Se ascolti musica ti alleni meglio! Lo conferma anche la scienza

Perché ascoltare musica quando si fa fitness? Ci sono varie ragioni per cui la musica risulta utile durante l’allenamento, ma quale ascoltare? Vediamo insieme i benefici della musica per fitness e quale genere preferire. Ascoltare musica durante il workout aiuta a fare meglio gli esercizi. Non tutta la musica, però, ha lo stesso effetto. Ci sono vari studi che sostengono l’utilità o meno di ascoltare la musica nel corso dell’attività fisica. Ascoltare la musica in fase di allenamento funziona o non funziona quindi?

Musica durante l’allenamento: funziona o non funziona?

Ci sono vari studi che provano la validità dell’utilizzo della musica nel corso di un allenamento. Uno degli ultimi, in particolare, è lo studio dell’University of British Columbia. Il focus è stato posto sugli allenamenti ad alta intensità come gli scatti inframmezzati da momenti di pausa. L’esperimento ha coinvolto 24 volontari che hanno partecipato a tre sessioni identiche ad alta intensità.

Nella prima sessione durante l’allenamento si sentivano canzoni motivazionali come “Let’s go” di Calvin Harris, nella seconda sessione c’era come sottofondo un podcast e nella terza non si sentiva alcun rumore. Il risultato? I volontari si sono divertiti di più ascoltando musica motivazionale e la frequenza cardiaca e la potenza della pedalata (si trattava di esercizi ad alta intensità sulla cyclette) sono state rilevate più alte quando si ascoltava la musica. I volontari nemmeno si sono resi conto di aver spinto di più sentendo la musica.

Musica per fitness: quale funziona?

Dai risultati di questa ricerca è emerso come la musica motivazionale possa migliorare la risposta psicologica e fisica nel corso di uno sforzo di alta intensità. Gli studiosi autori di questa ricerca hanno spiegato la ragione; si tratterebbe dell’effetto trascinamento. Si tratta di un principio secondo cui i corpi reagiscono sincronizzandosi con il ritmo dell’ambiente che li circonda.  Quale musica bisogna preferire per ottenere i benefici? Deve essere musica motivazionale e ritmata che dia la carica e spinga il corpo a seguire il ritmo. Probabilmente questi effetti positivi sulle prestazioni e sullo stato psicologico nell’atto dello sforzo non si registrerebbero se si trattasse di musica più lenta e meno ritmata.

Massa magra: 4 esercizi con i pesi per tonificare il corpo

Come sempre, ti consigliamo di inserire degli esercizi con i pesi per migliorare il rapporto massa grassa e massa magra. Ecco un allenamento in 4 esercizi che puoi eseguire in palestra. Ti serviranno dei manubri e un bilanciere.

Prova le mosse con pesi leggeri o nel caso del bilanciere, senza aggiungere peso, in maniera tale da abituarti al movimento. Setta l’orologio e inizia l’allenamento vero e proprio. Esegui le mosse nell’ordine stabilito. Passa velocemente da un movimento ad un altro usando lo steso peso per tutti i movimenti. Il che vuol dire che devi scegliere un peso che ti aiuti a completare in maniera confortevole tutti gli esercizi. Se è troppo pesante, diminuiscilo, se è troppo leggero aumenta la velocità di esecuzione. Lo schema di ripetizioni è crescente: vuol dire che ad ogni round aggiungerai ripetizioni, finché non esaurisci il tempo totale (4, 8, 12, 16..)

Il tempo massimo di esecuzione del workout complessivo è di 20 minuti, segna il numero di ripetizioni che riesci a fare e la volta successiva cerca di superarlo.

Press con manubri

  • Questa mossa ti permette di lavorare contemporaneamente glutei, giro vita e spalle.
  • Posiziona uno dei piatti per terra, e inserisci il barbell con una delle estremità nel foro centrale del disco.
  • Tieni con la mano sinistra l’altra estremità del barbell, posizionati dietro al disco adottando una posizione sfalsata con il piede sinistro leggermente indietro e i fianchi e il corpo girati e ad una certa distanza dal barbell.
  • Piega le ginocchia e carica.
  • Successivamente con un movimento esplosivo ritorna in piedi ruotando i fianchi e le spalle verso il bilanciere portandolo in alto fino ad ottenere un’estensione totale del braccio. Lentamente ritorna in posizione di partenza.
  • Esegui tutte le ripetizioni da un lato prima di passare all’altro.

