La dieta Dash

Il regime alimentare anti-ipertensione è il migliore secondo gli esperti

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La dieta migliore si chiama Dash. Lo hanno stabilito gli esperti dello US News & World Report, che hanno stilato una classifica dei migliori regimi alimentari, prendendo in considerazione 38 diverse diete, fra cui anche la dieta mediterranea, che ha conquistato un onorevole quarto posto.

Come detto, la migliore è tuttavia la Dash, acronimo che sta per Dietary Approaches to Stop Hypertension, ovvero Approcci dietetici per controllare l’ipertensione.

I principi su cui si fonda il regime alimentare sono pochi, ma chiari. Innanzitutto, riduzione sostenibile delle porzioni di cibo nei piatti e varietà nell’alimentazione per non “annoiare” l’organismo. Quindi nessun divieto e nessuna preclusione, ma entro i limiti consentiti. Il vero nemico della dieta Dash è il sale. Il regime ne prescrive un uso massimo di 2300 mg al giorno, suggerendo di sostituirlo quando possibile con le spezie.

Come sostituire il formaggio a tavola: alternative gustose e low fat

Cosa mangiare al posto del formaggio? Ci sono moltissime alternative buone da gustare e con molte meno calorie di quelle contenute nei formaggi. Vediamo come sostituire il formaggio a tavola e preparare comunque manicaretti gustosissimi. Impossibile? Assolutamente si! Ogni tipologia di formaggio è sostituibile, da quello che grattugiate sulla pasta al formaggio utilizzato nei dolci. Vediamo insieme in che modo.

Cosa mangiare al posto del formaggio: alternative a seconda del piatto

Vediamo come sostituire il formaggio con alternative vegetali ideali per vegani ma anche per le persone che stanno osservando un’alimentazione calibrata.

Formaggio spalmabile

Come sostituire il formaggio spalmabile? Lo usiamo su tutto, in particolar modo per gli antipasti. Esistono delle alternative vegetali facilissime sa realizzare. C’è l’hummus di ceci, perfetto per panini e bruschette, o ancora il formaggio vegan spalmabile a base di erbe. Si può anche creare un formaggio vegetale partendo dalla frutta secca e/o dal tofu frullando e insaporendo con sale e spezie a piacimento.

Sostituire la mozzarella sulla pizza

Questo si che sembra assolutamente impossibile e inconcepibile. La verità, però, è che lo yogurt bianco di soia è un ottimo sostituto della mozzarella sulla pizza. L’importante è che lo yogurt scelto sia molto cremoso e che venga lasciato scolare per qualche ora all’interno di un colino a maglie fitte. Insaporito con sale e pepe andrà aggiunto sull’impasto steso a cucchiaiate e, durante la cottura, si asciugherà ulteriormente. Sia la consistenza che il sapore saranno simili a quelli della mozzarella tradizionale (provare per credere)!

Formaggio nei dolci

A partire dalla cheesecake, ci sono moltissimi dolci che contengono formaggio ed esiste un modo di sostituire anche questo. Come? Con lo yogurt, nel caso della cheesecake. E nel caso della ricotta? Conviene preparare in casa della ricotta di mandorle, che risulta semplice da preparare. Risulta ottima anche se usata nell’impasto delle torte alla frutta o delle crostate.

Come sostituire il formaggio grattugiato

Probabilmente uno dei casi in cui sostituire il formaggio risulta più difficile anche solo a livello mentale. La versione vegan del formaggio grattugiabile esiste, però, e la troviamo nel lievito alimentare in scaglie, prodotto dalla lavorazione del lievito di birra. Ideale per essere grattugiato sulla pasta o sui risotti, l’impressione è proprio quella di mangiare i tipici formaggi a scaglie.

