Cuore monitorato h24 grazie a un microchip wireless

Impiantato con successo al Gemelli di Roma

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È possibile monitorare 24 ore su 24 un cuore grazie a un microchip wireless. È quanto avvenuto grazie a un intervento del prof. Filippo Crea del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma.

Il dispositivo è stato impiantato su un paziente ultrasettantenne, il cui cuore sarà ora monitorato a distanza dai cardiologi. Il microchip si chiama V-Lap ed è stato fornito dall’azienda Vectorious. L’intervento, mininvasivo, è durato solo un’ora.

Dovremo ovviamente prima dimostrarne l’efficacia e la sicurezza a lungo termine», spiega Crea. Il dispositivo viene inserito nel setto interatriale ed è dotato di una batteria ricaricabile sempre in modalità wireless attraverso una fascia indossabile, grazie alla quale il paziente potrà inviare i dati registrati.

Tromboembolismo venoso, rivaroxaban ok anche per i bambini

Tromboembolismo venoso, rivaroxaban ok anche per i bambini

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Risultati di Fase III dello Studio EINSTEIN mostrano un buon profilo di efficacia e sicurezza di rivaroxaban in bambini con tromboembolismo venoso (TEV), con risultati simili a quelli visti in precedenti studi realizzati sugli adulti.

Il tromboembolismo venoso ricorrente si è verificato con una bassa incidenza e una riduzione numerica degli eventi in bambini trattati con rivaroxaban, rispetto allo standard terapeutico (eparina da sola o in combinazione con un antagonista della vitamina K, come il warfarin). Non sono stati osservati sanguinamenti maggiori nel gruppo rivaroxaban. I bambini hanno assunto il farmaco sotto forma di compresse o di sospensione orale. I risultati dello studio EINSTEIN-Jr. sono stati presentati al 27° Congresso ISTH (International Society on Thrombosis and Haemostasis) in corso a Melbourne.

Ridurre il colesterolo con l’acido bempedoico

Nuova opzione terapeutica per abbassare i livelli

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L’acido bempedoico abbassa i livelli di colesterolo Ldl. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team dell’Imperial College di Londra. L’aggiunta dell’acido bempedoico – un inibitore dell’ATP citrato liasi – ha comportato la riduzione dei livelli medi di colesterolo Ldl in assenza di eventi avversi.

«Alcuni studi a breve termine hanno mostrato che l’acido bempedoico riduce i livelli di colesterolo LDL, ma i dati sono limitati per quanto riguarda la sicurezza e l’efficacia del trattamento in studi a lungo termine su pazienti con ipercolesterolemia in terapia con statine», spiega Kausik Ray, primo autore dello studio.

Dermatite atopica, dupilumab per gli adolescenti

Farmaco assumibile anche dai 12 ai 17 anni

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Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha espresso parere positivo su dupilumab, raccomandandone l’estensione dell’approvazione nell’Unione Europea anche ai pazienti adolescenti dai 12 ai 17 anni con dermatite atopica da moderata a grave idonei alla terapia sistemica.

Una volta autorizzato, dupilumab sarà il primo farmaco biologico approvato in Europa per il trattamento di questi pazienti. Il parere positivo del CHMP si basa sui dati del programma di sviluppo clinico LIBERTY AD, che include uno studio registrativo di fase 3 e uno studio d’estensione in aperto che hanno valutato l’efficacia e la sicurezza di dupilumab negli adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave non controllata. La decisione finale della Commissione Europea è attesa nei prossimi mesi.

Sma, nusinersen nei neonati pre-sintomatici

Risultati senza precedenti nella storia naturale della malattia

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Biogen ha annunciato nuovi risultati dello studio NURTURE, acquisiti nel contesto dello studio più lungo di sempre sull’atrofia muscolare spinale (SMA) nei neonati pre-sintomatici.

