Nuova tecnologia per identificare SARS-CoV-2 nei tamponi

Ideata una metodica sensibile e rapida per identificare il virus

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La metodologia attualmente utilizzata per la rilevazione clinica di SARS-CoV-2 ha una sensibilità e una specificità maggiori del 95%, che quando la carica virale è bassa potrebbe ridursi, dando origine a risultati falsi negativi, e richiede tra le 4 e 6 ore di lavoro dalla raccolta del campione all’analisi dei risultati.

Il laboratorio di Chimica e tecnologia per le bioscienze (Ctb) dell’Istituto di scienze e tecnologie chimiche ‘Giulio Natta’ del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Scitec), in collaborazione con l’Irccs Ospedale San Raffaele, l’Ospedale Luigi Sacco, l’Università di Milano e la Fondazione Mondino di Pavia, ha realizzato CovidArray: un test basato, per la prima volta, sulla metodica microarray, in grado di rilevare la presenza di RNA virale di SARS-CoV-2 in tamponi nasofaringei e salivari. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista Sensors.

L`ictus all`occhio annuncia problemi vascolari

Gli effetti dell`occlusione dell`arteria retinica centrale

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Sulla rivista Stroke è apparso un documento sull`occlusione dell`arteria retinica centrale (CRAO) e sul suo valore predittivo di futuri eventi vascolari.
L’occlusione dell’arteria retinica centrale (CRAO) è una forma rara di ictus ischemico acuto che può provocare una perdita immediata e indolore della vista nell’occhio colpito. Meno del 20% delle persone colpite riesce a riacquistare la visione.

«La CRAO è un evento cardiovascolare camuffato da disturbo oculare. Più raro
dell’ictus cerebrale, è comunque un segno critico che richiede sia cure mediche immediate sia un follow-up per prevenire futuri eventi cardiovascolari acuti», spiega Brian Mac Grory, professore associato di neurologia al Duke Comprehensive Stroke Center della Duke University School of Medicine di Durham, Carolina del Nord.

Gravità di Covid legata all’azione dell’interferone

Coinvolti difetti nelle difese immunitarie indotti dalla proteina interferone

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A determinare il livello di gravità di Covid-19 concorrono molti fattori. Quelli più noti sono l’età, il genere e la presenza di patologie pregresse. Questi fattori, tuttavia, non sono sufficienti a spiegare la presenza di casi gravi che colpiscono anche persone giovani e in buona salute.

Uno studio pubblicato su Nature ha analizzato campioni di sangue di 21 persone con Covid e 25 soggetti sani o con lesioni polmonari e difficoltà respiratorie non riconducibili a Covid.

Gli autori hanno monitorato l’espressione genica durante l’infezione man mano che i pazienti sviluppavano una forma lieve-moderata di Covid – che richiede una breve degenza ospedaliera senza necessità di terapia intensiva o ventilazione meccanica o una forma grave, che richiede cure intensive e ventilazione meccanica.

5 alimenti che contengono dolcificanti artificiali

Se la parola dolcificanti artificiali ti sembra fare riferimento a qualcosa di poco sano, la sensazione è di quelle giuste.

Gli alimenti che contengono dolcificanti artificiali sono più di quello che pensi ma soprattutto capita spesso e volentieri di trovarseli in tavola o in frigo. Spesso le etichette traggono in inganno, ad esempio dove si legge “naturalmente zuccherati” potrebbero esserci dolcificanti aggiunti questo per ridurre le calorie e far credere di assumere cibi sani. Ciò significa che si potrebbero mangiare zuccheri artificiali senza neanche rendersene conto.

5 alimenti che contengono dolcificanti artificiali

GOMME SUGAR FREE. Quante volte ti è venuta fame, e per provare a spezzarla senza ingerire ulteriori calorie, ha pensato di masticare una gomma? Siamo del parere che dovresti cambiare mentalità rispetto alle gomme da masticare. Tecnicamente un cibo, ma le gomme senza zucchero contengono Xilitolo, uno tra i dolcificanti artificiali che possono causare gonfiore e gas.

