Barrette proteiche: come riconoscere e acquistare le più sane

Diciamoci la verità, anche se non sono in assoluto l’opzione più sana da scegliere, le barrette proteiche sono quell’alimento a cui ti affidi quando non riesci a preparare in anticipo tutti i tuoi pasti o non hai nient’altro a portata di mano da poter sgranocchiare o anche più semplicemente nel tuo post-workout.

Sebbene si tratti di cibo confezionato, ci sono alcune barrette proteiche più sane di altre. Ecco a cosa devi prestare attenzione quando acquisti le barrette proteiche, per scegliere le più sane.

Gli ingredienti. Come i normali alimenti da supermercato, anche in questo caso, se la lista è troppo lunga, probabilmente stai acquistando un prodotto eccessivamente lavorato. Quindi affidati a quegli alimenti che contengono pochi ingredienti e possibilmente ingredienti pronunciabili e conosciuti.

Calorie. Il rapporto tra calorie e porzione consigliata è fondamentale. Così come capita per gli alimenti confezionati, spesso una confezione contiene più porzioni. Cerca di non farti prendere dall’idea che “tanto si tratta di barrette proteiche”. Nonostante siano prodotti pensati per chi si allena, se presi in più di una porzione possono essere tutt’altro che ipocaloriche.

Proteine. Come abbiamo più volte sottolineato, non è che siccome stai mangiando proteine, puoi mangiarne quante ne vuoi. L’apporto proteico di una barretta è variabile, quindi leggi sempre le etichette e verifica che la porzione contenuta si adatta al tuo fabbisogno. Per avere un buon apporto proteico, le barrette acquistate dovrebbero contenere almeno 10gr di proteine per 100 gr.

Grassi. Ti hanno insegnato che mandorle, arachidi, noci, pistacchi e così via, sono assolutamente da inserire in un regime alimentare sano. Tuttavia è bene non generalizzare. Ci sono barrette che hanno un contenuto di grassi più alto e altre che hanno un contenuto di grassi più basso. In questo senso le barrette proteiche dovrebbero essere scelte in base alla loro funzione. Le usi come post workout? allora è meglio attenersi a barrette con un minor quantitativo di grassi.

Carboidrati. Numerosi marchi di integratori sportivi, riportano i carboidrati separati dagli zuccheri. E questo perché vengono utilizzati degli zuccheri a base vegetale (come lo xilitolo) che non sono propriamente digeribili. L’ideale sarebbe acquistare una barretta con meno di 5 grammi di zuccheri aggiunti e almeno 5 grammi di fibre.

12 fasi dei dolori dopo l’allenamento

L’allenamento ti fa bella, ti fa sentire in forma e migliora l’umore. Questo in linea generale, ma vogliamo parlare di tutte le fasi dei dolori dopo l’allenamento che devi sopportare per raggiungere il tuo obiettivo?

Vediamo in quante di queste ti riconosci.

12 fasi dei dolori dopo l’allenamento

Fase1: Hai appena finito di allenarti, ti senti soddisfatta, ma diciamoci la verità, sei esausta. Ed è proprio mentre fai stretching che realizzi che le prossime 72h saranno infernali.

Fase2 :Ok ora inizi a sentire qualche doloretto, niente di allarmante, ma già sai quello che sta per arrivare. Ovviamente mangi, t’idrati e cerchi di rilassarti.

Fase3: Ti giri e ti volti nel letto di notte, e capisci che anche allungare il braccio sotto il cuscino, è una pena infinita.

Fase4: Il mattino seguente provi a scendere dal letto, ma il solo poggiare gli alluci a terra ti fa comprendere che non sarà così facile arrivare al bagno per lavarti e andare a lavoro.

Fase5: Anche preparare la colazione diventa impossibile, per non parlare del fatto che oggi incontri il cliente e devi mettere per forza i tacchi…

Fase6: Ce l’hai fatta, sei all’ascensore, ma è perennemente occupato.. ti toccano le scale. Un solo pensiero ti balena in mente, l’immagine di te che rotoli per le scale.

Fase7: Sei così malmessa, che la sola idea di pensare di allenarti di nuovo, ti fa aumentare i dolori

Fase8: Ah se potessi avere a portata di mano il tuo foam roller.