Tempo Back Squat

  • La tecnica “tempo” permette di far lavorare in maniera più efficace i glutei.
  • Posiziona il barbell sopra la parte superiore della schiena e spalle, non sulla noce del collo, e mantienila con le mani posizionate lontano dalle spalle e i gomiti che puntano verso il basso.
  • Allarga le gambe a larghezza spalle, punte dei piedi leggermente rivolte verso l’esterno, addominali ingaggiati.
  • Porta indietro i fianchi e piega le ginocchia lentamente arrivando a performare uno squat dopo un conteggio in 3 tempi.
  • Mantieni lo squat per un conteggio e ritorna in posizione di partenza con un movimento esplosivo, facendo partire il movimento dai talloni.

Shoulder Push Press

  • L’energia che richiede l’esercizio dovrebbe essere sempre concentrata verticalmente.
  • Non buttare in fuori le costole, perchè altrimenti cambieresti il movimento.
  • Tira in dentro l’ombelico e tieni le costole connesse allo stomaco in maniera tale da eseguire un movimento fluido verso l’alto.
  • Mantieni il barbell nella posizione di raccolta sulle spalle, attraverso i deltoidi frontali e la clavicola con le mani posizionate giusto all’esterno delle spalle e i gomiti alzati.
  • Rimani con i piedi allargati a misura spalle, gambe leggermente direzionate verso l’esterno.
  • Affonda per caricare gambe e fianchi, e stendi velocemente, trasferendo l’energia dai fianchi attraverso le braccia spingendo con potenza il barbell verso l’altro, sopra la testa raggiungendo la piena estensione.
  • Lentamente riabbassa il barbell in posizione di partenza.

Sumo deadlift

  • Qui lavorano glutei, interno ed esterno coscia.
  • In piedi, posizionati dietro il barbell con le gambe a dovuta distanza rivolte verso l’esterno e le punte dei piedi sotto il bilanciere.
  • Posiziona le mani sul bilanciere sotto le spalle e porta i fianchi e indietro in maniera che il petto sia sopra il barbell.
  • Porta indietro le scapole, testa e spina dorsale allineate, e non inarcare la noce del collo.
  • Stendi velocemente gambe e fianchi, tieni la schiena piatta e tira su la barra in maniera che rimanga dritta. ritorna lentamente alla posizione di partenza e ripeti.

 

 

Saltare la corda: brucia 200 calorie in 10 minuti

Quali sono i benefici saltare la corda? Se all’inizio si trattava di un allenamento specifico per il pugilato negli ultimi tempi il salto con la corda è uscito dal ring per ingolosire star, modelle e gente comune. La ragione? Si tratta di un’attività che brucia moltissimi grassi. Una persona di 60 kg arriva a consumare fino a 200 kcal saltando per dieci minuti consecutivi. La ragione? Iniziando subito a sudare e elevando il battito cardiaco velocemente si agisce attaccando immediatamente i grassi. Vediamo ora, nello specifico, i benefici dati dal salto della corda.

Benefici saltare la corda: perché scegliere questo workout?

Quali sono gli effettivi benefici del salto con la corda, al di là del fatto che sia o meno alla moda tra le star? Vediamo la lista benefici salto con la corda:

  • bruciare calorie: come già accennato, la corda permette di bruciare moltissime calorie e di liberarsi dei grassi in eccesso. Si rivela un valido esercizio per chi vuole perdere peso;
  • tonificare i muscoli: saltando la corda si attivano i muscoli di tutto il corpo, quelli della parte centrale (addominali), della parte superiore (bicipiti, trapezio) e della parte inferiore (glutei, quadricipiti, femorali, polpacci);
  • migliorare capacità polmonare e di circolazione: l’allenamento con la corda migliora la circolazione del sangue; il cuore pompa meglio e fa circolare il sangue in tutto il corpo riducendo il rischio di un arresto cardiaco. Anche i polmoni, ricevendo una maggiore quantità di aria, sono meno soggetti a manifestare problemi nel tempo;
  • migliorare la resistenza fisica;
  • eliminare tossine: saltando la corda si espellono moltissime tossine attraverso il sudore;
  • scaricare lo stress: il salto della corda, come tutte le attività che richiedono un dispendio energetico, consente di scaricare lo stress e migliora la qualità della vita.

