Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Allenamento a circuito per dimagrire e tonificare

Questo allenamento a circuito per dimagrire e tonificare, non ha bisogno di moltissime presentazioni, perchè la sua intensità è indubbia!

Dimagrire e tonificare sono due parole chiavi dell’allenamento femminile: quante volte vi siete trovate a dire ad un trainer di sala “vorrei dimagrire in fretta” piuttosto che chiedere “Come faccio a tonificare gambe, addome, glutei, braccia?

Di certo qui non abbiamo la bacchetta magica, tuttavia l’allenamento a circuito per dimagrire e tonificare che ti proponiamo di seguito, senz’altro aiuta la causa. Soprattutto se alternato ad altre tipologie di allenamento e performato due volte a settimana.

Come sempre ti ricordiamo di affidarti ad uno specialista prima di iniziare una nuova tipologia di allenamento o se sei alle prime armi, per verificare di essere nelle condizioni di salute e fisiche per poter eseguire l’allenamento.

Allenamento a circuito per dimagrire e tonificare

600 mt Corsa

Abbiamo calcolato che impostando una velocità media di 11 circa sul tapis roulant (durante l’allenamento abbiamo un po’ “giocato” con la velocità e dunque l’intensità) vengono bruciate circa 60 calorie in 3 minuti. Anche qui il calcolo è approssimativo, e ovviamente varierà da persona a persona.

20 burpees

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

400 mt Corsa

30 Thruster

  • In piedi, porta il bilanciere all’altezza della clavicola
  • Scendi in squat e con un movimento esplosivo rialzati dallo squat portando il bilanciere sopra la testa
  • Abbassa il bilanciere a livello della clavicola e ripeti il movimento.
  • Esegui l’esercizio in 3 set e man mano che aumenti il peso, diminuisci le ripetizioni.

600 mt run
40 V-Up

  • Distesa per terra allunga le braccia sopra la testa
  • Con un movimento rapido porta contemporaneamente braccia e gambe in alto
  • Fai si che la punta delle dita della mano tocchi la punta delle dita dei piedi
  • Ritorna in posizione di partenza
  • Esegui il movimento in maniera fluida.

Guarda anche il video dell’allenamento in 15 minuti per bruciare calorie

400 mt run
30 KB thruster

  • In piedi, porta il bilanciere all’altezza della clavicola
  • Scendi in squat e con un movimento esplosivo rialzati dallo squat portando il bilanciere sopra la testa
  • Abbassa il bilanciere a livello della clavicola e ripeti il movimento.
  • Esegui l’esercizio in 3 set e man mano che aumenti il peso, diminuisci le ripetizioni.

600 mt run
20 burpees

 

Quante proteine per i bambini?

Dibattito acceso sulla giusta dose nella dieta dell’infanzia

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Da sempre la quantità di proteine da assumere durante l’infanzia è oggetto di studio e anche di scontro nella comunità medica. Uno studio firmato da Rolland-Cachera nel 1995 segnalava il pericolo di conseguenze metaboliche in età adulta in caso di elevato apporto proteico durante l’infanzia.

Le proteine infatti stimolerebbero l’ormone della crescita (IGF-1, insulin like growth factor 1) che, in risposta, causerebbe un veloce aumento delle masse muscolari e della massa grassa. Una crescita troppo veloce durante la prima infanzia è correlata con un aumento del rischio di sovrappeso e obesità da adulti.

Le proteine svolgono una funzione plastica, servono cioè allo sviluppo e al ripristino delle cellule, e in misura minore forniscono energia.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

L’allenamento a casa senza attrezzi per noi donne è una sorta di ancora di salvezza dal tempo che scorre senza darti troppo possibilità di riuscire a fare realmente tutto in sole 24h.

La giornata è infatti costellata di mille impegni e, molte volte, raggiungere la palestra sembra quasi una mission impossibile, tanto da farci tirare in barca i remi. Senza contare poi il tempo effettivo di allenamento, la doccia, i capelli e la fila per asciugarseli. Insomma non sempre ti è possibile trovare, nell’arco della tua giornata, un paio d’ore da dedicare a te stessa.

Quando si verificano queste condizioni di particolare impegno dell’arco della giornata, ti rimane una sola opzione, l’allenamento a casa senza attrezzi.

Di seguito ti proponiamo una combinazione di esercizi da eseguire facilmente la mattina in poco tempo, per allenare tutto il corpo direttamente a casa.

NB: prima di eseguire qualsiasi allenamento ricordati di verificare di essere nelle condizioni di salute per poterlo eseguire.

