Mangiato troppo nel weekend? Come recuperare il giorno dopo

Mangiato troppo nel weekend? Che sia semplicemente il weekend o anche il post vacanze natalizie ci si concede sempre qualche sgarro in più, qualche dolce in più, qualche aperitivo in più…. insomma capita di perdere il controllo con un solo risultato, quello di sentirti gonfia e intasata. E allora come recuperare lo stato di benessere subito dopo una periodo di stravizi culinari?

Ecco 8 cibi che ti aiutano a recuperare se hai mangiato troppo nel weekend

Yogurt e frutti di bosco

Anche se proprio non te la senti di fare colazione, ti conviene comunque mangiare la mattina per attivare il metabolismo. Mantieniti leggera per non stressare lo stomaco. Yogurt greco e frutti di bosco è la colazione ideale perchè contiene lactobacilli che aiutano (come la pubblicità ci insegna) a mantenere la regolarità intestinale.

Te verde

Te verde : contiene antiossidanti, che aiutano le cellule a prevenire il danno causato da troppo cibo spazzatura.

Acqua

Importantissimo inoltre rimanere idratata tutto il giorno. Bevi acqua inoltre per eliminare le tossine, aiutare la digestione e combattere il gonfiore.

Omelette a base di verdure

Le uova contengono cisterna che aiuta a rompere le tossine dell’alcol, permettendone l’eliminazione attraverso l’urina, mentre verdure ricche in fibre come gli spinaci e i pomodori ti aiutano a sgonfiarti supportando la digestione. Chiaramente niente formaggio o bacon che possono farti sentire ancora più gonfia.

Te allo zenzero o alla menta

In caso di indigestione poi consigliatissimi sono il te allo zenzero o alla menta. Aiutano a rilassare i muscoli del tratto di gestivo bloccando i dolori e aiutando i gas a passare. Sono privi di caffeina, e quindi super idratanti.

Banane

Se ci hai dato proprio dentro con l’alcol, sarai senz’altro disidratata, e avrai perso molto potassio. La banana è ricca di questo minerale come l’acqua di cocco e le patate. Assumere potassio combatte gli effetti del gonfiore di stomaco derivati dall’ingestione di cibo troppo salato.

Avena

Se invece hai la sensazione di essere nauseata da tutto quel cibo spazzatura e dall’alcol, allora opta per avena e pere piuttosto che per l’omelette. E’ una combinazione ricca di fibre che “tratta bene” il tuo stomaco.

Frutta ricca d’acqua

Melone, uva, arance, pesche, insomma se proprio non riesci a bere acqua prova con uno di questi frutti per integrare vitamine e minerali che possono aumentare i tuoi livelli di energia dall’hangover di zuccheri.

Come sostituire il caffè? Alternative e perché sceglierle prima dell’allenamento

Come sostituire il caffè? Sono moltissime le ragioni per cui le persone scelgono di non berlo, dal sapore all’effetto che può avere sull’organismo. Come si fa ad evitare di rinunciare all’effetto energizzante di questa bevanda (utile, tra le altre cose, anche prima dell’allenamento per migliorare le prestazioni). Non è difficile! Ci sono molte bevande naturali sostitutive al caffè che ne mantengono i pregi e le qualità annullandone gli effetti negativi. Vediamo quali sono i migliori sostituti del caffè.

Come sostituire il caffè?

Le ragioni possono essere tante ma, sin dal mattino, è difficile sostituire il caffè. Come fare? Partiamo dal presupposto che le alternative sono tantissime, per tutti i gusti, e che tutte non prevedono gli effetti cattivi del caffè. Quali? L’insonnia, intanto. La caffeina contiene una sostanza, la metilxantina, che agisce come stimolatore della concentrazione, diminuisce il senso di fatica e aumento di attenzione; utile quando si deve star svegli, un  po’ meno se causa insonnia. Cosa fare per evitarlo? Ecco come sostituire il caffè.

Bevande alternative al caffè

Vediamo insieme le migliori bevande alternative al caffè e tutti i benefici che comportano.

