Libri per scelta

Che siano cartacei o elettronici, i libri hanno sempre un grande potere. Dalla sua pagina Instagram @lestoriedibea, Beatrice ci consiglia alcune tra le sue letture preferite. Lasciamoci trasportare da tante storie diverse, sogniamo, viaggiamo, riflettiamo. Magari, osiamo scegliere quel genere che non sempre ci ispira, chissà, magari ci aspettano delle sorprese straordinarie.


Cronache del mondo emerso - Le storie di Bea

1 TRILOGIA CRONACHE DEL MONDO EMERSO – Licia Troisi
Genere: Fantasy

A Nihal piaceva starsene là sopra da sola, con la brezza a scompigliarle i lunghissimi capelli […] Quando stava lassù era come pacificata. Poteva concentrarsi solo su se stessa, sui suoi pensieri più nascosti, su quella vaga malinconia che certe volte l’abbracciava, sul mormorio lento che ogni tanto sentiva levarsi dal fondo della sua anima”

Il Mondo Emerso si trova a dover affrontare una battaglia: i popoli devono unirsi per combattere un nemico comune.


Dentro l'acqua - Le storie di Bea

2 DENTRO L’ACQUA – Paula Hauwkins
Genere: Thriller

Alcune cose devi lasciarle andare
Altre non puoi
Difficile stabilire quali
-Emily Berry, The Numbers Game-

Storie di donne “scomode”. Un fiume e la sua acqua che inghiotte nel profondo.
Inghilterra Nord-est.
Uomini che odiano le donne.
Donne che sanno ottenere.
Una vecchia che “sente” i morti e parla con loro.
Un braccialetto perduto e un accendino ritrovato.


Rock and resilienza - Le storie di Bea

3 ROCK AND RESILIENZA – Paola Maugeri
Genere: Biografico/Saggistica

Paola racconta il suo viaggio nella vita attraverso le interviste fatte ai grandi della musica rock.
Capitolo dopo capitolo, ci si mette in discussione, si riflette al ritmo di un album e si comprende come la musica insegna a stare al mondo.


L'eleganza del riccio - Le storie di Bea

4 L’ELEGANZA DEL RICCIO – Muriel Barbery
Genere: romanzo filosofico

Colombe crede che è possibile “affrettarsi a dimenticare”. In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e, quando non sappiamo costruire il presente, ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani e rimaniamo fregati, perché domani finisce sempre per diventare oggi. Quindi non bisogna affatto dimenticare. E ripetersi che ciò che conta è adesso: costruire ora, qualcosa, a ogni costo, con tutte le forze. Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale e farlo in modo tale che ogni passo sia un pezzetto di eternità. Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.

Barbery è eccezionale. Semplicità è uguale a profondità.
Un libro intenso di vita, a tratti molto riflessivo, consigliato a chi vuole capirne di più della propria vita, delle apparenze, di semplicità e di profondità.


Pomodori verdi fritti - Le storie di Bea

5 POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE STOP – Fanny Flagg
Genere: romanzo umor

La storia di Ruth e Idgie, l’amicizia tra Evelyn e la logorroica e stramba ma dolcissima signora Threadgoode trasportano in un mondo ad oggi quasi sconosciuto. Alabama nella Depressione e Alabama negli anni ’80. Quando per le notizie si ascoltava la radio, quando c’era il bollettino settimanale e, qualche decennio dopo, una Evelyn che si interroga sul perché si dica “ne ho le palle piene”, invece di ovaie, anche se si è donne.
Il giudizio della gente, il razzismo, l’ipocrisia umana, la cattiveria umana, la bontà umana. La ricchezza e la povertà, il lavorare sodo, le gioie, l’essere ciò che si è a prescindere dal resto.

FANNIE FLAGG ha la bacchetta magica, ti fa ridere e riflettere su temi delicati e vorresti che il libro non avesse una fine.
Da leggere con molta calma, quando si è di corsa e si necessita di leggerezza ma non banalità.
Possibilmente accompagnati da una tazza di caffè o di thè.


L'abbazia di Northanger - Le storie di Bea

6 L’ABBAZIA DI NORTHANGER – Jane Austen
Genere: classico letteratura inglese

“Nessuno, vedendo Catherine Morland da bambina, avrebbe mai immaginato che fosse destinata a diventare un’eroina.”
[…] prima o poi deve pur succedere qualcosa che metta un eroe sulla sua strada e qualcosa succederà.”

