3 modi in cui una vita comoda rovina la tua salute

Sappiamo quanto sei attenta alla tua alimentazione e la tua forma fisica durante la settimana. Tuttavia, la vita contemporanea, porta a ricercare sempre di più la comodità anche solo per il semplice scopo di guadagnare tempo. Ma hai mai pensato che la somma di tutte le varie attività che ti portano a fare una vita comoda in realtà stanno rovinando la tua salute?

Vediamo quali sono le abitudini della tua vita comoda che stanno rovinando la tua salute 

Prendi la macchina per i più piccoli spostamenti. Ovviamente essere indipendenti, non dover aspettare un autobus, o la metro per andare a lavoro o in palestra, o anche per andare a mangiare qualcosa fuori con gli amici, è una comodità e a volte anche un risparmio di tempo. Per non parlare delle giornate di pioggia: chi vuole rischiare il bagno?Tutta via, secondo numerosi studi, quei piccoli momenti di attività durante la giornata, sarebbero un tocca sana per la tua salute. L’unica soluzione possibile, quindi, è quella di camminare appena si ha l’occasione, indipendentemente dal meteo o dall’attività da svolgere.

Fai un abuso di servizio di food delivery. Di certo cucinare la sera, dopo che sei tornata da una giornata estenuante tra lavoro, riunioni, palestra e chissà cos’altro non è proprio il massimo. Quindi la cosa più comoda che ti può capitare di fare è ordinare un pasto a domicilio. Quello che devi però considerare è che anche se ti sembra di ordinare un’opzione super healthy, stai in realtà ordinando cibo in cui non sai realmente com’è stato cucinato. L’unica soluzione è quella di programmare i tuoi pasti e portarti avanti con la spesa, in questa maniera sarai certa di mangiare sano e aggiungerai qualche momento di attività in più alla tua giornata.

Passi troppo tempo seduta a guardare Netflix. Forse vorrai sapere che ci sono diversi studi che associano il troppo tempo passato seduti a guardare televisione (circa 3 ore al giorno) associato al fatto di andare a dormire tardi, a morte prematura. Non solo, quelle 3 ore giornaliere trascorse così avrebbero effetti anche sulle tue capacità cognitive. L’unica soluzione è porti dei limiti rispetto al numero di puntate da guardare, in maniera consecutiva, della tua serie preferita. Due possono bastare.

 

 

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Salmone per un corpo scolpito. Scopri proprietà e benefici.

La dieta di chi pratica regolare attività fisica, che sia uno sport o gli allenamenti in palestra, deve essere tarata su quello sforzo. Importantissime e immancabili sono le proteine per chi pratica attività fisica con costanza se si vogliono ottenere risultati. Perché il salmone è tra gli alimenti giusti da mangiare essendo sportivi? Perché è ricco di proteine nobili, acidi grassi polinsaturi e provitamine. Vediamo insieme quali sono i benefici salmone.

Benefici salmone: perché è fondamentale per chi fa sport

Quali sono le proprietà del salmone? Già a partire da questi dati risultano evidenti, soprattutto per gli sportivi. Ma vediamo quali sono i benefici del salmone per le “malate di palestra” e i vantaggi di inserirlo nella propria alimentazione:

  • è ricco di proteine e grassi omega-3;
  • in 85 g di salmone ci sono 133 kcal per 5 g di grasso, 22 g di proteine e 0 g di carboidrati
  • ha moltissime proprietà benefiche tanto da risultare sconsigliato solamente per le persone che fanno una vita sedentaria e sono in sovrappeso per via dell’alto potere calorico.

Il salmone è un pesce ricco di proteine, sali minerali come il selenio e il fosforo, vitamine e grassi polisaturi. Si registra anche un bassissimo contenuto di sodio. Uno dei principali benefici salmone sta nel quantitativo alto di grassi omega 3. Questi sono utilissimi per abbassare il livello di colesterolo e per combattere l’osteoporosi. Oltre a questo i grassi presenti nel salmone sono protettivi per il sistema cardiovascolare, aiutando a tenere sotto controllo la pressione. Leggi anche Idee per pranzo: salmone, arance mandorle e couscous

Perché il salmone è perfetto nella dieta degli sportivi? Perché le proteine che contiene hanno un alto valore biologico ed è ricco di amminoacidi essenziali, fondamentali per chi si allena. Le proteine, come ben si sa, sono il motore per chi fa attività fisica. Per poter sostenere gli allenamento è necessario un giusto apporto calorico; gli amminoacidi del salmone contribuiscono a far si che l’organismo possa disporre delle forze necessarie per costruire le proteine che assistono i muscoli nello sforzo della contrazione. Le proteine nobili del salmone, quindi, contengono amminoacidi che il corpo non produce e che – oltre ai muscoli – aiutano anche gli anticorpi a difenderci dalle infezioni.

