3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

I burpees sono l’esercizio che tutti amano odiare. E se ormai sono usciti dalla sola esclusiva dell’allenamento crossfit ed entrati a pieno diritto all’interno di un buon allenamento funzionale che si rispetti, non cambia il fatto che ogni volta che il tuo coach ti chiede di eseguirli, inizi a sudare al solo pensiero della fatica.

Eseguire burpees mette a dura prova le tue capacità. Se sei alle prime armi dovresti provare ad eseguire l’esercizio con un professionista visto che l’esercizio richiede una buona mobilità e capacità di coordinazione. Fondamentale è inoltre, il non lasciarsi distrarre dalla fatica: un elevato numero di ripetizioni unito ad una cattiva forma, possono far si che tu ti faccia male. Particolarmente sollecitati inoltre sono polsi, schiena e spalle.

Quindi se proprio i burpee non ti vanno giù ecco 3 esercizi alternativi ai burpee.

Tutti i movimenti che singolarmente compongono il burpee. Se fai caso alla meccanica dell’esercizio, noterai che si compone di più movimenti. Se sei alle prime armi o proprio non ti va di eseguire l’esercizio completo, prova a suddividerlo nelle varie parti di cui si compone. Ad esempio prova push up e air squat, e combinali in un circuito Tabata. In alternativa agli air squat puoi inserire gli squat jump. Dipende dall’intensità che il tuo livello di allenamento può sopportare. Leggi anche Corpo da spiaggia in 7 esercizi. Circuito Tabata.

 

Salti con la corda. La corda è uno strumento piuttosto sottovalutato, solo perchè ci siamo abituati ad utilizzarla da bambini, non vuol dire che sia un esercizio da mettere da parte. Considera che 10 minuti di salti con la corda possono farti bruciare fino a 125 calorie. Inoltre sembra che siano anche più efficaci della corsa stessa permettendoti di bruciare il 25% di calorie in più per minuto.

Sprint. Facili, veloci, efficaci, totalbody e bodyweight. In pratica sono il classico esercizio no excuses. Ti aiutano a bruciare calorie, a preservare la massa magra e ti aiutano a mantenere attivo il metabolismo. Tenendo conto sempre del tuo livello di allenamento, prova ad eseguirli in salita per 100 mt. Oppure sul tapis roulant prova a dare il massimo per 30 secondi e riposati per altri 30. Il tutto ripetuto per circa 10 minuti.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.

6 suggerimenti per ottenere risultati veloci in palestra

Non c’è miglior modo di ottenere risultati veloci in palestra, che quello di eseguire un allenamento con i pesi, possibilmente ad alta intensità. Sempre nel rispetto di quelle che sono le tue possibilità fisiche e indicazioni del medico. Ovviamente non basta farne uno, ma serve un vero e proprio programma di allenamento. Quindi ti invitiamo ad abbandonare qualsiasi forma di ritrosia tu possa mai avere verso questa disciplina, nel caso ancora non ti ci fossi approcciata, e a provare a massimizzare i risultati seguendo questi 6 suggerimenti.

6 suggerimenti per ottenere risultati veloci in palestra

Prova il thruster con il bilanciere. Non c’è strategia migliore per tonificarsi con i pesi di individuare quegli esercizi che mettono alla prova diversi muscoli del corpo contemporaneamente. Dal nostro punto di vista il thruster con il bilanciere, assolve perfettamente alla funzione. Si tratta di un movimento avanzato, e per renderlo più semplice puoi provare ad utilizzare il kettlebell oppure dei manubri. Per la scelta del peso, ti consigliamo di utilizzare un peso che ti permetta di eseguire l’esercizio in forma corretta.

Cerca di allenarti sempre durante la settima. Soprattutto se  fai un lavoro particolarmente statico, che ti tiene incollata allo schermo tutto il giorno, allenarti con i pesi ti aiuterà a risvegliare quelle parti del corpo che rimangono inattive durante il giorno. Per i glutei in particolare l’esercizio anti-seduta è l’hip thrust.

