Trasfusioni di sangue, a volte meno è meglio

Una strategia restrittiva associata a risultati migliori

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In uno studio, il primo di questo tipo, i ricercatori dell’università dell’Australia Occidentale hanno analizzato una grande quantità di dati sui tassi di mortalità ottenuti da tutte le revisioni sistematiche dei trial clinici in cui venivano messe a confronto strategie “restrittive” e più “liberali” per le trasfusioni.

Lo studio chiave, noto come Overview of Systematic Reviews (Panoramica delle revisioni sistematiche), ha preso in esame i dati da 19 revisioni provenienti da 53 trial clinici univoci pubblicati tra il 1956 e il 2017. I risultati sono stati resi noti online oggi nella rivista BMC Medicine.

Parlando dello studio, l’autore principale, Kevin Trentino ha dichiarato: “La nostra ricerca esaustiva che ha preso in esame la letteratura medica ha sintetizzato grandi quantità di dati provenienti da revisioni sistematiche dei trial clinici.

Riaprono le palestre ma senza corsi di gruppo. Perche?

Riaprono le palestre, giornata bellissima per gli amanti delle palestre che oggi sono potuti rientrare ad allenarsi tra macchine e pesi abbandonando così gli allenamenti casalinghi tra cassette d’acqua e altre tipologie di carichi improbabili.

Un po’ meno felici, senz’altro gli amanti dei corsi di gruppo. Dal funzionale al GAG, grande delusione per chi in palestra ci va soprattutto per sentirsi motivato allenandosi con altre persone. L’attività in sala, se fatta in maniera costante e con dedizione, richiede un po’ più di isolamento.

Riaprono le palestre ma senza corsi di gruppo

Il motivo per cui riaprono le palestre ma senza corsi di gruppo. è facilmente intuibile, posto che uno dei grandi problemi del propagarsi dell’epidemia sono proprio i positivi asintomatici si capisce come nelle palestre il mantenimento delle distanze di sicurezza sia condizione imprescindibile. E questo soprattutto nei corsi non è sempre possibile.

Secondo un articolo riportato dal giornale online business insider, agli inizi di febbraio ci sarebbe stato un contagio di massa in Corea dovuto ad una classe di ballo all’aperto  con circa 27 partecipanti. A sentire  fonti attendibile, 8 partecipanti all’evento erano positivi asintomatici. Nell’arco del mese si registrarono altri 112 contagi tutti riconducibili alla classe di ballo, ed in particolare ad istruttori di fitness che avevano tenuto classi nonostante lievi sintomi di coronavirus come tosse.

Perchè le classi di gruppo sono così pericolose?

Mesi di lockdown ci hanno fatto ben comprendere la pericolosità del coronavirus, ma sembrerebbe che le classi di fitness rappresentino un occasione di contagio clamorosa. Secondo un report infatti, l’aria che si respira all’interno delle piccole sale di aerobica e le particelle di sudore combinate agli spostamenti d’aria causati dal movimento, rendendo più facile la trasmissione delle particelle del virus.

Questa non è una rivista scientifica e non vuole dare indicazioni a riguardo, ma dal nostro punto di vista è un bene che le palestre aprano, tuttavia il criterio imprescindibile che deve guidare un luogo in cui si lavora per la salute, non può mettere a rischio la salute stessa degli iscritti, per tanto ci affidiamo al buon senso di tutti nel rispettare regole.

Come eseguire swing senza kettlebell a casa

Tra le richieste che ci arrivano quella più popolare è senz’altro un’idea per eseguire swing senza kettlebell. In questi giorni siamo tutti alla ricerca di esercizi e allenamenti che permettano di muoverci quanto più possibile e di bruciare tutte (o in parte) le calorie ingerite durante la giornata.

Pizze, torte, muffin, plumcake, la tua cucina è diventata un vero e proprio laboratorio che sforna pranzi, cene, spuntini e colazioni a qualsiasi ora del giorno. Ti capiamo, la quarantena ci mette a dura prova nella gestione del tempo.

