Allenamento a casa senza salti totalbody

L’allenamento a casa senza salti è la tipologia di allenamento che più spesso ci richiedete. Il tema delle ginocchia deboli e del come evitare di sollecitarle in maniera eccessiva è sempre attuale. Secondo alcune ricerche infatti salti di vario genere mettono sotto estremo sforzo le articolazioni, all’incirca 12 volte in più rispetto ad una camminata normale sulla strada.

Allenamento a casa senza salti totalbody

Si tratta di un allenamento da eseguire a casa senza salti è che ti permetterà di allenare tutto il corpo, mettendo in movimento tutti i muscoli. Inoltre ti permetterà di metterti alla prova in alcuni esercizi non così scontati da eseguire. Come sempre, ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizione di salute e di allenamento per poter eseguire il workout.

Come eseguire l’allenamento a casa senza salti totalbody

Questo workout prevede un’esecuzione di tipo ladder, letteralmente a scalare con le ripetizioni fino a concludere il circuito. Si parte da 30 ripetizioni per esercizio al primo giro del circuito, proseguendo a scalare di 3 ripetizioni per esercizio fino ad arrivare all’ultimo round che articola in 15 ripetizioni per esercizio. L’allenamento si divide in 3 esercizi da eseguire consecutivamente senza pause. Ovviamente ti ricordiamo sempre di eseguire l’allenamento ascoltando il tuo corpo, e di spacchettare le ripetizioni o prendere una pausa se necessario.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Squat

  • Posiziona l’elastico al di sotto dei glutei
  • Gambe leggermente divaricate, punte dei piedi che puntano all’esterno, addome attivo e schiena dritta
  • Scendi in posizione di deep squat (massima accovacciata) accompagnando il movimento portando le braccia in avanti
  • Ritorna in posizione di partenza distendendo completamente l’anca
  • Continua ad eseguire il movimento in maniera continuata e fluida in per il numero di ripetizioni indicato

Push up

  • Inizia dalla posizione plank
  • Posiziona le braccia in maniera tale che i polsi siano perpendicolari alle spalle
  • Abbassati portando il petto verso terra, senza toccarla
  • Gomiti che puntano verso l’alto, addome attivo, glutei strizzati
  • Ritorna in posizione di plank con un movimento deciso.
  • Ripeti il movimento

Butterfly crunch

  • Sdradiati con la schiena ben stesa per terra, piega le ginocchia verso l’esterno, piante dei piedi e talloni uniti e braccia distese dietro la testa.
  • Inspira e alza la testa e le spalle, arricciati sulle costole, con lo sguardo rivolto verso le tue gambe.
  • Porta le braccia in avanti rispetto alle gambe.
  • Inspira e piega le gambe nella posizione di partenza. Questa conta come una ripetizione.

Workout addominali intenso e breve

Se siete in vena di sfide il workout addominali che vi proponiamo di seguito si propone di mettervi alla prova come non vi sembrerà nemmeno possibile.

Workout addominali: perchè è importante eseguirlo?

Mantenere la parte centrale dell’addome risulta sempre fondamentale, e il motivo va ben oltre l’estetica. Il “core”, che si identifica con la parte centrale del corpo, include i seguenti muscoli:

  • Il muscolo trasverso dell’addome, collocato ai lati dell’ombelico
  • gli obliqui interni ed esterni, che si estendono diagonalmente dalle costole al bacino
  • il Rectus abdominis più comunemente identificato con il six pack
  • Muscolo multifido e il muscolo sacrospinale che percorrono la colonna vertebrale fino a raggiungere la parte alta del bacino

E’ piuttosto importante mantenere il core attivo e forte per:

  • Alleggerire lo stress sulla colonna vertebrale
  • Mantenere una postura corretta
  • Evitare dolori al collo
  • Migliorare le performance atletiche

Workout addominali intenso e breve

Come sempre, prima di eseguire l’allenamento ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire l’allenamento.

100 Sit up butterfly 

  • Distesa per terra, supina, porta indietro le braccia e unisci le piante dei piedi formando con le gambe un “diamante”
  • Esegui un crunch, sollevando il busto da terra e toccando con i palmi delle mani il pavimento avendo cura di metterle davanti ai piedi
  • Torna in posizione di partenza e continua ad eseguire il movimento in maniera fluida e continuata per il numero di ripetizioni indicato.