Allenati sempre con intenzione. Sappiamo che la palestra è un luogo in cui ti capita di chiacchierare con persone con cui condividi la stessa passione, tuttavia l’allenamento con i pesi richiede concentrazione e intenzione. Se ad esempio riesci a fare il massimo delle ripetizioni con molta facilità, aumenta il peso. E viceversa se non riesci ad arrivare alla fine delle ripetizioni, diminuisci il peso. Ma evita assolutamente di lasciare a metà l’allenamento.

Dai il massimo sugli esercizi che coinvolgono i gruppi muscolari più grandi. Fortunatamente per te, i glutei rientrano in questa categoria. Allena quindi i glutei con squat, allenamenti ad alta intensità, ripetute e qualsiasi esercizio che ti permetta di rendere il tuo latoB di marmo.

Non eseguire mai due allenamenti con i pesi in giorni consecutivi. O se proprio devi, cerca di non allenare mai lo stesso gruppo muscolare.

Gli allenamenti a circuito sono tuoi amici. Eseguire un allenamento a circuito da 3 a 5 volte, magari utilizzando gli stessi esercizi che normalmente fai in sala, ti permette di bruciare più calorie. Questo ovviamente se il circuito prevede pochissimo tempo di pausa tra un esercizio e l’altro. A volte anche pari a zero.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

Malattie intestinali, un test ne predice la gravità

Basato sull’analisi di 17 geni

Il decorso di una malattia infiammatoria intestinale (IBD) può essere previsto grazie all’analisi di 17 geni, facilitando così la preparazione di una terapia personalizzata.

Lo rivela uno studio apparso su Gut e firmato da Kenneth Smith e dai suoi colleghi della University of Cambridge.

«Il test è ugualmente preciso e affidabile in tutti i pazienti con IBD, a condizione che abbiano dato prova di malattia attiva e siano gestiti con una terapia minima. Non abbiamo identificato altri fattori correlati al paziente che possano influenzare l’efficacia del test», afferma Smith, autore senior dello studio.

Ricetta pizza fit della nutrizionista a base di yogurt greco

La pizza è una piacere per il palato e per l’umore, tuttavia soprattutto in determinati regimi alimentari non è sempre possibile mangiala. Detto questo pensando a coloro che proprio non riescono a rinunciare alla pizza, ecco una ricetta pizza fit che a differenza dei video che circolano online, non prevede l’utilizzo di cavolfiori ma è a base di yogurt greco.

La ricetta è semplicissima da preparare non richiede l’utilizzo di impastatrici e non richiede l’utilizzo del forno. L’impasto è lo stesso del pane naan e questa volta come farina ho utilizzato quella di avena.

Ricetta pizza fit della nutrizionista a base di yogurt greco

  • 200 gr di farina d’avena
  • 150 gr di yogurt greco 0%
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

 

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Pizzetta alternativa 🍕 L’impasto è lo stesso del pane naan e questa volta come farina ho utilizzato quella di avena: 200 gr di farina 150 gr di yogurt greco 0% 1/2 cucchiaino di sale 1/2 cucchiaino di bicarbonato Impastare e formare delle palline da stendere con il matterello. Cuocere in padella con il coperchio. #nutrizione #ricettadelgiorno #nutrizionista #alimentazione #drvalentinapalladino #fitinhub #ricetta #ricettafacile #ricettafit #cucina #lunch #dinner #alimentazionesana #alimentazionesportiva #nutrizionista #lericettedellanutrizionista #ricette #foodporn

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Come procedere 

  • Unire tutti gli ingredienti in una ciotola
  • Impastare e Formare delle piccole palline
  • Stendere con il mattarello
  • Cuocere in padella con il coperchio
  • Guarnire con pomodoro

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Allenamento tabata per la pancia piatta. Per ottenere una pancia piatta o come direbbero in molti “dimagrire la pancia” (vi prego smettiamo di dire così) sfortunatamente non esiste dieta o allenamento miracoloso. Eh gia, perché non mangiare o allenarsi fino allo stremo, non ti faranno raggiungere il tanto agognato obiettivo.