KETCHUP. Sappiamo che il tuo hamburger non sarà più lo stesso senza ketchup ma devi sapeche che contiene una serie di dolcificanti artificiali tra cui l’amido modificato di mais ha funzioni addensanti ed è già una prima fonte di zuccheri, poi spezie non meglio definite ed un edulcorante artificiale a ridotto apporto calorico come la saccarina. Nessuno di questi ingredienti è, di per sé, pericoloso per la nostra salute, e comunque non nelle quantità contenute in una dose ‘standard’ di ketchup. Poiché tuttavia il ketchup è di per sé poco calorico, e viene usato in quantità minime, c’è da chiedersi che senso abbia utilizzare un edulcorante artificiale come la saccarina.

PANE CONFEZIONATO. Parliamo di questo farinaceo che così tanto piace a coloro che non amano particolarmente fare la spesa tutti i giorni. IL pane confezionato, anche quello ai cereali, o di farina integrale, spesso non è così salutare. Può contenere infatti cereali raffinati che non sono un vero e proprio ingrediente dannoso. Il problema però è che i processi di raffinazione dei cereali impoveriscono il prodotto di nutrienti essenziali per il nostro organismo. Inoltre può contenere sciroppo di fruttosio che serve principalmente per rendere i cibi più dolci, ma nel caso del pane preconfezionato viene utilizzato per conferire quel colore marrone caratteristico della tostatura, e per aiutare la lievitazione. Si tratta del dolcificante più economico che si trova in commercio, per questo motivo viene utilizzato a livello industriale, tuttavia è uno dei più dannosi per la salute umana, ed è ai primi posti tra le cause principali dell’obesità. Occhio alle etichette!

YOGURT GRECO. Aspetta, ma yogurt greco è così sano! Non è sempre così. Spesso nello yogurt greco 0% grassi alla frutta, vengono aggiunti zuccheri semplici come zucchero di canna o succo d’uva per rendere più piacevole il prodotto e così si assumono più zuccheri di quanto si creda per evitare i grassi, quando sarebbe meglio preferire i grassi agli zuccheri raffinati e artificiali.

MUESLI ED ALTRI CEREALI. In molti cereali LIGHT si nascondono zuccheri sostituti dello zucchero naturali. Ciò provoca al mattino quando li si mangia un rilascio immediato di energia, causando un rapido innalzamento dei livelli di zuccheri nel sangue con conseguente rilascio di insulina che tende a diminuire altrettanto rapidamente. Il risultato è che dopo poche ci si ritrova a mangiare altri snack pieni di zuccheri raffinati perché il cervello li richiede nuovamente. Quindi, anche in questo caso, attenzione alle etichette!

Quali Esercizi intensi glutei e gambe puoi fare a casa?

Gli esercizi intensi glutei e gambe da fare a casa, sono fondamentali soprattutto in questo periodo di quarantena, lockdown e zone rosse. Mantenere i muscoli più grandi del tuo corpo ha infatti una serie di benefici:

  • Brucerai più calorie: ovviamente allenare i muscoli più grandi richiede un maggior impiego di energie, ergo dovrai bruciare più calorie.
  • Eviterai infortuni: Disequilibri nella muscolatura, scarso allenamento della parte bassa del corpo, può causare infortuni in zona lombare, ginocchia e via discorrendo. Esercizi come affondi, stacchi, squat non solo renderanno la parte bassa del tuo corpo esteticamente più gradevole, ma saranno una vera e propria protezione anche nella vita di tutti i giorni.

Quali Esercizi intensi glutei e gambe puoi fare a casa?