Dieta ipolipidica, facciamo chiarezza sui grassi nell’alimentazione

La dieta ipolipidica come suggerisce il termine è un regime alimentare a basso apporto di grassi. Ma attenzione: non è “ipo” rispetto ad una dieta già bilanciata, ma è “ipo” solo rispetto ad una dieta dove la percentuale di grassi è di norma molto alta. Infatti prevede una ripartizione lipidica del 25-30% rispetto alle calorie totali assunte con gli alimenti. Un regime nutrizionale sbilanciato per eccesso di grassi ne possiede 35-40% o più. Dunque non va confusa con una dieta ipocalorica. Quest’ultima può essere comunque sbilanciata e essere basata su una percentuale troppo alta di grassi e, viceversa, non è detto che una dieta ipolipidica debba essere necessariamente ipocalorica.

Viene adottata soprattutto da chi ha problemi cardiovascolari, di ipertensione, di colesterolo, di calcoli alle colicisti e solo sotto consiglio medico, perché riguarda appunto soprattutto soggetti con problemi di salute. Non è una dieta dimagrante.

Dieta ipolipidica: i grassi

I lipidi dietetici sono principalmente:

  • acidi grassi polinsaturi detti anche essenziali, ovvero omega 3 e omega 6, che si trovano nel pesce e nei semi oleosi;
  • grassi insaturi, importantissimi, presenti ad esempio nell’olio extravergine di oliva;
  • grassi saturi, da contenere o eliminare, contenuti nei prodotti caseari, nel grasso animale e nelle margarine.

Dieta ipolipidica: caratteristiche

  • Mantenere un rapporto tra acidi grassi insaturi e saturi di 2:1. Appartengono alla prima categoria soprattutto gli oli mentre alla seconda  il grasso animale, i prodotti caseari, le margarine.
  • Introdurre dosi soddisfacenti degli acidi grassi essenziali. Gli omega 3 e gli omega 6 devono costituire il 2,5% delle calorie totali. I primi si trovano in grandi quantità nel pesce, i secondi nei semi oleosi e i relativi oli.
  • Inserire quantità soddisfacenti di vitamine. Gli ortaggi contengono molta vitamina A e vitamina K, pesce e uova molta vitamina D, la vitamina E si trova soprattutto in frutti e semi oleosi.
  • Non superare un apporto nutrizionale di colesterolo pari a 200mg/die (100mg/die in meno rispetto alla normalità).
  • Introdurre fitosteroli e antiossidanti, contenuti nei legumi, nella frutta e negli ortaggi.

Dieta ipolipidica: cosa mangiare

Per tenere sotto controllo il livello di colesterolo: no a carni rosse, latticini grassi, cibi troppo conditi. La dieta ipolipidica si basa soprattutto sul consumo di pesce (soprattutto pesce azzurro), carni bianche (tacchino e pollo), frutta e verdura (2-4 porzioni al giorno). Da contenere l’uso del sale, a cui preferire le spezie, per aromatizzare e dare sapore alle pietanze (curcuma, peperoncino, aglio). Vanno ridotti anche gli zuccheri raffinati e il pane bianco: meglio quello integrale.

Cosa fare per aumentare il metabolismo? Consigli per perdere peso più in fretta

Il primo segreto per dimagrire velocemente è accelerare il metabolismo. Ma come fare per aumentare il metabolismo in modo naturale e dunque perdere peso più in fretta? Ci sono alcune dritte utili da seguire, ma attenzione: non esistono risultati raggiungibili senza fatica e rinunce. Quindi sì al lavoro sul metabolismo ma sì anche e soprattutto a stili di vita corretti e a tanta attività fisica. L’alimentazione, da sola, non è sufficiente: bisogna curare anche il resto.

Vediamo i trucchetti per accelerare il metabolismo e dimagrire velocemente. Pronte a prendere nota?

Cosa fare per aumentare il metabolismo?