Insomma non si bara e soprattutto non ci sono scorciatoie. E anche se ti sei ridotta all’ultimo minuto perché il 2019, diciamoci la verità, non è stato clemente con te almeno fino a questo momento, nulla toglie il fatto che tu possa iniziare ora.

Compatibilmente con quella che è la tua capacità di allenarti e le indicazioni di uno specialista, ecco un allenamento tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti e cercare di iniziare a metterti in forma. Il protocollo Tabata prevede 40 secondi di allenamento intenso e 20 secondi di pausa. Esegui 5 round.

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Plank con tocco delle spalle alternato

  • L’esercizio è molto semplice da eseguire, tuttavia richiede grande stabilità nella parte centrale del corpo
  • In posizione plank con braccia distese, solleva il braccio destro e porta la mano sulla spalla sinistra
  • Torna nella posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto.

V Sit Up

  • La posizione di partenza e supina ben distesa a terra con le braccia posizionate in alto
  • Solleva contemporaneamente braccia e piedi in maniera tale ta formare un V con il corpo.
  • Nella versione facilitata puoi provare a tenere le gambe piegate come nell’animazione sottostante

Russian Sit Up

  • Con un kettlebell o manubrio, siedi per terra.
  • Gambe distese e braccia sollevate sopra la testa tenendo ben stretto il kettlebell o il manubrio
  • Lentamente scendi con il busto verso il basso tenendo sempre il peso sollevato
  • Ritorna in posizione di partenza sollevando il busto e tenendo ben piantate le gambe al pavimento
  • Se il movimento ti risulta troppo avanzato con il peso, prova ad eseguirlo senza

Russian Twist

  • Seduta sul pavimento, solleva leggermente i piedi da terra
  • Fai bene attenzione a non inarcare la schiena
  • Esegui una torsione verso destra e poi verso sinistra in maniera continuativa

Legs up

  • Sdraiata per terra, posiziona le mani dietro la testa, solleva le gambe verso l’alto
  • Successivamente riportale verso il basso senza toccare il pavimento
  • Esegui il movimento in maniera continuativa evitando di inarcare la schiena e attivando l’addome

 

 

Allenamento Funzionale Total Body

 

Rassodare il corpo con 5 esercizi e renderlo asciutto e snello

Rassodare! è l’imperativo categorico di quasi la maggior parte di chi ci legge. Tra dimagrire e rassodare la maggior parte di voi ha come obiettivo quello di rendere tonico e scolpito il proprio corpo.

Ecco quindi i 5 migliori esercizi per rassodare il corpo e renderlo tonico e scolpito.

Deadlift o Stacco

Disegnare i glutei con il deadlift o stacco

Devi sapere che:

  • E’ forse l’esercizio che più di tutti ti permette di disegnare il lato b.
  • Si consigliano 3 set da 8-12 ripetizioni
  • Devi diminuire le ripetizioni all’aumentare del peso

Sled pulls

Devi sapere che:

  • Poco praticato nelle palestre italiane (anche perchè richiede spazio per essere eseguito) ha enormi benefici anche quando devi recuperare da un infortunio.
  • Si consigliano 4 set da 4 ripetizioni
  • Se non hai spazio sufficiente per eseguirlo prova ad utilizzare un tapis roulant spento poggiando le mani sulla barra davanti a te, e azionandolo con la forza delle gambe. In molte palestre storceranno il naso, ma non preoccupatevi perchè il tappeto non subirà danni.

Boxing

Devi sapere che:

  • Allenarsi con la Boxe o inserire movimenti presi da questo sporti, ti permette di lavorare sulla ricomposizione corporea, ovvero il bilanciamento massa grassa massa magra, perchè mescola movimenti che aiutano la crescita muscolare ad un allenamento di tipo cardio per bruciare più calorie.
  • Si consigliano: 30 secondi jabs, 30 secondi cross, 30 secondi jab – cross con 30 secondi di pausa. Esegui il movimento per 4 round.