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Metabolismo basale: 6 regole d’oro per aumentarlo

Cos’è il metabolismo basale e come si può aumentare questo valore? Partiamo innanzitutto dalla definizione metabolismo basale, altrimenti detto tasso metabolico basale e abbreviato con la sigla BMR. Il metabolismo basale, in parole semplici, indica la quantità di energia che è necessaria ogni giorno per garantire il funzionamento di tutti i processi dell’organismo che ci mantengono in vita (la respirazione, il battito del cuore). Il calcolo del metabolismo basale risulta necessario quando si pianifica una dieta e si vuole perdere peso poiché permette di assumere meno calorie di quelle che si riescono a bruciare. Vediamo nello specifico quali sono i fattori che influenzano il metabolismo basale e qualche consiglio per aumentare il dispendio energetico e dimagrire più velocemente.

Aumentare metabolismo basale: quali fattori influenzano il dispendio energetico dell’organismo?

Il metabolismo basale è un valore che oscilla tra il 50% e il 70% dell’energia totale consumata; buona quantità dell’energia che ogni giorno spendiamo, quindi, viene utilizzata per mantenerci in vita.
Da cosa dipende il metabolismo basale? Come in tutti i meccanismi del corpo umano questo valore viene influenzato da diversi fattori come l’età (più si invecchia più il metabolismo basale cala); gli ormoni; l’altezza (chi è più alto consuma di più); la massa magra (il metabolismo dei muscoli è maggiore rispetto a quello della massa grassa); la temperatura esterna; l’alimentazione (qualità e quantità del cibo ingerito, il numero di pasti al giorno); assunzione di farmaci; l’attività fisica (aumenta il metabolismo basale).

Aumentare il metabolismo basale: qualche consiglio

Come si fa ad aumentare il metabolismo basale? Capita spesso che ci vuole dimagrire velocemente se lo chieda, considerato che è un valore che è necessario conoscere per avere successo nella perdita di peso. Partiamo dal fatto che per accelerare il metabolismo basale e mantenerlo attivo è necessario combinare una serie di comportamenti virtuosi e mantenerli nel tempo. Vediamo quali sono i consigli per aumentare metabolismo basale:

  • mai saltare i pasti: per mantenere attivo il metabolismo è necessario che il corpo abbia sempre qualcosa da bruciare, soprattutto in vista delle giornate di allenamento;
  • bere molta acqua: mantenere il corpo costantemente idratato garantisce un metabolismo basale più attivo;
  • riposare il giusto numero di ore: anche dormire è importante per il metabolismo basale poiché la privazione del sonno può portare a un malfunzionamento del modo in cui il corpo utilizza il glucosio o a variazioni di alcuni ormoni (grelina, leptina e cortisolo) che influenzano appetito e metabolismo;
  • ingerire abbastanza kcal: se il corpo non riceve cibo il metabolismo basale tende ad abbassarsi per garantire la sopravvivenza. Per evitare che si inneschi questo meccanismo è necessario, in media, assumere almeno 1.800 kcal al giorno per gli uomini1.200 kcal al giorno per le donne;
  • preferire le proteine nell’alimentazione: per digerire il corpo deve consumare energia e le proteine sono il nutriente che, per essere demolito e digerito correttamente, richiede il maggior dispendio energetico; nutrizionista
  • fare attività fisica costante: l’attività aerobica combinata con gli esercizi di tonificazione stimola la crescita della massa magra; il tessuto muscolare è quello che, a livello metabolico, è più attivo nel corpo.

Quando la pelle soffre, tre modi per farla tornare giovane

Importante il benessere complessivo della cute

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Sole, smog e stili di vita non corretti agiscono sullo stato di salute della pelle, indebolendo la sua funzione di barriera contro gli agenti esterni e invecchiandola.

«Avere una pelle sana significa non solamente poter fare affidamento su una buona difesa, ma anche avere un aspetto più giovane», osserva Patrizia Gilardino, medico estetico di Milano. «Prendersi cura della propria pelle però non è una cosa che possiamo fare saltuariamente: occorre un approccio globale e quotidiano che passa dalla scelta di cosa mettiamo in tavola e di come la idratiamo e puliamo. Anche la medicina estetica richiede una visione complessiva. Spesso infatti ci si focalizza su una macchia, una ruga o una leggera lassità e non si considera tutto l’insieme», sottolinea la specialista. «È però importante andare oltre i piccoli inestetismi e intraprendere un percorso di cura».

