Fitness in quarantena, un decalogo

I consigli per prevenire e curare gli infortuni casalinghi

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L’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus ha costretto milioni di persone alla quarantena forzata, modificando in maniera radicale le abitudini di allenamento tradizionale. Basti pensare che in queste settimane è esplosa la mania degli “home workout”, menzionati su Instagram in oltre 3 milioni di post.

Un metodo alternativo per rimanere in forma e ottenere benefici a livello fisico e mentale, come rivelato da una ricerca condotta dalla National Health Association e pubblicata su USA Today. Pratica amata e condivisa anche dalle stelle dello spettacolo, che creano delle sessioni interattive per i follower: da Jessica Alba a Kate Upton, da Britney Spears a Kaley Cuoco, fino ad arrivare a Robbie Williams e Justin Bieber. Ma gli allenamenti domestici, soprattutto per i neofiti, rappresentano una delle principali cause di infortuni, come spiegato da un’indagine del New York Times.

Ecco le migliori app di fitness tracker per monitorare salute e attività fisica

Quali sono le migliori fitness tracker app da scaricare per essere costantemente aggiornati sui propri obiettivi fitness? Utilizzare le app fitness tracker permette di registrare quanti passi si fanno giornalmente, il battito cardiaco, i parametri del sonno e rimanere sempre aggiornati grazie agli avvisi. Ci sono moltissime app di fitness tracking e ognuna ha delle precise caratteristiche. Come scoprire qual è la migliore per te? Vediamone alcune con le relative caratteristiche per capire quale scegliere.

Fitness tracker app: 4 ottime applicazioni

Vediamo insieme le migliori applicazione di activity tracking che registrano tutte le attività sul telefono o sul tuo fitness tracker.

Google fit

Si tratta di un’app che registra tutte le attività tramite telefono Android o Wear-Watch. Tramite questa è possibile impostare una serie di obiettivi per la perdita di peso e per rimanere in forma. Ci sono sia il tracking GPS che la possibilità di ricevere suggerimenti. Non appena si comincia qualsiasi attività fisica viene effettuato il log in automatico; vengono costantemente raccolte info e dati sullo stato di salute.

Samsung Health

Con questa applicazione è possibile registrare attività e abitudini quotidiane mantenendo una dieta equilibrata e un piano di esercizi adeguato. Quest’app prevede: impostazione obiettivi, tracking per allenamenti, dispostivi di fitness, GPS, esercizi cardio, display con blocca schermo, riduzione peso, piani alimentari e molto altro ancora. Funziona in maniera rapida e conserva tutte le registrazioni. La pecca? Richiede troppi permessi.

Fitbit

Si tratta di un activity tracker che registra sonno, battito cardiaco, yoga e allenamenti. Gestisce anche il consumo calorico registrando il cibo mangiato nel corso della giornata. Anche passi e sonno vengono monitorati, in particolare quest’ultimo in maniera estremamente precisa (comprende nuove fasi e nuovi dati sul sonno). Fitbit guida anche negli esercizi per la respirazione.

Lifelog

Lifelog è uno strumento per monitorare sia salute che fitness che ha un contapassi, il tracking per il sonno, il registro giornaliero e l’obiettivo salute. Funziona anche senza uno smartband e permette di personalizzare gli obiettivi salute in maniera precisa. Risulta un po’ impreciso per quanto riguarda il tracking per il peso.

Come mantenersi in forma durante le vacanze di natale

Le vacanze di Natale sono quel periodo dell’anno che più di tutto mette alla prova la tua forza di volontà nel resistere alla tentazione del mangiare senza criterio. Ovviamente, noi di Fit In Hub ti suggeriamo di goderti tutte le prelibatezze che ti vengono presentate, sempre però tenendo presente che hai faticato per raggiungere un certo tipo di obiettivo.

