Mangi troppo? Ecco perchè non dovresti farne un dramma

Non fraintendeteci: se mangi troppo ogni giorno e vivi una vita particolarmente sedentaria  le conseguenze possono essere fatali. Mangiare troppo, rispetto a quello che è il reale fabbisogno, è dunque una cattiva abitudine che, perfino per coloro che sono abbastanza attivi nel corso delle 24h, può  avere conseguenze pericolose per la salute.

Detto questo quando parliamo di mangiare troppo ci riferiamo ad un caso ben diverso, ovvero tutte quelle volte che ci capita sporadicamente di esagerare con il cibo. Diciamoci la verità, la perfezione non esiste, quindi perchè farsi sopraffare da stress e ansia quando ci si approccia al cibo?

Il nostro punto di vista è quello di prenderla sempre con molta filosofia, non è certo un pranzo o una cena a mettere il bastone tra le ruote ad un percorso di sana e corretta alimentazione e allenamento in palestra.

Ecco quindi 3 motivi per cui se mangi troppo non dovresti farne un dramma.

Per prima cosa nessuno è perfetto. Essere alla ricerca della perfezione non è necessariamente un male, ma come spesso capita diventa un’ossessione. Nel caso dell’alimentazione, ancor di più non dovresti assolutamente pensare che c’è un unico e solo modo di mangiare. Ogni corpo è diverso e in quanto tale va approcciato, stando sempre attente ai segnali che manda. Inoltre quando si intraprende un percorso alimentare per cambiare abitudini, qualsiasi sia la ragione, è sempre bene cercare il supporto di un esperto.

Quando il cibo è particolarmente buono è facile farsi prendere la mano. Facilissimo, in Italia, imbattersi in cibo o alimenti particolarmente succulenti e deliziosi e per tanto farsi prendere un po’ la mano, ogni tanto. Ma proprio per questo motivo, è fondamentale non farne un dramma se una tantum aggiungi un piccolo dolcino a fine pasto. L’importante è non farla diventare un’abitudine.

Natale, compleanni, festeggiamenti vari sono una vera e propria tentazione. Dal nostro punto di vista è sempre importante sottolineare il ruolo che ha la consapevolezza nell’approccio al cibo. Ricorda che puoi sempre scegliere se cedere alla tentazione o meno, ma soprattutto non farne un dramma immediatamente dopo.

Cosa mangiare al posto della mozzarella sulla pizza?

Cosa mangiare al posto della mozzarella? Spesso e volentieri ci poniamo questo problema soprattutto quando si parla di pizza. Sembra la prima scelta, sempre obbligata, ma la verità è che ci sono una serie di alternative tra le quali scegliere per preparare la pizza perfetta che non comprendono la mozzarella. Quali? Scopriamo subito insieme le scelte valide quando si parla di un’alternativa alla mozzarella.

Cosa mangiare al posto della mozzarella?

Di alternative alla mozzarella ce ne sono moltissime, basta solo conoscerle e saper scegliere in base ai propri gusti. In particolare tutte le alternative alla mozzarella sulla pizza sono le seguenti.

Formaggi a pasta molle

Quali sono? Crescenza, stracchino, squacquerone sono i migliori. Essendo freschi e dalla pasta cremosa e omogenea sono perfetti per sostituire la mozzarella sulla pizza. Il sapore è genericamente acidulo ma delicato e solitamente questi formaggi vengono preparati con il latte vaccino. Di consistenza cremosa o quasi liquida, vanno messi sulla pizza al momento giusto.

Tofu

Per chi desidera un sostituto della mozzarella che sia vegetale e 100% vegan sulla pizza è possibile mettere anche il tofu. Il tofu viene detto anche formaggio di soia per via del fatto che si ottiene tramite la coagulazione del latte di soia, di natura 100% vegetale. Tra le diverse preparazioni cui si presta il tofu può essere anche il perfetto sostituto del formaggio sulla pizza. Ci sono tofu si tutti i tipi e per tutti i gusti. Quando sceglierlo? Se volete un formaggio delicato e morbido la versione fresca del tofu è perfetta. Per chi preferisce i sapori più forti, invece, ci sono una serie di tofu aromatizzati come ad esempio quelli al peperoncino, al basilico e al curry.