Fase9: Fai gli occhi dolci a qualsiasi cosa o persona possa farti un massaggio

Fase 10: Finalmente a casa e speri che il giorno dopo possa andare un po’ meglio

Fase 11: Però! E’ bello muoversi di nuovo. Ne approfitti per mettere su quella musica che tanto ti piace e fare due passi a ritmo.

Fase 12: Realizzi che è giorno di palestra di nuovo e….. il circolo vizioso si ripeterà.

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Allenamento tabata per la pancia piatta. Per ottenere una pancia piatta o come direbbero in molti “dimagrire la pancia” (vi prego smettiamo di dire così) sfortunatamente non esiste dieta o allenamento miracoloso. Eh gia, perché non mangiare o allenarsi fino allo stremo, non ti faranno raggiungere il tanto agognato obiettivo.

Insomma non si bara e soprattutto non ci sono scorciatoie. E anche se ti sei ridotta all’ultimo minuto perché il 2019, diciamoci la verità, non è stato clemente con te almeno fino a questo momento, nulla toglie il fatto che tu possa iniziare ora.

Compatibilmente con quella che è la tua capacità di allenarti e le indicazioni di uno specialista, ecco un allenamento tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti e cercare di iniziare a metterti in forma. Il protocollo Tabata prevede 40 secondi di allenamento intenso e 20 secondi di pausa. Esegui 5 round.

Allenamento Tabata per la pancia piatta da fare a casa in 20 minuti

Plank con tocco delle spalle alternato

  • L’esercizio è molto semplice da eseguire, tuttavia richiede grande stabilità nella parte centrale del corpo
  • In posizione plank con braccia distese, solleva il braccio destro e porta la mano sulla spalla sinistra
  • Torna nella posizione di partenza ed esegui il movimento dal lato opposto.

V Sit Up

  • La posizione di partenza e supina ben distesa a terra con le braccia posizionate in alto
  • Solleva contemporaneamente braccia e piedi in maniera tale ta formare un V con il corpo.
  • Nella versione facilitata puoi provare a tenere le gambe piegate come nell’animazione sottostante

Russian Sit Up

  • Con un kettlebell o manubrio, siedi per terra.
  • Gambe distese e braccia sollevate sopra la testa tenendo ben stretto il kettlebell o il manubrio
  • Lentamente scendi con il busto verso il basso tenendo sempre il peso sollevato
  • Ritorna in posizione di partenza sollevando il busto e tenendo ben piantate le gambe al pavimento
  • Se il movimento ti risulta troppo avanzato con il peso, prova ad eseguirlo senza

Russian Twist

  • Seduta sul pavimento, solleva leggermente i piedi da terra
  • Fai bene attenzione a non inarcare la schiena
  • Esegui una torsione verso destra e poi verso sinistra in maniera continuativa

Legs up

  • Sdraiata per terra, posiziona le mani dietro la testa, solleva le gambe verso l’alto
  • Successivamente riportale verso il basso senza toccare il pavimento
  • Esegui il movimento in maniera continuativa evitando di inarcare la schiena e attivando l’addome

 

 

Allenamento Funzionale Total Body

 

Il metodo più veloce per dimagrire e tonificare le gambe

Sia che tu abbia perso molto peso e quindi vuoi tonificare oppure cerchi semplicemente di perdere qualche centimetro intorno alle gambe, sappi che fare centinaia di squat e affondi, potrebbe non essere la soluzione per il tuo caso.

Tonificare o dimagrire le gambe, è il risultato di una perdita totale di massa grassa. Quindi quel fastidioso movimento che noti intorno alle gambe mentre cammini, non è altro che grasso che si accumula al di sopra della massa muscolare.

Per non essere banali ti diciamo che in questo senso devi far si che il tuo stile di vita, la tua alimentazione e il tuo allenamento lavorino sinergicamente per  permetterti di raggiungere l’obiettivo.

Il metodo più veloce per dimagrire e tonificare le gambe

Dimagrire è una questione di calorie e sana alimentazione

Per perdere peso in eccesso è necessario creare deficit calorico. E per quanto sappiamo tu possa essere tentata dal tagliare le calorie da sola, le misure drastiche non portano mai a buoni risultati, anzi spesso sono una perdita di tempo e di salute. Inoltre potresti finire per rallentare il tuo metabolismo, per sentirti senza forze, e per perdere massa muscolare e acqua invece che grasso in eccesso.