Eccco qualche piccolo suggerimento per mantenersi in forma durante le vacanze di natale

Prova l’interval training.
Dei benefici dell’interval training ne abbiamo parlato in pià di un articolo: è una tipologia di allenamento che ti permette di bruciare un elevato numero di calorie, aiutandoti a migliorare anche le tue performance atletiche. E’ caratterizzato da uno sprint ad elevata intensità e un intervallo di riposo (a bassa intensità).

A tavola, mangia le verdure prima di ogni altra cosa
Dato che le verdure in particolare quelle a foglia verde sono ricche di fibre, potresti sentirti sazia più facilmente oltre a fare il pieno di vitamine e minerali.

Mangia cibi croccanti
Uno studio recente suggerisce che il semplice sentire fatto di masticare cibi croccanti può aiutare a moderare le quantità ingerite. Attenzione però, questo non è un buon motivo per iniziare a spuntini a base di patatine fritte.

Riduci il sale
Sì, troppo sale non è mai positivo per l’organismo. In realtà, le elevate quantità di sale presenti nei nostri cibi sono una delle cause più comuni di  ritenzione idrica. Per tanto se non vuoi accumulare ulteriore peso durante le vacanze sotto forma di liquidi, cerca di eliminare cibi confezionati o particolarmente lavorati.

Non ossessionarti con la bilancia
Il peso può variare a seconda della assunzione di liquidi e dell’ora del giorno in cui si decide di pesarsi. Durante le vacanze dove ci si lascia andare a qualche drink di troppo e qualche dolce in più, controllare i numeri riportati  dalla bilancia non è proprio la decisione più saggia.

Cosa bere al posto del latte a colazione? Le alternative ipocaloriche

Cosa bere al posto del latte a colazione? Chi è abituato a cominciare la giornata bevendo sempre la candida bevanda può dover rinunciare dal momento in cui debba seguire un’alimentazione ipocalorica o una dieta. In cima alla lista degli alimenti tipici della colazione all’italiana troviamo sicuramente anche il latte. Cosa bere al posto del latte la mattina lo vediamo insieme dando una serie di bevande ipocaloriche che sono comunque perfette per la mattina.

Perché sostituire il latte?

Quali sono le ragioni che stanno dietro la scelta di sostituire il latte a colazione? Ce ne possono essere tante, in primi quella di assumere meno calorie e rimanere in forma. I vantaggi dei prodotti alternativi al latte, a partire dalle varie versioni vegetali della bevanda, sono la bassa presenza di colesterolo e l’alto contenuto di nutrienti buoni. Per assicurarsi tutti i vantaggi bisogna vere cura di scegliere i prodotti biologici e non eccessivamente arricchiti con zuccheri (in questo caso verrebbe a mancare la componente dietetica). L’altro vantaggio  nell’eliminare il latte vaccino dalla propria tavola o anche solo del limitarne il consumo è sicuramente il minor impatto ambientale (sfruttamento animali, deforestazione).

Cosa bere al posto del latte a colazione: le migliori alternative

Quali sono le alternative più valide da scegliere in sostituzione del latte la mattina? Vediamo cosa bere in sostituzione del latte vaccino tenendo presente; non necessariamente si tratta di opzioni ipocaloriche ma sicuramente con queste si possono soddisfare i gusti di tutti quanti.

  • Bevande vegetali: a partire dal latte di soia arrivando a quello di mandorla e passando per quello di riso le alternative sono molteplici. Tutti questi prodotti rappresentano il sostituto più valido per il latte vaccino.
  • Caffè, cappuccino, latte macchiato: non occorre rinunciare, però provate a considerate di macchiare le bevande con latte vegetale o di godere del caffè puro.
  • Smoothie: perfetti per chi è a dieta, gli smoothie sono concentrati di frutta ricchi di ottime proprietà che idratano il corpo e aggiungono alla colazione quella golosità che il latte non garantisce.
  • Succhi di frutta o spremute: nel primo caso gli zuccheri abbondano a prescindere, nel secondo solo se aggiunti ma entrambe le alternative sono valide in sostituzione al latte.
  • Tè caldo: per chi non riesce a rinunciare alla tazza di bevanda calda la mattina l’opzione adeguata è senza dubbio una fumante tazza di te della tipologia preferita.