Formaggi a pasta filata

Non esiste solo la mozzarella come formaggio filante, eh! Ci sono una serie di formaggi equivalenti ottenuti dalla filatura. Si tratta di un’operazione che prevede che la cagliata venga messa a contatto con acqua molto calda; questo fa sì che la pasta fili e diventi più fibrosa a livello di consistenza. I migliori formaggi di questo tipo dono la scamorza, il caciocavallo e la provola.

Come sostituire il formaggio a tavola: alternative gustose e low fat

Cosa mangiare al posto del formaggio? Ci sono moltissime alternative buone da gustare e con molte meno calorie di quelle contenute nei formaggi. Vediamo come sostituire il formaggio a tavola e preparare comunque manicaretti gustosissimi. Impossibile? Assolutamente si! Ogni tipologia di formaggio è sostituibile, da quello che grattugiate sulla pasta al formaggio utilizzato nei dolci. Vediamo insieme in che modo.

Cosa mangiare al posto del formaggio: alternative a seconda del piatto

Vediamo come sostituire il formaggio con alternative vegetali ideali per vegani ma anche per le persone che stanno osservando un’alimentazione calibrata.

Formaggio spalmabile

Come sostituire il formaggio spalmabile? Lo usiamo su tutto, in particolar modo per gli antipasti. Esistono delle alternative vegetali facilissime sa realizzare. C’è l’hummus di ceci, perfetto per panini e bruschette, o ancora il formaggio vegan spalmabile a base di erbe. Si può anche creare un formaggio vegetale partendo dalla frutta secca e/o dal tofu frullando e insaporendo con sale e spezie a piacimento.

Sostituire la mozzarella sulla pizza

Questo si che sembra assolutamente impossibile e inconcepibile. La verità, però, è che lo yogurt bianco di soia è un ottimo sostituto della mozzarella sulla pizza. L’importante è che lo yogurt scelto sia molto cremoso e che venga lasciato scolare per qualche ora all’interno di un colino a maglie fitte. Insaporito con sale e pepe andrà aggiunto sull’impasto steso a cucchiaiate e, durante la cottura, si asciugherà ulteriormente. Sia la consistenza che il sapore saranno simili a quelli della mozzarella tradizionale (provare per credere)!

Formaggio nei dolci

A partire dalla cheesecake, ci sono moltissimi dolci che contengono formaggio ed esiste un modo di sostituire anche questo. Come? Con lo yogurt, nel caso della cheesecake. E nel caso della ricotta? Conviene preparare in casa della ricotta di mandorle, che risulta semplice da preparare. Risulta ottima anche se usata nell’impasto delle torte alla frutta o delle crostate.

Come sostituire il formaggio grattugiato

Probabilmente uno dei casi in cui sostituire il formaggio risulta più difficile anche solo a livello mentale. La versione vegan del formaggio grattugiabile esiste, però, e la troviamo nel lievito alimentare in scaglie, prodotto dalla lavorazione del lievito di birra. Ideale per essere grattugiato sulla pasta o sui risotti, l’impressione è proprio quella di mangiare i tipici formaggi a scaglie.

Quali sono gli sport che fanno bruciare più calorie? Ecco la classifica

Oggi vediamo insieme una classifica degli sport che bruciano più calorie: quali sono e perché conviene scegliere proprio questi? Quando si cerca di capire quali siano gli sport più adatti per bruciare molte calorie sicuramente la ragione sta nel fatto che si vuole perdere peso. Per tornare in forma ci sono sicuramente una serie di attività più dispendiose di altre a livello energetico, quelle che permettono di bruciare talmente tanto da garantire un dimagrimento rapido se abbinate a un’alimentazione calibrata e corretta.

Classifica degli sport che bruciano più calorie: quali scegliere per perdere peso velocemente

Vediamo quali sono gli sport giusti per perdere peso velocemente stilando una classifica degli sport che bruciano più calorie considerando anche quali sport sono adatti a chi.

Salto con la corda

Saltare la corta, a parte il dispendio calorico notevole, fornisce anche una serie di altri vantaggi. Si tratta di uno sport praticabile ovunque con il semplice ausilio di una corda. Tra i vari benefici salto con la corda troviamo: miglioramento di resistenza ed equilibrio e postura più corretta. Questa attività è perfetta per chiunque tranne per coloro che sono in forte sovrappeso e che hanno problemi alle articolazioni.