Elimina lo zucchero

Salvo indicazioni contrarie del tuo medico curante. Lo zucchero è considerata la droga numero 1 dei nostri tempi e come ben sai la maggior parte dei cibi confezionati, ne contiene in quantità elevata. Quindi cerca di sostituire il cibo da supermercato con alimenti ricchi di fibre, proteine e vitamine. La vera differenza nel creare una situazione di deficit calorico è nella qualità di cibo che mangi.

Se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire

Esercizi cardiovascolari ti permettono di bruciare calorie e perdere peso in eccesso.  E diciamo ci la verità, sono anche quelli che ti fanno arrivare a fine lezione, devastata. In teoria dovresti fare circa 300 minuti di allenamento cardio vascolare a settimana. Che si tratti di corsa, pedalata o stairmaster, focalizzati du allenamento specifico per le gambe. E per massimizzare l’effetto incorpora qualche allenamento HIIT oppure prova il METCON. Questa tipologia di allenamento ti permetterà di bruciare calorie anche 24h ore dopo la fine dell’allenamento.

La ghisa è tua amica

Prova inoltre ad incorporare una o due sessioni di allenamento specifico con pesi per le gambe: non dimenticare i polpacci, i femorali, sollevamenti laterali per aggiungere definizione. Per quanto riguarda il peso, prova ad utilizzare un carico tale da eseguire le ultime ripetizioni a fatica. Inoltre non dimenticare lo stretching.

Rassodare le braccia: l’esercizio per le braccia per eliminare l’effetto tendina

Di la verità in palestra hai sempre messo in secondo piano l’allenamento per rassodare le braccia, per eseguire qualche squat in più o eseguire una sessione di cardio per bruciare un po’ di calorie.

Sbagliatissimo! Per eliminare l’effetto tendina e rassodare le braccia non hai bisogno di un numero infinito di esercizi, puoi infatti iniziare da uno degli esercizi per le braccia più conosciuti, imparandolo ad eseguire in maniera corretta. Puoi tranquillamente aggiungerlo alla tua routine di allenamento e non hai necessariamente bisogno della palestra per eseguirli, basta una sedia per eseguirlo.

Ricordati inoltre che allenare le braccia e tenere tonici i muscoli della parte alta del corpo, ti permetterà di avere una postura corretta e sollevare carichi più pesanti. Pensa a quanto potrai migliorare le tue prestazioni negli stacchi ad esempio, visto che sappiamo che sei una fanatica dell’allenamento dei glutei.

Rassodare le braccia. L’esercizio per le braccia per eliminare l’effetto tendina. Il Triceps dips.

  • Inizia con il posizionare le mani sulla punta di un box o sedia o panca, facendo molta attenzione a mantenere le braccia dritte e le spalle distanziate
  • Ricordati che le gambe devono essere distese davanti a te
  • Tieni la testa, spalle e sedere perfettamente allineate, e la schiena deve solo leggermente sfiorare il box
  • Piega i gomiti fino a che non formino un angolo di 90°, e lentamente tirati su.
  • Questa vale come una ripetizione

Presta attenzione:

Il punto massimo a cui dovresti tendere nel piegare i gomiti e scendere verso il pavimento, sono i 90° formati con le spalle. Se provi a scendere oltre, sappi che ti esponi a rischio infortunio.

Se la posizione della schiena è curva e non perfettamente allineata con spalle e glutei, stai praticamente rimuovendo tutta la tensione dai muscoli che dovrebbero in realtà lavorare. E questo può solo compromettere il raggiungimento dei risultati.

Shampoo capelli colorati: come faccio con la palestra?

Ogni volta che entri in doccia dopo un allenamento, ti trovi a dover rispondere alla domanda: “Mi lavo i capelli, si o no?”. Per non parlare se si tratta poi di lavare i capelli colorati.

Essendo ben conscia del fatto che lavarsi i capelli continuamente, causa dei danni enormi alle punte, saltare l’appuntamento con lo shampoo non è poi così negativo. Lavarsi i capelli di frequente provoca i danni maggiori al colore dei tuoi capelli, secondo solo all’esposizione al sole.