Squat bulgari

Devi sapere che:

  • Lo squat bulgaro ti permette di aumentare la massa magra più velocemente, di ridurre i disequilibri muscolari (visto e considerato che lo esegui ad una gamba) e ti permette di aumentare la flessibilità e di conseguenza di ridurre gli infortuni
  • Si consigliano: 30 secondi jabs, 30 secondi cross, 30 secondi jab – cross con 30 secondi di pausa. Esegui il movimento per 4 round.
  • 3 set da 15 ripetizioni

Corsa zavorrata

Devi sapere che:

  • La corsa zavorrata, rappresenta una variazione alla classica corsa di enorme valore in quanto il corpo si abitua rapidamente ad un regime di allenamento e aggiungere peso permette di dare una scossa al sistema.
  • 5 set 400 mt

Motivazione per allenarsi : 8 cose che dovresti saper fare entro la fine di quest’anno

Iniziare un percorso senza obiettivi fitness e motivazione per allenarsi, ti fa partire già con il piede sbagliato. Onde evitare la noia che dopo un po’ sopraggiunge nelle tue sessioni in palestra, prova a raggiungere uno degli obiettivi elencati qui sotto.

Non solo metterai alla prova il tuo corpo, ma avrai una motivazione in più per essere costante nel tuo allenamento e allenare diverse skill come forza, flessibilità e così via.

Poniti come obiettivo quello di eseguire i Push up

Come ben sai l’allenamento  completo della parte superiore del corpo per le donne non è un obiettivo semplice da raggiungere. I benefici però di un esercizio come i push up sono innumerevoli tra cui la caduta verso il basso del seno, in quanto allenamento principalmente il petto.

Corri una 10 Km

Correre una 10km non è esattamente come correre una maratona, non richiede lo stesso impegno e costanza negli allenamenti, ma ti permette di  raggiungere un elevato livello di soddisfazione e benefici sia fisici che psichici. Tra i benefici fisici ricordiamo la perdita di peso e il miglioramento dell’attività cardiovascolare.

Pratica yoga e diventa una pro in almeno 3 pose

Lo yoga è una di quelle attività no excuses. Certo è che per iniziare dovresti affidarti ad un esperto, ma una volta avviata verso la disciplina puoi praticarlo praticamente ovunque. I benefici? Innumerevoli tra cui miglioramento della postura e rilascio di stress.

Aggiungi sprint come attività ad alta intensità

Gli sprint sono un vero toccasana quando si tratta di uccidere la noia e il plus viene dal fatto che praticarli permette di tonificare i glutei e bruciare calorie. Aggiungi una o due sessioni alla tua routine di allenamento.

Esegui esercizi pliometrici

Prova a diventare esperta di jump box.

Impara a nuotare

Come dicono tutti i dottori “ il nuoto è uno sport completo” e di fatto lo è. I suoi benefici variano dall’impatto positivo sulla percentuale di massa grassa nel corpo, alla regolazione dei livelli di insulina, per finire con il miglioramento generale delle condizioni di salute. Se non sei proprio propensa a praticare il nuoto, puoi sempre sopperire con altre attività in acqua.

Cerca di eseguire almeno 5 pull up

Al pari dei push up, anche I pull up coinvolgono i muscoli della parte alta del corpo, e molte donne non sono in grado di eseguire nemmeno un pull up. Ora, l’importanza dell’esercizio riguarda il fatto che eseguire movimenti di tirata piuttosto che spinta ti permette di rinforzare le spalle ad esempio, correggere disequilibri muscolari e rendere più definiti i muscoli della schiena.

Mantieni la posizione di plank per un minuto

I plank richiedono una forza nella parte centrale del corpo e stabilità nelle spalle come pochi altri esercizi. Inizia il tuo percorso verso il minuto, iniziando l’allenamento con 15 secondi, aggiungendo 10 secondi alla volta.