Idee pranzo fit: le alternative low carb alla pasta

Come sostituire la pasta a pranzo? Questa domanda se la fanno spesso in moltissimi, soprattutto quelli che ci tengono a rimanere in forma e a perdere chili. C’è una buona notizia: le alternative gustose per sostituire la pasta sono moltissime e oggi ne vediamo cinque. La pasta non va rimpiazzata ogni giorno, ovviamente, però è importante sapere che proviene da un processo di lavorazione del grano duro che fa sì che perda quasi tutti i suoi effetti benefici. Cosa possiamo fare oltre a mangiare pasta integrale per ottenere maggiori benefici? Vediamo quattro alternative ideali per sostituire la pasta.

Come sostituire la pasta a pranzo: 4 piatti alternativi

Vediamo quattro alimenti alternativi alla pasta a pranzo ma mangiare comunque un gustoso piatto ricco di carboidrati e nutrienti buoni.

Spaghetti di zucca per sostituire la pasta

Questa tipologia di spaghetti è molto diffusa negli Stati Uniti e prende il nome di squash. In Italia ancora non hanno preso particolarmente piede ma sono un sostituto perfetto per la pasta. Come si ottengono? Dall’interno di una zucca particolare fatto a filamenti. La tipologia di zucca con cui si fanno gli spaghetti prende il nome di zucca spaghetti ed è facilmente coltivabile in giardino. Cosa la rende un sostituto ideale alla pasta a pranzo? Il fatto che abbia un sapore neutro che ricorda più quello delle patate che quello della zucca. L’apporto calorico è bassissimo: appena 31 kcal per 100 grammi.

Noodles di grano saraceno

I noodles di grano saraceno, altrimenti detti noodles soba, sono molto utilizzati nella cucina giapponese. Si tratta di spaghetti senza glutine, ideali per i celiaci. L’apporto di nutrienti è molto alto e le calorie veramente poche, se li si paragona alla pasta. I vantaggi dei noodles di grano saraceno? L’alto contenuto di magnesio e di rutina (utile per proteggere i capillari e mantenerli elastici). Anche le fibre abbondano in questa tipologia di spaghetti.

Spaghetti di riso per sostituire la pasta a pranzo

Anche in questo caso l’alimento di cui stiamo parlando proviene dall’Oriente. Si tratta di spaghetti fatti con la farina di riso, ideali anche per i celiaci e per chi vuole perdere peso. Questi spaghetti sono ricchi di vitamine del gruppo B, fibre e hanno una consistenza davvero simile a quella della nostra pasta. Tra i vari vantaggi questi spaghetti risultano anche più digeribili. Come condirli? Esattamente come si farebbe con la pasta!

Lasagne di zucchine o parmigiana di melanzane

Cercate il piatto perfetto per evitare di mangiare pasta la domenica a pranzo ma volete qualcosa che vi lasci la sensazione di averlo fatto? Ecco che allora la risposta giusta è utilizzare gustose verdure come melanzane e zucchine in sostituzione alla pasta quando si preparano i bei pranzi della domenica. La chicca? Utilizzare queste verdure per sostituire la sfoglia di pasta nelle lasagne e nei timballi avendo anche cura di mettere del formaggio vegetale al posto della classica mozzarella. La digestione sarò molto più semplice e le calorie assunte molte meno, garantito!

Colazione fit: ricette per cominciare la giornata con poche calorie e tanto gusto

Chi lo ha detto che quando si sta a dieta sia necessario fare per forza colazioni tristi, povere di calorie ma anche di gusto? Nessuno! Esistono una serie di colazioni fit perfette per chi sta provando a perdere peso o vuole rimanere in forma allenandosi in palestra. Vediamo le migliori ricette per una colazione fit che permette di non ingrassare, di nutrirsi adeguatamente in vista di una lunga giornata e di iniziare con i giusti sapori!

