Il tai chi aiuta contro l’obesità

Ideale per le persone con mobilità ridotta

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Non è sempre necessario sbuffare e sudare per perdere i chili di troppo accumulati nel corso degli anni. Uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine da un team dell’Università di Hong Kong rivela l’efficacia anche di pratiche più “rilassanti” come il tai chi, l’antica disciplina cinese a metà fra arte marziale e meditazione.
Allo studio hanno partecipato oltre 500 adulti con oltre 50 anni e obesità di tipo centrale, ovvero con grasso accumulato prevalentemente sulla pancia. Un tipo di ingrassamento associato a maggiori probabilità di sviluppo della sindrome metabolica.
I ricercatori hanno voluto verificare l’efficacia dimagrante del tai chi, pratica molto indicata soprattutto per i più anziani con problemi di mobilità o poca propensione all’attività fisica. La disciplina infatti prevede movimenti lenti, fluidi e costanti.
I volontari sono stati divisi in tre gruppi: al …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | obesità, tai-chi, allenamento,

Ma la primavera non lo sapeva

In questi giorni il web sta offrendo, tra le varie cose, tante belle riflessioni, iniziative, pensieri. Eccone un esempio davvero speciale: grazie Irene Vella per le tue parole incredibilmente toccanti.

Era l’11 marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla.
Ed i fiori continuavano a sbocciare
Ed il sole a splendere
E tornavano le rondini
E il cielo si colorava di rosa e di blu
La mattina si impastava il pane e si infornavano i ciambelloni
Diventava buio sempre più tardi e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse
Era l’11 marzo 2020 i ragazzi studiavano connessi a Gsuite
E nel pomeriggio immancabile l’appuntamento a tressette
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per fare la spesa
Dopo poco chiusero tutto
Anche gli uffici
L’esercito iniziava a presidiare le uscite e i confini
Perché non c’era più spazio per tutti negli ospedali
E la gente si ammalava
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire
Era l’11 marzo del 2020 tutti furono messi in quarantena obbligatoria
I nonni le famiglie e anche i giovani
Allora la paura diventò reale
E le giornate sembravano tutte uguali
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire
Si riscoprì il piacere di mangiare tutti insieme
Di scrivere lasciando libera l’immaginazione
Di leggere volando con la fantasia
Ci fu chi imparò una nuova lingua
Chi si mise a studiare e chi riprese l’ultimo esame che mancava alla tesi
Chi capì di amare davvero separato dalla
vita
Chi smise di scendere a patti con l’ignoranza
Chi chiuse l’ufficio e aprì un’osteria con solo otto coperti
Chi lasciò la fidanzata per urlare al mondo l’amore per il suo migliore amico
Ci fu chi diventò dottore per aiutare chiunque un domani ne avesse avuto bisogno
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi
E l’economia andare a picco
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti
E poi arrivò il giorno della liberazione
Eravamo alla tv e il primo ministro disse a reti unificate che l’emergenza era finita
E che il virus aveva perso
Che gli italiani tutti insieme avevano vinto
E allora uscimmo per strada
Con le lacrime agli occhi
Senza mascherine e guanti
Abbracciando il nostro vicino
Come fosse nostro fratello
E fu allora che arrivò l’estate
Perché la primavera non lo sapeva
Ed aveva continuato ad esserci
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Nonostante la morte
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti
La forza della vita.

photo: Unsplash

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Mio buon Natale, te lo ricordi com’eri prima?

Quest’anno, l’abbiamo capito, il Natale sarà diverso per tutti. Se da un lato qualcuno ha già iniziato da settimane a decorare la casa per infondersi di atmosfera natalizia e rallegrare un po’ gli animi, dall’altro ci sono persone che saranno costrette a passare le feste lontane dai propri cari, a causa delle restrizioni sugli spostamenti o gli arrivi dall’estero. 