Arriva a sollevare il tuo peso con i carichi in palestra

Roba da bodybuilder professionisti! Tutto quello di cui hai bisogno è un piano a cui attenerti. Inizia con il saper come eseguire correttamente esercizi come gli squat, gli stacchi, il vogatore, lo shoulder press e il bench press.

Vado in palestra ma non vedo i risultati. Perchè?

Ti auguriamo di non averlo mai detto, ma se la frase “vado in palestra ma non vedo i risultati” la ripeti più spesso di quanto tu non vada ad allenarti, c’è sicuramente qualcosa da approfondire.

Partendo dal presupposto che ognuno di noi reagisce in maniera diversa ad allenamento, alimentazione e stile di vita, ci sono alcune abitudini che finiscono per sabotare i tuoi progressi in palestra.

Vado in palestra ma non vedo i risultati. Perchè?

Conti le calorie o utilizzi un app per tracciarle. L’idea può essere utile in una prima fase per rendersi conto a livello generale di come realmente ci si alimenta. Tuttavia molte app presentano un numero infinito di voci simili con valori nutrizionali diversi, per tanto non si sa a cosa dar credito. La soluzione a tutto questo è mangiare e nutrire il proprio corpo con consapevolezza. Limita al minimo necessario i pasti eccessivamente elaborati, e fai il pieno di verdure. Non mangiare tanto da farti scoppiare lo stomaco, fermati prima di sentire quella sensazione che ti lascia senza respiro. Bevi acqua. Non cercare scorciatoie, una volta che hai imparato cosa vuol dire mangiare bene fai la scelta giusta, mangia con consapevolezza.

Ti affidi troppo al conteggio di calorie bruciate inseguito alle attività fisiche svolte. Una delle problematiche relative alla tecnologia che traccia il dispendio di energia durante l’attività fisica, c’è senz’altro la scarsa accuratezza del tracciamento. Provate a misurare con un contapassi l’attività svolta durante l’allenamento ad intervalli piuttosto che l’attività in sala pesi. Di certo non otterrete il risultato preciso di quanto avete bruciato. Inoltre focalizzarsi troppo sui numeri può essere mentalmente stressante. L’unica cosa da fare realmente è allenarsi e in generale cercare di essere attivi nell’arco di tutta la giornata, le piccole cose spesso fanno la differenza.

Ti lasci ossessionare dalla bilancia. Qual è il senso di pesarsi ogni singolo giorno? Non crediamo nei risultati raggiunti nel brevissimo termine e soprattutto il peso è soggetto a varie oscillazioni. La bilancia dunque non ti dice nulla su quanto sia allenata o quanto tu sia realmente in salute. Un numero non va poi tanto in profondità. Per cui se sei nella situazione di chi si pesa e ripesa, costantemente, ti consigliamo di smetterla. Molte persone ne traggono enormi benefici anche mentali che poi si riflettono in un miglioramento nei progressi.

Ti alleni troppo. Sapevi che come nella vita anche nell’allenamento “il troppo, stroppia”? Se hai già dedicato 8 ore settimanali all’allenamento o se pensi di trascorrere l’intera settimana ad allenarti, è molto facile tu vada in sovrallenamento. La prima cosa da verificare è la gestione dell’allenamento nel corso della settimana ovvero quante volte esegui allenamento ad alta intensità piuttosto che l’allenamento della forza. Ricordati che quest’ultimo è ciò che veramente ti può aiutare ad attivare il metabolismo. Il secondo elemento da tenere in considerazione è la durata del tuo allenamento. Insomma strutturare un piano di allenamento richiede dello studio: sia che si tratti dell’intensità, tipologia di allenamento o durata, dovresti trovare l’equilibrio che ti permette di vedere risultati.

