La vitamina B6 contro ansia e depressione


Alte dosi della sostanza possono aiutare

Delicato è l’equilibrio fra neuroni eccitatori e inibitori nel cervello. Alcune condizioni neuropsichiatriche e i disturbi dell’umore più comuni sono legati proprio a un’alterazione di questo equilibrio.
Uno studio pubblicato su Human Psychopharmacology Clinical and Experimental ha esaminato l’utilizzo delle vitamine B6, che aumentano la produzione di GABA, sostanza chimica che blocca gli impulsi fra le cellule nervose nel cervello.
Allo studio hanno partecipato oltre 300 soggetti assegnati in maniera casuale ad assumere una volta al giorno integratori di vitamina B6 o B12 al di sopra dell’assunzione giornaliera raccomandata (circa 50 volte la dose giornaliera raccomandata) o un placebo.
I dati indicano che la vitamina B12 ha avuto uno scarso effetto rispetto al placebo, mentre la vitamina B6 ha mostrato una differenza statisticamente significativa. L’integrazione di vitamina B6 ha …  (Continua) leggi la 2° pagina ansia, vitamina, neuroni,

Caldo, i consigli per chi soffre di Alzheimer e Parkinson


Più di altri questi pazienti possono accusare gli effetti della calura estiva

La tremenda ondata di caldo che si è abbattuta sull’Europa occidentale sta mietendo molte vittime in tanti paesi diversi. L’Italia purtroppo non fa eccezione, e a soffrire del caldo eccessivo possono essere in particolare i soggetti fragili, ad esempio i malati di Parkinson e Alzheimer.
In questi ultimi la percezione delle temperature e la termoregolazione corporea risultano alterate, tanto che i pazienti spesso non si rendono conto dei rischi che corrono per l’eccessivo calore.
La Società italiana di neurologia (Sin) ha lanciato quindi un’allerta a pazienti e caregiver, offrendo loro consigli per contrastare gli effetti negativi del caldo.
“Le prime buone regole da rispettare riguardano una corretta idratazione attraverso l’assunzione di 2 o 3 litri di acqua al giorno e un’alimentazione ricca di frutta e verdura estiva che contengono moltissimi liquidi, sali minerali, vitamine, …  (Continua) leggi la 2° pagina Alzheimer, Parkinson, caldo,

Come rendere la tua insalatona estiva più saziante

Se l’insalatona estiva è un must delle tue serate da maggio a settembre, ma poi la sera mangeresti qualunque cosa ci sia nel frigo, sei nel posto giusto. Un piatto pieno di carote, cavolo e sedano, non sazia, anzi, e non può e non deve essere considerato un pasto. Uno spuntino, se mai.Sono necessari grassi e carboidrati sani per saziarsi per tutto il pomeriggio.

Come fare? Aggiungendo ad esempio questi alimenti alla tua insalatona estiva :
  • 1/4 tazza di quinoa: 56 calorie, 9,9 grammi carboidrati, 1,3 grammi di fibra, 2 grammi di
    proteine
  • 1/4 avocado: 57 calorie, 2.9 grammi carboidrati, 2.3 grammi di fibra, .7 grammi di proteine
  • 1/4 tazza di frutta (come 3 fragole): 12 calorie, 2.9 grammi di carboidrati, .8 grammi di
    fibra, 0,3 grammi di proteine
  • 1 cucchiaio di noci o semi: 46 calorie, 1,9 grammi carboidrati, 0,7 grammi di fibra, 1,5
    grammi di proteine

Leggi anche Da cup a grammi, come convertire i principali alimenti usati in cucina

La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia. Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina. Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

100 grammi di quinoa apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

L’avocado è ricco di acido grasso linoleico e acidi grassi Omega 3: si tratta dei cosiddetti “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo. Per queste ragioni, mangiare l’avocado si rivela un’ottima strategia, per badare alla salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio in generale inoltre aggiunge una crema che rende l’insalata e qualunque altro alimento più deliziosa.

Le noci o i semi di girasole aggiungono una meravigliosa texture croccante ed il frutto aggiunge quella dolcezza che piace un pò a tutti dopo pranzo.

 

Gli energy drink mettono a rischio il cuore

I pericoli per la salute legati a un consumo eccessivo delle bevande

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Aumenta il consumo di bevande energetiche analcoliche e con esse anche i rischi per la salute cardiaca. Sempre più adolescenti, ma anche molti adulti, fanno uso di energy drink per reggere serate in discoteca o notti di studio full-immersion, oppure semplicemente per sostenere giornate impegnative. Secondo i più recenti dati europei dell’Efsa (European Food Safety Authority) 7 giovani su 10 (di età compresa tra 10 e 18 anni) e 3 adulti su 10, assumono queste bevande.
Prima di entrare nel dettaglio della ricerca scientifica considerata, c’è da fare una precisazione su che cosa siano esattamente le bevande energetiche. Ovvero bibite che contengono diverse tipologie di sostanze stimolanti, come caffeina, taurina, carnitina, vitamine del gruppo B etc. Da distinguere, invece, dalle bevande sportive (sport drink) che contengono solo sali minerali, senza sostanze eccitanti. Riguardo la caffeina, …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | cuore, bevande, caffeina,

Perché mangiare le fragole? Scopri di più 

Ci siamo, è arrivato il momento di mangiare le fragole! Se ancora non sei convito e vuoi saperne di più ecco perché e come mangiare le fragole. 

