Sesso protetto in 15 mosse

Consigli su contraccezione e benessere sessuale in estate

Sessualita_9415.jpg

D’estate, si sa, i sensi si riaccendono. Per vivere la propria sessualità in maniera sicura, la Società Italiana della Contraccezione ha preparato una lista di consigli utili.

La contraccezione non va dimenticata mai: per il benessere della donna; per proteggersi dalle Infezioni a Trasmissione Sessuale (IST), per evitare gravidanze indesiderate e vivere serenamente l’intimità di coppia.

D’estate, con i ritmi di lavoro più lenti e quando si è in vacanza, si è più disposti a lasciarsi andare, a socializzare e aprirsi agli altri, facendo nuove conoscenze o rinsaldando un rapporto spento dalla routine e dallo stress, – spiega Antonio Cianci, presidente della SIC -. Ma non dimentichiamo che la nostra salute è sempre la priorità. Non dimentichiamoci della contraccezione, in tutte le sue modalità.

Allenamento a casa: Tabata Total Body in 20 minuti

Con questo caldo, probabilmente tutto vuoi fare tranne allenarti per ore e ore. Soprattutto in palestra. Se vuoi un’alternativa breve ed efficace questo è il circuito tabata totalbody da fare in 20 minuti a casa.

Performa ogni esercizio per 20 secondi al massimo delle tue possibilità, seguito da 10 secondi di pausa. Ripeti il circuito dalle 2 alle 4 volte.

Di cosa hai bisogno: 

  • 1 bottiglia d’acqua
  • un timer

Ricorda sempre, prima di eseguire un allenamento, di essere sicura di poterlo eseguire e di eseguire il riscaldamento.

Blocco numero 1. 

Mountain climbers: Esegui l’esercizio per 20 secondi alla massima intensità. Ricordati di portare il ginocchio in avanti senza far cadere i fianchi verso il basso

Push up: se non riesci ad eseguire l’esercizio come in figura, prova a piegare le ginocchia oppure ad eseguire il movimento poggiando le mani su una panca

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 2

Affondi laterali: Esegui il movimento in maniera fluida, ma attenzione alle ginocchia, cerca di non superare mai la punta del piede.

Squat: Ricordati che lo squat è un movimento complesso, cerca di eseguirlo in forma corretta.

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 3

Corsa sul posto 

Salti con la corda. Se il tuo livello di fitness te lo permette, prova ad eseguire i double under (salti con la corda a doppio giro)

Ricorda di far seguire 10 secondi di pausa tra un esercizio e un altro e tra un blocco e l’altro. 

Blocco numero 4

V-Up. Ricorda di non inarcare la schiena durante l’esecuzione dell’esercizio e non sforzare i soldi

 

 

Nelle melagrane il segreto per non invecchiare

Sostanza contenuta al loro interno ha effetto anti-aging

Invecchiamento_5874.jpg

All’interno delle melagrane c’è una sostanza in grado di rallentare l’invecchiamento. Lo ha scoperto uno studio pubblicato su Nature Metabolism da un team del Politecnico di Losanna.

La sostanza in questione è l’urolitina A, che ha l’effetto di rallentare l’invecchiamento muscolare e la perdita di massa tipica della terza età.

La molecola è stata somministrata in 3 dosi diverse per 28 giorni a 3 gruppi di anziani sedentari ma in buona salute. Un quarto gruppo ha ricevuto solo placebo. A tutte le dosi, l’urolitina A si è dimostrata sicura, mentre a livello muscolare la molecola riesce a stimolare l’aumento della biogenesi dei mitocondri, ovvero il naturale ricambio degli organelli fondamentali per la contrazione muscolare.

Il ricambio dei mitocondri diventa via via sempre più lento, sia per via dell’età che per abitudini sbagliate come la sedentarietà.

Scompenso cardiaco, nuova terapia efficace

Prevede la gestione automatizzata dei fluidi

Varie_5482.jpg

Due studi evidenziano l’efficacia di una gestione dei fluidi automatizzata in caso di scompenso cardiaco acuto.