Tornando ai nostri esercizi per allenare tutto il corpo, senz’altro il kettlebell swing è uno di questi. Immaginiamo che non tutti posseggano un kettlebell a casa, e molti avranno faticato ad ordinarne uno online. Quindi con il nostro trainer Alfredo Vicinanza, abbiamo pensato di realizzare un piccolo tutorial che vi darà un’idea di come poter eseguire swing senza kettlebell

Come eseguire swing senza kettlebell

Prima di eseguire l’allenamento ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e di allenamento adeguate per poterlo eseguire. 

Per eseguire uno swing senza kettlebell avrai bisogno di uno zaino che andrà necessariamente riempito con un peso. Utilizzare uno zaino, ci è sembrata una soluzione ideale per una serie di motivi tra cui:

  • Puoi caricare lo zaino del peso più indicato per la corretta esecuzione dell’esercizio. Che si tratti di libri o di altri oggetti, puoi decidere di aggiungere o sottrarre peso a seconda delle tue capacità e possibilità. Per l’esecuzione di swing senza kettlebell abbiamo utilizzato dei libri.
  • Puoi regolare le bretelle per definire l’impugnatura che più si adatta alla tua altezza. Per le persone bassine (come la sottoscritta che vedete nel video) avere la possibilità di regolare l’impugnatura in modo da attivare in maniera corretta tutto i muscoli è stato fondamentale. Nel caso specifico lo zainetto utilizzato, presentava più opzioni di impugnature dandomi ampia possibilità di scelta.

Ma veniamo all’esecuzione degli swing senza kettlebell 

  • Impugna lo zaino nella parte alta delle bretelle
  • Porta indietro le spalle, attiva il dorsale e con un movimento rapido sollevalo da terra e inizia il movimento oscillatorio che è dato dal bacino e non dalle braccia
  • Contrai i quadricipiti, piega le ginocchia e stendi le gambe in un movimento fluido  durante la fase oscillatoria del peso per eseguire in maniera corretta l’esercizio

Fitness Influencer : la truffa (a volte) corre online

La notizia è un po’ datata ma vale la pena riportarla per sottolineare che anche se acquistate online un programma di allenamento, avete senz’altro dei diritti. Se sei un’appassionata di fitness, ma la costanza in palestra non è una delle tue virtù, avrai senz’altro provato ad allenarti a casa e di conseguenza acquistato un programma di allenamento online da una fitness influencer. E se sei rimasta delusa o truffata, rincuorati nel sapere che non sei la sola. In un epoca in cui i fitness influencer utilizzano i propri profili per vendere integratori, abbigliamento sportivo, diete personalizzate e programmi di allenamento, va ricordato che il livello di onestà imprenditoriale, non è sempre all’altezza del livello di fitness mostrato su Instagram

La truffa della Fitness Influencer

L’ influencer B. D. è stata accusata dai suoi clienti di averli truffati. Con circa 840.000 followers sparsi tra i vari social media (come riportato da Yahoo), la fitness model ha messo a disposizione dei suoi followers, previo pagamento di 300$, un programma programma wellness (all inclusive di dieta e allenamento) rigorosamente personalizzato.

Nel dettaglio un utente ha dichiarato “ ho acquistato 3 piani online da B. Il primo era un piano di un mese personalizzato, ma in realtà si trattava dello stesso piano inviato a tutti coloro che avevano fatto l’ordine. Inoltre il piano includeva check diretti con B. per apportare modifiche e miglioramenti… non solo rispondeva ben oltre le tempistiche indicate nel piano, ma le risposte fornite erano generiche e di mero incoraggiamento come “stai andando alla grande!” oppure “continua così!”

La rivolta della rete

La rivolta sui social media, dunque, è stata praticamente immediata con tanto di minacce di morte.  Come questa testimonianza, ne sono state raccolte tante altre dal Better Business Bureau. Insomma il tutto ha portato ad una petizione online con più di 9.000 iscritti, un gruppo su facebook con più 3.000 partecipanti, numerosi video su youtube e recensioni negative su Yelp. 

