Donne sportive italiane: intervista ad Alex Orizio

Lo sport italiano è rappresentato da sportivi principalmente di sesso maschile. Tuttavia le donne sportive italiane ottengono sempre grandissimi risultati nelle loro discipline e noi che siamo appassionate di fitness, capiamo perfettamente lo spirito di coloro che si impegnano con grande forza per raggiungere i loro obiettivi. Ecco quindi che nasce, in collaborazione con Sportdonna.it una rubrica di interviste dedicate alle donne sportive italiane.

Buona lettura e supportiamo le donne sportive italiane. Intervista ad Alessandra Orizio.

Nome: Alessandra

Cognome: Orizio

Soprannome: Alex

Età: 28

Sposata: sì

Figli: no

Dove vive: Cazzago San Martino (Franciacorta)

Disciplina: Kendo

Come mai ha scelto il Kendo? “E’ stato mio padre a chiedermi di provarlo, mi è subito piaciuto”

Quanti tatuaggi ha? “Nessuno”

Un ricordo dai 0 ai 10 anni…“Il primo giorno di judo”.

Un ricordo dai 10 ai 20 anni…“Il mio primo campionato europeo”.

Un ricordo dell’ultimo anno? “Il matrimonio”.

La prima cosa che fa al mattino? “Una buona colazione”.

L’ultima prima di andare a letto? “Mi alleno ogni sera”.

Si’ è mai ubriacata? “Sì”.

La parolaccia che dice più spesso? “Cacchio è una parolaccia?”.

La gioia più grande della sua vita? “La vittoria agli Europei a squadre in Francia nel 2014”.

La delusione più grande? “Alcuni Europei a livello individuali non andata come speravo”.

Da 0 a 100 quanto contano i soldi nella sua vita? “60”

I principi? “100”.

Il sesso? “80”.

La canzone che ha in testa in questo momento? “Statte zitto di Mannarino, la adoro”.

L’ultimo libro che le è piaciuto?  “Oceano mare, di Barricco”.

Piatto preferito?  “Pizza”

Bevanda preferita?  “Spritz”

Poserebbe nuda per una rivista?  “No”

Ha mai ricevuto una proposta indecente. “Eccome, più di una”.

Sempre rifiutate? “Sempre”.

La legge è uguale per tutti?  “Teoricamente sì”.

E’ mai stata raccomandata da qualcuno? “Per sfortuna no”.

Tre cose che guarda in un uomo…“Gentilezza, occhi e senso dell’umorismo”.

E’ felice? “Sì”.

Che cosa non farebbe mai neppure per 10 milioni di euro? “Andare con qualcuno che non mi piace”.

Di cosa ha paura? “Delle galline, mi blocco di colpo, urlo e scappo”.

Cosa cambierebbe del proprio corpo? “Niente, mi va bene così”.

Ha mai fatto qualche ritocchino? “No”.

Gli alieni esistono? “Non lo so, ma penso che qualcosa ci sia”.

E’ stata sincera in questa intervista? “Ovviamente sì”.

Fonte: sportdonna.it



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Gli effetti dello stress in gravidanza

Conseguenze sullo sviluppo del bambino

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Markers biologici di stress e di infiammazione nelle mamme durante il terzo trimestre di gravidanza sono associati ad outcomes alterati nel neonato.

Lo rivela uno studio italiano e britannico pubblicato su Psychoneuroendocrinology, che ha indagato le conseguenze sul feto dello stress e dell’umore materno in gravidanza.

Lo studio EDI (Effetti della Depressione sull’Infante), nato in collaborazione tra l’IRCCS Medea e il Research Department of Clinical Educational and Health Psychology dello University College di Londra, valuta gli effetti dello stress e dell’umore materno in gravidanza sullo sviluppo del bambino in un campione di 110 mamme e bambini sani reclutati negli ospedali Valduce di Como, Mandic di Merate, Fatebenefratelli di Erba e nel consultorio La Famiglia di Como e seguiti dalla gravidanza fino ai 3 anni di vita.

Cambiare vita per vivere più a lungo e vivere meglio

I ritmi di vita frenetici che la nostra società ci impone, ci inducono a lavorare in maniera più intensa, per più tempo, facendoci sentire più stressati. Senza parlare poi del costante flusso di comunicazione che scorre attraverso i nostri cellulari (email, messaggi, whatsapp) lo stress sembra farci compagnia h24.

