Trova la motivazione per tornare in forma. La storia di Giulia.

Mi chiamo Giulia Sirchia, ho 23 anni e vivo a Palermo. Sono laureata in Comunicazione e attualmente frequento il corso di Laurea Magistrale in Storia dell’ Arte. Ho perso 38 kg grazie alla forza di volontà e allo sport.

Fino ai 18 anni sono stata piuttosto obesa. Sono alta 1,49, e il mio peso aveva sfiorato e superato i 100 kg. Questo era avvenuto per diverse ragioni: mancanza di fiducia in me stessa, scarsa consapevolezza delle mie capacità, insomma non ero innamorata di me stessa e dipendevo molto dagli altri.

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Dopo una grande delusione e un forte periodo di depressione, ho iniziato a guardare il mondo con occhi diversi, grazie anche all’aiuto della mia famiglia. Dal 2010 dediti allo sport, mi hanno piano piano spinta ad apprezzare l’attività all’aperto iniziando in un primo momento con camminate a passo veloce.

Leggi anche: Perdere peso camminando. E’possibile ma c’è un trucco da mettere in pratica.

Poi ho iniziato a fare qualche passetto di corsa. Da allora, ho iniziato a capire che cambiando il modo di approcciarmi alla vita, cambiavo io. Così con il tempo lo sport è diventato qualcosa di fondamentale per me, portandomi a perdere quasi 40 kg in 4 anni. Ho avuto tanti momenti di sconforto ma mai mi sono lasciata abbattere: nessuna pillola magica, nessun prodotto miracoloso e nessuna chirurgia.

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Adesso, dopo aver dedicato anni ed anni al cosiddetto “ cardio ”, da qualche mese ho deciso di iscrivermi in palestra per mantenere la muscolatura e rimuovere il grasso rimasto. Mi stimola molto praticare nuove tipologie di allenamento ( ad es. kettlebell) ed entrare in contatto con altre persone, specialmente con chi cerca di dimagrire. La cosa che riscontro maggiormente è la  paura di sfogarsi e parlarne.

Attualmente ho modificato le mie abitudini alimentari e di allenamento: prediligo cibi proteici divisi quasi in ogni pasto, non rinuncio mai una volta a settimana ad una cena libera in compagnia degli amici e mi alleno sempre con tanta voglia di imparare dal mio allenatore e migliorare. Ho avuto tante cadute, ma penso siano necessarie per trovare un equilibrio sia interiore che fisico. Oggi la mia vita non sarebbe la stessa senza lo sport. 

Segui Giulia su Instagram

Durante il mio percorso ho anche documentato tutto attraverso un “ diario di bordo” su Instagram, dove mi chiamo giuliasjourney, ovvero il viaggio di Giulia. Inaspettatamente le mie foto e la mia storia hanno motivato così tante persone che oggi, siamo una community di quasi 20 mila persone. Con loro interagisco, ci scambiamo pareri e consigli e questo mi rende sempre più vicina a chi, oggi, sta combattendo la stessa guerra che ho combattuto io.

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Come motivare le persone a te care a mettersi a dieta

Come riportato dal Fattoalimentare.it tra gli adulti, gli italiani in sovrappeso sono il 35,3% e aggiungendovi il 9,8% di obesi si vede che poco meno di un italiano adulto su due (il 45,1%) presenta una situazione di eccesso ponderale.

Per te che sei un’appassionata di fitness, allenamento e vita sana, non sarà di certo difficile individuare tra i tuoi cari qualcuno che rientra nelle percentuali della ricerca. Tuttavia affrontare l’argomento “mettersi a dieta” soprattutto per sbarazzarsi del peso in eccesso non sano, può essere piuttosto difficile e spinoso.

Che si tratti di un’amica o di un parente, sembra sempre complicato suggerire di prendersi cura del proprio peso, ma se pensi che non dicendo niente gli stai facendo un favore, forse devi riconsiderare la tua posizione.L’argomento va senz’altro trattato con le pinze, sia per quanto riguarda le cose da dire che il modo di comportarsi.

Ecco quindi come motivare le persone a te care a mettersi a dieta.