Chai

Si tratta di tè chai, una bevanda che arriva dall’India. Facilmente reperibile nei negozi specializzati e nelle erboristerie, si tratta di un mix di tè nero e spezie (zenzero, anice, cannella, semi di finocchio, pepe). La caffeina si trova nel chai in livelli contenuti che ne garantiscono i benefici ma non gli effetti negativi. Quali sono le proprietà benefiche chai? Ha un’azione depurante, antinfiammatoria e energizzante. Contiene ferro, calcio e vitamina C.

Caffè d’orzo e altri surrogati

Si tratta di alternative al caffè che arrivano dal periodo della Grande Guerra, quando questo bene scarseggiava. Oltre all’orzo si possono utilizzare altre alternative come ghiande, barbabietole, segale e tarassaco. L’orzo è perfetto anche per i bambini ed è ideale per salutisti e vegetariani. I benefici orzo? Aiuta il corretto funzionamento dell’intestino e dei reni.

Tè matcha

Si tratta di una delle alternative più salutari al caffè ed è il comune tè verde giapponese. Le elevate quantità di antiossidanti contenute al suo interno rallentano l’invecchiamento cellulare. Oltre a questo la bevanda in questione risulta anche depurativa e un valido aiuto per la corretta digestione. Non manca l’effetto energizzante per via delle vitamine, dei sali minerali e dei polifenoli che contiene. Il beneficio plus per tutti coloro che si allenano? Aiuta ad aumentare il metabolismo. Contiene anche caffeina in quantità limitate.

Caffè ginseng

Originario della Cina, della Corea e delle regioni orientali della Russia, il ginseng ha molti effetti positivi. Ricca di vitamine del gruppo B e di oligoelementi, questa bevanda migliora la risposta del sistema nervoso centrale e l’attenzione, alleviando il senso di affaticamento. Oltre alla componente energizzante risulta essere notevole anche quella stimolante del sistema immunitario.

Cosa fare per aumentare il metabolismo? Consigli per perdere peso più in fretta

Il primo segreto per dimagrire velocemente è accelerare il metabolismo. Ma come fare per aumentare il metabolismo in modo naturale e dunque perdere peso più in fretta? Ci sono alcune dritte utili da seguire, ma attenzione: non esistono risultati raggiungibili senza fatica e rinunce. Quindi sì al lavoro sul metabolismo ma sì anche e soprattutto a stili di vita corretti e a tanta attività fisica. L’alimentazione, da sola, non è sufficiente: bisogna curare anche il resto.

Vediamo i trucchetti per accelerare il metabolismo e dimagrire velocemente. Pronte a prendere nota?

Cosa fare per aumentare il metabolismo?

Cosa fare per aumentare il metabolismo
Fobte: Pixabay

Un’alimentazione giusta, sana, bilanciata e corretta è il primo passo per velocizzare il metabolismo in modo naturale. A tavola, purtroppo, non tutto è consentito e soprattutto gli eccessi sono banditi, se si vuole perdere peso. Nella dieta è consigliabile in linea di massima aumentare leggermente la quantità di proteine, per velocizzare il metabolismo lento. Gli alimenti da prediligere sono dunque carne, uova e pesce. Parallelamente, meglio andarci piano coi carboidrati, che viceversa favoriscono un metabolismo lento e contribuiscono all’aumento di peso. Gli alimenti da ridurre sono, dunque, patate, pasta, pane.

I cibi più indicati per perdere peso sono:

  • l’ olio di cocco, da usare al posto di quello l’oliva, tradizionalmente usato in cucina;
  • le spezie, in particolare zenzero, peperoncino, timo, pepe e cannella. Aiutano il corpo a metabolizzare gli zuccheri fino a venti volte più velocemente grazie alla presenza di caroteni, bioflavoni, piperina e terpeni;
  • noci, semi e frutta secca;
  • il tè e il caffè, ma senza eccedere. Infatti i tannini del primo e la caffeina del secondo favoriscono la termogenesi, ossia l’aumento del consumo di energia sotto forma di calore e l’incremento del metabolismo;
  • i legumi.

All’alimentazione, come già detto, va necessariamente aggiunta l’attività fisica regolare e costante. Ci sono sport che, più di altri, aiutano a tonificare e perdere peso, bruciando il grasso in eccesso. In particolare i più consigliati sono: allenamento con pesi, , lo spinning, lo yoga e il pilates.

