Tumore al rene, associazione nivolumab-cabozantinib

Per il trattamento dei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato

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È stato approvato nivolumab in associazione con cabozantinib per il trattamento in prima linea di pazienti adulti con carcinoma a cellule renali (RCC) avanzato.

La decisione della Commissione Europea si basa sui risultati dello studio di fase 3 CheckMate -9ER, che ha dimostrato una superiore efficacia di nivolumab in associazione con cabozantinib rispetto a sunitinib per i tre endpoint chiave: la sopravvivenza libera da progressione (PFS), endpoint primario, il tasso di risposta obiettiva (ORR) e la sopravvivenza globale (OS).

L’associazione di nivolumab e cabozantinib è stata ben tollerata, con un profilo di sicurezza che riflette quello noto di entrambi i medicinali, e un basso tasso di eventi avversi correlati al trattamento (TRAE) che hanno portato ad interruzione della terapia.

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