Una guida per riconoscere la tosse

Cosa c’è da sapere sul riflesso protettivo che ripulisce le vie aeree

Varie_4547.jpg

Una guida per riconoscere i diversi tipi di tosse, da quella acuta a quella cronica, con le eventuali patologie ad essa collegate, i farmaci e le pratiche più utili per curarle.

È quella messa a punto dagli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e contenuta nel nuovo numero del magazine digitale ‘A Scuola di Salute’, realizzato dall’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente e diretto dal prof. Alberto Ugazio.

La tosse non è una malattia, ma un riflesso protettivo che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Il suo ripetersi comporta ansia, disturbi del sonno, stanchezza e scarsa capacità di concentrazione durante il giorno. Può essere acuta o cronica. La prima si risolve entro tre settimane ed è causata da una continua esposizione ai microbi, in particolare nei bambini tra i 2 e i 4 anni.

Come ridurre i DOMS dopo il leg day

Il leg day è senz’altro uno dei giorni più pesanti in termini di allenamento: i muscoli delle gambe sono tra i più grandi gruppi muscolari del corpo il che vuol dire che molto probabilmente riuscirai a stento a camminare. Informarsi su come ridurre i doms dopo il leg day è quindi fondamentale per non inficiare la tua routine di allenamento settimanale.

Come ridurre i DOMS dopo il leg day?

Allenamento cardio dopo la tua sessione di workout

Ci sono alcune ricerche compiute dall’Università della California che dimostrano come una moderata attività cardio dopo l’allenamento, possa servire allo scopo di ridurre i DOMS. Parte dei partecipanti allo studio ha eseguito 20 minuti di cyclette a moderata intensità, mentre il restante gruppo no. I soggetti che hanno eseguito l’attività a moderata intensità hanno recuperato forza muscolare molto più rapidamente di chi non ha eseguito l’attività. I ricercatori credono che il risultato sia dovuto al miglioramento della circolazione sanguigna nelle zone interessate, in seguito all’attività cardio. che non solo ha portato i nutrienti necessari alla riparazione tessuti danneggiati, ma ha supportato l’eliminazione dell’acido lattico, allo scopo di supportare il recupero. Dunque potrebbe valere la pena fare una breve passeggiata sul tappeto dopo il tuo prossimo allenamento per le gambe.

Riposa tanto

La maggior parte del recupero avviene mentre dormi, è quindi inutile sottolineare com il sonno sia fondamentale. L’HCG ovvero l’ormone della crescita, viene rilasciato durante le ore di sonno. Quindi sono essenziali le 8 ore di sonno per recuperare in maniera appropriata.

Foam Roll

Utilizzare un foam roller è importante per eseguire il rilascio miofasciale e alleviare i dolori ai muscoli.

Consigli per alleviare il dolore

In genere i dolori muscolari lievi, anche se associati a gonfiori non gravi, rispondono bene alla cura effettuata a casa. Per alleviarli è fondamentale tenere le gambe a riposo: la gamba colpita deve essere sforzata il meno possibile e tenuta sollevata ogni volta che si è seduti o sdraiati.

Anche gli impacchi freddi con il ghiaccio possono essere utili, se l’evento che ha scatenato il dolore è di origine traumatica; il freddo deve essere applicato sulla zona colpita immediatamente (ad esempio con l’ausilio di bombolette che nebulizzano ghiaccio spray, molto comuni e utilizzate in ambito sportivo) e poi per 15-20 minuti ad intervalli di 30-60 minuti.

Quando consultare il medico

In alcuni casi la situazione deve essere presa in mano da un medico. Si tratta dei casi in cui i dolori rendono impossibile camminare o caricare il peso sulla gamba colpita, di quelli in cui il dolore è associato a tagli profondi, all’esposizione di un osso o di un tendine e dei casi in cui al momento del trauma che li ha causati è stato percepito un suono simile a uno scoppiettio o a un cigolio.

È inoltre bene affidarsi ai medici quando sono presenti i segni di un’infezione (come arrossamento, sensazione di calore, sensibilità al tatto o febbre superiore a 37,8 °C), se la gamba è gonfia, pallida o insolitamente fredda e se i fastidi sono accompagnati da gonfiore ad entrambe le gambe.

