Drenante per sgonfiare: funziona davvero?

Il drenante per sgonfiare è senz’altro un topic che raggiunge il picco del numero di conversazioni online prima e durante il periodo estivo. Ma cerchiamo di capire di cosa parliamo quando parliamo di drenante per dimagrire. 

Cos’è il drenante per sgonfiare?

Che si tratti di eliminazione dei liquidi in eccesso o semplice volontà di sbarazzarsi della buccia d’arancia, il drenante per dimagrire è considerato a tutti gli effetti un integratore. La sua azione si concentra principalmente sul sistema linfatico a cui si aggiunge un’azione depurativa che favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso tramite diuresi.

Come sempre, vi suggeriamo di rivolgervi in primis ad uno specialista per capire il livello di problematica presente e di conseguenza comprendere quale tipologia di prodotto è più adatto alle vostre specifiche e individuali esigenze.

Quanti chili si perdono con il drenante per sgonfiare?

Esiste, come di voi senz’altro sapranno, la cosiddetta Dieta Drenante. Tuttavia l’inizio di un percorso di perdita di peso in eccesso, dovrebbe essere consigliato solo ed esclusivamente da uno specialista. Per tanto ti suggeriamo di non focalizzarti solo ed esclusivamente sul dimagrimento quando ti accingi ad utilizzare un integratore drenante. 

Quali sono gli integratori drenanti per sgonfiare naturali?

Come sempre capita la natura è nostra amica. Esistono infatti in natura degli alimenti che possono essere considerati dei drananti naturali, proprio per le loro caratteristiche. Vediamo quali sono i più comuni.

  • Ananas. In estate è un must. Con questo non vogliamo dire di andare di Pina Colada tutte le sere. Tuttavia l’ananas contiene la bromelina e ha una serie di proprietà depurative.
  • Aloe Vera. La piata delle mille proprietà e benefici. Sembra che tra le sue caratteristiche principali ci siano quella di depurare e sgonfiare. 
  • Ortica e betulla. Quante di voi preparano infusi con queste due erbe? Se siete nel club, allora sapete di certo che azione depurativa, drenante e diuretica sono le caratteristiche fondamentali. 

La lista sarebbe da continuare anche con tarassaco, spirulina, finocchio e tè verde. 

Drenante per sgonfiare: funziona davvero?
Drenante per sgonfiare: funziona davvero?

Per quanto riguarda i drenanti confezionati?

Anche quando si tratta di prodotti confezionati, si può pensare a prodotti che abbiano una buona riuscita in termini di risultati. Ecco in nostri preferiti.

  • L’Angelica Integratore Drenante Anticellulite con Gambo d’Ananas, Favorisce la Digestione, Contrasta la Ritenzione Idrica e gli Inestetismi della Cellulite, 12 Bustine https://amzn.to/3O6NPOa
  • Goovi GIVE ME DETOX Linfa Donna Integratore Alimentare Azione drenante, Formato da 50 ml https://amzn.to/3aQQptz
  • Yamamoto Research Diuricell Arancia e Limone – 1000 ml https://amzn.to/3Q8Wxxt 

Il digiuno intermittente è efficace nel breve termine

Utile per perdite di peso da lievi a moderate

Diete_7340.jpg

Alcuni gruppi di persone potrebbero trarre giovamento dal digiuno intermittente. Stando ai risultati di una metanalisi di 21 studi pubblicata su Nature Reviews: Endocrinology, la pratica del digiuno intermittente è correlata con una perdita di peso da lieve a moderata almeno a breve termine.
«I dati finora sfatano il mito secondo cui durante il digiuno le persone si sentiranno deboli e non saranno in grado di concentrarsi», ha osservato il primo autore Krista Varady, professore di nutrizione all’Università dell’Illinois a Chicago. «Abbiamo dimostrato il contrario, ossia che in realtà hanno una migliore capacità di concentrazione. Sono tuttavia necessari dati a lungo termine su questioni come la sicurezza».
Il digiuno intermittente è senz’altro controindicato nei bambini con meno di 12 anni e in chi ha una storia di disturbi alimentari o un indice di massa corporea inferiore a 18,5 …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | digiuno, intermittente, peso,

Leucemia linfatica cronica, disponibile acalabrutinib

La nuova terapia migliora la qualità di vita

Leucemia_14170.jpg

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato la rimborsabilità di acalabrutinib, una nuova terapia per pazienti con leucemia linfatica cronica sia di nuova diagnosi sia precedentemente trattati.
Anemia, ingrossamento dei linfonodi, leggera febbre, stanchezza, sudorazioni notturne, perdita di peso involontaria sono le principali manifestazioni di questa neoplasia, caratterizzata da un accumulo di linfociti B, con specifiche caratteristiche fenotipiche, nel sangue periferico, nel midollo osseo e negli organi linfatici (milza, fegato, linfonodi). È la più frequente fra le leucemie negli adulti (30% di tutte le diagnosi) nel mondo occidentale: ogni anno in Italia si stimano circa 3.400 nuovi casi. Della patologia e dell’evoluzione nell’approccio terapeutico si è parlato oggi nel corso di una conferenza stampa di AstraZeneca a Milano.
“La leucemia linfatica cronica può avere un …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | leucemia, linfatica, Acalabrutinib,

