Leggings e top per la palestra: gli errori da evitare per non fare figuracce

Leggings e top per la palestra, fanno parte del tuo allenamento: secondo alcuni studi infatti indossare abiti sportivi ti permetterebbe di prepararti mentalmente all’allenamento, migliorando la tua performance e la tua motivazione. Per quanto ti voglia acqustarli al prezzo più basso possibile, devi sapere che un abbigliamento poco adatto alla tipologia di allenamento che devi affrontare può crearti non pochi problemi, imbarazzi e figuracce.

Ecco 4 elementi a cui prestare attenzione quando acquisti leggings e top per la palestra

Presta attenzione al reggiseno sportivo che scegli. Quando si tratta di scegliere il top non si tratta solo di fare attenzione a fuoriuscite indesiderate o rotolini sotto il reggiseno, si tratta anche di evitare di scegliere un capo che non incoraggi la cattiva postura piuttosto che causi abrasioni sul corpo. Cerca di passare un po’ di tempo a capire cosa realmente può andare bene per il tuo corpo piuttosto che per la tipologia di allenamento che devi fare.

Se t’imbarazza, evita il camel toe. Non c’è forse un modo più elegante di definirlo che non (letteralmente) “zoccolo di cammello” ovvero quel segno che mette in evidenza le tue parti intime ogni volta che indossi un legging. Ovviamente ogni corpo ha le sue peculiarità, ma se non ti senti a tuo agio, prova a mettere ad avere queste 3 piccole accortezze: indossa sempre la biancheria intima, cerca di scegliere leggings dai tessuti più doppi e resistenti, evita i leggings che presentano una linea verticale esattamente all’altezza delle parti basse.

Cerca di non mostrare l’intimo. Se ti sei mai trovata nella situazione in cui, eseguendo uno squat, il tuo intimo si rivela palesamente al di sopra della vita bassa del tuo leggins sappi che c’è una soluzione: la tuta intera. Se ci pensi bene è una soluzione pratica, perchè hai tutto quello che ti serve in un solo capo, ed è una soluzione che ti leva da qualsiasi imbarazzo lasciandoti allenare senza problemi. In aggiunta, se proprio ti senti troppo esposta, puoi sempre mettere un crop top sopra.

I leggings a vita bassa, possono essere un’arma a doppio taglio. Posto che tra le altre cose sono fuori moda, i leggings a vita bassa ti espongono al rischio di fuoriuscite di intimo oltre a non avere una funzione contenitiva per la pancetta. La soluzione (sempre che per te quelli elencati risultino essere problemi) sono i nostri amatissimi legging a vita alta: adatta per qualsiasi workout, non hai nemmeno bisogno di tirarli su quando ti alleni.

10 fasi del post-workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire.

Ok ti sei allenata, hai fatto il tuo dovere: burpees, jump box, squat, flessioni, e chi più ne ha più ne metta. Ma come tutte noi, che eseguiamo allenamento ad alta intensità, sai bene che sta per consumarsi un vero e proprio dramma: il post-workout.

10 fasi del post workout che solo chi fa allenamenti ad alta intensità può capire

Nell’esatto secondo in cui la tua lezione di HIIT o di allenamento funzionale termina, ti senti come se riuscissi a spaccare il mondo. Ma chi è Wonder Woman in confronto?

Il sudore sgorga come l’acqua dalle sorgenti Levissima e inizia a calare una sensazione di pesantezza su tutto il corpo, gli occhi ti si chiudono quasi e inizi a piegarti su te stessa, finché spalmarti al suolo ti sembra l’unica soluzione praticabile

Devi fare stretching, e quindi ti assale un momento di panico: come farai a sollevare le gambe al muro per fare lo scarico? e le braccia come possono mai sollevarsi più di un centimetro dalla loro naturale posizione per allungare i muscoli?

Ok ce l’hai fatta lo stretching è finito, ti trascini a fatica verso lo spogliatoio, mascherando la distruzione che ti pervade, con finti sorrisi a chi ti saluta nel tragitto.