Pugilato

Anche la boxe e tutti gli sport annessi sono perfetti per bruciare molte calorie. Quante? Pensate che un’ora di boxe a livello moderato fa sprecate circa 615 kcal mentre se si aumenta e il ritmo diventa intenso si possono consumare fino a 815 kcal. Oltre a fare molto bene al corpo la boxe e tutte le attività a essa connesse sono benefiche anche per lo spirito. I benefici boxe? La muscolatura viene sviluppata in maniera armonica, la resistenza aumenta e sia riflessi che agilità migliorano.

Ciclismo

Pedalare contribuisce a rendere i muscoli tonici sia a livello di gambe che a livello di addominali. Pedalare permette di bruciare grassi e calorie (570 l’ora con attività moderata che diventano 850 quando l’andatura si fa più intensa). A beneficiare dell’attività di ciclismo sono anche circolazione e apparato respiratorio. Il ciclismo è adatto a tutti tranne a chi ha problemi alle articolazioni e sicuramente è da preferire se si è in forte sovrappeso rispetto alla corsa. Ideale anche per chi non pratica attività fisica da tempo.

Corsa

Sempre presente, la corsa è uno di quegli sport che danno al corpo più benefici a partire dal dispendio a livello calorico. Correre per un’ora mettendoci cinque minuti per percorrere ogni km permette di bruciare 850 kcal. Tutti i muscoli beneficiano della corsa e l’apparato cardio circolatorio ne esce notevolmente rinforzato. La corsa è indicata soprattutto per coloro che hanno problemi di peso a livello di pancia e vogliono snellire il punto vita. Correre è indicato per chi non ha alcun tipo di problema alle articolazioni e il cuore in perfetta salute. Questo allenamento è progressivo, il che vuol dire che mantenendo il ritmo costante i miglioramenti si vedono di volta in volta.

Nuoto

Definito spesso sport completo, il nuoto a livello moderato permette di bruciare 545 Kcal/ora mentre intensificato fa bruciare 680 Kcal/ora. I benefici del nuoto si vedono soprattutto a livello muscolare, particolarmente per gambe, braccia e addominali. Il vantaggio maggiore in acqua? Si ha la sensazione di sentire meno lo sforzo ma la verità è che i muscoli lavorano moltissimo grazie alla resistenza dell’acqua. Indicato per tutti, il nuoto non comporta nessun tipo di trauma a livello articolare e, anzi, porta benefici a chi soffre di osteoporosi.

Dieta low fat: facciamo chiarezza sul ruolo dei grassi nell’alimentazione

La dieta low fat è una dieta a ridotto contenuto di grassi. Questi solitamente vengono demonizzati e indicati come i principali responsabili dell’aumento del peso corporeo. Toglierli, dunque, equivarrebbe a una perdita di peso veloce, sicura e duratura. Ebbene, forse è bene fare chiarezza su queste convinzioni, non del tutto corrispondenti a verità.

In passato, quando per la prima volta sono stati formulati piani alimentari a basso contenuto di grassi (anni Settanta e Ottanta) sono stati messi a punto anche piani alimentari con drastiche riduzioni. Si arrivava a una quantità di grassi inferiore al 10% dell’apporto calorico giornaliero totale. Nel fabbisogno calorico di un individuo medio pari a 2000 calorie, dunque, ciò corrisponde ad appena 20 grammi totali di grassi in giornata.

Non si può parlare di alimentazione sana ed equilibrata, con queste cifre. La verità è che seppur così tanto demonizzati, i grassi vanno mantenuti nella dieta, perché utilissimi all’organismoQuella che tagliando i grassi si costringerebbe l’organismo ad utilizzare quelli di riserva (quelli di troppo, dunque) è solo una falsa convinzione, che non tiene conto della complessità molecolare, fisiologica e biochimica dell’organismo umano.

Dieta low fat: false credenze

La scienza si interroga da tempo sull’esistenza di una dieta standard per la perdita di peso e il mantenimento dei risultati nel tempo. Meglio una dieta low fat o low carb? Esiste una dieta ideale? Difficile ottenere risultati uguali su individui diversi, con esigenze diverse e diverse condizioni fisiche, diversi stili di vita, diverso stato di salute. Per questo i medici consigliano sempre di affidarsi a uno specialista, per capire quale sia il regime più adatto a sé.

