8 esercizi per eliminare le maniglie dell’amore da fare a terra

Se sei stanca dei soliti esercizi in piedi, prova ad eliminare le maniglie dell’amore con questi 8 semplici esercizi da fare a terra. E’ un workout no excuses da fare anche a casa quando la pioggia e il brutto tempo t’impediscono di andare a lavoro.

8 esercizi per eliminare le maniglie dell’amore da fare a terra

Sollevamento laterale della gamba

  • Questo esercizio mette alla prova il tuo equilibrio e tonifica la vita.
  • Va eseguito mantenendo un allineamento corretto.
  • Formate una lunga linea retta dalla testa ai piedi.
  • Ponete la mano sinistra sul materassino, sotto la spalla, e la mano destra dietro la testa, sollevate la gamba destra stendendola.
  • Ispirate per slanciare la gamba, espirate per riportarla in posizione di partenza.
  • Eseguire 10 ripetizioni per lato , per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.

 

Torsione del busto a terra

  • Distenditi sulla schiena, gambe piegate a piedi ben saldi a terra.
  • Braccia aperte verso l’esterno, in linea con le spalle.
  • Porta le ginocchia al petto, contrai gli addominali e assicurati di tenere la zona lombare a terra.
  • Ruota lentamente il busto, assicurandoti di tenere le ginocchia unite, verso destra e una volta toccato il pavimento ritorna in posizione di partenza. Procedi anche dal lato opposto.
  • Eseguire 10 ripetizioni per lato , per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.

Atleta Adele Vicinanza

Double leg stretch

  • Sdraiati a pancia all’aria con le braccia al lato dei fianchi
  • Porta le braccia dietro la testa
  • Arricciati sollevando testa e spalle dal pavimento e portando le braccia sopra la testa (i bicipiti sono a lato delle orecchie) piegando le gambe a 45°
  • Tieni la parte alta del corpo sollevata mentre le braccia raggiungono le ginocchia
  • Torna alla posizione di partenza per completare una ripetizione
  • Esegui 3 set da 10 a 12 ripetizioni

Bridge su foam roller

  • Sdraiati sulla schiena con le ginocchia piegate e le braccia lungo i fianchi. Tieni i piedi alla stessa distanza del bacino.
  • Sollevare lentamente il bacino verso il soffitto fino a che il corpo si troverà a circa 40-45 gradi rispetto al pavimento.
  • Una volta che sei in cima al movimento, stringi i glutei per almeno un secondo.
  • Ritorna lentamente alla posizione iniziale per completare l’esercizio.
  • Eseguire 10 ripetizioni  per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.

Plank

  • Molti di noi  eseguono il plank ponendo molta pressione sui polsi. Ma per distribuire il carico e attivare l’intero corpo è necessario congiungere le mani, o per rendere l’esercizio ancora più difficile, portare i palmi delle mani per terra.
  • Attiva le spalle o meglio far si che le spalle siano portate in posizione corretta indietro, ha dei benefici sull’esercizio stesso e fa si che i trapezi non siano coinvolti, lasciandoti libera dal mal di collo!
  • Strizza i glutei! Strizzare i glutei è fondamentale per tre motivi: non ti permette di inarcare la schiena, costituisce una base solida per eseguire un plank perfetto e aiuta gli addominali a lavorare nella loro posizione più allineata
  • La distanza dei piedi è fondamentale. Tenere i piedi uniti vuol dire rendere l’esercizio più complesso, tenerli distanti rende l’esercizio più facile da eseguire.
  • Respira con la pancia. Il fatto di focalizzarti sul respiro costante può realmente fare la differenza nell’esecuzione dell’esercizio. Fai partire la respirazione dalla pancia e caccia il fuori il respiro dalla bocca in maniera convinta, per aumentare la resistenza.
  • Modifica la “leva”. Se sei ad un livello avanzato puoi modificare ad esempio la pozione dei gomiti portandoli più lontano dal corpo, per rendere l’esercizio più difficile, tenendo sempre in mente le regole sopra descritte. I tuoi addominali ti ringrazieranno!
  • Eseguire 3 ripetizioni ripetizioni da 1 minuti , con 30” di recupero tra ciascuna serie.