Il salto della corda può essere praticato da tutti, salvo problemi derivanti da malattie cardiovascolari; saltare la corda, infatti, è un’attività che richiede un notevole sforzo fisico e del cuore). Per farlo in maniera corrette è necessario evitare di saltare sui talloni e contrarre la pancia per tutta la durata dell’esercizio; le braccia, inoltre, devono rimanere immobili e lontane dal corpo, con solo i polsi coinvolti nella rotazione della corda. Soprattutto all’inizio è bene evitare di saltare troppo in alto e bisogna fissare dritto davanti a sé.

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare

8 suggerimenti dai trainer che dovresti ascoltare. Si presentano in palestra in top aderenti anziché in maglietta, nel loro armadietto ci sono battle rope e kettlebell invece di penne e blocchetti. Nel loro mondo la parola toner non ha nulla a che vedere con la stampante. I personal trainer dedicano la loro quotidianità alla costruzione del corpo perfetto. Ecco le cose di cui loro sono consapevoli e di cui dovresti prendere nota.

Non puoi solo fare cardio

Correre, andare in bicicletta, camminare sono tutte attività che ti permettono di bruciare calorie. Ma quando si tratta di tornare in forma non puoi ignorare il fatto di dover mixare allenamento cardio con un allenamento di rinforzo muscolare. Come abbiamo più volte detto alzare pesi ti permette di mettere su massa magra e di dare una scossa al tuo metabolismo permettendoti di bruciare più calorie anche stando semplicemente seduta sul divano. Inoltre avere una buona massa muscolare ti permette di performare meglio nelle attività cardio e ad evitare di farti male.

Aumentare i pesi ti porta a migliori risultati

Push up, squat, affondi ti permettono di affrontare al meglio le attività giornaliere come ad esempio salire le scale. Ma aggiungere manubri più pesanti al proprio allenamento – in maniera da poter fare dalle 8 alle 15 ripetizioni – può portare ad una più alta costruzione di massa magra. Non avere paura di diventare la prossima donna hulk, perché a meno che non passi ore ed ore in palestra all giorno, ingerendo una grande quantità di proteine, il tuo corpo può solo che trarre benefici da questo tipo di allenamento.

Anche il miglior allenamento non ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi se non accompagnato da una corretta alimentazione.

Anche se stai facendo tutto alla perfezione in termini di allenamento, devi necessariamente apportare delle modifiche alla tua alimentazione per vedere risultati. Inizia dai piccoli gesti quotidiani. Ad esempio prova ad eliminare lo zucchero che versi nelle bevande come te e caffè.

Aggiungere è meglio che sottrarre

Se è vero che è necessario prestare attenzione a quello che si mangia, tagliare eccessivamente le calorie non è sostenibile nel lungo termine. Concentrati piuttosto nell’aggiunta di cibi ricchi di nutrienti come frutta, verdura, semi, noci, che forniscono al tuo corpo benzina preziosa per i tuoi allenamenti.

Divertirsi è fondamentale

Non è necessario fare sforzi disumani per raggiungere risultati. Anzi, può essere perfino controproducente. Prova ad inserire attività che ti fanno divertire nella tua routine settimanale. La vera chiave per il successo sono l’equilibrio e la costanza.

Le altre 23 ore contano

Indipendentemente dal tipo di allenamento che fai, devi tenere in considerazione il fatto che attività come salire le scale, parcheggiare lontano o fare la spesa a piedi sono decisive per raggiungere i tuoi obiettivi. Coloro che ottengono i risultati migliori, rendono queste attività extra allenamento parte del loro quotidiano.