Ironico, a tratti cupo nel rispetto dello stile gotico, descrittivo, incalzante, romantico. Ovviamente a lieto e soddisfacente fine.

Catherine è una ragazza semplice, non chissà che bella o intelligente ma con una fervida immaginazione che le porterà non pochi guai.
Tramite benestanti amici di famiglia, le si presenta l’occasione di entrare nella società del tempo e conoscere i Thorpe, fratello e sorella e i Tilney, fratello e sorella. Si muove tra balli, teatro, passeggiate, letture e un corteggiatore respinto, finché riceve l’invito di passare alcuni giorni all’abbazia di Northanger, apparentemente avvolta da un terribile segreto…


Il giardino segreto - Le storie di Bea

7 IL GIARDINO SEGRETO – Frances Hodgson Burnett
Genere: narrativa classica per ragazzi

“Sullo stelo dove coltivi una rosa, non potrà mai sbocciare un cardo”

“Come può diventare più bella una persona se sorride!”

Vi verrebbe mai in mente, sapendo che una persona ha una malattia molto grave e contagiosa, di andare a rovistare fra le sue cose, non per offrire aiuto, ma per curiosità o leggerezza, sapendo che correte il rischio di ammalarvi e forse morire per quel contagio? Penso di no, che non vi verrebbe mai in mente di farlo. Ebbene, spesso si corre un rischio ancora più subdolo, forse ancora più grave, quando si permette a un pensiero cattivo o anche semplicemente triste, di insinuarsi nella nostra mente e di restarci. Come si può combattere il microbo della malattia se subito si provvede a disinfettarci, così si può fare con il germe del pensiero che può nuocerci molto di più. Si riesce a cacciarlo, se non ci si compiace di tenerlo e farlo crescere.

Frances Hodgson Burnett è una certezza nella letteratura per ragazzi.
Che poi, questo Libro lo si apprezza davvero moltissimo da adulti perché affronta il tema della rinascita personale con la profondità, l’ingenuità e la purezza che solo il cuore dei bambini possiede.
Quel pezzo di cuore che ogni adulto dovrebbe impegnarsi a mantenere vivo, per sé stesso e per gli altri.


Il mio lungo viaggio - Piero Angela - Le storie di Bea

8 IL MIO LUNGO VIAGGIO – Piero Angela
Genere: Biografico

“Il consiglio che posso dare ai giovani è: nel vostro lavoro, qualunque esso sia, puntate all’eccellenza. Si può fare meglio: farsi venire un’idea nuova, leggere un libro in più, scoprire un nuovo dato, migliorare una presentazione, accelerare i tempi. Non accontentatevi…”

Una storia che parte dalla sua infanzia a Torino, con il padre psichiatra, ai suoi viaggi, fino ai nostri giorni.

Fa capire quanto piccola sia la nostra realtà, quanto c’è da scoprire fuori delle nostre mura di casa e della routine quotidiana. Quanto bisogna essere sempre critici e curiosi, laboriosi e insaziabili, onesti e gentili.
Piero è sicuramente un personaggio di forte impatto e dovrebbero esserci più persone “in mostra” con la sua mentalità.


Billy Elliot - Le storie di Bea

9 BILLY ELLIOT – Melvin Burgess
Genere: narrativa

“Era in gamba, questa Mrs Wilkinson. “Bella gamba dritta” ha detto. Bè, è più facile se hai le scarpe giuste, non puoi avere una posizione decente con gli scarponi ai piedi. “Bella linea” ha detto, qualunque cosa fosse una linea. Era faticosissimo. Provateci voi, a star lì in equilibrio su una gamba, con l’altra gamba tesa all’indietro e le braccia in avanti e tu lì fermo per un minuto, e non devi tremare. È faticoso. Bisogna essere maledettamente forti.”

Ambientato nel 1984, durante un durissimo sciopero dei minatori inglesi per la chiusura delle miniere indotta dalla Thatcher, tra i provvedimenti alla profonda crisi che aggrava il Paese.

