Coronavirus, il vaccino contro l’influenza riduce i rischi

I virus influenzali favorirebbero l’accesso di Sars-CoV-2

In vista della prossima stagione influenzale autunnale potrebbe essere un’ottima idea vaccinarsi, anche per contrastare il nuovo coronavirus.

Gli infettivologi avevano già segnalato quanto fosse opportuno vaccinarsi almeno per evitare confusione e sovrapposizione in fase di diagnosi, dal momento che i sintomi dell’influenza e quelli del nuovo coronavirus sono molto simili.

Ora però diverse ricerche evidenziano un possibile effetto diretto del vaccino antinfluenzale e di altri vaccini sul nuovo coronavirus.

Giuseppe Remuzzi, direttore scientifico dell’Istituto Mario Negri, in un articolo del Sole 24 Ore, interpellato sul tema, afferma:

Il problema è ancora controverso, ma i dati fino ad ora disponibili sembrano indirizzare in questo senso. Per l’Italia – aggiunge Remuzzi – stiamo ancora valutando i risultati dello studio del nostro Istituto e del Policlinico di Milano.

La molecola di origine naturale che inibisce SARS-CoV-2

La quercetina funge da inibitore specifico per il virus

Varie_2967.jpg

L’attenzione di tutto il mondo è in questo momento proiettata verso la ricerca di un rimedio farmacologico per combattere il coronavirus SARS-CoV-2, responsabile del Covid-19.

Lo sviluppo di un vaccino è certamente la soluzione più radicale per risolvere questo problema e i primi risultati in questo senso sono incoraggianti, ma ci sono anche altre armi a disposizione per combattere una pandemia virale.

Il caso più famoso è dato dal virus HIV responsabile dell’AIDS, malattia per la quale la mortalità è attualmente azzerata per chi ha accesso alle cure mediche: un successo raggiunto nonostante non si sia mai ottenuto un vaccino, grazie allo sviluppo di potenti farmaci antivirali che bloccano la proteasi specifica dell’HIV, una proteina fondamentale per la replicazione virale.

Come dimagrire con l’allenamento

“Cone dimagrire con l’allenamento ?” è forse la domanda che ti fai se non ti sei mai allenata ma sei pronta finalmente a fare il grande basso.

Dal nostro punto di vista è un’ottima domanda da porsi perché permette di di iniziare un percorso fitness senza preconcetti e soprattutto di mettere in discussione tutta una serie di falsi miti che possono addirittura inficiare la buona riuscita del percorso.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di fitness e salute per poter eseguire qualsiasi tipo di allenamento.

Non è un segreto che l’allenamento di forza o più comunemente definito allenamento con i pesi è tra i più indicati per la perdita di peso in eccesso in maniera sana. Distrutto quindi il mito dell’utilizzo dei pesetti da 2 kg onde evitare di diventare un Hulk in gonnella, devi sapere che le donne che si allenano senza carichi in età adulta arrivano a perdere quasi 1kg di massa magra all’anno. A partire dai 25 in su quindi si può registrare una diminuzione della massa magra fumo ad arrivare ad un calo drastico intorno ai70 anni.

Come dimagrire con l’allenamento

Il primo aspetto da considerare quando si ci si pone il problema di come dimagrire con l’allenamento, è quello relativo al rapporto massa grassa e massa magra. Perdere massa magra vuol dire lasciare spazio a quella grassa a discapito della:

  • postura
  • metabolismo

Per comprendere bene questo secondo punto devi tenere in considerazione il atto che il tessuto muscolare brucia più calorie del tessuto adiposo. Perdere massa muscolare, con l’età che avanza, vuol dire inevitabilmente vedere il proprio metabolismo rallentare clamorosamente, con conseguente accumulo di peso in eccesso.

Allenamento di forza e resistenza

Esegui esercizi multiarticolari. Ovviamente eseguire esercizi che ti permettano di allenare più muscoli contemporaneamente, è un grande risparmio di tempo oltre che un modo per ottimizzare l’allenamento sulla base del tuo obiettivo finale.

Allena i muscoli più grandi del corpo con almeno 10 ripetizioni per ogni esercizio. Quando parliamo di grandi muscoli ci riferiamo sempre a muscoli come glutei, femorali, quandricipiti ecc…

Aumenta l’intensità anche quando si tratta di allenamenti con i pesi. L’intensità, infatti non è solamente una prerogativa dell’allenamento cardio. Protocolli come tabata e HIIT possono essere di grande aiuto per raggiungere il tuo obiettivo.