Colazione fit: le migliori ricette per mangiare con tanto gusto e poche calorie

Quali sono le migliori ricette per una colazione fit? Vediamo tre piatti da provare assolutamente la mattina, quando avete tempo e voglia di cucinare qualcosa, da condividere anche con il resto della famiglia o con i vostri amici. Nonostante le calorie siano poche, infatti, il gusto è comunque molto buono, talmente tanto che nemmeno i più golosi noteranno la differenza tra questi piatti e la versione ipercalorica, quando esiste.

Colazione fit con i pancake proteici

Il pancake rientra sicuramente tra le colazioni più golose. Amatissimi dagli americani, i pancakes sono noti a tutti per essere buonissimi ma anche ipercalorici. Si tratta di una delle prime cose, insomma, alle quali si rinuncia facendo una dieta. Vediamo allora come rendere i pancake non solo meno calorici ma anche ricchi di proteine.

La ricetta pancake proteici prevede come ingredienti: 150 g di albume, 100 g di farina di riso, mezza banana schiacciata, un bicchiere piccolo di latte di mandole, un pizzico di cannella e uno di bicarbonato, burro di arachidi a piacere. Passiamo ora al procedimento: montate l’albume a neve aggiungendo mano a mano latte di mandorla e farina di mais. Continuare a mescolare aggiungendo la banana fino all’ottenimento di un composto omogeneo. Aggiungere un pizzico di bicarbonato, uno di cannella e scaldare sul fuoco una padella antiaderente. Tempo di cottura per lato: circa un minuto, finché non compaiono una serie di piccole volle. Il pancake è pronto quando è dorato da entrambi i lati. a questo punto si è liberi di guarnirli a piacimento.

Crema al cioccolato fit

Per preparare una gustosa crema al cioccolato che ha pochissime calorie occorrono come ingredienti: 200 g di albume pastorizzato, 200 ml di latte scremato o a base vegetale a scelta, 10 g di cacao magro, scaglie di cioccolato fondente, noci e dolcificante a piacere. Si parte mescolando in un padellino il latte e gli albumi insieme a dolcificante e cacao. Cuocere a fuoco basso continuando a mescolare. Quando il composto si fa denso occorre spegnere il fuoco, lasciare raffreddare e frullare. Una volta lasciata riposare per un’oretta la crema al cioccolato fit sarà pronta per essere gustata.

Avocado toast per partire con gusto

Chi non conosce l’avocado toast? Questo piatto va molto di moda ed è arrivato anche in Italia. Esistono locali specializzati nella preparazione di questo piatto nelle città più grandi. Come provarlo per colazione? Vediamo la ricetta avocado toast. Ingredienti: 2 fette di pane da toast integrale, 1 avocado, 1 uovo.

Preparare l’avocado toast è semplicissimo. Occorre, innanzitutto, sbucciare e schiacciare con una forchetta un avocado molto maturo fino a ottenere una poltiglia. Scaldare le fette di pane in una padella andando a spalmarci sopra la crema di avocado. Completare l’opera aggiungendo l’uovo cotto al tegamino.

Snack magri: 5 spuntini che saziano con poche calorie

Snack fit: quali sono i migliori spuntini da preparare in casa per chi sta cercando di perdere peso? Chi segue un regime alimentare regolare e sta attento a quello che mangia lo sa bene: fare 5 pasti al giorno è fondamentale. Oltre i tre pasti principali sono previsti due spuntini, utili per non arrivare ai pasti principali affamatissimi e esagerare con le calorie che si assumono. Quali snack scegliere per rimanere in forma e non assumere troppo calorie? Vediamo insieme 5 idee per snack fit gustosi da preparare in casa.

Snack fit: 5 idee per spuntini gustosi

Vediamo ora 5 idee per preparare spuntini dietetici e gustosi, perfetti sia per essere consumati in casa che per essere portati a lavoro o all’università.