Lo scompenso cardiaco congestizio acuto viene trattato con una terapia diuretica volta a ripristinare i normali livelli di liquidi nei reni e in tutto il corpo.

Gli studi, pubblicati sullo European Journal of Heart Failure, segnalano la maggiore efficacia di Reprieve-Guided Diuretic Therapy, sistema completamente automatizzato di gestione dei fluidi.

La terapia standard, infatti, mostra una perdita di efficacia quando le condizioni del paziente peggiorano. Alcuni pazienti mostrano anche una sorta di resistenza diuretica, che attenua la funzione dei farmaci e può riacutizzare la gravità del sovraccarico di liquidi, con potenziale danno renale acuto.

Allenarsi con i pesi : 8 motivi che ti convinceranno ad aumentare i carichi in palestra

Per una donna allenarsi con i pesi è sempre un grande voto di fiducia, in quanto le credenze popolari si arroccano intorno al fatto che i pesi fanno diventare “grossa”. Posto che questo è il più grande falso mito che circola sull’allenamento femminile, vi diamo ulteriori 8 motivi che ti convinceranno ad aumentare i carichi in palestra.

Ti dà fiducia
Approcciarsi al Crossfit e in generale al sollevamento di carichi importanti, ti da quella definizione che tanto cerchi dal tuo allenamento. Noterai che le tue braccia diventeranno più definite, e i glutei da cadenti e mosci, diventeranno alti e sodi. Ti sentirai così più sicura di te stessa, non solo per i miglioramenti di natura fisica, ma anche per le ritrovate capacità del tuo corpo.

Trasforma la tua salute
Essere in forma è la cosa migliore che puoi fare per il tuo corpo. Ovviamente sempre consultando un esperto prima, il sollevamento di carichi importanti può dare un boost deciso alla tua salute.

Ti fa sentire femminile
In barba al falso mito che il sollevamento pesi ti renderebbe Hulk: squat, power clean, thruster, rassoderanno e tonificheranno tutto il tuo corpo a 360°.  Molte si approcciano alla palestra con l’obiettivo di dimagrire o voler essere magre, ma quando poi lo raggiungono si rendono conto di essere fragili. Ecco l’allenamento con i pesi, ti libera da questa sensazione dandoti le forme che tanto cerchi.

Rende il braccio magro una cosa del passato
Le braccia a tendina o a pipistrello, sono un lontano ricordo per chi si allena con i pesi. Se sei nella situazione di chi si lamenta, puoi trovare un fantastico allenato nel sollevamento di pesi di un certo livello. Ovviamente sempre con la supervisione di un esperto.

Ideale se hai messo su un po’ di peso dopo la gravidanza
Squat, hop thrust, biceps curls e via discorrendo, possono essere l’ideale per sbarazzarsi di un po’ di peso in eccesso. Il plus? Mostrare finalmente a tua figlia che non è sempre una questione di essere magre. Anzi, tante volte si scambia l’obiettivo della magrezza con il voler essere toniche e in forma.

Ti aiuta a sbarazzarti della pancetta
Il cardio è ottimo per la perdita di peso in eccesso ma il sollevamento pesi ti aiuta a modellare e trasformare il tuo corpo, non ultimo l’addome che in tutti gli esercizi multiarticolari deve rimanere sempre attivo.

Migliora il rapporto massa grassa – massa magra
L’aumento del volume muscolare avviene a discapito della massa grassa. Ovviamente con un occhio sempre ben vigile sull’alimentazione, ma anche l’allenamento con i pesi gioca un ruolo determinante nella partita relativa alla composizione corporea.

Ti permette di raggiungere quella forma fisica che mai ti saresti nemmeno sognata di provare ad ottenere
Con il passare del tempo, l’allenamento con i pesi è quello che ti lascerà a bocca aperta rispetto ai risultati raggiunti. E tutto solo ed esclusivamente al tuo sudore e al tuo impegno, e nessuno potrà mai portartelo via.