La risposta della fitness influencer non ha tardato ad arrivare con un video su youtube (video che ora è stato reso privato) in cui dichiara di essere dispiaciuta se qualcuno si può essere sentito preso in giro o truffato, e che le sue intenzioni erano genuine. Dichiara inoltre di aver fatto il passo più lungo della gamba e che mentalmente non è riuscita a rimanere in carreggiata, soprattutto alla luce del fatto che non aveva avuto una vera e propria guida per portare avanti il suo business. 

Chiaramente a nulla sono servite le scuse pubbliche, infatti la maggior parte degli utenti chiede un rimborso completo della spesa e dichiara di intraprendere azioni legali.

Fitness Influencer avvisati, la rete vi guarda!

#Restoinhome: progetto Nexilia per la Croce Rossa Italiana

Già che tutti siamo in casa e portati ad interagire e consultare il web più del solito, Nexilia lancia un’iniziativa #restoinhome in favore della Croce Rossa Italiana.

Nexilia – il network all-in-one che offre soluzioni digitali agli editori indipendenti – ha deciso di dare il suo contributo durante l’emergenza COVID-19, devolvendo tutte le revenue pubblicitarie generate nelle homepage dei siti del Network a Croce Rossa Italiana.

Tutti possono partecipare all’iniziativa, senza muoversi da casa e soprattutto gratis: nella settimana dal 6 al 12 aprile per ogni visualizzazione che arriverà alla homepage dei siti aderenti, Nexilia farà una donazione a Croce Rossa Italiana.

“Con la nostra iniziativa vogliamo rafforzare il concetto di #iorestoacasa e portare online lo stesso messaggio di speranza e resilienza. #RestoInHome è una chiamata alla beneficenza da parte di tutti: dei nostri editori, dei loro utenti e di coloro che vorranno partecipare a questa maratona solidale”.
Queste le parole di Loredana Padula, Direttrice di Nexilia (prodotto della società mosai.co), alla vigilia del lancio dell’iniziativa.

Croce Rossa Italiana è in prima linea dall’inizio dell’allerta Covid-19 su tutto il territorio nazionale attraverso migliaia di volontari e operatori che stanno lavorando senza sosta per sostenere la popolazione. La CRI sta intervenendo con i suoi mezzi, le sue donne e i suoi uomini per garantire soccorso, supporto sanitario e logistico.

Con il numero verde CRI PER LE PERSONE 800 – 065510 attivo h24 sta fornendo supporto psicologico e informazioni corrette a migliaia di cittadini. Oltre agli interventi in emergenza, la Croce Rossa Italiana si sta impegnando a trasformare questo momento critico nel “Tempo della Gentilezza”, intensificando su tutto il territorio nazionale i servizi per le persone più vulnerabili e con maggior fragilità sociali e sanitarie, tra i quali la spesa a domicilio, il trasporto sociale, la consegna dei farmaci e dei beni di prima necessità.

Ognuno di noi può fare la sua parte per supportare il loro lavoro. Per gli utenti il messaggio è semplice: visitando le homepage dei siti partecipanti all’iniziativa, Nexilia trasformerà quella visualizzazione in una somma da donare a CRI.

I siti del Network che ad oggi hanno partecipato all’iniziativa sono:

  • noncontofinoadieci.com
  • syndromemagazine.com
  •  wegirls.it
  • fitinhub.com
  • vologratis.org
  • lorenzobiagiarelli.com
  • luigitoto.it
  • tabloit.it
  • analfebetifunzionali.it
  • superstarz.com
  • blogtivvu.com
  • wolfbreak.com
  • giornalettismo.com
  • nextquotidiano.it
  • bufale.net
  • dailymuslim.it
  • michelesantoro.it
  • juventibus.com
  • rudi.news

Quarantena Corona Virus: guida pratica alla vita quotidiana

Non è un mistero che la quarantena da corona virus, stia stretta a molti. Ma per il bene comune e per uscirne quanto prima va assolutamente rispettata, in tutti i suoi aspetti.