Zenzero per dimagrire, non solo tisane: smoothie light con latte di cocco

Originario dell’Estremo Oriente, più precisamente della Cina meridionale, lo zenzero è ormai entrata a far parte anche degli usi culinari occidentali. Insalate, dolci, yogurt, tisane, tè: gli usi sono molteplici, soprattutto a partire dalla radice di zenzero, che è la più usata. Ma in commercio ormai si trovano anche diversi derivati della radice: estratti in polvere, capsule, compresse.  Il suo sapore è inconfondibile: piccante, forte, pungente, leggermente agrumato.

Zenzero: proprietà e benefici

Contiene soprattutto acqua, carboidrati, proteine e sali minerali. Annovera tra le sue molteplici proprietà quella di aiutare nella perdita di peso, ma non favorisce solo il dimagrimento. Tanti sono i suoi benefici:

  • accelera il metabolismo;
  • calma il mal di testa;
  • allevia i dolori mestruali;
  • stimola la digestione;
  • aiuta a metabolizzare i grassi;
  • previene raffreddori e stati influenzali;
  • dona una sferzata di energia.

Però è bene sapere che anche se un consumo quotidiano è consigliato, in alcuni casi e per alcuni soggetti inserirlo nell’alimentazione può essere controproducente. Nello specifico, è sconsigliato ai diabetici e a chi prende farmaci contro l’ipertensione; inoltre può aumentare l’efficacia di farmaci anti coagulanti o antinfiammatori.

Come consumare lo zenzero

La radice di zenzero, per i più temerari, è ottima da masticare, una volta accuratamente lavata. Il sapore in questo caso risulta particolarmente intenso, quindi non a tutti può piacere, è molto soggettivo. Il gusto viene certamente smorzato se grattugiata sulle pietanze, sia primi che secondi, ma soprattutto insalate.

E come dimenticare le tisane e le bevande. Ottima da bere al mattino è quella che combina zenzero e limone, coppia perfetta per avere un pieno di energia e per dare una bella spinta al metabolismo. Bevuta dopo i pasti, invece, la tisana allo zenzero aiuta a sgonfiarsi e a digerire più in fretta. Il sapore in questo caso può essere smorzato aggiungendo un po’ di miele o poco zucchero, senza esagerare.

Una ricetta light

Per preparare uno smoothie allo zenzero e latte di cocco occorrono:

– 150 ml di latte di  cocco;
– 1 banana;
– ½ cucchiaino di miele;
– 1 radice di zenzero;
– 1 pizzico di cannella;

È sufficiente versare nel bicchiere del frullatore il latte di cocco, una banana tagliata a pezzettini e il miele. Azionate il frullatore per un minuto. Grattugiate lo zenzero e unitelo al frullato. Infine aggiungete la cannella e frullate ancora.

Mangiare fuori il sabato sera: cosa ordino dal menù?

Se stasera hai deciso di mangiare fuori con amici, ma vuoi comunque mantenere le tue sane abitudini alimentari, allora sei nel posto giusto. Ricorda seguendo l’approccio 80:20 (80% di alimenti buoni  e il 20% di alimenti non così perfetti) significa avere sempre uno spazio di manovra in cui poter indulgere e coccolarsi. Cenare fuori è una fonte di gioia – un momento condiviso con i propri amici o familiari – non qualcosa che ti deve provocare ansia o stress. Concediti una volta ogni tanto un delizioso pasto o il tuo piatto o dolce preferito quando mangi fuori. Il tuo corpo e la mente ti ringrazieranno!

1. Giapponese

Mangia:
Zuppa di miso ; edamame ofagioli.
Fette di sashimi (il pesce bianco è il migliore .
1 rotolo di sushi con riso + pesce o pollo – riso integrale, se possibile.
insalata sashimi con alghe e avocado.
pollo teriyaki o manzo con verdure asiatiche, accompagnati da qualche con salsa.

Evita:
Tempura, mayo giapponese e salse pesanti.

2. Cinese

Mangia:
Ok le proteine magre (pollo/pesce) stir-fry con tante verdure colorate!
Opta per le cotture in camicia, al vapore o alla griglia che utilizzano sapori cinesi semplici – come il peperoncino, aglio e lo zenzero.