Cosa fare per aumentare il metabolismo
Fobte: Pixabay

Un’alimentazione giusta, sana, bilanciata e corretta è il primo passo per velocizzare il metabolismo in modo naturale. A tavola, purtroppo, non tutto è consentito e soprattutto gli eccessi sono banditi, se si vuole perdere peso. Nella dieta è consigliabile in linea di massima aumentare leggermente la quantità di proteine, per velocizzare il metabolismo lento. Gli alimenti da prediligere sono dunque carne, uova e pesce. Parallelamente, meglio andarci piano coi carboidrati, che viceversa favoriscono un metabolismo lento e contribuiscono all’aumento di peso. Gli alimenti da ridurre sono, dunque, patate, pasta, pane.

I cibi più indicati per perdere peso sono:

  • l’ olio di cocco, da usare al posto di quello l’oliva, tradizionalmente usato in cucina;
  • le spezie, in particolare zenzero, peperoncino, timo, pepe e cannella. Aiutano il corpo a metabolizzare gli zuccheri fino a venti volte più velocemente grazie alla presenza di caroteni, bioflavoni, piperina e terpeni;
  • noci, semi e frutta secca;
  • il tè e il caffè, ma senza eccedere. Infatti i tannini del primo e la caffeina del secondo favoriscono la termogenesi, ossia l’aumento del consumo di energia sotto forma di calore e l’incremento del metabolismo;
  • i legumi.

All’alimentazione, come già detto, va necessariamente aggiunta l’attività fisica regolare e costante. Ci sono sport che, più di altri, aiutano a tonificare e perdere peso, bruciando il grasso in eccesso. In particolare i più consigliati sono: allenamento con pesi, , lo spinning, lo yoga e il pilates.

Dieta mediterranea: modello nutrizionale sano, equilibrato e sostenibile

L’Unesco ha dichiarato la dieta mediterranea Patrimonio immateriale dell’umanità, perché estremamente benefica e positiva sulla salute. Nello specifico:

La dieta mediterranea è molto più che un semplice alimento. Essa promuove l’interazione sociale, poiché il pasto in comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data comunità. E ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime, racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la biodiversità. Garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all’agricoltura nelle comunità del Mediterraneo.

Le origini della dieta mediterranea

L’efficacia della dieta mediterranea è stata scientificamente dimostrata dal biologo e fisiologo Ancel Keys. Lo statunitense studiò approfonditamente i legami tra patologie e alimentazione. In particolar modo notò una bassa incidenza di disturbi cardiovascolari e gastrointestinali e una certa longevità in alcune aree del Paese. Cominciò così la sua indagine scientifica, uno studio pilota che ha visto come oggetto iniziale di indagine la popolazione di Nicotera, in Calabria. Pochi anni più tardi si trasferì a Pioppi (nel Cilento) dove una decina di anni dopo concluse che l’alimentazione mediterranea (col suo mix equilibrato di pane, pasta, frutta, verdura, legumi, pesce, carne) era la responsabile dei tanti benefici sulla popolazione locale.

Elementi della dieta mediterranea

dieta mediterranea
Fonte: Pixabay

La dieta mediterranea è nota per essere sostenibile, sana ed equilibrata. Un ruolo importante lo ricoprono il pomodoro, l’olio d’oliva e la patata, con l’inserimento di grandi quantità di frutta e verdura. Spazio ai cereali, in particolar modo il frumento, che è tra quelli più usati: basti pensare a pasta e pane.

Gli alimenti si possono idealmente inserire in uno schema a piramide, che comprende il consumo di circa 22-23 porzioni di alimenti al giorno, divise in 3 o 4 pasti. Alla base della piramide alimentare ci sono tante verdure, frutta e cereali. Salendo troviamo il latte, i suoi derivati a basso contenuto di grassi, l’olio d’oliva da consumare a crudo preferibilmente e poi condimenti: aglio, cipolla, spezie, poco sale, erbe aromatiche.

Verso il vertice della piramide alimentare ci sono gli alimenti da consumare moderatamente: pesce, legumi, pollame, uova, formaggi. Al vertice della piramide ci sono infine gli alimenti da consumare in quantità di due porzioni o meno a settimana: carni rosse, affettati, salumi, dolci (il meno possibile).