Torna l’ora solare, pro e contro per il nostro organismo

Piccoli disagi ma anche vantaggi per la salute

Insonnia_1567.jpg

Insonnia, inappetenza, spossatezza, fatica nella concentrazione e flessione del tono dell’umore. Invece di permettere un maggior riposo, grazie allo spostamento delle lancette un’ora indietro alle 3 del mattino, il cambio dell’ora in programma durante la notte fra sabato 27 e domenica 28 ottobre porterà oltre 12 milioni di italiani a soffrire notevoli disagi dal punto di vista del benessere fisico ed emotivo.

I sessanta minuti di sonno in più saranno quindi deleteri per la salute degli italiani e gli effetti negativi colpiranno i “gufi”, le persone che prediligono coricarsi alle ore piccole, e soprattutto le “allodole”, che amano godersi le prime ore di luce del giorno.

Ictus, cura dell’apnea del sonno migliora gli esiti

Ridotti sintomi neurologici e compromissione dell’eloquio

Ictus_11149.jpg

I pazienti colpiti da ictus o mini-ictus potrebbero avere benefici da un trattamento per l’apnea del sonno. A migliorare sarebbe in particolare la capacità espressiva, oltre agli altri sintomi neurologici e alla deambulazione.

Abbiamo dimostrato, per la prima volta in uno studio controllato randomizzato, che per le persone che hanno avuto un ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), noto anche come mini-ictus, la diagnosi e il trattamento dell’apnea notturna con terapia a pressione positiva continua delle vie aeree (CPAP) forniscono benefici significativi, anche maggiori dei benefici derivanti dall’attivatore del plasminogeno tissutale (tPA), il trattamento farmacologico approvato dalla FDA per l’ictus.

5 movimenti per combattere la vita da ufficio

Se in questo momento sei seduta, sappi che non sei diversa da tantissime altre persone, e la possibilità che tu passi la maggior parte della tua giornata in questa posizione solo elevatissime.

La vita moderna purtroppo ci mette nella condizione di passare molto tempo sedute, sia che si tratti di guardare un film, guidare la macchina oppure semplicemente scrollare facebook o instagram, spesso ti ritrovi a tenere il sedere sulla sedia più del dovuto.

Che dire poi delle ore che sei obbligata a passare davanti allo schermo? Uno stile di vita sedentario può essere responsabile di una serie di malattie tra cui quelle al cuore, nonché dell’incapacità di muscoli e ossa di sviluppare una forza adeguata. La cosa più allarmante è che anche molte persone che normalmente si allenano, non passano un tempo adeguato lontani dalla sedia, tale da controbilanciare gli effetti negativi della vita da ufficio. Leggi anche Amnesia del gluteo : passi troppo tempo seduta!

Secondo alcuni studi passiamo circa 9 ore seduti, e considerando che la maggior parte di noi non si concede più di 7 ore di sonno, in proporzione stiamo parlando di un sacco di tempo. Inoltre pensa bene alla tua giornata lavorativa tipo: raggiungi l’ufficio in macchina o con mezzi pubblici? Arrivata in ufficio ti catapulti alla scrivania davanti al computer? Il pranzo te lo fai portare in ufficio? Insomma sommando tutte queste piccole abitudini, il totale delle ore seduto su una sedia è un numero consistente.

La buona notizia è che con un po’ di attività svolta nell’arco di tutta la giornata, riesci a modificare gli effetti di una vita troppo sedentaria.

5 movimenti per combattere la vita da ufficio

Camminare a grandi falcate 

  • Esegui movimenti ampi e lunghi, facendo oscillare energicamente le braccia avanti e indietro per circa 5-10 secondi alla volta (per far confluire il sangue verso tutte le parti del tuo corpo, riattivando la circolazione delle gambe)
  • Cerca di fare una piccola camminata ogni ora

 

Stretching del collo

  • Ruota la testa lentamente verso destra, quando hai raggiunto un’inclinazione di 45-50 gradi porta il mento verso il basso, verso la clavicola
  • Ritorna lentamente alla posizione di partenza
  • Ripeti l’esercizio 4-5 volte per lato

Atleta Adele Vicinanza

    • [PAGINATION]

L’articolo 5 movimenti per combattere la vita da ufficio sembra essere il primo su Fit In Hub.

Idee detox per depurarti dalle cene estive a ristorante

Le cene a ristorante d’estate, sono un must. Soprattutto se sei in vacanza. Ma se non sei tra coloro che ordinano qualsiasi cosa una volta sedute a tavola e semplicemente vuoi prenderti un break da un certo tipo di alimentazione ecco le idee detox che stavi cercando per una giornata intera di depurazione.