Volendo fare un discorso generalizzato in merito alla dieta low fat, c’è da dire che i risultati di diversi studi dimostrano che le diete a ridotto contenuto di grassi non sono in verità più efficaci delle altre. Non ci sono vantaggi particolari né sulla perdita di peso né sul mantenimento dei risultati, se non a confronto di una dieta standard, come è ovvio che sia.

Bisogna una volta per tutte dire che nonostante in tanti credano che sia necessario tagliare i grassi nella dieta per poter perder peso, la scienza ci dice che le diete low fat non danno risultati migliori rispetto ad altre tipologie di regimi. Piuttosto che concentrarsi in maniera maniacale su un solo nutriente è importante valutare la dieta nella sua globalità, concentrandosi sulle specificità dell’individuo.

Vero è, però, che un taglio intelligente e non drastico dei grassi, senza scendere sotto il minimo che consente di assorbire le vitamine liposolubili, è certamente positivo e benefico.

Dieta low fat: cosa mangiare

  • Non esagerare con i condimenti.
  • Dosare l’olio (preferibilmente extra vergine di oliva e a crudo) col cucchiaio e non versarlo direttamente dalla bottiglia.
  • Preferire cotture alla griglia, al vapore e la bollitura.
  • Non escludere i cereali: sì a pasta, pane, riso e i legumi, ma in porzioni ridotte.
  • Sì a frutta e verdura, per il giusto apporto di fibre.
  • Sì a pesce e carne magri.
  • Limitare salumi e formaggi.
  • Eliminare i dolci e tutti gli alimenti confezionati.

Appuntamento al bar: cosa bere di poco calorico da mattina a sera

Cosa bere al bar di poco calorico? Spesso e volentieri ti ritrovi a dover dire no o in difficoltà se, durante una dieta, ti domandano di uscire. Cosa esco a fare se non posso bere, e se prendessi solo un caffè, se non ci fosse nulla di poco calorico? Queste sono tante delle domande che frullano in testa a chi, dovendo seguire un regime alimentare corretto, pensa che uscire comporti per forza assumere calorie extra. Niente di più sbagliato! Esistono sicuramente una serie di cosa da bere al bar con poche calorie a qualsiasi orario!

Cosa bere al bar di poco calorico? Ecco una serie di alternative

Vediamo insieme cosa bere al bar di poco calorico a seconda del momento della giornata e, ovviamente, dei gusti!

Cosa bere al bar al posto del caffè?

Partiamo dal presupposto che non è il caffè il problema. A livello calorico, infatti, se non zuccherato non va ad incidere significativamente nel bilancio calorie. Il problema a livello calorico si registra quando si bevono le varianti (cappuccino, caffè macchiato) o se si zucchera ognuno degli espressi che si bevono nel corso della giornata. A quante calorie corrisponde una bustina di zucchero bianco o di canna? 30 kcal. Il classico cucchiaino, invece, apporta circa 20 kcal. Cosa preferire nell’ambito delle bevande con caffeina per evitare di dover zuccherare eccessivamente? Il caffè al ginseng, ancor meglio il caffè d’orzo (ancor meno calorico del primo).

Cosa bere al bar di poco calorico durante il giorno

Partiamo subito con le bevande gassate, presenti in tutti i bar. L’ideale, se proprio si deve optare per questa tipologia di drink, è puntare sulle versioni light e senza zucchero. In linea di massima questa tipologia di bibita sarebbe da evitare poiché contiene moltissimi zuccheri e agisce creando dipendenza. Le bevande gassate non solo non dissetano ma rischiano anche di creare dipendenza. E i succhi di frutta? Si è portati a pensare che, essendoci una base di frutta, il succo sia tendenzialmente sano ma la verità è che quelli confezionati sono pieni di zuccheri e ad alto contenuto calorico.