Esegui allenamenti di forza almeno due volte a settimana. Come sempre abbiamo ricordato, allenarsi eccessivamente non porta ad un più rapido raggiungimento degli obiettivi. Anzi al contrario, potrebbe portarti a farti male. Quindi rispetta sempre anche i giorni di riposo.

10 cose che non sai sul cuore delle donne

La prevenzione è possibile ma tenendo conto delle differenze di genere

Diabete_5492.jpg

È ormai documentato che uomini e donne hanno una diversa predisposizione, anche genetica, a sviluppare le malattie dell’apparato cardiovascolare e che l’infarto ha un’incidenza più alta negli uomini.

“Questi fattori hanno portato a sottostimare la malattia cardiovascolare nella donna, sia dai clinici sia dalle donne stesse, originando un problema di rilevanza clinica, sociale ed economica”, spiega la dott.ssa Paola Centeleghe, responsabile della struttura semplice di Cardiologia Riabilitativa dell’ASST Gaetano Pini-CTO.

La prevenzione è possibile e doverosa, con un approccio che tenga conto delle differenze di genere, al fine di ottenere una corretta valutazione del rischio cardiovascolare globale e successivamente di permettere una diagnosi tempestiva e una cura corretta.

Come mantenere giovani gli occhi

Il segreto per combattere borse, occhiaie e zampe di gallina

Cura della pelle_1700.jpg

“A me gli occhi”, dicevano una volta maghi e prestigiatori, soprattutto per distogliere l’attenzione degli spettatori dal trucco, che sarebbe stato evidente. In epoca di mascherine però, gli occhi sono l’unica parte del viso che resta scoperta, l’unica zona sulla quale si sofferma lo sguardo.

Ma l’area degli occhi è anche quella più delicata, «quella che per prima registra il passare del tempo, non corretti stili di vita e che il sole tende a marcare maggiormente», osserva Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano.

Borse, occhiaie, ma anche le piccole rughe che si formano a lato degli occhi (le cosiddette zampe di gallina), possono rappresentare un problema.

La zona degli occhi è una zona ad alta espressività: pensiamo solamente a quante volte durante una giornata tendiamo a socchiudere gli occhi per sorridere oppure per mettere a fuoco…

I polifenoli riducono gli effetti dannosi delle e-cig

L’aggiunta al liquido riduce la concentrazione di molecole tossiche

Alimentazione_14359.jpg

L’utilizzo di sigarette elettroniche (e-cig) costituisce un dibattuto problema di salute pubblica perché, a oggi, manca una completa valutazione del rischio.

Nonostante contengano sostanze tossiche e cancerogene in minor quantità e concentrazione rispetto al fumo di tabacco, i dati disponibili nel breve intervallo temporale dalla recente introduzione di questi dispositivi dimostrano come il fumo da e-cig contenga molecole tossiche derivanti dalla degradazione termica degli additivi presenti nei liquidi di alimentazione, il glicole propilenico e il glicerolo, benché in quantità minori rispetto alle sigarette convenzionali.

La possibilità di modificare la composizione di tale liquido per ridurne la tossicità è una via finora poco esplorata.

31.368 morti, calano i contagi. Comincia la fase 2

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 262.

I casi totali sono ora 223.096, con un aumento di 992 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 855, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

31.106 morti, calano i contagi. Comincia la fase 2

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 195.

I casi totali sono ora 222.104, con un aumento di 888 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 893, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

Ora il problema sono i contagi intrafamiliari e nelle RSA.

30.911 morti, calano i contagi. Comincia la fase 2

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 172.

I casi totali sono ora 221.216, con un aumento di 1402 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 952, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

30.739 morti, calano i contagi. Comincia la fase 2

Nuove disposizioni mentre la curva rallenta

Varie_14317.jpg

Segnali evidenti di rallentamento dei contagi, ma è necessario mantenere alta l’attenzione.

I decessi della giornata sono 179.
I casi totali sono ora 219.814, con un aumento di 744 positivi nell’ultima giornata. Positivo l’ulteriore calo dei pazienti in terapia intensiva, che sono ora 999, cifra costantemente in calo nelle ultime settimane.

Ora il problema sono i contagi intrafamiliari e nelle RSA.