Siamo donne, e ci piace moltissimo allenare gambe e glutei. Quanto poi con l’allenamento arrivano anche i risultati, la gioia è immensa. Gli esercizi per gambe e glutei indicati oltre ad essere i nostri preferiti, sono anche i 6 esercizi che eseguiamo durante il leg day.  Ogni esercizio viene eseguito per 3-5 set da 12 ripetizioni. Come molte di voi, siamo abituate ad allenarci con bilanciere e carichi e fortunatamente li abbiamo a disposizione anche in casa, ma se non doveste trovarvi nella stessa situazione, potete tranquillamente svolgerli a corpo libero o con piccoli strumenti che saranno indicati accanto ad ogni esercizio facilmente reperibili.

Ti suggeriamo sempre di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness per poter eseguire l’allenamento. 

Squat

Puoi eseguire lo squat a corpo libero, con elastici intorno alle gambe, pesetti, bottiglie d’acqua o riempiendo uno zaino con dei libri

  • La meccanica del movimento è sempre la stessa: gambe divaricate a larghezza spalle, punte dei piedi rivolte leggermente all’esterno.
  • Attiva addome e strizza i glutei in fase di discesa e con un movimento rapido risali in posizione di partenza

Affondi camminati

Puoi eseguire gli affondi a corpo libero, con pesetti, bottiglie d’acqua o riempiendo uno zaino con dei libri. Se non hai molto spazio puoi eseguire gli affondi statici 

  • Porta la gamba destra avanti a quella sinistra avendo cura di formare un angolo di 90° evitando di sorpassare con il ginocchio la punta del piede. Esegui in maniera continuata il movimento.
  • Busto dritto e addome attivato. Concentrati sempre su muscoli che devono essere utilizzati durante il movimento

Step Ups

Puoi eseguire gli step up utilizzando uno step o anche una sedia. Puoi eseguire l’esercizio a corpo libero o con dei pesetti, con bottiglie d’acqua o uno zainetto.

  • Porta il piede destro sul supporto che hai deciso di utilizzare, formando un angolo di 90° con la gamba. Evitando di darti spinta con il piede che rimane a terre, scivola leggermente in avanti con il busto, e strizzando bene i glutei stendi la gamba destra, con l’obiettivo di salire in piedi sul supporto.
  • Scendi portando a terra il piede sinistro e continuando ad eseguire il movimento con la stessa gamba per il numero di ripetizioni indicato, per poi passare alla gamba opposta.
  • Addome attivo e controllo del movimento sono fondamentali

Squat Bulgari 

Puoi eseguire lo squat bulgaro utilizzando uno step o anche una sedia. Puoi eseguire l’esercizio a corpo libero o con dei pesetti, con bottiglie d’acqua o uno zainetto.

  • In piedi porta la gamba destra in avanti e poggia la testa del piede su un supporto, ad esempio una sedia
  • Mantieni il busto dritto e lentamente abbassati in un affondo in maniera controllata e facendo si che il ginocchio non superi la punta del piede
  • Torna in posizione di partenza. Ricordati di strizzare i glutei durante il movimento

Questi 4 esercizi sono alla base del nostro allenamento glutei e gambe, per aggiungere un ulteriore tocco di definizione soprattutto sul lato B e femorali, ti suggeriamo di eseguire hip thrust e leg curl.

Allenamento brucia grassi intenso a casa in 15 minuti

Bastano anche solo 15 minuti per eseguire un allenamento brucia grassi intenso ed efficace. L’intensità è quell’elemento che ci permette di ottimizzare il tempo e incanalare nella maniera giusta le nostre energie durante il workout. Certo è che bisogna sempre stare attenti alla forma e alla corretta esecuzione degli esercizi.

Allenamento brucia grassi intenso a casa in 15 minuti

In questo periodo di lockdown light per mezza italia e con le palestre chiuse da ormai più di un mese, sembra che si senta l’esigenza di eseguire allenamenti intensi con più frequenza. Complice lo stress o la vita eccessivamente sedentaria, le ricerche di combinazioni di esercizi per allenarsi in maniera intensa sono notevolmente aumentate. L’allenamento che proponiamo oggi è a corpo libero, e richiede solo 15 minuti per essere eseguito, ideale quindi se preferisci allenarti di mattina per darti la carica.