50 Superman hold 

  • A pancia sotto, sul materassino, distendi completamente le braccia e le gambe
  • Tira le punte dei piedi
  • Per iniziare ad eseguire l’esercizio solleva contemporaneamente braccia e gambe e mantieni la posizione per un paio di secondi
  • Successivamente ritorna in posizione di partenza ed continua ad eseguire il movimento per il numero di volte o di secondi indicato

80 Reverse crunch 

  • Distenditi supina per terra con le gambe a ponte
  • Porta le mani ai lati del corpo, altrimenti per facilitare l’esercizio posizionale sotto il bacino
  • Stacca da terra i piedi e porta le ginocchia verso il petto sollevando da terra il bacino
  • Torna in posizione di partenza e continua ad eseguire il movimento per il numero di volte o secondi indicato

40″ hollow plank 

  • Supina, attiva l’addome e senza inarcare la schiena da terra solleva gambe e braccia da terra, in una forma concava.
  • Mantieni la posizione per i secondi indicati

60″ Oblique crunch 

  • Supina porta le mani dietro la testa
  • Solleva le gambe da terra e in un movimento continuato e fluido porta una gamba e poi l’altra verso il petto facendo coordinando anche il movimento delle braccia a toccare le ginocchia opposte.
  • Esegui l’esercizio per il numero di secondi indicato.

30″ Hundred

  • Distesa supina, porta le gambe verso il petto in maniera tale che le ginocchia siano perpendicolari al bacino
  • Solleva da terra spalle e collo, senza sforzare quest’ultimo, e attiva l’addome.
  • Porta le braccia lungo i fianchi e sollevandole da terra, molleggiale con un movimento fluido e continuo.

Come respirare durante i plank

Come respirare durante i plank è forse una delle domande che più spesso ti fai. In linea generale, durante l’allenamento, è importantissimo curare la respirazione in maniera tale da attivare tutti i muscoli coinvolti nell’allenamento e finalmente avere idea ad esempio di cosa voglia dire attivare l’addome.

Un piccolo suggerimento: quando ti alleni per vedere come attivare l’addome prova butta fuori tutta l’aria come se stessi soffiando delle candeline. 

Quante di voi tendono a trattenere il respiro sotto sforzo? Probabilmente la maggior parte. Altre addirittura potrebbero non accorgersi di trattenere il fiato. Quello che devi sapere è che trascurando la respirazione non attivi nella maniera corretta i muscoli coinvolti nell’esercizio aumentando in maniera esponenziale il rischio di farti male durante l’esecuzione dell’allenamento.

Come respirare durante i plank 

Come abbiamo già detto, in situazioni di tensione o difficoltà le persone tendono a trattenere il respiro. Immagina il minuto più lungo della tua vita, ovvero durante l’esecuzione del plank, senza cacciare un solo respiro. Non è una bella sensazione anche al solo pensiero, giusto? Quindi la prossima volta che esegui i plank, cerca di prestare attenzione alla respirazione, e ottieni il massimo risultato da questo esercizio così efficace.

In termini generali, quando ci si allena, il consiglio è quello di attivare l’addome utilizzando un piccolo trucchetto mentale ovvero quello di pensare che qualcuno ti stia dando un pugno in pancia. Tuttavia ogni esercizio ha le sue peculiarità per cui la respirazione deve essere specifica.

Come respirare durante il plank prevede il fatto di eseguire respiri profondi:

  • Una volta raggiunta la posizione corretta inspira attraverso il naso.
  • Dovresti sentire tutti i muscoli del corpo che si attivano.
  • Addome, glutei e muscoli delle gambe sono tutti attivi durante l’esecuzione dell’esercizio.
  • Espira buttando fuori l’aria dalla bocca.
  • L’obiettivo è quello di attivare tutti i muscoli coinvolti, e naturalmente rilassarli quando butti fuori l’aria.
  • Prosegui quindi con la respirazione per tutta la durata dell’esercizio.

Allenamento Tabata Workout Brucia Grassi

Imperativo categorico di questo inizio giugno per le appassionate di fitness messe per troppo tempo in panchina dal coronavirus è allenamento tabata workout brucia grassi.