A cura di Valeria Baruzzo

In ogni caso, che si faccia parte del primo o del secondo gruppo, siamo tutti stimolati a riflettere su cosa significhi il Natale per noi. Nella maggior parte dei casi, le festività natalizie corrispondono esattamente a quello che siamo invitati a evitare quest’anno: assembramenti, abbracci, baci, carezze, rimpatriate, viaggi. Insomma, calore umano che nella vita di tutti i giorni non abbiamo tempo di alimentare perchè, correndo in modo frenetico, ci dimentichiamo di dedicare parole e pensieri a chi vogliamo più bene. Invece, a Natale ci riscattiamo un po’ tutti, che sia con un regalo ben pensato o con un semplice biglietto di auguri, una telefonata o una cena insieme a persone che non rivediamo da tanto (una mangiata più o una meno non fa differenza e lo sappiamo benissimo). Poi, ci sono anche i Grinch della situazione, che invece saranno ben contenti di evitare inutili rimpatriate familiari in cui si parla sempre delle stesse cose, si sente il solito “ma i figli, a quando?”, “la laurea quando arriva?”, “la fidanzata quest’anno l’hai trovata?”, “uh, come sei ingrassata!”, il tutto sfoderando il più falso dei sorrisi mentre si ringrazia per regali imbarazzanti che verranno rivenduti su internet il giorno dopo. Natale è un po’ entrambe le cose, forse. Un po’ magico e un po’ stressante. Ma in nessun caso dovrebbe essere solitudine.

© Sani per Scelta

Photo by Annie Spratton Unsplash

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Cellulite, due trattamenti e un mese per eliminarla

Carbossiterapia e onde d’urto per restituire tonicità

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La lotta alla cellulite è ancora più difficile dopo sette mesi di stop forzato di palestre e piscine e, soprattutto, dopo lunghe giornate spesso confinate in casa dallo smartworking. Con l’estate alle porte e la voglia di vacanza che si fa sempre più forte, vista anche la complessità dell’ultimo anno, tornare in forma non è un miraggio.

In particolar modo se si vuole attenuare un problema annoso e che interessa più di otto donne su dieci. «In un mese, intensificando i trattamenti è possibile sconfiggere la cellulite.

Sedute ravvicinate permettono non solamente di attenuare l’effetto “buccia d’arancia”, ma anche “limare” le piccole concentrazioni di grasso che si accumulano soprattutto sui fianchi e sulle gambe.

Con il vantaggio che i benefici continueranno a far sentire anche nei mesi successivi», annuncia Patrizia Gilardino, medico estetico di Milano.

Cancro del seno, meno chemio grazie ai test genomici

Cure personalizzate e risparmi per il Sistema sanitario

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I test genomici possono svolgere un ruolo sempre più importante nella personalizzazione dei trattamenti contro il tumore della mammella. La conferma arriva dal PONDx: uno nuovo studio italiano multicentrico, prospettico e osservazionale.

È stato condotto su 1.738 pazienti (con carcinoma mammario in maggioranza HR-positivo/HER2-negativo) in cura presso 27 centri di sei diverse regioni (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Campania, Abruzzo e Marche).

La ricerca è stata congegnata in modo che gli oncologi medici dovevano esprimere, prima dell’esecuzione del test, la decisione della terapia da somministrare.

È stato poi evidenziato come l’utilizzo del test Oncotype DX ha ridotto complessivamente del 36% il ricorso alla chemioterapia dopo un intervento chirurgico. I risultati dello studio PONDx sono presentati oggi dagli specialisti in un webinar.

Fonte Essenziale, il benessere delle buone abitudini

I benefici legati al consumo di un’acqua benefica

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Bere fa bene al corpo, gli esperti ce lo ripetono da sempre. Ora che si avvicina la bella stagione, il concetto acquista ancora maggiore validità. Ci sono tuttavia acque che hanno qualcosa in più da offrire a chi decide di consumarle.

