Frutta secca

 

La frutta secca

Liana Zorzi, sociologa e giornalista scientifico, direttore di Sani per Scelta, descrive in questo volume la frutta secca e i suoi benefici . Da sempre parte della dieta mediterranea, è ricca di vitamine, minerali e fibre ed è un’ottima fonte di antiossidanti, che aiutano a prevenire numerose patologie e contrastare l’invecchiamento. In questo libro, potrete scoprire la storia della frutta secca e le sue proprietà, e troverete ricette gustose, dall’antipasto al dolce fino agli snack più salutari.

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L’articolo Frutta secca proviene da Sani per Scelta.

Macronutrienti e micronutrienti: 6 modi per assicurarsi di assorbirli

In generale, la maggior parte della popolazione ha un concetto di mangiare molto lontano da quello che è il nutrirsi, nutrire il proprio corpo con tutti i macronutrienti e micronutrienti di cui la natura ci fornisce. 

Come sappiamo, la prima digestione inizia in bocca, ed è un complesso processo innescato da enzimi che si trovano nella saliva e che per primi iniziano a “smantellare” gli amidi, gli acidi contenuti nello stomaco digeriscono le proteine, mentre i grassi vengono digeriti nell’intestino ed è qui che avviene il maggior assorbimento dei nutrienti.

Spesso però capita che ad interferire con questo processo ci sono una serie di abitudini sbagliate, stress o problemi di varia natura e così ci si sente stanchi, affaticati, gonfi ecc. 

Macronutrienti e micronutrienti: 6 modi per assicurarsi di assorbirli

1.Prima di tutto RALLENTA. Se sei il primo a svuotare il piatto, c’è una buona probabilità che tu non mastichi accuratamente i tuoi pasti. La masticazione è un processo fondamentale della digestione perché è tramite questa che vengono attivati i primi enzimi digestivi soprattutto per quanto riguarda i carboidrati, ma non solo. Cerchiamo quindi di masticare almeno 20/30 volte un boccone finché questo non assuma una consistenza giusta per poterlo mandare giù. Non solo ci sentiremo meno gonfi, ma avremo assorbito maggiormente i nutrienti in esso contenuti. 

2. CALMATI E GODITI IL PASTO. Il pasto dovrebbe essere sempre affrontato con calma, sedendosi ed assaporando ogni boccone. Questo perché quando si è in uno stato di stress o si fanno più cose contemporaneamente il cervello rilascia “ormoni dello stress” e questo è determinante, seppur indirettamente, all’insorgenza di disturbi digestivi ed irregolarità nello svuotamento gastrico. 

3.COMBINA GLI ALIMENTI Alcuni micronutrienti vengono assorbiti dal nostro corpo più lentamente quando mangiati da soli. Questo è il caso del ferro contenuto negli spinaci, ad esempio, che viene assorbito molto più rapidamente se consumati con una fonte di vitamina C come il limone. O ancora le vitamine liposolubili A, D, K ed E hanno bisogno di acidi grassi per l’assorbimento, quindi abbina alimenti ricchi di questi nutrienti, come le verdure, con una fonte di grassi sani, come noci o olio extravergine d’oliva. 

 

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4.FAI UN BILANCIO POST-PASTO Potresti avere un’intolleranza (reale e cronica non momentanea) e non saperlo. Circa il 65% delle persone in tutto il mondo sono intolleranti al lattosio ad esempio. L’infiammazione che si crea a livello intestinale quando si assumono alimenti ai quali si è intolleranti può inibire l’assorbimento dei nutrienti a livello intestinale. Può aiutare a scoprirlo in un primo momento la valutazione personale post pasto contenete quel particolare alimento, se si avvertono dolori intestinali o eccessivo gonfiore si può pensare ad una intolleranza che deve essere però accertata con gli specifici test, in questo caso l’unico test valido per l’intolleranza al lattosio è il Breath test o Test del Respiro. Chiedi comunque sempre prima consiglio al tuo medico. 

5.“BEVI” I NUTRIENTI Di base non bisogna “bere” calorie liquide, ma ciò vale per le bevande zuccherate e gassate. Ok invece per gli estratti di frutta e verdura che sono un vero e proprio concertato di vitamine. 