Smoothie con frutta di stagione

Gli smoothie sono uno spuntino ideale per chi sta attento alle calorie che ingurgita. Freschi e colorati, gli smoothie sono perfetti in qualsiasi  stagione se fatti con la frutta fresca del periodo. Serve un po’ di tempo a disposizione per frullare il tutto ma sono comunque uno spuntino comodo da portare in giro in un bicchiere apposito.

Barretta ai cereali

Si può fare in casa? Certo che si! Occorre mettere sul fuoco 50 g di zucchero di canna grezzo insieme a 150 g di sciroppo d’acero. Una volta che il tutto comincia a sciogliersi si possono aggiungere 150 g di cereali misti e, a piacimento, 70 g di nocciole tritate. Mescolare per 20 minuti e aggiungere con un po’ di scorza di limone. Una volta messo il composto in una teglia rettangolare potrete tagliare il le barrette.

Frutta secca per un rapido spuntino fit

Nessuno spuntino è più rapido della frutta secca. Quale scegliere: pistacchi, nocciole, noci, mandorle. Sono tutti egualmente ricchi di proteine e grassi insaturi. Contribuiscono a dare un senso di sazietà e tanta, tanta energia. Tra i vari spuntini citati sicuramente la frutta secca è quello più comodo da portare in giro ma bisogna stare attenti a non esagerare.

Spiedini di frutta per rinfrescarsi

La frutta fresca è sempre una buona idea, soprattutto nella bella stagione. Una buona dose di frutta fornisce tante vitamine e sazia fino al pasto successivo. Come prepararla? Si possono creare degli spiedini o dei pratici vasetti di macedonia con la frutta che preferite tagliate come volete. Ci sono regole? Assolutamente no. Potete fare tutti gli abbinamenti in base ai vostri gusti.

Yogurt e frutta fresca

Un altro spuntino davvero gustoso che non comporta assumere troppe calorie è lo yogurt con la frutta fresca. Scegliendo la versione magra, ovvero lo yogurt greco, si assume solo il 2% di grassi. Potete, anche in questo caso, scegliere la frutta di stagione e che più vi piace. La chicca? Provate a farvi lo yogurt in casa da soli. Occorrerà cercare un po’ in giro i fermenti lattici vivi ma ne varrà la pena.

Zumba: l’allenamento perfetto per chi ama ballare e ridere

State pensando di rimettervi in forma ma i corsi come crossfit o fitboxe vi sembrano troppo pesanti, per non parlare della noia della sala pesi. Siete persone spumeggianti, che amano stare in mezzo agli altri, ballare, muoversi a ritmo di musica…l’attività perfetta per voi? La zumba! Tra musiche latino americane, colore e ritmo la zumba è l’allenamento migliore per tutti quelli che trovano il fitness noioso. Vediamo allora in cosa consiste una lezione e quali sono i benefici zumba.

Cos’è la zumba?

Spesso e volentieri quando si parla di zumba le idee delle persone non sono chiare. Anche se può non sembrare la zumba costituisce un vero e proprio allenamento che dà benefici sia al corpo che allo spirito, come si dice. Ideale per divertirsi soprattutto nella stagione invernale, sono tante le palestre che offrono appositi corsi di zumba. L’allenamento in questione coinvolge tutti i muscoli del corpo ed esercita il sistema cardiovascolare. Il consumo in un’ora di zumba varia dalle 500 alle 800 kcal a seconda dell’intensità. Esistono poi diverse declinazioni della classica lezione di zumba (Zumba Toning, Aqua Zumba, Zumbatomic e queste sono solo alcune). Una lezione di zumba dura minimo 50 minuti. Vediamo quali sono i benefici zumba.

