Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Quanto è stato difficile ritornare in palestra dopo la pausa delle vacanze di Natale? Se come noi a fine Gennaio ancora non sei riuscita a ritornare ai tuoi ritmi di allenamento, c’è solo un modo allenarsi la mattina con un allenamento circuito funzionale in 10 minuti.

Dal nostro punto di vista, l’allenamento e il benessere fisico e mentale, non è una questione di quantità ma di qualità. Un allenamento ben strutturato può dare degli ottimi risultati anche se non occupa 1 ora del tuo tempo. Tutte noi, in un modo o in un altro, abbiamo veramente pochissimo tempo da dedicare a noi stesse e spesso tendiamo a metterci in secondo piano.

Come già accennato nell’articolo 6 trucchetti per trovare la motivazione per allenarsi provare a riprendere in mano la propria routine di allenamento la mattina, è senz’altro un trucchetto utile e dall’efficacia testata. Per quanto riguarda poi l’allenamento vero e proprio, il suggerimento è quello di iniziare da un circuito funzionale diviso in 3 round. Ecco il circuito funzionale che abbiamo già testato.

NB: come sempre ti suggeriamo di verificare di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poter eseguire il circuito

Allenamento Circuito Funzionale in 10 minuti

Corsa 400 m 

  • Ovviamente se non hai a disposizione uno spazio all’esterno della tua palestra, puoi usufruire del tapis roulant oppure puoi sostituire l’esercizio con 2 minuti di skip sul posto o due minuti di single under.
  • Utilizzando il tapis roulant dovresti bruciare all’incirca tra le 30-40 calorie in 2 min e 30 sec.

21 Swing

  • Per eseguire correttamente l’esercizio è necessario attivare il muscolo grande dorsale, portando indietro le spalle e facendo dondolare il kettlebell in mezzo alle gambe.
  • Ovviamente non mandare in ipertensione la parte posteriore delle ginocchia, ma in ogni caso dovresti stendere le ginocchia completamente, facendo leva sulla contrazione dei quadricipiti.
  • Se non pieghi le ginocchia nella fase di swing, durante il quale il peso e tra le gambe leggermente indietro rispetto al corpo, rischi di porre stress inutile e dannoso sui femorali e sui lombari. Piegare le ginocchia ti permette di caricare in maniera corretta i fianchi.
  • Portare indietro il peso, tenendolo quanto più vicino all’inguine, per facilitare il movimento cerniera/deadlift evitando di eseguire uno squat.

14 Body Row Con TRX

  • Corpo completamente esteso
  • Corse attivo
  • Distensione completa delle braccia nella fase eccentrica
  • Scapole chiuse in fase concentrica
  • Puoi sostituire questo esercizio con un esercizio più difficile, ovvero i pull up

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Kefir

Curiosità, informazioni, consigli per l’utilizzo di un alimento straordinario e tante gustose ricette sono tutte cose da scoprire nel nuovo libro di Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifica, direttrice di Sani per Scelta, che stavolta ci porta a conoscere il kefir. Il kefir, noto anche come “bevanda fermentata” o “latte fermentato”, è un superfood antichissimo, entrato a far parte della dieta dei nostri antenati circa 2000 anni fa. Considerato un elisir di lunga vita, il kefir è ricchissimo di probiotici, microrganismi amici della nostra salute, vitamine, proteine derivanti dal latte, sali minerali, come il calcio, ed enzimi.  Il kefir è un alimento capace di cambiare completamente il modo in cui ci sentiamo, aumentando il nostro benessere. Consumato con regolarità, ha così tanti benefici per la salute che vale la pena provarlo e inserirlo nella nostra dieta, specie oggi che possiamo acquistarlo già pronto e portarlo sempre con noi. 

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L’articolo Kefir proviene da Sani per Scelta.

Cosa mangiare al posto della mozzarella sulla pizza?

Cosa mangiare al posto della mozzarella? Spesso e volentieri ci poniamo questo problema soprattutto quando si parla di pizza. Sembra la prima scelta, sempre obbligata, ma la verità è che ci sono una serie di alternative tra le quali scegliere per preparare la pizza perfetta che non comprendono la mozzarella. Quali? Scopriamo subito insieme le scelte valide quando si parla di un’alternativa alla mozzarella.

Cosa mangiare al posto della mozzarella?