Evita:
Gnocchi, involtini primavera fritti e carni – è facile mangiare troppo e perdere il senso di controllo delle porzioni quando si fanno spuntini a base di un sacco porzioni piccole di piatti fritti.
Vai per il riso bollito invece che fritto – per ridurre oli e grassi inutili

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Questo cous cous è il mio pensiero a tutti coloro che come me si allenano ad ora di pranzo. Se volete la ricetta sapete dove trovarmi 😘 #allenamento #allenamentofemminile #cucinaitaliana #cucinalight #cucinamoderna #cucinare #fit #fitfam #fitgirl #fitinfood #fitinhub #fitnessitalia #foodblogger #foodie #foodiegram #foodielife #foodiepic #foodiesofinstagram #fooditaly #foodphotography #gym #healthyfoodie #italyfoodporn #pranzo #ricetta #ricettadelgiorno #ricettafacile #ricettafit #ricettefacili #ricettelight

Un post condiviso da FitNFood (@fitinfood_it) in data:

3.Tradizionale Italiana Mangia:

Mangia:

Petto di pollo cotto, pesce, vitello o manzo con verdure al vapore o alla griglia e una insalata verde.
Sei amante della pizza? Scegli una sottile e aggiungi molti condimenti vegetali ad esempio pomodoro, peperone, cipolla, funghi etc.
Evita:
I piatti di pasta con creme e salumi.

4. Thai

Mangia:
Scegli proteine magre (pesce, pollo o manzo) con verdure come cavolo cinese e broccoli cinese – incredibilmente nutrienti!
Quando si tratta di scegliere salse preferisci quelle a base di zenzero, basilico, peperoncino e aglio e salse a base di olio di arachidi o di noce di cocco).
Sempre I piatti freschi e leggeri! Per esempio la zuppa, o un insalata di papaya con proteine magre o un insalata di manzo tailandese.
Evita:
Tutti i piatti fritti come involtini primavera o ali di pollo che sono sicuramente gustose, ma molto ricchi di sodio.

Mango: benefici e proprietà del frutto anticancro che fa dimagrire

Quali sono i benefici e le proprietà del mango? Da dove arriva questo frutto? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere del frutto che aiuta a rallentare la diffusione del tumore e contribuisce al dimagrimento. Da dove arriva il mango? Si tratta di un frutto di origine indiana che produce grandi frutti ovoidali. Viene coltivato abitualmente in tutti i paesi tropicali come Brasile, Perù, Venezuela, Costa d’Avorio, Sud Africa e altri paesi dell’Africa Occidentale, Israele e Puerto Rico. Il frutto si può trovare tutto l’anno perché le stagioni di raccolta si susseguono nei diversi paesi. Il mango ha un sapore molto dolce, risulta succoso ed è ricco di proprietà confermate dalla scienza. Vediamo subito, quindi, quali sono i benefici mango.

Mango: le proprietà del frutto esotico secondo la ricerca

Il mango è un frutto esotico le cui proprietà sono state confermate dalla scienza. In primo luogo si tratta di un alimento che aiuta nel dimagrimento; a confermarlo sono stati i ricercatori della University of Queensland, in Australia.  In particolare è la buccia del mango ad avere la capacità di bruciare grassi. La conclusione dello studio è stata che l’esterno del frutto può prevenire la formazione di cellule di grasso andando a contrastare l’adipogenesi, il processo che permette alle cellule adipose del corpo di svilupparsi.

Un’ulteriore ricerca in merito al mango è stata presentata a San Diego. Il risultato? Il frutto si è dimostrato capace, grazie alle sue proprietà, di rallentare l’avanzata del tumore al seno nelle donne. Servono però ulteriori conferme poiché lo studio è stato condotto su animali. Questo studio non fa altro che confermare quanto era già stato scoperto in passato dagli scienziati del Texas AgriLife Researchnel; i ricercatori hanno verificato come il mango prevenisse non solo la crescita del tumore al seno ma anche di quello al colon grazie alla sua ricchezza in termini di antiossidanti.