La corsetta nel parco va rimandata a data da destinarsi, la spessa va fatta possibilmente una volta alla settimana, la boccata d’aria va presa fuori dalla finestra o sul balcone o, se siete fortunate, nel giardino di casa vostra.

Con tutte queste restrizioni è difficile avere un atteggiamento positivo, tuttavia la forza mentale che ci deriva dal fatto di essere dedite ad allenamento e pronte a sacrifici per raggiungere degli obiettivi, ci rende consapevoli di dover accettare questa situazione e per tanto agili nell’adattarci ad essa.

Ne avevamo già parlato su Giornalettismo ma ecco nel dettaglio la nostra guida pratica alla quarantena da corona virus.

Cerca di non perdere l’abitudine ad alzarti presto e fare tutto ciò che facevi prima di chiuderti in quarantena, pur rimanendo in casa. Alla base della nostra guida pratica c’è il fatto di non perdere le proprie sane abitudini. Impostare una sveglia, fare colazione, lavarsi, togliersi il pigiama e ridare il letto è senz’altro il modo migliore per cominciare una giornata produttiva.

Trova delle attività che ti tengano impegnata. Facile a dirsi, ma il trucco è quello di considerare le ore lavorative come indicative della scansione del tuo tempo, per far si che la quarantena da corona virus non ti demotivi ulteriormente. Se puoi continuare a lavorare con smart working, il gioco è semplice. Se non hai nessun impegno reale hai praticamente una serie di opzioni e combinazioni con cui scandire il tempo:

  • Studiare e prendere una certificazione, ci sono una miriade di corsi online gratuiti o anche legge un libro o poniti l’obiettivo di leggere più libri un un certo lasso di tempo.
  • Aprire un blog, molto semplice anche quello e se anche ti scoraggia la parte tecnica su Facebook e in generale online ci sono professionisti che possono aiutarti.
  • Cercare di acquisire nuovi clienti per il tuo business. Non sottovalutare il potere dei social che ti permettono di scoprire nuove attività con cui creare partnership o addirittura trovare nuovi clienti.
  • Pulire casa a fondo. Una pulizia a regola d’arte richiede tanta fatica. Andare oltre la passata di aspirapolvere e la passata di straccio a terra, possono metterti a dura prova anche sei sei molto allenata.
  • Allenarti. Che si tratti di Circuiti, di una sessione di yoga, pilates, meditazione e anche stretching, cerca di dedicargli ameno 30 minuti per sessione di allenamento. Un consiglio: non allenarti in maniera eccessiva (onde evitare di farti male e finire in ospedale) e attieniti alle solite sessioni di allenamento settimanale.

Presta sempre molta attenzione alla preparazione dei pasti. Quante volte hai utilizzato la scusa di non avere tempo per cucinare? Ora che di tempo ne hai, prova qualche ricetta sana e gustosa che magari t’impegni per un po’ di tempo. La raccomandazione qui è di attenersi al proprio piano alimentare e mangiare alimenti sani e possibilmente freschi.

Cerca di dedicare alla televisione il tempo che le dedicheresti normalemente. Di solito sei fuori tutto il giorno per lavoro, e la televisione la accendi solo la sera per vedere un film o una qualsiasi trasmissione televisiva. Ecco attieniti a questa sana abitudine.

Vai a dormire al solito orario. Sfortunatamente non sei in vacanza, e onde evitare di scombussolare completamente la tua quotidianità, non fare le ore piccole. Ricordiamo quanto sia fondamentale dormire.

Speriamo di riuscire a darvi qualche spunto per vivere meglio la quarantena da corona virus, pesante per tutti, ma che tutti dobbiamo necessariamente rispettare per poter ritornare alla normalità quanto prima.

Tumore al seno Her2 positivo, efficace DS-8201

Risultati interessanti per il farmaco anticorpo-coniugato

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Il farmaco anticorpo-coniugato DS-8201 si è rivelato efficace nelle pazienti affette da tumore al seno HER2-positivo.