Fondamentale in questa struttura alimentare è uno stile di vita corretto con attività fisica quotidiana.

Zucca al forno: la ricetta sana per il tuo Halloween

La zucca porta in tavola l’autunno. Ci sono mille modi di cucinarla, ma la ricetta della zucca al forno, riesce perfettamente a combinare l’esigenza di una cucina sana con il fatto di non dover necessariamente sporcare 1000 padelle e stoviglie. Inoltre, visto che siamo in prossimità di Halloween, può essere un modo creativo di rimanere in tema con la festa senza rinunciare alle tue sane abitudini. La ricetta è di Luana.

Ingredienti Zucca al Forno Ripiena per 2 persone

  • Una zucca piccolina
  • Funghi
  • Olio di cocco
  • Spezie
  • Fiocchi di latte
  • Fesa di tacchino
  • 10 gr di parmigiano grattugiato

 

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La zucca…questa è la delica. Ottima, secondo me. Oggi l’ho preparata ripiena. Ovviamente non è grandissima ma anche troppa tutta per me quindi la dividerò in due. Quella che rimane può essere consumata anche il giorno dopo. Veniamo alla ricetta : svuotate la zucca dai suoi semi dopo averla lavata accuratamente, salate e pepate ( io ho aggiunto anche cannella), bucherellate leggermente con una forchetta e aggiungete il vostro ripieno preferito. Potrete spaziare dalla carne bovina macinata, precedentemente cotta in padella con vino rosso, funghi champignon o porcini, formaggi vari. Io l’ho preparata in versione più light. Ho aggiunto funghi precedemente cotti in padella con olio di cocco e spezie, fiocchi di latte, fesa di tacchino e, in superficie, ho aggiunto, 5 minuti prima di sfornarla, del parmigiano grattugiato. Circa 10 gr. Infornate per 50/60 minuti e mangiate calda. È buonissima, perfettamente autunnale. Se aggiungete una fonte di carboidrati come, per esempio, delle patate o del pane di segale, è un piatto unico super completo. 😍❣ #cibosano #mangiaresano #food #cibo #alimentazionesana #healthyfood #benessere #instafood #ciboitaliano #healthy #zuccadelica #mangiarebene #bontà #foodblogger #foodporn #nutrizione #foodie #alimentazione #dietasana #salute #instagood #cibosanoegustoso #cucina #pranzofit #bio #cibobuono #italianfood #cibosalutare #agricoltura #bhfyp

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Come procedere

  • Lava la zucca accuratamente in maniera tale da non lasciare residui
  • Svuotala dai semi e aggiungi sale e pepe
  • Con una forchetta, bucherellala leggermente
  • Nel frattempo, fai cuocere in padella i funghi e l’olio di cocco (in questo caso l’olio di cocco viene utilizzato per non far attaccare i funghi alla padella, in alternativa se preferite potete utilizzare anche un goccio di Olio Evo)
  • Una volta pronti i funghi procedi con la farcitura della zucca aggiungendo fiocchi di latte e fesa di tacchino.
  • Fai cuocere per circa 50/60 minuti
  • 5 minuti prima di sfornare la zucca, cospargila di parmigiano grattugiato per creare un leggero strato croccante.
  • Servire e mangiare calda.

Luana, sceglie la versione della zucca al forno con fesa di tacchino e  fiocchi d’avena, ma in realtà questa preparazione si presta ad altri ripieni, ad esempio con carne macina o anche totalmente veggie.

Mango: benefici e proprietà del frutto anticancro che fa dimagrire

Quali sono i benefici e le proprietà del mango? Da dove arriva questo frutto? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere del frutto che aiuta a rallentare la diffusione del tumore e contribuisce al dimagrimento. Da dove arriva il mango? Si tratta di un frutto di origine indiana che produce grandi frutti ovoidali. Viene coltivato abitualmente in tutti i paesi tropicali come Brasile, Perù, Venezuela, Costa d’Avorio, Sud Africa e altri paesi dell’Africa Occidentale, Israele e Puerto Rico. Il frutto si può trovare tutto l’anno perché le stagioni di raccolta si susseguono nei diversi paesi. Il mango ha un sapore molto dolce, risulta succoso ed è ricco di proprietà confermate dalla scienza. Vediamo subito, quindi, quali sono i benefici mango.