L’alternativa sana? Il centrifugato! Ce ne sono moltissime tipologie a base diversa (sedano, carote, arancia, mele, ananas, cetrioli) a seconda dei locali nei quali ci si trova. Oltre a non essere dannosi per la dieta sono anche utili per depurare l’organismo. Lo stesso discorso vale per le spremute d’arancia. E quando è inverno è ci si vuole scaldare con una bella cioccolata calda accompagnata da biscotti? Una goduria, certo, ma non un bene per la dieta. In questo caso è bene sostituirla con un tè caldo o con una tisana senza zuccherarli beneficiando così delle tante virtù di queste bevande ed evitando di assumere calorie a vuoto. Sono molti i bar che offrono opportunità in questo senso con moltissimi gusti di tè e tisane.

Cosa bere al bar di poco calorico la sera

E quando cala la notte e si comincia a puntare su aperitivi, drink, vino, birre, superalcolici di ogni genere? In questo caso si può fare uno strappo alla regola ma bisogna essere ligi con le quantità. Un bicchiere di birra o un calice di vino vanno bene, ma deve finire lì se non si vuole compromettere la dieta. Le regole d’oro quando si bevono alcolici? Non farlo a stomaco vuoto, poiché tendono a gonfiare la pancia, e non per dissetarsi, perché fanno tutto fuorché quello. E se proprio si vuole bere un cocktail? Ecco la lista dei meno calorici: Spritz Aperol, Bellini, Margarita, Gin Tonic, Margarita.

10000 calorie in un pasto per 300 Euro. Ecco dove avviene la follia.

Come dice il motto della super modella Gigi Hadid “Eat clean to stay fit, have a burger to stay sane” ovvero mangia pulito per rimanere in forma e mangia un hamburger per rimanere sano di mente.

Non potremmo essere più d’accordo. Ma c’è qualcuno che, dalle parti di Bankok, ha pensato bene di portare all’estremo questo motto, facendolo addirittura diventare un gioco pericolosissimo in cui vincere circa 300€ E’ notizia di qualche giorno fa, che un locale di Bangkok abbia inserito in menù una nuovo hamburger precisamente un hamburger da 6 kg da mangiare in 9 minuti, al costo di 80€ se ripieno di manzo, 110€ se ripieno di carne di maiale.

Ricompensa per ci accetta la sfida? Un premio in denaro del valore di circa 300€ per chi ingerisce le 10000 calorie. Il locale ha segnato un nuovo record, ovvero quello di aver preparato il panino più grande della Tailandia ma come lo stesso proprietario del locale raccomanda, evitate di strozzarvi per vincere la sfida perché diciamoci la verità, mangiare un panino di 6kg in 9 minuti, può solo che comportare problemi.

Cosa succede se mangio 10000 calorie in un giorno?

A meno che sulla vostra carta d’identità non sia indicato che siate Michael Phelps o qualsiasi altro atleta professionista, con al seguito un team di nutrizionisti e medici a supportare tale pratica, non c’è motivo al mondo per cui dobbiate provare ad accettare una sfida del genere. E stiamo sempre parlando di 10.000 calorie al giorno. Immaginate cosa potrebbe succedere se ingerite una quantità di calorie del genere in 9 minuti.

Non si tratta semplicemente di “strozzarsi” per citare il proprietario del locale, ma si tratta di pagare tutte le conseguenze del caso, care e amare.

Iniziate semplicemente a fare due calcoli: secondo alcuni esperti bastano circa 3500 calorie in eccesso per prendere quasi 1kg di peso. Se consumi 10.000 calorie in un solo pasto avrai bisogno di altrettanta energia per sbarazzartene e circa 13500 per andare in deficit calorico. In poche parole per una persona che pesa circa 60kg ci vorrebbero almeno 15 ore di attività fisica per bruciare tutte le calorie ingerite.

In conclusione, dall’aumento di peso ai fortissimi dolori di stomaco e acidità, è di certo una di quelle challenge da non prendere nemmeno lontanamente in considerazione, fosse anche solo per un chat meal.

Una mela al giorno leva la bilancia di torno

Perché scegliere di mangiare le mele quando si è a dieta? Quali sono i benefici di questo frutto e i vantaggi dell’inserirlo in maniera regolare nell’alimentazione? Vediamo insieme le proprietà e i benefici mela nell’alimentazione di chi sta provando a perdere peso o che, comunque, vuole mantenersi in forma. Il potere della mela? Sazia moltissimo, essendo fatta per l’85%di acqua e contenendo 5 grammi di fibra.