Benefici zumba: dimagrire e tonificarsi divertendosi

Perché la zumba fa bene e dovrebbe essere scelta come attività fisica da tutti quelli che vogliono tornare o rimanere in forma senza sentirsi coinvolti in un vero e proprio allenamento? Vediamo tutti i benefici zumba:

  • si ottengono tutti i vantaggi della ginnastica a corpo libero;
  • il sistema cardiovascolare viene allenato costantemente;
  • si bruciano tante calorie, quindi l’attività praticata in modo intenso è ideale per chi vuole perdere peso;
  • si ascolta bella musica lasciandosi andare al ritmo;
  • migliora coordinazione e senso del ritmo;
  • permette di liberarsi dalle tensioni e dallo stress accumulati nella vita quotidiana;
  • alterna fasi a bassa intensità e fasi ad alta intensità;
  • i muscoli si tonificano;
  • fianchi, glutei e addome vengono modellati;
  • le ossa si fanno più robuste;
  • favorisce il buonumore e il rilassamento mentale grazie alle musiche latino americane.

10000 calorie in un pasto per 300 Euro. Ecco dove avviene la follia.

Come dice il motto della super modella Gigi Hadid “Eat clean to stay fit, have a burger to stay sane” ovvero mangia pulito per rimanere in forma e mangia un hamburger per rimanere sano di mente.

Non potremmo essere più d’accordo. Ma c’è qualcuno che, dalle parti di Bankok, ha pensato bene di portare all’estremo questo motto, facendolo addirittura diventare un gioco pericolosissimo in cui vincere circa 300€ E’ notizia di qualche giorno fa, che un locale di Bangkok abbia inserito in menù una nuovo hamburger precisamente un hamburger da 6 kg da mangiare in 9 minuti, al costo di 80€ se ripieno di manzo, 110€ se ripieno di carne di maiale.

Ricompensa per ci accetta la sfida? Un premio in denaro del valore di circa 300€ per chi ingerisce le 10000 calorie. Il locale ha segnato un nuovo record, ovvero quello di aver preparato il panino più grande della Tailandia ma come lo stesso proprietario del locale raccomanda, evitate di strozzarvi per vincere la sfida perché diciamoci la verità, mangiare un panino di 6kg in 9 minuti, può solo che comportare problemi.

Cosa succede se mangio 10000 calorie in un giorno?

A meno che sulla vostra carta d’identità non sia indicato che siate Michael Phelps o qualsiasi altro atleta professionista, con al seguito un team di nutrizionisti e medici a supportare tale pratica, non c’è motivo al mondo per cui dobbiate provare ad accettare una sfida del genere. E stiamo sempre parlando di 10.000 calorie al giorno. Immaginate cosa potrebbe succedere se ingerite una quantità di calorie del genere in 9 minuti.

Non si tratta semplicemente di “strozzarsi” per citare il proprietario del locale, ma si tratta di pagare tutte le conseguenze del caso, care e amare.

Iniziate semplicemente a fare due calcoli: secondo alcuni esperti bastano circa 3500 calorie in eccesso per prendere quasi 1kg di peso. Se consumi 10.000 calorie in un solo pasto avrai bisogno di altrettanta energia per sbarazzartene e circa 13500 per andare in deficit calorico. In poche parole per una persona che pesa circa 60kg ci vorrebbero almeno 15 ore di attività fisica per bruciare tutte le calorie ingerite.

In conclusione, dall’aumento di peso ai fortissimi dolori di stomaco e acidità, è di certo una di quelle challenge da non prendere nemmeno lontanamente in considerazione, fosse anche solo per un chat meal.

Smoothie frutta invernale: le ricette per rimanere in forma

Se pensate che gli smoothie colorati e freschi siano prerogativa dell’estate vi sbagliate di grosso! Ci sono moltissimi frutti invernali e autunnali perfetti per creare deliziosi abbinamenti utili a mantenere la forma anche in inverno. Vediamo una lista di ricette di smoothie frutta invernale e autunnale per assumere il giusto quantitativo di vitamine nel periodo freddo dell’anno.
Gli smoothie frutta invernale sono perfetti per la stagione fredda anche perché prevedono l’aggiunta di yogurt magro o vegano, di latte di soia o di riso, così da essere oltre che ricchi di vitamine anche molto nutrienti e perfetti per evitare i malanni. Oltre a questo rimangono uno degli spuntini più gustosi per chi vuole perdere peso.