Raggiungi lo spogliatoio, ti siedi un secondo per contemplare il nulla. Il vuoto cosmico. Ad un tratto ti rendi conto di essere imbambolata e ti ricordi di dover fare la doccia.

Anche qui il panico: come leverai il reggiseno sportivo? come sbarazzarti dei leggings? come farai a lavarti i capelli?

Con movimenti simili al karatè ti sbarazzi dei leggings e del reggiseno sportivo, ti trascini verso la doccia. Litighi con il rubinetto. Maledetta acqua.

Fai il tuo dovere da brava persona pulita, ti lavi anche i capelli (perché lo shampoo a secco già l’hai usato questa settimana) e raggiungi il tuo borsone.

Lì ti prende un altro momento ti vuoto cosmico. Seconda fase di sguardo fisso al muro, in cui non pensi assolutamente a nulla.

Fin quando qualcuno non ti rivolge la parola e allora ti ricordi che forse dovresti darti anche una mossa per asciugare capelli, mettere la crema idratante e provare a ricomporre la tua faccia distrutta con un filo di trucco e consumare il tuo bravo spuntino.

Finalmente sei pronta per uscire, soddisfatta e contenta del tuo allenamento, e anche se la fase del post-workout è tuttavia drammatica, non rinunceresti mai alla soddisfazione e al senso di rilassatezza che una volta lasciata alle spalle la palestra, ti accompagna per tutti il resto della giornata.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Alla fine di ogni allenamento, la cosa più pensante da fare, oltre a rimuovere il reggiseno sportivo, è lavarsi i capelli. La domanda quindi sorge spontanea, cosa faccio con i miei capelli?

Di certo il look bagnato non è per questi tempi, né puoi sempre lavarli con lo shampoo.

Yoga, Spinning, HIIT: come gestire i capelli ricci e i capelli lisci dopo la palestra

Se hai sudato poco (yoga). Se ti sei allenata e non hai sudato un granché, probabilmente puoi anche evitare di lavare i capelli. Piuttosto conviene legarli in un’acconciatura, che dopo l’allenamento può facilmente garantirti un buono styling: ad esempio le trecce lasciate piuttosto larghe. E’ un trucchetto che funziona principalmente per i capelli lisci.

Se hai i capelli ricci, puoi optare per uno chignon non particolarmente stretto. Una volta sciolto i tuoi capelli avranno delle fantastiche onde naturali.

Se hai sudato in maniera moderata (nel caso di una classe di spinning o danza). Le trecce sono sempre l’opzione numero 1, ma alcuni prediligono una coda alta. Fondamentali sono gli elastici per i capelli, bisognerebbe sceglierli con attenzione in maniera tale da non tirare i capelli quando li sciogli e che non creino nodi.

Se hai sudato tanto (nel caso dell’allenamento HIIT). Nel caso dei capelli ricci conviene usare una fascia che assorba bene il sudore. Nel caso di altra tipologia di capello, un allenamento molto intenso di sicuro bagnerà i tuoi capelli e quindi non hai molta scelta. Prova ad utilizzare il balsamo solo sulle punte evitando lo shampoo e lascia un po’ di balsamo sulle punte per rendere i capelli più morbidi.

Diciamo che queste possono essere considerate delle linee guida da seguire a seconda della tipologia di allenamento che esegui. Tuttavia tieni sempre a mente questi 4 consigli fondamentali:

  • Non devi necessariamente fare lo shampoo ogni giorno. Se fai tanto cardio puoi lavare i capelli massimo 3 volte a settimana. Se sono ricci inserisci un co-lavaggio infrasettimanale solo con il balsamo, in questa maniera non renderai i tuoi capelli deboli e secchi.
  • Lo shampoo a secco non si usa con i capelli bagnati. Soprattutto se è in polvere, rende semplicemente il cuoio capelluto pieno di granuli residui.
  • Il sudore è praticamente un naturale spry per creare onde da surf. Con la dovuta moderazione. Ovviamente un conto è il sudore un conto sono le sostanze oleose, tuttavia considera che il sudore non ha proprio un bell’odore alla lunga.
  • Prova ad utilizzare lo shampoo a secco prima dell’allenamento. Sistemarti i capelli ancora prima di iniziare l’allenamento, farà si che le lunghezze assorbano il sudore durante l’allenamento.