Fra queste, va annoverata senz’altro Fonte Essenziale, l’acqua che sgorga dalle terme di Boario, in Val Camonica. Prima di raggiungere la fonte, l’acqua compie un lunghissimo percorso attraverso le rocce del Monte Altissimo, arricchendosi di minerali e oligoelementi preziosi.

Il suo consumo è ottimale poiché, grazie alle sue peculiarità, consente di migliorare i processi digestivi, facilita la digeribilità di grassi e proteine, depura fegato e intestino regolandone la motilità e favorendo una corretta evacuazione.

Il sesso come strumento di guarigione

I benefici dell’intimità fuori dal letto coniugale

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Secondo diversi studi, il sesso non solo ha un forte impatto sul legame e l’intimità tra partner, ma anche sul benessere fisico: una vita sessuale positiva migliora la salute del cuore, il sistema immunitario e la forma fisica in generale, aumenta anche la felicità e allevia lo stress.

Nel corso degli ultimi due anni, sono cresciuti sempre più i matrimoni senza sesso (noti anche come “dead bedrooms”) con periodi di astinenza decisamente maggiori di qualche giorno o settimana. Ciò costituisce un grave problema nelle coppie sposate, dato che il sesso contribuisce in modo significativo a sentirsi soddisfatti del proprio matrimonio.

Tasso più basso di sempre, ma risalgono i decessi

Regioni in vista della zona bianca ma bisogna stare attenti o si torna indietro

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Sono 4.452 i nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2. I decessi sono 201, per un totale di 124.497 dall’inizio dell’epidemia.

Nella giornata di ieri sono stati effettuati 262.864 tamponi, il che produce il tasso di positività più basso da quando sono stati introdotti i test rapidi, ovvero l’1,7%. Gli attuali positivi sono 315.308, 7.583 in meno rispetto a ieri. Anche i ricoveri continuano a calare, arrivando a 11.539, 485 in meno in un giorno, mentre le terapie intensive sono 1.689, 65 in meno rispetto a 24 ore fa.

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state inoculate 28.074.383 dosi, mentre 8.921.028 persone hanno ormai completato il percorso e risultano protette dal virus.

In termini percentuali, il 32% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 15% ha completato il ciclo vaccinale.

Cure personalizzate per le sindromi mielodisplastiche

Mappatura dei difetti molecolari grazie al sequenziamento del Dna

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Le sindromi mielodisplastiche sono sempre più curabili grazie alle analisi genetiche.

Si è appena concluso il censimento, relativo all’ultimo dato annuale disponibile, dei pazienti affetti da Sindromi Mielodisplastiche (MDS) all’interno del quale sono state identificate persone, diagnosticate e curate, negli oltre 70 Centri FISIM dislocati su tutto il territorio nazionale, per fornire una vera e propria fotografia di questa popolazione di pazienti, definendone le caratteristiche cliniche ed epidemiologiche.

L’Associazione Italiana Pazienti Sindrome Mielodisplastica (AIPaSIM) insieme alla Fondazione Italiana Sindromi Mielodisplastiche (FISIM) ha deciso di realizzare e pubblicare un importante aggiornamento del Registro di Patologia, creato dalla FISIM nel 2011.

Estate e mascherine, convivenza complicata

Il caldo aumenta il senso di insofferenza verso il dispositivo di protezione

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In attesa di liberarci dall’obbligo delle mascherine come auspicato dalle autorità sanitarie, gli esperti della SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili hanno redatto un vademecum per favorire la difficile convivenza tra le temperature in aumento e le mascherine, tra la voglia di “respirare” e gli obblighi ancora imposti dalla pandemia di Sars-CoV-2.

Dall’uso delle mascherine certificate CE in fibra naturale al cambio (frequente) e alla pulizia delle stesse, passando per una profonda detersione e idratazione della pelle con prodotti delicati fino ai consigli sull’alimentazione, il “prontuario” è dedicato a grandi e piccoli. Il caldo, infatti, peggiora i fastidi che sempre più pazienti lamentano a livello cutaneo: prurito, bruciori, eritemi, desquamazione della cute e irritazioni.