Mango: le proprietà del frutto esotico secondo la ricerca

Il mango è un frutto esotico le cui proprietà sono state confermate dalla scienza. In primo luogo si tratta di un alimento che aiuta nel dimagrimento; a confermarlo sono stati i ricercatori della University of Queensland, in Australia.  In particolare è la buccia del mango ad avere la capacità di bruciare grassi. La conclusione dello studio è stata che l’esterno del frutto può prevenire la formazione di cellule di grasso andando a contrastare l’adipogenesi, il processo che permette alle cellule adipose del corpo di svilupparsi.

Un’ulteriore ricerca in merito al mango è stata presentata a San Diego. Il risultato? Il frutto si è dimostrato capace, grazie alle sue proprietà, di rallentare l’avanzata del tumore al seno nelle donne. Servono però ulteriori conferme poiché lo studio è stato condotto su animali. Questo studio non fa altro che confermare quanto era già stato scoperto in passato dagli scienziati del Texas AgriLife Researchnel; i ricercatori hanno verificato come il mango prevenisse non solo la crescita del tumore al seno ma anche di quello al colon grazie alla sua ricchezza in termini di antiossidanti.

Benefici mango: perché fa bene

Quali sono i benefici associati al consumo del mango? Vediamo la lista:

  • ricco di vitamine e sali minerali: questo frutto esotico è pieno di vitamine del gruppo A, B e C. Oltre alle vitamine il mango contiene anche sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Tutti questi nutrienti garantiscono benefici come integratore antistanchezza naturale;
  • ricco di fibre: la ricchezza in termini di fibre e di acqua rendono il mango un toccasana per la regolarità intestinale;
  • antiossidante: come già accennato il frutto esotico è ricco di antiossidanti tra i quali troviamo il lupeol, antinfiammatorio e antitumorale;
  • ricco di betacarotene: visto il colore giallo arancione del mango esso è ricco del precursore della vitamina A che favorisce la produzione di melanina e, di conseguenza, una buona abbronzatura;
  • facilita la digestione: grazie agli enzimi che presenta il mango aiuta a digerire e può favorire perdita di peso.

Come cucinare il mango

Come si può mangiare il mango? Prima di tutto parliamo della conservazione: deve stare fuori frigo. Una volta tagliato il mango risulta gustoso aggiunto a molte ricette. Perfetto per le insalate, il mango può essere aggiunto anche alla macedonia di frutta ovviamente. Dato il suo sapore il frutto si può anche abbinare ai gamberi e, in generale, ai frutti di mare. Una ricetta tipica dell’Asia che contiene mango è il Chutney di mango; si tratta di un insieme di uvetta, zucchero, scalogno, aceto e spezie come lo zenzero, la cannella, il peperoncino, la curcuma e il cardamomo.

PASTA INTEGRALE CON CREMA DI LENTICCHIE

Lenticchie: sono una miniera di proteine e sali minerali (ferro, magnesio, potassio). Svolgono anche una funzione antiossidante.

Garam masala: è un mix di spezie tipico dell’India, che racchiude tutti benefici di ogni spezia di cui si compone (pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, fieno greco, peperoncino, zafferano, cardamomo).

 

Cosa serveCOSA SERVE (per 2 persone)

 

160 g di pasta integrale

Lenticchie q.b. (già cotte, vanno bene anche quelle in scatola)

Passata di pomodori/pomodori pelati

½ cipolla

1 cucchiaio di garam masala

Olio e.v.o

Prezzemolo

Come si preparaCOME SI PREPARA

 

Riscaldare le lenticchie in una padella assieme al garam masala. In una padella più grande, a parte, saltare la cipolla con un filo d’olio, aggiungere la passata di pomodoro e le lenticchie. Cuocere fino ad ottenere una consistenza cremosa, non troppo acquosa. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare qualche minuto in anticipo e versare nella padella col sugo, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura che darà la consistenza cremosa. Mescolare a fuoco vivo, guarnire con prezzemolo tritato e olio. Servire caldo.