Come sempre ti ricordiamo di verificare dei essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire l’allenamento

Allenamento Tabata Workout Brucia Grassi

Per eseguire questo allenamento avrai bisogno di

  • bottiglietta d’acqua
  • timer o app per allenamento tabata

Esegui ogni esercizio per 40 secondi e riposa per altri 20. Una volta eseguiti tutti gli esercizi avrai completato un round. Per completare l’allenamento dovrai eseguire 5 giri, per un totale di allenamento di 25 minuti e circa 150 calorie bruciate

L’allenamento è interamente a corpo libero.

Push up

  • Sdraiati a pancia sotto, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia. Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Squat

  • In piedi, gambe leggermente divaricate e punte rivolte verso l’esterno.
  • Attiva l’addome, strizza i glutei e senza far collassare le ginocchia verso l’interno abbassati in uno squat al di sotto del parallelo
  • Schiena dritta, addome attivo e braccia in alto
  • Con un movimento rapido ritorna verso l’alto
  • Ripeti il movimento in maniera fluida

Burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento soprattutto se non si è particolarmente pratici.

Plank

  • Il plank è l’esercizio più efficace per ottenere un addome forte e definito
  • Esercizio che si concentra sul lavoro addominale, ma allo stesso tempo fa lavorare tutti i muscoli del corpo
  • Esercizio isometrico di rafforzamento e tonificazione.
  • Mantenendo questa posizione, i vari muscoli si attivano e, come risultato, otterrete una schiena forte, gambe in forma, un addome piatto, braccia e glutei più tonici.

V up

  • Sdraiata per terra, supina, divarica leggermente le gambe
  • Metti i piedi a martello e porta le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta mani e braccia contemporaneamente in alto eseguendo un movimento a cerniera
  • Il focus è sull’addome
  • In fase di discesa cerca di controllare (per quello che ti è possibile il movimento) e ritorna in posizione di partenza
  • Ripeti l’esercizio per 20 secondi eseguendolo quanto più possibile in maniera fluida

 

Esercizi addominali il circuito a corpo libero per una pancia piatta

Gli esercizi addominali sono i più pratici da fare a casa. Oggi ti suggeriamo un idea per un circuito a corpo libero per una pancia piatta. Come sempre ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire l’allenamento.

Esercizi addominali il circuito a corpo libero per una pancia piatta

Il circuito si compone di 4 esercizi addominali. Ogni esercizio dovrà essere ripetuto per 20 ripetizioni fatta eccezione per il plank che non va eseguito in base alle ripetizioni ma alla tenuta della posizione. Quando avrai terminato tutti e quattro gli esercizi addominali, avrai terminato il primo giro del circuito e potrai prendere dai 30 secondi al 1 minuto di pausa.

Bicicletta 

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

V-sit 20

  • Sdraiata supina, porta le braccia sopra la testa e le gambe distese
  • Con un movimento rapido, attivando l’addome, porta contemporaneamente le gambe verso il petto e le braccia intorno alle gambe
  • Importantissimo non inarcare la schiena
  • Con un movimento controllato, torna in posizione di partenza

Crunch 20

  • Sdraiati per terra piegando le ginocchia e tieni i piedi ben piantati al suolo
  • Porta le mani dietro la testa per cercare di accompagnarla durante il movimento
  • Porta l’ombelico verso la spina dorsale e contraendo gli addominali, portando le spalle verso il basso solleva leggermente la testa dal pavimento.
  • Butta fuori l’aria e solleva il mento
  • Tieni la posizione di arrivo per un secondo e lentamente ritorna in posizione di partenza inspirando.

Errori da non fare quando esegui i crunch

Plank 1 minuto

  • Posizionati per terra a pancia sotto
  • Solleva il corpo appoggiandoti sui gomiti e sull’avampiede
  • Strizza i glutei per stabilizzare il corpo e attiva i muscoli delle gambe
  • Collo e schiena devono rimanere in posizione neutrale e perfettamente allineate.
  • Esegui l’esercizio per 30 secondi ma se sei già allenata puoi arrivare fino ad un minuto

 

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

L’allenamento a casa senza attrezzi per noi donne è una sorta di ancora di salvezza dal tempo che scorre senza darti troppo possibilità di riuscire a fare realmente tutto in sole 24h.

