Tumore del rene, nuova terapia aumenta la sopravvivenza

La combinazione nivolumab/ipilimumab si dimostra efficace

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La combinazione di due molecole immuno-oncologiche, nivolumab e ipilimumab, è efficace nel trattamento del carcinoma renale avanzato o metastatico (RCC) in prima linea, in pazienti non trattati precedentemente.

Sono i risultati di una nuova analisi dello studio di fase 3 CheckMate-214, che dimostrano che nei pazienti con carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico (RCC), precedentemente non trattati, la combinazione di nivolumab e ipilimumab è associata a una sopravvivenza libera da trattamento (TFS) significativamente più lunga.

Con un follow-up minimo di 30 mesi, il 36% dei pazienti trattati con la combinazione nivolumab più ipilimumab è ancora vivo e non necessita di una terapia successiva, rispetto al 16% dei pazienti a cui è stato somministrato sunitinib.

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