Atleta: Adele vicinanza

Plank con torsione

  • Inizia in posizione plank
  • Sollevando la mano sinistra, ruota spalle, bacino e piedi in maniera tale da portare il braccio dietro la testa
  • Porta il gomito sinistro verso quello destro eseguendo una torsione
  • Ritorna in posizione di partenza per eseguire una ripetizione. Esegui 2 set da 10-12 ripetizioni
  • Esegui il movimento dall’altro lato
  • Eseguire 10 ripetizioni per lato , per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.

Spider plank

  • Inizia in posizione plank trovando il giusto equilibrio
  • Senza far collassare i fianchi, porta il ginocchio sinistro verso il tricipite
  • Torna in posizione di partenza
  • Cambia gamba e ripeti il movimento per completare una ripetizione
  • Eseguire 10 ripetizioni per lato , per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.

Single leg circle

  • Questo esercizio serve anche ad allungare e tonificare l’esterno e l’interno coscia e a mobilizzare l’articolazione dell’anca.
  • Eseguire cinque ripetizioni in senso orario ed antiorario per gamba per cinque volte, intervallati con 30” di recupero.
  • Inspiro in fase statica ed espiro in fase dinamica.
  • Eseguire 10 ripetizioni per lato , per tre volte, con 30” di recupero tra ciascuna serie.



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Migliora la mobilità articolare per partecipare alla Spartan Race – Parte III

MIGLIORA LA MOBILITà ARTICOLARE. Come parte di un allenamento completo (che sia o meno per partecipare alla Spartan Race) è opportuno inserire una seduta di Mobility. Dal punto di vista della performance, la mobilità articolare costituisce una componente essenziale della prestazione motoria e come tale dev’essere sviluppata e mantenuta attraverso un adeguato programma di allenamento. La  mobilità articolare, rappresenta una qualità importante per un soggetto attivo; essa contribuisce infatti a mantenere il benessere fisico, una corretta postura, ad economizzare i gesti, migliorare le performances sportive, sviluppare la forza e prevenire gli infortuni muscolo-tendinei-articolari.

Prima di eseguire qualsiasi tipo di allenamento assicurati di essere nelle condizioni adatte per farlo.

Spinal Wave

Parti da una posizione quadrupedica. Porta indietro i fianchi fino a toccare i tallone e nella fase di risalita forma una sorta di curva sulla colonna vertebrale terminando il movimento portando i fianchi per terra, tenendo le braccia dritte e la testa alta. Riporta i fianchi sui talloni eseguendo ogni step del movimento al contrario.

KNEE HIP DOWN

Parti da una posizione quadrupedica (come nella figura sottostante) e lentamente porta i fianchi cercando di toccare i talloni. Allunga bene la schiena e portando in avanti i fianchi torna nella posizione di partenza.

MARJARIASANA

La posizione di partenza è in ginocchio con le mani a terra. Posizionare le ginocchia alla larghezza dei fianchi, le braccia perpendicolari alle spalle e la testa in linea con la colonna vertebrale. Inspirare profondamente e distendere lentamente la colonna; contemporaneamente sollevare la testa guardando verso l’alto. Nella fase di espirazione, contrarre i muscoli addominali verso la colonna. Rivolgere il coccige verso il basso e contrarre leggermente i glutei. Per accentuare i benefici dell’asana alzare al massimo la parte alta della schiena.

 

ROLL UP

Questo esercizio ti permette di allungare femorali e muscoli della schiena, supportando la circolazione e la mobilità della colonna vertebrale spesso compromessa dalle tante ore passate seduta. Non inarcare la schiena, portando la parte alta del corpo e tieni le gambe distese ben piantate per terra

INCHWORM

Nell’esecuzione dell’Inchworm è importante mantenere le gambe distese, e una volta raggiunta la posizione finale, ricorda ti mantenere una posizione parallela al pavimento, evitando di inarcare la schiene a attivando gli addominali.

 

8 modi per prevenire l’Invecchiamento precoce

Evita i cibi infiammatori. Sei a rischio invecchiamento precoce se i tuoi pasti sono ricchi di margarina, oli vegetali, carne rossa, pane bianco, zuccheri e alimenti confezionati. Ovviamente, non stai facendo di certo un favore alla tua pelle. Opta invece per alimenti ricchi di omega-3 come avocado, salmone e olio di oliva.

Verdura fresca e frutta inoltre abbondano di selenio, zinco e vitamina C che supportano la produzione di collagene proteggendo nello stesso tempo dal proliferare di radicali liberi.