6.PRENDITI CURA DEL TUO MICROBIOTA Il nostro intestino è popolato da miliardi di batteri che svolgono attività metaboliche e nutrizionali, hanno funzioni protettive e stimolano la risposta immunitaria di fronte all’attacco di agenti patogeni residenti o arrivati dall’esterno. Tutti i microrganismi dell’intestino, in parte autoctoni e in parte di origine ambientale, fanno parte del cosiddetto microbiota. Una dieta ricca ricca di zuccheri e grassi (animali prevalentemente) possono andare a modificare la composizione del microbiota rendendo il nostro intestino più esposto a malattie autoimmuni, mentre una dieta ricca di fibre provenienti da legumi, cereali integrali, verdure e frutta, assicura una varietà microbica essenziale per la protezione del nostro intestino dagli attacchi esterni.

Il metodo più veloce per dimagrire e tonificare le gambe

Sia che tu abbia perso molto peso e quindi vuoi tonificare oppure cerchi semplicemente di perdere qualche centimetro intorno alle gambe, sappi che fare centinaia di squat e affondi, potrebbe non essere la soluzione per il tuo caso.

Tonificare o dimagrire le gambe, è il risultato di una perdita totale di massa grassa. Quindi quel fastidioso movimento che noti intorno alle gambe mentre cammini, non è altro che grasso che si accumula al di sopra della massa muscolare.

Per non essere banali ti diciamo che in questo senso devi far si che il tuo stile di vita, la tua alimentazione e il tuo allenamento lavorino sinergicamente per  permetterti di raggiungere l’obiettivo.

Il metodo più veloce per dimagrire e tonificare le gambe

Dimagrire è una questione di calorie e sana alimentazione

Per perdere peso in eccesso è necessario creare deficit calorico. E per quanto sappiamo tu possa essere tentata dal tagliare le calorie da sola, le misure drastiche non portano mai a buoni risultati, anzi spesso sono una perdita di tempo e di salute. Inoltre potresti finire per rallentare il tuo metabolismo, per sentirti senza forze, e per perdere massa muscolare e acqua invece che grasso in eccesso.

Elimina lo zucchero

Salvo indicazioni contrarie del tuo medico curante. Lo zucchero è considerata la droga numero 1 dei nostri tempi e come ben sai la maggior parte dei cibi confezionati, ne contiene in quantità elevata. Quindi cerca di sostituire il cibo da supermercato con alimenti ricchi di fibre, proteine e vitamine. La vera differenza nel creare una situazione di deficit calorico è nella qualità di cibo che mangi.

Se bella vuoi apparire, un po’ devi soffrire

Esercizi cardiovascolari ti permettono di bruciare calorie e perdere peso in eccesso.  E diciamo ci la verità, sono anche quelli che ti fanno arrivare a fine lezione, devastata. In teoria dovresti fare circa 300 minuti di allenamento cardio vascolare a settimana. Che si tratti di corsa, pedalata o stairmaster, focalizzati du allenamento specifico per le gambe. E per massimizzare l’effetto incorpora qualche allenamento HIIT oppure prova il METCON. Questa tipologia di allenamento ti permetterà di bruciare calorie anche 24h ore dopo la fine dell’allenamento.

La ghisa è tua amica

Prova inoltre ad incorporare una o due sessioni di allenamento specifico con pesi per le gambe: non dimenticare i polpacci, i femorali, sollevamenti laterali per aggiungere definizione. Per quanto riguarda il peso, prova ad utilizzare un carico tale da eseguire le ultime ripetizioni a fatica. Inoltre non dimenticare lo stretching.

Bruschetta tricolore

Basilico e pomodori sono il binomio perfetto, e nessuno lo sa meglio di chi ama la cucina italiana. Quindi, perché non rendere omaggio a questa deliziosa terra con un piatto che non solo ne racchiude i sapori, ma anche i colori? Per non parlare dei sorprendenti benefici per la salute!

Pomodori: grazie all’elevato contenuto di licopene, sono un potente antiossidante. Ricchi anche di acqua, sali minerali e vitamine.

Basilico: questa piantina aromatica è ricca di vitamine, sali minerali, flavonoidi e antiossidanti.