Seppure non possiamo fare dei cambiamenti radicali improvvisi, chi per un motivo chi per un altro, c’è senz’altro qualcosa che possiamo fare apportando delle piccole modifiche alla nostra vita di tutti i giorni, per cercare di rallentare e allontanare lo stress.

Ecco 5 consigli da seguire per vivere più a lungo e vivere meglio.

Accettare che il tempo passa e che l’invecchiamento non può essere fermato. Sebbene l’industria cosmetica dica esattamente il contrario, ci sono dei cambiamenti più sostanziale che partono dal nostro interno per cercare di “invecchiare” al meglio delle nostre possibilità.

Modificare l’alimentazione. E’ fondamentale cercare di modificare l’alimentazione in maniera tale da non includere alimenti che non sono organici, reali.

Allenarsi. L’allenamento di resistenza come quello con carichi piuttosto che il pilates con il reformer, è fondamentale per mantenere corpo e mente sani.

Alleviare lo stress. Non è un segreto che un aumento della pressione sanguigna e determinato anche dallo stress. Viviamo ogni giorno senza averne consapevolezza, senza vivere abbastanza il presente.

Dedicare del tempo al sonno e relax. La chiave per raggiungere uno stato di totale relax è allenare il cervello a staccare. Le persone dormono con telefoni e televisori accesi, privandosi di fatto di avere una lunga notta di riposo. Dormire è fondamentale non solo per la mente ma anche per la pelle e l’umore.  Avvicinarsi alla meditazione è un altro modo per riuscire a dormire meglio: non solo ti aiuterà a rilassarti ma terrà il tuo cervello attivo facendo si che ti si schiariscono i pensieri.

Tre marcatori per capire come sta il cuore

Studio italiano rende più facile individuare lo scompenso cardiaco

Una ricerca italiana ha individuato tre marcatori biologici in grado di rendere più agevole la diagnosi di scompenso cardiaco.

Lo studio è stato realizzato dai ricercatori dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna e della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio di Pisa insieme con gli studiosi dei più importanti centri di ricerca europei e americani, ed è stato pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology.

Lo scompenso cardiaco rappresenta la via finale comune di molte patologie cardiovascolari e una delle principali cause di ricovero e di decesso nel mondo occidentale.

Come motivare le persone a te care a mettersi a dieta

Come riportato dal Fattoalimentare.it tra gli adulti, gli italiani in sovrappeso sono il 35,3% e aggiungendovi il 9,8% di obesi si vede che poco meno di un italiano adulto su due (il 45,1%) presenta una situazione di eccesso ponderale.

Per te che sei un’appassionata di fitness, allenamento e vita sana, non sarà di certo difficile individuare tra i tuoi cari qualcuno che rientra nelle percentuali della ricerca. Tuttavia affrontare l’argomento “mettersi a dieta” soprattutto per sbarazzarsi del peso in eccesso non sano, può essere piuttosto difficile e spinoso.

Che si tratti di un’amica o di un parente, sembra sempre complicato suggerire di prendersi cura del proprio peso, ma se pensi che non dicendo niente gli stai facendo un favore, forse devi riconsiderare la tua posizione.L’argomento va senz’altro trattato con le pinze, sia per quanto riguarda le cose da dire che il modo di comportarsi.

Ecco quindi come motivare le persone a te care a mettersi a dieta.

Non forzare la conversazione. Ognuno si trova in un momento della propria vita diverso dall’altro, e il vero cambiamento avviene quando le persone sono pronte, secondo i loro tempi, non secondo i tuoi.

Cerca di essere aperta alla discussione e ad ascoltare quello che hanno da dire se hanno voglia di parlare. Se una delle persone a te care è in questo mood cerca di essere aperta e di supporto.

Non ignorare i commenti relativi al peso. Se chi ti è vicino spesso fa commenti relativi al fatto di aver messo su peso, non fare finta di niente e soprattutto non ignorarli.

Cerca di andare in profondità. Cerca di capire come si sentono rispetto al loro peso, di essere aperta alla loro voglia di esprimersi e far capire loro che si trovano in una situazione di poter parlare liberamente. Leggi anche Abitudini alimentari: mangiare in maniera emotiva

Condividi la tua esperienza. A volte uno dei mezzi più potenti a tua disposizione è proprio la tua esperienza. Sia che si tratti di peso in eccesso sia che si tratti di problemi relativi alla sicurezza in te stessa, ci siamo in ogni caso passate tutte.