I dati riportati, dopo un’analisi durata fino a 45,1 mesi, continuano a dimostrare l’efficacia e la sicurezza di nusinersen nei pazienti trattati in fase pre-sintomatica,rispetto al decorso naturale della malattia. Dai nuovi dati in questione è emerso, inoltre, che i pazienti trattati con nusinersen hanno fatto registrare un miglioramento costante nelle capacità di sedersi e camminare da soli, con la l’assoluta maggioranza dei partecipanti in grado di raggiungere tappe motorie entro i normali tempi previsti.

Mini workout ad alta intensità total body di 20 minuti

Il tempo per allenarsi sembra sempre scarseggiare, e con l’estate che incalza, forse tutto di va di fare tranne che stare più di 20 minuti in palestra o grondare sotto un mare di sudore. Ecco quindi un allenamento pensato per essere eseguito in circa 20 minuti. Se non riesci a rimanere nella tempistica definita, non importa, ma cerca di eseguire l’allenamento per intero. E soprattutto assicurati prima di eseguire l’allenamento di essere nelle condizioni fisiche di poterlo eseguire in tutta sicurezza.

  • Avrai bisogno di un kettlebell
  • Un tappetino
  • Un peso
  • Timer
  • Bottiglietta d’acqua

Buon allenamento!

400 mt di corsa

50 American Swing 

Cerca di eseguire l’esercizio solamente se hai il livello di allenamento corretto per eseguirlo. E’ sconsigliato eseguire il movimento se si è alle prime armi con i kettlebell. Nel caso sostituire l’esercizio con il classico kettlebell swing, ricordandoti di non piegare eccessivamente le ginocchia e di non portare il peso troppo in basso.

40 Butterfly Crunch

Questa tipologia di crunch ti permette di contrarre in maniera appropriata gli addominali e la sua tecnica, che riguarda la posizione particolare da assumere con le ginocchia rivolte verso l’esterno e le piante dei piedi congiunte, lo rendono un esercizio unico nel su o genere. Fondamentale, nell’esecuzione dell’esercizio, è mantenere la spina dorsale dritta, senza inarcarla in fase di discesa e di risalita.

30 Affondi Indietro

Gli affondi indietro come abbiamo già detto, sono tra gli esercizi più efficaci per gambe e glutei. Ci sono numerosi varianti dell’esercizio che prevedono ad esempio il bilanciere appoggiato sulle spalle, piuttosto che il kettlebell tenuto ad altezza petto, o anche portato sopra la testa con una mano, o ancora con un disco ad altezza petto o portato sopra la testa con entrambe le mani. A prescindere dalla tipologia di affondo che decidi di fare, ti consigliamo, vista l’intensità dell’allenamento ti consigliamo di eseguirlo con il kettlebell ad altezza petto.

 

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Come eliminare la pancia senza plank o crunch

Non ti stiamo suggerendo di darti alla chirurgia plastica né tanto meno diete miracolose. La nostra scuola di pensiero rimane sempre quella del duro e costante lavoro. Eliminare la pancia per tanto, prevede una strategia ben precisa che può voler dire seguire in palestra, a lavoro e nel tempo libero una serie di strategie che vanno dalla postura corretta all’esecuzione di ripetizioni più elevate di alcuni movimenti multi articolari.

Come eliminare la pancia senza plank o crunch

Prova i movimenti multiarticolari. Esercizi come gli squat o gli affondi, mettono alla prova diversi muscoli del corpo tra cui l’addome. Quando esegui lo squat ad esempio, porta l’ombelico verso la spina dorsale e strizza i glutei, per eseguire correttamente l’esercizio ma soprattutto attivare il pavimento pelvico e proteggere la zona lombare dagli infortuni.

Prendi in considerazione di allenare l’equilibrio con bosu e stability ball. Allenare l’addome con questi attrezzi (che tra le altre cose puoi tenere anche dentro casa) ti permette di allenare gli obliqui e mettere la prova la parte centrale del corpo a 360°. Squat, Pistol squat e qualsiasi altro tipo di movimento metta alla prova l’equilibrio, ti permetterà di allenare l’addome in maniera appropriata. La raccomandazione è sempre quella di eseguire qualsiasi tipi di esercizio o movimento in totale sicurezza. Quindi rivolgiti ad un esperto se non sai come procedere.