Essere allenata non è più difficile che essere fuori forma

E’ chiaro che devi faticare per raggiungere i tuoi obiettivi. Ma considera tutta l’energia che perdi nel pensare che vorresti cambiare e a lamentarti del fatto che non hai il tempo e l’energia per farlo. I trainer sanno che il segreto per cambiare il proprio corpo è spostare l’attenzione da ciò che non si possiede a ciò che si può arrivare a fare. L’impegno è tutto.

La perdita di peso non è il tuo vero obiettivo

Spesso le persone iniziano programmi di allenamento perchè non amano quello che vedono nello specchio. Ma i trainer sanno che c’è sempre qualcosa di più profondo sotto e ti invitano a chiederti spesso “perchè” finché la vera ragione non salta fuori. Avere ben chiare le motivazioni, ti permette di essere più costante nel seguire il tuo piano e ignorare le tentazioni.

 

 

Allenamento calistenico: aumenta la massa magra e allunga i muscoli

Cos’è l’allenamento calistenico e quali sono i suoi benefici? Volendo dare una definizione ad allenamento calistenico basta dare un sinonimo, ovvero allenamento a corpo libero. Si tratta di una tipologia di training che è sempre stata utilizzata per mantenere e migliorare la salute del corpo. Da dove arriva la parola calistenico? Basta andare a dare un’occhiata all’etimologia. Si tratta di un termine che viene utilizzato in sue forma (calistenia, callistenia) e che è l’insieme di due parole greche, calòs (bello) e sthènos (forza). Questa espressione fa riferimento alla bellezza estetica che deriva dall’allenamento. Quali sono le tecniche dell’allenamento calistenico e quali i benefici?

Allenamento calistenico: tecniche e benefici

Come funziona l’allenamento calistenico? Le tecniche si fanno risalire al training marziale dell’antica Grecia. Si possono trovare tracce anche nelle arti circensi. Si tratta di esercizi acrobatici e di destrezza. Ci sono diverse scuole di pensiero relative a quali siano o meno gli esercizi calistenici ma, in linea generale, si tratta di tutti quegli esercizi eseguiti rigorosamente a corpo libero o con attrezzatura di base. I movimenti sfruttano il peso del corpo per esercitare resistenza muscolare, fluidità e equilibrio. Il fatto che non siano necessari degli specifici attrezzi rende questi esercizi perfetti per chi pratica fitness in casa o per lo street workout. L’allenamento calistenico, quindi, comprende esercizi quali trazioni, dip, muscle up – che rafforzano i muscoli e aumentano la resistenza – e front lever, planche , back lever per le abilità isometriche.

Quali sono i benefici allenamento calistenico? Innanzitutto tramite l’allenamento calistenico si irrobustisce tutto il corpo, ovvero ogni singolo gruppo muscolare. Questa tipologia di allenamento offre la possibilità di allenare contemporaneamente più gruppi, anche se generalmente gli esercizi riguardano di più la parte superiore del corpo. L’allenamento calistenico opera anche sulla flessibilità del corpo tramite i movimenti ampi che permettono non solo di sviluppare la forza ma anche di allenare l’equilibrio. Altro punto a favore dell’allenamento calistenico è lo sviluppo della resistenza muscolare; anche il coordinamento ne trae beneficio, visto che il movimento fluido è alla base di tutti gli esercizi a corpo libero. L’ultimo – ma non ultimo – dei vantaggi dell’allenamento calistenico riguarda il consumo di grassi; più un allenamento a corpo libero viene effettuato in maniera intensa, infatti, più varrà come allenamento cardio per contrastare il grasso in eccesso.

Kiwi, frutto autunnale con più vitamina C di un’arancia: tutti i benefici

Il frutto autunnale per eccellenza è il kiwi, ottimo non solo perché fa bene alla salute, ma anche all’umore, visto che rappresenta un valido aiuto contro gli stati depressivi. Dunque è bene farne una scorta: nel frigo non dovrebbe mai mancare, visto che può essere un’idea per la merenda, ma anche per preparare una centrifuga o uno smoothie da bere a metà mattinata. In più, così come le banane e il melograno è indicato dopo l’attività sportiva. Aiuta a reintegrare i sali minerali, il potassio e il magnesio persi con la sudorazione del workout.

