Plant Paradox, elimina frutta e verdura: è una dieta affidabile o solo una moda?

Non è raro imbattersi, soprattutto in rete, in diete davvero strane. E approfondendo l’argomento, in effetti molte diete, anche gettonate, famose e seguite da molte persone nel mondo, sono comunque oggetto di non poche perplessità da parte degli esperti. Alcune dei regimi più famosi sono anche abbastanza estremi e propongono piani alimentari drastici. Per questo, il consiglio è sempre informarsi e soprattutto affidarsi a medici competenti in materia, che possano guidare al meglio nel percorso di dimagrimento. Un esempio è la Plant Paradox: scopriamola nel dettaglio.

Plant Paradox: che cos’è?

Questa dieta è stata messa a punto dal dott. Steven Gundry, che ha scritto anche un libro in merito per esporne i principi. In breve tempo è diventata molto popolare negli Stati Uniti grazie non solo a questa pubblicazione, ma anche a Kelly Clarkson. La cantante e attrice ha detto di aver perso parecchi chili e di aver risolto i suoi problemi di salute affidandosi a questa dieta.

Il principio di base è, come suggerisce la parola stessa, un “paradox”, ovvero un paradosso. Non tutti i cibi da sempre considerati sani fanno bene, anzi, alcuni possono nuocere alla salute. Per questo, la Plant Paradox elimina del tutto dall’alimentazione il glutine e le lectine.

Cibi ammessi e non ammessi nella Plant Paradox

Le lectine sono proteine a detta del dott. Gundry potenzialmente pericolose e causa di stati infiammatori nell’organismo e di malattie croniche. Perché? Perché costringendo i carboidrati a raggrupparsi e a legarsi ad alcune cellule del corpo, impedirebbero ad alcune di queste di comunicare tra loro, generando diverse reazioni tipo nausea, dissenteria, vomito. Questa teoria del dott. Gundry non ha studi scientifici a dimostrazione.

Tra l’altro, la lectina produce anche dei benefici, perché gli alimenti che la contengono sono anche ricchissimi di fibre, la cui mancanza può portare a costipazione. Inoltre, è un macronutriente necessario per lo sviluppo di ossa, muscoli, pelle e sangue. Senza dimenticare che frutta e verdura sono estremamente importanti perché apportano nutrienti essenziali come minerali e antiossidanti.

Nello specifico, le lectine si trovano in moltissime verdure e tipi di frutta, soprattutto nelle solanacee (patate, melanzane, pomodori, bacche di goji, peperoni). Il dimagrimento a cui porta questa dieta è probabilmente la conseguenza del fatto che si eliminano dalla dieta moltissimi cibi: legumi (fagioli, lenticchie e piselli), frutta secca, verdure (pomodori, cetrioli, melanzane, piselli, fagiolini, patate, zucchine, zucca), frutta (banane mature, melone), cereali (avena, quinoa, riso, mais, orzo, bulgur).

Troppo caldo per cucinare? Ecco le strategie da applicare e qualche idea da testare

Le temperature stagionali sembrano sempre più alte della media quando sei in cucina per la preparazione dei tuoi 6 pasti giornalieri 7 giorni su 7. Ecco quindi qualche strategia da tenere a mente per cucinare i tuoi pasti quando fa troppo caldo.

Microonde. In estate può essere un alternativa perché di fatto non emana calore. Quindi smetti di utilizzarlo per le tue mug cake proteiche, e se proprio devi cuocere qualcosa prova a testare una delle opzioni del tuo microonde.

Griglia. Diciamo che le belle giornate di sole o le serate estive si prestano bene allo strumento. Impossibile da utilizzare dentro casa, fa necessariamente posizionato sul balcone, terrazza o giardino. Ideale per cucinare piatti estivi super sani, in sostituzione del tuo amatissimo forno, a base di verdure, pesce e carne.

Cibo crudo. Le cose semplici sono sempre le migliori. E vale anche per la preparazione dei tuoi pasti durante i mesi estivi. Ovviamente non prevedendo nessuna cottura, non subirai l’effetto phon in faccia al momento dei tuoi pasti. Un modo creativo per avvantaggiarsi della strategia proposta, evitando quindi la classica “insalatona”, è quello di svirilizzare le verdure. Carote, zucchine e così via possono essere la base di un piatto sano e creativo.

Fai affidamento ad una gastronomia di fiducia. Si chiamano vacanze per un motivo, e se fa troppo caldo ti senti anche un po’ più apposto con la coscienza, ad affidarti ad una gastronomia di fiducia. Dalle verdure grigliate a secondi senza condimento, ormai puoi trovare delle opzioni sane in qualsiasi gastronomia. Certo il portafogli si alleggerirà di qualche euro, ma sarà tutto tempo guadagnato.

Prepara uova bollite. Se proprio devi avvicinarti ai fornelli, fai che il motivo sia per bollire le uova. Sono infatti un alimento super nutriente, che va bene per condire insalate o accompagnare altri alimenti. Facili da portare dietro per spuntini.