Allenare gli addominali in piedi

Mantenere una postura corretta ha degli effetti positivi non solo sugli organi interni ma anche sulla fastidiosa pancetta di cui tanto ti vuoi sbarazzare. Un trucchetto da utilizzare per cercare di attivare l’addome mentre sei seduta è quello di portare l’ombelico verso la spina dorsale e nello stesso tempo sollevare leggermente il pavimento pelvico.  Puoi fare questo esercizio ovunque mantenendo la posizione per circa 30 secondi.

L’allenamento ad alta intensità è tuo amico. Secondo uno studio, le persone che eseguono due allenamenti ad alta intensità hanno più possibilità di smaltire grasso viscerale sul girovita.

Respira in maniera corretta. Per quanto possa sembrarti naturale inspirare e respirare è un’attività che coinvolge l’addome. C’è infatti una tecnica yoga che ti permette di tonificare l’addome: seduta con la spina dorsale ben dritta, inspira e porta l’ombelico verso la spina dorsale. Successivamente butta fuori l’aria, lasciando che l’addome si espanda completamente. Puoi arrivare ad eseguire l’esercizio fino a 20 minuti.

Allenamenti di potenza e agilità sono una manna dal cielo per snellire l’addome. Sprint, allenamento con la corda, kickboxing, medicine ball, mettono alla prova tutto il corpo, ma richiedono un’attivazione particolare da parte dell’addome, per eseguire salti, cambi di direzione, eseguire movimenti in maniera rapida.

Prima di eseguire l’allenamento non dimenticare di eseguire il riscaldamento.

Rinofiller, rifarsi il naso senza bisturi

Il profilo può essere corretto in modo non cruento

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Elemento di spicco della fisionomia del volto, il naso può essere causa di un forte disagio se non viene percepito come armonioso rispetto alla propria persona, e può arrivare a minare in modo grave la sicurezza in sé stessi.

La prima soluzione che viene in mente è la rinoplastica chirurgica, ma non tutti hanno la disponibilità – o anche solo il coraggio – per sottoporsi a una simile procedura, senza contare che non sempre il difetto è di entità tale da giustificare un intervento così invasivo. Ma non sempre è necessario affrontare un intervento chirurgico per modificare sensibilmente il proprio aspetto: oggi esiste anche la rinoplastica medica, che utilizza dei filler – nella maggior parte dei casi composti da acido ialuronico – per correggere l’estetica del naso, senza intervenire sulla parte funzionale (che rimane ancora dominio incontrastato della chirurgia).

Cancro del polmone, efficace nuovo farmaco

Ridotte le dimensioni del tumore grazie a U3-1402

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Un nuovo farmaco in sperimentazione sviluppato da Daiichi Sankyo mostra buoni risultati in uno studio di fase I presentato al congresso ASCO.

Il farmaco U3-1402 è in sperimentazione nei pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule, metastatico, con mutazione EGFR e resistente agli inibitori tirosin-chinasici.

I primi risultati dimostrano un buon profilo di sicurezza e una riduzione media delle dimensioni del tumore del 29% (range -30% a-80%) in un follow-up di 4,2 mesi. Nonostante l’espressione dell’HER3 sia frequente in questo tipo di tumore, attualmente non è stata approvata alcuna terapia mirata.

Nuovo farmaco contro il linfoma

Testata l’efficacia di una molecola sperimentale

Un farmaco antitumorale sperimentale dimostra la sua sicurezza e i primi segni di efficacia nel trattamento dei linfomi primitivi del sistema nervoso centrale.

Si tratta di tumori del sangue altamente aggressivi che rimangono confinati all’interno del cervello e che oggi mancano di una terapia efficace.

Sono questi i risultati di uno studio pilota chiamato INGRID e condotto su 12 pazienti all’IRCCS Ospedale San Raffaele, coordinato da Andrés José María Ferreri, a capo dell’unità di ricerca clinica Linfomi, e pubblicato sulle pagine della prestigiosa rivista Blood.