Cancellare una proteina per sconfiggere il cancro

Mical2 è un’alleata dei tumori, bloccandola si evitano le metastasi

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Un team di ricercatori italiani ha scoperto un nuovo tassello utile a comprendere lo sviluppo dei tumori solidi, la parte maggiore di quelli che colpiscono gli esseri umani.

Il team, guidato dalla biologa Debora Angeloni, ha lavorato presso il Laboratorio di Scienze Mediche dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Sant’Anna.

Lo studio che ha portato a questa scoperta, validata senza condurre test su animali, è stato pubblicato sulla rivista internazionale “Biochimica et Biophysica Acta – Molecular Basis of Disease”.

7 ricette di dolci fit da forno da fare in meno di 30 minuti

Quella ai dolci è forse la rinuncia più grande che chi sta a dieta, tenta di ritornare in forma o si allena, deve necessariamente fare, almeno su base quotidiana. Lo zucchero infatti è il principale nemico di chi, tra mille sacrifici, cerca di trovare la propria strada verso uno stile di vita sano fatto di movimento e alimentazione corretta.

Dalla pasticceria classica alle ricette fit diciamo che il passaggio non è sempre così immediato. Un cucchiaio di Nutella o di crema rimane sempre inimitabile, per chi è un fan agguerrito di tutto ciò che è zuccherino. Tuttavia, esistono delle varianti molto interessanti, e decisamente light se paragonate alle ricette classiche, che non ti faranno rimpiangere gli originali dolci da forno. Con il bonus di tenerti meno di 30 minuti in cucina.

Ecco le 7 ricette fit di dolci da forno da fare in 30 minuti, che abbiamo selezionato, nel caso ti sentissi ispirata per un torta light da mangiare a colazione o da offrire agli amici.

RICETTA TORTA CAPRESE LOW CARB

Morbida e squisita, questa ricetta è l’ideale da accompagnare con latte di mandorle, oppure per uno spuntino pomeridiano, o anche da dividere per l’ora del tè con le amiche. Facilissima da realizzare non ti farà sentire la mancanza della più classica caprese.

RICETTA DEI MINI BAGEL

Quando la nostra nutrizionista entra in campo, il risultato non può che essere super sano! Che li accompagni al dolce o al salato, questi bagel possono tranquillamente sostituire pane e lievitati per qualsiasi occasione. Facilissimi da fare, 3 mini bagel contengono solamente 430 kcal. Insomma quale modo migliore per iniziare la giornata, se non con i mini bagel a colazione?

PER LA TUA COLAZIONE TORTA FIT CAMILLA ALLE MANDORLE E CAROTE

La torta camilla non può che portarti indietro nel tempo al solo nominarla! Tuttavia se da piccolina eri di quelle bimbe iper attive, probabilmente riuscivi a bruciare rapidamente le calorie di una camilla tradizionale. Da adulta, per accontentare la bimba che è in te, forse ti converrebbe provare la nostra ricetta fit della camilla. Richiede un po’ di tempo per la cottura, ma tra i dolci da forno è senz’altro la ricetta che preferiamo.

RICETTA TORTA ABBRACCIO PER LA TUA COLAZIONE FIT

Se ami qualcuno che è appassionato di fitness, ama tenersi in forma, ma non riesce proprio a rinunciare ai dolci, questa ricetta è la migliore dichiarazione d’amore che potresti mai fargli. Con pochissimi ingredienti, è molto semplice da preparare, e servita a letto appena svegli con un buon caffè, renderà la tua mattinata indimenticabile.

RICETTA FIT MUFFIN AL CIOCCOLATO E COCCO

Se ami i gusti esotici ma senza rinunciare ad un tocco classico, questa ricetta fit dei muffin al cioccolato e cocco è proprio quello che fa per te. In soli 20 minuti avrai un deliziosissimo dolce da forno da asporto per le tue giornate on the go e una coccola pomeridiana.

RICETTA BANANA BREAD FIT AL CIOCCOLATO PER SPUNTINI E COLAZIONE

Quando pensiamo al banana bread ci viene da leccarci i baffi. Ideale se le tue giornate sono a prova di wonder woman o i tuoi allenamenti sono super intensi.

BROWNIES RICETTA FIT SENZA FARINA AD ALTO CONTENUTO PROTEICO

Un grande classico della cucina americana rivisitato in chiave decisamente fit: senza farina e con un altro contenuto proteico. Facilissima da fare, ti terrà con il grembiule per soli 20 minuti.

Rinofiller, rifarsi il naso senza bisturi

Il profilo può essere corretto in modo non cruento

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Elemento di spicco della fisionomia del volto, il naso può essere causa di un forte disagio se non viene percepito come armonioso rispetto alla propria persona, e può arrivare a minare in modo grave la sicurezza in sé stessi.

La prima soluzione che viene in mente è la rinoplastica chirurgica, ma non tutti hanno la disponibilità – o anche solo il coraggio – per sottoporsi a una simile procedura, senza contare che non sempre il difetto è di entità tale da giustificare un intervento così invasivo. Ma non sempre è necessario affrontare un intervento chirurgico per modificare sensibilmente il proprio aspetto: oggi esiste anche la rinoplastica medica, che utilizza dei filler – nella maggior parte dei casi composti da acido ialuronico – per correggere l’estetica del naso, senza intervenire sulla parte funzionale (che rimane ancora dominio incontrastato della chirurgia).