Billy ha dodici anni, sua madre è morta, suo padre e suo fratello sono entrambi minatori. Il papà vorrebbe che Billy facesse pugilato, che imparasse a badare a se stesso, perché è quello che devono fare gli uomini della loro famiglia: tenere duro e combattere. Ma Billy ha un altro sogno: vuole diventare ballerino, perché quando balla è davvero se stesso. Per lui, è come avere un fuoco dentro.

Si toccano tante di quelle tematiche, che non può non prendere il lettore: la mancanza e il vuoto che lasciano una persona cara, il rapporto conflittuale ma comunque di sostegno in famiglia, il combattere per essere sé stessi, l’accettazione di ciò che si è, l’importanza della comunità, del lavoro, il riscatto personale in tutte le sue forme.
E la danza.
Non ci sono “attività da femmine e attività da maschi”. Se vuoi fare il ballerino non vuol dire che tu sia omosessuale e anche se lo fossi, non è importante e soprattutto non è un problema.

È vero che la danza non é per tutti ma tutti possono ballare, soprattutto quando l’insegnante è un punto di riferimento che tiene alla tua salute e benessere generale; che non ti vede come mero profitto ma come persona da guidare.


Qualcosa di grandioso. Le storie di Bea

10 QUALCOSA DI GRANDIOSO – Boncinelli. Corbellini. Giorello. Pievani. Rovelli. Zellini
Genere: saggistica scientifica

C’è qualcosa di grandioso in questa idea della vita, con le sue infinite potenzialità, originariamente infuse dal Creatore in pochissime o in una sola forma; e, mentre questo pianeta ha continuato a roteare seguendo le immutabili leggi di gravità, da un inizio così semplice infinite forme, sempre più belle e meravigliose, si sono evolute e tuttora si evolgono”.

Così Darwin concludeva la sua “Origine della specie”, l’opera che nell’ultimo secolo e mezzo ha cambiato radicalmente la visione scientifica del mondo e la stessa concezione della vita.

Un viaggio nella scienza con sei studiosi italiani, passando per il perno di tutto, che è la nostra mente e i suoi strumenti: ossia la logica, che arriva a costruire l’ordine matematico del mondo; e la filosofia, il cui atteggiamento critico ci aiuta a convivere con l’incertezza.


Il caffè dei piccoli miracoli le storie di Bea

11 IL CAFFÈ DEI PICCOLI MIRACOLI – Nicolas Barreau
Genere: romanzo rosa

Eleonore Delacourt è francese e ha venticinque anni. Invece di agire d’impulso, riflette.

Accade tutto a Venezia e dato che l’autore è francese e vive in Francia, bisogna riconoscerne l’eccellente lavoro di minuziosa ricerca, nello descrivere Venezia. L’attenzione verso la lingua, come i dialoghi in dialetto veneto, merita la lettura del libro.


Beatrice Moretto - Le storie di Bea

Recensioni a cura di: Beatrice Moretto, @lestoriedibea

photo: Unsplash

L’articolo Libri per scelta proviene da Sani per Scelta.

Tiramisù sano e light. Una ricetta vegan da testare

C’è qualcosa nel tiramisù che crea attrattiva per chiunque. E’ un dolce seducente e sempre di grande successo ma forse non troppo salutare per il nostro stile di vita. Ebbene, questa versione del tiramisù sano e light per 4 persone. Addolcito con datteri e miele, è vegan e senza glutine

Ingredienti tiramisù light

Base

  • ¾ tazza nocciole
  • ¾ tazza di noci
  • ⅓ farina di mandorle tazza
  • ½ tazza datteri
  • 2 cucchiai di olio di cocco sciolto

Crema

  • 1 banana (messi a bagno per 6 ore)
  • ½ tazza di latte di mandorla
  • ¼ di tazza di miele
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia
  • ¼ di tazza di caffè espresso
  • 6 datteri (messi a bagno per almeno 6 ore)
  • 2 cucchiai di polvere di cacao grezzo

Per la decorazione usa dei chicchi di caffè

Procedimento:

  1. In un frullatore, mescolare tutti gli ingredienti di base per l’impasto. Mettere metà parte del mix in 4 stampini di medie dimensioni, distribuisci in modo uniforme e premi verso il basso per compattare. Metti in frigo e lascia il restante impasto a temperatura ambiente.
  2. Nel frullatore aggiungi gli anacardi, latte di mandorla, miele e vaniglia, amalgama bene. Versa metà della crema alla vaniglia in una ciotola e metti da parte.
  3. Per fare la crema di caffè, tieni l’altra metà della crema di vaniglia nel frullatore e aggiungi il caffè, datteri, polvere di cacao e mescola nuovamente per combinare tutti gli ingredienti.
  4. Per assemblare il tiramisù, metti uno strato di crema di caffè sopra alla base che avevi precedentemente fatto e adagiato negli stampini, seguito da uno strato di crema vaniglia e ripeti per due volte. Lo strato superiore deve essere di crema alla vaniglia. Ricopri con un chicco di caffè per decorare.
  5. Metti in frigorifero per 2 ore.

Caffè prima dell’allenamento: si o no?

Tutti gli amanti del fitness si fanno questa domanda prima o poi: posso bere caffè appena prima dell’allenamento? Ha qualche conseguenza? Chiariamo subito: bere caffè prima di un allenamento sicuramente influenza le prestazioni in positivo. Come riferisce FitNest i benefici del caffè per l’allenamento sono stati appurati da uno studio dell’Università di São Paulo in Brasile. La ricerca ha concluso che una dose di 400 mg di caffeina può aiutare i muscoli a bruciare più facilmente grasso corporeo. Il dispendio calorico sarà così maggiore. Vediamo allora tutte le ragioni per bere caffè prima dell’allenamento e i vantaggi che porta.

Bere caffè prima dell’allenamento: benefici e vantaggi

Perché bere caffè prima dell’allenamento? Ci sono una serie di ragioni valide che andremo a indagare in seguito.

Si sente meno dolore

Il dolore percepito durante una sessione di allenamento diminuisce se prima si è bevuto caffè. Robert Moti, ex ciclista e professore di kinesiologia all’Università dell’Illinois, ha dimostrato la veridicità di questa affermazione. La caffeina è in gradi di abbassare il livello di dolore percepito.

Migliora la micro-circolazione

Vere caffè prima di allenarsi migliora la micro-circolazione. La dimostrazione è stata data dai ricercatori dell’Università del Ryukyus (Giappone). Quando si beve una tazza di caffè il flusso sanguigno aumenta del 30% nell’arco dei successivi 75 minuti. In termini pratici, a livello di allenamento, ciò significa che avrai a disposizione più ossigeno con la diretta conseguenza di sentire meno fatica e avere più resistenza.

Il caffè conserva il carburante muscolare

Il caffè avvantaggia i muscoli perché aiuta a conservare l’ATP, molecola fondamentale per la produzione di energia nel nostro organismo. Secondo uno studio condotto dal Journal of Applied Physiology gli atleti che si allenano ogni giorno e in seguito, consumano caffeina e carboidrati abbinati riscontrano un aumento pari al 66% del glicogeno muscolare quattro ore dopo un intenso esercizio fisico (a differenza di chi assume solo carboidrati).

La caffeina preserva i muscoli

Grazie alla caffeina i muscoli non solo vengono nutriti ma anche preservati, come rivela uno studio dell’Università di Coventry. Il risultato è che il caffè aiuta a contrastare l’invecchiamento dei muscoli. Gli effetti massimi si ottengono sui muscoli maturi o in declino. Il muscolo su cui la caffeina sortisce l’effetti maggiore è il diaframma, quello che viene utilizzato per respirare.

Da domani mi metto a dieta: food trend da seguire nel 2019

Il 2018 è stato senz’altro un anno ricco di food trend. Alcuni hanno attecchito nelle tue personalissime abitudini alimentari, altri sono stati soltanto una fugace distrazione. Il 2019 non sembra esser meno interessante da questo punto di vista.

Quindi se come ogni nuovo inizio anno il primo dei tuoi buoni propositi è “da domani inizio la dieta”, ecco la lista dei food trend da seguire nel 2019

Collagene in polvere. Uno degli ultimi trend è quello di aggiungere collagene in polvere alla propria tazza di caffè. (Come sempre suggeriamo di affidarsi uno specialista prima di aggiungere integratori alla propria dieta). E anche se stai già storcendo il naso, perché il caffè è sacro, forse stai anche pensando di fare un eccezione, per fare il tentativo di migliorare l’elasticità della pelle, avere unghie più sane e articolazioni più funzionanti. Ovviamente no pain no gain, in questo caso per il portafogli.