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

 

 

Chirurgia dei transessuali: l’Italia al top

Al ritmo di circa 60 casi all’anno viene infatti  eseguita in Italia la chirurgia della riassegnazione dei caratteri sessuali. Il rischio è però quello di rivolgersi a professionisti inesperti, come afferma la  professoressa Adriana Cordova, presidente del Congresso. «Una parte importante della mia attività nell’ambito della SICPRE – dice l’esperta – è stata dedicata al tema dei transessuali. Da anni, presso il Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, mi dedico anche a questa chirurgia, constatando come nei fatti il percorso di cura per le persone transessuali sia spesso pieno di insidie, per il rischio di affidarsi a professionisti non sufficientemente preparati ed esperti in questo ambito».

Per questo motivo la SICPRE per dare indicazioni chiare ai pazienti ha realizzato un censimento dei centri italiani che si occupano di riassegnazione dei caratteri sessuali.

RIASSEGNAZIONE DEI CARATTERI SESSUALI: I CENTRI IN ITALIA

Il percorso di riassegnazione chirurgica del sesso è lungo e complesso e coinvolge psicologi, endocrinologi e urologi, ma soprattutto chirurghi plastici. La SICPRE punto di riferimento per questa tipologia di trattamento ha raccolto i dati dei centri italiani che offrono tutte queste competenze, che si possono trovare sul sito www.sicpre.it, nella sezione dedicata alla Riassegnazione dei Caratteri sessuali . Si tratta di centri pubblici italiani che hanno un’adeguata preparazione per seguire i pazienti e per ogni centro sono stati pubblicati numeri di telefono, nomi di riferimento, orari. Si tratta di strutture pubbliche, che quindi al massimo prevedono, per ogni prestazione, il pagamento del ticket. Complessivamente, ogni anno questi team riescono a cambiare il genere (e la vita) di circa 60 pazienti.

Alimentazione e cottura sana: quello che devi sapere sull’olio di cocco

Alimentazione sana e cottura sana con l’olio di cocco? È un grasso tropicale, un miracolo per la perdita di peso, o semplicemente una bufala? Qui trovi quello che c’è da sapere sull’olio di cocco. Una volta era criticato per l’alto contenuto di grassi saturi, l’olio di cocco ha trovato oggi, grazie alle nuove ricerche, una seconda vita tra i grassi sani. Sicuramente dovrai prendere in considerazione la sua aggiunta nella tua alimentazione.

Si pensi che i paesi in cui si consumano quantità elevate di prodotti al cocco, come lo Sri Lanka, hanno tassi più bassi di malattie cardiache.I grassi a catena media, presenti nell’olio di cocco, sono metabolizzati più facilmente in energia dal fegato; hanno cioè minore probabilità di essere immagazzinati come chili in più sulle cosce. Fino a 1 o 2 cucchiai di olio di cocco al giorno, a seconda delle singole esigenze caloriche, possono essere una gustosa aggiunta alimentare se sostituiti ad altre calorie meno sane.

Come sceglierlo

Se etichettato come “vergine” o “extra vergine” è estratto da polpa di cocco con metodi delicati come la spremitura a freddo. Questo olio avrà più antiossidanti, nonché un forte sapore e aroma di cocco. È perfetto per i biscotti o un curry fragrante.

Il modo migliore per cucinarlo

Ha una varietà vastissima di usi in cucina. Aggiungi un tocco tropicale per questi sei alimenti.

1. I prodotti da forno: perché tollera alte temperature, l’olio di cocco è un sostituto degno del burro o altri oli vegetali. Focaccine, cupcakes, muffin, brownies, biscotti avranno una leggerezza che non si può ottenere con il burro.

Dal momento che è solido a temperatura ambiente, l’olio di cocco deve essere fuso prima dell’uso per la cottura. Per farlo, è sufficiente posizionare il vaso in una ciotola o pentola con acqua molto calda e lasciato riposare qualche minuto. Se lo mescoli con ingredienti freddi, agita l’olio rapidamente in modo che esso non si solidifica o fa grumi. Nella sua forma solida, funziona come opzione in ricette senza latticini o per accompagnare ingredienti secchi, come le crostate (metà burro, metà olio ci cocco).