Di alternative alla mozzarella ce ne sono moltissime, basta solo conoscerle e saper scegliere in base ai propri gusti. In particolare tutte le alternative alla mozzarella sulla pizza sono le seguenti.

Formaggi a pasta molle

Quali sono? Crescenza, stracchino, squacquerone sono i migliori. Essendo freschi e dalla pasta cremosa e omogenea sono perfetti per sostituire la mozzarella sulla pizza. Il sapore è genericamente acidulo ma delicato e solitamente questi formaggi vengono preparati con il latte vaccino. Di consistenza cremosa o quasi liquida, vanno messi sulla pizza al momento giusto.

Tofu

Per chi desidera un sostituto della mozzarella che sia vegetale e 100% vegan sulla pizza è possibile mettere anche il tofu. Il tofu viene detto anche formaggio di soia per via del fatto che si ottiene tramite la coagulazione del latte di soia, di natura 100% vegetale. Tra le diverse preparazioni cui si presta il tofu può essere anche il perfetto sostituto del formaggio sulla pizza. Ci sono tofu si tutti i tipi e per tutti i gusti. Quando sceglierlo? Se volete un formaggio delicato e morbido la versione fresca del tofu è perfetta. Per chi preferisce i sapori più forti, invece, ci sono una serie di tofu aromatizzati come ad esempio quelli al peperoncino, al basilico e al curry.

Formaggi a pasta filata

Non esiste solo la mozzarella come formaggio filante, eh! Ci sono una serie di formaggi equivalenti ottenuti dalla filatura. Si tratta di un’operazione che prevede che la cagliata venga messa a contatto con acqua molto calda; questo fa sì che la pasta fili e diventi più fibrosa a livello di consistenza. I migliori formaggi di questo tipo dono la scamorza, il caciocavallo e la provola.

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

Siamo agli inizi del 2020, e siamo tutte armate di buone intenzioni. Le buone intenzioni senza però un buon programma non possono portare a nessun risultato. Quindi se il tuo obiettivo del 2020 è trovare degli esercizi per tonificare il corpo ecco 5 esercizi che sarebbe meglio iniziare ad inserire nel tuo allenamento più o meno ogni giorno.

5 Esercizi per tonificare il corpo da fare ogni giorno

SQUAT

  • Posizionati in piedi con gli con le gambe leggermente piu’ aperte rispetto ai fianchi. Ruota le spalle indietro lontano dalle orecchie
  • Inizia l’esercizio inspirando e rilasciando i fianchi, portandoli leggermente indietro, mentre le ginocchia iniziano a piegarsi.
  •  Mentre i glutei iniziano a portarsi verso l’esterno assicurati che le spalle siano ferme nella posizione di partenza e la schiena rimane dritta. Guarda in avanti per far si che la schiena non assuma una forma non corretta.
  •  Ingaggia gli addominali, peso del corpo sui talloni, ritorna con un movimento esplosivo nella posizione di partenza. Mentre esegui l’esercizio immagina che i piedi si stiano spostando verso l’esterno, ma senza mai di fatto muoversi.

BRIDGE

  • E’ un esercizio ottimo per mobilizzare e allungare la zona lombare, rinforzando i muscoli dell’addome e dei glutei.
  • E’ un ottimo esercizio anche per la stabilizzazione del bacino.
  • Eseguire 20 ripetizioni per cinque volte, intervallati con 30” di recupero.
  • Inspiro in fase statica ed espiro in fase dinamica.

PLANK 

  • E’ tra gli esercizi per tonificare più accreditati. A pancia sotto, solleva il corpo, facendo attenzione a mantenere una linea retta.
  • Fai perno sull’avampiede e tieni i gomiti ben piantati per terra
  • Mantieni la posizione per il tempo necessario evitando di far collassare i fianchi.

DOKEY KICK

  • In posizione quadrupedica, solleva la gamba destra da terra portandola verso il petto
  • In un movimento continuo, slancia la gamba indietro con il piede a martello e facendo attenzione a tenere la schiena dritta
  • Esegui in maniera fluida il movimento per le ripetizioni necessarie, e poi passa alla gamba opposta.