Allenamento a casa senza attrezzi da fare di mattina

Con protocollo Tabata, ovvero 20 secondi di esercizio ad alta intensità e 10 di recupero, completa 8 giri per round (un round è composto da tutti gli esercizi). Avrai bisogno di:

  • un tappetino per yoga
  • una bottiglietta d’acqua
  • un timer o app per tabata

Push UP

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi. Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.
  • A questo punto solleva il corpo supportato delle mani e dai piedi o ginocchia.
  • Cerca di tenere una posizione retta con la schiena, contrai gli addominali e attenta a che i fianchi non si muovano.
  • Una volta eseguito il movimento ritornare nella posizione di partenza.

Plank

  • In posizione di plank sulle mani, posiziona le spalle in maniera tale che siano perpendicolari ai gomiti
  • Sposta il peso sulla palla dei piedi e strizza i glutei
  • Ritorna in posizione di partenza

 

Squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra.

 

V-Up

  • Sdraiata a terra, supina porta le braccia dietro la testa e distendile
  • Tieni anche le gambe distese e i piedi a martello
  • Attivando l’addome piega il corpo a portafoglio facendo in modo che le braccia e le gambe si sollevino contemporaneamente
  • Attenzione a non inarcare la schiena in fase di sollevamento arti inferiori e superiori
  • Ritornare in maniera controllata in posizione di partenza

Ricetta cornetti light fatti in casa

Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo.
In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches.

 

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Uno dei miei abbinamenti preferiti per gli impasti è la farina con lo yogurt, che sia dolce o salato il risultato è sempre ottimo. In questo caso ho preso la ricetta dei miei bagel e l’ho un po’ modificata per fare piccoli cornettini e brioches. 🥐🥐🥐 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0) 1 cucchiaio di fecola di patate 1 cucchiaio di miele Mezzo bicchiere di latte 150 gr di yogurt greco magro 1/2 bustina di lievito per dolci 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie In forno per 20 min circa a 180 gradi. Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa 😋 #nutrizione #nutrizionista #healthyfood #healthyrecipes #fitinhub #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettelight #ricettefit #alimentazione #alimentazionesana #alimentazionesportiva # #breakfast #healthybreakfast #greekyogurt #nutrizionesportiva #mangiaresano #mangiarebene #mangiareconsapevole

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  • 200 gr di farina (si può fare metà avena e metà 0)
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di miele
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 150 gr di yogurt greco magro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo sbattuto per spennellare la superficie
  • In forno per 20 min circa a 180 gradi.

Prima di mangiarli al mattino basta riscaldarli un po’ e farcirli ad esempio con marmellate fatte in casa.

Affondi laterali l’esercizio per le gambe da fare sempre

Se vuoi delle gambe a prova di bikini, minigonna o qualsiasi cosa sia gli affondi laterali non possono mancare nel tuo leg day.

Siamo delle grandi fan degli affondi e se sei tra coloro che spesso e volentieri si lamentano della circonferenza delle gambe non potresti affidarti ad esercizio migliore che gli affondi. Nello specifico, gli affondi laterali sembrano essere una vera e propria manna dal cielo per svariati motivi.

Benefici degli affondi laterali

Per prima cosa ti permettono di allenare la parte esterna del gluteo, spesso dimenticata o comunque messa da parte in favore di tipologie di allenamento o esercizi più popolari ma meno efficaci (soprattutto se non correttamente eseguiti). Approfondendo la questione, gli affondi laterali ti permettono di allenare il gluteo medio, ovvero tra i muscoli responsabili della stabilità del bacino.

In secondo luogo, abituare il corpo ad esplorare i diversi piani del movimento, è assolutamente corretto e funzionale. Durante l’arco della giornata, probabilmente ti capita di effettuare svariati movimenti, alcuni consueti altri meno, in verticale, orizzontale e anche lateralmente.

In fine gli affondi laterali di permettono di allenare anche la parte esterna delle cosce, in maniera funzionale, invece di ricorrere ad una macchina di sala.

Come eseguire correttamente gli affondi laterali

  • Con i piedi uniti e le mani davanti al petto, esegui un passo in direzione laterale con la gamba destra
  • Contemporaneamente abbassati in squat facendo attenzione a portare indietro i fianchi e a non permettere al ginocchio di superare la punta dei piedi.
  • La gamba destra rimane dritta con il piede che punta in avanti.
  • Cerca di non far collassare il petto in avanti.
  • Fai partire una spinta dal tallone per ritornare in posizione di partenza.

Calcoli, ci pensa il laser

Interventi più sicuri e su misura anche per i pazienti fragili

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La luce che cura al posto del bisturi. Il futuro dell’urologia va sempre più in questa direzione, per trattare patologie in costante crescita anche tra i più giovani, come la calcolosi urinaria e l’iperplasia prostatica benigna.