Come rispettare i buoni propositi che ti sei prefissata per il 2019

Come ogni anno, fai una lista di tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere. Ma sei sicura quest’anno di riuscire ad attenerti alla lista di buoni propositi da mettere in atto?

Se anche tu come noi, hai difficoltà in questo senso, ecco 6 consigli utili per rispettare i tuoi buoni propositi.

Cerca di rendere il tuo obiettivo quanto più specifico possibile. Se il tuo obiettivo è quello di perdere peso, ad esempio, potresti andare un po’ più nel dettaglio, potresti porti come obiettivo entrare nei tuoi vecchi jeans in 3-4 mesi. Oppure in quel bikini che tanto ti piace e che hai visto sul nostro shop, giusto in tempo per l’estate.

Delinea un piano da seguire e attieniti strettamente ad esso. È la cosa migliore da fare quando devi raggiungere un obiettivo, nonché la più efficace. Un esempio potrebbe essere la pianificazione dei pasti: invece di mangerei il sabato fuori, prepara la cena a casa, in questa maniera avrai il pieno controllo di cosa esattamente c’è nel tuo piatto.

Festeggia ogni volta che raggiungi un piccolo obiettivo durante il tuo percorso. Questa fase e’ molto importante perché spesso è volentieri possiamo essere molto severi con noi stesse. Quindi dai rilievo anche ai micro obiettivi che raggiungi magari festeggiando un trattamento di bellezza o con una manicure e pedicure.

Prenditi la piena responsabilità di quello che fai. Non è il caso di mettere i manifesti o di spiattellarlo su tutti i social media, ma cerca almeno di coinvolgere le persone a te vicine ad esempio i parenti o le amiche, che possono darti tutto il supporto necessario per far si che tu raggiunga il tuo obiettivo.

Ricorda a te stessa di avere degli obiettivi. Ogni singolo giorno, per darti la carica e la giusta motivazioni, ripeti ad alta voce a cosa stai lavorando.

Crea delle visual board (anche su Pinterest se preferisci) che ti permettono di visualizzare i tuoi obiettivi.

Allenamento con i pesi: meglio veloce o lento?

Proprio come in tutte le discipline, ci sono pareri contrastanti rispetto alla velocità di allenamento con i pesi, soprattutto quando i carichi sono elevati. Se ti guardi intorno in palestra, ti sarà difficile trovare una risposta a questa domanda. E di fatto, la teoria non supporta necessariamente una scuola piuttosto che un’altra.

Ecco i pro e i contro dell’allenamento con i pesi eseguito in maniera veloce piuttosto che lenta.

Allenamento lento

Obiettivo: aumentare la forza e ideale per chi si approccia alla disciplina

In linea di massima è possibile eseguire un allenamento troppo velocemente. Il problema con l’esecuzione troppo rapida dell’allenamento è l’elevata probabilità di subire strappo muscolari piuttosto che stressare enormemente le articolazioni, soprattutto se fatto in maniera poco consapevole e sciatta. Tuttavia non c’è bisogno di rallentare l’allenamento al punto di morire di noia in sala pesi. Piuttosto bisogna cercare di focalizzarsi su quando rallentare durante il corso dell’allenamento.

Alcune ricerche mostrano come il picco in termini di forza lo si sviluppa durante la fase negativa dell’esecuzione dell’allenamento. Dunque la fase negativa è un buon momento per sovraccaricare e di conseguenza lavorare sull’aumento della forza, muovendoti più lentamente. Ovviamente non stiamo parlando di aumentare il carico durante l’esecuzione dell’esercizio, ma di lavorare più a lungo sulla fase negativa.

Prendiamo ad esempio lo squat, in fase di discesa prova a prenderti 4 secondi e a dimezzare quelli di risalita. Ripeti l’esercizio per 12 volte. 10 ripetizioni ti porteranno via circa un minuto.