In fine cerca di aggiungere proteine a tutti i tuoi pasti.

Evita gli happy hour. O forse sarebbe più opportuno dire evita l’alcool, in quanto quest’ultimo causa disidratazione. E come ben sai la disidratazione accentua le rughe.

Cerca di rilassarti di più. Stress, ansia e preoccupazioni hanno effetti sul tuo corpo. Per molti non è semplice eliminare le cause di stress, e dunque suggeriamo di fare alcuni cambiamenti nello stile di vita. Ad esempio: se noti di essere eccessivamente stressata, riduci le dosi di caffeina, oppure prova una lezione di yoga.

Prova a dormire di più. Dormire poco danneggia la tua salute, oltre a favorire l’aumento di peso,  impattare negativamente sul sistema immunitario e la memoria. Dormire tra le 7 e le 9 ore di sonno per notte, è la raccomandazione generale.

Utilizzare protezione solare. Per quanto un bagno di sole spesso ti risolleva l’umore, l’abbronzatura è forse tra le cause più comuni di invecchiamento precoce. Applicare regolarmente prodotti con protezione dai raggi UV ti permette di mantenere la pelle morbida e lontano dalle rughe.

Stai lontana dalle sigarette. Già sai che il fumo può causare problemi di carattere cardiaco, infertilità, cancro. Ma oltre alla salute può avere effetti negativi sulla pelle esasperando dei tratti che ti fanno sembrare malaticcia. Inoltre impatta negativamente sulla produzione di collagene.

Utilizza delle creme per il contorno occhi. La pelle intorno agli occhi è forse la più sottile. Tieni sotto controllo le linee sottili intorno agli occhi con un prodotto adeguato.

Allenati, ma senza esagerare. Allenarsi in maniera moderata non solo ha effetti positivi sulla tua salute generale, ma ti aiuta a ringiovanire l’aspetto della pelle. Sembra che se ti alleni per circa 90 minuti al 70-80% del massimo del battito cardiaco, puoi vedere gli effetti negativi dell’allenamento sulla pelle. Cerca quindi di allenarti per un lasso di tempo limitato e intenso.

Alleviare i dolori ai lombari e lombalgia a casa e in ufficio

Sia che solevi carichi pesanti per lavoro o piuttosto ti sei fatta male in seguito ad un allenamento decisamente troppo impegnativo per il tuo livello di fitness, la lombalgia o i dolori ai lombari sono un piaga che ad un certo punto devi affrontare.

Generalmente la lombalgia è caratterizzata da dolore spontaneo, localizzato al rachide lombare ed ha una prevalenza nella popolazione generale stimata tra il 12% e il 35%. Sebbene anche patologie importanti possano esserne la causa, in circa il 90% dei casi il dolore lombare è aspecifico, benigno e autolimitante. Per fortuna, la maggior parte delle lombalgie si risolve senza particolari interventi terapeutici nell’arco di un mese.

Studi effettuati a livello internazionale hanno ormai dimostrato che una moderata attività fisica, una corretta alimentazione e l’adozione di posture corrette, svolgono azione preventiva sull’insorgenza e sulla evoluzione del dolore lombare.

Ci sono degli accorgimenti che puoi mettere in atto per attenuare i dolori in zona lombare o in caso di lombalgia, sia in ufficio che a a casa che in palestra.

Alleviare i dolori in zona lombare in ufficio

Se lavori tutto il giorno alla scrivania, ci sono sicuramente una serie di zone della tua postazione lavorativo, che puoi ringraziare per i dolori in zona lombare o per la lombalgia. Per prima cosa conviene ripensare completamente l’area lavorativa in maniera tale da non peggiorare la situazione partendo da questi tre accorgimenti:

Tieni gli oggetti che usi di più a portata di mano: Se ci sono oggetti che utilizzi spesso a distanza dalla capacità di allungamento del tuo braccio, potresti incappare facilmente in torsioni che provocano strappi nella parte inferiore della tua schiena. Per evitare che tutto ciò accada tieni gli oggetti che utilizzi di più a portata di mano: cellulare, penne e quant’altro utilizzi in maniera ricorrente. Se la tua scrivania è troppo piena, cerca di posizionare i suddetti oggetti in maniera tale da non eseguire torsioni, ma invece devi alzarti per poterli prendere.

