L’incubo nucleare e le conseguenze sulla salute


Entro 200 km stare al chiuso, ok test distribuzione pasticche

La centrale di Zaporizhzhia è a 200 km dalla regione del Donbass e a 550 km da Kiev. Non è l’unica: a Sud dell’Ucraina ne è presente un’altra, con 3 reattori funzionanti; altre due centrali nucleari sono a Rivne e Khmelnitsky vicine al confine con la Polonia. Ma non è solo l’Ucraina. Ci sono ben sedici impianti nucleari francesi che distano meno di 200 chilometri dai confini italiani. Tra loro Cruas, Saint Alban, Bugey e Tricastin, che è a circa 180 km dall’Italia. La guerra nel cuore dell’Europa si è portata dietro due ricordi: il fantasma di Chernobyl e il dramma della Seconda guerra mondiale, rinfrescando nella mente di tanti il terrore della nube radioattiva. Non solo nelle persone però, a quanto pare anche nelle istituzioni visto che l’unico piano in caso di disastro che l’Italia aveva era chiuso in un cassetto dal 2010. Il 14 marzo 2022 ne è stato redatto un nuovo da un Gruppo di …  (Continua) leggi la 2° pagina nucleare, radiazioni, salute,

I pesi allungano la vita


Fare esercizio con i pesi riduce il rischio di morte prematura

Alzare pesi non ha solo effetti estetici, ma pare apportare benefici anche alla salute. Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine segnala infatti la riduzione del rischio di morte precoce per i soggetti che si esercitano regolarmente con i pesi. Se all’attività anaerobica si aggiunge anche quella aerobica i benefici sono ancora maggiori. L’unica causa di morte precoce che sembra indifferente all’esercizio è il cancro.
Secondo le linee guida internazionali, le persone dovrebbero svolgere 150 minuti alla settimana di attività a intensità moderata oppure 75 minuti a intensità elevata. Finora, però, l’effetto benefico sull’aspettativa di vita era stato evidenziato solo con l’attività aerobica.
Per questo i ricercatori del National Cancer Institute degli Stati Uniti a Rockville, nel Maryland, hanno deciso di esaminare quasi 100.000 adulti che hanno preso parte a un …  (Continua) leggi la 2° pagina pesi, morte, aerobica,

L’effetto immediato della natura sulla salute


Gli esami svelano cambiamenti repentini nel cervello

Il contatto con la natura svela sorprendenti effetti sul nostro cervello. Si sapeva che vivere nel verde costituisse un privilegio per la salute, ma uno studio pubblicato su Molecular Psychiatry di ricercatori del Max Planck Institute for Human Development di Berlino ha evidenziato cambiamenti immediati nel cervello delle persone che entrano a contatto con la natura.
63 volontari hanno riempito alcuni questionari, eseguito compiti che valutavano la memoria di lavoro e si sono poi sottoposti a risonanza magnetica mentre rispondevano ad alcune domande pensate per indurre stress sociale.
I soggetti sono stati poi divisi in due gruppi, il primo dei quali ha fatto una passeggiata in un ambiente urbano, mentre l’altro in uno naturale. I ricercatori hanno chiesto loro di percorrere un tragitto specifico senza l’utilizzo dei cellulari. Dopo la passeggiata, ogni partecipante ha eseguito …  (Continua) leggi la 2° pagina stress, natura, camminare,

Chirurgia estetica, i migliori interventi per gli over 60


La voglia di piacersi non si spegne quando si invecchia

Oggigiorno la chirurgia estetica può essere un valido aiuto per chi vuole sentirsi meglio con sé stesso e con il proprio corpo, a ogni età. Negli ultimi decenni, la percezione della “terza età” è molto cambiata, si invecchia meglio, ci si cura di più e le persone vogliono sentirsi in forma e piacersi esteticamente anche quando sono un po’ più in là con gli anni.
“Negli ultimi anni gli interventi di chirurgia estetica sono diventati sempre più transgenerazionali e i pazienti che mi contattano sono spesso over 60 che vogliono vivere una seconda giovinezza, con molta più esperienza e coscienza di sé”, spiega il Dottor Renato Zaccheddu, specialista in Chirurgia Estetica. “Un requisito fondamentale per approcciarsi a questo tipo di interventi, però, è che il paziente sia in salute, non abbia particolari patologie e abbia un sistema cardiovascolare integro. In questa situazione, la chirurgia …  (Continua) leggi la 2° pagina chirurgia, estetica, anziani,

Sla, prima cura per pazienti con mutazioni specifiche


Trattamento efficace per i portatori di mutazione del gene SOD1

Sono apparsi sul New England Journal of Medicine i risultati dello studio internazionale sul Tofersen, che ha dimostrato un rallentamento e in alcuni casi addirittura un’inversione della progressione clinica della Sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Il trattamento è efficace nelle persone portatrici della mutazione nel gene SOD1. Si tratta di un risultato clinico straordinario, mai osservato precedentemente nel trattamento della SLA.
La SLA è una malattia neurodegenerativa e riduce l’aspettativa di vita, causando anche una graduale e progressiva disabilità motoria. L’effetto positivo del farmaco si manifesta in modo netto nel corso del primo anno di trattamento e successivamente persiste nel tempo.
Il professor Adriano Chiò (Direttore del Centro regionale Esperto per la SLA dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e facente parte del Dipartimento di Neuroscienze …  (Continua) leggi la 2° pagina Tofersen, Sla, sclerosi,

Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

Quanta voglia hai di riprendere ad allenarti? Forse non tanta, ma ecco un circuito cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa.

