Covid, donne più colpite dai disturbi neurologici


Il neuroCovid sembra più frequente nel sesso femminile

Mentre i sintomi respiratori sono più frequenti fra gli uomini, quelli neurologici dovuti a Covid-19 sembrano prediligere le donne. A confermarlo è uno studio pubblicato sul Journal of the Neurological Sciences da un team di scienziati dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano-Isontina di Trieste.
I medici hanno analizzato le condizioni di 213 pazienti che si sono presentati nell’ambulatorio per la gestione dei postumi neurologici dovuti a Sars-CoV-2 fra il 1 gennaio e il 1 ottobre. Si trattava di 151 donne e 62 uomini con età media di 54 anni.
In primo luogo i medici hanno effettuato uno screening per capire quali manifestazioni fossero emerse durante le prime fasi della malattia e quali fossero state le terapie.
Poi sono passati alla valutazione del Long Covid senza esami strumentali, ma soltanto registrando i sintomi diffusi e quelli neurologici. A questa categoria …  (Continua) leggi la 2° pagina Covid, cervello, sintomi,

Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

Quanta voglia hai di riprendere ad allenarti? Forse non tanta, ma ecco un circuito cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa.

I momenti di pausa sono l’ideale per ricaricare, ma a volte quando la giusta motivazione manca, riprendere gli allenamenti può essere veramente difficile.

Il primo consiglio che ti diamo è quello di entrare nel mindset giusto. Ad esempio pensare di allenarsi la mattina e quindi dare priorità a se stesse al proprio benessere e alla propria saluta, può essere senz’altro un buon modo per ricominciare.

Leggi anche Motivazione per allenarsi. I consigli della fitspo.

Circuito Cardio Bodyweight

L’allenamento proposto di seguito è un allenamento da fare tranquillamente a casa o in palestra senza attrezzi.

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e fitness adeguate per eseguire l’allenamento.

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • un tappetino
  • una bottiglietta d’acqua

Prova ad eseguire l’allenamento per 2 round.

10 squat jump 

  • In piedi, gambe leggermente divaricate, abbassati in uno squat.
  • Ritorna verso l’alto eseguendo un salto, tenendo gambe e braccia distese.
  • In fase di atterraggio ricorda di scendere nuovamente in squat ed eseguire il movimento in maniera fluida per il numero di ripetizioni indicato

20 bicycle crunch 

  • Sdraiati sul pavimento, pancia all’aria con la schiena ben poggiata a terra.
  • Porta la testa verso l’alto e solleva leggermente le spalle
  • Porta le mani sotto la testa senza incrociare le dita
  • Fai ben attenzione a non spingere testa e collo con le mani
  • Solleva la gamba destra dal pavimento mentre porti la sinistra verso il petto
  • Contemporaneamente esegui una torsione tale da portare il gomito destro verso il ginocchio sinistro.
  • Non è fondamentale che gomito e ginocchio si tocchino
  • Presta attenzione al movimento e concentrati sul fatto che la torsione è attivata dall’addome per portare la spalla (più che il gomito) vicina al ginocchio.
  • In un movimento fluido eseguo l’esercizio anche dal lato opposto continuando per il numero di ripetizioni suggerito.

15 burpee

  • In piedi, abbassati in squat poggiando le mani al pavimento davanti a te.
  • Con un saltello porta indietro i piedi e raggiungi la posizione di push up e immediatamente porta il petto verso il pavimento, senza toccarlo (eseguendo quindi un push up).
  • Porta il petto in alto e riporta i piedi in avanti ritrovandoti così nuovamente in posizione di squat.
  • Immediatamente esegui uno squat saltato
  • Questa conta come una ripetizione (purtroppo!)

10 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia.