Offri supporto con le azioni. Non fare proclami di buone intenzioni, ma agisci. Chiedi loro di partecipare ad attività sportive insieme a te, oppure fare una semplice passeggiata a contatto con la natura, o piuttosto di fare la spesa insieme e cucinare qualche delizioso pasto sano. Fai sentire la tua presenza e tutto il tuo supporto. Leggi anche 7 benefici di allenarsi con un amico

Fai si che si dimentichino che non si tratta semplicemente di un numero sulla bilancia. Sempre prendendo spunto dalla tua esperienza personale, fagli capire di come tornare in forma gli permetta di sentirsi più forti mentalmente, dormire meglio ed essere felici.

Cerca di aiutarli a capire quali sono le vere ragioni. Le ragioni più comuni di una cattiva alimentazioni sono lo stress, tristezza o comunque relative ad uno stato d’animo. Prova a trovare con loro una soluzione per fare i conti con questi sentimenti, magari provare una classe di funzionale o di pilates insieme, o piuttosto iniziare un diario.

E’ tutta una questione di amore. Interagire rispetto alla questione del peso, senz’altro è una sorta di campo minato, ma cerca di rendere ben chiaro il concetto che non si tratta di esprimere un giudizio rispetto alla loro condizione, ma riguarda solo l’amore che provi per loro, il fatto che tu vuoi supportarli fino in fondo nel loro percorso.

NB: se ti accorgi che una persona a te cara si trova in una situazione di particolare difficoltà, ricordati di fare riferimento a strutture specializzate e specialisti del settore.

Cambio vita con il metodo Parker: trasforma il tuo corpo con 5 pasti al giorni

Louise Parker con il suo metodo Parker e relativo piano ha aiutato migliaia di persone in tutto il mondo a trasformare completamente il loro corpo, stile di vita e a sentirsi meglio con loro stessi. Incluse celebrity e reali.

Secondo il metodo Parker, la prima fase consiste nell’affidarsi un piano alimentare basso in carboidrati, con porzioni controllate. Inoltre è importante iniziare a muoversi in maniera quotidiana e portare avanti piccoli cambiamenti nello stile di vita.

L’idea è quella di interiorizzare i principi del metodo parker e adattarli alla propria quotidianeità, in maniera tale da individuare uno stile di vita sostenibile.

1.Allenati ogni giorno, e non trovare scuse. Exercise every day, no matter what. Almeno cammina per circa 10.000 passi, e aggiungi un workout di 15 minuti, anche a casa.

2. Mangia 3 pasti al giorno, e 2 snack inserendo i gruppi alimentari in maniera equilibrata.  Per i pasti principali inserisci una porzione di proteine come ad esempio due uova, un filetto di pesce o salmone, 100 gr di carne rossa o petto di pollo, 125 gr di tofu, o anche 150 gr di yogurt greco e una manciata di frutta secca. Aggiungi una porzione di carboidrati a basso indice glicemico (tutte le verdure a foglia verde, piuttosto che la frutta e le verdure alte in fibre, e anche avena e affini). Non dimenticarti inoltre che i grassi non sono il nemico: semi, uova, avocado e olio d’oliva ad esempio. Una colazione ad esempio potrebbe essere composta da yogurt greco, frutti di bosco e frutta secca. oppure una fetta di pane integrale con uova, o salmone e pomodori.

3. Inizia la giornata con il  ‘Lemonize’: Succo di mezzo limone con aggiunta di 150 ml di acqua fredda e 150 ml di acqua bollente. Non dimenticare di bere 2 o 3 litri di acqua al giorno, metà antro pranzo, l’altra metà prima di cena. Limita il caffè e il te a 3 tazze al giorno.

4. Elimina completamente alcol, zuccheri, cibi con aggiunta di zucchero, pane bianco e cibi confezionati. 

5. Dormi per circa sette ore a notte e non dimenticarti del “super sleep” ovvero sdraiati quando ne hai la possibilità.  La Parker ha notato, nei passati tre anni che arrivare esausti alla fine della giornata è considerato quasi merito. Essere troppo stanchi porta ansia, depressione, incapacità di concentrarsi e organizzarsi. Rende la vita caotica e ti fa sentire disperata, oltre ad aumentare il senso di fame e a farti sentire troppo stanca per allenarti. Cerca di tenere la stanchezza sotto controllo e di avere una routine dedicata alle ore che precedono il sonno come ad esempio un bagno caldo o la lettura di un libro.

6. Stacca e fai fare una pausa al tuo cervello per 20 minuti al giorno.  Non casca il mondo se prendi una pausa di una ventina di minuti senza pensare a nulla. Non devi necessariamente meditare, puoi anche semplicemente camminare o fare un bagno o puoi farlo anche quando sei seduta in metro.