PULL UPS

  • Impugna la barra dei pull up con impugnatura leggermente più larga dell’apertura delle spalle per il pull up classico, o impugnatura inversa tenendo portanto le braccia a larghezza spalle
  • Schiena dritta e addome attivo
  • Sollevati verso la barra facendo attenzione a che la testa superi la barra dei pull up
  • Ritorna in posizione di partenza ed esegui nuovamente il movimento.

Come sostituire il latte nei dolci? Tutte le varianti

Come sostituire il latte nei dolci? Ci sono varie ragioni per le quali si può rendere necessaria questa scelta. Le persone vegane, per esempio, escludono volontariamente il latte dalla lista di alimenti che possono mangiare poiché è di origine animale. Ci sono altri che invece non tollerano il latte o non lo digeriscono e, infine, anche persone che sono proprio allergiche a questa bevanda. Vediamo allora le varianti del latte nei dolci per vegani, intolleranti, allergici e più in generale per tutte quelle persone che non vogliono mangiare questo alimento.

Come sostituire il latte nei dolci: la lista delle alternative

Ci sono molte alternative valide per sostituire la bianca bevanda nei dolci. La scelta varia al variare delle esigenze di chi cucina e mangia. Vediamo allora come sostituire il latte nei dolci.

Latte di capra e di asina

Preferire questo latte vuol dire optare per una bevanda dal sapore più forte ma decisamente più digeribile sia per i bambini che per gli adulti. Ideale per coloro che necessitano di una soluzione più digeribile, il latte di capra o di asina è comunque inadatto alle persone vegane.

Latte vegetale

Esistono moltissimi tipi di latte di origine vegetale, tutti perfetti come alternativa valida nella preparazione dei dolci. L’ingrediente alternativo andrà utilizzato nelle stesse quantità previste nella ricetta originale. Quali sono i latti vegetali presenti sul mercato? Abbiamo il latte di soia, che è il meno calorico, ideale pere ciambelloni e brioche; c’è poi il latte di cocco, perfetto per realizzare biscotti; c’è il latte di riso, molto dolce e che richiede l’aggiunta di una minor quantità di zucchero nella ricetta; c’è il latte di mandorla, perfetto per creme e budini; il latte di avena, infine, è ideale per le torte.

Acqua, succo di frutta

Anche l’acqua può sostituire il latte se si utilizza qualche aroma per insaporirla e la scelta è ampia: cannella, scorza di limone, vaniglia e tanti altri. Perfetta nella realizzazione di ciambelloni, muffin e plumcake. Il succo di frutta è ideale quando si vuole sostituire il latte di mucca nei preparati di pasta frolla.

Ecco le migliori app di fitness tracker per monitorare salute e attività fisica

Quali sono le migliori fitness tracker app da scaricare per essere costantemente aggiornati sui propri obiettivi fitness? Utilizzare le app fitness tracker permette di registrare quanti passi si fanno giornalmente, il battito cardiaco, i parametri del sonno e rimanere sempre aggiornati grazie agli avvisi. Ci sono moltissime app di fitness tracking e ognuna ha delle precise caratteristiche. Come scoprire qual è la migliore per te? Vediamone alcune con le relative caratteristiche per capire quale scegliere.

Fitness tracker app: 4 ottime applicazioni

Vediamo insieme le migliori applicazione di activity tracking che registrano tutte le attività sul telefono o sul tuo fitness tracker.

Google fit

Si tratta di un’app che registra tutte le attività tramite telefono Android o Wear-Watch. Tramite questa è possibile impostare una serie di obiettivi per la perdita di peso e per rimanere in forma. Ci sono sia il tracking GPS che la possibilità di ricevere suggerimenti. Non appena si comincia qualsiasi attività fisica viene effettuato il log in automatico; vengono costantemente raccolte info e dati sullo stato di salute.

Samsung Health

Con questa applicazione è possibile registrare attività e abitudini quotidiane mantenendo una dieta equilibrata e un piano di esercizi adeguato. Quest’app prevede: impostazione obiettivi, tracking per allenamenti, dispostivi di fitness, GPS, esercizi cardio, display con blocca schermo, riduzione peso, piani alimentari e molto altro ancora. Funziona in maniera rapida e conserva tutte le registrazioni. La pecca? Richiede troppi permessi.