Ecco quindi qualche idea da mettere in pratica per evitare di cucinare quando fa troppo caldo

  • Barchette di cetrioli, fiocchi di latte, pomodori, noci e tonno
  • Involtino di lattuga con pollo grigliato, pomodori, prezzemolo e carote
  • Involtini di salmone affumicato con julienne di verdure croccanti (peperoni, carote, cetrioli, zucchine)

Frutta e verdura prevengono la cataratta

Vitamine e antiossidanti ritardano la comparsa del disturbo

Cataratta_8606.jpg

Il consumo di frutta e verdura ha, come noto, effetti benefici sull’organismo. Nello specifico, una ricerca australiana segnala la riduzione del rischio di sottoporsi a un intervento di cataratta.

Lo studio, coordinato da Ming Li dell’Università dell’Australia del Sud ad Adelaide e pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition in concomitanza con la World Optometry Week, evidenzia i benefici correlati soprattutto con il consumo di agrumi, carote, peperoni, spinaci e broccoli.

La metanalisi ha preso in esame 20 studi sull’argomento, arrivando alla conclusione che un anziano che mangia poca frutta e verdura avrà un rischio maggiore di insorgenza della cataratta rispetto a un coetaneo che ne consuma molta.

Insalata Cannellina

Ideale per un contorno leggero, o come pasto veloce, questa insalata di fagioli e feta contiene tutti i nutrienti per riprendere la carica e arrivare a fine giornata, se non felici, perlomeno non a stomaco vuoto.

 Fagioli: ricchi di potassio, ferro, fosforo, manganese, calcio, zinco e selenio.  Grazie anche all’abbondanza di fibre e al basso indice glicemico, sono ideali nelle diete contro sovrappeso, diabete e ipertrigliceridemia.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

400 g di fagioli cannellini precedentemente cotti

2 pomodori

1 peperone verde

150 g di feta greca

Olive nere

Sale

Pepe

Olio extravergine di oliva

Come si preparaCome si prepara

 

Tagliare i pomodori e il peperone a fettine, e versarli in una terrina capiente. Aggiungere i fagioli, le olive nere, la feta sbriciolata. Condire con sale, pepe e olio extravergine di oliva.

Riso “al sacco”

Quando si è in vacanza, dopo un po’ di giorni di “pranzo al sacco” è facile rimanere a corto di idee e ripiegare sempre sul solito panino. Ecco un’idea alternativa, semplice e veloce da mettere nello zaino (o nella borsa da mare) prima di partire per nuove avventure vacanziere.

Riso e mais: la presenza di questi due cereali, senza glutine ma molto nutrienti, rende il piatto adatto anche ai celiaci.

Peperoni: contengono vitamina C, fibre, potassio e betacarotene.

Cosa serveCosa serve (per 4 persone)

 

250 g di riso per insalata

75 g di mais

3 peperoni

Sale

Olio e.v.o

Pepe nero

 

Come si preparaCome si prepara

 

Cuocere il riso in abbondante acqua salata, scolarlo e sciacquarlo con acqua fresca per bloccare la cottura. Tagliare i peperoni a cubetti e saltarli per un paio di minuti in una padella calda. Aggiungere tutti gli ingredienti in un recipiente (o più di uno, in modo tale che ognuno porti la sua porzione), salare, pepare, condire con un filo d’olio e via!

Il colore della pelle dipende da frutta e verdura

I carotenoidi influenzano il colorito dell’epidermide

Cura della pelle_14235.jpg

Siamo ciò che mangiamo, anche nei colori. Il consumo di frutta e verdura, infatti, pare correlato al tipo di colorito che sfoggiamo. Lo dice uno studio dell’Università di Curtin pubblicato sul Journal of Nutrition and Intermediary Metabolism.

A fare la differenza sarebbero i carotenoidi, composti che si trovano nella frutta e nella verdura di colore giallo, rosso o arancione, e quindi soprattutto in zucche, carote, cocomeri, peperoni, pomodori, albicocche e meloni. Gli stessi composti sono presenti, seppure in misura inferiore, in prezzemolo, cavoli e altre verdure a foglia verde.

Lo scopo del nostro studio era determinare se vi fosse un legame tra il consumo di frutta e verdura, l’assunzione di carotenoidi e il colore della pelle nei giovani caucasici, poiché gli uomini australiani sono generalmente noti perché consumano meno frutta e verdura rispetto alle donne.

Peperoni ripieni di orzo, zucchine e salmone

Peperoni: contengono vitamina C, fibre, potassio e betacarotene.

Zucchine: povere di calorie, contengono folati, potassio, manganese e vitamina A.

Salmone: ricco di Omega3.

Orzo: quello integrale, è ricco di fibre, folati, fosforo e vitamine del gruppo B.

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

2 peperoni

100 g di orzo

1 zucchina

Qualche fettina di salmone affumicato

Menta

Pepe

Sale

Olio e.v.o.

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Cuocere l’orzo in abbondante acqua salata. Nel frattempo, ammorbidire i peperoni (a vapore o in forno) e cuocere le zucchine tagliate a cubetti in una padella. Una volta pronti i peperoni, tagliare la calotta superiore e rimuovere i semi. In una terrina, condire l’orzo con le zucchine, il salmone, il pepe, l’olio e le foglioline di menta; riempire i peperoni con il tutto e… buon appetito!