i primi a pubblicare su questa relazione già un po’ di anni fa e da alcuni mesi, in collaborazione con la dott.ssa Sara Cacciapuoti, dottoranda della clinica, e il dott.

Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Ci sono alcune domande e  richieste, che il tuo nutrizionista non vorrebbe mai sentirti pronunciare. Sono richieste scaturite da una serie di luoghi comuni che riguardano l’approccio all’alimentazione.

Alimentazione: quello che non devi mai chiedere al tuo nutrizionista

Come faccio a sbarazzarmi della pancetta? Sarebbe stupendo se si riuscisse a sbarazzarsi del grasso addominale con un pulsante. In realtà non è così: Il tuo corpo tende a perdere peso da tutte le aree proporzionalmente. Il grasso della pancia, alias grasso viscerale, è associata a gravi complicazioni di salute, come problemi cardiaci. Gli uomini sono in realtà noti per avere maggiore presenza di grasso della pancia rispetto alle donne, e le donne accumulano la maggior parte del peso in eccesso su  fianchi e glutei.

Quali sono i cibi brucia grassi? Quelle tre piccole parole vengono spesso fraintese e intese come se esistesse una tipologia di cibo che scioglie letteralmente il grasso dal corpo.

Cosa posso mangiare durante il Cheat day?. Se il tuo piano alimentare è così restrittivo che hai bisogno di una giornata intera per mangiare tutto quello che normalmente non ti è consentito avere, probabilmente si tratta di un approccio non sostenibile nel lungo periodo.

Forse sarebbe il caso di una detox per eliminare le tossine. Non è necessario sottoporsi a diete di soli liquidi per disintossicarsi. Esistono reni e fegato per questo. Le parole tossico  e tossine inducono la gente a pensare che ci siano scorie nucleari nel loro cibo. Alcuni alimenti devono essere limitati, ma non sono velenose per il corpo e non c’è bisogno di evitarli del tutto.

Quali sono i Superfood che posso inserire nel mio piano alimentare?. Mentre il termine superfood è nato come un modo per mettere in evidenza gli alimenti che promuovono benefici per la salute, la sua mancanza di regolamentazione lo ha trasformato in uno dei termini più abusati nel mondo della nutrizione e della salute. Ora è utilizzato principalmente come una tattica di marketing per migliorare le vendite di un prodotto. Invece di mettere tanta enfasi sul mangiare un particolare superfood, l’obiettivo è quello di includere una grande varietà di frutta e verdura.

E’ vero che non bisogna mangiare niente di bianco? Non giudicare la qualità nutrizionale di un alimento esclusivamente dal suo colore.

Voglio avere in tavola tutto cibo organico e naturale. Solo perché qualcosa è etichettato come naturale, è automaticamente una scelta più sana. Questo può essere fuorviante e portare a persone che consumano una quantità eccessiva di un determinato cibo, quando in realtà non ha alcun beneficio nutrizionale. Inoltre Mangiare biologico non è necessariamente l’opzione migliore per te. Una dieta equilibrata è ciò che è importante

Vorrei provare una dieta senza carboidrati. In molti sono fan della dieta povera di carboidrati o tendendo ad eliminare i carboidrati in toto senza sapere cosa sia un carboidrato. Per la cronaca, frutta e verdura sono entrambi carboidrati e fanno decisamente bene.

Banana: quali sono i benefici per gli sportivi?

Che posto occupa nell’alimentazione di uni sportivo la banana? Si tratta di un frutto importantissimo da inserire nell’alimentazione di chi fa allenamento. Quando e perché? Vediamo insieme i benefici della banana e quale poste deve ricoprire nel regime alimentare di chi si allena. La banana ha una serie di proprietà per cui risulta utilissima per riparare i muscoli dopo sforzi prolungati. Vediamo allora le proprietà e i benefici banana.

Benefici banana: le proprietà del frutto utili agli sportivi

Per quanto riguarda la nutrizione sportiva la banana possiede una serie di proprietà utilissime:

  • il 74% circa è fatto di acqua;
  • il 23% circa è fatto di carboidrati;
  • l’1% e fatto di proteine;
  • il 2,6% è fatto di fibre;
  • solo lo 0,5% è fatto di grassi.

Nella polpa sono presenti inoltre moltissimi tipi di vitamine, dalla A alla PP, passando per tre tipi di vitamina B. Insieme queste preservano l’elasticità della pelle e vanno a rafforzare il sistema immunitario. La banana è anche ricca di sali minerali (calcio, ferro, potassio). Qual è l’aspetto più importante per gli atleti? La banana favorisce la metabolizzazione delle proteine. Il potassio, inoltre, è utile nell’alleviare il dolore dei muscoli dopo l’allenamento.