Benefici mango: perché fa bene

Quali sono i benefici associati al consumo del mango? Vediamo la lista:

  • ricco di vitamine e sali minerali: questo frutto esotico è pieno di vitamine del gruppo A, B e C. Oltre alle vitamine il mango contiene anche sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Tutti questi nutrienti garantiscono benefici come integratore antistanchezza naturale;
  • ricco di fibre: la ricchezza in termini di fibre e di acqua rendono il mango un toccasana per la regolarità intestinale;
  • antiossidante: come già accennato il frutto esotico è ricco di antiossidanti tra i quali troviamo il lupeol, antinfiammatorio e antitumorale;
  • ricco di betacarotene: visto il colore giallo arancione del mango esso è ricco del precursore della vitamina A che favorisce la produzione di melanina e, di conseguenza, una buona abbronzatura;
  • facilita la digestione: grazie agli enzimi che presenta il mango aiuta a digerire e può favorire perdita di peso.

Come cucinare il mango

Come si può mangiare il mango? Prima di tutto parliamo della conservazione: deve stare fuori frigo. Una volta tagliato il mango risulta gustoso aggiunto a molte ricette. Perfetto per le insalate, il mango può essere aggiunto anche alla macedonia di frutta ovviamente. Dato il suo sapore il frutto si può anche abbinare ai gamberi e, in generale, ai frutti di mare. Una ricetta tipica dell’Asia che contiene mango è il Chutney di mango; si tratta di un insieme di uvetta, zucchero, scalogno, aceto e spezie come lo zenzero, la cannella, il peperoncino, la curcuma e il cardamomo.

Smoothie frutta invernale: le ricette per rimanere in forma

Se pensate che gli smoothie colorati e freschi siano prerogativa dell’estate vi sbagliate di grosso! Ci sono moltissimi frutti invernali e autunnali perfetti per creare deliziosi abbinamenti utili a mantenere la forma anche in inverno. Vediamo una lista di ricette di smoothie frutta invernale e autunnale per assumere il giusto quantitativo di vitamine nel periodo freddo dell’anno.
Gli smoothie frutta invernale sono perfetti per la stagione fredda anche perché prevedono l’aggiunta di yogurt magro o vegano, di latte di soia o di riso, così da essere oltre che ricchi di vitamine anche molto nutrienti e perfetti per evitare i malanni. Oltre a questo rimangono uno degli spuntini più gustosi per chi vuole perdere peso.

Smoothie frutta invernale: cos’è e come si prepara

Partiamo dal principio: cos’è uno smoothie? Si tratta di una bevanda fredda – o a temperatura ambiente – fatta di frutta e/o verdura fresca con l’aggiunta, volendo, di piccoli pezzi di ghiaccio. La parola smooth in inglese significa leggero e con questo termine si descrive la bevanda, che ha una consistenza densa ma spumosa. La differenza di uno smoothie rispetto a un frullato e a un frappè? Il frullato prevede l’utilizzo di latte vaccino e il frappè l’utilizzo di gelato. Volendo lo smoothie può anche essere diluito con dello yogurt o del latte vegetale per renderlo più liquido.

Come si prepara uno smoothie? Oltre agli ingredienti a seconda dello smoothie che si vuole preparare è necessario munirsi di un mixer oppure di un frullatore; volendo esistono anche degli smoothie maker, frullatori specifici per fare questa bevanda. Perché lo smoothie sia completo e bilanciato occorre che all’interno della ricetta ci siano carboidrati, grassi, proteine, minerali e principi attivi che possono essere antiossidanti, disintossicanti e anti-infiammatori.

Smoothie frutta invernale: le migliori ricette

Chi ha detto che in autunno e in inverno bisogna rinunciare agli spuntini freschi e colorati che caratterizzano l’estate? Frullare la frutta – e anche la verdura – di stagione è sempre un’ottima idea. L’unica differenza con gli smoothie estivi è che questi andranno serviti a temperatura ambiente. Vediamo alcune cremose ricette di smoothie frutta invernale e autunnale da preparare in breve tempo e facilmente in casa:

  • smoothie mela e pera: 1/2 mela, 1/2 pera, 1 cucchiaino di cannella;
  • smoothie kiwi, banana e melograno: 1 banana piccola, 1 kiwi piccolo, 1/4 di melograno sgranato;
  • ricetta smoothie rosso: ½ melograno sgranato, 1 barbabietola, una manciata di frutti di bosco, 2 datteri freschi, un bicchiere di latte di mandorle o di riso e un pizzico di zenzero;
  • smoothie bianco: 1 pera, 1 cucchiaio di sciroppo di caramello, 150 gr di latte di soia;
  • smoothie marrone: 15 gr di cioccolato fondante tritato, 12 banana matura, 200 ml di latte di mandorla, 20 ml di acqua fredda, 6 mandorle, 20 gr di farina d’avena, 5 gr di semi di chia;
  • ricetta smoothie verde: 2 kiwi, 1 gambo di sedano, ½ avocado, burro di mandorle, succo di un lime e acqua di cocco;
  • smoothie giallo: 1 carota, 2 arance, 1 mango, una manciata di anacardi, 1 cucchiaino di curcuma, ½ tazza di latte di cocco e ½ tazza di acqua;
  • smoothie rosso: 1 barbabietola, ½ melograno sgranato, 2 datteri freschi, una manciata di frutti di bosco, un pizzico di zenzero e un bicchiere di latte di mandorle o di riso;
  • ricetta smoothie (quasi) ace: 1 mela, 2 arance, 1 carota, una manciata di menta;
  • smoothie a colazione: kiwi, 1 yogurt ai lamponi o 1 yogurt bianco e dei lamponi freschi), succo d’arancia.

N.B. Come ben saprete e come ci siamo detti già moltissime volte agli smoothie e ai frullati che preparate non dovete mai aggiungere zuccheri! Gli zuccheri aggiunti come miele, sciroppo o zucchero renderanno le vostre bevande molto più caloriche e, di conseguenza, meno adatte per mantenere (o ritrovare) la forma.

Alimentazione e allenamento in gravidanza. Linee guida da seguire.

La gravidanza è un momento particolare e meraviglioso nella vita della donna, in cui il corpo subisce una serie di modificazioni come quelle cardiovascolari, respiratorie, epatiche, renali e dell’attività tiroidea inoltre c’è uno sviluppo della ghiandola mammaria per prepararla all’allattamento. Fondamentali in questi 9 mesi sono il controllo della pressione arteriosa e del peso corporeo, questo per evitare condizioni critiche della gravidanza quali diabete gestazionale, aumento inadeguato del peso o ipertensione.

Inoltre la salute della madre riflette quella dei figli, e spesso ciò accade anche post gravidanza. L’aumento ponderale è di 9/12 kg sulla base del peso di partenza della gestante considerando che parta normopeso. L’aumento del fabbisogno c’è ed è reale, ma mai eccessivo, non si mangia per due insomma. Inoltre è fondamentale che la gestante non venga stressata da un’alimentazione troppo rigida mantenendo comunque una varietà che risulta fondamentale per l’assorbimento di tutti i nutrienti.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Riso integrale, Ceci, Feta e Cavolo Romano @fitinfood_it #ricettadelgiorno #nutrizione #alimentazionesana #prevenzione #piattounico #nutrizionista #healthyfood

Un post condiviso da Valentina Palladino (@dr_valentina_palladino) in data:

Alimentazione e allenamento in gravidanza. Linee guida da seguire.

Durante il primo trimestre è possibile che ci si ritrovi con nausee e vomito del tutto normali dovute ad un aumento della secrezione degli estrogeni e si possono presentare in qualunque momento della giornata, non solo al mattino. In questo caso sono consigliate soluzioni alimentari come:

  • lo zenzero che, attenzione, riduce solo la nausea non il vomito e si può utilizzare in radice, in preparazione di tisane ad esempio o in capsule
  • alimenti secchi come il riso o le fette biscottate, senza eccedere in un’alimentazione prevalentemente composta da carboidrati

Inoltre bisogna suddividere l’apporto di carboidrati in tutti i pasti per evitare bassi livelli di glicemia che porterebbero ad un’eccessiva produzione di insulina a livello fetale. Aumenta il fabbisogno proteico soprattutto dopo il primo trimestre, ma ciò non implica dover necessariamente eccedere con proteine di natura animale che spesso possono essere mal tollerate o causare esse stesse nausea, infatti è possibile raggiungere la quota proteica con:

  • formaggi stagionati
  • yogurt

E’ preferibile fare piccoli pasti e frequenti, piuttosto che pasti consistenti.

Con il procedere della gravidanza si possono riscontrare fenomeni piuttosto frequenti di stipsi, ciò è dovuto alla compressione esercitata dall’utero sul retto. Diminuisce anche la motilità gastrointestinale per un rilassamento della muscolatura e ciò comporta un ritardo nello svuotamento gastrico e reflusso gastroesofageo.