Appena sveglia la mattina, non può mancare dell’acqua calda con limone, che sia fresco e appena spremuto. A parte il boost di Vitamina C, molti esperti sottolineano la capacità di stimolarne il tratto digestivo. Continua poi a bere tanta acqua lungo il corso della giornata.

In termini di allenamento, non è sempre consigliato allenarsi in maniera durante una detox, ma è importante tenere il corpo attivo, quindi se ti senti un po’ appesantita,  prova una seduta di yoga o pilates da fare tranquillamente a casa.

Lo spuntino, invece, dovrebbe essere consumato in maniera intelligente, prova uno smoothie che ti permetta di eliminare il gas in eccesso dalla pancia.

Il caffè sarebbe da eliminare il fase detox, ma non è sempre fattibile, per cui il suggerimento è quello di sostituirlo con una tazza di te verde. E’ ricco di antiossidanti e aiuta ad accelerare il metabolismo. Se invece ti senti di aver un leggero languorino, uno yogurt greco con mirtilli può fare al caso tuo.

Cerca di fare parecchio movimento, allontanati dalla scrivania, fai breve camminate, e se proprio non riesci ad fare dei piccoli break in ufficio prova un po’ di stretching da scrivania.

    • Fitness Tracker Donne Cardiofrequenzimetri Conta Passi IP67 Impermeabile Podometro Bracciale Bluetooth con Monitor del Sonno per Smartphone Android & iOS, iPhone, Samsung da WOWGO

    • Activity Tracker IP67, Mpow Orologio Cardiofrequenzimetro Contapassi da Polso Donna, Bracciale Fitness Tracker Uomo Fit Watch Calorie Pedometro IP67 per Outdoor Corsa e Ciclismo per iOS Android, Nero

  • Fitness Tracker, Willful Orologio fitness Braccialetto Schermo a Colori Watch Bracciale Cardiofrequenzimetro da Polso Smartwatch Pedometro Impermeabile IP68 Donna Uomo Bambini Bluetooth HR Sport per Samsung Huawei iPhone Android iOS Smartphone (Activity Tracker, Contapassi, Calorie, Distanza, Cardio, 14 Modalità Sport, Notifiche Messaggio, Controllo Remoto Fotocamera, Allarme)

Allenarsi con i pesi senza perdere grasso in eccesso? Ecco cosa sbagli

Rimanere fedeli al piano, è parte integrante del successo e del raggiungimento di un obiettivo, soprattutto quando si tratta di perdere grasso in eccesso. Apportare delle piccole modifiche o mangiare in maniera diversa per un pasto o due, non ti farà notare alcuna differenza.

Se davvero vuoi vedere risultati devi imparare a capire cosa fa bene al tuo corpo, ma soprattutto una volta stabilito in piano di azione, devi rimanere quanto più fedele possibile al percorso che hai deciso di intraprendere.

Se hai deciso si raggiungere il tuo obiettivo, con un allenamento di weightlifting (ovvero sollevamento pesi) vuoi essere sicura di raccogliere i giusti consigli. Per prima cosa,  è sempre meglio avere un piano di allenamento: che tipologia di esercizi fare, perché farli e cosa vuoi ottenere.

In secondo luogo, se l’obiettivo è la perdita di peso, devi sollevare pesi di una certa portata frequentemente.

Siamo tutti diversi e ci adattiamo all’allenamento in maniera diversa, ma è buona abitudine allenarsi dalle 3 alle 5 volte a settimana. Se sei alle prime armi, tre sessioni a settimana possono bastare. Una volta abituata, inizia ad aumentare le sessioni per settimana. Ulteriore consiglio per chi è alle prime armi, cercate di allenare sempre tutti i gruppi muscolari in maniera tale da evitare il sovrallenamento e eccessivi dolori post workout. Una buona abitudine è quella di suddividere l’allenamento dei gruppi muscolari in giorni ben definiti.

A esempio di lunedì potreste allenare addominali e gambe, martedì petto e spalle, mercoledì dedicarvi al cardio, giovedì braccia e schiena, venerdì eseguire un allenamento total body, sabato pilates o yoga, e domenica finalmente riposarvi. Leggi anche In forma con il pilates: 4 movimenti per un corpo tonico e longilineo

Non dimenticare inoltre di essere sempre idratata e di curare l’alimentazione inserendo nel tuo piano alimentare alimenti ricchi di nutrienti. E non trascurare il sonno.