Le proprietà della mela

Quali sono le proprietà di questo celebre e comunissimo frutto? Il contenuto energetico della mela è moderato: 100 grammi di mela contengono tra le 50 e le 60 kcal. La mela può essere mangiate in moltissimi momenti nel corso della giornata: a colazione, come spuntino o per chiudere un pasto principale. Ricca di glucidi, la mela presenta anche tante proteine e tanti lipidi. I suoi carboidrati sono in prevalenza semplici (fruttosio). Le mele sono anche ricche di fibre. Sul fronte delle vitamine si rileva un alto contenuto di vitamina C, altrimenti detta acido ascorbico. Buoni anche i livelli di potassio, sale minerale fondamentale per l’organismo umano.

Benefici mela: perché fa bene quando si è a dieta

Tra i benefici mela riconosciamo senza dubbi il suo consistente aiuto quando si segue un piano alimentare atto a perdere peso. La mela contribuisce senza dubbio a mantenere in buona salute le persone; il proverbio “Una mela al giorno toglie il medico di torno”, quindi, ha un bel fondo di verità. In che modo la mela è fondamentale nell’alimentazione? Essa agisce in maniera favorevole sul colesterolo e aiuta a combattere i chili di troppo quando inserite nel contesto di un’alimentazione sane. La mela è utile anche se consumata prima di un pasto principale.

La ragione? La mela ha un altissimo potere saziante. Quando si sta a dieta è bene non arrivare ai pasti principali con una fame vorace poiché si rischierebbe di sgarrare. Mangiare una mela aiuta a sentirsi sazi e a non pensare a quando ci si siederà a tavola la prossima volta! Le ragioni per cui la mela risulta tanto saziante vanno ricercate nell’alto contenuto di pectina. Questo polisaccaride aiuta a tenere sotto controllo non solo il colesterolo ma contribuisce a far si che le funzionalità intestinali siano regolari. Proprio dalla pectina, inoltre, deriva il grande potere saziante di questo frutto.

Yogurt: benefici per la dieta e per l’allenamento

Quali sono i benefici dello yogurt per chi sta a dieta e per chi si allena? Questo alimento prodotto dal latte ha la doppia virtù di rafforzare i muscoli per via dei suoi nutrienti e di favorire il dimagrimento per il suo bassissimo contenuto calorico. Vediamo nello specifico le proprietà, i nutrienti e i benefici yogurt per chi segue un allenamento e sta provando a perdere peso o ad aumentare la propria massa muscolare.

Proprietà dello yogurt

Quali sono i nutrienti fondamentali contenuti nello yogurt, quelli utili per chi vuole mangiare in maniera sana e mantenere la forma fisica? Lo yogurt è ricco di proteine, calcio, carboidrati e vitamine; tutti questi nutrienti, insieme, lo rendono un alimento completo che aiuta anche a regolarizzare il transito intestinale oltre ad essere un buon alleato per la perdita di peso e per la tonificazione muscolare. Lo yogurt contiene:

  • vitamine: A, C, B, J (nota anche come colina). In particolare la vitamina B1 risulta essenziale per metabolizzare i glucidi e la B2 per contribuire all’ossidoriduzione di numerose vie metaboliche;
  • proteine: grande alleato degli sportivi, le proteine sono necessarie per mantenere il tono muscolare. In particolare lo yogurt greco fornisce proteine dall’alto valore biologico, in particolare quelle del siero e delle caseine. Le proteine sono indispensabili nell’alimentazione di uno sportivo perché favoriscono la crescita e il recupero muscolare;
  • fermenti lattici e probiotici: questi nutrienti aiutano lo sportivo ad arrivare carico agli allenamenti. Si tratta di batteri che arrivano vivi nell’intestino e una condizione di normalità della flora batterica. Intervenendo nella digestione sono utili come difesa dalle infezioni intestinali e rafforzano il sistema immunitario;
  • calcio: lo yogurt contiene grandissime quantità di calcio, più o meno le stesse del latte. La differenza è che lo yogurt è più facilmente digeribile e assorbibile.