Spesso la stipsi si risolve con un apporto adeguato di:

  • fibre
  • decotto di semi di lino o di chia

In generale le linee guida dell’OMS ci dicono di includere nell’alimentazione della donna in gravidanza:

  • frutta e verdura,
  • cereali,
  • proteine da carne, pesce, legumi e uova
  • prodotti caseari come formaggi stagionati e yogurt

Bisogna invece limitare o evitare:

  • prodotti lavorati come insaccati
  • affettati e carni crude (Vietate in caso di Toxo negativa)
  • frutti di mare
  • tutti i prodotti crudi (anche non pastorizzati)
  • caffè (oltre ai 300 mg)
  • alcolici (assolutamente vietati)

Le Linee Guida per la gravidanza fisiologica ci dicono che l’integrazione in gravidanza sono prevalentemente di Acido Folico e Ferro (solo quando necessario, considerando il periodo gestazionale e sotto consiglio del medico).

L’integrazione di Vitamina D può essere utile quando c’è uno scarso apporto nella dieta o presenza di osteoporosi, in quanto secondo alcuni studi l’integrazione di via D durante la gravidanza riduce il rischio di parto pretermine, basso peso alla nascita, infezioni respiratorie o allergie alimentari nei bambini. Inoltre livelli ottimali di questa vitamina nella madre si traducono in un miglior sviluppo nel sistema nervoso.

Veniamo all’attività fisica, o sportiva sulla base delle abitudini della gestante.

Una donna sportiva, abituata ad un certo sforzo fisico anche intenso, può continuare a farlo purché seguita da personale competente. Una donna abitualmente sedentaria, invece, dovrebbe prediligere attività fisica di tipo blando con basso impatto metabolico per evitare carenze di ossigeno.

La gravidanza non è una malattia, ma una condizione biologica in cui il corpo si adatta a tutte le modificazioni che ne seguono. Ciò significa che l’attività fisica in gravidanza non solo si può fare, ma comporta tutta una serie di benefici tra cui una migliore tolleranza al dolore durante il travaglio e minori dolori muscolo scheletrici dovuti ad una massa muscolare ben sviluppata.

Inoltre si riduce il rischio di diabete gestazionale e pre-eclampsia (ipertensione, presenza di proteine nell’urina ed edema). Ciò vale ovviamente quando la gravidanza è FISIOLOGICA E QUINDI NON CI SONO COMPLICANZE DI ALCUN TIPO, MA SOPRATTUTTO IN ACCORDO CON IL PROPRIO GINECOLOGO al quale dobbiamo affidarci e del quale dobbiamo fidarci.

Dì a tuo ragazzo o marito di acquistare Cialis economico online!

Dopo il fitness un po’ di zenzero

La radice ha effetti positivi su crampi e traumi

Varie_795.jpg

Avete esagerato con l’attività fisica per recuperare qualche stravizio alimentare? Nessun problema, ci pensa lo zenzero. Almeno è ciò che sostengono alcuni ricercatori statunitensi della Georgia State University che hanno pubblicato gli esiti di una ricerca a tal proposito sulle pagine della rivista Journal of Pain.

La radice della pianta di zenzero è nota da sempre per la sua capacità di lenire i sintomi di crampi addominali e nausea, ma secondo i ricercatori vanterebbe anche un’altra proprietà, quella di ridurre i risentimenti e i dolori muscolari dopo uno sforzo fisico intenso.

Per dimostrarlo, gli scienziati americani hanno messo alla prova 74 adulti, sottoponendoli a una serie di faticose attività fisiche e dividendoli in due gruppi.

Da domani mi metto a dieta: food trend da seguire nel 2019

Il 2018 è stato senz’altro un anno ricco di food trend. Alcuni hanno attecchito nelle tue personalissime abitudini alimentari, altri sono stati soltanto una fugace distrazione. Il 2019 non sembra esser meno interessante da questo punto di vista.

