Una pressione troppo bassa è un rischio per i reni

Può succedere quando si interviene per un’emorragia intracerebrale

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Ridurre in maniera esagerata la pressione sanguigna in caso di emorragia intracerebrale può avere un effetto negativo sulla funzionalità renale. Lo ricorda uno studio pubblicato su Neurology da un team del National Cerebral and Cardiovascular Center di Tokyo.

In caso di emorragia intracerebrale si assiste a un aumento anomalo della pressione sanguigna, per questo si interviene cercando di ripristinare i valori ideali e migliorare così l’esito clinico. Tuttavia, una riduzione eccessiva della pressione finisce per danneggiare i reni, soprattutto in quelle persone che soffrono già di una malattia renale cronica.

«Senza una chiara comprensione di come la funzione renale influenzi l’esito generale durante il controllo della pressione sanguigna in queste situazioni, i medici non possono prendere le decisioni migliori per il trattamento immediato dell’ictus», spiega Kazunori Toyoda.

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