Kiwi: proprietà della vitamina C

La maggior parte dei benefici del kiwi sono dovuti all’alto tasso di vitamina C (acido ascorbico), addirittura più degli agrumi, che ha proprietà molteplici:

  • ha azione antiossidante;
  • aiuta la formazione di anticorpi utili per il potenziamento del sistema immunitario e per proteggere da infezioni, malattie e malanni di stagione;
  • migliora le funzionalità del sistema nervoso;
  • favorisce l’assorbimento del ferro, utilissimo soprattutto in caso di anemia.

Kiwi: i benefici

Il kiwi è molto ricco di acqua e carboidrati, ha poche calorie (60 calorie per 100 grammi) e un basso indice glicemico, che lo rende adatto ad essere inserito anche nell’alimentazione dei diabetici. Contiene inoltre carotenoidi, pigmenti vegetali, vitamine E e K, folati e minerali. Abbondano soprattutto potassio, calcio e fosforo e calcio. Quest’ultimo previene l’osteoporosi e protegge le ossa, in particolare.

Il frutto è anche un buon lassativo naturale, utile a contrastare la stitichezza regolarizzando l’intestino, ammorbidendo le feci e favorendo l’evacuazione. Dunque un vero e proprio toccasana per l’apparato digerente, ma anche per il colon, visto che va a migliorare i  sintomi della sindrome del colon irritabile (dolori, gonfiore addominale, costipazione).

Ma i benefici interessano anche il sistema cardiovascolare, poiché abbassa la pressione sanguigna, fluidifica il sangue, riduce il rischio di coaguli e anche il numero dei trigliceridi, aumentando così il colesterolo buono (HDL). Tutto ciò porta benefici su disturbi (frequenti in gravidanza soprattutto) come pesantezza alle gambe, vene varicose e emorroidi.

Infine, grazie alla serotonina il kiwi risulta ottimo in caso di disturbi del sonno.

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Allenamento con Battle rope. Parte Prima.

Allenamento con Battle rope. Se ti stai chiedendo cosa fare con quelle corde giganti (battle rope) che hai appena notato in palestra, ecco qui la risposta.

E’ stato dimostrato come utilizzare le battle rope, può apportare degli importanti benefici. Infatti 30 secondi di allenamento intensivo cone la battle rope seguito da 1 minuto di pausa è tra i modi migliori per massimizzare i risultati del tuo allenamento cardio e dare un boost al tuo metabolismo.

Pronta per il tuo primo allenamento con le battle rope? Performa ogni mossa per 30 secondi e fai una pausa di 1 minuto. Completa il circuito e ripeti il tutto per altri 2 set.

Allenamento con battle rope routine

Onda a due braccia 

  • Posizione di partenza: in piedi, gambe divaricate a distanza fianchi.
  • Piedi che puntano in avanti  ginocchia leggermente piegate.
  • impugna le corde con i palmi rivolti verso il pavimento e muovi le braccia in sincrono verso l’alto e verso il basso a ritmo elevato compiendo movimenti ampi.

Onda ad un braccio con Squat 

  • Posizione di partenza: in piedi, gambe divaricate a distanza fianchi.
  • Piedi che puntano in avanti, esegui un deep squat, cosce parallele al pavimento.
  • Impugna le corde con i palmi rivolti verso il pavimento.
  • Mantieni la posizione di squat mentre, muovendo un braccio alla volta esegui due onde verso l’alto e due onde verso il basso.

Onda ad un braccio con Jump Squat

  • Partendo da una posizione di deep squat, performa un’onda con un un braccio.
  • Salta e atterra gentilmente in squat.
  • Continua a saltare mentre muovi il braccio.