Non forzare la conversazione. Ognuno si trova in un momento della propria vita diverso dall’altro, e il vero cambiamento avviene quando le persone sono pronte, secondo i loro tempi, non secondo i tuoi.

Cerca di essere aperta alla discussione e ad ascoltare quello che hanno da dire se hanno voglia di parlare. Se una delle persone a te care è in questo mood cerca di essere aperta e di supporto.

Non ignorare i commenti relativi al peso. Se chi ti è vicino spesso fa commenti relativi al fatto di aver messo su peso, non fare finta di niente e soprattutto non ignorarli.

Cerca di andare in profondità. Cerca di capire come si sentono rispetto al loro peso, di essere aperta alla loro voglia di esprimersi e far capire loro che si trovano in una situazione di poter parlare liberamente. Leggi anche Abitudini alimentari: mangiare in maniera emotiva

Condividi la tua esperienza. A volte uno dei mezzi più potenti a tua disposizione è proprio la tua esperienza. Sia che si tratti di peso in eccesso sia che si tratti di problemi relativi alla sicurezza in te stessa, ci siamo in ogni caso passate tutte.

Offri supporto con le azioni. Non fare proclami di buone intenzioni, ma agisci. Chiedi loro di partecipare ad attività sportive insieme a te, oppure fare una semplice passeggiata a contatto con la natura, o piuttosto di fare la spesa insieme e cucinare qualche delizioso pasto sano. Fai sentire la tua presenza e tutto il tuo supporto. Leggi anche 7 benefici di allenarsi con un amico

Fai si che si dimentichino che non si tratta semplicemente di un numero sulla bilancia. Sempre prendendo spunto dalla tua esperienza personale, fagli capire di come tornare in forma gli permetta di sentirsi più forti mentalmente, dormire meglio ed essere felici.

Cerca di aiutarli a capire quali sono le vere ragioni. Le ragioni più comuni di una cattiva alimentazioni sono lo stress, tristezza o comunque relative ad uno stato d’animo. Prova a trovare con loro una soluzione per fare i conti con questi sentimenti, magari provare una classe di funzionale o di pilates insieme, o piuttosto iniziare un diario.

E’ tutta una questione di amore. Interagire rispetto alla questione del peso, senz’altro è una sorta di campo minato, ma cerca di rendere ben chiaro il concetto che non si tratta di esprimere un giudizio rispetto alla loro condizione, ma riguarda solo l’amore che provi per loro, il fatto che tu vuoi supportarli fino in fondo nel loro percorso.

NB: se ti accorgi che una persona a te cara si trova in una situazione di particolare difficoltà, ricordati di fare riferimento a strutture specializzate e specialisti del settore.

Allenarsi 3 volte a settimana, è davvero quanto basta per tornare o rimanere in forma?

Ognuno di noi affronta l’allenamento per raggiungere differenti obiettivi: chi per aumentare la massa muscolare, chi per rilassarsi, chi per dimagrire abbiamo sempre in testa che allenarsi 3 volte a settimana sia sufficiente. Ma è davvero così?

Come sempre accade nel fitness non c’è una semplice formula da applicare in maniera uniforme per tutte noi. Quindi se ti chiedi se allenarsi 3 volte a settimana è davvero sufficiente, la risposta potrebbe essere diversa da quella data alla tua migliore amica.

Il modo in cui gestisci i tuoi allenamenti piuttosto che la quantità di attività che fai durante il giorno, posso influire sul numero di giorni in cui devi allenarti per vedere dei risultati.Allenarsi 4 o 5 volte a settimana sono ottimali per  raggiungere un buon livello di allenamento e rimanere in forma.

In linea generale ecco come dovrebbe svolgersi la tua settimana di allenamento.

Se pensi di riuscire ad allenarti per 5 volte a settimana potresti suddividere la settimana in 2 giorni di allenamento cardiovascolari e 3 rinforzamento muscolare. Se invece vuoi allenarti 4 volte a settimana pensa bene a quali obiettivi vuoi raggiungere con l’allenamento: se vuoi aumentare la massa muscolare, elimina un giorno di allenamento cardio dalla pianificazione settimanale.