15 sumo squat 

  • Con i piedi a distanza spalle, punta i piedi a 45° verso l’esterno
  • Inspira mentre porti indietro i fianchi in uno squat, portando le braccia in avanti e tenendo le mani davanti al petto
  • Attiva l’addome e mantieni la spina dorsale neutrale
  • Fai una pausa quando arrivi nella posizione più bassa del movimento e fai attenzione perchè è proprio nel momento in cui i fianchi raggiungono l’altezza delle ginocchia che la forma inizia a venire meno
  • Gli stinchi dovrebbero trovarsi in posizione verticale, e le ginocchia leggermente o in avanti rispetto agli alluci.
  • Butta fuori l’aria quando ritorni verso l’alto, facendo partire la spinta dai talloni.
  • La respirazione è parte fondamentale dell’esercizio soprattutto quando inizi ad eseguire l’esercizio con i carichi elevati.

20 mountain climbers

  • Inizia in posizione plank con braccia tese ed entrambe i piedi sugli slider
  • porta il ginocchio destro verso il petto
  • porta il ginocchio indietro e torna in posizione di partenza
  • ripeti il movimento con il ginocchio sinistro
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa
Circuito Cardio per ricominciare ad allenarsi dopo una pausa

 

Il diabete accorcia la vita delle donne


Perdita di 5 anni di aspettativa di vita per il genere femminile

Il diabete ha un impatto importante sull’aspettativa di vita, soprattutto quella femminile. Secondo uno studio della University of Surrey di Basingstoke presentato al congresso della European Association for the Study of Diabetes di Stoccolma, le donne perderebbero 5 anni di aspettativa di vita a causa del diabete, e addirittura 15 se sono fumatrici o hanno sviluppato la malattia in maniera precoce.
I ricercatori hanno coinvolto 11.335 persone scoprendo che una donna con diabete di tipo 2 ha una probabilità del 60% più alta di morire prematuramente rispetto a una coetanea senza la malattia. Per gli uomini la probabilità di morte prematura è del 44%, con una riduzione dell’aspettativa di vita di 4,5 anni. Nel caso di fumatori, l’aspettativa di vita si riduce di 10 anni.
Gli effetti sono particolarmente evidenti per gli abitanti di aree più svantaggiate dal punto di vista …  (Continua) leggi la 2° pagina diabete, donne, fumatrici,

Il cervello dei papà si rimpicciolisce


Riduzione della materia grigia in alcune aree del cervello

Non solo le mamme sperimentano cambiamenti rilevanti nel proprio corpo dopo la nascita di un figlio. Secondo uno studio pubblicato su Cerebral Cortex, infatti, anche il cervello dei neopapà andrebbe incontro a modifiche visibili grazie alla risonanza magnetica.
I ricercatori hanno analizzato il cervello di 40 uomini durante e dopo la gravidanza che ha portato alla nascita del primo figlio. Il gruppo di controllo era costituito da 17 uomini senza figli. Le risonanze hanno mostrato una riduzione della materia grigia della corteccia, in particolare in due aree fondamentali. La prima si chiama sistema della condizione di default, una rete a cui sono attribuite molte funzioni, fra cui quella di mediare aspetti critici della genitorialità come l’affetto e la cura nei confronti dei figli.
La seconda area è quella relativa al sistema visivo, anche in questo caso area legata alla cura della …  (Continua) leggi la 2° pagina neonato, mamma, contatto,

Vanessa Incontrada ancora vittima di body shaming

Il body shaming su Vanessa Incontrada sembra essere diventato ormai sport nazionale. Ebbene si perché sui social, quando si è un personaggio pubblico che sceglie liberamente di vivere la propria, si possano subire attacchi per una cosa e nello stesso momento per la cosa diametralmente opposta.

Ci spieghiamo meglio.

Vanessa Incontrada ancora vittima di body shaming

Tutto ha inizio qualche giorno fa quando Vanessa Incontrada ha postato una foto su Instagram, mentre beatamente corre, si allena e si incoraggia con un: “Avanti tuttaaaaaaa 👍👍😊😊

Sembra che siano arrivate una serie di critiche che hanno determinato una sorta di body shaming al contrario. Le critiche sono arrivate proprio sul fatto che la conduttrice si stesse allenando. Ovviamente non sono mancanti messaggi di incoraggiamento, di stima e di apprezzamento. Che in verità sono la stragrande maggioranza. 