Smoothie frutta invernale: cos’è e come si prepara

Partiamo dal principio: cos’è uno smoothie? Si tratta di una bevanda fredda – o a temperatura ambiente – fatta di frutta e/o verdura fresca con l’aggiunta, volendo, di piccoli pezzi di ghiaccio. La parola smooth in inglese significa leggero e con questo termine si descrive la bevanda, che ha una consistenza densa ma spumosa. La differenza di uno smoothie rispetto a un frullato e a un frappè? Il frullato prevede l’utilizzo di latte vaccino e il frappè l’utilizzo di gelato. Volendo lo smoothie può anche essere diluito con dello yogurt o del latte vegetale per renderlo più liquido.

Come si prepara uno smoothie? Oltre agli ingredienti a seconda dello smoothie che si vuole preparare è necessario munirsi di un mixer oppure di un frullatore; volendo esistono anche degli smoothie maker, frullatori specifici per fare questa bevanda. Perché lo smoothie sia completo e bilanciato occorre che all’interno della ricetta ci siano carboidrati, grassi, proteine, minerali e principi attivi che possono essere antiossidanti, disintossicanti e anti-infiammatori.

Smoothie frutta invernale: le migliori ricette

Chi ha detto che in autunno e in inverno bisogna rinunciare agli spuntini freschi e colorati che caratterizzano l’estate? Frullare la frutta – e anche la verdura – di stagione è sempre un’ottima idea. L’unica differenza con gli smoothie estivi è che questi andranno serviti a temperatura ambiente. Vediamo alcune cremose ricette di smoothie frutta invernale e autunnale da preparare in breve tempo e facilmente in casa:

  • smoothie mela e pera: 1/2 mela, 1/2 pera, 1 cucchiaino di cannella;
  • smoothie kiwi, banana e melograno: 1 banana piccola, 1 kiwi piccolo, 1/4 di melograno sgranato;
  • ricetta smoothie rosso: ½ melograno sgranato, 1 barbabietola, una manciata di frutti di bosco, 2 datteri freschi, un bicchiere di latte di mandorle o di riso e un pizzico di zenzero;
  • smoothie bianco: 1 pera, 1 cucchiaio di sciroppo di caramello, 150 gr di latte di soia;
  • smoothie marrone: 15 gr di cioccolato fondante tritato, 12 banana matura, 200 ml di latte di mandorla, 20 ml di acqua fredda, 6 mandorle, 20 gr di farina d’avena, 5 gr di semi di chia;
  • ricetta smoothie verde: 2 kiwi, 1 gambo di sedano, ½ avocado, burro di mandorle, succo di un lime e acqua di cocco;
  • smoothie giallo: 1 carota, 2 arance, 1 mango, una manciata di anacardi, 1 cucchiaino di curcuma, ½ tazza di latte di cocco e ½ tazza di acqua;
  • smoothie rosso: 1 barbabietola, ½ melograno sgranato, 2 datteri freschi, una manciata di frutti di bosco, un pizzico di zenzero e un bicchiere di latte di mandorle o di riso;
  • ricetta smoothie (quasi) ace: 1 mela, 2 arance, 1 carota, una manciata di menta;
  • smoothie a colazione: kiwi, 1 yogurt ai lamponi o 1 yogurt bianco e dei lamponi freschi), succo d’arancia.

N.B. Come ben saprete e come ci siamo detti già moltissime volte agli smoothie e ai frullati che preparate non dovete mai aggiungere zuccheri! Gli zuccheri aggiunti come miele, sciroppo o zucchero renderanno le vostre bevande molto più caloriche e, di conseguenza, meno adatte per mantenere (o ritrovare) la forma.