Fitbit

Si tratta di un activity tracker che registra sonno, battito cardiaco, yoga e allenamenti. Gestisce anche il consumo calorico registrando il cibo mangiato nel corso della giornata. Anche passi e sonno vengono monitorati, in particolare quest’ultimo in maniera estremamente precisa (comprende nuove fasi e nuovi dati sul sonno). Fitbit guida anche negli esercizi per la respirazione.

Lifelog

Lifelog è uno strumento per monitorare sia salute che fitness che ha un contapassi, il tracking per il sonno, il registro giornaliero e l’obiettivo salute. Funziona anche senza uno smartband e permette di personalizzare gli obiettivi salute in maniera precisa. Risulta un po’ impreciso per quanto riguarda il tracking per il peso.

Nuova terapia per il melanoma

Utile nei casi di tumore avanzato

L’Aifa ha appena approvato una nuova combinazione per il trattamento del melanoma. L’associazione dabrafenib/trametinib sarà disponibile per quei pazienti che scoprono il tumore in fase avanzata, non ancora in metastasi, ma che mostrano un rischio più alto di recidiva.
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I dati indicano una percentuale di sopravvivenza molto alta (98%) per i pazienti in stadio I e in stadio II (90%), quando la neoplasia è presente solo sulla cute. Se il melanoma tocca i linfonodi le cose cominciano a cambiare. Allo stadio III – più o meno il 15% di tutte le nuove diagnosi – il rischio di recidiva è molto alto dopo la resezione chirurgica e la prognosi significativamente peggiore.

Oggi, grazie alla diagnosi precoce e ai progressi della ricerca scientifica possiamo dire di aver riscritto la storia di questa malattia – dice Paola Queirolo, direttore della Divisione Melanoma, Sarcoma e Tumori rari.

Come mantenersi in forma durante le vacanze di natale

Le vacanze di Natale sono quel periodo dell’anno che più di tutto mette alla prova la tua forza di volontà nel resistere alla tentazione del mangiare senza criterio. Ovviamente, noi di Fit In Hub ti suggeriamo di goderti tutte le prelibatezze che ti vengono presentate, sempre però tenendo presente che hai faticato per raggiungere un certo tipo di obiettivo.

Eccco qualche piccolo suggerimento per mantenersi in forma durante le vacanze di natale

Prova l’interval training.
Dei benefici dell’interval training ne abbiamo parlato in pià di un articolo: è una tipologia di allenamento che ti permette di bruciare un elevato numero di calorie, aiutandoti a migliorare anche le tue performance atletiche. E’ caratterizzato da uno sprint ad elevata intensità e un intervallo di riposo (a bassa intensità).

A tavola, mangia le verdure prima di ogni altra cosa
Dato che le verdure in particolare quelle a foglia verde sono ricche di fibre, potresti sentirti sazia più facilmente oltre a fare il pieno di vitamine e minerali.

Mangia cibi croccanti
Uno studio recente suggerisce che il semplice sentire fatto di masticare cibi croccanti può aiutare a moderare le quantità ingerite. Attenzione però, questo non è un buon motivo per iniziare a spuntini a base di patatine fritte.

Riduci il sale
Sì, troppo sale non è mai positivo per l’organismo. In realtà, le elevate quantità di sale presenti nei nostri cibi sono una delle cause più comuni di  ritenzione idrica. Per tanto se non vuoi accumulare ulteriore peso durante le vacanze sotto forma di liquidi, cerca di eliminare cibi confezionati o particolarmente lavorati.

Non ossessionarti con la bilancia
Il peso può variare a seconda della assunzione di liquidi e dell’ora del giorno in cui si decide di pesarsi. Durante le vacanze dove ci si lascia andare a qualche drink di troppo e qualche dolce in più, controllare i numeri riportati  dalla bilancia non è proprio la decisione più saggia.

Polpacci sottili: cosa fare e cosa evitare per ottenerli

Dimagrire gambe e polpacci. Spesso e volentieri risulta imperativo farlo per tutte quelle persone che, guardandosi allo specchio, si vedono più massicce nella parte bassa del corpo. Avere i polpacci grossi viene vissuto con disagio da tante donne, soprattutto, che cercano in tutti i modi di assottigliarli. Una prima considerazione: nella maggior parte dei casi si tratta di costituzione ereditaria, scritta nel DNA, e per modificarla servono sforzi notevoli. Vediamo quali sono, nei limiti del possibile, i migliori sport e gli esercizi per snellire i polpacci e quali, invece, evitare.