Vanessa Incontrada ancora vittima di body shaming
Vanessa Incontrada ancora vittima di body shaming

Tuttavia quel brutto vizio di dover sempre dare la propria opinione, non viene mai perso anzi come ormai sempre succede, utilizzato largamente a sproposito. 

Pochi giorni dopo, ill giornale di gossip Nuovo, così come riportato da Repubblica, ha pubblicato degli scatti rubati da un fotografo in spiaggia a Follonica, sempre della conduttrice Spagnola. Ovviamente gli scatti di per sé sfiorano il bodyshaming e ci chiediamo se non sia appunto diventato uno sport nazionale quello di “giocare” con la fisicità delle persone, stare sempre lì in una maniera o in un’altra a puntare il dito.

La polemica che ci porta a riflettere

Tutta questa polemica contro Vanessa Incontrada ci porta a riflettere. Siamo un magazine di fitness, che spesso pone l’accento su una parte del corpo piuttosto che di un’altra. Ma questo non toglie il fatto che ognuna di noi debba sentirsi libera di esprimere se stessa, sui social come nella vita reale. 

Che si tratti di corpi statuari piuttosto che morbidi e sinuosi, ogni donna dovrebbe potersi sentire bene nella propria pelle senza dover necessariamente rientra nei ranghi di uno stereotipo piuttosto che di un altro. 

E tu che ne pensi? 

Come combattere la cellulite facendo attenzione a questi segnali.

Come combattere la cellulite? Domanda da 1M di Euro. Sappiamo che sbarazzarti della cellulite è tra gli obiettivi che probabilmente ogni anno, verso marzo, ti prefiggi di raggiungere prima della prova bikini.  

Si parla di cellulite nel momento in cui c’è un aumento delle dimensioni delle cellule adipose e un accumulo d’acqua negli spazi tra le cellule. Questa la definizione. Siamo tutte quindi in un modo o in un altro predisposte alla comparsa della fastidiosa buccia di arancia, soprattutto se non facciamo attenzione a questi segnali.

Come combattere la cellulite facendo attenzione a questi segnali

Oltre quindi a visualizzare la nostro Guida definitiva per avere gambe senza cellulite con l’allenamento, in questo articolo troverai 5 punti che puoi facilmente tenere sotto controllo, con un po’ di forza di volontà  

Disidratazione. Sembra un contro senso ma l’acqua che elimina l’acqua è un fatto reale e concreto. Acqua e limone la mattina non ti piace? Ecco le alternative valide

Alimenti non naturali. Merendine, alimenti confezionati, alimenti estremamente elaborati, possono causare la ritenzione idrica e di conseguenza aumentare la possibilità di sviluppare la cellulite. 

Alimenti particolarmente salati. Il sale è forse l’alimento che piange di tutti viene associato alla cellulite. Considera di regolare le quantità di sale che utilizzi quotidianamente nella tua alimentazione e soprattutto di limitare il cibo da asporto. Non sei tu a salare gli alimenti, quindi potresti assumere più sale di quello che pensi. 

Disidratarti. L’acqua che elimina l’acqua non è solo un claim pubblicitario ma una vera a propria realtà. Con questo non vogliamo dirti di allagare lo stomaco con acqua e affini, ma tieni a mente che l’acqua è un elemento non trascurabile del tuo percorso di eliminazione (anche solo parziale) della cellulite. Guida ai sintomi della disidratazione

Rimanere seduta. Hai mai sentito parlare dell’amnesia del gluteo? Ecco non solo rimanere seduta non è l’ideale per la tua salute, ma anche in termini di ritenzione idrica sarebbe meglio che cercassi di muoverti un po’ di più durante il giorno. 