Esercizi per eseguire l’allenamento brucia grassi intenso

Per eseguire l’allenamento non avrai bisogno di nessun attrezzo, dovrai sfruttare semplicemente le tue capacità atletiche e il peso del tuo corpo. Ti consigliamo di avere sempre una bottiglietta d’acqua a portata di mano.

L’allenamento prevede l’esecuzione di 3 esercizi con numero di ripetizioni differenti, senza pause. Di seguito riportiamo gli esercizi da eseguire. Alla fine dell’articolo troverete la scheda di allenamento con le ripetizioni da eseguire.

25 VUp

  • Sdraiata per terra, supina, divarica leggermente le gambe
  • Metti i piedi a martello e porta le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta mani e braccia contemporaneamente in alto eseguendo un movimento a cerniera
  • Il focus è sull’addome
  • In fase di discesa cerca di controllare (per quello che ti è possibile il movimento) e ritorna in posizione di partenza

50 affondi indietro

  • Femorali e glutei ti ringrazieranno, inoltre anche le tue ginocchia potrebbero preferire questa variante.
  • Fai in modo che il movimento sia sempre controllato, spina dorsale dritta, peso sui talloni, abbassa il corpo finché sia la gamba destra che quella sinistra formino un angolo di 90°.
  • Porta la gamba destra in avanti, in posizione di partenza e ripeti il movimento portando indietro la gamba sinistra.

25 burpee

  • Con gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat e rapidamente posiziona i palmi delle mani a terra mentre porti indietro le gambe
  • Immediatamente porta il petto a terra e con un movimento veloce e fluido riporta le gambe verso i palmi delle mani.
  • Successivamente stacca le mani da terra e dalla posizione di squat esegui un salto portando le braccia sopra la testa
  • Ripeti la sequenza.
  • Nel burpee è necessario prestare molta attenzione al movimento.

Allenamento a circuito benefici e controindicazioni

L’allenamento a circuito è considerato un time saver da chi si allena: senza passare ore ad allenarsi infatti ti permette di raggiungere una pluralità di obiettivi. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è l’allenamento a circuito?

In breve l’allenamento a circuito è una tipologia di allenamento in cui vanno eseguiti a rotazione una serie di esercizi, per un determinato numero di ripetizioni e giri in un determinato lasso di tempo. Spesso il tempo di riposo tra un giro e l’altro è ridotto se non addirittura non previsto. L’allenamento può considerarsi completo quando hai completato tutte le ripetizioni e i giri previsti.

L’allenamento a circuito è caratterizzato da diverse tipologie di esercizi, possono infatti essere: dinamici, a corpo libero o con carichi. E’ la classica tipologia di allenamento “no excuses” in quanto non richiede molto spazio per essere eseguito e senz’altro può essere eseguito solo a corpo libero.

Come strutturare un allenamento a circuito efficace? 

In base a quelli che sono i propri obiettivi, esigenze e capacità puoi strutturare il tuo personalissimo allenamento a circuito ricordandoti pochi semplici concetti:

  • Inserisci un esercizio che alleni la parte alta del corpo
  • Inserisci un esercizio che alleni la parte bassa del corpo
  • Aggiungi i un esercizio che alleni la parte centrale del corpo
  • Inserisci un esercizio cardio
  • Inserisci un esercizio totalbody

Quali sono i benefici del circuito? 

Come spesso abbiamo ricordato questa tipologia di allenamento ha una serie di benefici e vantaggi:

  • Permette di bruciare molte calorie e attivare in maniera efficace il metabolismo
  • Permette di ottenere il massimo dall’allenamento di rinforzamento muscolare e cardio, grazie alla possibilità di combinare diverse tipologie di esercizi e tool
  • Mette alla prova tutto il corpo, come si evince dalle linee guida tracciate sopra.