    • Polvere di collagene / Collagene idrolizzato - Proteine in polvere per l'assunzione giornaliera in frappè, frullati, salse, bevande by Wehle Sport - Made in Germany utile per il tessuto connettivo collagene di tipo 1 2 - (1000g)

    • Collagene da Bovini Polvere Proteica puro - 500g Idrolizzato Ideale per le diete paleo Atkins Keto e low Carb

  • ACIDO IALURONICO e COLLAGENE MARINO • Integratore 60 Capsule Naturali • Anti rughe Viso Pelle Articolazioni • Con Vitamina A e Vitamina C • 550 mg per capsula • Registrato Ministero Salute Italiano

Alimenti vegani per carnivori. Sembra una contraddizione in termini, ma i giorni in cui sei costretta a mangiare hamburger di fagioli senza bacon o formaggio sembrano essere finiti. Secondo alcuni studi la diffusione del veganesimo e l’aumento della produzione di alimenti a base vegetale è aumentata. Preparati da carnivora incallita ad inserire opzioni super gustose di natura vegetale nel tuo piano alimentare.

Il polline è la nuova fonte di eterna gioventù. Parola di Posh Spice, conosciuta alle fashion addict come Victoria Beckham. Ricca fonte di anti ossidanti e alimento dalle proprietà anti infiammatorie, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del colesterolo e nella riduzione di sintomi da menopausa, secondo alcuni studi. Ideale se utilizzato con yogurt, nelle insalate o anche zuppe.

Il potere degli omega-3 rimane indiscusso. Salmone, noci, soia hanno una cosa in comune: l’inimitabile potere degli omega-3. E’ presente praticamente in tutti gli alimenti considerati sani da mettere nel carrello della spesa.

Aggiungi un pizzico di pepe con lo zenzero. L’abbiamo assaggiato tutte e la sensazione al gusto è quella di un pizzicorio. Nonostante ciò lo zenzero crea dipendenza oltre ad una serie di benefici per il tuo corpo. Sembra infatti che tra le sue proprietà ci sia anche quella antinfiammatoria. Senza escludere poi il fatto che aggiungere un pizzico di zenzero praticamente ad ogni piatto, lo fa sembra gourmet e alla moda.

Latte di canapa per un sapore più deciso. E non solo: pare che sia l’opzione più salutare anche rispetto al latte di soia e affini. La sua consistenza è leggermente più robusta e si sposa perfettamente con il caffè. Che il cappuccino al latte di canapa diventi il must da provare nel 2019? Come se non fosse abbastanza, sembra anche molto ricco il calcio.

    • Latte cañamamo Hemp Bio Ecomil

    • Hanf & Natur Cioccolato al Latte con semi di Canapa 100g BIO

  • Annabis Bodycann Body Milk – un latte corpo con olio di semi di canapa naturale e sale del Mar Morto per tutti i giorni cura della pelle per tutto il corpo dei bambini e adulti – 250 ml

Formaggio e non solo perché siamo italiani. La dieta chetogenica è ormai parte del tuoi percorso fitness, e il formaggio che è ricco in proteine e grassi sembra adattarsi perfettamente alla necessità. Secondo alcuni studi di mercato la sua produzione è addirittura in aumento. Soddisfatti?

    • Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero

    • Sportstech Innovativo Stepper & Climber VC300 2in1, Fitness, movimenti per Arrampicata, Pieghevole Design Multifunzionale, Prese Antiscivolo, per Allenamento Hit e di Tutto Il Corpo qualità Garantita

  • Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza

 

Non trovi mai il tempo? 5 sane abitudini per essere produttiva

Se non hai mai provato l’ebrezza di svegliarti prima delle 8, sappi che ti perdi un paio di ore fondamentali per la tua produttività. Ci sono moltissime cose che puoi fare mentre gli altri dormono, ad esempio allenarti. Dovresti provare a far diventare l’allenamento mattutino una priorità, il primo passo verso la cura di s e stesse.

Ecco 5 sane abitudini per essere più produttiva durante la giornata

Parola d’ordine: Idratazione. Sia che si tratti della tazza di acqua e limone piuttosto che semplice acqua, due bicchieri appena sveglia è una buona abitudine da prendere, per iniziare ad attivare il metabolismo e darti ulteriore energia durante le tue sessioni allenamento.