Cosa sono le fragole?

Dal punto di vista botanico, le fragole sono le estremità allargate della pianta di fragola e le piccole sono in realtà i frutti. Tuttavia l’intero cuore rosso ricoperto di semi gialli è comunemente considerato il frutto. 

Perché mangiare le fragole? 

Da un punto di vista nutrizionale, ecco i dati per 150 grammi di fragole: 

  • 48 calorie
  • 1 g di proteine
  • 1 grammo di grassi
  • 11,5 grammi di carboidrati
  • 3 grammi di fibra
  • 7 grammi di zucchero

Le fragole sono ricche di flavonoidi, folati e antociani, che sono stati correlati ad una migliore salute del cervello

Ricche di vitamine e antiossidanti aiutano a combattere i radicali liberi e danni dello stresso ossidativo, che può portare a problematiche di varia natura in particolare all’apparato cardiovascolare. 

Sono fonte di ferro come altre tipologie di alimenti come gli spinaci e la quinta e per questo importantissime per i vegani e i vegetariani. 

Come mangiare le fragole?

Le fragole ci piacciono sempre e comunque. Al naturale  sono davvero il top. 

Tuttavia ci piace anche variare, e aggiungere le fragole ai piatti che porti in tavola oppure in una box, può alzare il livello di pranzi, cene e spuntini. 

Risotto alle Fragole per una ricetta afrodisiaca. L’abbiamo presentata qualche anno fa, ed è un must per una ricetta con il giusto mix tra romanticismo e passione.

Spuntino. Certo, le fragole sono uno spuntino veramente facile da portare dietro. Tuttavia per uno spuntino veramente equilibrato puoi provare ad abbinarle ad un uovo sodo, così da apportare il giusto mix di nutrienti alla tua pausa.

Frullati ed estratti. In questo caso le fragole sono un vero e proprio jolly. Il trucco numero uno per utilizzare le fragole per frullati ed estratti è quello di congelarle per poi utilizzarle all’occorrenza.

Insalate. Qualcuna forse storcerà il naso, altre già hanno un mente una ricettina, ma il modo migliore è quello di tagliarle a fettine e mixarle ad un po’ di rucola,fiocchi di latte e quinoa. Un po’ di pepe ed olio e il gioco è fatto.

Torte e dolci fit e non. Diciamo che siamo sempre nell’ambito di spuntini e colazioni, però a chi non è mai capitato di fare un tortino fit con aggiunta di fragole? Oppure avete già provato a fare il nostro tiramisù light alle fragole? 

Ricetta tiramisù light alle fragole
Ricetta tiramisù light alle fragole

Long Covid, gli effetti di L-arginina e vitamina C

Protocollo messo a punto dai medici del Gemelli di Roma

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I vaccini riducono il rischio di sviluppare COVID-19, ma diversi studi attualmente al vaglio delle autorità non sono concordi sulla loro capacità di difendere dalla cosiddetta sindrome Long COVID, caratterizzata da una serie variabile di sintomi, dall’affaticamento estremo alla “nebbia” mentale e all’affanno respiratorio.
Non si hanno quindi ancora certezze sul rapporto vaccini e long Covid, ma quello che è sicuro è che in alcuni casi certi sintomi possono permanere a lungo anche in chi è stato precedentemente vaccinato.
Per un recupero ottimale diventa necessario un percorso terapeutico con un approccio multispecialistico. Un adeguato programma di riabilitazione personalizzata (respiratoria e motoria), l’introduzione di supporti nutrizionali a base di vitamine e aminoacidi, associati a un corretto stile di vita, rappresentano al momento l’approccio principale alla Sindrome …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | Covid, sintomi, arginina, vitamina,