La giornata è infatti costellata di mille impegni e, molte volte, raggiungere la palestra sembra quasi una mission impossibile, tanto da farci tirare in barca i remi. Senza contare poi il tempo effettivo di allenamento, la doccia, i capelli e la fila per asciugarseli. Insomma non sempre ti è possibile trovare, nell’arco della tua giornata, un paio d’ore da dedicare a te stessa.

Quando si verificano queste condizioni di particolare impegno dell’arco della giornata, ti rimane una sola opzione, l’allenamento a casa senza attrezzi.

Di seguito ti proponiamo una combinazione di esercizi da eseguire facilmente la mattina in poco tempo, per allenare tutto il corpo direttamente a casa.

NB: prima di eseguire qualsiasi allenamento ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute per poterlo eseguire.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

Con protocollo Tabata, ovvero 20 secondi di esercizio ad alta intensità e 10 di recupero, completa 8 giri per round (un round è composto da tutti gli esercizi). Avrai bisogno di:

  • un tappetino per yoga
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer o app per tabata

Push UP

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia.
  • Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Plank

  • In posizione di plank sulle mani, posiziona le spalle in maniera tale che siano perpendicolari ai gomiti
  • Sposta il peso sulla palla dei piedi e strizza i glutei
  • Ritorna in posizione di partenza

 

Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

 

V-Up

  • Sdraiata a terra, supina porta le braccia dietro la testa e distendile
  • Tieni anche le gambe distese e i piedi a martello
  • Attivando l’addome piega il corpo a portafoglio facendo in modo che le braccia e le gambe si sollevino contemporaneamente
  • Attenzione a non inarcare la schiena in fase di sollevamento arti inferiori e superiori
  • Ritornare in maniera controllata in posizione di partenza

Esercizi addominali donne in 15 minuti

Esercizi addominali donne sembra essere la voce più ricercata su Google quando si parla di allenamento addominali. Aggiungendo appena 15 minuti per eseguirlo e sottolineiamo che è un allenamento bodyweight, ovvero a corpo libero e quindi senza pesi, abbiamo la sensazione che diventerà presto l’allenamento preferito di parecchie di voi.

Se ci seguite già, conoscete la nostra predilezione per gli allenamenti ad alta intensità con i pesi, ma è sempre bene variare, e ogni tanto ci concediamo anche noi un allenamento a corpo libero.

Come sempre ricordiamo di consultare un medico prima di eseguire ogni tipo di allenamento e verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire. 

Esercizi addominali donne in 15 minuti

L’allenamento si articola in 15 minuti, come abbiamo detto, suddivisi in tre round e per eseguirlo avrai bisogno di:

  • un timer
  • una bottiglietta d’acqua
  • un tappetino per fare yoga
  • un asciugamano

Bicycle Crunch – 15 ripetizioni

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

Superman – 12 ripetizioni

  • sdraiati a pancia sotto
  • gambe e braccia tese
  • inspirando solleva contemporaneamente braccia e gambe da terra attivando l’addome
  • espirando ritorna in posizione di partenza

Plank – 45 secondi

  • A pancia sotto solleva il corpo su gomiti e punte dei pied
  • Prestando attenzione a non far collassare il bacino o inarcare la schiena, resta in posizione per il tempo indicato
  • Attiva l’addome e non chiuderti tra le spalle

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

Siamo agli inizi del 2020, e siamo tutte armate di buone intenzioni. Le buone intenzioni senza però un buon programma non possono portare a nessun risultato. Quindi se il tuo obiettivo del 2020 è trovare degli esercizi per tonificare il corpo ecco 5 esercizi che sarebbe meglio iniziare ad inserire nel tuo allenamento più o meno ogni giorno.

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

SQUAT

  • Posizionati in piedi con gli con le gambe leggermente piu’ aperte rispetto ai fianchi. Ruota le spalle indietro lontano dalle orecchie
  • Inizia l’esercizio inspirando e rilasciando i fianchi, portandoli leggermente indietro, mentre le ginocchia iniziano a piegarsi.
  •  Mentre i glutei iniziano a portarsi verso l’esterno assicurati che le spalle siano ferme nella posizione di partenza e la schiena rimane dritta. Guarda in avanti per far si che la schiena non assuma una forma non corretta.
  •  Ingaggia gli addominali, peso del corpo sui talloni, ritorna con un movimento esplosivo nella posizione di partenza. Mentre esegui l’esercizio immagina che i piedi si stiano spostando verso l’esterno, ma senza mai di fatto muoversi.