7. Non dimenticare la digital detox, dopo le 9 di sera niente schermi. Ce la puoi fare. Imposta una sveglia che ti ricordi di spegnere telefono e computer.

8. Pensa positivo.  Adotta una mentalità positiva e circondati di persone positive. Visualizza i tuoi obiettivi rispetto a come vuoi sentirti.

9. Cerca di attenerti al 100% al piano nelle prime 6 settimane. Try to do the plan 100% in this first six weeks. Quanto più ti attieni al piano, tanto più questo attecchisce ed è probabile che diventi la tua routine. Se non ti attieni al piano in maniera militare, non iniziare a pensare di aver fallito, semplicemente addrizza il tiro.

10. Dopo le prime 6 settimane ti dovrai attenere al piano solo per l’80% del tempo per mantenere i risultati raggiunti.  Si tratta principalmente di interrompere quella mentalità dieta-non dieta da cui tutti prima o poi passano. Il rimanente 20% del tempo puoi dedicarti a ciò che veramente ti manca di quelle abitudini alimentari e stile di vita che hai abbandonato. L’idea è quella di abituarsi principalmente a delle nuove abitudini alimentari che fanno bene al tuo corpo in termini di cucina e porzioni, in maniera da poterti godere il restante 20% . Parker siri riferisce a quelle abitudini come alle personalissime celebrazioni alimentari e di vita, piuttosto che chiamarle “coccole”.

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Bere acqua per depurarsi dopo le feste

Ha un’azione detossificante e ci mantiene in salute

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Anno nuovo, vita nuova. Dopo le feste natalizie i buoni propositi per l’anno appena iniziato accompagnano il nostro rientro alla vita di tutti i giorni, e tra i pranzi e le cene in famiglia del periodo delle feste, uno dei primi obiettivi spesso è quello di recuperare al più presto il peso forma.

“Durante le festività natalizie si rischia infatti un’assunzione di circa 1.000 calorie in più al giorno, arrivando al tanto temuto confronto con la bilancia con un aumento di peso tra i due e i tre chili – spiega la dottoressa Elisabetta Bernardi, Biologa specialista in Scienza dell’Alimentazione e membro dell’Osservatorio Sanpellegrino –. Questo incremento di peso però non è dovuto solo alla maggiore quantità di calorie che si assumono, ma anche all’abitudine di mangiare più volte durante tutto l’arco della giornata, trascurando inoltre alimenti fondamentali come frutta e verdura”.

Laringite, le 5 cose da sapere

Una delle cause più frequenti di accesso al Pronto soccorso

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La laringite colpisce tanti bambini durante l’inverno, spingendo spesso i genitori a rivolgersi al Pronto soccorso. Ma di che si tratta esattamente?

1) CHE COS’È?

È una patologia respiratoria prevalente in inverno (2-3% dei bambini) secondaria ad infezioni virali, maggiormente virus parainfluenzali e virus respiratorio sinciziale.

Frequente causa di accesso in Pronto Soccorso, prevale tra i 6 mesi e i 3 anni di vita, con un picco nel secondo anno.

2) COME SI MANIFESTA?

Dopo 2-3 giorni di incubazione, l’esordio è improvviso, raramente più graduale. La sintomatologia è causata da un rigonfiamento (edema) della mucosa del laringe e delle corde vocali con significativa riduzione dello spazio aereo.

La tosse è tipicamente somigliante al verso della foca o di un cane che abbaia. Si associano raucedine, pianto afono, stridore, rientramenti inspiratori, irrequietezza.

7 falsi miti sul fitness duri a morire

Sul fitness e la vita attiva in generale, se ne sentono di tutti i colori. Con questo articolo vogliamo sfatarne qualcuno, che spesso condiziona il tuo approccio all’allenamento.

Ecco i 7 falsi miti sul fitness duri a morire

I muscoli pesano più del grasso. 1 kg è sempre un 1kg. Non esistono sostanze che pesano più di altre, a meno che il loro peso è effettivamente maggiore. La differenza, quando si parla di massa grassa e muscoli, è che il grasso ha un volume maggiore occupando più spazio sotto la pelle.

L’allenamento con i pesi converte il grasso in muscoli. La cosa è fisicamente impossibile, il grasso e i muscoli hanno una composizione diversa. Quello che accade è che l’allenamento con i pesi, supporta la crescita muscolare che incoraggia la perdita di grasso accelerando il metabolismo durante il riposo. In questa maniera brucerai più calorie durante tutto l’arco della giornata.