Frutta e verdura per battere lo stress

Stress ridotto del 10 per cento con mezzo chilo di vegetali

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Quasi mezzo chilo di frutta e verdura ogni giorno garantisce una riduzione dello stress pari al 10%. Lo rivela uno studio della Edith Cowan University, in Australia, condotto su oltre 8.600 soggetti fra i 25 e i 91 anni.
Secondo i risultati dello studio, consumare almeno 470 grammi di frutta e verdura equivarrebbe a una riduzione dello stress percepito del 10% rispetto a chi ne consuma la metà.
L’effetto benefico sarebbe legato al contenuto di vitamine, minerali, flavonoidi e carotenoidi, tutte sostanze antiossidanti che contrastano i fattori fisiologici che determinano i disturbi dell’umore e l’aumento di ansia e stress.
Quest’ultimo, tra l’altro, può causare a lungo termine problemi cardiovascolari, danni al sistema immunitario e mal di testa cronico.
La carenza di frutta e verdura sarebbe la causa di circa il 14% dei decessi globali per cancro gastrointestinale e del 9% di …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | stress, frutta, verdura,

Pancake Shakerati per una colazione top

Pancake shakerati ancora dovevate sentirli vero? Si perchè tra cicciopancake, pancake paleo, pancake proteici, pancake salati, probabilmente pensavate di averle sentite tutte.

Il pancake shakerato è più che altro una preparazione che ti permette di risparmiare tempo aggiungendo un passaggio insolito alla preparazione della vostra colazione preferita.

Pancake Shakerato: come si prepara?

Vi abbiamo già svelato che il pancake shakerato, si chiama così per un piccolo passaggio aggiuntivo alla preparazione.

Strumenti per preparare i pancakes

Per fare i pancake shakerati ti serviranno:

  • una bottiglia
  • un imbuto
  • una padella per pancakes

Di seguito gli ingredienti per 6 pancake

  • 100 gr di farina d’avena 
  • 1/2 cucchiaio raso di lievito per dolci
  • 1 uovo a temperatura ambiente 
  • 125 ml di latte a temperatura ambiente 
  • 1 pizzico di sale 
  • 25 gr di zucchero di canna 
  • Olio di cocco per ungere la padella

Seguendo questo link potrai trovare tutto quello che ti serve per fare i pancake 

Tempi e cottura dei pancake

  • In una bottiglia versare il latte a temperatura ambiente
  • Con l’aiuto di un imbuto (che potete acquistare cliccando qui) aggiungere al latte l’uovo, la farina d’avena, il lievito e il sale 
  • Passaggio fondamentale: chiudere bene la bottiglia, con quanta più forza possibile, altrimenti rischiate dei far un disastro più unico che raro. 
  • Shakerate bene, fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio, senza grumi
  • Prendete la padella per pancakes (che potete acquistare qui) e ungetela con olio di cocco, senza esagerare
  • Mettetela sul fuoco e fatela scaldare per bene
  • Appena calda versare il composto per pancake
  • Quando iniziano a formarsi le bolle in superficie, girate i pancake e terminate la cottura, possibilmente prestando attenzione a non farli bruciare

Ecco pronti i pancake shakerati pronti. Facilissimi e veloci possono essere guarniti con qualsiasi ingrediente voi preferiate. Visto il periodo di influenze, vi consigliamo frutta come kiwi e arance, oppure anche mirtilli e more per rendere i vostri pancake un vero e proprio mix di vitamine e antiossidanti.

Ora legale, i benefici di bere acqua prima di andare a letto

Migliora la qualità del sonno

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Domenica 28 marzo torna l’ora legale e saremo costretti a dormire un’ora in meno. Quando le ore di sonno diminuiscono rispetto al solito, bere prima di andare a letto fa bene alla nostra salute, migliorando la qualità del sonno.

Mantenere una corretta idratazione e recuperare i liquidi persi, perdere peso e
rimanere in forma, apportare al proprio organismo vitamine e nutrienti, purificare il proprio corpo dalle tossine accumulate: questi soltanto alcuni dei benefici derivanti dal bere acqua prima di dormire.

Secondo uno studio americano, infatti, questa pratica sembra essere davvero efficace per aiutare il proprio corpo non solo a mantenersi sano e forte, ma anche tonico e in forma.

Un passo verso l’utero artificiale

Embrioni di topo sopravvivono per giorni fuori dal ventre materno

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Una sperimentazione dal sapore rivoluzionario quella realizzata dai ricercatori del Weizmann Institute of Science di Rehovot, in Israele. Alcuni embrioni di topo sono stati tolti dal ventre materno dopo 5 giorni di sviluppo e innestati in un utero artificiale, dove hanno superato l’undicesimo giorni di vita.

L’utero artificiale, come descrive lo studio pubblicato su Nature dal genetista Jacob Hanna e dai suoi colleghi, ha fornito il nutrimento necessario agli embrioni per sopravvivere, assicurando le giuste concentrazioni di glucosio, vitamine, siero, ossigeno e Co2 per la corretta differenziazione e formazione dei tessuti e degli organi.

Il meccanismo di crescita si è interrotto al giorno 11,5, quando l’embrione di topo è diventato troppo grande per potersi nutrire soltanto con il liquido artificiale.