Lo dimostrano i risultati dello studio Destiny-Breast01 resi noti dalle case farmaceutiche Daiichi Sankyo e AstraZeneca.

I dati sono stati comunicati alla stampa durante il San Antonio Breast Cancer Symposium e pubblicati contemporaneamente online sul The New England Journal of Medicine.

Nello studio, l’endpoint primario della risposta oggettiva (ORR), confermato da una valutazione centrale indipendente, è stato del 60,9% con DS-8201 in monoterapia (5,4 mg/kg) in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo che avevano ricevuto due o più precedenti trattamenti anti-HER2.

Cosa bere al posto del latte: tutte le alternative

Cosa bere al posto del latte? Esistono diverse alternative al latte vaccino, opzioni che permettono di variare l’alimentazione nel rispetto della propria scelta di non bere latte o della propria necessità di escluderlo dal regime alimentare, magari a causa di un’intolleranza. I motivi possono essere diversi, ma niente paura, perché oggi in commercio ci sono molte scelte, ugualmente valide dal punto di vista nutrizionale.

Cosa bere al posto del latte

  • Latte di frutta secca: è quello che deriva da noci, nocciole, mandorle, noci eccetera. Il più comune in commercio è quello di mandorle. Si ottiene mettendo in ammollo la frutta secca per una notte per poi macinarla con acqua zuccherata.
  • Latte di riso: è una combinazione di riso bollito, sciroppo di riso e amido di riso, molto ricco di vitamine e minerali. In commercio ne esistono anche di aromatizzati alla vaniglia o al cioccolato.
  • Latte di semi di canapa: sono semi dall’elevato valore nutrizionale e di conseguenza il latte che se ne ricava è un ottimo sostituto proteico, ma più facile da reperire online che sugli scaffali.
  • Latte di soia: il sapore non è forse dei più appetibili, ma è un fattore comunque soggettivo. Sicuramente gusto e consistenza vanno provati e sperimentati, così come le varianti aromatizzate al cioccolato, al caffè e alla vaniglia.
  • Latte di cocco: alternativa gustosissima nonché ottima alternativa per preparare in casa frullati, yogurt, gelati e smoothie.

Cosa bere al posto del latte e a cosa fare attenzione

Quando si acquista un prodotto in sostituzione del latte vaccino, è bene osservare con attenzione l’etichetta, perché spesso queste alternative contengono ingredienti dai possibili effetti negativi sulla salute. Andrebbero evitati il più possibile gli zuccheri aggiunti (saccarosio, destrosio, glucosio, fruttosio, lattosio, maltosio), che creano dipendenza, così come i dolcificanti artificiali. Meglio fare attenzione anche alla presenza di aromi naturali, che nonostante il nome hanno una importante componente chimica, gli stabilizzanti e gli addensanti (potenziali lassativi), i regolatori di acidità.

Pelle come velluto: le regole che devi seguire

Pelle come velluto, di porcellana o semplicemente perfetta, non accade dalla mattina alla sera. I geni aiutano ma va detto che bisogna prendersene cura. Ci sono centinaia di trucchetti e rimedi online da seguire e mettere in pratica, ma tutto fondamentalmente si riduce a 5 semplici regole.

Pelle come velluto le regole che devi seguire

Pulisci la pelle. Sia che porti trucco sia che preferisci un look nomakeup, rimuovere tutto ciò che ostruisce in superficie i tuoi pori è assolutamente necessario. Alcune beauty blogger addirittura suggeriscono un doppio lavaggio per levare le “impurità” superficiali e per rimuovere anche quelle che non vengono via immediatamente.

Utilizza i prodotti in maniera corretta. Questo vuol dire seguire un ordine rigoroso e ben preciso e dare il tempo alle creme di assorbirsi in maniera corretta. La regola generale prevedere che siano applicati prima i prodotti dalla texture più leggera e poi quelli dalla texture più pesante.