6 esercizi per ottenere il lato B perfetto con la swiss ball

Anche se è in arrivo il freddo polare, stiamo già facendo il conto alla rovescia per la bella stagione. Vogliamo quindi concentrarci nell’eliminare i danni da vita da scrivania. Esegui ogni mossa di seguito, lavorando fino al numero raccomandato di ripetizioni. Ripeti l’intera sequenza almeno due o tre volte alla settimana per ottenere il lato B perfetto.

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1. V-Leg Lifts (20 ripetizioni)

Come si fa:

  • Mettiti in posizione plank con una swiss ball sotto i fianchi e piedi che si sollevano da terra.
  • Gambe distese e tenute a parte a forma di V, attiva il sedere e i muscoli posteriori della coscia mentre sollevi le gambe verso l’alto.
  • Con controllo, riporta le gambe nella posizione di partenza (senza toccare il suolo!) Per completare una ripetizione.

2. Frog Leg Lifts (20 reps)

Come si fa:

  • Mettiti in posizione plank con una swiss ball sotto i fianchi e piedi che si sollevano da terra.
  •  Piega le ginocchia per portare unire le piante dei piedi e le ginocchia verso l’esterno.
  • Senza allungare le gambe, attiva il sedere e i muscoli posteriori della coscia mentre sollevi i talloni.
  • Ritorna alla posizione iniziale per completare una ripetizione.

3. Plank inclinato con sollevamento della gamba(10 reps per side)

Come si fa:

  • Mettiti in posizione plank con gli avambracci sulla swiss ball e il tuo corpo in linea retta tra la parte superiore della testa e i talloni.
  • Mantenendo i fianchi allineati a terra e il nucleo impegnato (per la stabilità) sollevare la gamba destra più in alto possibile, quindi rilasciare alla posizione di partenza con controllo per completare una ripetizione.

4. Reverse Lunge su Swiss Ball (10 reps per side)

Come si fa:

  • Piegare il ginocchio sinistro di 90 gradi per posizionare le dita del piede sinistro sulla parte superiore della swiss ball posizionata dietro di te.
  • Quindi, piega il ginocchio della gamba destra di 90 gradi e porta indietro i fianchi mentre fai rotolare la palla all’indietro con controllo.
  • Strizza i glutei per tornare in posizione eretta, riportando la palla nella posizione iniziale. Questa è una ripetizione.

5. Hip Lift (20 ripetizioni)

Come si fa:

  • Sdraiati sulla schiena con le braccia lungo i fianchi, le ginocchia piegate e la pianta dei piedi su una swiss ball.
  • Premi la palla mentre indurisci i glutei e solleva i fianchi fino a formare una linea tra le ginocchia e le spalle.
  • Con controllo, abbassa i fianchi fino a quando non sfiorano il terreno. Questa è una ripetizione.
  • Per un’extra challenge , esegui questa mossa con una gamba sollevata. (Assicurati però che il tuo livello di allenamento te lo permetta) 

6. Hamstring Curl-Ins (20 reps)

Come si fa:

  • Sdraiati sulla schiena con le braccia lungo i fianchi, le ginocchia piegate e la pianta dei piedi su una swiss ball.
  • Premi la palla mentre attivi i glutei e solleva i fianchi fino a formare una linea dritta tra le ginocchia e le spalle.
  • Con controllo, estendi le gambe per far rotolare la palla lontano dal sedere.
  • Attiva i glutei e i muscoli posteriori della coscia a premere sulla palla mentre pieghi le ginocchia, facendo rotolare la palla dentro. Questa è una ripetizione.