Onda ad Impugnatura inversa con lunge

  • Inizia con i piedi uniti. Impugna la corda con il palmo rivolto verso l’alto, con il gomito vicino alle costole.
  • Inizia con onde ad un braccio e mentre esegui il movimento, fai un passo indietro con la gamba sinistra eseguendo un lunge. 
  • Riporta la gamba in avanti e continua ad eseguire il movimento con il braccio.
  • Alterna le gambe mentre continui a muovere le braccia.

Allenamento a corpo libero: cos’è lo street workout?

Cos’è street workout? Si tratta di un allenamento che fa degli spazi cittadini una palestra. Quali spazi? Poco importa: spiagge, parchi attrezzati, tutti luoghi in cui si possa eseguire esercizi a corpo libero e isometrie basati sulle sbarre. Lo street workout mira a potenziare la forza tramite una serie di esercizi come trazioni, piegamenti e muscle-up. Vediamo nel dettaglio come funziona street workout.

Cos’è street workout e come funziona

Sono solo due gli ingredienti fondamentali dello street workout: l’aria aperta e gli esercizi a corpo libero. La disciplina è di recente invenzione e viene dall’America. Lo street workout ci ha messo poco a conquistare l’Europa e l’Italia non fa eccezione, soprattutto in quelle città dove ci sono spazi adatti per questo tipo di attività fitness. Si tratta di un modo di concepire il movimento inedito basato sull’idea che non serve una palestra per fare attività fisica; per allenarsi sono sufficienti tutti gli oggetti che comunemente incontriamo nei nostri spazi cittadini.

Lo street workout ha il preciso obiettivo di aumentare la massa magra del corpo andando a diminuire contestualmente la massa grassa. Come funziona street workout? Chi lo pratica si trova a fare un allenamento misto che comprende a tratti la ginnastica, la break dance e il body building. Tutti gli esercizi sono fatti tramite l’utilizzo degli oggetti che comunemente si trovano in determinate aree della città come scalinate, gradini e sbarre di ogni genere.

Immancabili le cuffie durante ogni street workout che si rispetti! Quali sono i benefici street workout? Come prima cosa viene in mente a tutti che è un’attività completamente gratuita; fare street workout permette inoltre di potenziare i muscoli, rassodare gambe, glutei e braccia. Come ogni attività fisica che si rispetti lo street workout fa scaricare lo stress e, al contempo, di godersi il paesaggio circostante che può cambiare di volta in volta.

Come trovare persone per fare street workout

Come spesso e volentieri capita, per trovare persone che abbiano i nostri stessi interessi il modo è uno: il web. Sui social network esistono diversi gruppi organizzati collocati nelle varie città che organizzano allenamenti adatti a persone di ogni età e di preparazione fisica. Più grande è la città e più le possibilità aumentano, con Roma che offre questa possibilità anche come servizio in alcuni hotel. Nei parchi delle grandi città, inoltre, sono spesso presenti intere aree attrezzate per l’esercizio fisico che si possono utilizzare a turno godendo dei benefici che da la palestra completamente gratis.

Allenamento ad Alta Intensità. Brucia 180 calorie in 25 minuti

Che il Sabato non sia particolarmente dedicato all’allenamento in palestra è perfettamente comprensibile. E’ vero che dedicare del tempo a te stessa con una sessione di workout ti fa stare bene, ma è anche giusto avere una o due giornate da dedicare ad altri interessi. Tuttavia se proprio vuoi inserire una mini sessione di allenamento ad alta intensità, potresti provare ad eseguire questo allenamento da portare a termine in 25 minuti.

Come sempre, ti ricordiamo di verificare con il tuo medico, di essere in grado di poter eseguire l’allenamento. 

Questo allenamento ad alta intensità ti permette di bruciare in media 180 calorie. Ovviamente il dato varia da persona a persona, per cui se vuoi essere accurata nella misurazione, puoi utilizzare un cardiofrequenzimetro. Ti ricordiamo in fine di portare a termine l’allenamento anche se non rispetti l’arco temporale dei 25 minuti. Se hai bisogno di prendere delle pause tra un esercizio e un altro, fallo pure.

Tieni a portata di mano una bottiglietta d’acqua, è fondamentale rimanere idratati anche durante l’allenamento.

