Cambiare stile di vita dopo il lockdown

I consigli degli esperti per migliorare le difese immunitarie e ridurre i rischi

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Siamo ripartiti! Molte aziende hanno riaperto e in tanti sono rientrati al lavoro con un ripristino dei contatti sociali che potrebbe favorire il rischio di nuovi contagi: rischio che si può arginare rispettando il distanziamento sociale e l’uso di guanti e mascherine, insieme a una ottimale capacità di difesa del sistema immunitario.

Il benessere immunitario dipende anche da alimentazione, stile di vita e costituzione individuale. La Dott.ssa Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition e Claudio Maffeis, Professore di Pediatria all’Università di Verona, esperti dell’Osservatorio Grana Padano (OGP), propongono alcune raccomandazioni che possono aiutare adulti e bambini in questa fase particolare.

Rispetto alla composizione della dieta – ha sottolineato Maffeis – è importante contenere la quota di grassi, che favorisce l’aumento del grado d’infiammazione.

Nuovo vaccino per l’Hiv

Sembra funzionare e potrebbe rivelarsi utile anche per Covid-19

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Una nuova ipotesi di vaccino per l’Hiv è il risultato del lavoro di un team di ricercatori dell’Emory Consortium per la ricerca innovativa sull’Aids.

Lo studio, pubblicato su Nature Medicine, descrive i risultati di una sperimentazione sui macachi che ha dato esito positivo, fornendo protezione agli animali per oltre un anno dopo l’inoculazione del vaccino.

Peraltro, i risultati della ricerca potrebbero rivelarsi utili anche per lo studio di un vaccino atto a prevenire l’infezione da nuovo coronavirus.

“La maggior parte degli sforzi per sviluppare un vaccino contro l’Hiv si concentra sull’attivazione del sistema immunitario per produrre anticorpi in grado di inattivare il virus, i cosiddetti anticorpi neutralizzanti”, afferma Eric Hunter, della Emory University.

Zucchine: ricette e benefici per gustarle al meglio

Le zucchine sono un ortaggio davvero versatile. Se ti piace sperimentare ci sono diverse ricette per gustare al meglio le zucchine. Non solo, le zucchine hanno anche una serie di benefici per la tua salute.

3 Benefici delle Zucchine

Come spesso accade, il mondo vegetale ci fornisce tutto quello che ci serve per mantenere in perfetta salute salute il nostro corpo. La considerazione vale anche per le zucchine. Di seguito alcuni benefici delle zucchine.

  • Ricche di vitamina A  e tanti altri minerali.  Gli zucchini cotti sembrerebbero avere una pietà di minerali e vitamine, nello specifico Vitamina A che supporta il sistema immunitario e la vista.
  • Ricche di antiossidanti. Pelle e cuore ti ringrazieranno perché sembra che le zucchine siano ricche di carotenoidi, che aiutano a proteggerti dai danni causati dai radicali liberi
  • Amiche della dieta. Ricche in fibre, le zucchine sono un grande supporto per la digestione. Inoltre sono amiche della dieta, in quanto rappresentano un’alternativa low carb in molte preparazioni.

Ricette zucchine facili e veloci

Se sei legata alle ricette classiche per cucinare le zucchine, sappi che ti stai perdendo tanto gusto  a tavola e divertimento in cucina. Puoi utilizzarle per zuppe, come contorno, come primo e anche nei dolci.  Oggi vediamo come realizzare gli spaghetti di zucchine. La ricetta è semplicissima.

Spaghetti di zucchine aglio, olio e peperoncino

  • Con uno strumento apposito, spiralizzare le zucchine
  • Considerate che una zucchina grande vi regala una gran quantità di spaghetti
  • Mettere in padella a fuoco lento e farle cuocere
  • Nel frattempo, in una padella a parte aggiungere peperoncino, olio e aglio e far sprigionare l’odore del peperoncino
  • Aggiungere l’intingolo agli spaghetti di zucchine, aggiungere il pan grattato e saltare in padella
  • Puoi gustare questa ricetta facilissima come contorno al petto di pollo arrostito o aggiungere qualche pomodorino e gustarla come primo piatto.

Enterelle Plus, benefici per la flora intestinale

Come proteggere il microbiota intestinale e far star bene l’organismo

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La flora batterica intestinale è formata dai vari batteri che risiedono nell’intestino e che svolgono numerose funzioni benefiche per il nostro organismo. Nel microbiota umano si trovano diverse specie batteriche, tra cui il lactobacillus bifidus e il lactobacillus acidophilus.

La flora batterica nell’intestino svolge, innanzitutto, la funzione di regolazione del sistema immunitario. La presenza dei batteri del microbiota umano impedisce o comunque rallenta la crescita di patogeni dannosi, responsabili di sintomatologia gastrointestinale e sistemica.

I batteri del microbiota umano sono fondamentali anche per la digestione degli alimenti e per l’assorbimento dei nutrienti. Questo spiega come mai una disbiosi intestinale – ovvero un’alterazione della flora batterica – può essere responsabile di malassorbimento, stitichezza, sindrome del colon irritabile e diarrea.