Stare troppo tempo in piedi. Quando rimani troppo tempo in piedi, puoi causare un accumulo di acqua in gambe e piedi, causando gonfiori e agire in maniera negativa sul micro-circolo. 

In linea generale, ti consigliamo di non dannarti eccessivamente per qualche piccolo inestetismo che, in fondo, accomuna tutte noi. Nei casi più gravi ti suggeriamo di rivolgerti ad uno specialista del settore. 

Ricetta pancakes proteici con burro di arachidi per colazione

La ricetta del pancakes proteici è una ricetta semplicissima da realizzare. Un grande classico delle colazioni di tutti i fitnesslover del pianeta. Probabilmente hai già tutti gli ingredienti in frigorifero, ed è il modo più veloce per realizzare una colazione sana e nutriente, senza perdere troppo tempo la mattina.

In realtà questa ricetta è gustosissima anche se preparata il giorno prima e adeguatamente conservata.

Una ricetta che è un’esplosione di energia e gusto. La ricetta pancakes proteici con burro di arachidi, probabilmente non sarà una grossissima novità per te, ma verifica se anche tu la realizzi così o hai una ricetta diversa da condividere nei commenti!

Ricetta pancakes proteici con burro di arachidi per colazione

Per preparare la ricetta pancake proteico con burro di arachidi ha bisogno solamente di pochissimi ingredienti che, come dicevamo prima, probabilmente hai già in dispensa.
Ingredienti pancake proteico con burro di arachidi
  • 1 uovo intero grande
  • 100 gr di albumi
  • 50 gr di proteine in polvere. Puoi scegliere quelle neutre o qualsiasi gusto tu preferisca
  • 20 gr di burro di arachidi, possibilmente al naturale, con un basso contenuto di zuccheri. Ancora meglio se riesci a prepararlo in casa.
  • un pizzico di lievito istantaneo

Come procedere

  • Rompere l’uovo in una ciotola, aggiungere gli albumi e con una frusta, mescolare il tutto fino ad avere un composto omogeneo
  • Aggiungere le proteine in polvere facendo attenzione a che non si creino bolle o grumi.
  • Nel mentre, preriscaldare un piccolo pentolino antiaderente. Puoi aggiungere un po’ di olio di cocco ad una padella normale, se non hai una padella antiaderente.
  • Versa un po alla volta il composto all’interno del padellino, e coprilo con un coperchio. Mantieni il fuoco basso.
  • Suddividendo il preparato, otterrai di piccoli pancake. Appena noti che il composto inizia a rapprendersi, gira il pancake in modo che possa cuocersi in maniera uniforme da un lato e da un’altro
  • Ed ecco che i pancakes sono pronti

Ora, hai un solo modo per gustarlo: versare a pioggia il burro di arachidi sui pancakes e gustarli con coltello e forchetta. Non sei una fan del burro di arachidi? Puoi sostituirlo con qualsiasi altra crema spalmabile di tuo gradimento. Inoltre per un piccolo boost di carboidrati puoi aggiungere delle fettine di banana.

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Workout total body: 5 round for time

Quale modo migliore di riprendere gli allenamenti di un workout total body? Siamo certe che queste torride vacanze estive non ti avranno invogliato ad allenarti. Ed è fuori di dubbio che in ogni caso un periodo di pausa dall’allenamento è sempre bene programmarlo. 

In ogni caso se come noi sei nella situazione di chi vuole riprendere ma non sa da dove iniziare, sei nel posto giusto. 

Workout total body: 5 round for time

Il workout total body 5 round for time è un allenamento a corpo libero che puoi eseguire ovunque. Sia che ti sia già iscritta in palestra, sia che ti alleni nel tuo piccolo appartamento o al parco, questo workout include degli esercizi base che avrai sicuramente già eseguito altre volte

Come sempre ti ricordiamo di verificare di essere nelle condizioni di salute e di fitness per eseguire l’allenamento. 