Attraggono il calcolo in un “tunnel di vapore” e lo polverizzano in una sola seduta; vaporizzano e asportano il tessuto prostatico in eccesso con precisione millimetrica, rispettando l’area circostante; riducono tempi operatori, dolore e perdite ematiche, con una degenza di 1-2 notti e un più rapido recupero post-intervento, preservando la virilità e la continenza urinaria.

Sono i laser a olmio e al tulio di nuova generazione, sempre più potenti e versatili, in grado di garantire un approccio mininvasivo, ritagliato sul singolo paziente.

Esercizi addominali donne in 15 minuti

Esercizi addominali donne sembra essere la voce più ricercata su Google quando si parla di allenamento addominali. Aggiungendo appena 15 minuti per eseguirlo e sottolineiamo che è un allenamento bodyweight, ovvero a corpo libero e quindi senza pesi, abbiamo la sensazione che diventerà presto l’allenamento preferito di parecchie di voi.

Se ci seguite già, conoscete la nostra predilezione per gli allenamenti ad alta intensità con i pesi, ma è sempre bene variare, e ogni tanto ci concediamo anche noi un allenamento a corpo libero.

Come sempre ricordiamo di consultare un medico prima di eseguire ogni tipo di allenamento e verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire. 

Esercizi addominali donne in 15 minuti

L’allenamento si articola in 15 minuti, come abbiamo detto, suddivisi in tre round e per eseguirlo avrai bisogno di:

  • un timer
  • una bottiglietta d’acqua
  • un tappetino per fare yoga
  • un asciugamano

Bicycle Crunch – 15 ripetizioni

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

Superman – 12 ripetizioni

  • sdraiati a pancia sotto
  • gambe e braccia tese
  • inspirando solleva contemporaneamente braccia e gambe da terra attivando l’addome
  • espirando ritorna in posizione di partenza

Plank – 45 secondi

  • A pancia sotto solleva il corpo su gomiti e punte dei pied
  • Prestando attenzione a non far collassare il bacino o inarcare la schiena, resta in posizione per il tempo indicato
  • Attiva l’addome e non chiuderti tra le spalle

Come perdere peso in maniera efficace

L’estate è dietro l’angolo (speriamo) e durante le vacanze di Natale, sicuramente hai messo da parte le tue buone e sane abitudini alimentari per seguire dei gusti forse un po’ più tradizionali.  Se come noi senti di volerti mettere in riga con l’alimentazione, dovresti uscire dalla sfera di “chi desidera perdere peso” ed entrare nell’ottica di “chi riesce a perdere peso in maniera efficace“.

Come perdere peso in maniera efficace: Obbligo VS Consapevolezza

Volendo generalizzare al massimo possiamo, dando una semplice occhiata alle persone che fanno parte della nostra quotidianeità, dividere in due categorie le persone che si approcciano alla perdita di peso:

  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso in eccesso come un dovere, un obbligo e quindi arrivando ad odiarlo
  • coloro che affrontano il processo di perdita di peso con consapevolezza ed in maniera realistica.

Rientrare nella seconda categoria di persone ti permetterà di raggiungere il tuo obiettivo in maniera permanente e duratura.

Nel primo caso infatti rientrano tutti coloro che ad esempio che non amano particolarmente fare attenzione alle quantità, facendosi guidare troppo dall’istino o magari realizzano le effettive quantità di cibo da mangiare. Oppure sei tra coloro che mangiano sempre fuori anche se si tratta di mangiare cosiddetto cibo sano o anche mangi (alimenti sani) anche in occasioni in cui  non hai particolarmente fame.

Quindi come perdere peso in maniera efficace?

Ci sono 3 aspetti a cui prestare attenzione quando sei entrata nell’ottica di chi vuole perdere peso in maniera efficace

  • devi entrare in sintonia con il processo ovvero devi appassionarti alla materia, informarti sulle calorie degli alimenti oltre ai benefici che apportano alla tua alimentazione e, almeno inizialmente, utilizzare dei metodi di  misurazione come ad esempio delle apposite app.
  • appassionati alla cucina: se non sei una fan dei fornelli e trovi sempre la scusa di non avere tempo, devi sapere che per raggiungere il tuo obiettivo faresti bene a trovare un buon compromesso. Non stiamo parlando di diventare il Carlo Cracco della cucina healthy, ma cerca di individuare quei due-tre trucchetti per rendere gustoso il petto di pollo o il baccalà surgelato di turno.
  • presta attenzione alle tue abitudini: rientra nell’ambito del mangiare con consapevolezza e del non sentirti costretta a dover approfittare del fatto che c’è del cibo a disposizione.