BRIDGE

  • E’ un esercizio ottimo per mobilizzare e allungare la zona lombare, rinforzando i muscoli dell’addome e dei glutei.
  • E’ un ottimo esercizio anche per la stabilizzazione del bacino.
  • Eseguire 20 ripetizioni per cinque volte, intervallati con 30” di recupero.
  • Inspiro in fase statica ed espiro in fase dinamica.

PLANK 

  • E’ tra gli esercizi per tonificare più accreditati. A pancia sotto, solleva il corpo, facendo attenzione a mantenere una linea retta.
  • Fai perno sull’avampiede e tieni i gomiti ben piantati per terra
  • Mantieni la posizione per il tempo necessario evitando di far collassare i fianchi.

DOKEY KICK

  • In posizione quadrupedica, solleva la gamba destra da terra portandola verso il petto
  • In un movimento continuo, slancia la gamba indietro con il piede a martello e facendo attenzione a tenere la schiena dritta
  • Esegui in maniera fluida il movimento per le ripetizioni necessarie, e poi passa alla gamba opposta.

PULL UPS

  • Impugna la barra dei pull up con impugnatura leggermente più larga dell’apertura delle spalle per il pull up classico, o impugnatura inversa tenendo portanto le braccia a larghezza spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Sollevati verso la barra facendo attenzione a che la testa superi la barra dei pull up
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento.

1000 sit up in un giorno? Ecco cosa succede

Premettendo che non tutti possono e dovrebbero approcciarsi ad una fitness challenge del genere, ci sono Youtuber super allenati e seguiti costantemente da trainer, che si cimentano in queste sfide portando il loro corpo al limite.

Tutti ci siamo trovati in quella situazione in cui, per cercare di raggiungere i risultati quanto prima, ci siamo allenati più del dovuto: ad esempio pur di eliminare quella fastidiosa pancetta nella parte dell’addome sareste disposte a fare 1000 sit up in un giorno?

Non preoccuparti, il test l’ha fatto la YouTuber Keltie O’Connor, così non dovrai nemmeno provarci. Prima di iniziare la sua challenge, avvisa che nessuno dovrebbe provare ad eseguire una challenge del genere ricordando che chi aveva provato ad eseguire 1000 squat è tragicamente finito in ospedale.

1000 sit up in un giorno? Ecco cosa succede

La YouTuber ha suddiviso l’allenamento in step e sottolineato gli effetti sul corpo.

  • 50 sit up: ci sono voluti 2 minuti per eseguire 50 sit up, e facendo due calcoli veloci l’intera challenge sarebbe durata dai 45 minuti all’ora.
  • 250 sit up: il corpo da i primi segnali di stanchezza e il coccige inizia a far male
  • 350 sit up: cerca di distribuire lo sforzo equamente tra la parte alta dell’addome e quella bassa, cercando di non sforzare eccessivamente i fianchi, che comunque a questo punto della challenge sono in fiamme.
  • 500 sit up: risultato raggiunto in circa 21 minuti
  • tra i 500 e i 600 sit up: anche i polpacci iniziano a fare male
  • 750 sit up: iniziano gli spasmi muscolari
  • 1000 sit up: risultato raggiunto in circa in 45 minuti

1000 sit up in un giorno: il giorno dopo la sfida

I risultati della challenge sono stati leggermente da quelli attesi. In effetti la vlogger ha immaginato che i suoi addominali sarebbero stati più evidenti e pieni, ma in realtà ha semplicemente notato che parte alta dell’addome si era leggermente indurita, mentre la parte bassa si era gonfiata.

Non poteva flettere gli addominali il giorno dopo, e durane la notte ha subito spasmi, crampi, gonfiore, e anche rigirarsi nel letto era difficile da fare.

Insomma ha fatto troppo e il corpo ha reagito gonfiandosi. La raccomandazione quindi è quella di non provare assolutamente una challenge del genere, anche perchè come dimostrato non vi permetterà di raggiungere il risultato di un addome piatto in meno tempo.