Per eseguire l’allenamento avrai bisogno di:

  • Un tappetino 
  • Una bottiglietta d’acqua

Visto il caldo persistente ti consigliamo di mantenerti idratata oppure laddove consigliato utilizzare integratori. 

5 round for time

25 push up 

  • Mettiti con la pancia piatta al suolo, il peso dovrebbe essere sul petto.
  • Posiziona le braccia a larghezza spalle con i palmi che fanno pressione sul suolo.
  • I gomiti devono essere rivolti verso i piedi.
  • Molto importante è assumere una posizione che ti permetta di eseguire l’esercizio.
  • Se sei già un po’ allenata, puoi provare a distendere le gambe all’indietro facendo pressione sull’avampiede.
  • Se invece ti stai approcciando per la prima volta all’esercizio, puoi portare all’indietro le gambe e fare leve sulle ginocchia.
  • In entrambe i casi, la posizione della parte superiore non cambia

Non hai mai eseguito un push up? Scopri come fare

50 air squat

  • Mantieni il busto dritto e la spina dorsale neutrale
  • Spingi i glutei verso l’esterno, e immagina che ti stai per sedere mentre strizzi i glutei
  • Attiva l’addome mentre esegui l’esercizio e stendi le braccia in avanti per aiutarti nell’attivazione muscolare e con l’equilibrio
  • Le gambe dovrebbero essere divaricate in maniera tale che l’apertura sia uguale alla distanza tra le spalle, talloni fermamente piantati per terra

Non hai mai eseguito uno squat? Scopri come fare 

25 sit up 

  • Sdraiati sulla schiena
  • Le gambe sono piegate a ponte
  • Solleva il busto
  • Attiva l’addome e non inarcare la schiena mentre esegui il movimento. 
  • Durante l’arco del movimento le gambe rimangono a pinte e ben piantate a terra.
  • Dovresti evitare di sollevarle.
  • Una volta raggiunto l’apice del movimento, torna in posizione di partenza, controllando il movimento.

45 secondi di plank

  • La posizione di partenza è sui gomiti, con il corpo sollevato facendo leva sulla punta dei piedi e sugli avambracci.
  • Nell’esecuzione è importante contrarre gli addominali, tenere il bacino basso in linea con le spalle e non sforzare schiena e collo.
  • È essenziale che il viso sia rivolto verso il basso e la testa sia perfettamente in linea con la colonna vertebrale onde evitare dolori al collo.
  • Mantenere la posizione più a lungo possibile, ma senza sforzare: se i muscoli iniziano a tremare, smettere subito

Prova il workout total body e facci sapere com’è andata.

Se sei alle prime armi puoi provare a dimezzare il numero delle ripetizioni e il numero di round. 

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Scheda allenamento fitinhub 5 round 4 time
Scheda allenamento fitinhub 5 round 4 time

 

L’inquinamento “soffoca” il cuore


Può causare l’infarto anche in persone sane

L’inquinamento fa ammalare e uccide. Non solo danneggiando i polmoni, ma anche il cuore e senza necessariamente passare per le placche di aterosclerosi. A dimostrarlo sono i cardiologi della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS – Università Cattolica, campus di Roma con uno studio appena presentato al congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC) che si chiude oggi a Barcellona e pubblicato in contemporanea su JACC, rivista ufficiale dei cardiologi americani (American College of Cardiology). La ricerca, firmata dal dottor Rocco Antonio Montone e dal professor Filippo Crea dimostra per la prima volta che è a rischio infarto da aria inquinata anche chi ha le coronarie (i vasi che nutrono il muscolo cardiaco) apparentemente sane, cioè senza placche di aterosclerosi. Perché l’inquinamento, soprattutto quello da particolato fine (PM2.5) è in grado di provocare uno …  (Continua) leggi la 2° pagina cuore, inquinamento, particolato,