Allenamento a circuito veloce in 4 esercizi

Se un poco di calorie vuoi bruciare, questo allenamento a circuito devi fare. Battutacce a parte, il circuito di allenamento che ti propongo di seguito, ti farà sudare davvero tanto. La raccomandazione è quella di non spingerti mai oltre il tuo limite. Cerca di allenarti in maniera tale che il tuo corpo lavori in maniera corretta, senza rischiare di farti male, per tanto quando scegli il peso cerca di scegliere sempre un peso che ti metta alla prova senza compromettere l’esecuzione dell’esercizio stesso.

Come sempre ti ricordo di eseguire l’allenamento tenendo ben presenti le indicazioni del medico (qualora dovessero essercene) e se qualche esercizio ti risulta di difficile esecuzione, chiedi al tuo istruttore di sala oppure sostituiscilo.

Per l’esecuzione di questo allenamento a circuito avrai bisogno di:

  • una borraccia d’acqua 
  • un kettlebell (se il tuo livello di fitness è avanzato e sei abituata ad eseguire l’esercizio, utilizza pure un kettlebell da 16 kg)
  • un timer: il circuito di oggi deve essere chiuso in 35 minuti. Se non riesci prosegui finchè il circuito non è terminato. Esegui tutti gli esercizi in ordine, e una volta finito il primo giro riprendi daccapo. 

400 mt corsa

30 American Swing

 

20 Toes to bar

10 Burpees

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

 

Cancro al pancreas, nuova terapia efficace

Olaparib migliora notevolmente la sopravvivenza

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Il farmaco olaparib si è dimostrato in grado di aumentare in maniera significativa la sopravvivenza nei malati di cancro al pancreas.

Nei pazienti con mutazione dei geni BRCA1 e/ BRCA2, il medicinale ha ridotto del 47% il rischio di progressione della malattia.

A 2 anni dal trattamento, il 22% dei pazienti è libero da progressione della malattia rispetto al 9,6% di quelli trattati con placebo.

Lo dimostra lo studio di fase III POLO, presentato in seduta plenaria al 55mo Congresso della Società americana di oncologia clinica (ASCO) e pubblicato sul New England Journal of Medicine.

La ricerca ha coinvolto 154 pazienti già trattati con chemioterapia con platino e senza progressione di malattia.

Hai chili di troppo? La colpa è dei batteri intestinali

Il ruolo negativo del microbiota instestinale

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La medicina estetica viene spesso chiamata in causa per risolvere problemi legati al peso e alla percezione dell’immagine corporea.

Tra questi, il più estremo è senza dubbio l’obesità, ma è forse giunto il momento di ridefinire i contorni di questa condizione.

“L’obesità fino ad oggi è stata considerata un problema prettamente di medicina estetica – sostiene presidente dell’Italian Obesity Network (ION) Giuseppe Fatati in occasione del 40° congresso della Società italiana di medicina estetica (SIME) in corso a Roma – ma in realtà si tratta di una vera e propria malattia, che per giunta si accompagna allo stigma sociale: si tende infatti a credere che la ‘colpa’ sia dell’obeso che mangia troppo, quando si tratta in realtà di una situazione notevolmente più complessa, ovvero di un fenomeno di popolazione”.

Allenamento cardio: 7 strategie per renderlo efficace

Se sei una fan accanita della sala pesi, le giornate in cui devi fare un allenamento cardio, ti  piacciono come il pasto libero senza carboidrati.

Tuttavia come spesso abbiamo detto mescolare un po’ le carte del tuo allenamento è utile al fine di raggiungere un corpo tonico, atletico e in forma. Per cui se anche l’allenamento cardio non è tra i tuoi preferiti, sono innegabili i tuoi benefici.

Farti l’elenco di quanto sia salutare, sappiamo non sarebbe utile per farti cambiare idea, ma queste 9 strategie per renderlo efficace per il raggiungimento dei tuoi obiettivi, possono darti la giusta motivazione per farti una bella sudata!

Allenamento cardio: 9 strategie per renderlo efficace

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Impara a saltare la corda oppure se già sei esperta prova con i double under. ” Tieni in considerazione che eseguire i double under ti permette di bruciare circa 26 calorie al minuto. Non è così immediato eseguire i double under, ti ci vorrà pazienza per arrivare ad eseguire l’allenamento. Ma una volta imparato sarà un grande alleato per le tue sessioni cardio.

Le sessioni di cardio non devono durare ore infinite. E non ci stancheremo mai di dirlo: l’allenamento HIIT o Tabata sono il modo migliore (certo non il più tranquillo) per  bruciare un po’ di calorie senza passare ore in palestra.

Lo sprint è la tipologia di corsa che realmente dovresti provare.  “Così come per le altre tipologie di allenamento cardio, anche la corsa di distanza non è sattamente l’allenamento che vuoi fare. Prova piuttosto sprint brevi e ripetute.

Fai il test della “chiacchiera” Se proprio non riesci a spiaccicare mezza parola mentre ti alleni, sti stai allenando oltre quelle che sono le tue possibilità a meno che non stai eseguendo un allenamento HIIT

Inserisci l’allenamento pliometrico.  ISalti sul box, ti aiutano a migliorare il tuo sistema cardiovascolare e la forza nelle gambe (femorali, quadricipiti e anche glutei).

Aggiungi un paio di esercizi isometrici alla corsa.  Aggiungere i wall sit alla fine di ogni corsa può rinforzare quadricipiti, glutei e femorali.