Allenamento veloce

Obietto: aumentare la potenza e bruciare calorie

Bisognerebbe eseguire un allenamento con I pesi veloce?  Assolutamente si, una volta verificate le proprie capacità atletiche di svolgere l’allenamento in madeira sicura. Alcuni studi supportano le tesi di chi sostiene che anche un allenamento con pesi veloce sia necessario. Per iniziare è metabolicamente più dispendioso dover sollevare pesi in un lasso di tempo breve, in pratica si bruciano più calorie. Uno studio ha dimostrato come le persone che si sono allenate con i kettlebell (allenamento di per sé più veloce) hanno migliorato in maniera significativa le capacità aerobiche, oltre all’equilibrio e forza.

L’allenamento con pesi veloce ti permette di sviluppare la capacità di produrre e assorbire forza in maniera repentina. Se realmente hai intenzione di allenarti in questa maniera devi ricordarti che molte ripetizioni con pesi leggeri, non avrà gli stessi benefici discussi sopra. Devi utilizzare un certo carico in maniera tale però da poter svolgere il tutto in maniera dinami e con controllo. Andare troppo veloce o esasperare i movimenti potrebbe provocarti lesioni e stressare inutilmente le articolazioni. E senza neanche bisogno di ricordarlo, se sei alle prime armi oppure ti stai riprendendo da un infortunio, allenarsi in maniera più lenta è decisamente la strada da seguire.

8 suggerimenti per evitare di farsi male in palestra

Chiunque si approcci all’allenamento si è posto il problema di evitare di farsi male in palestra: non solo perchè lunghi periodi di pausa possono tenere lontane dal raggiungimento dell’obiettivo, ma anche perchè parliamoci chiaro attendere che tutto passi non è proprio una passeggiata di salute nè tanto meno divertente.

Ovviamente ci sono una serie di suggerimenti da tenere a mente quando ti approcci all’allenamento e che ti permettono di evitare di farsi male in palestra:

Affidati ad un allenatore esperto. Se sei alle primissime armi o se non riesci a vedere progressi verso il tuo obiettivo, affidarti ad un coach esperto è la soluzione migliore. Può supportarti nella corretta esecuzione delle esercizio, guidandoti in maniera sicura verso il tuo obiettivo tenendoti lontana da infortuni.

Esegui un riscaldamento appropriato. Sarà pure la parte più noiosa del tuo allenamento, ma è fondamentale affinchè tu possa eseguire il tuo workout in maniera appropriata e lontano da infortuni. Utilizza il tempo che passi a riscaldarti, per prepararti anche mentalmente all’allenamento.

Esegui allenamenti che mescolano più discipline. Fare sempre gli stessi esercizi per lunghi periodi di tempo non è consigliato. Non solo perchè in questa maniera raggiungi più facilmente una fase di stallo, ma soprattutto perchè dovresti dare ai tuoi muscoli il modo di staccare dalla stessa routine di allenamento. Inoltre non solo il tuo corpo trarrà benefici dalla diversificazione dell’allenamento, ma anche il tuo metabolismo ti ringrazierà. Leggi anche Tonifica gambe, addome e glutei con l’allenamento funzionale

Allenati in maniera intelligente. Solo perchè 10 anni fa eri la numero uno ad eseguire un determinato esercizio non vuol dire che ad oggi tu riesca ad eseguirlo con la stessa intensità ed energia. Quando si parla di allenamento, devi essere realista e non focalizzarti su quello che eri in grado di fare. Troppo e troppo presto, sono i motivi principali per cui ti fai male in palestra. Gradualità è la parola chiave per evitare infortuni.

Allenati con l’abbigliamento giusto. Se pensi che risparmiare sulle scarpe da allenamento o ignorare il fatto che esistano tessuti e accessori specifici per lo sport, ne valga la pena, ti sbagli di grosso. Indossare il paio di scarpe sbagliato, ad esempio, può provocare seri danni e inficiare il tuo allenamento.

Mangia in maniera equilibrata e rimani idratata. Quello che mangi e bevi è importante quanto la maniera in cui ti alleni. Probabilmente sei della scuola “no carb”, ma se ci pensi bene i carboidrati ti danno energia. Le proteine invece aiutano a riparare i muscoli dopo un allenamento intenso.