Tutte noi abbiamo l’idea di dover necessariamente lavare i capelli dopo l’allenamento. La verità è che fortunatamente, veramente non dobbiamo. Soprattutto se tingi i capelli. L’idea è quella di fare il possibile per mantenere vivo il colore dei capelli.

I lavaggi frequenti possono rendere aride le cuticole, che permettono alle molecole di colore di rimare dove sono. Inoltre, la sostanza oleosa che si produce naturalmente, aiuta la buona salute dei capelli. Il sudore non ha niente a che vedere con le altre sostanze che rendono i tuoi capelli sporchi, anzi la sostanza oleosa che viene naturalmente dai capelli, è il miglior balsamo che possa esserci.

Per conservare la naturale capacità di idratazione del cuoio capelluto, l’ideale sarebbe fare una doccia normale saltare lo shampoo e utilizzare semplicemente il balsamo.

Dopo averlo passato nei punti più critici, se senti ancora al tatto una texture poco piacevole, prova ad utilizzare lo shampoo a secco a partire dalla cute. Aggiunge volume e nello stesso tempo mette al riparo colore e corpo del capello.

Il risultato finale dovrebbe essere quello di una chiama soffice e voluminosa. In conclusione anche saltare lo shampoo per un giorno tra due allenamenti può essere un toccasana per i tuoi capelli, senza contare il fatto che ti fa risparmiare tempo nello spogliatoio, che è un plus non da poco.

Benefici dello yoga per chi si allena con i pesi e 3 esercizi da provare

Diciamoci la verità, al di là degli enormi benefici per la salute, il fatto di andare in palestra e allenarsi con carichi pesanti riguarda molto l’aspetto fisico. Tuttavia parlando in termini generali non dovresti ignorare il fatto che inserire alcune sessioni di yoga nella tua routine settimanale di allenamento possa portarti solo dei grandissimi benefici tra cui:

  • Ridurre il rischio di infortunio.Di solito chi si allena con i pesi tende a diminuire la capacità di eseguire movimenti ampi. Lo yoga ti da l’opportunità di allungare i muscoli accorciati supportando la stabilizzazione dei legamenti.
  • Migliorare la postura e la forma. Numerosi infortuni nel sollevamento pesi, accadono proprio per l’esecuzione dell’esercizio in forma scorretta. Praticare yoga ti permette di avere più consapevolezza del tuo corpo e della postura.
  • Migliorare la capacità di respirare durante l’esecuzione dell’esercizio con carichi pesanti. Imparare a respirare partendo dall’addome ti permette di migliorare la tua capacità di recupero tra i set.

Benefici dello yoga per chi si allena con i pesi e 3 esercizi da provare

La posizione del gatto e della mucca Bitilasana è una delle posizioni più praticate nello yoga.

Questo movimento dinamico ha effetti benefici anche sull’apparato digerente e sugli organi riproduttivi. L’esercizio è di facile esecuzione e aiuta il riscaldamento. Solitamente per la posizione del gatto si ripetono un minimo di 3 cicli di esecuzione.

Esecuzione

  • La posizione di partenza è in ginocchio con le mani a terra
  • Posizionare le ginocchia alla larghezza dei fianchi, la schiena è curva e la testa è in linea con la colonna vertebrale. Rivolgere il coccige verso il basso e contrarre leggermente i glutei
  • Espirando distendere lentamente la colonna; contemporaneamente sollevare la testa guardando verso l’alto
  • Nella fase di espirazione, contrarre i muscoli addominali verso la colonna

Benefici dell’asana

  • migliora la rigidità della schiena, rendendo più flessibile la colonna vertebrale, il collo e le spalle
  • modifica la postura e allevia il mal di schiena
  • regolarizza il ciclo mestruale e allevia i crampi durante il periodo mestruale


10 cose da sapere prima di intraprendere un cambio vita che include l’allenamento

Da fuori sembra tutto così semplice e privo di ogni tipo di sforzo, ma in realtà trovare il proprio equilibrio, cambiare vita e dirigersi verso una quotidianità fatta di allenamento e scelte alimentari corrette ed equilibrate, è tutt’altro che semplice.

Puoi inoltre attraversare periodi in cui ti senti persa, visto che ogni giorno sembra uscirne una rispetto al miglior modo per cambiare vita e vivere in maniera sana. La verità è che il percorso è richiede una serie di tentativi e anche errori, per arrivare a trovare quello che che più funziona per te come individuo.