Tra gli svantaggi dell’allenamento a circuito c’è senz’altro la possibilità di eccessivo affaticamento soprattutto se questo allenamento lo si esegue con carichi e velocità di esecuzione tutti i giorni. Per ottenere il massimo da questo allenamento puoi eseguirlo due volte a settimana, possibilmente non consecutive e calcolando nell’arco della settimana quelle che sono senz’altro le pause tra una sessione di allenamento e l’altra.

Il lungo addio di Covid-19

In molti pazienti il malessere si prolunga per molto tempo

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Non ci sono soltanto infezioni lievi o al contrario una sintomatologia pesante che richiede l’ospedalizzazione. Covid-19 prevede infatti una terza via, una condizione di malessere che si prolunga nel tempo ma che non raggiunge mai livelli tali da richiedere il ricovero.

È quanto sta succedendo a Paul Garner, docente di Malattie Infettive alla Liverpool School of Tropical Medicine e direttore della Cochrane Infectious Diseases Group. Il prof. Garner è al giorno 77 della malattia, nonostante due settimane fa sia risultato negativo al tampone.

Sul suo blog Garner, già colpito da dengue e malaria, descrive come “nient’altro provato prima al mondo” l’impatto di Covid-19 sul suo organismo.

Cancro, ecco il segreto delle metastasi

Imitano i meccanismi dello sviluppo embrionale e placentare

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Due ricerche condotte dal team di ricercatori guidato da Vincenzo Costanzo all’IFOM e all’Università degli Studi di Milano, grazie al supporto di Fondazione AIRC, suggeriscono che il cancro metastatico origina dalla riattivazione dei meccanismi dello sviluppo embrionale e placentare.

Le due ricerche complementari sono state recentemente pubblicate sulle riviste scientifiche internazionali Nature Communications e Elife e pongono le basi conoscitive per aiutare lo sviluppo di nuove terapie basate sulle risposte immunitarie contro i tumori.

Le cellule tumorali hanno la capacità di proliferare in maniera incontrollata. Questa caratteristica le differenzia dalle cellule normali e richiede l’acquisizione di meccanismi che permettono la continua replicazione del materiale genetico.

Fiori di zucca ripieni: ricetta light al forno

I fiori di zucca ripieni possono essere una bella idea, decisamente coreografica e di grande effetto, per un secondo o contorno. La ricetta light al forno, è facilissima da preparare e richiede zero capacità da chef.

Come preparare i fiori di zucca ripieni

Gli ingredienti per la ricetta sono veramente pochissimi:

  • ricotta di capra oppure caprino
  • pepe
  • sale
  • olio
  • albume
  • fiori di zucca
  • pan grattato

Come procedere 

  • La preparazione dei fiori di zucca al forno è veramente facilissima. In una ciotola mescolare la ricotta, il pepe, sale e albume. Il composto dovrà risultare morbido ma compatto.
  • Con una saccapoche farcisci i fiori facendo attenzione a non romperli. Se non hai la saccapoche puoi utilizzare un sacchetto alimentare da cui dovrai tagliare un piccolo angolo per fare uscire la farcia.
  • Riponi la carta forno sulla teglia e poggia i fiori di zucca ripieni.
  • Ricopri il tutto con un po’ di pan grattato e metti in forno a 180gr per qualche minuto

Come scegliere i fiori di zucca 

La scelta dei fiori di zucca è fondamentale per la buona riuscita della ricetta. Durante l’acquisto, infatti, devi prestare molta attenzione al colore e alla consistenza dei fiori. Se ti rendi conto che il colore non è vivido e brillante, e i fiori sono appassiti al punto da sembrare quasi liquefatti, allora è forse il caso di rimandare l’acquisto ad un altro giorno.

Come lavare i fiori di zucca

Pulire i fiori di zucca non è di certo un’operazione che puoi fare quando sei particolarmente di fretta. E’ necessario pulire un fiore alla volta. Ricordati di eliminare le escrescenze laterali, quelle di colore verde che partono dalla base del fiore. Elimina anche il pistillo e sciacqua con delicatezza ogni fiore tentando di pulirlo quanto più possibile. Lascialo infine riposare qualche minuto su un canovaccio pulito.