Formaggio di capra:generalmente più magro e digeribile rispetto a quello vaccino, contiene anche più principi attivi che aiutano a velocizzare il metabolismo.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

2 filoncini di pane integrale

4 pomodori

100 g di formaggio di capra

Basilico

Olio extravergine di oliva

Tagliare il pane a metà, nel senso della lunghezza, e tostarlo leggermente. Nel frattempo, tagliare i pomodori a fettine e il formaggio a cubetti. Guarnire le fette di pane con tutti gli ingredienti, decorando con foglioline di basilico e un filo d’olio.

Supercolazione

La colazione è il pasto più importante della giornata, quante volte ce l’hanno ripetuto? Ma alla lunga fette biscottate e biscotti possono stancare… ecco un’idea alternativa che unisce i benefici di avena, kefir (un superfood ancora poco popolare) e lamponi per iniziare la giornata con la giusta energia, e sicuramente con un sorriso.

Muesli di avena: l’avena è un ottimo ricostituente, è ricca di proteine, lisina, fibre, minerali (fosforo, ferro, potassio, calcio) e vitamine del gruppo B. Grazie al potere diuretico, è un cereale indicato per eliminare la cellulite.

Kefir: è considerato un alimento amico dell’intestino, perché oltre a contenere fermenti lattici (che garantiscono il corretto funzionamento dell’intestino, e favoriscono l’assorbimento delle vitamine) il kefir è ricco di sali minerali (calcio, magnesio, fosforo, zinco) e amminoacidi, ad esempio il triptofano che produce effetti benefici sul sistema nervoso. Inoltre, è ricco di vitamine del gruppo B e vitamina K, potenti antiossidanti che regolano il sistema renale.

Lamponi: ricchi di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare. Inoltre, hanno proprietà antinfiammatorie e diuretiche.

Cosa serveCosa serve (per 1 persona)

 

60 g di fiocchi d’avena

Kefir q.b.

5-6 lamponi

Miele

Come si preparaCome si prepara

 

Versare in una ciotola i fiocchi d’avena, aggiungere il kefir (quanto basta per ottenere un composto omogeneo e della consistenza preferita). Lasciare riposare in frigorifero per una decina di minuti, aggiungere i lamponi freschi e il miele.

Insalata “frigo-vuoto”

A volte, la vita da single o da studente fuori casa si ripercuote tristemente in un frigo vuoto o con poche cose apparentemente impossibili da combinare insieme. Eppure, bastano un paio di uova (da cuocere sode, peraltro, quindi una dote culinaria che si dà più o meno per assodata da tutti), della lattuga e magari dei semi di girasole comprati tanto tempo addietro e rimasti in fondo alla dispensa, per organizzare al volo un pasto sano, nutriente e salvavita.

Uova: le uova sono una buona fonte di vitamina D, utile per l’assorbimento del calcio. Aiutano a prevenire la degenerazione maculare grazie all’alto contenuto di carotenoidi, rientrano tra gli alimenti che prevengono il cancro della mammella. Se il consumo è moderato, non hanno nessun impatto negativo sull’aumento del colesterolo.

Semi di girasole: ricchi di vitamine e sali minerali, oltre che grassi “buoni” omega 3.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

1 cespo di lattuga

1 cetriolo

2 pomodori

4 uova

Semi di girasole

Sale

Olio extravergine di oliva

Come si preparaCome si prepara

 

Bollire le uova e, una volta raffreddate, sgusciarle e tagliarle a fettine. Aggiungere la lattuga precedentemente lavata, i pomodori e il cetriolo a fette. Completare con semi di girasole e condimento a base di sale e olio extravergine di oliva.

Farro d’autunno

Quando l’autunno tinge le strade di rosso, verde e arancione, viene voglia di trovare questi bellissimi colori anche nel piatto. Per questo, il farro d’autunno con zucca e spinaci, oltre a riscaldare l’animo quando le giornate iniziano ad essere più fredde, è il piatto perfetto per apprezzare al meglio questa stagione.

Farro: contiene fibre, magnesio, potassio, vitamine del gruppo B. Nonostante la presenza di amidi, ha meno carboidrati della pasta.