Banana nell’alimentazione di uno sportivo: quando mangiarla?

Ricca com’è di proprietà e nutrienti, quando è opportuno che uno sportivo mangi una banana? Sicuramente la banana rientra tra le tipologie di frutta da preferire per gli spuntini di chi vuole mantenersi in forma ed evitare di mangiare snack iper calorici e dolciumi di ogni genere. Per inserire la banana al giusto posto nell’alimentazione di uno sportivo è necessario sapere quanto prima e quanto dopo chi pratica sport o fa allenamento in palestra può mangiare.

Prima dell’allenamento è necessario mangiare almeno con un’ora e mezzo di anticipo; dopo l’allenamento bisogna lasciare trascorrere almeno 30/60 minuti prima di ingerire qualcosa. In linea di massima prima di allenarsi è bene preferire carboidrati semplici mentre nel post allenamento bisogna mangiare alimenti ricchi di proteine. La ragione? Contribuiscono a far funzionare meglio il metabolismo basale. In virtù di tutto questo quando è bene mangiare la banana? Si può mangiare come spuntino a un’ora e mezza dall’inizio dell’allenamento.

Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Quali sono i benefici dello yogurt per chi sta a dieta e per chi si allena? Questo alimento prodotto dal latte ha la doppia virtù di rafforzare i muscoli per via dei suoi nutrienti e di favorire il dimagrimento per il suo bassissimo contenuto calorico. Vediamo nello specifico le proprietà, i nutrienti e i benefici yogurt per chi segue un allenamento e sta provando a perdere peso o ad aumentare la propria massa muscolare.

Proprietà dello yogurt

Quali sono i nutrienti fondamentali contenuti nello yogurt, quelli utili per chi vuole mangiare in maniera sana e mantenere la forma fisica? Lo yogurt è ricco di proteine, calcio, carboidrati e vitamine; tutti questi nutrienti, insieme, lo rendono un alimento completo che aiuta anche a regolarizzare il transito intestinale oltre ad essere un buon alleato per la perdita di peso e per la tonificazione muscolare. Lo yogurt contiene:

  • vitamine: A, C, B, J (nota anche come colina). In particolare la vitamina B1 risulta essenziale per metabolizzare i glucidi e la B2 per contribuire all’ossidoriduzione di numerose vie metaboliche;
  • proteine: grande alleato degli sportivi, le proteine sono necessarie per mantenere il tono muscolare. In particolare lo yogurt greco fornisce proteine dall’alto valore biologico, in particolare quelle del siero e delle caseine. Le proteine sono indispensabili nell’alimentazione di uno sportivo perché favoriscono la crescita e il recupero muscolare;
  • fermenti lattici e probiotici: questi nutrienti aiutano lo sportivo ad arrivare carico agli allenamenti. Si tratta di batteri che arrivano vivi nell’intestino e una condizione di normalità della flora batterica. Intervenendo nella digestione sono utili come difesa dalle infezioni intestinali e rafforzano il sistema immunitario;
  • calcio: lo yogurt contiene grandissime quantità di calcio, più o meno le stesse del latte. La differenza è che lo yogurt è più facilmente digeribile e assorbibile.

Benefici yogurt: l’alimento che favorisce la combustione dei grassi

Perché, bene o male, lo yogurt è un alimento consigliato in tutte le diete sane? Questo derivato del latte ha moltissimi benefici per il nostro organismo proprio a partire dalla sua capacità di bruciare grassi favorendo la perdita di peso. Vediamo tutti i benefici yogurt nello specifico.

Interviene nella combustione dei grassi

Secondo gli studiosi di nutrizione i depositi di grasso sui muscoli vengono sciolti più facilmente se si consumano alimenti ricchi di calcio. Il calcio, inoltre, è noto per dare una spinta al metabolismo forzando il corpo a bruciare le cellule di grasso allo scopo di produrre energia. Per godere dei massimi benefici dello yogurt in questo senso è bene preferire la versione greca dell’alimento. Nello specifico la perdita di peso dovuta al calcio derivante dallo yogurt si concentra attorno alla pancia poiché il derivato del latte aiuta contro gonfiore, gas e costipazione.

Ha poche calorie

L’aiuto dato dallo yogurt per perdere peso deriva anche dal suo apporto calorico basso. Attenzione però: l’apporto calorico dello yogurt risulta veramente basso quando è yogurt greco o comunque magro. Individuarlo è facile sugli scaffali del supermercato; viene sempre evidenziato se si tratta di yogurt greco o a basso contenuto calorico e di grassi.