Le donne diventano più grosse se sollevano pesi più pesanti. Semplicemente non è così perchè le donne non hanno abbastanza testosterone per incoraggiare la crescita muscolare. A volte si tende a biasimare i pesi, se non si raggiungono i risultati sperati. Il vero problema è che spesso non ci si rende conto che bisogna eliminare il grasso in eccesso onde evitare di vedersi più grosse.

Puoi perdere peso anche solo camminando. Sebbene sia consigliato e necessario camminare, sfortunatamente non è abbastanza per perdere peso, o meglio non è il messo migliore visto che si tratta di un’attività a bassa intensità e non brucia un’elevata quantità di calorie. Fondamentale quindi rimane associare una corretta alimentazione e allenamento di resistenza.

Bruci più calorie a stomaco vuoto. In realtà le calorie bruciate sono sempre le stesse, sia che mangi o meno prima del tuo allenamento. Tuttavia va ricordato che il corpo ha bisogno di energia per performare al meglio, quindi uno spuntino è sempre consigliato.

Dovresti fare cardio e pesi in giorni diversi. Non c’è ragione scientifica a supporto di questa tesi. Anzi combinandole probabilmente hai più possibilità di raggiungere i tuoi obiettivi.

Il cardio a bassa intensità permette di bruciare più grasso. Se è vero che  l’allenamento di distanza ti permette di consumare più energia derivata dai grassi, questo non si traduce necessariamente in una perdita di grasso. La cosa importante è focalizzarsi sulle calorie che vengono bruciate dopo l’allenamento. Il consiglio? Abbandona estenuanti allenamenti di un’ora e mezza e concentrati su allenamenti di tipo HIIT.

8 modi per prevenire l’Invecchiamento precoce

Evita i cibi infiammatori. Sei a rischio invecchiamento precoce se i tuoi pasti sono ricchi di margarina, oli vegetali, carne rossa, pane bianco, zuccheri e alimenti confezionati. Ovviamente, non stai facendo di certo un favore alla tua pelle. Opta invece per alimenti ricchi di omega-3 come avocado, salmone e olio di oliva.

Verdura fresca e frutta inoltre abbondano di selenio, zinco e vitamina C che supportano la produzione di collagene proteggendo nello stesso tempo dal proliferare di radicali liberi.

In fine cerca di aggiungere proteine a tutti i tuoi pasti.

Evita gli happy hour. O forse sarebbe più opportuno dire evita l’alcool, in quanto quest’ultimo causa disidratazione. E come ben sai la disidratazione accentua le rughe.

Cerca di rilassarti di più. Stress, ansia e preoccupazioni hanno effetti sul tuo corpo. Per molti non è semplice eliminare le cause di stress, e dunque suggeriamo di fare alcuni cambiamenti nello stile di vita. Ad esempio: se noti di essere eccessivamente stressata, riduci le dosi di caffeina, oppure prova una lezione di yoga.

Prova a dormire di più. Dormire poco danneggia la tua salute, oltre a favorire l’aumento di peso,  impattare negativamente sul sistema immunitario e la memoria. Dormire tra le 7 e le 9 ore di sonno per notte, è la raccomandazione generale.

Utilizzare protezione solare. Per quanto un bagno di sole spesso ti risolleva l’umore, l’abbronzatura è forse tra le cause più comuni di invecchiamento precoce. Applicare regolarmente prodotti con protezione dai raggi UV ti permette di mantenere la pelle morbida e lontano dalle rughe.

Stai lontana dalle sigarette. Già sai che il fumo può causare problemi di carattere cardiaco, infertilità, cancro. Ma oltre alla salute può avere effetti negativi sulla pelle esasperando dei tratti che ti fanno sembrare malaticcia. Inoltre impatta negativamente sulla produzione di collagene.

Utilizza delle creme per il contorno occhi. La pelle intorno agli occhi è forse la più sottile. Tieni sotto controllo le linee sottili intorno agli occhi con un prodotto adeguato.

Allenati, ma senza esagerare. Allenarsi in maniera moderata non solo ha effetti positivi sulla tua salute generale, ma ti aiuta a ringiovanire l’aspetto della pelle. Sembra che se ti alleni per circa 90 minuti al 70-80% del massimo del battito cardiaco, puoi vedere gli effetti negativi dell’allenamento sulla pelle. Cerca quindi di allenarti per un lasso di tempo limitato e intenso.