4 suggerimenti per allenare la parte alta del corpo con i pull up

Eseguire pull up e allenare la parte alta del corpo non è un’operazione semplice per noi donne. Quando si tratta di allenamento siamo decisamente più forti e preparate nell’esecuzione di squat, affondi, o qualsiasi altro esercizio coinvolga la parte bassa del corpo. Leggi anche Bikini booty gli esercizi a prova di “pezzo di sotto”

Un corpo armonioso e tonico non essere carente nell’allenamento della parte alta del corpo, e tra gli esercizi che più ti permettono di raggiungere l’obiettivo troviamo senz’altro il pull up. L’esercizio va considerato un esercizio total body perchè nella sua esecuzione vengono coinvolti altri gruppi muscolari, che contribuiranno alla tonificazione e rinforzamento del corpo.

4 CONSIGLI RAPIDI PER MIGLIORARE IL TUO PULL-UP

  • Metti le maniglie della stazione pull-up con i palmi rivolti verso l’esterno e le braccia completamente distese.
  • Le tue mani dovrebbero essere alla distanza delle spalle.
  • Unisci le scapole, espira e guida i gomiti verso i fianchi per portare il mento sopra la barra.
  • Abbassati alla posizione iniziale controllando il movimento.

Se sei riuscita ad eseguire il movimento, buon per te. Se invece ancora non hai raggiunto l’obiettivo, non disperare, con un po’ di allenamento e perseveranza siamo certe riuscirai.

Inoltre ecco qualche piccolo suggerimento che ti servono per sfruttare al meglio tutte le possibilità che ti offre l’esercizio

Fermati a metà: Un semplice test: salta in alto e tieniti a metà ripetizione fin quando puoi. Ripeti tre volte. Questo movimento mette i muscoli sotto sforzo massimo e testa la forza.

Utilizzare ripetizioni negativeLa fase di discesa del movimento è cruciale per testare il controllo, quindi prova ad eseguire delle ripetizioni negative ritornando lentamente verso il basso dopo l’esecuzione del movimento.

Pull-up master assistitiDi tanto in tanto, inserisci nella tua routine di allenamento i pull-up assistiti. Ciò ti consente di aumentare il controllo e completare una gamma completa di movimenti.

  • Afferra le sbarre con i palmi rivolti verso di te e una presa ampia.
  • Appoggia le ginocchia sul pad e appendi con le braccia tese.
  • Mentre espiri, tira il busto fino a quando la tua testa è all’altezza della barra di trazione.
  • Abbassa lentamente il busto fino alla posizione di partenza.

Riposati di piùIl recupero è la chiave assicurati di essere pronta per eseguire nuovamente l’esercizio.

I reggiseni sportivi e crop top sotto i 50€ che non puoi perdere

La strada verso una stagione più mite e piacevole sembra ormai in discesa. Questo se si parla di quanti pochi giorni ormai manchino alla primavera. Sappiamo che stai lavorando duramente per l’addominale a tartaruga, i glutei a palloncino, gambe super toniche e schiena da scollatura, ed in periodo di saldi ti segnaliamo le occasioni da non perdere per valorizzare i tuoi sforzi in palestra e dare una botta di motivazione alle tue giornate fit!

Chic bra Onzie: Elegante e stiloso, lo Chic bra nero Onzie sarà il tuo reggiseno sportivo preferito! Dal design geometrico sulla schiena, presenta uno scollo semplice che mette in evidenza il petto. E’ il capo di abbigliamento sportivo che stavi cercando per dare un tocco diverso al tuo outfit.

Akrovita Icon Sulphur Bra: il crop top di Akrovita incontra il reggiseno sportivo! Dal design contemporaneo, è un capo supersexy con il gioco geometrico d’intrecci sulla schiena. Le coppette rimovibili all’interno, regalano un tocco extra push-up. Non ami l’effetto extra push up? Non preoccuparti avrai sostegno e supporto anche senza le coppette.

Khong Boon Crop top Blu e bianco: Elegante e raffinato, il crop top blu Joyce di KhongBoon, decisamente non passa inosservato. Si adatta perfettamente alle tue forme, non vorrai più levarlo di dosso. Offre il massimo supporto, grazie alle coppette rimovibili all’interno del reggiseno.