La cosa importante è essere ben consapevoli di quante volte puoi davvero allenarti. Ricordati inoltre di consultare un esperto prima di seguire una routine di allenamento.

Allenamento di rinforzamento muscolare 2-3 volte a settimana

Abbiamo più volte sottolineato come avere più massa muscolare vuol dire avere un metabolismo più veloce. Per ottenere il massimo dovresti allenare tutti i gruppi muscolari due-tre volte a settimane, ed è per questo che ti consigliamo di provare i cosiddetti movimenti composti, ovvero quei movimenti che impegnano diversi gruppi muscolari durante l’esecuzione ad esempio gli squat. Questa tipologia di esercizi ti permettono di allenare anche l’addome.

Inoltre non dimenticare gli esercizi di spinta e tirata.

Un programma di allenamento di 6 settimane con incremento progressivo el peso ti permetterà di vedere dei cambiamenti. Inoltre non sentirti completamente dipendente dalle macchine della sala pesi: l’allenamento di rinforzamento muscolare può incorporare anche movimenti bodyweight ad esempio con il TRX.

Dunque esegui allenamenti di 45-60 minuti ricordandoti di riscaldarti prima di iniziare la sessione e di fare stretching magari con il foam roller.

Ricetta banana bread fit al cioccolato per spuntini e colazione

La passione per il cioccolato non può essere cancellata dal  desiderio di tornare in forma per tanto mi diverto sempre a trovare modi di inserirlo nelle mie ricette fit, come nel caso di questa ricetta banana bread fit al cioccolato, pensata appositamente per spuntini e colazioni!

Ingredienti ricetta banana bread fit al cioccolato per spuntini e colazione

    • 80 gr di farina di avena
    • 60 gr di farina di mandorle (o farina di cocco)
    • 60 gr di proteine dal siero di latte in polvere
    • 3 cucchiai di cacao in polvere
    • 2  olio di arachidi (o se preferisci olio di cocco)
    • 2 1/2 cucchiai di miele (puoi anche aumentare la quantità a seconda di quanto ti piace dolce)
    • 4 bianchi d’uovo (oppure 2 uova intere)
    • 1 cucchiaino di lievito per dolci
    • 2-3 banane schiacciate
    • 100 gr di gocce di cioccolato fondente

Come procedere 

    • Preriscalda il forno a 170° e ungi leggermente la teglia in cui andrai a cuocere l’impasto
    • Mescola insieme le farine, il lievito e il cacao in polvere
    • In una coppa, fai montare l’albume e aggiungi il miele, l’olio di arachidi i bianchi d’uovo.
    • Successivamente aggiungi le banane schiacciate
    • Gradualmente mescola tutti gli ingredienti e aggiungi le gocce di cioccolato
    • Versa il composto nella teglia e cuoci per 40 minuti
    • Con uno stuzzicadenti controlla che il composto sia cotto all’interno
    • Rimuovi il composto dalla teglia e lascia riposare per 5 minuti
    • Trasferisci il banana bread su un ripiano per far raffreddare

Tornare in forma in due mosse

Trattamenti mirati e alimentazione corretta, i consigli del chirurgo plastico

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Tornare in forma dopo l’estate. La necessità di recuperare la via della normalità e porre un freno agli eccessi del periodo vacanziero.

Una strada che passa attraverso due elementi: «Il rimodellamento del corpo con l’eliminazione dei piccoli accumuli di grasso è possibile attraverso puntali trattamenti. Questi però da soli non bastano: è indispensabile tornare a regimi alimentari adeguati, supportati da una dieta proteica mirata e da un’attività fisica specifica», spiega Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano.

Punto di partenza è sempre la condizione della persona. «Il fai da te solitamente non porta da nessuna parte e non esiste una soluzione che va bene ed è efficace per tutti. Ogni percorso terapeutico deriva da una specifica visita medica; ed è il medico che indica la strada da percorrere», precisa Gilardino.

Un fisico da marines

Military fitness e Boot Camp le nuove parole d’ordine per stare in forma

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Tornare in forma imitando i marines. Il Military Fitness promette fatica estrema e risultati garantiti. In poche settimane di allenamento, resistenza e forza aumenteranno del 25 per cento e la perdita di peso si attesterà fra i 3 e gli 8 chili.