Zucca: povera di calorie e grassi, contiene molti sali minerali (fosforo, ferro, magnesio, potassio) e vitamine del gruppo B e C.

Spinaci: fonte preziosa di ferro e vitamine (vitamina A, vitamina C, vitamina K, vitamina E). Grazie alla presenza di questi nutrienti, sembra che gli spinaci siano utili per proteggere la salute degli occhi.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

160 g di farro

250 g di zucca

½ cipolla

50 g di spinaci

50 g di formaggio primo sale

Brodo vegetale

Olio extravergine di oliva

Come si preparaCome si prepara

 

Preparare un soffritto leggero con la cipolla, versare il farro e lasciarlo dorare per qualche minuto. Aggiungere parte del brodo e la zucca tagliata a pezzetti. Cuocere per 20-30 minuti, aggiungendo il brodo necessario poco alla volta. Guarnire con gli spinaci freschi, il formaggio tagliato a cubetti e un filo d’olio.

Insalata di rape e formaggio di capra

Le rape fanno bene, si sa, ma non sono molte le persone che vanno oltre alle apparenze di questa radice un po’ bitorzoluta e dal sapore particolare. Tuttavia, questa insalata è così buona che potrà convincere anche le persone più scettiche a diventare amanti della rapa (o barbabietola, che dir si voglia).

Rape: ricche di antiossidanti, vitamine (B1, B2, B3 e B6) utili a rafforzare il sistema immunitario, il sistema digestivo e ad attivare il metabolismo cellulare. Grazie all’elevata percentuale di acqua, sono perfette per combattere la ritenzione idrica.

Formaggio di capra: generalmente più magro e digeribile rispetto a quello vaccino, contiene anche più principi attivi che aiutano a velocizzare il metabolismo.

Cosa serveCosa serve (per 2 persone)

 

1 cespo di lattuga

2 cetrioli

1 rapa rossa

100 g di formaggio di capra

Sale

Olio extravergine di oliva

Come si preparaCome si prepara

 

Lavare la lattuga e il cetriolo, per poi affettarlo sottilmente e versare tutto in una terrina. Affettare anche la rapa precedentemente sbollentata, il formaggio e condire con sale e olio. I cracker di segale o delle fette di pane integrale sono perfetti come accompagnamento.

Come sconfiggere la cellulite

Una guida per vincere l’inestetismo più odiato

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La cellulite è una vera maledizione che colpisce milioni di donne e le induce a imprese disperate pur di ottenere qualche piccola rivincita contro quella che appare come una condanna ineluttabile.

Innanzitutto qualche consiglio: abituarsi ad una dieta che privilegi la frutta, verdure, cereali e legumi per apportare quella dose di vitamine e fibre in grado di ostacolare la ritenzione di liquidi e favorire l’eliminazione delle scorie; bere due litri di acqua al giorno in modo da eliminare i liquidi in eccesso; fare movimento, dedicandosi allo sport o semplicemente camminando di più; non indossare abiti troppo stretti né scarpe dai tacchi troppo alti; se seduti assumere una posizione eretta per mantenere il tono degli addominali e ricordarsi di cambiare spesso posizione. Cercare comunque di stare seduti il meno possibile.

Colazione in giallo

Gli esperti di nutrizione consigliano di non assumere frutta, specialmente se sotto forma di marmellata, e cereali durante lo stesso pasto, perché l’abbinamento può creare dei conflitti digestivi. Se però è difficile rinunciare alla più classica delle colazioni, ecco un’idea alternativa per trovare il giusto compromesso e iniziare la giornata nel migliore dei modi.

Banana: possiede vari tipi di vitamine come la pro-vitamina A, le vitamine del gruppo B (B1, B2 e PP), la vitamina C, vitamina E e vitamina B6.Sono presenti potassio, calcio, fosforo, rame e ferro(utile in caso di anemia)

Cosa serveCosa serve

 

Gallette di farro (o altri tipi)

Banana

Miele

Come si preparaCome si prepara

 

Tagliare la banana a rondelle; spalmare le gallette con il miele preferito (noi abbiamo utilizzato il particolarissimo miele di Barena, dal retrogusto leggermente salato) e adagiare 3 o 4 rondelle di banana sulla galletta. La carica giusta per iniziare la giornata è pronta!