Rendi più comoda la tua sedia. La sedia dovrebbe essere configurata in maniera tale da permetterti di tenere i piedi ben saldi a terra e le ginocchia all’altezza dei fianchi. Se la tua seduta nono supporta la schiena correttamente, prendi in considerazione l’acquisto di un cuscino lombare.

Posiziona il monitor del computer alla giusta altezza. Se il monitor del computer è posizionato troppo in basso sappi che la tua postura può essere facilmente compromessa e peggiorare il dolore in zona lombare. Il monitor del computer dovrebbe essere ad una distanza pari alla lunghezza del tuo braccio dalla sedia e la parte superiore del monitor appena al di sotto del livello degli occhi.

Inoltre ti suggeriamo di alzarti frequentemente dalla scrivania per dare sollievo a muscoli della zona lombare.

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Carenza di proteine: 5 segnali che non dovresti ignorare

In generare, ma soprattutto per chi si allena, le proteine sono un macronutrients indispensabile. Il loro apporto per la crescita e riparazione muscolare è indiscusso, così come lo è per la salute di capelli, unghie e pelle Come spesso accade, non è così immediato capire se la quantità di proteine che ingerisci nell’arco della giornata sia sufficiente per il tuo specifico fabbisogno. Soprattutto se non sei abituata a leggere le informazioni nutrizionali degli alimenti e se non hai il supporto di un esperto.

Tuttavia ci sono dei segnali che possono indicarti una carenza di proteine, che possono essere eventualmente indicativi del fatto che non ne stai assumendo abbastanza

Mancanza di progressi rispetto all’allenamento che esegui

Sappiamo quanto ci tieni ai tuoi allenamenti per mantenere il tono muscolare o eventualmente aumentarlo, e l’assenza di progresso è una delle principali cause di abbandono di allenamento e palestre. E per quanto lato frutta e verdura siano in cima alla lista delle tue priorità alimentari, se non vedi i progressi sperati, potrebbe essere che non mangi abbastanza proteine. Leggi anche Menu per i muscoli: 4 macronutrienti per la massa muscolare

Le ferite guariscono più lentamente e spesso ti fai male

La lenta cicatrizzazione delle ferite può essere determinata da una carenza di proteine nella dieta. Di certo la cosa può essere imputata anche alle vitamine, mi siccome siamo certe che su frutta e verdura sei più ferrata che sulle proteine, potresti per esempio provare ad inserire proteine magre ad ogni pasto. Altro segnale di carenza di proteine, può essere il fatto che spesso ti fai male.Gli atleti che non consumano abbastanza proteine sono a più alto rischio di lesioni proprio perché le proteine sono un nutriente essenziale per promuovere la guarigione e la riparazione.

Spesso ti senti poco bene

 Le proteine supportano un sistema immunitario in grado di difenderti da attacchi di batteri e virus. Se non assumi abbastanza proteine potresti essere soggetta ad ammalarti più spesso.

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Perdita di tono muscolare

L’eccesso di cardio di certo non supporta lo sviluppo muscolare, e se sei appassionata delle attività di questo tipo di conviene controllare le quantità di proteine assunte. Il muscolo ha bisogno di proteine per ripararsi e crescere dopo una sessione di allenamento, quindi se lo stai perdendo, è un segnale che non stai mangiando abbastanza proteine nella tua dieta.

Spesso, quando ciò accade, noterai anche che la tua composizione corporea potrebbe modificarsi: ciò è causato da un rallentamento del metabolismo. Meno muscoli hai, meno calorie ha bisogno per funzionare. Leggi anche 7 consigli per mantenere il tono muscolare anche quando non ti alleni

Perdita di capelli

Sebbene molti fattori possano contribuire alla perdita di capelli, la carenza di proteine può essere una di queste. Ciò è dovuto al fatto che i capelli, la pelle e le unghie non sono la priorità del corpo in tempi di carenza.

Il corpo si preoccupa della sopravvivenza e i capelli non sono necessari per questo scopo. Ciò può comportare una perdita di capelli più del normale quando fai la doccia, e potresti notare che anche le tue unghie diventano fragili. Leggi anche Come proteggere i capelli ed evitare che si spezzino durante l’allenamento

Cerca di includere una fonte proteica ad ogni pasto e di monitorare la quantità di proteine che mangi in modo da sapere se stai colpendo i tuoi numeri target su base giornaliera. Ci sono un sacco di app gratuite che rendono questo facile e senza problemi. Non affidarti troppo a nessuna singola fonte di proteine, prova a modificarle in modo tale da ricevere l’intero spettro di aminoacidi e anche tutte le vitamine e i minerali che li accompagnano in supporto ad una dieta variata ed equilibrata.