La disciplina, nota come Boot Camp, proviene com’era prevedibile dagli States, ma è ormai molto popolare anche in Europa.

L’allenamento proposto dal Boot Camp riassume i principi del training utilizzato nell’esercito a stelle e strisce e a prima vista potrebbe sembrare un maltrattamento più che una forma di addestramento. Il dispendio energetico è infatti molto elevato, garantito soprattutto dall’uso combinato di tutta una serie di discipline sportive coniugate con tecniche militari.

Cambio vita, mangio sano! 5 alimenti da eliminare dalla dieta

Le diete restrittive e fai da te sono dannose per il corpo e per la salute, perciò bisognerebbe sempre rivolgersi ad un nutrizionista o dietologo quando si vuole intraprendere un percorso di dimagrimento o semplicemente un cambiamento del proprio stile di vita. E’ importante non fare tagli drastici sui nutrienti per evitare di incappare in carenze severe e dannose, inoltre per mantenere uno stile di vita sano a lungo termine è necessario che il piano alimentare si adatti alla vita del soggetto in questione così come alle sue preferenze alimentari.

Quindi, come si può iniziare ad intraprendere uno stile di vita sano?

Inizialmente riducendo le porzioni per poi scegliere sempre opzioni più sane e salutari, ma soprattutto iniziando ad evitare determinati alimenti che sono di per se dannosi per l’organismo. Si basa tutto sul concetto che se si è consapevoli di ciò che si mangia, è più facile fare scelte più sane e cambiare stile di vita risulterà essere più facile.

Se il mood di settembre è quello di “Cambio vita, mangio sano!” ecco i 5 alimenti da eliminare dalla dieta

BEVANDE ZUCCHERINE. Eliminare le bevande ricche di zuccheri è la cosa più semplice con la quale si possa iniziare a cambiare la propria alimentazione. L’American Heart Association raccomanda che le donne non consumino più di sei cucchiaini di zucchero (circa 24 grammi) al giorno e gli uomini non più di nove cucchiaini (e secondo me anche meno). Una lattina di Coca Cola contiene 37 gr di zuccheri, cioè circa 8 cucchiaini di zuccheri, e solo con questa abbiamo già superato il limite.

CEREALI RAFFINATI. I cereali dolci e la farina d’avena istantanea aromatizzata sono ricchi di zuccheri e grani raffinati, che contengono minime quantità di fibre. Preferire invece cereali integrali (a basso contenuto di zuccheri semplici) o avena pura con frutta fresca, fornisce il corpo della giusta quantità di carboidrati complessi e fibre di cui necessita, soprattutto a colazione.

CARNI LAVORATE . Secondo uno studio di Harvard University 2010, le carni trasformate, tra cui pancetta, prosciutto e hot dog, hanno dimostrato di aumentare il rischio di malattie cardiache del 42% e il rischio di diabete del 19%. Inoltre, la ricerca ha collegato il nitrato di sodio – un conservante trovato in questi alimenti – al cancro. Meglio una fettina di carne bianca principalmente, ma anche rossa, presa direttamente dal macellaio di fiducia.

INGREDIENTI CHE NON RIUSCIAMO A PRONUNCIARE. Quante volte è capitato di leggere la lista degli ingredienti e non capire una parola di ciò che è contenuto nei cibi? Ecco, questo è quello che non dovrebbe mai succedere perché se non si riescono a pronunciate gli ingredienti o ci sono più sigle che alimenti, allora ci saranno più coloranti e conservanti che nutrienti veri e propri. La lista degli ingredienti deve essere breve e concisa, altrimenti ci troviamo davanti ad un non nutriente!

GRASSI IDROGENATI. Sappiamo tutti ormai che i grassi idrogenati aumentano il colesterolo generale, è inoltre stato collegato ad un maggiore rischio di “morte precoce e malattie cardiache” a lungo termine. Preferiamo invece grassi “buoni” quali l’olio d’oliva, l’olio di cocco, e gli oli contenuti nella frutta secca come mandorle, noci o anche nel burro d’ arachidi, ma mi raccomando, che nella lista ingredienti ci sia solo il 100% di arachidi!