Ecco quindi 10 cose da tenere in mente prima di intraprendere un cambio vita che include l’allenamento

Non siamo tutti uguali e quello che funziona per un altro potrebbe non funzionare per te, e va bene così. Il tuo corpo non sarà mai uguale a quello di qualcun altro. La propria individualità è un qualcosa da proteggere non da biasimare. Trova il workout che fa per te e che ti diverta eseguire, e cerca di non essere troppo dura con te stessa

Prenditi dei giorni di pausa. In questa maniera imparerai a prenderti cura di te e a dare importanza ai momenti di relax. Inizierai a vedere questi momenti come un rituale che include tante piccole pratiche che ti fanno stare bene con te stessa, non come un momenti di grande egocentrismo.

Lo “stare bene” ha a che fare con l’interiorità. Allenarsi e stare a dieta sembra essere una sorta di mantra per stare bene, ma se la fai diventare un’ossessione non ti rendi conto che l’allenamento e la corretta alimentazione di cui hai bisogno, hanno l’obiettivo di farti sentire bene e non di stressarti.

Perché usare le converse per allenarsi in sala pesi?

Ti sarà sicuramente capitato di vedere powerlifters o anche solo appassionati della disciplina utilizzare le converse per allenarsi . E il motivo non è perché non potevano permettersi un paio di costosissime Metcon. Ti stupirà ma apparentemente le converse sono il miglior paio di scarpe che tu possa utilizzare per i seguenti esercizi: squat, bench press e stacchi.

Gli integralisti della sala pesi sostengono che il miglior paio di scarpe che tu possa indossare per allenarti è un paio di calzini. Allenarti a piedi nudi ti forza ad utilizzare ogni piccolo centimetro dei tuoi piedi e a sentire il contatto con il pavimento in una maniera che le scarpe con cuscinetto non ti permettono di fare, aiutandoti nell’eseguire l’esercizio in maniera corretta. I talloni percepiscono così il peso reale non essendoci il cuscinetto nelle Converse, e tu puoi sprigionare più energia partendo dal pavimento per sollevare pesi più pesanti. Quando i piedi sono a contatto diretto con il pavimento, sei costretta a contrarre e strizzare i muscoli delle gambe durante il sollevamento. Questo si traduce in una tecnica e forma migliore nel corso del tempo.

Le converse sono inoltre, particolarmente leggere e semplici: sono fatte di tela con pochissimi cm di suola, regalandoti quella sensazione di indossare un calzino, e inoltre puoi portare i lacci fino alla caviglia, garantendo supporto.

Inoltre, diciamoci la verità, ti permettono di risparmiare senza rinunciare allo stile.

    • Converse Chuck Taylor All Star Core Ox, Sneaker Unisex, Bianco, Taglia 42.5

    • Converse M9160, Sneaker Unisex – Adulto, Nero/Bianco (Black), 39 EU

  • Converse Chuck Taylor All Star, Sneakers Unisex - Adulto, Rosso (Bordeaux), 38 EU

La principale differenza con le scarpe da corsa è che queste ultime hanno un cuscinetto che assorbe l’impatto con il pavimento, e ti fanno perdere energia durante l’esecuzione dell’esercizio.

Altro potenziale rischio di indossare scarpe da corsa quando ti alleni in sala pesi, è che potresti perdere equilibrio oltre al fatto che non hanno un supporto laterale per la caviglia.

Estetica, cellule staminali sì o no?

Vantaggi e limiti dell’utilizzo delle staminali

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Negli ultimi anni si è parlato spesso dell’utilizzo di cellule staminali nella cosmetica, soprattutto per quanto riguarda i prodotti “antiaging”.

Il prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente dell’Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, affronta questo argomento “un po’ spinoso”, spiegando verità e falsi miti.

“La normativa di settore vieta l’impiego di cellule staminali umane nei cosmetici. L’interesse, quindi, si è subito spostato sulle cellule staminali vegetali – spiega il Prof. Celleno -. Presenti nelle piante, contrariamente a quanto avviene nell’uomo e nell’animale sono più versatili e hanno la possibilità di moltiplicarsi all’infinito, creando costantemente nuove cellule specializzate e non specializzate, in grado di riparare i tessuti danneggiati e riprodurre una pianta identica all’originale, ovvero totipotenti”.