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7 modi per bruciare più calorie nel post workout

Certo, bruciare calorie durante l’allenamento è fantastico, e c’è da aspettarselo, ma allenarsi per bruciare più calorie nel post workout? E’ possibilissimo, soprattutto se il tuo obiettivo a lungo termine è bruciare grasso in eccesso.

Durante l’esercizio si bruciano calorie si utilizza molta energia (cioè si bruciano calorie) e il corpo lavora per fornire ossigeno ai muscoli in esercizio, processo particolarmente importante durante gli allenamenti ad alta intensità. Quindi, una volta terminato l’allenamento, il corpo continua a bruciare calorie durante la faserecupero, grazie alla maggiore quantità di ossigeno necessaria per riparare il tessuto muscolare danneggiato, eliminare l’acido lattico e reintegrare l’energia. Questo fenomeno è noto come consumo post-ossigeno in eccesso (EPOC) o effetto post-combustione .

Ci sono molte diverse strategie di esercizio che puoi usare per aumentare l’effetto di postbrucia, ma di solito si riduce semplicemente a spingerti più forte durante i tuoi allenamenti. Tieni presente che mentre le strategie di esercizio specifiche possono aiutarti a potenziare il consumo calorico post allenamento, non sono pensate per sostituire un’alimentazione sana ed equilibrata (o per contrastare cattive abitudini alimentari con l’esercizio fisico).

C’è un problema che arriva con questo progresso: man mano che diventi più forte e più in forma, dovrai lavorare di più per mantenere elevato il tuo EPOC. Quindi assicurati di continuare a sfidarti aumentando l’intensità delle diverse variabili di allenamento (velocità, resistenza, frequenza o durata).

Ecco dunque 7 modi per bruciare più calorie nel post workout

1. Dare priorità agli esercizi composti.

Dai la priorità agli esercizi composti, ovvero quegli esercizi pensati per coinvolgere più gruppi muscolari: i movimenti composti attivano un numero maggiore di gruppi muscolari e articolazioni, aumentando così il dispendio energetico del corpo durante e dopo l’allenamento.

E questi effetti non si limitano all’allenamento per lo sviluppo della forza. Le persone che corrono per 60 minuti possono ottenere un effetto di postcombustione del 37 per cento più elevato rispetto a coloro che pedalano per 60 minuti, secondo un recente studio del  Journal of Science and Medicine in Sport . La ragione? Correre attiva più muscoli che andare in bici.

Consiglio: incorpora esercizi che coinvolgono più gruppi muscolari, come flessioni, pull-up, squat e affondi.

2. Sollevare pesante (o più pesante).

Sollevare pesi pesanti non solo ti fa sentire più potente, ma fa anche bruciare più calorie nel post workout. Questo grazie all’ormone dello stress cortisolo e all’ormone della crescita umano, che interviene per aiutarti a sollevare i bilancieri, i kettlebell o i manubri .

Suggerimento: Se l’obiettivo è aumentare la forza forse esegui esercizi come stacchi, squat oppure esercizi sulla panca per  cinque serie da tre a cinque ripetizioni e riposa dai tre ai cinque minuti tra le serie.

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Tacchi alti nel weekend?

Se i tuoi tacchi a spillo causano dolore e infiammazione ai piedi, segui questi piccoli consigli per evitare che il tuo trick di bellezza si riveli un’arma a doppio taglio.