Lilybod reggiseno sportivo Lexie Elite Mono: Confortevole, dal design minimal, lo sport bra Lexie di Lilybod può essere indossato a vista oppure abbinato a top trasparenti. Il gioco di incroci sulla schiena, metterà in risalto è un dettaglio di stile di cui non potrai fare a meno.

Addominali a tartaruga? 8 strategie che non prevedono milioni di crunch

Hai qualche minuto prima della tua lezione? Non sprecarlo! Inizia ad attivare la parte centrale del corpo, per ottenere addominali a tartaruga dal tuo workout, eseguendo questi semplici esercizi:

  • Cammina sul posto con le braccia dietro la testa e porta entrambi i gomiti verso il ginocchio ad ogni sollevamento.
  • Solleva la gamba dritta e afferra la punta del piede con la mano opposta, procedi con l’altra gamba.

Questi esercizi non allenano solo l’addome e la parte centrale del corpo, ma sono utilissimi anche come riscaldamento.

GESTISCI I TUOI CRUNCH

Quando fai i bicycle crunches (i crunches doppi obliqui), guarda il gomito posteriore per aumentare la quantità di contrazioni. Per esempio, quando giri a sinistra, guarda il gomito sinistro mentre porti il ​​gomito destro a toccare il ginocchio sinistro.

COME LE BALLERINE, UTILIZZA LA SBARRA

Usa la sbarra per ottenere una contrazione addominale più forte premendo le mani o gli avambracci e tirando le scapole lungo la schiena mentre tiri gli addominali dentro e verso l’alto. Le tue braccia dovrebbero sempre resistere alla sbarra, mai solo tenerla passivamente.

USA IL RESPIRO

Inala mentre ti abbassi in uno squat e butta fuori l’aria dalla bocca mentre sali. Questa tecnica di respirazione ti aiuta ad attivare i muscoli addominali profondi.

LAVORA CON ENTRAMBI I LATI

Lo yoga in posizione eretta – pensa ai vari asana che prevedono questa posizione – supporta lo sviluppo dei muscoli della parte bassa della schiena (anche la parte centrale del corpo. Immagina un filo legato al tuo centro, che ti porta fino al soffitto.

FAI ATTENZIONE AI PIEDI

La maggior parte delle persone fa i plank o le flessioni senza pensare molto alla posizione dei piedi. Durante un plank, tieni i piedi vicini e spingi i talloni indietro invece che portarti avanti sulle dita dei piedi: questo leggero spostamento, alleggerisce il peso dalle spalle e mette maggiormente alla prova gli addominali.

PREPARATI

Uno studio del Journal of Physical Therapy Science ha scoperto che rinforzare gli addominali contraendoli come se si stesse per ricevere un pugno allo stomaco, attiva e fa lavorare meglio sia i muscoli centrali che trasversali dell’addome- piuttosto che tirare la pancia verso la colonna – mentre si è in piedi, seduti e in ginocchio, nonché durante alcuni movimenti del plank. Tutte queste pose entrano in gioco anche durante gli esercizi di sviluppo della forza muscolare, quindi assumi la posizione prima di eseguire l’esercizio.

ALZA LE BRACCIA

Facendo esercizi di forza come squat e affondi con le braccia distese sopra la testa (che tu stia tenendo pesio meno) cambia il tuo centro di gravità. Il tuo corpo deve lavorare di più per stabilizzare il busto e questo aumenta la sfida per la parte centrale del tuo corpo.

ABBASSATI DURANTE LA LEZIONE DI SPINNING

“Spostando il manubrio della bici verso il basso, si innesca un maggiore coinvolgimento del centro del corpo. La prossima volta che andrai a lezione, prova ad abbassare il manubrio di una o due tacche rispetto all’altezza che scegli di solito. Capirai che sta diventato troppo basso se ti senti pizzicare al collo mentre cerchi di guardare l’istruttore.