Utilizza il foam roll e fai stretching. Quando sei mentalmente sveglia ma ti senti come se non avessi dormito affatto, prova a coccolare il tuo corpo con il foam roll, per aiutare a rilasciare la tensione. Trigger Point – Foam Roller

Gustati una tazza di caffè. La passione per il caffè probabilmente ti scorre nelle vene, e anche coloro che amano svegliarsi particolarmente presto la mattina per essere super produttive, utilizzo il caffè per ricevere una sferzata di energia, quando il sole sorge. Evita però di aggiungere panna o zucchero.

Aggiungi una colazione sana e nutriente. Non c’è bisogno di forzarsi a mangiare se non sei una persona che ama fare colazione. Ma le persone allenate in genere considerano la colazione parte fondamentale della loro mattinata. Che sia bilanciata ovvero che includa proteine, carboidrati e grassi buoni, ti darà una carica di energia per tutto il giorno.

Datti tempo per riflettere. Cerca di sgomberare la mente per focalizzarti sulle cose importanti da fare nel corso della giornata. L’energia che sia positiva o negativa avrà inevitabilmente un effetto sulle persone che ti circondano, quindi cerca di partire conio piede giusto. Anche se non pratichi la meditazione, dedica qualche minuto alla respirazione, 5 minuti possono bastare, magari mentre bevi la tua tazza di caffè. In questa maniera eviterai di sentirti sopraffatta dalle cose che devi fare.

 

Caffè, elisir di lunga vita?

Lo consumiamo dalla mattina alla sera, è un potente elisir di lunga vita che abbiamo in casa, è buono, costa “poco” e piace a (quasi) tutti. È il caffè, anche decaffeinato, che alcune recenti ricerche su larga scala associano a un minore rischio di mortalità per ogni malattia, da quelle cardiovascolari al cancro, soprattutto se inserito all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

Tre è un numero magico perché sono tre le tazzine di caffè al giorno che riducono del 60% il rischio di mortalità nei maschi e del 40% nelle donne, per patologie dell’apparato digerente, stomaco, intestino e fegato. A dirlo uno studio europeo pubblicato sull’importante rivista scientifica Annals of Internal Medicine che ha coinvolto oltre 520.000 persone di 10 paesi europei, e uno studio americano che ha valutato l’associazione tra caffè e mortalità su una popolazione multietnica di 185.000 afroamericani, nippoamericani, latinoamericani e caucasici.

Il caffè fa bene proprio a tutti

Rispetto a chi non beve caffè, chi consuma una tazza di caffè (da 235 ml, la nostra tazzina è invece intorno ai 40 ml) al giorno ha un rischio inferiore del 12% per morte da tutte le cause (disturbi cardiaci, cancro, ictus, diabete, problemi respiratori e renali). Sembra andare ancora meglio per chi fa un consumo maggiore di caffè: sembra infatti che il rischio di mortalità sia più basso del 18% rispetto a chi non prende alcun caffè.

Una tazzina di caffè, tanti antiossidanti vegetali

Gli antiossidanti però non si trovano esclusivamente nel caffè, ma sono presenti in moltissimi altri prodotti vegetali. Per questo motivo, se non ci piace il gusto amaro del caffè, invece di berlo con tanto zucchero oppure aggiungere sciroppi per cambiarne il gusto, meglio prendere gli antiossidanti dai frutti di bosco, dalla cannella o dalla frutta e verdura fresca.

I benefici di tre tazzine di caffè al giorno (anche decaffeinato)

Secondo i ricercatori, tutto ciò contribuisce a spiegare perché i bevitori di caffè hanno un rischio di morte inferiore anche se preferiscono il decaffeinato. Infatti, gli effetti benefici non sembrano essere dovuti alla caffeina ma agli antiossidanti, anche secondo studi realizzati dall’Istituto Nazionale di Nutrizione di Roma che, anni fa, confrontando il consumo di frutta e verdura con quello di caffè, riscontrarono che due o tre tazze di caffè al giorno avevano un effetto antiossidante pari se non superiore a quello ottenuto consumando frutta e verdura tre volte al giorno.

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