Da senso di sazietà

Per via del suo basso indice glicemico lo yogurt aiuta a sentirsi sazi. L’indice glicemico basso comporta che la digestione di questo alimento sia lenta non andando ad aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue. Lo yogurt greco è quindi perfetto per sedare la fame, fornire proteine al corpo e lasciarci sazi più a lungo di tanti altri alimenti.

Zucca, cibo autunnale per eccellenza: benefici, proprietà e come cucinarla

La zucca  è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee. Abbonda soprattutto in alcune regioni d’Italia, in particolar modo la zona del modenese e del mantovano. Il suo essere povera di calorie e ricca di nutrienti, ne fa un cibo prezioso per l’alimentazione autunnale, anche perché si presta a diverse preparazioni. E non solo salate. La si può utilizzare anche per alcune preparazioni dolci.

Benefici della zucca

La zucca è un alimento a basso contenuto caloricoè perfetta per le diete ipocaloriche e adatta anche ai diabetici.

100 grammi di prodotto contengono solo 18 kcal. Infatti risulta composta per oltre il 90% da acqua, con pochi carboidrati, grassi e zuccheri. Presenti anche: ferro, calcio, sodio, potassio, magnesio, fosforo e vitamine (A, B1, B2, C).

Anche se in minore quantità, contiene anche aminoacidi, omega 3 e fibre. Le proteine sono contenute in particolar modo nei semi, in cui troviamo anche la cucurbitina, sostanza preziosa per la protezione del sistema urinario. Come si può dedurre dal colore, è anche ricca di caroteni.

Proprietà della zucca

  • Il carotene conferisce all’ortaggio le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
  • Acqua e potassio sono responsabili delle proprietà diuretiche e contrastano la ritenzione dei liquidi.
  • I semi di zucca sono importanti nella prevenzione delle malattie dell’apparato urinario sia maschile che femminile, ad esempio la cistite. La polpa, invece, è un potente lenitivo: si usa per calmare la pelle, infatti è contenuta anche in diverse lozioni e creme per il corpo, perché agisce su pruriti, arrossamenti e punture d’insetti.
  • Le fibre si occupano della regolarità intestinale, riequilibrano la flora batterica e attenuano i fastidi dovuti alla colite e alle emorroidi. Inoltre aumentano il senso di sazietà.
  • Gli omega 3 contribuiscono a tenere sotto controllo colesterolo e trigliceridi nel sangue. Una giusta pressione ematica riduce il rischio d’insorgenza di patologie cardiocircolatorie come ictus e infarti.

Come cucinare la zucca

Una centrifuga a base di succo di zucca è un toccasana per l’apparato digerente. L’assunzione è consigliata soprattutto in caso di ulcera o di acidità di stomaco: tre volte al giorno, un’ora e mezza prima dei pasti.  Ma si può mangiare anche cruda, al vapore, frullata per realizzare zuppe e vellutate oppure può essere la base di partenza per risotti. Grigliata, è uno sfizioso condimento.

Ricetta zucca al forno

Questa idea si prepara in pochissimi minuti, è light e adatta a tutti. Senza aggiungere né latte né uova né glutine di alcun tipo (infatti possono mangiarlo vegani, vegetariani e celiaci) si ottiene un condimento leggero e saporito.

  • Tagliare la zucca a cubetti.
  • Disporre i cubetti, distanziandoli bene tra di loro, su una placca da forno foderata di carta.
  • Condire con sale e rosmarino.
  • Cuocere a 200° per circa 20 minuti, o comunque fino a quando non risultano ben dorati.

La soia riduce il colesterolo

Metanalisi conferma i benefici derivanti dall’assunzione del vegetale

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Uno studio canadese dimostra l’efficacia della soia nella riduzione del colesterolo.

La ricerca, condotta dall’Università di Toronto e pubblicata sul Journal of American Heart Association, ha preso in esame i dati aggregati di decine di studi clinici realizzati sull’argomento negli ultimi anni.

«La riduzione si osserva sia per il colesterolo totale sia per la componente lipoproteica a bassa densità (LDL), ossia quella che può danneggiare il cuore», esordisce David Jenkins, professore di medicina e scienza della nutrizione all’Università di Toronto.

Proprio in questo periodo, la Food and Drug Administration sta valutando di eliminare dalle etichette degli alimenti a base di soia la dicitura “fa bene alla salute del cuore”.