Aggiungi un allenamento di rinforzamento muscolare con focus su addome. Avere un corpo allenato è la soluzione migliore per evitare di farsi male. Se i tuoi muscoli sono ben allenati ed in particolare la parte centrale del tuo corpo è ben stabilizzata, non avrai bisogno di compensare su altri muscoli.

Ascolta il tuo corpo e concedigli il tempo di riposare. Il tuo corpo ti avvisa quando hai bisogno di prendere una pausa. Se le ginocchia ti fanno leggermente male, o se la tua sensazione di dolore dura più delle classiche 24/48 ore, o se semplicemente sei stanca, allora devi rivedere la tua routine di allenamento. Riposo e recupero sono esattamente le cose di cui il tuo corpo ha bisogno, anche per permetterti un’effettiva crescita muscolare.

Allenarsi con i pesi senza perdere grasso in eccesso? Ecco cosa sbagli

Rimanere fedeli al piano, è parte integrante del successo e del raggiungimento di un obiettivo, soprattutto quando si tratta di perdere grasso in eccesso. Apportare delle piccole modifiche o mangiare in maniera diversa per un pasto o due, non ti farà notare alcuna differenza.

Se davvero vuoi vedere risultati devi imparare a capire cosa fa bene al tuo corpo, ma soprattutto una volta stabilito in piano di azione, devi rimanere quanto più fedele possibile al percorso che hai deciso di intraprendere.

Se hai deciso si raggiungere il tuo obiettivo, con un allenamento di weightlifting (ovvero sollevamento pesi) vuoi essere sicura di raccogliere i giusti consigli. Per prima cosa,  è sempre meglio avere un piano di allenamento: che tipologia di esercizi fare, perché farli e cosa vuoi ottenere.

In secondo luogo, se l’obiettivo è la perdita di peso, devi sollevare pesi di una certa portata frequentemente.

Siamo tutti diversi e ci adattiamo all’allenamento in maniera diversa, ma è buona abitudine allenarsi dalle 3 alle 5 volte a settimana. Se sei alle prime armi, tre sessioni a settimana possono bastare. Una volta abituata, inizia ad aumentare le sessioni per settimana. Ulteriore consiglio per chi è alle prime armi, cercate di allenare sempre tutti i gruppi muscolari in maniera tale da evitare il sovrallenamento e eccessivi dolori post workout. Una buona abitudine è quella di suddividere l’allenamento dei gruppi muscolari in giorni ben definiti.

A esempio di lunedì potreste allenare addominali e gambe, martedì petto e spalle, mercoledì dedicarvi al cardio, giovedì braccia e schiena, venerdì eseguire un allenamento total body, sabato pilates o yoga, e domenica finalmente riposarvi. Leggi anche In forma con il pilates: 4 movimenti per un corpo tonico e longilineo

Non dimenticare inoltre di essere sempre idratata e di curare l’alimentazione inserendo nel tuo piano alimentare alimenti ricchi di nutrienti. E non trascurare il sonno.

Il glifosato causa anomalie fetali

Danni alla salute dei feti di madri esposte al composto

Prevenzione_13431.jpg

Il glifosato è di nuovo al centro delle polemiche per i suoi potenziali effetti sulla salute umana. Uno studio pilota firmato da Daniele Mandrioli dell’Istituto Ramazzini di Bologna rivela che il composto ha l’effetto di alterare il microbioma intestinale dei feti di madri esposte a concentrazioni ritenute sicure.

Lo studio, realizzato su modello murino, evidenzia anche alterazioni dello sviluppo sessuale e possibile insorgenza di tumori. Lo studio verrà pubblicato a breve su Environmental Health.

Gli scienziati hanno analizzato la prole di ratti che avevano accumulato nei tessuti livelli di glifosato pari a 1,75 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo, ovvero la dose giornaliera ritenuta sicura dall’Epa, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente degli Stati Uniti.