Covid, nutrizione fondamentale per un buon recupero

Molto comuni la perdita di peso e i problemi alimentari in chi è colpito

Varie_5732.jpg

Una ricerca a livello europeo mostra un’alta prevalenza di perdita di peso e di problemi alimentari come i problemi di deglutizione nelle persone che si stanno riprendendo dal COVID-19.
La maggior parte dei pazienti intervistati ha difficoltà a recuperare la forza e fatica con le attività quotidiane come salire le scale, fare la spesa e preparare i pasti.
Nonostante i benefici comprovati della nutrizione medica per il recupero del paziente, l’indagine evidenzia che solo la metà dei pazienti ha ricevuto la nutrizione medica in ospedale, scendendo a solo il 15% che riceve cure nutrizionali con la nutrizione medica dopo aver lasciato l’ospedale.
La ricerca, condotta da IPSOS su 453 pazienti adulti ricoverati con COVID-19 nel Regno Unito, Spagna, Italia, Francia e Germania, è stata commissionata da Nutricia, parte di Danone, azienda leader mondiale nel settore alimentare, delle bevande …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, nutrizione, peso,

Semaglutide per l’obesità

Aiuta a controllare il peso e riduce il senso di fame

Varie_5314.jpg

Semaglutide sembra efficace nei pazienti obesi. I dati clinici confermano la sua efficacia nel favorire la perdita di peso fino a 2 anni e ha ridotto il desiderio di alcuni cibi, oltre a dimostrarsi più efficace di liraglutide, già approvato per ridurre il peso corporeo. Sono i risultati di un’analisi dei trial clinici STEP 5 e STEP 8, presentata al congresso ObesityWeek 2021.
Secondo i ricercatori c’è tuttavia ancora molto da imparare su questa classe di farmaci, in quanto il follow-up è ancora relativamente breve per una malattia cronica e molti pazienti manifestano effetti collaterali gastrointestinali.

I risultati principali sono stati:
– In STEP 5, in combinazione con un intervento sullo stile di vita (dieta a ridotto contenuto calorico e consigli sull’attività fisica), l’iniezione settimanale di 2,4 mg di semaglutide ha comportato:
– il 15,2% di perdita di peso contro …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, semaglutide, peso,

Diabete, remissione possibile anche perdendo peso

Una piccola percentuale di pazienti riesce a farlo senza assumere farmaci

Diabete_5956.jpg

Dimenticare il diabete grazie a una semplice dieta. È quanto accade a circa il 5 per cento delle persone che ricevono una diagnosi di diabete di tipo 2, secondo i dati di uno studio delle Università di Edimburgo e Glasgow pubblicato su Plos Medicine.
“All’inizio degli anni Novanta – spiegano i ricercatori – è stata dimostrata la possibilità di remissione nelle persone con diabete di tipo 2 dopo un intervento di chirurgia bariatrica. Due recenti studi hanno inoltre dimostrato che è possibile ottenere la remissione della malattia anche attraverso la perdita di peso utilizzando diete ipocaloriche”.
La ricerca ha analizzato i dati di circa 160.000 cittadini scozzesi affetti da diabete. Di questi, 7.710 sono andati in remissione, ovvero per almeno un anno hanno mostrato livelli normali di emoglobina glicata nonostante non assumessero farmaci.
Lo studio ha esaminato le caratteristiche dei …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | diabete, peso, remissione,

Terapia chetogenica per sconfiggere obesità e diabete

Lo conferma un recente studio italiano pubblicato sulla rivista Nutrients

Diabete_6157.jpg

Un nuovo studio pubblicato su Nutrients evidenzia l’efficacia della terapia chetogenica per il contrasto a obesità e diabete.

La Very Low Calorie Ketogenic Diet (VLCKD – terapia chetogenica a bassissimo introito calorico) è uno strumento sicuro per il controllo glicemico a lungo termine in pazienti con Obesità e Diabete Mellito di tipo 2.

Il diabete di tipo 2 legato all’obesità rappresenta oggi una delle sfide più difficili per il sistema sanitario. Questo studio retrospettivo, firmato dalla dott.ssa Eleonora Moriconi, della durata di un anno ha lo scopo di determinare l’efficacia, la sicurezza e gli effetti a lungo termine di una VLCKD, quale ad esempio il Metodo Lignaform di Therascience, rispetto a una dieta ipocalorica standard (LCD), sulla perdita di peso, il comportamento alimentare e la qualità della vita in pazienti con diabete di tipo 2 (T2DM) e obesità.