La magia delle spezie

Ogni problema ha una soluzione per la maga delle spezie: cannella, zenzero, radici di loto e semi di coriandolo per chiarire le idee; curcuma per la speranza di rinascita; trigonella contro la discordia e per donare dolcezza al corpo rendendolo capace di amare. Un film che ci cala nei rapporti umani della vita, complessi e dolorosi a volte, e soprattutto nella magia e nel potere delle spezie, che se non risolvono tutti i problemi del mondo, almeno danno aiuto a chi ne ha bisogno.

La storia inizia in India e vede Tilo nel ruolo di una bambina indiana con doti da veggente. Quando infatti i suoi genitori vengono uccisi da alcuni criminali, lei viene rapita, ma fugge e viene accolta dalla Prima Madre che la introduce a una sorta di culto tradizionale delle spezie. Le maghe delle spezie godono di poteri soprannaturali ma per apprendere le loro funzioni, Tilo dovrà rinunciare a frequentazioni amorose e dedicarsi esclusivamente alle spezie. Tilo, significa come i semi di sesamo bruciati al sole, ricchi di nutrimento, viene mandata a S. Francisco e diventa così una maga delle spezie; la sua magia è nelle spezie con cui vive, con cui dialoga, che la chiamano e la invocano, le danno poteri magici.

La maga delle spezieTilo, attraverso l’uso delle spezie, ha il compito di aiutare tutti gli indiani che vivono in città, esaudendo i loro desideri. Per ognuno di loro Tilo ha in serbo un piccolo, efficace incantesimo. Ma l’incontro con il fascinoso architetto americano Doug mette in crisi Tilo. L’attrazione che prova per lui la porterà a infrangere le regole e di conseguenza a subire un’inevitabile punizione. E così in nome del travolgente amore, Tilo compie l’ultimo incantesimo il cui effetto sarà, come nelle favole, di una sola magica notte nella quale Tilo perderà la sua virtù, la sua magia e il potere salutare e salvifico delle spezie. Il film sembra volerci così dire che la magia più profonda è proprio quella di vivere come una donna normale, senza poteri straordinari ma con il dono delle emozioni e delle passioni.

“Io sono una Maga delle Spezie. La mia passione sono le spezie. Ne conosco origini, significato dei colori, profumi. Posso chiamarle una per una con il nome assegnato loro quando la terra si spaccò come una scorza per offrirle al cielo. Il calore che emanano mi scorre nelle vene. Dall’amchur, la polvere di mango, allo zafferano, tutte si piegano ai miei comandi. Un sussurro e mi svelano proprietà segrete e poteri magici.”

“Guarda, mazzi di foglie di podina, menta verde quanto le foreste della nostra infanzia. Prendi, annusane l’odore fresco e pungente, non è forse un motivo sufficiente per essere felici?”

 

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La Curcuma

CurcumaSpezia conosciuta come “lo zafferano dei poveri” la Curcuma, non è solo una spezia che colora di giallo gli alimenti. Il dottor Gian Paolo Baruzzi e la dottoressa Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, ne descrivono in questo volume le numerose proprietà curative, antiinfiammatorie e antiossidanti. La Curcuma aiuta a prevenire ictus, alzheimer e infarto, abbassa la glicemia ed è un prezioso alleato della nostra pelle, oltre ad avere un’interessante virtù di anticancro.

Un libro che vi farà fare un viaggio alla scoperta di usi e virtù dell’ “oro giallo” da non far mancare mai sulla vostra tavola. Inoltre dall’antipasto al dolce troverete insolite e sfiziose ricette per un pranzo sano all’insegna del gusto.