I momenti di pausa sono l’ideale per ricaricare, ma a volte quando la giusta motivazione manca, riprendere gli allenamenti può essere veramente difficile.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di entrare nel mindset giusto. Ad esempio pensare di allenarsi la mattina e quindi dare priorità a se stesse al proprio benessere e alla propria saluta, può essere senz’altro un buon modo per ricominciare.

Leggi anche Motivazione per allenarsi. I consigli della fitspo.

Circuito Cardio Bodyweight

L’allenamento proposto di seguito è un allenamento da fare tranquillamente a casa o in palestra senza attrezzi.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness adeguate per eseguire l’allenamento.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Prova ad eseguire l’allenamento per 2 round.

10 squat jump 

  • In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto eseguendo un salto, tenendo gambe e braccia distese.
  • In fase di atterraggio ricorda di scendere nuovamente in squat ed eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato

20 bicycle crunch 

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

15 burpee

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

10 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.

15 sumo squat 

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.

20 mountain climbers

  • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi sugli slider
  • porta il ginocchio destro verso il petto
  • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
  • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

 

Covid, nuovo farmaco riduce il rischio di infezione


Lantigen B sembra inibire l’espressione del recettore ACE2

I Lisati batterici sono vecchi alleati dei polmoni. Sviluppati negli anni ’60 del secolo scorso, sono una categoria di farmaci che racchiudono parti inattivate di batteri, permettendo al sistema immunitario di prepararsi per tempo a reagire alle infezioni. Moltissimi studi negli ultimi 50 anni hanno provato scientificamente che i Lisati stimolano la produzione di anticorpi, riducono le infezioni frequenti delle vie respiratorie e migliorano la salute della mucosa, rivelandosi benefici sia per gli anziani che per i bambini, categorie particolarmente sensibili ai mali di stagione.
Con l’avvento del COVID-19, però, questi farmaci – e uno in particolare, il Lantigen B – potrebbero avere un ruolo completamente nuovo: ridurre le infezioni da SARS-COV-2.
Un’equipe italiana condotta dal Professor Giovanni Melioli ha dimostrato in uno studio in vitro che le cellule della mucosa faringea, …  (Continua) leggi la 2° pagina Lantigen, Covid, infezione,

I gesti quotidiani che fanno bene al cuore


Come superare i momenti di rabbia e le loro conseguenze

Rabbia, felicità, frustrazione e ilarità sono tutte emozioni vissute quasi quotidianamente e che si imparano a gestire sin da bambini. Ma quali effetti hanno sull’apparato cardiovascolare? Il Dottor Salvatore Colangelo, cardiologo, fornisce 5 consigli utili per un cuore in salute.
Il cuore è uno degli organi più importanti del corpo umano e per poter vivere al meglio è fondamentale preservarne la salute. Oltre a pompare il sangue in tutto il corpo attraverso l’apparato cardiocircolatorio, il cuore svolge un ruolo rilevante anche nella percezione delle emozioni grazie allo stretto legame che ha con il cervello. Di conseguenza, i sentimenti negativi possono causare reazioni nocive sull’organismo, apparato cardiocircolatorio incluso.
Come spiega l’esperto: “Il rilascio di adrenalina e cortisolo associati a episodi di rabbia e ostilità provocano aritmie, rialzo eccessivo della pressione …  (Continua) leggi la 2° pagina cuore, rabbia, emozioni,

Arriva l’influenza, come proteggersi


Le raccomandazioni per proteggere sé stessi e gli altri

L’influenza australiana sta per arrivare in Italia. “Per ora si tratta comunque solo di casi isolati. L’autunno, nella parte iniziale, solitamente fa prevalere le forme simil influenzali, mentre la vera ondata influenzale si scatenerà quando il freddo si farà più vigoroso e prolungato, quindi più avanti, tra fine novembre e inizio dicembre. Questi primi casi devono essere però un campanello dall’allarme, soprattutto per i soggetti a rischio, ai quali si raccomanda di vaccinarsi a partire da ottobre con il vaccino antinfluenzale aggiornato”, afferma il Prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza, Professore Associato di igiene generale ed applicata presso la sezione di Virologia del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’università degli studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi.
Il virus è di tipo A, ceppo …  (Continua) leggi la 2° pagina influenza, stagionale, vaccino,