2. Granola: abbraccia l’hippie che è in te e cuoci il muesli fatto in casa con questo olio, per dare un’aroma irresistibile ad avena e frutta secca. Mentre alcuni oli vegetali e noci ossidano a temperature elevate, e hanno potenzialmente un minor numero di benefici per la salute, l’olio di cocco può sopportare indenne le alte temperature.

3. Verdure arrostite: La prossima volta che stai arrostire verdure come zucca, patate dolci, barbabietole, rape prova a farle con una miscela di cocco , succo di limone, timo o rosmarino , sale, e pepe.

4. Popcorn 

5. Il burro di noci: in un robot da cucina macina insieme 2 tazze di frutta a guscio come mandorle, noci pecan, o anacardi con 2 cucchiai di olio di cocco fino a che è liscio e burrosa. Avrai il tuo burro di arachidi!  Puoi personalizzare anche il miele aggiungendo, sciroppo d’acero, cannella, semi di lino o caffè macinato.

6. Mayo : Per farla versa metà  l’olio d’oliva e metà olio di cocco fuso.

Saltare la corda: brucia 200 calorie in 10 minuti

Quali sono i benefici saltare la corda? Se all’inizio si trattava di un allenamento specifico per il pugilato negli ultimi tempi il salto con la corda è uscito dal ring per ingolosire star, modelle e gente comune. La ragione? Si tratta di un’attività che brucia moltissimi grassi. Una persona di 60 kg arriva a consumare fino a 200 kcal saltando per dieci minuti consecutivi. La ragione? Iniziando subito a sudare e elevando il battito cardiaco velocemente si agisce attaccando immediatamente i grassi. Vediamo ora, nello specifico, i benefici dati dal salto della corda.

Benefici saltare la corda: perché scegliere questo workout?

Quali sono gli effettivi benefici del salto con la corda, al di là del fatto che sia o meno alla moda tra le star? Vediamo la lista benefici salto con la corda:

  • bruciare calorie: come già accennato, la corda permette di bruciare moltissime calorie e di liberarsi dei grassi in eccesso. Si rivela un valido esercizio per chi vuole perdere peso;
  • tonificare i muscoli: saltando la corda si attivano i muscoli di tutto il corpo, quelli della parte centrale (addominali), della parte superiore (bicipiti, trapezio) e della parte inferiore (glutei, quadricipiti, femorali, polpacci);
  • migliorare capacità polmonare e di circolazione: l’allenamento con la corda migliora la circolazione del sangue; il cuore pompa meglio e fa circolare il sangue in tutto il corpo riducendo il rischio di un arresto cardiaco. Anche i polmoni, ricevendo una maggiore quantità di aria, sono meno soggetti a manifestare problemi nel tempo;
  • migliorare la resistenza fisica;
  • eliminare tossine: saltando la corda si espellono moltissime tossine attraverso il sudore;
  • scaricare lo stress: il salto della corda, come tutte le attività che richiedono un dispendio energetico, consente di scaricare lo stress e migliora la qualità della vita.

Il salto della corda può essere praticato da tutti, salvo problemi derivanti da malattie cardiovascolari; saltare la corda, infatti, è un’attività che richiede un notevole sforzo fisico e del cuore). Per farlo in maniera corrette è necessario evitare di saltare sui talloni e contrarre la pancia per tutta la durata dell’esercizio; le braccia, inoltre, devono rimanere immobili e lontane dal corpo, con solo i polsi coinvolti nella rotazione della corda. Soprattutto all’inizio è bene evitare di saltare troppo in alto e bisogna fissare dritto davanti a sé.

Melagrana, il frutto dell’eterna giovinezza ricco di antiossidanti

Melagrana o melograno? Cominciamo col fare chiarezza su questo punto, visto che il nome di questo frutto crea spesso scompiglio! Melograno è il nome della pianta mentre melagrana è il nome del frutto, chiamato anche mela granata e unico del suo genere.

Si presenta come un insieme di acini colo rosso vivo, che prendono il nome di arilli e che si sviluppano intorno al seme. Sono succosi e hanno un sapore che varia molto a seconda del grado di maturazione., dall’apro al molto dolce. Si dovrebbero consumare privati della membrana bianca esterna, ricca di tannino che conferisce uno sgradevole gusto amaro.

Melagrana: benefici e proprietà

La melagrana contiene 70 kcal ogni 100 g e la sua proprietà principale è quella antiossidante, essendo ricco di vitamina C e di numerosi fenoli (granatina, punicafolina, punicalina) tutti attivi contro i radicali liberi e contro l’invecchiamento. Presenti anche vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B, A ed E.