Benefici yogurt: l’alimento che favorisce la combustione dei grassi

Perché, bene o male, lo yogurt è un alimento consigliato in tutte le diete sane? Questo derivato del latte ha moltissimi benefici per il nostro organismo proprio a partire dalla sua capacità di bruciare grassi favorendo la perdita di peso. Vediamo tutti i benefici yogurt nello specifico.

Interviene nella combustione dei grassi

Secondo gli studiosi di nutrizione i depositi di grasso sui muscoli vengono sciolti più facilmente se si consumano alimenti ricchi di calcio. Il calcio, inoltre, è noto per dare una spinta al metabolismo forzando il corpo a bruciare le cellule di grasso allo scopo di produrre energia. Per godere dei massimi benefici dello yogurt in questo senso è bene preferire la versione greca dell’alimento. Nello specifico la perdita di peso dovuta al calcio derivante dallo yogurt si concentra attorno alla pancia poiché il derivato del latte aiuta contro gonfiore, gas e costipazione.

Ha poche calorie

L’aiuto dato dallo yogurt per perdere peso deriva anche dal suo apporto calorico basso. Attenzione però: l’apporto calorico dello yogurt risulta veramente basso quando è yogurt greco o comunque magro. Individuarlo è facile sugli scaffali del supermercato; viene sempre evidenziato se si tratta di yogurt greco o a basso contenuto calorico e di grassi.

Da senso di sazietà

Per via del suo basso indice glicemico lo yogurt aiuta a sentirsi sazi. L’indice glicemico basso comporta che la digestione di questo alimento sia lenta non andando ad aumentare la concentrazione di zucchero nel sangue. Lo yogurt greco è quindi perfetto per sedare la fame, fornire proteine al corpo e lasciarci sazi più a lungo di tanti altri alimenti.

Ananas, tutta la verità: poche calorie sì, brucia i grassi no

Aspro e dolce insieme, di un invitante color giallo e ideale sia da consumare in pezzi che frullato: l’ananas è un frutto che si presta a diversi utilizzi, ideale soprattutto a fine pasto. Il frutto appartiene alla specie Ananas Comosus, famiglia delle Bromeliaceae, tipicamente tropicali (Sud America, soprattutto Brasile, Bolivia e Paraguay). Le varietà più gustose sono l’hawaiiana Cayenne (che è quella che solitamente troviamo inscatolata, nei prodotti da supermercato), la Spanish dei Caraibi e la Queen Victoria.

Tutte le proprietà dell’ananas

L’ananas contiene soprattutto sali minerali (potassio, manganese) e vitamine (A, B, C). Come gli agrumi è un frutto alcalinizzante: riduce il livello acido del pH (sbilanciato spesso a causa di un’alimentazione scorretta) e ripristina l’equilibrio acido basico. Inoltre previene le infiammazioni, favorisce la digestione (soprattutto delle proteine animali), agisce sulla circolazione sanguigna, andando ad agire sulla vasodilatazione e sull’eccessiva permeabilità dei capillari. Ha proprietà diuretiche e disintossicanti e grazie al suo apporto di fibre aiuta contro la stipsi. Fornisce 40 calorie ogni 100 grammi.

L’anans non brucia i grassi e non fa dimagrire

L’Istituto Superiore di Sanità a tal proposito ci ha tenuto a dire la sua e a fare chiarezza una volta per tutte, specificando che la convinzione secondo cui l’ananas sia capace di bruciare grassi e far dimagrire, è infondata. O meglio, deriva da una interpretazione sbagliata. Il frutto, infatti, contiene una sostanza, chiamata bromelina, in grado di rompere le molecole proteiche (si chiama attività proteolitica) degli alimenti rendendole più digeribili. Questo, però, non equivale a un’attività sui grassi.

L’ananas ha senza dubbio una composizione che lo rende ideale per una dieta ipocalorica. Ma è un falso mito la sua proprietà dimagrante, perché la perdita di grasso si ottiene solo con un’alimentazione corretta bilanciata da adeguata attività fisica. Certamente, invece, si può parlare per la bromelina di effetti antiedematosi (riduzione della ritenzione di liquidi), anti-infiammatori e anti-trombotici. Ciò rende l’ananas preziosa per aiutare la digestione e per drenare, essendo tra l’altro anche ricca di acqua (circa per il suo 90%).