We love colazione proteica! Chokoloko pancake la ricetta di FitMood

Tra dolce e salato di solito preferiamo una colazione salata, perchè ci tiene sazie più a lungo durante la settimana.

Tuttavia, variare fa sempre bene, abbiamo realizzato una ricetta golosissima, dolce, ma rigorosamente proteica che vi farà esclamare We love Colazione!

E’ una torretta di pancake realizzati con farina d’avena e un ingrediente insolito per questo piatto, ovvero il pudding alla vaniglia.

WE LOVE COLAZIONE PROTEICA! LA RICETTA DEI PANCAKE CHOCKOLOCO

  • 50gr farina d’avena BPR Chockoloco
  • 100gr di albume
  • 50gr di Pudding Proteico Herman vaniglia
  • 2gr di lievito

COME PROCEDERE 

  • Mescolare in una ciotola gli ingredienti
  • Far scaldare leggermente la padella antiaderente prima di versare il composto
  • Versare il composto con un mestolo
  • Far cuocere i pancake un minuto per lato
  • Farcire con pudding
  • Gustare ancora caldi e aggiungere una coccola dolce come guarnizione.

E se ancora non foste motivate nel fare una colazione proteica ecco 3 motivi da tenere sempre a mente.

3 motivi per fare la colazione proteica

Ti permette di dimagrire e ti mantenere il risultato nel tempo. 

Il giusto apporto proteico della colazione, ti aiuta nel tuo percorso di perdita di peso in eccesso. Consulta il tuo nutrizionista per verificare le quantità di proteine da aggiungere alla tua colazione.

Ti aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue 

Mangiare regolarmente cornetti, brioches o panini a colazione ti porterebbe ad avere il cosiddetto “picco glicemico”. Quindi sarebbe meglio evitare carboidrati raffinati e zuccheri. Tuttavia ti ricordiamo che è sempre meglio fare colazione che rimanere a stomaco vuoto, per dare il giusto slancio al metabolismo.

Migliora le tue performance atletiche 

Mangiare colazione prima dell’allenamento Eating breakfast before a workout (especially one lasting 60 minutes or more) energises your muscles and prevents your body from tapping into protein stores meant for recovery. Research shows that protein at breakfast helps build new muscle and bone cells, as well as boosting your immunity.

Circuito totalbody da fare a casa in 15 minuti

Il circuito totalbody da fare a casa in 15 minuti, si compone di 3 esercizi che vanno eseguiti per 30 secondi seguiti da 30 secondi di pausa. Per completare l’allenamento a circuito bisogna eseguire tutti e 3 gli esercizi per 5 giri.

Ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute e di fitness per poter eseguire l’allenamento. 

Circuito Totalbody: quali sono i benefici? 

Il circuito totalbody ma più in generale l’allenamento a circuito, ha una serie di benefici per cui si consiglia l’esecuzione della tipologia di allenamento due volte a settimana. I benefici più evidenti e tangibili dell’allenamento a circuito sono:

  • Miglioramento del sistema cardiovascolare
  • Miglioramento di forza e resistenza
  • Supporto alla perdita di peso in eccesso (ovviamente accompagnato da un piano alimentare sano ed equilibrato)

Circuito totalbody a casa in 15 minuti

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di

  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer
  • un tappetino
  • un’asciugamani

Il circuito non prevede pause, ma è fondamentale ascoltare il proprio corpo, quindi se hai bisogno di prendere una pausa fallo tra un giro e un altro.

Squat pulsati 

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale come nell’esecuzione dell’air squat.
  • Spingi i glutei verso l’esterno, in un movimento a cerniera, e abbassati come se stessi per sederti.
  • Mentre esegui questo movimento prova a vedere se riesci a strizzare i glutei.
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.
  • Arrivata al punto massimo di accovacciamento risali verso l’alto senza estendere completamente l’anca
  • Ritorna subito verso il basso in un movimento fluido e continuato.

Se lo squat pulsato ti risulta difficile da eseguire puoi provare a eseguire un air squat classico o se vuoi aggiungere un po’ di resistenza, puoi utilizzare un elastico fitness da mettere intorno alla parte alta delle gambe.

Push ups

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.

Se non riesci ad eseguire l’esercizio come descritto, prova a piegare le ginocchia e poggiarle per terra oppure prova ad eseguire il movimento con l’aiuto di una sedia.

Butterfly crunch 

  • Sdradiati con la schiena ben stesa per terra, piega le ginocchia verso l’esterno, piante dei piedi e talloni uniti e braccia distese dietro la testa.
  • Inspira e alza la testa e le spalle, arricciati sulle costole, con lo sguardo rivolto verso le tue gambe.
  • Porta le braccia in avanti rispetto alle gambe.
  • Inspira e piega le gambe nella posizione di partenza. Questa conta come una ripetizione. Esegui 10 ripetizioni da 3 set.