Tumore dell’utero, pembrolizumab riduce il rischio di morte

Associato a chemioterapia abbatte di un terzo le probabilità di decesso

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Supera i due anni la sopravvivenza globale delle pazienti con tumore della cervice persistente, ricorrente o metastatico trattate con l’immunoterapia con pembrolizumab in combinazione con la chemioterapia (con o senza bevacizumab) e il rischio di morte è ridotto di un terzo.
Lo dimostrano i dati dello studio registrativo di Fase 3 KEYNOTE-826 che ha valutato l’efficacia di pembrolizumab, terapia anti-PD-1 di MSD, in combinazione con chemioterapia con o senza bevacizumab, per il trattamento di prima linea del tumore della cervice persistente, ricorrente o metastatico. I dati, presentati al Congresso 2021 della Società Europea di Oncologia Medica (European Society for Medical Oncology, ESMO), sono stati pubblicati contemporaneamente sul New England Journal of Medicine. È il primo regime combinato con una terapia anti-PD-1/PD-L1 che migliora la sopravvivenza globale (OS), la sopravvivenza …  (Continua) leggi la 2° pagina articolo di salute altra pagina

Keywords | utero, pembrolizumab, tumore,

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