Covid-19, tutti sviluppano anticorpi

Studio dimostra che l’organismo riesce a generare anticorpi

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Uno studio che alimenta speranze quello cinese pubblicato su Nature Medicine e rilanciato dal virologo Roberto Burioni su Twitter: “Seppure in quantità variabili – twitta Burioni – i pazienti guariti da Covid-19 producono anticorpi contro il virus. Questo è bene perché rende affidabile la diagnosi sierologica e, se gli anticorpi fossero proteggenti, promette bene per l’immunità”.

Dallo studio della Chongqing Medical University si evince che a 19 giorni dai sintomi il 100 per cento dei pazienti analizzati nello studio (285) aveva sviluppato le IgG contro Sars-Cov-2.

Gli anticorpi IgG sono quelli che proteggono a lungo termine da un’infezione, mentre gli Igm si attivano nell’immediato, conferendo all’organismo protezione per un periodo breve.

Malattia di Kawasaki e SARS-CoV-2, c’è un nesso

La malattia pediatrica legata all’infezione da coronavirus

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Come è noto, la provincia di Bergamo è stata colpita duramente ed estesamente dalla pandemia originata dal virus denominato SARS-CoV-2, il quale causa una grave malattia respiratoria chiamata COVID-19.

“Si è molto parlato dei fattori di rischio che rendono una persona più suscettibile alla malattia, e si è detto che i bambini sono protetti dallo sviluppare forme gravi di polmonite da COVID-19 – spiega Lorenzo D’Antiga, direttore della Pediatria dell’ASST Papa Giovanni XXIII -. Nonostante ciò, stiamo imparando che questo virus può causare anche altre patologie, attivando il sistema immunitario dell’ospite e inducendo una risposta infiammatoria che può interessare qualsiasi organo, anche a distanza di tempo dall’infezione”.

Melanoma, la proteina che nasconde il tumore

BCL2 si serve del sistema immunitario per far crescere il cancro

Il mondo è concentrato a frenare l’avanzare dell’epidemia Covid-19 causata dal virus SARS-CoV-2. Ma la ricerca contro il cancro non si ferma e, anche in questo momento, silenziosamente, raggiunge traguardi importanti.

C’è una malattia che continua ad avanzare nel mondo e la cui incidenza negli ultimi 10 anni aumenta progressivamente: il melanoma. Novità interessanti sulla lotta al tumore arrivano dall’Istituto Tumori Regina Elena.

Uno studio condotto dal gruppo diretto da Donatella Del Bufalo ha dimostrato che le cellule di melanoma attivano vie metaboliche particolari che sono in grado di attrarre cellule del sistema immunitario, i macrofagi, e di “educarli” a favorire la crescita e l’aggressività del tumore stesso. I risultati, ottenuti in collaborazione l’Università del Piemonte Orientale di Novara, sono pubblicati sul Journal for ImmunoTherapy of Cancer (JITC).

Coronavirus, una molecola per le complicanze polmonari

Allo studio un farmaco che blocchi la reazione esagerata di TLR4

Una molecola per fermare le complicanze polmonari del coronavirus. La battaglia contro l’epidemia in corso potrebbe avere un’importante arma al suo fianco: un farmaco che non agisce direttamente sul virus ma che potrebbe arginare le complicanze improvvise causate dal Covid-19 e quindi il numero di vittime.

A seguito dell’infezione SARS-COV2, il virus genera un danno del tessuto polmonare, detto in inglese Acute Lung Injury (ALI). Il danno al polmone, non necessariamente grave da subito, scatena la produzione di sostanze, dette allarmine, che attivano recettori importanti nel nostro sistema immunitario, tra cui il TLR4 che normalmente difende l’organismo stimolando risposte immunitarie e infiammatorie per debellare l’infezione in atto.

Gli ormoni proteggono le donne dal coronavirus

Fra i pazienti gravi solo una piccola parte è costituita da donne

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Oltre ai bambini, c’è un’altra categoria di persone che sembra reagire molto bene all’aggressione del nuovo coronavirus: le donne. Stando ai numeri, in Lombardia nell’82% dei casi, i ricoverati in Terapia intensiva sono uomini. I dati generali indicano una differenza maggiore di due volte nella mortalità e nelle patologie gravi fra uomini e donne.

“È indubbio: l’universo femminile resiste meglio”, spiega l’immunologo Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano) e docente di Humanitas University.

“Ci sono tre possibili spiegazioni”, sostiene lo scienziato. “La prima la riassumo con il titolo di un libro di Carlo Selmi”, specialista di Humanitas e docente dell’ateneo, “in uscita tra qualche settimana: ‘Fortissime’.”

Si sperimenta un vaccino italiano per il coronavirus

Parte il trial per il vaccino dell’azienda Takis

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Sta per partire la prima fase di sperimentazione per il vaccino progettato dall’azienda Takis contro il coronavirus Sars-Cov2. Luigi Aurisicchio, amministratore delegato di Takis, conferma: “Se i risultati saranno soddisfacenti, il vaccino potrebbe già essere testato sull’uomo nel prossimo autunno”.

I ricercatori di Takis hanno ottenuto il vaccino partendo da un frammento del materiale genetico e basandosi sulla tecnica dell’elettroporazione, che consiste nell’iniezione nel muscolo seguita un brevissimo impulso elettrico che facilita l’ingresso del vaccino nelle cellule e attiva il sistema immunitario.

Dai primi test in laboratorio emerge “una forte risposta da parte del sistema immunitario”, spiegano i ricercatori della Takis, che si trova a Castel Romano, vicino Roma.