I bambini e il sonno, le 10 regole d’oro

Aumentano i casi di insonnia fra i più piccoli

Neonati_12068.jpg

I disturbi del sonno colpiscono anche i bambini, e in percentuali costantemente riviste al rialzo. Se ne è parlato nel corso del Congresso della Società Italiana di Pediatria a Roma.

In Occidente addirittura un bambino su 4 al di sotto dei 5 anni ha problemi nel dormire, mentre dopo i 6 anni e fino all’adolescenza la percentuale cala attorno al 10-12%.

Il dato preoccupante sta però nel fatto che rispetto a un secolo fa i bambini dormono in media 2 ore in meno al giorno. Le cause vanno ricercate nel ritmo di vita frenetico che accompagna le nostre giornate e quelle dei piccoli, l’aumento delle luci artificiali e l’utilizzo sempre più precoce di strumenti elettronici quali smartphone e tablet. Tutti fattori che contribuiscono ad alterare il normale ritmo sonno-veglia del bambino.

Il giusto riposo

Fondamentale dormire il numero di ore adeguato

La salute dipende anche da quanto dormiamo. Uno studio pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society segnala la necessità di dormire il numero giusto di ore per evitare un rischio di demenza e di morte prematura.
L’analisi ha coinvolto 1.517 soggetti seguiti per 10 anni: 294 hanno sviluppato una forma di demenza e 292 sono morti. Dopo aver tenuto conto di altri fattori come l’età, il genere, è emerso che il tasso di mortalità e di demenza è maggiore se il soggetto dorme meno di 5 o più di 10 ore al giorno.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’attività fisica riesce a contrastare l’effetto negativo della mancanza di sonno.

3 modi per prevenire l’insonnia post-allenamento

Per la maggior parte, le prove supportano il fatto che l’esercizio fa bene al sonno: ti aiuta ad addormentarti più velocemente e a dormire sonni tranquilli tutta la notte. Eppure, sapevi che allenarti troppo vicino al momento di coricarsi può effettivamente darti una scossa di energia che può tenerti sveglia più a lungo?

In uno studio, i partecipanti hanno dormito 42 minuti in più nei giorni in cui erano meno attivi. Se questo è il tuo caso, ma il tuo programma non ti permette di allenarti all’inizio della giornata, non devi rassegnarti a riposare meno quando ti alleni. Questi tre consigli ti aiuteranno ad addormentarti senza sforzo, anche se stai saltando direttamente dallo squat al letto.

clicca per acquistare cialis economico online

Prediligi l’allenamento a bassa intensità

Lascia i tuoi allenamenti da cardiopalma ai giorni in cui hai più tempo libero al mattino e utilizza le opzioni meno intense per gli esercizi serali, come una passeggiata o una corsa super facile o, ancora meglio, yoga vinyasa. In effetti, qualunque cosa tu faccia, considera di terminare gli allenamenti notturni con alcune pose, come la posa di Happy Baby o Corpse. I movimenti rilassanti e l’attenzione al respiro ti aiuteranno a rilassarti, preparandoti a letto. Leggi anche Benefici della camminata: quanti passi fare per bruciare 500 calorie

Raffreddare più velocemente

Mettersi a letto appena dopo aver terminato una sessione di sollevamento pesi o di corsa su tapis roulant praticamente garantisce la difficoltà di prendere sonno. Invece, fare un bagno caldo o una doccia prima di andare a dormire rilassa abbastanza da facilitare il sonno. Inoltre, la ricerca dimostra che la temperatura interna si abbassa naturalmente prima di andare a dormire, il che aiuta a far ripartire i sistemi di sonno del tuo corpo. Quando esci dalla doccia fumosa e inizi ad asciugare, anche la temperatura corporea cadrà di qualche grado, provocando sonnolenza. Leggi anche Fare un bagno caldo darebbe gli stessi benefici dell’allenamento

Prova uno spuntino di mezzanotte

Fare rifornimento dopo un allenamento a tarda notte aiuta l’equilibrio: mangia troppo e ti sentirai troppo pieno e gonfio per dormire; troppo poco, e la tua pancia rumorosa ti terrà sveglio. La soluzione migliore è prendere uno spuntino leggero contenente carboidrati e proteine, entrambi essenziali per il corretto recupero. Alcune buone scelte: pane tostato integrale con burro di arachidi o hummus, un bicchiere di latte al cioccolato o formaggio magro e cracker.