Allenamento ad Alta Intensità. Brucia 180 calorie in 25 minuti

Corsa: 1.9km. E’ qui che brucerai la maggior parte delle calorie. Abbiamo calcolato che impostando una velocità media di 9.3 circa sul tapis roulant (durante l’allenamento abbiamo un po’ “giocato” con la velocità e dunque l’intensità) vengono bruciate circa 150 calorie in 12 minuti. Anche qui il calcolo è approssimativo, e ovviamente varierà da persona a persona.

50 burpees. Lggi anche 3 esercizi alternativi ai burpees se non ti piace eseguirli o sei alle prime armi

50 russian sit up. Il russian sit up può essere eseguito con una varietà di attrezzi: kettlebell, bumper, palla medica. Noi abbiamo utilizzato un kettlebel da 10 kg. Il consiglio è quello di attenersi ad un peso che premetta di eseguire l’esercizio in maniera corretta ma che nel contempo metta alla prova. Attieniti in ogni caso in un range che va dai 5 ai 10 kg.

50 knees to elbow. L’esercizio richiede diverse capacità per essere eseguito. Non è un esercizio facile da eseguire soprattutto ad alta velocità. In questo caso è necessario una barra da pull up per eseguirlo. Dovrebbe essere eseguito in maniera quanto più fluida possibile. Ma se non ti sei mai approcciata all’esercizio asseconda quelle che sono le necessità e le capacità del tuo corpo.

4 Esercizi per Addominali da fare al TRX

Se sei stufa dei soliti crunch, puoi provare a rendere più difficile e intenso il tuo allenamento con gli esercizi per addominali da fare al TRX. Nato come strumento utilizzato nella marina militare statunitense, trasforma qualsiasi esercizio in una sfida per il proprio addome servendosi si: gravità e peso del corpo.Assicurati di agganciare il TRX in maniera salda e utilizza le maniglie con piedi o mani a seconda dell’esercizio.

In generale una parte del corpo sarà sospesa dal suolo creando resistenza e destabilizzando l’equilibrio. L’unica soluzione è riportare il tutto in equilibrio attivando addome, spalle e fianchi per mantenere il controllo durante tutto l’arco del movimento.

Per la corretta esecuzione dell’allenamento e dei singoli esercizi per addominali  guarda il VIDEO all’inizio dell’articolo.

NB: Prima di eseguire qualsiasi allenamento assicurati di essere nelle condizioni fisiche e di salute per poterlo eseguire 

4 Esercizi per Addominali da fare al TRX

Per eseguire l’allenamento, ripeti per 30 secondi l’esercizio, facendo seguire 30 secondi di pausa. Passa all’esercizio successivo seguendo la medesima formula, fino ad arrivare ad aver eseguito tutti gli esercizi. Sarai arrivata così ad eseguire 1 round completo. Ripeti il tutto per 6 volte.

Tuck In

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Solleva leggermente il bacino e porta le ginocchia al petto
  • Con un movimento fluido riporta indietro i piedi nella posizione di partenza. Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Durante l’esecuzione dell’esercizio evita di far collassare il bacino verso il basso, strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Pike 

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Con le gambe ben distese porta il sedere verso l’alto a formare un “picco”
  • Con un movimento fluido abbassa il bacino, tenendo sempre le gambe tese e ritorna nella posizione di partenza. Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Bike 

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Con un push up sollevati e fai in modo che il corpo si trovi a formare una linea dritta
  • Porta la gamba destra verso il petto, ed immediatamente, portala indietro.
  • Porta, ora, la gamba sinistra verso il petto ed immediatamente riportala indietro
  • Questa è da considerarsi una ripetizione.
  • Il movimento di “bike” deve essere eseguito in maniera fluida.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.

Plank

  • Infila con attenzione i piedi nelle staffe del TRX in maniera tale che i talloni puntino verso l’alto e il corpo si trovi ben disteso per terra
  • Pianta i gomiti per terra e solleva il corpo
  • Fai attenzione a non far collassare i fianchi ed esegui il plank sui gomiti.
  • Strizza i glutei e attiva l’addome.
  • Esegui il movimento per il tempo indicato.