Grazie all’acido punico presente in abbondanza (infatti il nome scientifico del frutto è punica granatum) funge da inibitore del cancro al seno. Oltre ad essere antiossidante e antitumorale è anche anticoagulante, antidiarroico, astringente, gastroprotettivo, antimicrobico, antimicotico, antibatterico e vasoprotettore.

E sulla linea come agisce? Tra i frutti autunnali la melagrana è il migliore per tornare in forma e aiutare nel perdere qualche chilo, grazie alla sua polpa che migliora la circolazione (contrastando la ritenzione idrica e di conseguenza la cellulite), favorisce l’ossigenazione dei tessuti (migliorando il metabolismo e contrastando così la formazione dei cuscinetti di grasso), sgonfia la pancia e brucia i grassi.

Melagrana e tumore

Diversi studi scientifici hanno confermato la positiva azione del frutto del melograno sulle cellule tumorali, in particolar modo in caso di cancro al seno, ai polmoni e alla prostata. La scoperta è che, pur non essendo ovviamente risolutiva, ha un’azione positiva sulla loro morte, rallentandone la crescita e la proliferazione. A scoprirlo per primo è stato il biochimico israeliano Michael Aviram.

Ricette a base di melagrana

Gli arilli della melagrana possono essere gustati così oppure spremuti. Il succo che si ottiene è un elisir di lunga vita, un toccasana contro i malanni e un concentrato di nutrienti preziosi. Ma il frutto è anche un ingrediente perfetto per preparare tantissime ricette. Si può optare per del riso integrale (in alternativa cous cous o farro) arricchito con melagrana, che dà una nota acidula al primo piatto, mentre aggiungendola a un’insalata (magari di pollo) aggiunge un tocco di freschezza senza appesantire.

Reggaeton fitness: brucia fino a 500 calorie con questo allenamento

Cos’è reggaeton fitness? Si tratta di un’attività fisica che si basa sulla musica reggaeton. Questo genere latino è un mix di vari stili di ballo che arrivano dall’hip hop, dalla salsa e dal reggae. Questa musica è stata fonte di ispirazione per l’istruttore e presenter Miguel Benitez, che ha dato vita a questo tipo di allenamento. Il reggaeton fitness risulta utile dal punto di vista funzionale poiché stimola tutte le parti del corpo in modo contestuale. Vediamo ora come funziona un allenamento di reggaeton fitness e quali sono i benefici che si possono ottenere.

Reggaeton fitness: come funziona un allenamento

Come si compone una classica lezione di reggaeton fitness? Si tratta di 50/60 minuti si allenamento di gruppo a tempo di musica reggaeton. Durante questo allenamento si possono bruciare fino a 500 kcal. La lezione si compone di un breve riscaldamento che migliora elasticità e mobilità così da preparare il fisico per i movimenti di bacino. Il ritmo e l’elasticità necessari per praticare questa attività vengono acquisiti poco a poco.  Nel corso dell’allenamento tutti i muscoli del corpo vengono coinvolti e allenati, portando a una tonificazione.

Il movimento fatto durante un’ora reggaeton fitness costituisce un efficace allenamento cardio-vascolare che garantisce un alto dispendio calorico, come abbiamo già accennato. In molti si chiederanno: è necessario saper ballare per partecipare a una lezione di reggaeton fitness? No! Durante l’attività si eseguono delle coreografie, certo, ma i movimenti che le compongono rimangono intuitivi e di facile esecuzione. Ogni coreografia viene ideata dall’istruttore in base alla canzone scelta. Non serve saper ballare, quindi, ma solo farsi coinvolgere dalla musica e dall’allegria dell’istruttore, che dovrebbe coinvolgere tutti i partecipanti con la sua dinamicità.

Reggaeton fitness: benefici per il corpo

Quali sono i benefici reggaeton fitness? Con tre sedute settimanali di questa disciplina si ottengono:

  • alto dispendio calorico con conseguente ottenimento di un fisico tonico e snello;
  • aumento dell’elasticità muscolare;
  • cuore e sistema circolatorio rimangono allenati;
  • tonificazione di tutti i gruppi muscolari;
  • riduzione del tessuto adiposo soprattutto su addome, bassa schiena e girovita.

Visti i tanti benefici e la semplicità di questa attività il reggaeton fitness risulta praticabile da tutti e a tutte le età. Per fare reggaeton fitness è opportuno utilizzare abiti larghi sopra – per lasciare libertà di movimento – e stretti sotto – così da sottolineare fluidità e sensualità delle mosse.