Individua la tipologia di pelle che hai e agisci di conseguenza. Capire cosa è meglio per la tua pelle è fondamentale per trovare i prodotti giusti. Nel fare questa operazione, dobbiamo tener conto anche di altri fattori ad esempio la stagionalità e il modo di reagire della nostra pelle a quest’ultima. Inoltre la tua pelle è soggetta anche ai cambiamenti del tempo.

Ricordati di esfoliare. Come già saprai, un’esfoliazione regolare ti permette di eliminare le cellule morte e supporta il processo di rigenerazione cellulare. Ti aiuterà inoltre a liberare i pori dai punti neri, a rendere il tuo viso luminoso e a far si che i prodotti che utilizzi siano più efficaci. Inoltre ricordati di non sfregare con troppa forza, rischieresti di danneggiare la palle.

Mai dimenticarsi la protezione. Prevenire è meglio che curare no? Sembra infatti che il 90% dell’invecchiamento della pelle sia causato dall’esposizione al sole. I raggi UVA danneggiano il collagene che porta alla formazione di rughe profonde e pelle pendente. E se pensi che arrivando l’inverno puoi saltare quest’ultimo passaggio, ti sbagli di grosso: nuvole e vetri di certo non potranno sostituire la protezione solare.

Svelato il trucco per il corpo perfetto su Instagram

Instagram, detta decisamente gli standard di bellezza e corpo perfetto, al giorno d’oggi. Poco importa quanto siano realistici ed effettivamente raggiungibili, rendendo difficilissimo accettare il proprio corpo per quello che è. Almeno sul feed del popolare social media.

La modella body positive Karina Irby (con un seguito di circa 1M follower) ha trattato l’argomento “corpo perfetto” in un post ormai diventato virale “Insta Girl Edit” ovvero come realizzare un post in cui la pelle acquisisce una texture vellutata, i glutei alti e sodi, il seno già grande e la vita più piccola, lasciandoci con un messaggio ovvero: “Quanto prima riusciamo ad accettare noi stesse per quello che siamo, tanto prima riusciamo a sbarazzarci delle critiche degli altri, riuscendo ad essere più felici. Parlo per esperienza personale.”

 

 

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SECRETS OUT🤭 Introducing to you the classic “Insta Girl Edit”, where the skin gets smoother, the ass gets better, the boobs get bigger, the waist gets smaller and online confidence goes through the roof. But what happens offline? When did we lose our little girl confidence? When we were young we didn’t care how we look, and we surely didn’t compare ourselves to the girl next to us. Whether it be Social Media, magazines, movies or Hollywood… something changes and we start endlessly comparing ourselves to others and strive to potentially be something we aren’t. I’ve been there. And I’m confident a lot of us reading this have, or are still painting a different picture of themselves. The sooner we decide to accept ourselves for who we are and care less about other people’s criticism, the happier we are going to be. I know from first hand experience I am! 🦄

Un post condiviso da KARINA🦄IRBY (@karinairby) in data:

Eh già perché ovviamente, tutto quello che viene postato sui social media non è oro che luccica. La popolare modella, infatti, ha mostrato senza alcun problema il prima e dopo del suo servizio fotografico in un brevissimo video. In pochi click e qualche semplice trucco di editing vengono ritoccati glutei, pelle del viso, vita e seno, il tutto per aderire agli standard di bellezza e corpo perfetto veicolati dai social media.

Post come questo, non sono particolarmente originali, sembra esserci un vero e proprio trend acchiappa like dietro i prima e dopo di modelle che denunciano quanto i loro corpi vengano ritoccati.

Tuttavia non tutti i trend vengono per nuocere. Il messaggio che post e video come questi vogliono veicolare è senz’altro positivo: essere sicure di se stesse deve andare ben oltre like e visualizzazioni in rete. E soprattutto, in quanto donne, dovremmo smettere di fare paragoni e letteralmente impazzire per cercare di arrivare ad essere qualcuno che in realtà non siamo.