Dimagrire gambe e polpacci: gli sport da fare e quelli da evitare

Quali sono gli sport giusti per assottigliare polpacci importanti? Quelli che non caricano eccessivamente la muscolatura di questa parte di gamba, spingendola ad ingrossarsi. Tra questi troviamo:

  • stretching e pilates: operano allungando le fibre e riducendo la tensione muscolare;
  • nuoto alternando diversi stili: l’azione dell’acqua è tonificante e modellante senza però andare a potenziare eccessivamente il muscolo, anche quello del polpaccio;
  • camminata: le lunghe camminate sono ideali per snellire le gambe;
  • danza moderna jazz: non prevede troppi salti, una delle attività che rischiano maggiormente di potenziare i muscoli del polpaccio.

Tra gli sport da evitare rientrano quelli che caricano i polpacci, soprattutto quelli che prevedono salti. Per evitare non ingrossare i polpacci evitare di praticare:

  • salto con la corda;
  • corsa veloce;
  • danza classica;
  • bicicletta, se non si presta attenzione a poggiare sui pedali solamente i talloni e a tenere un’andatura leggera che non richieda uno sforzo eccessivo dei muscoli coinvolti nella pedalata.

In sostanza le attività scelte per snellire i polpacci devono essere di tipo aerobico e non prevedere grandi carichi o sforzi intensi ripetuti più volte. Prediligendo attività di questo tipo ci si assicura che i muscoli non crescano troppo a livello di volume. Tra i migliori esercizi per polpacci sottili troviamo: posizione yoga del cane con la testa in giù o della V rovesciata, l’elastico fitness e lo stretching per allungare il muscolo.

Come sostituire il lievito nella pizza? Le migliori alternative

Come si fa a sostituire il lievito nella pizza? Ci sono varie ragioni per preferire altri metodi di lievitazione. C’è chi lo fa perché intollerante, chi ha allergie specifiche che danno origine a sfoghi cutanei o manifestazioni che colpiscono l’appartato gastrointestinale e quello respiratorio e chi, ancora, evita i lieviti perché risultano fastidiosi nel corso della digestione. Vediamo come sostituire lievito nella pizza in questi casi specifici ottenendo comunque un buon impasto a seconda dei vostri gusti.

Come sostituire lievito nella pizza: tutte le alternative valide

Vediamo tutte le alternative al lievito per cucinare una pizza deliziosa.

Bicarbonato al posto del lievito di birra

Utilizzare il bicarbonato al posto del lievito di birra garantisce un impasto croccante e friabile. Il tempo di lievitazione è molto minore e con il bicarbonato gli intolleranti non rischieranno nulla. Scegliendo il bicarbonato, inoltre, non ci sarà nemmeno il rischio a livello di digestione ergo i gonfiori saranno solo un ricordo lontano. Il buon sapore è assicurato, quindi, sostituendo il lievito con il bicarbonato ma bisogna fare attenzione a una cosa sola: consumare la pizza subito, appena sfornata. Più passa tempo, infatti, più il bicarbonato potrebbe rilasciare un aroma non gradito a tutti. Altri due piccoli trucchetti perché la pizza riesca bene: lavorare bene l’impasto e impostare il forno a una temperatura più alta del normale.

Sostituire il lievito con lo yogurt bianco

Abbinato al bicarbonato di sodio lo yogurt bianco ha il potere di rendere l’impasto gonfio e corposo, ideale per chi preferisce la versione alta e soffice della pizza. L’impasto rimane comunque leggero e gustoso. Come sostituire il lievito con lo yogurt? Ogni 300 grammi di farina occorre utilizzare 250 grammi di yogurt e mezzo cucchiaino di bicarbonato.

Birra al posto del lievito

In alternativa al lievito è possibile anche utilizzare la birra nell’impasto della pizza. Eh? Ebbene si! La birra va aggiunta in maniera graduale alla farina mescolata con olio, sale e acqua. Le dosi da utilizzare sono: 250 grammi di farina, 150 ml di birra, 10 ml di acqua , sale e due cucchiaini di olio. Una volta terminato con l’impasto occorre lasciarlo riposare affinché raddoppi il suo volume. Per cuocere la pizza con la birra al posto del lievito occorre preriscaldare il forno a 250 gradi per 15 minuti circa.