Quindi se come ogni nuovo inizio anno il primo dei tuoi buoni propositi è “da domani inizio la dieta”, ecco la lista dei food trend da seguire nel 2019

Collagene in polvere. Uno degli ultimi trend è quello di aggiungere collagene in polvere alla propria tazza di caffè. (Come sempre suggeriamo di affidarsi uno specialista prima di aggiungere integratori alla propria dieta). E anche se stai già storcendo il naso, perché il caffè è sacro, forse stai anche pensando di fare un eccezione, per fare il tentativo di migliorare l’elasticità della pelle, avere unghie più sane e articolazioni più funzionanti. Ovviamente no pain no gain, in questo caso per il portafogli.

    • Polvere di collagene / Collagene idrolizzato - Proteine in polvere per l'assunzione giornaliera in frappè, frullati, salse, bevande by Wehle Sport - Made in Germany utile per il tessuto connettivo collagene di tipo 1 2 - (1000g)

    • Collagene da Bovini Polvere Proteica puro - 500g Idrolizzato Ideale per le diete paleo Atkins Keto e low Carb

  • ACIDO IALURONICO e COLLAGENE MARINO • Integratore 60 Capsule Naturali • Anti rughe Viso Pelle Articolazioni • Con Vitamina A e Vitamina C • 550 mg per capsula • Registrato Ministero Salute Italiano

Alimenti vegani per carnivori. Sembra una contraddizione in termini, ma i giorni in cui sei costretta a mangiare hamburger di fagioli senza bacon o formaggio sembrano essere finiti. Secondo alcuni studi la diffusione del veganesimo e l’aumento della produzione di alimenti a base vegetale è aumentata. Preparati da carnivora incallita ad inserire opzioni super gustose di natura vegetale nel tuo piano alimentare.

Il polline è la nuova fonte di eterna gioventù. Parola di Posh Spice, conosciuta alle fashion addict come Victoria Beckham. Ricca fonte di anti ossidanti e alimento dalle proprietà anti infiammatorie, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del colesterolo e nella riduzione di sintomi da menopausa, secondo alcuni studi. Ideale se utilizzato con yogurt, nelle insalate o anche zuppe.

Il potere degli omega-3 rimane indiscusso. Salmone, noci, soia hanno una cosa in comune: l’inimitabile potere degli omega-3. E’ presente praticamente in tutti gli alimenti considerati sani da mettere nel carrello della spesa.

Aggiungi un pizzico di pepe con lo zenzero. L’abbiamo assaggiato tutte e la sensazione al gusto è quella di un pizzicorio. Nonostante ciò lo zenzero crea dipendenza oltre ad una serie di benefici per il tuo corpo. Sembra infatti che tra le sue proprietà ci sia anche quella antinfiammatoria. Senza escludere poi il fatto che aggiungere un pizzico di zenzero praticamente ad ogni piatto, lo fa sembra gourmet e alla moda.

Latte di canapa per un sapore più deciso. E non solo: pare che sia l’opzione più salutare anche rispetto al latte di soia e affini. La sua consistenza è leggermente più robusta e si sposa perfettamente con il caffè. Che il cappuccino al latte di canapa diventi il must da provare nel 2019? Come se non fosse abbastanza, sembra anche molto ricco il calcio.

    • Latte cañamamo Hemp Bio Ecomil

    • Hanf & Natur Cioccolato al Latte con semi di Canapa 100g BIO

  • Annabis Bodycann Body Milk – un latte corpo con olio di semi di canapa naturale e sale del Mar Morto per tutti i giorni cura della pelle per tutto il corpo dei bambini e adulti – 250 ml

Formaggio e non solo perché siamo italiani. La dieta chetogenica è ormai parte del tuoi percorso fitness, e il formaggio che è ricco in proteine e grassi sembra adattarsi perfettamente alla necessità. Secondo alcuni studi di mercato la sua produzione è addirittura in aumento. Soddisfatti?

    • Ultrasport F-Bike, Cyclette da Allenamento, Home Trainer, Bici da Fitness Pieghevole con Computer di Allenamento e Sensori delle Pulsazioni, Nero

    • Sportstech Innovativo Stepper & Climber VC300 2in1, Fitness, movimenti per Arrampicata, Pieghevole Design Multifunzionale, Prese Antiscivolo, per Allenamento Hit e di Tutto Il Corpo qualità Garantita

  • Fascia Booty Belt per l’allenamento dei glutei, extra comoda, per glutei alla brasiliana, ottima fascia da allenamento, con passanti per i piedi, per stretching, salti e allenamento di resistenza