Interval Training: 4 modi di strutturarlo e renderlo efficace

L’allenamento ad intervalli ti permette di bruciare calorie, aumenta la resistenza e ti aiutano a raggiungere un’ottima forma. Bene. Ma devi mischiarli per mettere alla prova mente e muscoli. Gioca con questi programmi, ti terranno impegnato e al top della forma.

Ti ricordiamo prima di eseguire un allenamento ad alta intensità, ma è una regola facilmente applicabile a qualsiasi attività sportiva, di consultare il tuo medico e verificare di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire. 

Chipper

Si tratta di un allenamento in cui si ha un elevato numero di ripetizioni consecutive (30, 50 o anche più) da svolgere il più velocemente possibile.  Migliora resistenza e forza.  

Come farlo: Scegli tra 5 e 10 esercizi che includano esercizi ponderati, movimenti a corpo libero (squat, sit-up, plancia-su-giù) e pliometria (mosse esplosive). Ordinali in modo che prendano di mira diversi gruppi muscolari (alternate un esercizio per la parte superiore con un esercizio per la parte inferiore). Inizia con 30 o 50 ripetizioni di ogni esercizio. 

Allenamento Isometrico e allenamento pliometrico

E’ un allenamento veloce basato sul tempo in cui si passa da una presa isometrica (come un plank) a una mossa pliometrica (come i burpees).Aumenti la resistenza della tua forza tenendo una contrazione muscolare per un intervallo di secondi (è l’isometrica), quindi migliora la velocità e la potenza e imposta il sistema cardiovascolare con movimenti rapidi. Quando si tratta di ottenere il massimo dal tuo allenamento, questo tipo di abbinamento è il pacchetto completo.

Come si fa: Esegui movimenti complementari, come un plank o plunk push up (push-up, tocca una mano sulla spalla opposta. ripetere), oppure scegli mosse che targettizzano diversi muscoli, come una presa per gli addominali (sdraiati a faccia in su, braccia lunghe dietro la testa, quindi sollevare braccia, testa, spalle e gambe di qualche centimetro) e squat saltati per rassodare il sedere e le gambe. Tieni gli iso per 20 secondi, quindi fai il Plyo il più velocemente possibile per 20 secondi; continuare alternando per tre-otto minuti. Riposa per uno o due minuti. Per un allenamento per tutto il corpo, scegli altre due paia di mosse che coinvolgano diversi muscoli per il secondo e il terzo giro.

Progressione discendente 

Si tratta di una routine basata sul tempo con intervalli decrescenti in cui le spinte diventano sempre più brevi. Metterà a dura prova la tua resistenza cardiovascolare e sarai in grado di lavorare più muscoli fino al punto in cui l’ultima ripetizione sarà difficile da eseguire. In questa maniera stimolerai il tuo metabolismo man mano che la sessione prosegue.

Come fare: Inserisci questa routine alla fine del tuo allenamento (aggiungerà circa otto minuti), scegliendo tre esercizi pliometrici o a corpo libero, i burpees sono un must. Esegui il primo esercizio per 60 secondi (eseguendo quante più ripetizioni possibili), quindi riposa per 10 secondi; fai il secondo esercizio per 45 secondi, poi riposa per 10 secondi e fai l’esercizio finale per 30 secondi, poi riposa per 10. Ripeti per un totale di tre round. Se vuoi dilatarlo per realizzare così la tua sessione di allenamento, ripeti la sequenza altre due volte, scegliendo ogni volta tre mosse diverse.

Costruzione progressiva

Si tratta di un programma a intervalli che si basa sull’esecuzione di movimenti alla massima intensità e raffica ogni 30 secondi, in cui aumenta il rapporto allenamento-pausa in modo incrementale nel corso di quattro settimane. Inizia a sei secondi al massimo raggiungendo il massimo sforzo, e poi progredisci per estendere la tua capacità di mantenere quella soglia.

Come fare: gli intervalli di lavoro in questo metodo sono molto brevi, quindi va meglio con esercizi aerobici, come correre le scale, correre, saltare la corda o vogatore. Inizia facendo 10 round con sei secondi di sforzo totale, seguito da 24 secondi di recupero per la prima settimana.  Aumenta il lavoro e diminuisci il recupero di due secondi alla volta per le prossime tre settimane. Entro l’ultima settimana, farai 12 secondi di lavoro e 18 secondi di riposo ogni round.