  • Cerca terreni morbidi. Se puoi scegliere tra il camminare su un tappeto o in piedi su un pavimento di legno, ovviamente scegli la superficie più morbida. Come confermato da molti podologi, quando si indossano i tacchi si va ad esercitare molta pressione sulle piante dei piedi. Il tutto, poi, viene ancor più amplificato se si cammina su un pavimento duro.
  • Utilizza plantari in gel. Puoi acquistarli facilmente in farmacia e si rivelano molto utili a ridurre l’affaticamento da tacchi alti. Attenzione però: ricorda di sostituirli spesso; si tratta di materiali che non reggono a lungo termine. Inoltre, quando acquisti le scarpe, assicurati che siano adatte ai plantari.
  • Indossa le calze. Queste creano uno strato di protezione tra la tua pelle e le suole delle scarpe. In più, eviteranno ai tuoi piedi di sudare riducendo anche il rischio di calli e vesciche che si possono sviluppare quando la pelle sfrega contro la scarpa.
  • Metti i piedi a mollo. Riempi la vasca con qualche centimetro di acqua tiepida, aggiungi un po ‘di sale e immergi i piedi per circa 20 minuti. Il magnesio contenuto nel sale ti aiuterà a evitare infiammazioni e crampi.
  • Fai Stretching. I tacchi alti mettono il muscolo del polpaccio e il tendine di Achille in una posizione accorciata che può creare oppressione e dolore. Quindi, mettiti in piedi di fronte ad un muro e posiziona un piede davanti all’altro tenendo entrambi i piedi appoggiati sul pavimento. Piega in avanti il ginocchio anteriore e tieni dritta la gamba posteriore. Resta in posizione per 90 secondi, poi cambia lato. Ripeti l’esercizio per tre volte durante il giorno così da alleviare la pressione.
  • Quando sei sul divano o sul letto, metti alcuni cuscini sotto i piedi. Questo faciliterà la circolazione del sangue e ridurrà il gonfiore.
  • Metti i piedi nel ghiaccio. Se i tuoi piedi sono notevolmente infiammati e di colore rosso, il ghiaccio può essere salvifico. Tuttavia, se zoppichi o non riesci a camminare normalmente il giorno successivo (o qualsiasi giorno dopo), fissa un appuntamento con un podologo.

6 variazioni di stacco per allenare il Lato B in vista dell’estate

Lo stacco è uno dei migliori esercizi che puoi fare per tutto il corpo. Molti allenatori sostengono che è il migliore, perché è l’esempio perfetto di un esercizio composto, il che significa che ti costringe a usare più gruppi muscolari contemporaneamente. Esistono diverse variazioni di stacco per rendere il tuo allenamento veramente efficace.  Puoi anche sollevare pesi più pesanti, permettendoti di aumentare davvero la forza, quando usi diversi muscoli grandi e forti.
Prima di diventare fantasiosi, padroneggia un deadlift di base come questo.

Stacco

Eseguire correttamente lo stacco di base consentirà di passare alle versioni più elaborate e consentirà di raccogliere i benefici della costruzione muscolare senza farsi male accidentalmente.

  • Rimani in piedi con i piedi divaricati, con le ginocchia leggermente piegate e un peso per ciascun lato.
  • Piega le ginocchia per abbassare il corpo, prendi ogni peso con le braccia tese.
  • Spingi indietro il sedere e tieni la schiena piatta. Il tuo busto dovrebbe essere quasi parallelo al pavimento.
  • Tenendo l’addome attivo , spingi attraverso i talloni per stare dritta.
  • Tieni i pesi vicino agli stinchi mentre sali.
  • Fermati in alto e stringi il sedere, poi abbassa lentamente il peso lungo gli stinchi.
  • Deadlift a gamba singola

Quanto dovrei allenarmi per vedere risultati?

Se i buoni propositi per il nuovo anno ti hanno portato a pianificare un programma di allenamento rigido con priorità assoluta alla tua routine di fitness oltre le scadenze lavorative, gli impegni familiari e, molto semplicemente, la vita, sappi che non sei l’unico.

Ma ora che siamo a 2018 inoltrato, hai ancora la stessa motivazione? Siamo certe che buona parte di voi stanno per mollare perché non vedono risultati che speravi. O forse perché, sebbene tu sappia che la forma del tuo corpo sta cambiando, non lo fa così velocemente come ti aspettavi.

Il che ti pone difronte ad una domanda: quanto spesso dovrei allenarmi per vedere risultati?

Quando si inizia una nuova dieta o un regime di allenamento, è molto comune vedere risultati veloci entro le prime 2-4 settimane. I risultati inizieranno quindi a rallentare, ovvero quando inizi a perdere la motivazione. Quindi, se stai cercando quei cambiamenti del corpo con effetto WOW che provoca lo stupore di colleghi e amici, devi tenere duro per per almeno 8-12 settimane. 
Ricorda, il tuo corpo è per la vita quindi non pensare a raggiungere il tuo obiettivo quanto prima.