Una dieta troppo restrittiva. Mangiare troppo poco potrebbe essere uno di quegli elementi che sabotano il progredire ed il raggiungere i tuoi obiettivi. Una riduzione drastica nelle calorie, è più facile diventi grasso in eccesso ostinato da mandare via. La soluzione? Fare le cose con consapevolezza.

Personal Trainer: come capisco se è quello giusto?

Sia che cerchi un personal trainer con cui allenarti in palestra sia che ti affidi ad un esperto online, dovresti informarti bene rispetto ad una persona che avrà degli effetti sulla tua salute. 

Non tutti i personal trainer sono infatti uguali: alcuni sono certificati altri invece semplicemente irresponsabili improvvisatori. Al giorno d’oggi è molto semplice prendere certificazioni o spacciarsi per trainer qualificati online, ma ecco alcuni segnali inconfutabili che indicano che ti trovi davanti un cattivo personal trainer

Personal Trainer: come capisco se è quello giusto?

Ti prende in giro o ti fa pressione psicologica rispetto ad alcune peculiarità del tuo corpo per motivarsi. Un buon persona trainer dovrebbe motivare in maniera positiva il cliente e non prenderlo in giro, se lo fa di certo non sta lavorando nell’ottica di fornire un buon servizio o miglioramenti al proprio cliente. Cosa fare in questo casa? Molto semplice, abbandonarlo e trovarne uno che ti motivi in maniera costruttiva.

Promuove un unica tipologia di allenamento. Ci sono un’infinità di tipologie di allenamento, HIIT, Pilates, Sollevamento olimpico e così via e tutti hanno differenti pro e contro. Il personal trainer che crede che la tipologia di allenamento da lui preferita sia meglio del resto, ha scarsa visione e ancora una volta  poco interesse nel far si che tu raggiunga i tuoi obiettivi. In linea di massima, per raggiungere buoni risultati in termine di salute hai bisogno di allenare vari aspetti come la flessibilità, la coordinazione, l’equilibrio, l’agilità e così via. A seconda dei tuoi obiettivi dovresti valutare una tipologia di allenamento piuttosto che un altra. 

Promuove la perdita di peso prima o in alternativa la costruzione di un buon apparato muscolare. Chi promuove solo la perdita di peso ti sta creando un grave danno. Bruciare solo calorie senza pensare di dover costruire una buona muscolare, così da poter bruciare calorie anche a riposo e attivare il metabolismo, rimane uno degli obiettivi da porsi nell’ambito del proprio programma di allenamento. Se il tuo allenatore ti propone solo perdita di peso tramite allenamento cardio non vuol dire che sia necessariamente un cattivo allenamento, ma potrebbe essere meno efficace.

Si focalizza sull’intensità piuttosto che la forma. Il problema si pone rispetto al fatto di spingere il cliente al limite. Ora, non c’è nulla di sbagliato nel voler dare il massimo, ma se il tutto è a discapito della forma allora c’è qualcosa che non va. La forma dell’esecuzione dell’esercizio è forse l’aspetto più importante, a prescindere dalla tipologia di allenamento che esegui. Se tralasci il modo in cui esegui il movimento, stai pur certa che difficilmente vedrai risultati. La pericolosità di eseguire male i movimenti risiede anche nel fatto che un allenamento fatto in maniera scorretta può avere effetti negativi sulla postura, accentuare i punti di debolezza o predisporti all’infortunio. Quindi se il tuo allenatore cerca farti superare i tuoi limiti senza insegnarti la forma adeguata e il caso di cambiare trainer.

Promette risultati veloci. Molte persone si approcciano all’allenamento sperando di poter raggiungere in tempi brevi i risultati sperati. Un buon personal trainer prede la decisione giusta di essere diretto e realista rispetto le aspettative dei propri clienti. Migliorare le proprie capacità fisiche o atletiche richiede tempo, così come la perdita di peso, guadagnare flessibilità ed equilibrio, e se c’è qualcuno che ti dice cose diverse, ti sta fornendo un disservizio.