Detto questo, ci sono modi in cui puoi massimizzare i risultati del tuo allenamento.

Come massimizzare i risultati dell’allenamento

Sappiamo che l’argomento è piuttosto sensible, e chi ha cercato su Google “Quanto dovresti allenarti per vedere risultati?”, dovrebbe fare un piccolo passo indietro per capire se sta facendo il check dei progressi al susseguirsi delle sessioni. Per check ovviamente non s’intende la quantità di sudore cacciata a fine allenamento.

Chi si allena da tempo sa che se non controlli regolarmente le tue performance in palestra, ti sarà difficile accelerare il processo di raggiungimento dei risultati. La principale causa per cui non vedi miglioramenti, è che non fai un controllo della tua capacità di allenamento.
Ci sono molti modi per monitorare i progressi dei tuoi allenamenti. Ma prima devi mettere insieme un piano di allenamento che puoi seguire per almeno 4-6 settimane. Una volta effettuati gli allenamenti, tieni nota dei pesi che stai sollevando, delle ripetizioni eseguire, della distanza percorsa o delle volte / distanze delle tue corse in un registro o sul telefono.

E anche se molti esperti ti diranno di mantenere il tuo piano di allenamento vario per prevenire la noia, non esagerare. L’errore comune che spesso le persone fanno è eseguire allenamenti completamente diversi ogni volta che entrano in palestra. Questo rende quasi impossibile seguire l’allenamento e notare qualsiasi miglioramento.

VUOI OTTENERE RISULTATI PIÙ VELOCEMENTE?

Quando si tratta di accelerare i risultati del tuo programma di esercizi, ci sono tre aree principali su cui concentrarsi:

1. GUARDA COSA MANGI
Rivolgiti ad un esperto per iniziare e utilizza un’app per il monitoraggio le calorie o una guida alle dimensioni delle porzioni standard per tracciare e quantificare il cibo che stai mangiando.

2. ATTENTA AL TUO STILE DI VITA
Il tuo piano non è solo qualcosa che segui dal lunedì al venerdì. Scegli un programma che puoi rispettare ogni giorno e che non ti lascerà la voglia di sgarrare il fine settimana, magari provando qualche ricetta sfiziosa, ma leggera.

3. ABBRACCIA LA SFIDA
Segui lo stesso allenamento 2-3 volte a settimana con l’obiettivo di progredire ogni volta sollevando più peso, eseguendo più ripetizioni o aggiungendo altri set o aumentando il tempo o la distanza che copri facendo cardio. È questo sovraccarico progressivo che porterà all’adattamento.

3 motivi per eseguire deep squat e perché dovresti provare a farli ogni giorno

Eseguire deep squat, in quanto esercizio di mobilità può renderti più sana, più forte e più atletica. Solo pochi anni fa, gli esperti di fitness sostenevano che il deep squat non fosse particolarmente salutare.

Esistono diverse culture che fanno del deep squat un vero e proprio momento di relax, mentre nella cultura occidentale, l’idea di relax è piuttosto legata al divano. Ed è forse è per questo che così tanti di noi hanno problemi a stare accovacciati. Se ci fai caso le persone più in forma riescono a rimanere in deep squat per uno o due minuti.

Ecco 3 motivi per eseguire deep squat ogni giorno:

  1. aumentare il lavoro di mobilità
  2. prevenire il dolore lombare
  3. per migliorare naturalmente la meccanica dello squat per l’allenamento

Puoi eseguire diverse variazioni del deep squat, l’importante è alternare posizioni in cui tieni i piedi più vicini a posizioni in cui i piedi sono più distanziati. Prima però di avviarti ad eseguire l’esercizio verifica che tu sia in condizione di poterlo eseguire, con un esperto.

Inoltre non ti dimenticare che può avvalerti di supporti esterni quando esegui il deep squat: ad esempio appoggiando le mani su una panca una sedia o un pouf, o anche un palo per mantenere l’equilibrio, almeno inizialmente.

Per metterti maggiormente alla prova, ovviamente nella sua forma più avanza, puoi utilizzare anche delle fasce di resistenza o un bilanciere.

Vuoi scoprire come annullare i danni della vita da scrivania con il deep squat? leggi Yoga squat contro una vita da scrivania.